Cerca

Suzuki Swift 2024, la nuova generazione debutta in Giappone

Suzuki ha svelato in anteprima in Giappone la nuova generazione della Suzuki Swift ispirata al concept visto al Japan Mobility Show 2023.

Suzuki Swift 2024, la nuova generazione debutta in Giappone
Vai ai commenti
Redazione
Redazione
Pubblicato il 8 nov 2023

Suzuki Swift 2024 debutta ufficialmente nel mercato giapponese come l'ultima incarnazione dell'iconica hatchback compatta, facendo seguito al debutto del concept al Japan Mobility Show 2023.

L’ultima generazione del modello si distingue per un'estetica rivista, un abitacolo profondamente rinnovato e una piattaforma tecnica aggiornata, arricchita da un inedito motore con tecnologia mild hybrid.

ISPIRATA AL CONCEPT VISTO AL JAPAN MOBILITY SHOW 2023

Riprendendo le linee guida stilistiche introdotte dalla concept car, la nuova Swift si mantiene fedele al design proposto, includendo i cerchi in lega, le finiture esterne ed interne e la palette colori caratterizzata da nove colorazioni singole e quattro opzioni bicolore con tetto e montanti in nero.

Suzuki ha introdotto delle importanti modifiche alla carrozzeria della Swift 2024, che ora sfoggia gruppi ottici più definiti, griglia anteriore con forme ittiche e linea di carattere più marcata lungo il profilo laterale.

Tra gli elementi distintivi rispetto al modello precedente spiccano le maniglie delle portiere posteriori tradizionali. Le versioni elettrificate si riconoscono dal contorno cromato più spesso attorno alla griglia a nido d'ape e dagli stemmi ibridi sui parafanghi anteriori.

Le dimensioni della nuova Suzuki Swift 2024 rimangono quasi invariate rispetto alla generazione precedente, segno che si basa su una versione evoluta della piattaforma Heartect. Con una lunghezza di 3.860 mm, una larghezza di 1.695 mm, un’altezza di 1.500 mm e un passo di 2.450 mm, il veicolo conserva la sua agilità urbana.

LE NOVITÀ PRESENTI NELL’ABITACOLO

All’interno, la nuova generazione accoglie i passeggeri con un display touch da 9 pollici dedicato al sistema di infotainment mentre la plancia ridisegnata è valorizzata da inserti testurizzati bianchi. Nonostante l'assenza di un quadro strumenti completamente digitale, notiamo un piccolo schermo tra i quadranti analogici che mostra le informazioni più importanti, riprendendo la soluzione della generazione precedente.

Tra le novità spiccano i comandi per il climatizzatore in comune con le altre Suzuki e la presenza di uno scomparto che sembra destinato ad un lettore CD, collocato sopra i portabicchieri e vicino alle varie porte USB. Inoltre, il freno di stazionamento è ora elettrico con funzione Auto Hold.

Dal punto di vista della sicurezza, la nuova Suzuki Swift implementa un radar a onde millimetriche, una camera monoculare e un sensore ad ultrasuoni, elementi che migliorano le prestazioni del pacchetto di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) Suzuki Safety Support.

Quest'ultimo include il Dual Sensor Brake Support II, ora più efficace nel riconoscere auto, bici, moto e pedoni, nonché una telecamera monitor omnidirezionale, il monitoraggio dell'angolo cieco e l'allerta per il traffico trasversale posteriore.

TRE ALLESTIMENTI DISPONIBILI IN GIAPPONE

Il sito Web di Suzuki Japan mostra che la Swift di nuova generazione è disponibile in Giappone in tre allestimenti: XG, Hybrid MX e Hybrid MZ. Il primo è dotato di un motore benzina non ibrido mentre le versioni medio-alte vantano un sistema mild hybrid.

Il produttore giapponese non ha fornito specifiche dettagliate, ma ha descritto il motore Z12E a tre cilindri da 1.2 litri come “altamente efficiente” e capace di offrire “coppia sufficiente a bassi regimi”. L'aggiunta di un motore-generatore elettrico ISG e di una batteria dedicata contribuisce alla riduzione dei consumi, come visto già sul modello precedente.

Tutte le versioni giapponesi della Suzuki Swift 2024 saranno equipaggiate con una nuova trasmissione CVT automatica, descritta come più leggera, silenziosa ed efficiente rispetto alla precedente. La trazione è disponibile sia anteriore che integrale grazie al sistema 4WD disponibile come opzione.

La nuova Swift sarà esportata anche in altri mercati, dove potrebbe essere proposta con differenti motorizzazioni. Le concessionarie Suzuki presenti in Giappone hanno già iniziato a raccogliere gli ordini mentre i prezzi verranno annunciati prossimamente assieme alle specifiche dettagliate di ogni allestimento proposto.https://www.youtube.com/watch?v=eH865tNaIRE

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
I
Il Preside 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza fare tanti giri di parole, sembra stilisticamente moltooo nipponica, quindi un deciso passo indietro rispetto l'attuale modello, soprattutto considerando i palati fini di noi europei. Chissà cosa ne pensano in Suzuki Italia visto i tanti commenti dei nostri connazionali (molti dei quali anche coloriti) e non propriamente positivi sparsi in rete su questo modello..

R
Roberto Torre 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti preferisco l' attuale. Più equilibrata nei rapporti dimensionali. La trovo molto più giapponese delle attuali. Non so perché ma non mi convince. E parlo da possessore di Suzuki dal 1996. Non ieri. Vedremo dal vivo. Fra 3 anni cambierò auto e da tanto tempo mi piacciono le Mazda. Purtroppo pesano come tutte le altre.
Magari la nuova MX5 sarà un altro capolavoro come le precedenti. Chissà.....
In alternativa fra qualche anno ci sarà una marea di usati da scegliere.

M
MatteML 01 Jan 1970 @ 00:00

Madre santa ma l’anteriore sembra un topo e al posteriore hanno allungato il volume rendendola sproporzionatissima, ma chi approva la messa in vendita non si accorge che c’è qualcosa che non va?

f
fedemc79 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimane comunque l'unica auto a trazione integrale compatta (meno di 4m) ancora comprabile sul mercato, Grazie Suzuki

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

madonna ho guidato la panda aziendale "hybrid"... ma veramente serve giusto per poter dire che è ibrida

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre peggio 🤮

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine del 2023 vedere ancora frecce alogene mi sembra un' po anacronistico, probabilmente ci sarà anche la luce di retromarcia alogena.
Potevano anche mettere un vero hybrid
Oltre a questo a me non dispiace come design

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli del centro studio a Torino rubano lo stipendio evidentemente perché non trovo un solo modello carino. Non c'è nulla della loro line-up che non mi sembri low-cost e nato/pensato per altri mercati come appunto quello indiano.
Affidabili o non affidabili poco importa.

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che sia tra le più brutte in assoluto abbia mai visto...

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Carina è carina, ma ancora mild hybrid nel 2024 proprio no. O le fate solo a combustione o hybrid o elettriche...le mild so una scemità colossale

o
ormonello 01 Jan 1970 @ 00:00

Nooooo il posteriore è davvero orribile.. ma perché.. era molto più personale e muscolosa prima… adesso sembra una qualunque Baleno

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

La plancia non mi convince proprio, almeno in foto.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante che rimanga la versione 4wd

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Era bea....negli anni è peggiorata

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella é bella

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede in effetti un pallino sulla destra, la fessura per il CD proprio non riesco a vederla :) Non so, mi riesce veramente difficile credere che sia lo scomparto per il CD, anche se essendo giapponesi tutto è possibile, magari il giapponese medio ha un'immensa collezione di CD che vuole sentire in auto, paradossalmente loro sono molto tradizionalisti!

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, vedo commenti negativi sul design, ma credo che sia l'effetto novità perché a me sembra un buon restyling che la modernizza un po' senza snaturarla.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non dire bischerate, dai... La Swift è fatta in Giappone, anche quelle importate in Europa. Vitara, S-Cross e Ignis per l'Europa sono fatte in Ungheria nella loro fabbrica storica. Suzuki ha anche un centro stile a Torino, altro che India. In India, fanno quelle per l'India. Che poi chi se ne importa, basta che le facciano bene. Le Suzuki escono fuori sempre molto bene nelle classifiche di affidabilità, subito dietro a Honda e Toyota.

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

era così carina una volta

S
Shane Falco 01 Jan 1970 @ 00:00

sembra na 500 L

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Suzuki ormai sembra solo voler riproporre su scala mondiale la robaccia che progetta e realizza in India come Maruti.

C
Christian Saccani 01 Jan 1970 @ 00:00

peggioratissima

o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

era più bella nella precedente versione, però come al solito il rapporto qualità di suzuki è praticamente imbattibile

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Brutta, peggiorata tanto in design.

M
Mari/o 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hanno ammazzata.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua versione mi sembra valida. Ma devo dire che aprendo la foto e guardando bene pare di intravedere la fessura per inserire un CD nonchè il tasto Eject sulla destra.
Però ripeto la tua idea mi sembrerebbe più logica visto la discutibile utilità di avere un lettore CD oggigiorno.

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

ma era tanto bella il modello attuale, perché cambiarla con uno che è più brutto? capisco il ridurre i costi nel lungo periodo, ma è proprio brutta questa rispetto alla precedente, che a me è sempre piaciuta tantissimo.

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

a me la penultima versione (quella che non sembra più una mini cooper) piaceva da matti.

b
blablabla 01 Jan 1970 @ 00:00

sembra la copia economica cinese dell'attuale generazione. Ma che hanno bevuto?

V
VV 01 Jan 1970 @ 00:00

scaffale ;-)

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma se è orribile

R
Robbie 01 Jan 1970 @ 00:00

La fanno anche bella?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo "scomparto che sembra destinato ad un lettore CD" sarà per la ricarica wireless dello smartphone, dai, su...

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

Restyling ..altro che nuova

S
Soshito Nakakata 01 Jan 1970 @ 00:00

La tipica utilitaria giapponese dalla linea strana fatta solo per piacere ai giapponesi, evidentemente non gli interessa più tanto il mercato occidentale.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Sgraziatissima, rispetto all'attuale.
P.S. Il volante e la pulsantiera sulla portiera sono rimasti gli stessi di adesso, vedo.

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto molto più bella la precedente generazione, curioso di vedere la nuova versione sportiva , sperando che migliori questo obbrobrio

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

sgraziata e barocca come non mai...
design in discesa dalla prima generazione.

T
Tx888 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella come il vomito dopo un sabato sera in disco