Stellantis tratta con Huawei e JAC per sviluppare le future Maserati elettriche
Huawei svilupperebbe le tecnologie, JAC si occuperebbe di R&D e produzione. A Maserati rimarrebbe il design e il nome sul cofano
Si intensificano le voci di un coinvolgimento cinese nel futuro di Maserati. Dopo la conferma da parte della vice-presidente esecutiva di BYD sull’interesse del marchio cinese per il Tridente, ora arrivano nuove indiscrezioni. Questa volta, però, non si tratterebbe di BYD, ma di Huawei (e JAC, Jianghuai Automobile Group). Secondo media locali, infatti, Stellantis sarebbe in trattativa con Huawei e JAC per sviluppare nuovi veicoli elettrici per la Casa modenese. Le discussioni sarebbero in corso dall’inizio del 2025 e il lavoro preliminare di ricerca e sviluppo sarebbe già avviato.
Il risultato? Una Maserati progettata da Huawei, costruita da JAC e firmata dal Tridente solo per il design.
Al lavoro su due modelli
Il modello proposto ricalca la struttura dell’Harmony Intelligent Mobility Alliance di Huawei (la stessa che ha già dato vita ai brand Aito, Luxeed, Stelato, Maextro e Avatr). In questo schema, Huawei sviluppa le tecnologie chiave (sistemi di guida assistita, infotainment, architettura elettrica) e coordina la pianificazione del prodotto, mentre il partner costruttore (in questo caso JAC) si occupa di ricerca, sviluppo e produzione. A Maserati rimarrebbe il design del veicolo e il nome.
Secondo il report, si starebbe già lavorando su due modelli. Il primo verrebbe venduto in Cina sotto il marchio Maextro (già presente nel portfolio Huawei con la berlina S800). Il secondo sarebbe destinato ai mercati internazionali con il marchio Maserati, ma una versione della stessa auto con design rivisto o semplicemente un cambio di badge.
Una situazione complessa
La notizia è, per gli appassionati di motori, difficile anche solo da immaginare, ma ragionevole dal punto di vista prettamente industriale. Il crollo delle vendite nel 2025 è stato evidente. Con 7.900 unità consegnate a livello globale Maserati ha registrato il dato più basso dal 2012, in calo del 30% rispetto alle già poche 11.300 del 2024. In Cina, dove fino al 2017 Maserati vendeva quasi 15.000 vetture l’anno, nel 2025 ne ha consegnate solamente 1.000. Stellantis ha cancellato 1,5 miliardi di investimenti sul marchio, non arriverà la MC20 Folgore elettrica e a Modena si producono poche decine di auto al mese.
Stellantis ha smentito ogni ipotesi di vendita, ma l’accumulo di indiscrezioni suggerisce che il futuro del Tridente sia oggetto di riflessione all’interno del gruppo. Filosa ha escluso la cessione del marchio, ma non ha mai escluso partnership industriali. E probabilmente queste ipotesi, per quanto difficili da digerire per chi è legato all’identità italiana di Maserati, sono le uniche al momento percorribili per garantire un futuro al marchio.
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