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Seat: i dazi UE mettono a rischio Ibiza e Arona. Possibili licenziamenti

I dazi UE per i veicoli prodotti in Cina potrebbe costringere Seat a tagliare Ibiza e Arona per far fronte alle perdite derivanti dalla Cupra Tavascan. Il rischio è quello di perdere dei posti di lavoro.

Seat: i dazi UE mettono a rischio Ibiza e Arona. Possibili licenziamenti
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Giuseppe Cutrone
Giuseppe Cutrone
Pubblicato il 24 mar 2025

I dazi imposti dall'Unione Europea ai costruttori che dalla Cina esportano i loro veicoli nel nostro mercato potrebbe costare caro alle stesse case automobilistiche europee. Quest'affermazione non è di certo una novità ed è stata infatti una delle preoccupazioni maggiormente circolate negli ultimi tempi. Adesso, a ribadire tale rischio è stato l'amministratore delegato di Seat e Cupra, l'inglese Wayne Griffiths, che ha parlato alla rivista Autocar di possibili conseguenze dirette sulla forza lavoro del gruppo.

Il dirigente ha affermato infatti che i dazi UE potrebbero costringere Seat a interrompere la produzione di Ibiza e Arona, due modelli caratterizzati da motori termici che potrebbero essere dismessi nel tentativo di recuperare le perdite derivanti dalla Cupra Tavascan, il SUV elettrico che il gruppo produce in Cina e che è quindi soggetto ai dazi europei.

Seat si ritroverebbe quindi costretta a ridistribuire le vendite complessive e sarebbe chiamata a trovare una soluzione per le suddette perdite causate dalla Tavascan, che sarebbero difficilmente sostenibili nel lungo periodo dalla casa spagnola, che al momento sta assorbendo il costo maggiorato dalle tariffe UE senza riversarlo sui clienti. Questo contesto potrebbe inoltre comportare il licenziamento di un numero imprecisato di lavoratori che, come sempre accade davanti alle difficoltà di un'azienda, sono i primi a rimetterci in maniera diretta.

IL DIALOGO CON L’UNIONE EUROPEA

Wayne Griffiths si è quindi aggiunto al gruppo di quanti sostengono che i dazi UE non proteggono i costruttori europei ma, al contrario, li danneggiano. Nel caso di Seat, le misure potrebbero portare al taglio della gamma termica del marchio, come spiegato in maniera netta dal CEO:

Questo ci mette potenzialmente in una posizione in cui dovremo iniziare a licenziare le persone. Al momento stiamo pagando la tariffa al posto del cliente e non possiamo continuare a farlo.

Se i dazi non verranno aboliti, Griffiths vede nel futuro un'unica soluzione:

Dovremo smettere di costruire la Seat Ibiza e Arona e ridurre la produzione di auto a combustione.

 

Il tema della salvaguardia dei posti di lavoro è ritenuto sensibile dai legislatori europei, che a detta del CEO di Seat e Cupra:

Questo è un impatto che capiscono. Quindi c'è la volontà di comprensione da parte loro. Ora cerchiamo di trovare una soluzione in un quadro legislativo complicato, perché questa cosa riguarda tutti e tutti i produttori. Quindi questo è ciò con cui stiamo lottando in questo momento. E ci sono diversi meccanismi che si possono utilizzare per cercare di arrivare a una soluzione migliore. Stiamo esaminando tutte le opzioni insieme alla Commissione europea. E la cosa buona è che abbiamo il sostegno del governo spagnolo per trovare una soluzione.

SI PUNTA AL RIPRISTINO DEI DAZI AL 10%

L'obiettivo di Seat è di tornare alle tariffe precedenti che prevedevano un sovrapprezzo del 10% per tutti i prodotti provenienti dalla Cina. Il dirigente ha quindi aggiunto:

Ciò che i responsabili politici devono capire è che noi costruttori, quando prendiamo delle decisioni, sono decisioni a lungo termine sulla tecnologia, sui modelli, sulle piattaforme e sui siti di produzione. Non si può saltare da un giorno all'altro, quindi è necessaria un'affidabilità a lungo termine. E quando inizi a cambiare i nomi del gioco durante il gioco, è difficile giocare. Quindi penso che abbiamo bisogno di certezze in questo.

Per il momento, lo stop alla produzione di Seat Ibiza e Seat Arona rimane solo una possibilità, o forse è solo una "minaccia" per far tornare Bruxelles sui propri passi. Griffiths non ha in ogni caso precisato se l'eventuale uscita di scena dei due modelli sarebbe temporanea o se si tratterebbe invece di una scelta definitiva. Va ricordato in ogni caso che non più di qualche mese fa Seat aveva assicurato futuri sviluppi per Ibiza e Arona, che entro la fine dell'anno dovrebbero essere aggiornate per accogliere a listino anche alcune varianti ibride.

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Commenti Regolamento
L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

I produttori storici stanno quasi tutti agonizzando in modi diversi. Che sofferenza (per loro).

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E per la cronaca: le scuse dovrebbero essere per le offese che non sei stato in grado di motivare, non perchè si abbandona un confronto.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai forse tempo solo per lanciare accuse ed offese senza dimostrare nulla.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami, non ho tempo per delle discussioni non costruttive, e non mi serve la tua approvazione...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E come tante altre volte Petri97 abbandona.

p
panco89 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti anche rispondermi con una risposta esauriente.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Classico comportamento il tuo che continua a cercare di delegittimarmi descrivendomi ora come un minorato che non sarebbe in grado di capire.

Sei tu che non spieghi come puo la chiusura di stabilimenti che, fino a prova contraria generano utili, azzerare o limitare le perdite generate da un altro stabilimento.
L'unica spiegazione che hai provato a dare è una riduzione di costi (a lungo termine, nel breve gli operai che licenzi li paghi con buone uscite non da ridere e avrai ulteriori costi).
Riduzione di costi che però non potrà mai generare utili che possano coprire un disavanzo.

Devi tu spiegare questa tua posizione invece di offendere!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh, capisci solo ciò che vuoi capire, lasciamo perdere

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho una azienda. Sono figlio di una famiglia di imprenditori da 3 generazioni.
Ma al netto delle mia conoscenze e competenze in campo imprenditoriale che diavolo di motivazioni devi avere per comprendere che 2 rami di una società differenti non influenzano uno con l'altro?
La chiusura di stabilimenti che producono Seat e Ibiza come puo rendere inferiori le perdite che genera lo stabilimento che produce la Tavascan dovute all'assorbimento dei dazi da parte dell'azienda?

Te lo ripeto, fai una prova: licenziati. Vedrai che avrai spese inferiori poichè non ti devi recare a lavoro. Puoi pure vendere la macchina per abbassarle ulteriormente.
Ora dimmi se quel risparmio che hai raggiunto ti consente di pagare in modo più agevole il mutuo.
Ovviamente no, sarai in una situazione ancora più difficile e non riuscirai a pagare il mutuo.

Se non sei daccordo SPIEGAMI TU per quale motivo riusciresti a far fronte in modo migliore al tuo mutuo.

E al netto di questa cosa ovvia, dove sarei stato irrispettoso del CEO SEAT?!?
Hai detto cose ben poco sensate e hai cercato di delegittimarmi con affermazioni che non hanno riscontro alcuno e di cui ti ho chiesto spiegazioni senza che tu replicassi. Ergo non ne hai.
Sei intellettualmente scorretto nella tua dialettica e ripeti questo tuo comportamento tutte le volte che sei in difficoltà nel difendere posizioni oltremodo discutibili.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco ciò di cui parlavo, dai per verità assoluta che ciò che ha detto il CEO di Seat, sia per la motivazione che pensi tu, senza avere delle prove che sia così

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Prove? Accuse? Ma a cosa riferisci?
E perdiamine cosa dovrei dimostrare? Che chiudere una attività redditizia non ha influenza diretta su una attività parallela ma differente non redditizia?
Fai così: smetti di lavorare e dimmi se riesci a pagare più facilmente il mutuo perchè hai meno costi legati al doverti spostare quotidianamente.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che posizione forte avrei avuto sul CEO Seat? Ho spiegato perchè ritengo le sue parole semplicemente dettate da un tornaconto e il motivo per cui non ne trovo riscontro nella realtà.

Ma la smetti di lanciare accuse senza motivare nulla? A cosa ti riferisci?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho posizioni forti contro altre posizioni forti.

Se non te ne sei accorto, sono molto critico anche sulla transizione, anche se dovrebbe essere contro il mio interesse farlo

Io al contrario tuo l'ametto delle mie posizioni forti su quell'aspetto, invece tu non hai neanche la decenza di fare lo stesso

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai delle prove? O sei uno di quelli che accusa di om1cidio senza avere delle prove che l'accusano?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermi quello che dico.
Ha posizioni forti contro il tuo interesse, quindi rispondi a tono. A tono poi di che? Mica ha rivolto a te i suoi toni forti!!
Se avesse posizioni forti a favore del tuo interesse andrebbe bene.

Cambi a seconda della tua convenienza.

Io non ho mancato di rispetto al CEO Seat.
Ho detto che dice delle cose non vere in funzione di un tornaconto aziendale. Parole che ho certamente speso anche per altri, da Tavares a De Meo, da chi la pensa in un modo a chi in un altro.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL.
Io berrò vino, ma tu fai uso di stupefacenti!

Io trovo che le parole del CEO si contraddicano e spiego il perchè.
Inoltre la mia considerazione sulla sua uscita è questa: https://uploads.disquscdn.c... E tu mi accusi di:
https://uploads.disquscdn.c...
Adesso se un'altra persona dice che il CEO fa così per ricattare tu cosa penserai di quella che non è una opinione personale ma una accusa? Che è un complimento al CEO?

Dai, non è bello sentirsi presi per i fondelli.
Vai a dare del disco rotto a Toyoda per portargli rispetto.
Ti stai comportando intellettualmente in modo disonesto e vorresti pure farmi la predica!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una differenza, l'ex ceo di Toyota ha pozioni molto forti per quanto riguarda l'elettrico, e quindi io si rispondo a tono criticando queste posizioni forti, al contrario del nuovo Ceo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei ubriaco?

Quando abbiamo parlato ieri di questo presunto ricatto?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c... Tu sei quello che porta rispetto ai CEO vero?
Che modo ben poco onesto che hai di confrontarti andando dietro al tuo bias e scrivendo qualunque cosa credi che al momento possa aiutarti ad avere ragione.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sufficienti da smentirti, non serve altro 😊

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dire così.
Sennò arriva Petri97 a dirti che stai mancando di rispetto ad un CEO. Lui ne sa più di te e dobbiamo accettare come verità le sue parole per non mancargli di rispetto.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL
Analizzare le contraddizioni in quello che una persona dice è mancanza di rispetto?
Trovo la tua affermazione priva di qualunque senso logico.

p
panco89 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembrano numeri irrisori...e poi sono numeri "mondiali", europei? o italia?

U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi in fondo se hanno di questi problemi non erano già più produttori europei da un pezzo… mi rifiuto di pensare che il trasporto dalla Cina verso l’Europa sia così ininfluente per loro, come costo, no? Rispetto ad avere una produzione quì per il mercato locale, tanto più che hanno già le fabbriche di determinati modelli.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono giá le accise sull'elettricità, ma il discorso é che é molto piú semplice mantenere le cose come sono, che dover trovare poi il modo per compensare le minor entrate nello stato.

La seconda parte del commento non comprendo il motivo per cui tirarla in ballo, che non c'entra nulla con il discorso, e come ho scritto sopra si parla sul lungo periodo, e non oggi

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali? Quelli che le termiche prendono da 30 anni, in modo diretto e indiretto?

G
Giuseppe capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

si chiamano incentivi

K
Karma Diamond 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel momento che le elettriche diventeranno comuni, verranno inserite le accise: chiaramente ora non possono farlo perché già ne vendono poche, con le accise non ne venderebbero proprio.

E preciso che non ho nulla contro l’elettrico, cognato e suocero hanno rispettivamente Mach E e Model Y: semplicemente bisogna essere realisti e dire che non sono auto ancora per tutti.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

spostare la produzione qui no?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti aggiornarti da fonti che non fanno il tifo da stadio:

Il 2024 ha segnato un significativo aumento nelle vendite di veicoli elettrificati, con 97.400 unità tra auto completamente elettriche e ibride plug-in, un incremento del 17,5% rispetto all’anno precedente. In particolare, 49.400 unità sono state ibride plug-in (+14%) e 48.000 elettriche pure (+5,9%).

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non è cosi semplice, al contrario degli smartphone, ci sono grossi interessi economici a mantenere le fonti fossili e ciò che le circonda.

Vedi ad esempio il nostro governo che non vuole rinunciare all'accise nonostante la loro campagna elettorale, piuttosto che la Sardegna che si ostina a puntare sul metano, con una enorme campagna di propaganda contro le rinnovabili

K
Karma Diamond 01 Jan 1970 @ 00:00

Nulla è scritto, bisogna procedere gradatamente: man mano che il prodotto migliora gli acquisti dei consumatori verranno da sé. Gli smartphone hanno preso il sopravvento sui feature phones perché più funzionali e la gente li ha adottati spontaneamente senza che ci fossero forzature: quando e se l'elettrico sarà maturo al punto giusto le persone acquisteranno.

p
panco89 01 Jan 1970 @ 00:00

La tavascan sta riscuotendo successo? (per non parlare della born) se le vendite sono zeru è colpa di Greg 2.0?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavoro nel commerciale, un nuovo prodotto lo si vende SEMPRE in perdita, l'utile poi lo inizii a generare quando hai raggiunto un numero sufficiente di vendite che ti fanno rientrare nei costi.

L'elettrico è l'alimentazione che diventerà predominante sul lungo periodo, per questo non ti puoi permettere di escluderla

K
Karma Diamond 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tu avessi un'azienda continueresti a produrre un prodotto che non ti fa utili?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi la Tavascan non è manco brutta (a parte gli interni un po' eccentrici), è solo prezzata male

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina dazi o non dazi non venderebbero a prescindere (ora che i marchi cinesi stanno diventando di qualità chi gliela fa fare a comprare roba europea. Seat poi, manco avesse detto Mercedes) e se il problema sono i componenti... la butto lì... tornare a fabbricarli in Europa come si è sempre fatto per secoli?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

si chiama ricatto.
producessero in Europa avrebbe margini molto bassi, producendo in Cina hanno margini alti.
Tutto porterebbe a scontentare gli azionisti (che venderebbero le quote) ed ecco perchè frignano sui dazi

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

i calci in cul0 li prende solo il comune cittadino, i magnati che han sfruttato il capitalismo ormai han talmente tanti soldi che fanno vivere le future 100 generazioni

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perchè ti stai comportando da arrogante, credendo di capirne di più del Ceo di Seat mancandogli rispetto

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Provocazione da CEO che però dai commenti si vede che fa breccia nelle menti degli elettrofanatici.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Scordavo: hai cambiato argomento perchè spero tu ti sia reso conto della boiata a cui stavi andando dietro.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

"i dazi UE potrebbero costringere Seat a interrompere la produzione di Ibiza e Arona, due modelli caratterizzati da motori termici che potrebbero essere dismessi nel tentativo di recuperare le perdite derivanti dalla Cupra Tavascan, il SUV elettrico che il gruppo produce in Cina e che è quindi soggetto ai dazi europei."

Non capisco.
Seat produce Tavascan in Cina e non vende -> UE mette i dazi sulle auto prodotte in Cina -> Tavascan è una perdita secca -> Seat dismette Ibiza e Arona prodotte in Europa per recuperare le perdite della Tascan
Non dovrebbe essere "Seat dismette la produzione della Tavascan"
oppure "Seat sposta in Europa la produzione della Tavascan"?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL
Quando vorrai dire espressamente che ritieni corretto accettare qualunque ingerenza della Cina e di qualunque stato possa potenzialmente compensare il tutto, (inteso come compensazione su nostre forme di rivalsa) allora quantomeno sarai coerente.

Io per quanto l'UE sia oggi debole sul piano internazionale su ogni fronte: politico, economico e pure militare, trovo errata questa tua passiva accettazione (nell'argomento che vuoi perorare, sono certo che in altri cambieresti versione).

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando avrai intenzione di fare una discussione sul topic, io ci sono, invece delle tue discussioni off topic non mi interessano

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è una boutade di un CEO.
E' ovviamente semplicemente falso quello che dice e lo fa non perchè stolto, ma per un tornaconto della sua azienda.

Se non ci arrivi mi dispiace per te.

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

se il modello è in perdita, non credo sia solo legato a dei dazi, significa che è più il costo del guadagno, se il guadagno è inferiore significa che anche i modelli piazzati devono essere 4 in croce

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rendi conto che è una supercazzola del CEO

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece sarebbe per te "sensato" dire che per interessi bisogna fregarsene del rispetto delle leggi?

Tu fai discorsi sciocchi e vorresti risposte intelligenti?
Ok ecco la soluzione: investiamo in hacker e proviamo a rubare le criptovalute ai cinesi per diventare forti economicamente e compensare i loo dazi.

Perchè quando dici che hanno un governo che potenzialmente compensa tutto significa implicitamente accettare qualunque cosa poi essi decidano.
Cosa che probabilmente non ti va bene in senso assoluto, ma su un argomento che hai a cuore dove, per tornaconto personale, accetteresti pure l'ingerenza di uno stato estero in casa tua.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Un seguace di Greg 2.0...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè allora non ti canditi come nuovo ceo di Seat? Visto che sei cosi esperto

M
Mycroft Holmes 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta produrre in Europa

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi chiudere un ramo di azienda (teoricamente già in buona parte ammortizzata e che richiede poca o nulla ricerca) che produce una redditività positiva (punto magari da valutare) aiuterebbe a limitare le perdite dovute a un ramo dell'azienda che lavora in passivo?
In che posto del metaverso?!?

Meglio che non commento oltre, dovresti capire da solo la stoltezza dell'affermazione che hai appena fatto.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
Quindi se non caleranno i morti dopo la "riforma alcol lock" siccome non port miglioramenti lasceremo le persone libere di guidare ubriache.


Classiche robe che non c'entrano nulla...

Io ti tiro un pugno della stessa forza in pancia, e tu fai lo stesso contro di me, con la differenza che io ho una protezione, la conclusione è che io ti ho fatto male, e tu non mi hai fatto nulla perchè ho avuto la protezione che ha attutito il colpo.

Scusami ma a questo punto chiediamo alla Cina di annetterci alla repubblica popolare e magari così per noi è meglio.


Roba random parte 2

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il capitalismo ha un lato marcio. Non si poteva pensare di produrre a costo infimo in altri paesi e rivendere qui moltiplicato X per sempre..
Prima o poi il calc10 nel culo ci sarebbe arrivato..inutile fare i frignoni adesso e mettere i dazi..

p
panco89 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe chiudere la produzione zeru della tavascan e spingere commercialmente la arona e ibiza

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

I tagli servono per non perdere ancora di più, non fanno recuperare nulla.

Le perdite dei dazi + il costo di tutti i loro modelli come Arona e Ibiza sono troppo elevati per fare altre scelte, e privarsi dell'elettrico significa la morte sul lungo periodo

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL.
Quindi se non caleranno i morti dopo la "riforma alcol lock" siccome non port miglioramenti lasceremo le persone libere di guidare ubriache.
Questo è il modo corretto di ragionare, sulle convenienze?

Scusami ma a questo punto chiediamo alla Cina di annetterci alla repubblica popolare e magari così per noi è meglio.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti... è solo una minaccia.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Che hanno portato a cosa?

Solo danni per noi Europei, dall'altra parte hanno comunque un governo che potenzialmente compensa il tutto, rendendo inefficace la nostra mossa

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No.
Le perdite sono i dazi che loro assorbono.

Tagliare i costi non fa recuperare quanto continueranno a dover assorbire.

Oltretutto si presume che le Arona e Ibiza non vengano oggi prodotte per sport, ma perchè generano un guadagno, quindi ulteriore mazzata data addosso.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ridurre le perdite tagli i costi, e le scelte sono 2:

1) Rimani con il termico, mantenendo un margine di profitto nel breve periodo, per poi affondare sul lungo periodo perchè sei rimasto indietro

2) Tagli parte del termico, avendo un calo nel breve periodo, ma guadagnandoci molto sul lungo periodo

Questa è la vita reale, ad ogni azione corrisponde una conseguenza, non è come le favole che finisce sempre bene (purtroppo)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa piacere che mi stai dando ragione.
I dazi applicati per far leve politico-commerciali sono da condannare.

Ciò non cambia il fatto che quelli messi dalla UE sono stati messi per altra ragione.

M
Ministro Plaffof 01 Jan 1970 @ 00:00

in certi paesi non sei soggetto al DURC, al nostro CCNL , obblighi su sicurezza, tangenti ai sindacati, il pizzo agli enti bilaterali?
Giusto i DAZI.
Troppo facile produrre extra UE ma avere i guadagni nell'UE.

A
Axe 01 Jan 1970 @ 00:00

Meraviglioso. Produce in Cina per lucrare meglio. Ue mette i dazi. L'azienda cosa propone? Togliete i dazi o licenzio in Europa. Geniale.
In Europa abbiamo una classe imprenditoriale vergognosa. Non che scarsa.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, dillo anche ai nostri produttori di Formaggio (italia prima esportatrice in Europa verso l'USA), già con la prima amministrazione Trump hanno avuto grossi problemi, ora abbiamo un'altra aministrazione Trump che vuole fare il bis, e dall'altra parte pure la Cina in risposta ai folli dazi che l'europa ha messo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i costi dell'energia che abbiamo, solo un folle può preferire produrre qui, sopratutto le fasce più accessbili

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi per ridurre le perdite smettono di produrre altre vetture che quindi... erano anch'esse una perdita?

Insomma Seat perde soldi più o meno ovunque...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato.
Produrre lì è, ed era, assolutamente corretto e consentito.
E ne abbiamo beneficiato tutti di prezzi calmierati.

I dazi in oggetto sono frutto di decisioni cinesi contrarie ad accordi internazionali e l'unico strumento che puo avere l'Europa per chiederne il rispetto.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che non hai letto bene l'articolo:

Il dirigente ha affermato infatti che i dazi UE potrebbero costringere Seat a interrompere la produzione di Ibiza e Arona

Sono i Dazi la causa delle perdite, non l'elettrico

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo ho già spiegato. Sono dazi solo formalmente.
Ma nella realtà sono sanzioni dovute al mancato rispetto di accordi internazionali.

Non sono i dazi di Trump quelli. E non sono stati messi per far alcuna leva politico/commerciale.

E' ora di smetterla di fare becera propaganda per perorare una propria causa (anche legittima e condivisibile).

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non inquadro il problema.
Se non sbaglio il CEO dice che produrre in Cina una determinata tipologia di auto gli fa rimettere soldi(causa dazi) e allora per fermare l'emoraggia smetteranno di produrre altri modelli in Europa.
Mi chiedo come fermare la produzione di Arona e Ibiza possa far recuperare a loro i dazi aggiuntivi che ora assorbono.

Direi pure che c'è una grossa incongruità di fondo nel discorso che fa il CEO, da un lato dice che:

Ciò che i responsabili politici devono capire è che noi costruttori, quando prendiamo delle decisioni, sono decisioni a lungo termine sulla tecnologia, sui modelli, sulle piattaforme e sui siti di produzione.


dall'altro avevano indicato che

non più di qualche mese fa Seat aveva assicurato futuri sviluppi per Ibiza e Arona, che entro la fine dell'anno dovrebbero essere aggiornate per accogliere a listino anche alcune varianti ibride.


Quindi pare che le loro decisioni a lungo termine possano essere modificate sulla base della realtà in cui operano (come logico che sia)

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non hai letto bene l'articolo:

nel tentativo di recuperare le perdite derivanti dalla Cupra Tavascan

Significa che è questa la motorizzazione che non vendono, un pò come tutte le altre case...

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

Però lasciami dire, se produci in Cina anziché dentro i confini europei, te la sei andata anche a cercare

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, tagliano le termiche che sono destinate a sparire, per salvare la produzione dell'alimentazione che preverrà sul lungo periodo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si capirà i danni che fanno i dazi, sarà ormai troppo tardi...

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che se lavorano per tutto in perdita, non capisco perché non chiudere e basta.

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè se ho capito bene, tagliano le termiche che riescono a vendere, per salvare la produzione di un cassone elettrico assemblato in Cina?

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissenefrega! Producete in Europa se non volete pagare i dazi. Peggio ancora per gli europei che producono in Cina e vendono qua, li raddoppierei direttamente. Stessa cosa per chi produce in America, o noi dobbiamo essere sempre i più polli?