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Dazi auto elettriche, verso un accordo tra Unione Europea e Cina?

Si cerca un accordo che potrebbe mettere la parola fine alla questione dazi. Le case automobilistiche cinesi si impegnerebbero a vendere i propri veicoli nell'UE a prezzi superiori a quelli minimi

Dazi auto elettriche, verso un accordo tra Unione Europea e Cina?
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 27 set 2024

Il voto sui dazi per le auto elettriche cinesi dei Paesi membri doveva tenersi il 25 settembre secondo alcune indiscrezioni passate. Voto che però non c'è stato. Adesso, pare che sia stato tutto rimandato alla prossima settimana. La novità più interessante però è che il rinvio sembrerebbe legato ad una trattativa in corso tra la Commissione Europea e la Cina che potrebbe portare a definire un accordo. Si tratterebbe di una soluzione che potrebbe mettere la parola fine alla controversia sulle nuove tariffe doganali su cui si è parlato tante volte.

CONTINUANO LE TRATTATIVE

A quanto pare, l'accordo verterebbe sull'impegno delle case automobilistiche cinesi a vendere i propri veicoli nell'UE a prezzi superiori a quelli minimi che comunque non sono ancora stati stabiliti o che comunque ancora non sono trapelati. Un portavoce del Ministero del Commercio cinese in una conferenza stampa a Pechino il 26 settembre ha affermato che i team tecnici di entrambe le parti stanno negoziando un piano di impegno su prezzi flessibili e che stanno facendo ogni sforzo per raggiungere un accordo prima della sentenza definitiva sui dazi.

Questa trattative, sottolinea il portavoce, seguono i colloqui del 19 settembre tra Wang Wentao, ministro del commercio cinese, e Valdis Dombrovskis, commissario per il commercio della Commissione Europea, a Bruxelles.

Vale la pena di notare che prima dell'incontro, la Commissione Europea aveva respinto le offerte dei produttori di veicoli elettrici cinesi relative a prezzi minimi all'importazione per compensare i sussidi.

L'introduzione di un prezzo minimo per i veicoli elettrici cinesi potrebbe contribuire a dissipare i timori della Commissione Europea che hanno portato alla creazione dei dazi. Dall'UE non arrivano particolari conferme a quanto affermato dalla Cina. La situazione è dunque incerta ma se davvero si raggiungerà un accordo, tra pochi giorni ne potremo probabilmente sapere molto di più.

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Commenti Regolamento
o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

se la Cina si scazza ha uno strumentino simpatico, sempre medievale come i dazi, da far valere. Sì, perché si possono tassare anche le esportazioni cari daziomani. Guardatevi la TARIC e trovate la voce a 0 anche in UE. Ma si può fare. Cosi, oltre che cornuti coi prezzi comunque alti dei prodotti cinesi, i cittadini UE, avrebbero anche la mazzata della tassazione che rimarrebbe in Cina anziché finire nelle fauci voraci di Bruxelles.

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sospettavo ci troviamo davanti più ad un fenomeno di dumbing più che di dumping, hai presente la definizione di dumping? Vendere sottocosto all'estero per eliminare la concorrenza, dove la vedi la SU7 in Europa a 27k?

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

La Xiaomi SU7 è venduta sotto costo per stessa ammissione del CEO, ha dichiarato che adesso il loro obiettivo è l'espansione.
Se non ti sembra dumping vendere una macchina del genere a 27k sei cieco 👌

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I primi a far ridere però sono quelli che parlando di libero mercato in Europa, dove tutte le leggi sono fatte per arricchire i soliti oligarchi della massoneria finanziaria.

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che non capisci cosa sia la concorrenza sleale e confondi le procedure atte a punirla come "protezionismo".

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra? Può darsi che in Cina ci siano forti incentivi per venderle ad un prezzo ancora inferiore. Parliamo di vendita EU, non di Cina. Non sono un esperto di economia e di catena di produzione per dirti quali auto sono vendute sottocosto, ma c'è stata un'inchiesta e una investigazione.
https://www.quattroruote.it...

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché dovrebbe interessarmi se l'auto viene fatta da un'azienda cinese piuttosto che tedesca o svedese?
Ci mancano i tempi in cui sponsorizzavamo la FIAT per fare le auto in Brasile?

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi elenchi anche una sola macchina cinese venduta sottocosto? Perché mi risulta che le vendano tutte a 2-3 volte il prezzo cinese, altro che dumping

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi sarebbero quelle che hanno investito di più e meglio?forse non hai capito che dietro le aziende cinesi c'è lo stato cinese...

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ti sfugge che la bilancia commerciale tra Cina ed ilxresto del mondo è 10 a 1.vedi un po chi ci rimette a fare le guerre commerciali

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Dazi al 100% come fanno in America ed in Canada ed in tutti i paesi dove esistono ancora dei governi che non siano barzellette.i cinesi devono stare a casa loro.la paghino loro la transizione energetica che ancora continuano a bruciare carbone!

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di q uale li bero Mercato stai parlando?con la Cina esiste il libero mercato?ma daiiiii

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

… forse perché è un filino illegale ?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensato la stessa cosa …🤔

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il protezionismo non porta a nulla, ci abbiamo provato con i giapponesi fallendo

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sciocchino, i cinesi avrebbero messo dazi sui nostri prodotti esportati in Cina!

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale libero mercato se i cinesi finanziano la loro industria?

b
broncos 01 Jan 1970 @ 00:00

i dazi comunque sono pagati dai consumatori, quindi non entrava un centesimo, usciva dalle tasche degli acquirenti per entrare nelle casse statali

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Se un governo finanzia un produttore in modo da vendere auto al di sotto del prezzo di fabbrica, è concorrenza sleale.

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che prima non era così.
I cinesi vendevano auto in UE al di sotto del prezzo di mercato (dumping) perché tanto il governo cinese compensa perdite.
Questo metodo mette in difficoltà le case automobilistiche europee, che non sono in grado di vendere, ovviamente, allo stesso prezzo.

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di parlare di libero mercato, informati cosa sono le pratiche di dumping che attuano i produttori cinesi.

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X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che in qualunque mercato ci sono regole antidumping per permettere a tutti gli attori di competere ad armi pari.
Alcune aziende cinesi lo fanno in maniera plateale

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla faccia del libero mercato...bravi continuate a proteggere i guadagni delle varie aziende automobilistiche europee...

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lviss 01 Jan 1970 @ 00:00

coi dazi almento i soldi entravano nella UE così vanno direttamente ai cinesi, ottima soluzione

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che hai capito tutto della situazione :D

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè farci la guerra quando possiamo accordarci e vendere tutti allo stesso prezzo...

T
The Fanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi per evitare che le nostre compagnie rimangano troppo indietro si sega le gambe a quelle che hanno investito di piu' e meglio....

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

per coerenza tutte le merci europee devono avere la stessa tassazione.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Potete vendere le vostre auto solo se le fate pagare un rene.
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