FIAT: la serie speciale Tributo 125 debutta in Brasile
Fiat festeggia i suoi 125 anni di storia lanciando in Brasile la serie speciale Tributo 125 per Argo, Pulse, Fastback, Strada e Toro.
Fiat festeggia i suoi 125 anni di storia lanciando in Brasile la serie speciale Tributo 125 riservata da alcuni modelli della gamma sudamericana come Argo, Pulse, Fastback, Strada e Toro.
Per ciascuno di essi l'allestimento speciale Tributo 125 porta in dote tanti accessori, tinte e finiture esclusive normalmente non presenti sulle versioni disponibili nel listino ufficiale.
Spiega Alexandre Aquino, vicepresidente del Brand Fiat per il Sud America:
Il Brasile è uno dei principali mercati di mercato per Fiat nel mondo, per questo non potevamo non celebrare in grande stile il 125° anniversario del marchio. Per tale motivo abbiamo lanciato la serie Tribute 125, che combina il nostro patrimonio di tradizione con l'innovazione che il pubblico brasiliano apprezza di più.
STILE ESCLUSIVO PER LA SERIE SPECIALE
Sotto il profilo estetico i modelli della serie speciale Tributo 125 si fanno notare per la presenza dei colori bianco e grigio di varie sfumature a seconda del modello, tutti abbinati comunque al tetto nero che fa da piacevole contrasto. Per Fiat Argo, Pulse, Fastback e Strada c'è inoltre in via eccezionale la tinta esterna bianco Alaska.
Su tutti i modelli ci sono diversi inserti e tanti piccoli dettagli che non solo impreziosiscono l'insieme regalando un senso di maggior qualità, ma consentono anche agli allestimenti celebrativi di distinguersi dagli altri fin dal primo sguardo.
Tutto ciò è evidente anche negli abitacoli, dove ritroviamo sedili e volante in pelle, finiture color bronzo, loghi di casa Fiat in oro e tanta tecnologia, tra cui il sistema multimediale e il climatizzatore di serie su tutti i modelli. Si tratta di dotazioni non considerate standard nella gamma Fiat in Brasile.
UNA RICCA DOTAZIONE DI SERIE
Per quanto riguarda la Fiat Argo, l'allestimento Tributo 125 include i già menzionati sedili e volanti in pelle, il sistema keyless, il climatizzatore automatico e la disponibilità della vernice perlata bicolore. A questo si aggiungono poi i badge laterali, i cerchi in lega bruniti da 15 pollici, i fendinebbia, il sensore di parcheggio posteriore e la telecamera per la retromarcia.
Sulla Fiat Pulse Tributo 125 troviamo invece la versione Drive T200 che arricchisce e completa la gamma del SUV compatto. Anche qui fanno bella mostra sedili e volante in pelle, sistema Keyless, cerchi in lega da 17 pollici, fendinebbia, telecamera per la retromarcia e impianto multimediale con schermo da 10,1 pollici. All'esterno si conferma la vernice bicolore metallizzata o perlata.
Aggiunta di dotazione simile anche per la Fiat Fastback Tributo 125, che vanta sedili e volante in pelle, sistema multimediale con display da 10,1 pollici, vernice con tetto bicolore, stemmi laterali di serie e cerchi in lega da 17 pollici bruniti, sistema di accesso senza chiave, avviamento a distanza, freno a mano elettrico, fendinebbia e finiture interne di colore scuro.
La Fiat Strada Tributo 125 si basa sulla versione Volcano Automatic da cui si distingue per gli equipaggiamenti esclusivi. Oltre alle scritte identificative tipiche di questo allestimento speciale, sono di serie il climatizzatore con controlli digitali, la telecamera per la retromarcia, i cerchi in lega di colore scuro, volante con comandi per il cambio integrati e finitura in pelle, sedili in pelle/tessuto e tetto verniciato in nero lucido.
Chiude la lista dei modelli speciali per i 125 anni del marchio torinese la Fiat Toro Tributo 125, anch'essa, come la Strada, derivata dall'allestimento Volcano. La dotazione in questo caso incluso uno schermo multimediale da 10,1 pollici, la telecamera per la retromarcia con supporto al sistema ADAS (Advanced Driver Assistance), i cerchi in lega e le finiture interne di colore scuro, il volante in pelle, i sedili in misto pelle e il tetto a contrasto in nero lucido.
I prezzi delle versioni Tributo 125 sono di 93.990 real brasiliani (15.485 euro) per la Argo, 128.990 (21.251 euro) per le Pulse, 133.990 (22.075 euro) per la Fastback, 134.490 (22.157 euro) per la Strada e 184.490(30.395 euro) per la Toro.
A maggior ragione non si può pensare di importare prodotti di fascia medio bassa dal mercato brasiliano. Che poi io nemmeno trovo belli, ma anonimi come i vari prodotti fiat disegnati per i paesi del secondo mondo ma è un ' atra storia.
Il problema alla base resta la poca ricerca e sviluppo in Europa da parte delle varie compagnie che hanno preferito puntare su altro. Solo che ora ci troviamo non competitivi sull' elettrico e quindi con una transizione a rilento acuito poi dal fatto che solo Renault in Europa fa full hybrid .
,Mai detto che queste siano da terzo mondo, infatti sia il Brasile che la Cina non sono terzo mondo, detto questo le dacia che dici tu sono finite con la prima serie del duster e la prima della sandero, dalle secondo in poi si sono evolute e parecchio, la differenza è che queste sono nate su piattaforme non europee a differenza delle dacia ed infatti qui non arrivano perché dovrebbero essere completamente ri omologate
Neanche queste hanno motori da terzo mondo, la Mobi ha lo stesso 1.0 Firefly Fiat delle nostre uscenti Panda, Ypsilon, ecc. Un motore eccellente.
Con Dacia è molto facile parlare dell'oggi ma per 15 anni sono andati avanti con componentistica di vecchie Renault, oggi alcune le hanno aggiornate (esistono anche modelli come la Spring che è un auto da terzo mondo nata per Cina e India), per carità quanto basta per fare macchine solide ma non prendiamoci in giro, la stessa operazione poteva tranquillamente farla Fiat portando questi modelli in Europa, fine.
È arrivato con il nuovo modello basato sulla stessa piattaforma della nuova clio, ovviamente non aveva senso montarla sulla vecchia, che però aveva il diesel, e non montava assolutamente motori da terzo mondo, anzi...
Ma infatti va bene così, FIAT poteva fare uguale, mantenendo una gamma GPL e modelli cheap a portata di tutti: che non si venga a dare tutte le colpe all'UE perché hanno scelto loro (Stellantis) questa strategia che ha di fatto dimezzato le vendite e le avvisaglie c'erano eccome.
Arrivato solo ora, dopo anni di niente.
lol
Non adatte per la guida? In Italia il 99% delle persone non sa dove sia la trazione e il 99,9% non conosce il tipo di sospensioni della propria auto.....basta mettere dei LED e più schermi possibili e fai contento il compratore medio europeo
Ma anche se fai auto con tanta ricerca, semplicemente è impossibile scendere sotto i limiti attuali imposti dalla politica europea
La Yaris Full Hybrid è già borderline, dall'anno prossimo sarà oltre soglia
Sto parlando di ora e non esiste solo sandero, il duster ha l'ibrido della clio
Si mai prezzi sono saliti e di molto anche in Dacia, e te lo dice uno che ha una Duster 1.6l 115cv GPL del 2019 pagata 17mila finita ( compresa ipt etc etc ) con allestimento intermedio più antifurto della casa e tutti i plasticoni off roads, senza di questi accessori sarei stato sui 16mila euro, ripeto nel 2019, ad oggi stai sui 23mila euro, ovvero 6 mila euro in più, praticamente 1000 euro di aumento l'anno ;)
Comunque i modelli si fanno benza gpl semplicemente perchè si vendono, bisognerebbe capire che chi comanda è l'acquirente non certo chi produce
La Sandero mai avuto l'ibrido ed è in commercio da un decennio con varie generazioni e refresh
https://uploads.disquscdn.c...
forse, ma esclusa la yaris non c'è una toyota che mi piaccia *_*
Su dacia hai scritto una v4cc4t4 dietro l'altra ed era un discorso valido quasi 15 anni fa, ora sono sullo stesso pianale della clio, montano oltre a benzina e GPL pure l'ibrido, hanno adas e la sicurezza non è infima
La Uno Turbo Tributo Triturbo.
Ma non col 1.2l Puretech, col motore Firefly che usa in Brasile.
Quindi, impossibile.
L'avranno fatta in collaborazione con la Toyota.
Una Argo con motori Firefly la prenderei ad occhi chiusi, una qualsiasi seg B Stellantis mai.
Eppure Renault lucra da un decennio con l'operazione Dacia vendendo palesemente auto per il terzo mondo, con vecchia componentistica a prezzi più competitivi, con modelli ancora oggi solo benzina e GPL.
Volendo si può tutto, FIAT poteva prendere una strada simile per alcuni modelli tipo Panda o la Punto nati per essere economici, ma no è stata una scelta quella di distruggere il proprio listino, non un obbligo.
Un botto anche perché la Argo è più cheap in stile Dacia Sandero quindi con prezzo più competitivo.
Le Fiat più belle oggi sono in Sudamerica.
Il mercato dei mercati...
Era per aggiungere che sono auto con poca ricerca non adatte al panorama europeo nonostante che molti le rimpiangano.
A prescindere dalla qualità della guida etc etc non cambia il discorso di cui sopra
Che poi voglio vedere anche la qualità costruttiva e le doti di guida, dubito abbiano interesse a fare chissà quali progetti moderni per un Paese in default perenne.
carina la argo, molto carina
Sai che la Pulse Abarth ( molto carina ) nella versione più potente emette 178 grammi di co2 per km? sai che dall'anno prossimo in Europa la soglia di co2 per auto venduta da noi ( a prescindere da dove viene prodotta ) scende a 95 grammi di co2 per chilometro
Ogni grammo oltre tale soglia ( che si ridurrà ulteriormente nel 2030 ) sono 95 euro, inoltri aggiungi pure l'assurda tassa italiana che colpisce i veicoli che emettono più di 160 grammi di co2 per chilometro all'immatricolazione
Fai due conti e hai la risposta sul motivo per il quale l'industria automobilistica europea sta scomparendo e perchè i prezzi sono cosi alti
Ma quindi... dimmi te.. Se questa Argo la chiamassero Punto e fosse acquistabile anche da noi ad un prezzo comparabile, ma quante ne avrebbero vendute!?
E meno male che abbiamo ancora la Panda, quella vecchia, non la trucida nuova che costa un occhio della testa ed è una Citroen rimarchiata che, retro con grattata (cit.), arriverà anche benza e non solo elettrica come era previsto all'inizio.
E comunque fanno c4gare...
Fatemi dire hanno una serie 10 volte più ricca della nostra. Se ci fosse stata anche la Uno Turbo Tributo avrebbero vinto tutto, invece qui da noi puntano chiaramente al fallimento!
Il Brasile è da decenni un mercato un cui la FIAT lancia modelli a dir poco stupendi... e a noi la porcheFIAT... ci sono delle versioni abarth, motori, e design a dir poco stupendi... tipo la Titano, la Pulse abarth a 25.000 € al cambio attuale... ma che bella... a noi beh restano le briciole... peccato...
FIAT ormai è un sottomarchio francese
E' altrettanto imbarazzante come gli interni siano praticamente identici da 15 anni quindi fatti con stampi, dime e processi di assemblaggio che sono già ammortizzati N volte ed ancora facciano pagare il tutto nel costo delle vetture.
è imbarazzante che siano migliori le versioni brasiliane di quelle europee