Allarme robotaxi: negli Stati Uniti ostacolano i soccorsi
A lanciare l'allarme è stata la NHTSA: i veicoli senza conducente dei servizi di robotaxi vanno in tilt di fronte alle luci lampeggianti, ostacolando ambulanze e mezzi dei vigili del fuoco.
Mentre in Europa stanno arrivando in questi mesi, negli Stati Uniti i veicoli a guida autonoma impiegati dai servizi di robotaxi sono già una realtà consolidata. Nelle principali città in cui sono in circolazione, però, questi veicoli stanno causando una crescente preoccupazione per la sicurezza pubblica. L’agenzia statunitense per la sicurezza stradale (NHTSA) ha recentemente sollevato il caso, riferendosi a diversi episodi documentati in cui i robotaxi hanno ostacolato le operazioni dei mezzi di emergenza, a causa di pericolosi bug nei loro software.
In tilt nelle situazioni atipiche
Secondo quanto riportato, diverse volte i veicoli senza conducente sono andati in tilt quando si sono trovati di fronte a scenari atipici, come appunto l’arrivo in velocità dei mezzi di soccorso, ma anche altre situazioni. In particolare, a creare problemi è la presenza di luci lampeggianti, fumo, fuoco, razzi di segnalazione o coni stradali. Questa incapacità di gestire le situazioni complesse ha portato a conseguenze reali e molto pericolose: in diverse occasioni, i robotaxi hanno letteralmente bloccato il passaggio di ambulanze e camion dei pompieri. A maggio, ad esempio, un veicolo Waymo in Texas ha ostruito una corsia che i vigili del fuoco stavano utilizzando per raggiungere un edificio in fiamme.
L’intervento della NHTSA
Per cercare di trovare un rimedio a questa situazione ormai critica, la NHTSA ha deciso di intervenire tempestivamente, programmando una serie di incontri con gli sviluppatori dei software utilizzati dai robotaxi entro la fine di luglio. L’obiettivo dell’agenzia statunitense è quello di sollecitare una risoluzione immediata ai bug, ribadendo che l’incolumità pubblica e l’efficienza dei soccorsi rimangono una priorità assoluta.