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Alpencamper Eco Slide Out, la scommessa (da 52 chili) del cicloturismo

Dalla Svizzera arriva l'Alpencamper Eco Slide Out: un micro-rimorchio da bici da 52 kg che si allarga fino a diventare un letto matrimoniale

Alpencamper Eco Slide Out, la scommessa (da 52 chili) del cicloturismo
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 8 lug 2026

Il cicloturismo lo conosciamo. Più o meno. Una forma di viaggio lento ed ecosostenibile in cui la bicicletta (tradizionale o a pedalata assistita) diventa il mezzo principale per esplorare un territorio. Nel contorno ci sono sterrati, silenzio e la tenda nel verde. Diciamo che vende bene l’idea della libertà. Ma nel caso di questo progetto svizzero di cui vi raccontiamo, non è proprio così tutto rose e fiori. Ci sono 52 chili a vuoto da trainare. Parliamo dell’Alpencamper Eco Slide Out, un micro-rimorchio per bici che prova a cambiare le regole del campeggio leggero.

Da un lato c’è una comodità evidente. Chi viaggia sulle due ruote vuole fare strada, dormire riparato e non avere l’incubo di montare i picchetti sotto l’acqua. Sacrosanto. Dall’altro, però, ci sono le gambe. Cinquantadue chili in salita si fanno sentire tutti. Il conto arriva subito, non appena l’itinerario smette di essere una bella cartolina e diventa asfalto vero.

Il trucco dello slide-out laterale

L’idea di fondo è trasformare un carrello in una micro-stanza. In movimento l’Alpencamper è una goccia su due ruote, isolata termicamente e stretta abbastanza per non sporgere oltre la sagoma della bici. Va dove vai tu, senza troppi intralci.

Il bello arriva quando ti fermi. C’è un modulo laterale scorrevole. Lo slide-out appunto, che si spinge in fuori di mezzo metro. Pochi secondi e lo spazio per la notte diventa un letto da 1,40 per 1,96 metri. Praticamente un matrimoniale compatto. Ci si sta in due? Sì, ma serve un bel po’ di spirito di adattamento. Le geometrie sono ridotte all’osso per non pesare un grammo di troppo.

Carico e dotazioni: cosa c’è dentro?

Dentro non è stato sprecato un solo centimetro. C’è un piano trasformabile che fa da tavolino, comodo per mangiare, si può usare il computer o riorganizzare l’attrezzatura a fine giornata, e sotto il materasso c’è un vano di carico da 270 litri per borse, vestiti, cibo e attrezzi. C’è persino lo spazio per una toilette secca. Un dettaglio, quest’ultimo, che lo allontana parecchio dai soliti carrelli coperti.

Scordatevi però i fronzoli da Instagram o il lusso dei van costosi. Qui i materiali (alluminio e composito) servono solo a tenere bassi i pesi. La dotazione va dritta al sodo. Piedini per stabilizzare il rimorchio durante la sosta, luci a batteria e una sola finestra apribile con oscurante e zanzariera per tenere fuori umidità, vento e insetti. Niente di più. Solo un guscio asciutto e solido per chi vuole viaggiare a pedali ma preferisce avere qualcosa di serio sopra la testa rispetto a un semplice telo di tela.

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