ZTL Roma: per le elettriche, ora si può richiedere il pass da 1000 euro l’anno
Dal 16 giugno è possibile richiedere il pass a pagamento per le auto elettriche in vista dell’obbligo che scatterà nella ZTL di Roma dal prossimo 1° luglio. Vediamo come ottenerlo e quali sono le esenzioni.
Dal prossimo 1° luglio, la mobilità nel centro della capitale vedrà una piccola rivoluzione: le auto elettriche (e a idrogeno) non potranno più accedere gratuitamente alle Zone a Traffico Limitato della città. Come già annunciato a febbraio, l’amministrazione capitolina ha ufficialmente abolito l’accesso gratuito per le auto a emissioni zero, introducendo invece un nuovo pass dal costo di 1.000 euro all’anno. Per chi entrerà senza il tagliando valido è prevista una sanzione amministrativa di circa 95 euro per ogni transito, notificata entro 90 giorni. La nuova misura comporta un rilevante cambiamento per tutti i possessori o utilizzatori di veicoli elettrici (BEV) che dovranno munirsi della nuova autorizzazione per poter circolare in centro storico.
Come richiedere il pass
La finestra di tempo per mettersi in regola si è aperta martedì 16 giugno, data a partire dalla quale si può presentare la domanda per il rilascio del permesso, che ha validità annuale. La modalità è completamente digitale: i richiedenti devono collegarsi allo sportello online di Roma Servizi per la Mobilità ed effettuare l’accesso utilizzando le credenziali SPID o la CIE (Carta d’Identità Elettronica). È importante notare che anche i residenti o i domiciliati già titolari di un permesso ZTL dovranno effettuare una nuova richiesta, sebbene per loro siano previste esenzioni o specifiche agevolazioni rispetto alla tariffa piena di 1.000 euro.
Chi è esentato
Il nuovo obbligo si rivolge a persone fisiche, enti giuridici e aziende proprietarie di autovetture, autocarri o mezzi equipollenti a trazione esclusivamente elettrica o a idrogeno. Il Comune ha comunque introdotto delle esenzioni per tutelare i servizi essenziali e la mobilità leggera. Sono infatti esentati dal pagamento del nuovo pass i taxi, i servizi NCC, le Forze di Polizia, i titolari di permesso per disabili (CUDE) e i mezzi di soccorso o emergenza. Inoltre, l’accesso ai varchi ZTL resta gratuito per i veicoli in car sharing e per i mezzi leggeri come scooter, moto, ciclomotori e microcar (quadricicli).
Le motivazioni del comune
La scelta di far pagare l’accesso alle vetture a zero emissioni ha generato polemiche e malcontento, soprattutto tra chi aveva in precedenza acquistato un veicolo elettrico proprio alla luce dell’agevolazione finora presente. Il Campidoglio ha giustificato la nuova misura con la sempre più elevata diffusione delle auto elettriche, che ha portato a un totale di circa 75.000 veicoli autorizzati a entrare in ZTL, numero tra l’altro in costante aumento. Questa rapida crescita di accessi gratuiti stava vanificando la finalità della limitazione, portando a un aumento del traffico e una mancanza di parcheggi per gli autorizzati.