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Mercato auto Italia: +7,6% a maggio, elettriche all’8,8% di quota

Le immatricolazioni nel mese di maggio 2026 segnano un incoraggiante +7,6%, trainate da ibride ed elettriche, con queste ultime che sfiorano il 9% di market share.

Mercato auto Italia: +7,6% a maggio, elettriche all’8,8% di quota
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Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 2 giu 2026

Il mercato auto italiano continua la sua fase di espansione anche nel mese di maggio 2026, facendo segnare 150.096 nuove immatricolazioni, con un aumento del 7,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questo risultato conferma l’andamento positivo dei primi cinque mesi dell’anno: le immatricolazioni cumulate registrano un incremento complessivo del 9,4% con 790.301 unità immatricolate. Nonostante i dati siano incoraggianti, il comparto automotive è ancora inferiore del 13,2% se paragonato ai livelli pre-pandemia del 2019. Roberto Pietrantonio, Presidente dell’UNRAE, ha commentato:

Il mercato delle autovetture conferma un trend espansivo nei volumi mensili, ma l’andamento complessivo resta facilmente influenzabile dall’incertezza del contesto, locale e globale, nel quale ci troviamo. Siamo di fronte a una fase di recupero che, per consolidarsi davvero, necessita di essere supportata da politiche industriali di ampio respiro e da un quadro normativo certo, capace di restituire piena fiducia a famiglie e imprese nelle loro intenzioni di acquisto o investimento.

Elettrificate in crescita, giù le termiche

Per quanto riguarda le motorizzazioni, il mese di maggio 2026 conferma la fase di transizione verso l’elettrificazione. Le auto ibride consolidano la loro posizione di leader assolute del mercato, con una quota del 47,1%, ripartita tra il 16% delle full hybrid e il 31,1% delle mild hybrid. Notevole anche la crescita delle auto ricaricabili: le elettriche (BEV) arrivano all’8,8% del mercato, grazie soprattutto agli incentivi su specifici modelli, mentre le ibride plug-in (PHEV) raggiungono il 10,2%. Al contempo, le alimentazioni termiche continuano a diminuire la loro quota di mercato, con il motore a benzina che cala al 20,4% e il diesel che non va oltre il 6,6%. Analizzando i dati dal punto di vista degli utilizzatori, si rileva una forte spinta da parte dei privati, che raggiungono il 53,1% di quota.

L’analisi per aree geografiche

Sul fronte della distribuzione territoriale delle immatricolazioni, il Nord Est si conferma l’area trainante del mercato italiano, mantenendo la leadership con una quota del 31,8% (+0,1%), un primato che risulta però fortemente sostenuto dal settore del noleggio, senza il quale scenderebbe al 21,5%. Il Nord Ovest vede a maggio una flessione del 5,2%, fermandosi al 25,0% di quota. Dati positivi si rilevano nel resto della penisola: il Centro sale al 26,3% (+1,4 punti percentuali), il Sud raggiunge l’11,1% di quota (+2,4 punti) mentre le Isole si attestano al 5,7% (+1,1 punti).

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