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Debutta il nuovo SUV low cost ispirato alla Dacia Duster: sarà presente in 50 Paesi

Nissan Tekton debutta con motori turbo, Google Built-in, ADAS completi e un prezzo inferiore a 10.000 euro. Caratteristiche e mercati

Debutta il nuovo SUV low cost ispirato alla Dacia Duster: sarà presente in 50 Paesi
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 12 lug 2026

L’affascinante e competitivo mondo dei SUV compatti dà il benvenuto a un nuovo protagonista: Nissan Tekton. Presentato in anteprima mondiale, questo modello è il “gemello diverso" della Dacia Duster che tutti noi conosciamo. Il nuovo prodotto del marchio giapponese condivide con il SUV europeo non soltanto le proporzioni generali, ma anche la base tecnica garantita dall’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. Sebbene la parentela emerga in modo evidente nella silhouette, Tekton riesce a distinguersi grazie a un’identità estetica propria e a una dotazione tecnologica di rilievo. La sua forza è certamente il prezzo, ma c’è un problema: in Europa, molto probabilmente, non arriverà mai.

Tra Patrol e Duster

Esteticamente, Nissan Tekton adotta un approccio muscoloso e contemporaneo. Il frontale trae ispirazione dal maestoso Nissan Patrol, adottando una griglia del radiatore massiccia e gruppi ottici a LED con la peculiare forma a C. I passaruota sono scolpiti, sottolineando l’attitudine quasi da offroad, mentre la struttura complessiva poggia sulla collaudata piattaforma CMF-B. Prodotto nello stabilimento Renault di Chennai, in India, Tekton è stato concepito per offrire un’estetica solida unita alla massima efficienza costruttiva.

Tecnologia derivata dalla GT-R

Sotto il cofano, Nissan Tekton offre due motorizzazioni turbo benzina. La entry level è rappresentata da un 1.0 litri a tre cilindri (T160), mentre la versione più performante è equipaggiata con un 1.3 litri a quattro cilindri (T280) capace di erogare 163 CV e una coppia di 280 Nm.

Una particolarità tecnica di rilievo riguarda il rivestimento delle canne dei cilindri, denominato Mirror-Bore-Coating: si tratta di una tecnologia derivata direttamente dalla leggendaria Nissan GT-R, progettata per ridurre l’attrito, migliorando così sia la durata che l’efficienza del motore. A seconda della versione, il propulsore può essere abbinato a un cambio manuale a sei marce o a un cambio a doppia frizione sempre a sei rapporti.

Interni digitali con servizi Google

Se l’esterno richiama la robustezza della Duster, l’abitacolo compie un netto salto in avanti in termini di digitalizzazione. La plancia è dominata da due grandi schermi: un infotainment da 10,1 pollici e un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici. Il sistema multimediale integra i servizi Google Built-in, permettendo l’uso nativo di Google Maps, Google Assistant e l’accesso al Play Store per scaricare applicazioni direttamente sul veicolo.

Il comfort è garantito da dotazioni spesso riservate a segmenti superiori, come i sedili anteriori ventilati, il tetto panoramico in vetro, la ricarica a induzione per lo smartphone con raffreddamento attivo e un sistema audio 3D curato da Arkamys.

Sicurezza e posizionamento di mercato

Nonostante il posizionamento economico, la sicurezza non è stata trascurata. Il nuovo SUV del brand nipponico vanta una struttura ad alta resistenza e una suite di assistenza alla guida (ADAS) completa, che include il cruise control adattivo con funzione Stop-and-go, la frenata automatica d’emergenza, il monitoraggio dell’angolo cieco e il sistema di telecamere a 360 gradi.

L’aspetto più interessante riguarda però il prezzo: il listino parte da soli 9.610 euro, risultando persino più economico dell’originale Dacia Duster nei mercati di riferimento. Attualmente, il Nissan Tekton è destinato all’India e a circa 50 paesi tra Medio Oriente e Africa. E l’Europa? Come detto in apertura resterà un miraggio, quello è il territorio del Duster. Le cose cambieranno? Difficile, ma la speranza è l’ultima a morire.

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