Niente Qashqai elettrica, Nissan sospende il progetto
Per uscire dalla crisi Nissan deve stabilire una scala di proposte prioritarie e una Qashqai 100% elettrica non sembra essere più contemplata
Lo sviluppo di una variante full electric della Qashqai, popolarissimo SUV di Nissan, è stato fermato nell’ambito della riorganizzazione del gruppo giapponese. L’auto a ruote alte, battezzata come una popolazione raminga che risiede in una regione sulle montagne del sud dell’Iran, rimane una best seller nel Vecchio Continente nelle versioni ibride benzina MHEV.
I vertici del marchio nipponico avevano ragionato sul lancio nei prossimi anni di una variante a zero emissioni, ma hanno cambiato idea. Un progetto full electric della Qashqai potrebbe rappresentare un autogol in una fase di ripresa dopo una profonda crisi, causata anche dall’uscita di scena di storiche vetture sostituite da EV dallo scarso appeal. In base a quanto riportato da Reuters che cita ben 6 fonti a conoscenza della vicenda, la Casa automobilistica avrebbe sospeso lo sviluppo della Qashqai elettrica.
Scelta sensata
Il 2026 per Nissan Italia è iniziato con una crescita del +6% delle immatricolazioni rispetto all’anno precedente. La Nissan Qashqai è tra i SUV di segmento C più venduti alle nostre latitudini e nell’ottica di un incremento nel segmento delle ibride si è pensato di rinunciare a un’altra proposta elettrica. Lo stop allo sviluppo del crossover elettrico permetterà di risparmiare risorse.
Si parlava dal 2023 di una versione elettrica della Qashqai, ma il marchio giapponese non aveva mai specificato tempistiche precise per l’arrivo di questo modello. La Casa automobilistica ha avviato un importante piano di ristrutturazione, essendo in trattative con Londra per ottenere il sostegno finanziario necessario per le attività dello stabilimento inglese. Ora, con il nuovo corso non verrà contemplata una Qashqai elettrica. A giudicare dal rapporto, Nissan potrebbe non essere in grado di immettere l’auto sul mercato prima dell’inizio del prossimo decennio e, qualora decidesse di ripensarci, potrebbe accusare un pesante gap coi principali competitor.
Si punta su altro
A Sunderland, Nissan si impegna nella produzione della nuova Leaf e presto lancerà la versione elettrica della nuova Juke. L’azienda ha spiegato che il mercato europeo ha mostrato una “significativa volatilità” nella domanda di EV e la scelta di una strategia di elettrificazione è quella più equilibrata in questo momento storico. Nissan sta valutando con il colosso cinese Chery l’utilizzo condiviso dell’impianto inglese.
Qashqai è un bestseller a livello globale e Nissan non ha intenzione di rischiare. Non si tratta di una rinuncia totale all’elettrico (vedasi Micra, Leaf e Ariya), ma ad oggi è meno costoso tenere in commercio la Qashqai come ibrida che lanciare una variante alla spina nel segmento più competitivo del car market. Una EV di questa fascia dovrebbe vedersela con Renault Scenic E-Tech, Skoda Elroq, Hyundai Kona Electric, BYD Atto 3 e MG4/ZS EV, forse per questo motivo la scelta della Casa nipponica appare come la più saggia.