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Askoll e.sco: trasformare un monopattino in un mezzo di trasporto | Video

Askoll e.sco è il nuovo monopattino elettrico a tre ruote pensato per lo sharing, robusto e con doppio freno a disco. Ecco la nostra prova in pista

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 26 giu 2021

La moda del monopattino elettrico è esplosa in un periodo particolare, in cui la mobilità condivisa, declinata in car-sharing, bike-sharing e altri termini inglesi che fanno rima con sharing, aveva già gettato le basi per un cambio di paradigma. 

Trasformando la mobilità in servizio, specie nel mondo delle auto, si va a minare una delle tradizioni recenti più radicate nell'italico popolo, quella del mezzo di proprietà. Nata nel dopoguerra, con la democratizzazione dell'utilitaria, raccogliendo l'eredità di quella catena di montaggio di fordiana memoria, l'auto per tutti è stata una svolta.

È facile capire perché siamo storicamente affezionati alla nostra auto, al punto da vederne oggi le conseguenze nell'età media del parco veicoli circolante: l'auto ci garantiva libertà di movimento e indipendenza, in cambio l'abbiamo amata.

IL MONOPATTINO NON È UN GIOCATTOLO

Ci sono diversi motivi per i quali la società sta cambiando paradigma, anche in Italia. Se nel dopoguerra era l'auto il mezzo per metterci in contatto con amici, parenti, lavoro e via dicendo; oggi i giovani trovano nello smartphone uno strumento che – con le dovute differenze – permette loro di fare le stesse cose. Inoltre è cambiato lo scenario e la tendenza è quella di vivere sempre di più in grandi agglomerati urbani.

Il mezzo di trasporto si trasforma, in questi contesti, in un servizio da usare solo all'occorrenza e l'abbondanza di veicoli in sharing ha permesso a molti di rinunciare all'auto. Mezzi comodi e pratici come un monopattino elettrico, su piccole distanze urbane, hanno vantaggi enormi, primo fra tutti l'assenza dello stress da parcheggio.

Così è nato un filone di monopattini in sharing dove i prodotti hanno rincorso le normative e viceversa: il codice della strada è cambiato, sono partite le prime sperimentazioni, le grandi città hanno scommesso sulle due ruote elettrificate per ridurre il traffico e, purtroppo, è arrivata anche la prima tragedia.

Oggi i servizi di monopattini elettrici in sharing sono tantissimi e in diverse città ma ci si interroga su un ulteriore passo in avanti legislativo a vantaggio della sicurezza. E mentre lo si fa, si iniziano ad ipotizzare regole anche sulla dotazione tecnica del monopattino stesso.

Trasformare il monopattino elettrico da "giocattolo" a vero mezzo di trasporto, è questo l'obiettivo di Askoll con e.sco, nome curioso: in Italia suona come un verbo coniugato alla prima persona singolare, ha quel punto in mezzo che lo fa odiare a chi lavora online e sta per e-scooter.

Proprio perché i monopattini elettrici sono qui per restare e diventeranno un mezzo sempre più diffuso per muoversi nelle ormai affollatissime grandi città, l'azienda dell'eclettico Marioni ha deciso di creare ad hoc uno strumento da offrire agli operatori dei servizi di mobilità condivisa

Piuttosto che utilizzare uno dei tanti monopattini per privati disponibili in commercio e adattarlo allo sharing, pratica che richiede una robustezza maggiore e diversi accorgimenti, Askoll ha creato un modello pensato già in origine per essere condiviso e per essere un mezzo di trasporto

e.sco

Nasce quindi Askoll e.sco, monopattino elettrico a tre ruote che ruba al mondo "automotive" diverse caratteristiche. Il piantone dello sterzo è quello degli scooter elettrici del produttore: robusto e nettamente sovradimensionato.  Il telaio è in alluminio, nasconde tutti i cavi, ha un vano ad accesso semplificato (gli operatori devono cambiare le batterie ai mezzi condivisi) e la sicurezza è in primo piano. 

Per comfort e sicurezza arriva poi la doppia ammortizzazione che permette di affrontare meglio la città: già il prototipo con ruote piene si comportava in maniera più morbida rispetto a molti mezzi condivisi. Quello con pneumatici tradizionali, poi, assicura un viaggio più che dignitoso per la schiena, anche guidandolo per più chilometri. 

Al posteriore è presente un brevetto Askoll con snodo basculante per le due ruote, così da facilitare le curve ai principianti, ridurre i tempi di adattamento per chi non guidato un mezzo simile e rendere tutto più pratico. 

La frenata è potente grazie al doppio disco posteriore che aiuta anche la sicurezza con la sua ridondanza e un sistema combinato rubato direttamente dalle moto. La ripartizione è  automaticaca fra anteriore (40%) e posteriore (60%). Il vantaggio è, ancora una volta, quello della stabilità e della sicurezza. 

Ottime anche le prestazioni del motore che scatta da 0 a 25 km/h in men che non si dica ed ha una coppia tale da non farsi condizionare dal peso del conducente. Va detto che i prototipi provati utilizzavano diverse mappature  di test che potrebbero poi non corrispondere a quella finale, per questo bisognerà quindi aspettare il debutto in sharing e un ipotetico (ma probabile) modello destinato alla vendita ai privati. 

Per quest'ultimo,  andrà prima rivisto il piantone delle sterzo per mantenere robustezza e maneggevolezza integrando uno snodo in grado di rendere e.sco ripiegabile e trasportabile nel bagagliaio dell'auto ad esempio. Perché tutto questo entusiasmo per un monopattino in sharing? Innanzitutto perché è la dimostrazione che c'è un'Italia che crea e il risultato finale è al passo con i tempi, innovativo e in grado di risolvere diverse criticità degli attuali monopattini elettrici condivisi.

e.sco è poi un importante passo in avanti per rendere i monopattini dei veri messi di trasporto, risolvendo (o attenuando) le attuali criticità in tema di sicurezza e potendo giocare una carta in più per cercare di snellire il traffico delle grandi città, limitare il numero di auto in circolazione a vantaggio di grandi aree urbane più a misura d'uomo… si spera!

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Commenti Regolamento
K
Kingopinno 01 Jan 1970 @ 00:00

puoi ben dirlo

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che ogni scusa è buona per tirare l’acqua al proprio mulino!

S
Supremo Desslock 01 Jan 1970 @ 00:00

Belli, ma in Askoll lo sanno che per la legge italiana i monopattini elettrici DEVONO avere solo 2 ruote ? Questi sono fuorilegge, quindi si rischia multa e sequestro.

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, a tutti gli esempi che hai fatto rispondo alla stessa maniera: perché devo pagare se Ciccio panza si ingozza e gli viene un infarto o una delle 1000 patologie legate al peso eccessivo (nella maggior parte dei casi sei grasso perché mangi male)? Perché devo pagare se ti viene un tumore se fumi 2 pacchi di sigarette al giorno, nel 2021 non lo sai che vengono i tumori se fumi? Perché devo pagare se vuoi fare degli sport estremi, non lo sai che è pericoloso? Altrimenti non sarebbero "Estremi". Se prendi il COVID perché sei figo e tu non puoi evitare di farti l'aperitivo il venerdì sera, e poi finisci in ospedale al costo di 1000 euro al giorno, perché sei stronzo, perché devo essere io a pagare? Per non parlare dei danni psicologici che hanno subito i medici di rianimazione nell'ultimo anno e mezzo, che anche se li rimborsi restano sempre, e ti prego non iniziare dicendo "tu che ne sai di queste cose", perché se le scrivo le so. Per me puoi anche ammazzati, sei libero di fare quello che vuoi della tua vita e del tuo corpo, basta che non pesi sugli altri. A mio parere è il tuo ragionamento ad essere sbagliato. Se tu lo sai che potresti farti del male, ma sei stronzo e ti ingozzi, fumi o per fare il figo ti ficchi sotto una macchina con il monopattino, io cosa c'entro? Ammazzati, ma fallo a spese tue e soprattutto non coinvolgere altre persone.

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idea sembra ottima, peccato non si evidenzi uno dei più grossi limiti di molti di questi monopattini elettrici: l'assenza di una qualsiasi sospensione, cosa che in caso di manto non in perfette condizioni (ad esempio a Roma ne sanno qualcosa) si traduce in un'esperienza molto sgradevole e che mette a repentaglio le articolazioni del corpo, tant'è che l'after market pullula di kit di sospensioni per i modelli più diffusi.

K
Kingopinno 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolate, non sono i monopattini a infrangere le regole, sono le persone. Quelli le infrangono a prescindere che siano in monopattino, in bici o in auto.
Quindi meglio averli alla guida di un monopattino che alla guida di un suv mentre scrivono su wa :)

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se rispetti il codice stradale non hai nulla da temere.

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché buona parte avrebbe bisogno di un po’ di educazione stradale.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
Perché devo pagare con le mie tasse l'assistenza medica ad uno sconsiderato che fa lo sborone, cade e si fa male?

Il solito ragionamento del caxxo del "perchè devo pagare *.*", trito e ritrito, smontato milioni di volte eppure evergreen.

Altri esempi:

- Perchè devo pagare per uno che beve
- Perchè devo pagare per uno che mangia schifezze
- Perchè devo pagare per uno che fuma
- Perchè devo pagare per uno che arrampica/fa parapendio/paracadutismo/rafting/ecc... (ma anche il semplice calcio)

ma soprattutto

Perchè devo pagare per uno che sta tutto il giorno attaccato ad un cellulare a scrivere commenti inutili, a prezzo della perdita della vista e di un probabile cancro indotto dalla vicinanza permanente al cellulare?

L
Leo Minerva 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non ci sono soluzioni se non l'assicurazione. Ma non lo dico per partito preso, attenzione, solo che è la cosa più ovvia.

T
Tupi 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe il buonsenso: Caschetto, giubbino cata e niente strade da extraurbane in su.

n
nexusprime 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna trovare una soluzione sia chiaro ma fare pagare una assicurazione per mezzo posseduto no, perché pensa ad una famiglia con 4 biciclette a casa.
Magari fare una assicurazione dove un capo di famiglia può assicurare tutti questi mezzi, allo stesso tempo figli minori, cani ecc

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra corretto. Perché devo pagare con le mie tasse l'assistenza medica ad uno sconsiderato che fa lo sborone, cade e si fa male? Anzi, per me andrebbero rese obbligatorie delle assicurazioni proprio per questi mezzi, perché oltre che a farsi male, lo sconsiderato potrebbe fare del male a chi non c'entra. Purtroppo non si può contare sulla responsabilità della gente.

L
Leo Minerva 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora che facciamo? Tu ti faresti asfaltare dal primo bimbominkia che vuole fare il fenomeno?
Sia chiaro , non ce l'ho con te, vorrei farti solo ragionare.

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

"Cabia compagnia" ma che razza di risposta è? Cambia fari allora!
Ma poi secondo te non ci ero arrivato? È la più economica, per risparmiare e pagare un prezzo umano devo trasferirmi.
nessuna compagnia assicurativa al mondo risarcisce, in un tamponamento, quello che sta dietro. A meno che non si riesca a dimostrare con video, che l' altro ha tagliato la strada.
Che poi mi fa morire sto ragionamento che uno taglia la strada e proprio giusto giusto colpisce il faro led con una forza tale da romperlo... Vi fate decisamente troppi film.

V
VALVe 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia compagnia assicurativa. Poi scusa se te lo dico, ma fesso un par de palle, tu un faro led che fai lo rubi e non lo paghi? Poi guarda, stai parlando con uno che ha una vecchia fiat con i fari alogeni, ma mi metto pure nei panni di chi ha macchine più costose e non troverei giusto che un povero c*oglione gli si butta sulla macchina e magari non gli risarcisce nulla perché è un morto di fame. Poi mi dispiace dirtelo, ma se tu mi tagli la strada, la colpa è tua e non mia che ti ho messo sotto le ruote e ripeto, se ti fai ammazzare perché non sai nemmeno come si sta al mondo, quantomeno la macchina la voglio a posto e li appunto ci pensa un'assicurazione.

n
nexusprime 01 Jan 1970 @ 00:00

L'anarchia stradale la vedo dai mezzi normali come auto, moto e scooter.
Poi sia chiaro io sono a favore dell'assicurazione basta non costi cifre folli.
Tu pagheresti l'assicurazione della macchina 5000€ l'anno di solo RC?
Perché i monopattini sono mezzi dal costo intorno ai 400€ e già pagare 100€ l'anno è una cifra folle per il mezzo.

n
nexusprime 01 Jan 1970 @ 00:00

A Roma o Napoli un neo patentato paga cifre folli di solo RC

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

non è cinismo è sc3mit4,è amore per il padrone,è il volerselo mettere dietro a tutti i costi perché si vive nella convinzione che senza assicurazione non si viene risarciti.
E ti dirò di più, l' esempio che hai fatto è del tutto fuori luogo visto che se nel 90% dei casi di taglio della strada le compagnie assicurative danno torto a chi sta dietro. È brutto da dire, ma è così.
poi se uno è così f3ss0 da farsi rifilare 1000 euro di danno per un faro LED la colpa non è del ciclista. Però già che siamo in tema, visto che tutti sti paladini dell' RC sono, guardacaso tutte persone con auto con fari a led da 1000 euro che pagano 300 euro di RC per una prima classe, perché non rimoduliamo un po' ste tariffe facendo una legge che prevede che il premio assicurativo costi ugualemente, a parita di classe di merito, su tutto il territorio nazionale?
Facile fare i brillanti e a volere l' RC quando la paghi 300 euro perché " non sia mai qualcuno mi faccia un danno da 1000 euro"... io 1000 euro li pago in un anno e non ho mai fatto in vita mia un incidente.

V
VALVe 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti guidano una vecchia fiat con fanali con lampadine ad incandescenza. Inoltre se sto guidando tranquillo ai 40 orari e un cogl*one mi taglia la strada in bicicletta o in monopattino, anche se crepa io la macchina voglio esserla pagata, scusa il cinismo, ma ora non dobbiamo prenderci le colpe della deficenza altrui.

V
VALVe 01 Jan 1970 @ 00:00

L'altra volta sulla tangenziale Modena/Sassuolo c'era un ragazzo in bicicletta contromano in corsia di sorpasso. Dimmi te se è normale che uno monta su un mezzo su strada e rischia di morire facendo andare a processo un povero malcapitato per omicidio colposo. Concordo con tutto quello che hai detto.

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

non raddoppia, ma di sicuro non sono 50 euro l' anno

Personalmente sono riuscio a strappare un prezzo solo leggermente più economico del preventivo di classe 1 che ti posto contrattando direttamente e di persona con il mio assicuratore. questi 2 preventivi che ti posto sono i più economici trovati online. Io prima classe da 6 anni pago in un anno di assicurazione 1000 euro,ma nelle foto che seguono vedi la differenza tra una prima classe e una terza classe. Dovessi ricorrere all' assicurazione (o se venissi truffato e coinvolto in un finto incidente) mi toccherebbe pagare 1400 euro e non 1000.
E la cosa paradossale è che pur non avendo mai fatto incidenti il mio premio assicurativo è aumentato. L' anno scorso pagavo 980 euro oggi ne pago 1000.

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T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Esagerato,per una macchina piccola o media qui si pagano 500euro annui,anche meno per una RC. Non penso che due classi in più raddoppi il premio

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando fai un incidente e ti scalano 2 classi non ti aumenta di 50 euro il premio... Tra una prima classe e una terza classe ballando 300-400 euro

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè non segnali a chi di dovere invece di lamentarti qui come una vergine violata?
Se hai visto perchè non documenti e provvedi di conseguenza? si chiama cittadinanza attiva ed è un dovere e non un'optional...

D
Dingo 01 Jan 1970 @ 00:00

In auto con telefonino all'orecchio, fregarsene allegramente di semafori rossi e stop, superare con doppia linea continua, parcheggiare sulle strisce pedonali o sulle ciclabili ostruendo il passaggio... tutte cose viste personalmente più di una volta.... la tristezza è che loro possono tanto nessuno li multa.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco la conferma che non sai di quello che parli...il fatto che non conosci la normativa...
prima di continuare a parlare a vanvera ti consiglio di leggere (almeno) cosa dice la legge a riguardo della micromobilità...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono aggiornarla anche ogni giorno: se continuano a metter i manoa male, continuerà ad esser fatta male! Ad ogni modo è una proposta e non mi pare sia ancora diventata legge.
Se deve portare qualcosa di costruttivo alla discussione, bene, se continua a ripetere sempre le solite cose come un disco rotto, passo la mano e la lascio volentieri a cantare da solo.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Si rischi di scappare perché ti aumenterà di 50 euro l'assicurazione,vale proprio la pena.

T
Thompson80 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. E li fa ancora con ottimi risultati. Solo han pensato che loro i "motori elettrici" li studiano e commercializzano da molto più tempo di tanti "fenomeni" usciti ultimamente... considerato il loro know-how direi che la via è giusta.
Tra l'altro, commercializzano da un po' anche scooter elettrici, con buoni risultati.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno vuole scappare scappa, ma se uno è assicurato, non ha bevuto, non ha nulla da nascondere che motivo ha di scappare?
Se uno non è assicurato e sa che deve tirare fuori di tasca sua soldi magari il pensiero a scappare lo fa, che comunque non è sempre banale scappare appena fatto un incidente, soprattutto se cadi e ti fai male o il tuo mezzo è fuori uso.

Se vuoi farti un'idea di quanto costano i ricambi fatti un giro online, un faro a led di una macchina normale costa svariate centinaia di €

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

ti svelo un segreto: Pure gli assicurati scappano per paura che aumenti il premio della loro assicurazione.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

E se non ha soldi o non paga perché non vuole pagare?
Inoltre se uno sa di essere rintracciabile si ferma per paura di essere scoperto e aggravare la sua posizione,poi se uno è assicurato ha meno paura di fermarsi perché è tranquillo che comunque non dovrà sborsare migliaia di euro

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

non si parla di barattare la sicurezza dei propri cittadini con l' onere economico
In primis perché l' RC non aumenta / diminuisce il rischio che uno con la macchina ti possa investire e quindi il discorso sicurezza non c' entra una mazza

In secondo luogo si, le sigenze personali sono fondamentali e le attuali RC sono fortemente discriminatorie visto che in alcune regioni hanno un costo insostenibile. E il mio diritto ad avere un mezzo di locomozione sarà sicuramente meno importante a quello della sicurazza del prossimo, ma è infinitamente superiore al diritto di chi vuole avere una alterata percezione del rischio " perché tanto poi se succede qualcosa c'è l'RC.

j
jonname84 01 Jan 1970 @ 00:00

La Askoll che conoscevo io faceva acquari e materiale per acquariologia.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho mai parlato di ricorsi in tribunale, è ovvio che se uno si ferma è perchè vuole pagare il danno, altrimenti tira dritto come nel 99% dei casi

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mondo di fantasia dove la marmotta incarta la cioccolata.

Nel mondo reale cause civili durano e costano tanto da rendere inopportuno il ricorso in tribunale.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Certo, la cattiva condotta non scompare in funzione della RC ma pagare una RC più alta in funzione degli incidenti causati dalla propria colpa o disattenzione può portare comunque ad una maggiore attenzione. In ogni caso il punto non è questo ma che l'assicurazione obbligatoria è nata per garantire il risarcimento del danno anche a fronte di un insolvibile (come possono esserlo in misura maggiore gli utenti di mezzi "poveri" come monopattini e biciclette) ma soprattutto per ridurre il contenzioso nei tribunali, unico modo per vedere riconosciuti i propri diritti in mancanza di questa.

1 bis)

Quello che riceve il danno a prescindere deve essere risarcito

Non "deve", dovrebbe essere risarcito. Purtroppo sappiamo tutti come funzionano i nostri tribunali e che costi e lungaggini associati mal si conciliano con danni di piccola e media entità, spesso rendendo inopportuno adire le vie legali.

2/3) Serissimo. Uno stato civile non baratta la sicurezza dei propri cittadini con l'onere economico che essi dovranno sopportare per soddisfare le proprie personali esigenze.

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

ma smettiamola con questa retorica spiccia. Se uno se ne vuole scappare se ne scappa e non ti risarcisce lo stesso. Le RC sono diventate delle vere e proprie associazioni a delinquere. Basta che dichiari di essere stato vittima di un sinistro che l' assicurazione ti risarcisce ( pure se hai torto) tanto poi si rivale sul suo assicurato.

1000 euro di danni non me li ha fatti manco quella volta che ero fermato al semaforo e sono stato tamponato da dietro da un fiorino... Ma come pretendi che un monopattino ti possa fare 1000 euro di danno alla macchina... e poi piuttosto che far aumentare il premio dell' RC quel 1000 euro te lo benedico. Io in prima fascia da 6 anni e senza mai essere stato coinvolto in nessun sinistro pago per la mia benelli 752s 1000 euro l' anno di rc... figurati se avessi voglia di passare in fascia 3.

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

1) cosa devo argomentare? La cattiva condotta migliora se fai pagare una RC? NO! la cattiva condotta la contrasti con l' educazione stradale e con il deterrente di una sanzione pecuniaria.l' RC non c'entra una mazza.

1 bis) Tra l' altro L'RC nasce come tutela per l' assicurato, non per quello che riceve il danno. Quello che riceve il danno a prescindere deve essere risarcito, l' assicurazione tutela l' assicurato nel momento in cui dovrebbe far fronte a una risarcimento che va oltre la sua forza economica. Se nel tempo l' RC è diventata la paladina del danneggiato o del presunto tale è perché le compagnie assicurative preferiscono risarcire in ogni caso (anche quando il loro assistito ha ragione) tanto poi si rifanno aumentando il premio sul loro cliente. E questo storicamente ha agevolato i furbetti dei finti sinistri stradali.

2) il fatto che tu l' abbia spiegato non significa che abbia un senso. Una RC in questo senso costerebbe uno sproposito rispetto ai danni che, potenzialmente, potresti fare con un veicolo tipo bici.

3) sei serio?

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se la normativa è stata aggiornata da poco sulla micromobilità, hai idea di cosa stai parlando ? Cosa dovrebbero cambiare?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

se si ferma, si prendono i suoi estremi e paga di tasca sua, se non ha delle assicurazioni valide che coprano i danni causati a terzi

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
rendere obbligatoria l' assicurazione a una bici o a un monopattino è un qualcosa di folle e il ragionamento della cattiva condotta su strada c' entra ben poco.

Argomentare magari...

mettere obblighi assicurativi su dei mezzi che potenzialmente possono fare dei danni molto limitati

Ho spiegato per quale motivo i danni che possono causare non sono affatto limitati. Evidentemente la spiegazione non è bastata...

magari paghi una e-bike 1000 euro e in un anno hai pagato più di assicurazione che di acquisto del mezzo.

E quindi, anche se fosse?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero,ma se è identificabile uno è più facile si fermi,in ogni caso se anche si ferma ora i danni chi li paga?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso è che qualsiasi sia il danno se uno è assicurato sono tutelato, o mi paga lui o al massimo la sua assicurazione,se non è assicurato fa spallucce e il danno me lo pago io.
Poi basta che rompa un fanale e rovini il cofano e vedi che il conto non è 100euro,ormai un faro a led di una macchina media costa una follia,un danno come ti ho detto fai tranquillo 1500 2000 euro di danni

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

partiamo dal presupposto che se sei quello che sta dietro nel 99% dei casi assucurazione o no sei quello che ha torto... ma poi dico io, nel 90% dei sinistri stradali la risoluzione è amichevole proprio perché le assicurazioni tirano fucilate assurde. ora io voglio capire che tipo di danno ti aspetti da un corpo che nella peggiore delle ipotesi ti viene dentro a 20 Km/h e che pesa meno di 100kg

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

se io a piedi prendo una chiave e ti rigo una portriera sono tenuto a risarcirti e lo devo fare anche se da pedono non ho la RC scarpe.
ma vi rendete conto che la RC per un ciclomotore costa in proprozione 10 volte il prezzo pieno del ciclomotore stesso? Solo bisogna solo essere il proprietario della compagnia assicurativa / uno che fa gli imbrogli con i finti incidenti per essere a favore di un obbligo che risulta essere veramente St.pi.do sulle bici... siamo seri... Si capisce su auto e moto (che potenzialmente possono essere delle armi) ma un monopattino o una bici che se ti vengono dentro al massimo della velocità sono a 25 Km/h e con una massa nettamente inferiore a quella degli altri veicoli tradizionali... siate seri su

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, nella questione monopattini, il problema abbraccia tutti e tre i fattori: leggi inadeguate, incività degli utenti e mancanza di controllo/sanzioni. Quindi servono regole diverse in primis. Oltre a più controlli/sanzioni. Il terzo punto, a suon di multe e campagne d'istruzione, poi verrà da solo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

in ogni caso dovresti dimostrarlo....anche fosse un'altra auto...se non si ferma e non ci sono testimoni sei quasi sicuramente fregato

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

I danni a terzi,ma se uno mi viene addosso e mi fa sbandare chi paga i danni a me?

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, nel discorso monopattini, entrano in gioco tutti e tre i fattori. Sono tre giorni che cerco di dirglielo...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

s3ss0? dai allora sei messo spesso bene

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

se sbandi e investi qualcuno la tua assicurazione paga fino al massimale previsto

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe avere un senso, che poi è la stessa cosa che succede per il patentino per ciclomotori, se uno ha la patente della macchina li può guidare.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è obbligatorio girare con un documento in Italia, se ti fermano ti possono identificare chiedendo le generalità, ma non possono obbligarti a consegnare un documento.
Caso diverso se sei alla guida di un'auto ad esempio, in quel caso è necessaria la patente.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me dovrebbero valere le stesse regole, bici e monopattini dovrebbero avere una targa per identificarli, almeno i fenomeni la smettono di pensare di essere super eroi in tutina al giro d'Italia ogni domenica mattina.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece ha senso l'assicurazione, se un monopattino mi viene addosso mentre sono in auto può fare dei danni al mio veicolo, chi me li ripaga? Inoltre può causare altri danni collaterali, nel tentativo di evitarlo investo un altro monopattino, chi mi copre e mi tutela?
Stessa cosa per le bici, devono essere identificabili, così i fenomeni della domenica che si sentono al giro d'Italia la smettono di passare con semafori rossi, fare contromano, stare in gruppo bloccando la strada quando iniziano a ricevere delle multe.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio a non dirli a nessuno sti segreti di pulcinella 😂😂😂
Non si sa mai che qualcuno scopra che è possibile pedalare anche in salita con strappi del 15% con un 30-52… come farebbero più a vendere bici elettriche 🤣🤣🤣?

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io toglierei la patente probabilmente al 90% delle persone, ma dobbiamo fare finta che effettivamente sappiano guidare le persone patentate, so che non e' cosi', ma vabbe'...

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la rubrica “i segreti di Lance Antarestrong” è tutto, a voi la linea

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti il patentino e le leggi dovrebbero valere per tutti i mezzi che percorrono strade pubbliche

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto...Patentino a scuola dalle medie..

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

se l' obbligo di RC su dei veicoli del genere è una vera e propria ca.ga.ta, l' istituzione di una licenza di guida la trovo veramente una cosa utile... Porterebbe dei benefici anche in termine di educazione del pedone, soprattutto se si inserice il percorso formativo in un contesto scolastico.
Quando andavo alle medie ricordo che ebbi l' occasione di prendere la PATENTE AM grazie ad un' iniziativa della mia scuola. In molti seguirono il corso e presero la patente anche se successivamente non avrebbero fatto un uso continuativo e frequente dei ciclomotori. Ma intanto avevi tutto un pool di adolescenti che quantomento sapevano le regole di base per stare in mezzo alla strada.

M
Michele Melega 01 Jan 1970 @ 00:00

lo sono anche le bici senza luci, eppure dovrebbero. averle per legge.

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

rendere obbligatoria l' assicurazione a una bici o a un monopattino è un qualcosa di folle e il ragionamento della cattiva condotta su strada c' entra ben poco.
Magari sarebbe utile una licenza di circolazione ( tipo patentino) per poter circolare su strada... Su questo sarei anche d' accordo, ma mettere obblighi assicurativi su dei mezzi che potenzialmente possono fare dei danni molto limitati vuol dire solo voler molto bene alle compagnie assicurative.
magari paghi una e-bike 1000 euro e in un anno hai pagato più di assicurazione che di acquisto del mezzo.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00
uno che guida la macchina sa come comportarsi per strada


Bella questa, da spanzarsi dal ridere

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Io me la prendo anche con i ciclisti, tranquillo. Per loro non esistono semafori, precedenze ecc.....Poi ti stirano e piangi...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Pessima

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti svelo un segreto: Milano, Napoli, Roma, Bologna, Firenze, Pescara, Chieti, Pesaro, Palermo, Ancona, Torino sono prevalentemente in pianura …
Se abiti in città, per andare a lavoro quanti km devi fare in bici, con che dislivello complessivo?!
Mamma mia che rammollimento generale… toppo pc e troppo telefono ed anche una salitina cittadina diventa un problema 🤣🤣🤣
Ti svelo un segreto oggi esistono i rapporti: con un 30-52 scali anche le montagne 🤣🤣🤣

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahah fatti un giro a Genova o a Trieste e dopo vediamo il maschio alfa che non suda

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh basta con sta storia: sudi se scanni oppure non sei allenato. Se c’è una salitina come quelle presenti nelle città puoi sempre spingere a piedi per qualche centinaia di metri… sembra che dovete scollinare sullo Stelvio 😂😂😂
Ammazza quanti rammoliti ci sono sul blog 🤣🤣🤣
Quanta tristezza e populismo in poche righe
🤣🤣🤣

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure sostieni che non si suda 🤷🏻‍♂️

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai… non lo sapevo 😂

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se insegna grammatica te la sei giocata col messaggio precedente 🤣

n
noncicredo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei una cattiva persona. 😂

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esistono solo città in pianura però

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh già perchè loro girano in monopattino
🤣🤣🤣🤣🤣
Quanta tristezza in un solo commento
🤭

F
Frank 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo il tuo ragionamento dovremmo mettere targa ed assicurazione ai pedoni :
La sbandata improvvisa di un automobilista che sterza d'istinto per evitare un pedone....

D
Dingo 01 Jan 1970 @ 00:00

E spesso quelli che dovrebbero farle rispettare sono i primi a non rispettarle.... tanto loro hanno una divisa e si sentono onnipotenti.

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

per favore, i Monty Python sono sacri

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Patentino subito

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si tratta di odio per i monopattini ma di dire le cose come stanno.

Ogni mezzo circolante su strada dovrebbe essere soggetto alle stesse regole, dotato di motore o a trazione animale, intendendo l'animale che lo guida. Un monopattino o una bicicletta sono in grado di causare, per ignoranza delle regole o disattenzione, incidenti anche mortali e non intendo mortali o non solo per chi li guida. La sbandata improvvisa di un automobilista che sterza d'istinto per evitare un monopattinista che ha deciso di fare una cag4ta può provocare incidenti con terzi, pedoni o altri veicoli. Pertanto chi guida questi mezzi, ripeto monopattini e biciclette dovrebbe essere soggetto ad obblighi assicurativi. Forse che il pericolo derivante da una cattiva condotta su strada dipende esclusivamente dalla velocità massima raggiungibile dal mezzo? Mai sentito parlare di sorpassi a destra, cambi di corsia o inversioni improvvise del senso di marcia?

L'automobilista che decida di compiere una infrazione al codice della strada è identificabile da telecamere o direttamente dalle forze dell'ordine grazie alla targa obbligatoria. Perchè invece altri veicoli dovrebbero esserne esentati? Forse confidando sul rispetto dell'alt da parte del vigile urbano o poliziotto di turno?

La manutenzione delle strade è finanziata, anche, dalle tasse automobilistiche su acquisto, possesso, rinnovo autorizzazioni e bolli vari che gravano pesantemente sui possessori di una autovettura. Per di più notevoli investimenti sono richiesti per la creazione di piste ciclabili o interi percorsi dedicati. Per quale motivo i mezzi suddetti dovrebbero usufruirne completamente a scocco?

"Eh, ma così non li sceglierebbe nessuno"

E sti grandissimi caxxi non ce lo vogliamo aggiungere?

Vogliamo incentivare la mobilità sostenibile (e non apro il discorso su quanto possa essere veramente sostenibile un oggetto contenente batterie)? Bene, definiamo delle regole che prevedano autorizzazioni, omologazioni, oneri ed una formazione alla guida. Se proporzionati all'impatto generale sul sistema, tranne la formazione alla guida che deve essere uguale per tutti visto che le regole del codice della strada vanno rispettate da tutti nello stesso modo, allora si che la crescita del settore porterà beneficio alla collettività.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
Ottime anche le prestazioni del motore che scatta da 0 a 25 km/h in men che non si dica

A beneficio dei lettori e considerando che questa è una informazione difficile da reperire in rete, assente anche sul sito dell'INRIM (Istituto Metrologico Nazionale), riporto di seguito l'equivalenza dell'unità di misura secondo il S.I.:

1 "In men che non si dica" = 2,54 Baleni dove 1 Baleno = 0,75 Tempo di una scorreggia

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che se non ti interessa la multimodalita' (es vivi in centro e ti muovi all-interno del centro senza cambiare tipo di veicolo) alla fine continui ad usare la classica bicicletta.....che pero diventa molto scomoda da caricare in treno o bus, pure se prendi quelle pieghevoli. Io per esempio da pendolare ho optato per la doppia bicicletta (una nella citta dove vivo e l-altra in quella dove lavoro.

Ma e' sempre una rogna se devi fare manutenione alla bici della citta' dove lavoro (e metti pure in conto che per quanto scassata la prendi e la lucchetti.....te ne fottono una almeno ogni 18 mesi....)

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

premesso che non sono un tutino come mi definisci e non so dove tu l'abbia letto, visto che non l'ho mai scritto ne fatto pensare 🤣
se sbagliano altro non puoi fare che segnalare alle autorità, ma passandogli vicino e facendoli il pelo, commetti anche tu un'infrazione ed alla fine passi per un elemento peggio di loro 🤣
Loro non hanno diritto di commettere infrazioni, te non hai diritto di fargli il pelo, perchè è un'infrazione anch'essa....
Poi resta sempre il fatto se tali elementi ci sono, è inutile continuare a lamentarsi come vergini violate o si segnala a chi di dovere e da buon cittadino attivo, ci si adopera (facendo il proprio dovere di cittadino) per risolvere l'annosa questione, oppure, invece di continuare a fare il lamentoso, si prendono i mezzi oppure oppure casa vicino il posto di lavoro, oppure si punta la sveglia 20-30 minuti prima e si risolvono tutti i problemi.
Come sempre in Italia, il problem solving è una disciplina sconosciuta, mentre il "lamentismo cronico-logorroico" è l'arte preferita dai più.
Resta il fatto che tutta questa questione poco centra con il focus dell'argomento, che era tassare chi inquina e fa aumentare la panza ed incentivare ciò che non inquina e che fa diminuire la panza.
Si è passati da parlare di pesche a parlare di angurie...della serie, quando non sai più come difendere il tuo punto di vista e ti rendi conto di aver scritto boiate, passare ad altro che nulla centra con l'argomento.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco appunto allora se il problema non risiede nelle leggi, perchè si vogliono cambiare le leggi?

K
Kingopinno 01 Jan 1970 @ 00:00

mamma mia quanto odio per i monopattini nei commenti! che è successo? un monopattino vi ha rubato la ragazza?

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, puó risidiere sia negli organi destinati a farle rispettare (forze dell'ordine), sia nell'inciviltà delle persone (società) sia nelle leggi stesse (politica). Andrebbe analizzato caso per caso, per capire quale dei tre elementi influisca maggiormente su un dato problema. Ad ogni modo la percentuale preponderante di problemi di questo tipo é quasi sempre la società. Nel caso di analisi specifico, a mio parere, 50% colpa della società (inciviltà), 40% delle forze dell'ordine (far rispettare le leggi), 10% politica (leggi imperfette).

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel prato inglese è meglio del 70% delle strade italiane. Quelle rotelline lasciale per i carrelli della spesa

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai tasse sul fotovoltaico?
Ah quindi tu non hai un contratto con un operatore di fornitura elettrica? 🤣🤣🤣
Il tuo atteggiamento è comunque virtuoso perché usi un’auto elettrica e fai bene ed è giusto tassare meno le auto elettriche rispetto a quelle a combustione, perché fanno bene all’ambiente, riducono l’inquinamento le malattie, i malati ed il carico sul sistema sanitario, così come si diceva prima. Tutto secondo logica. Quindi bene detassare le auto elettriche ed incentivarle e bene tassare le auto che inquinano e disincentivarle.

Ehi Niki Lauda piano, innanzi tutto piano, inizia a rispettare i limiti di velocità ed anche le distanze di sicurezza, in statale non si fanno le corse, così se c’è una bici o un camion o un’auto devi rallentare e procedere in sicurezza…questa furia senza logica che c’è nel fare la corsa nell’andare a lavoro è da fuori di melone…
Vuoi arrivare in orario? Ti svegli prima e parti prima, calcolando anche eventuali imprevisti… inutile lamentarsi per il traffico… chi si lamenta per il traffico è fuori come un balcone come quelli che si lamentano per la pioggia: non hanno ancora capito come funziona il mondo.
Il traffico ti stressa? Prendi i mezzi oppure prendi casa vicino il posto di lavoro, come fanno tanti….

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai stato a Londra?
C’è gente che va in ufficio di corsa con lo zaino in spalla… mai capito se nello zaino hanno un cambio oppure i documenti di lavoro 😂😂😂
Se vai in bici sudi solo se vai forte o non sei allenato… il resto sono chiacchiere di chi non ci è mai andato (in bici)…

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

è il diminutivo della professione che va per la maggiore e.sco.rt

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non bastano le multe..🤷🏻‍♂️...confisca del monopattino..🙂👍

S
Strefano Bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che nome è

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Aumenta anche la puzza di sudore in ufficio

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00
L
Leo Minerva 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente l'assicurazione obbligatoria, vediamo se la finiamo con l'anarchia stradale.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sopratutto ragazzini maleducati

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho resistito...l'ho dovuto bloccare...🤷🏻‍♂️🙂

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

puppa 🍌

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei in grado di esprimere un concetto di senso compiuto, in un italiano accettabile o hai abbandonato la scuola dopo la terza elementare?

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei fuori di melone tu che travisi ciò che dico.
Puoi acquistare quello che vuoi e fare quello che vuoi.

Già adesso per fare milano-Bergamo in auto vieni tassato almeno 4 volte:
Paghi l’IVA sull’auto, paghi le accise sulla benzina, paghi il bollo che è una tassa di proprietà e paghi anche l’autostrada profumatamente se la usi.
Per me andrebbero tassare bibite zuccherate, patatine fritte, sigarette, alcool (che già sono tassate) ed incentivato il consumo di prodotti salubri a km 0, gli abbonamenti in palestra, i corsi sportivi, l’attrezzatura sportiva, chi va a lavoro in bici, a piedi… tutte cose che all’estero già vengono fatte…

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no…
Questo avviene solo nella tua testa.
Il ragionamento è molto semplice: andrebbero incentivate tutte quelle cose ed attività che fanno bene alla salute e pertanto, riducono l’incidenza di malattie e la spesa pubblica sanitaria… andrebbero tassare tutte le attività che fanno male (e di cui molte sono già tassate)…
Se ognuno di noi usasse di più la bici muscolare e meno l’auto l’incidenza di malattie cardiovascolari sarebbe molto minore così come le malattie cornico-degenerative… nulla di nuovo l’attività fisica fa bene inoltre farebbe anche bene al sistema sanitaria e quindi ai cittadini stessi, visto che i soldi risparmiati si potrebbero investire su altro.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

No beh, tracolla non è fattibile. Da privato lo vedo bene se passa solo dal bagagliaio dell'auto all'ufficio (con ascensore) o al cortile dell'ufficio. O in strada con tutti i rischi connessi. Portarselo dietro come i più piccolini non è fattibile, già un G30 Max non è impresa facile.

Per alcuni utilizzatori non lo vedo affatto male, sia come utilizzo misto (lascio l'auto in un parcheggio esterno e arrivo in ufficio con questo), sia come rimpiazzo delle quattro ruote per essere più sicuri quando ci si sposta per piccole commissioni. Da casa mia alle poste sono 3 chilometri: piuttosto che prendere l'auto vado con il monopattino tramite ciclabile così come farei con una bici ad esempio. E se posso sostituire il G30 con questo, non avendo necessità di sollevarlo ma lasciandolo nella piazza fuori dalla porta, mi sento più sicuro e faccio risparmiare alla città un parcheggio e traffico.

Vero è che si tratta di un caso specifico, per tutto il resto concordo che vada preso come mezzo integrativo in ottica multimodale: lo lasci in stazione dopo il noleggio, prendi il treno e non te ne preoccupi più ;)

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggi bene cosa ho scritto:
Tasserei bici e monopattini elettrici e metterei incentivo su bici e monopattini a trazione muscolare.
Perché tasserei?
Perché inquinano più dei corrispettivi a trazione muscolare ed impattano negativamente sulla salute, nel senso che non stimolano il metabolismo aerobico o meglio non come i corrispettivi a trazione muscolare.
Se rispondi ad un messaggio abbi almeno la decenza di leggere ciò che ha scritto prima l’interlolcutore, grazie.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

IMHO per un uso privato (n cui te lo metti a tracolla per portarlo su e giu per le scale della metro o della stazione) lo vedo un po troppo pesante.
non che un privato non possa acquistarselo, ma perde un po il suo significato di integrazione con la mobilita' pubblica che ritengo sia il punto vincente di questi mezzi. invece se a noleggio va benissimo lo lasci nel punto di raccolta piu vicino alla stazione e non devi peoccuparti di ricaricarlo, che te lo rubino o dovertelo portare appresso
in questo senso penserei a degli accordi (come sta facendo trenitalia) tra fornitori di servio di trasporto pubblico e noleggi monotpattini, in particolare per gli abbonati

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda la parte in cui il tizio in giacca va sul prato e rientra in pista

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno più prototipi perché pensano di farne anche uno per i privati ma prima devono risolvere il problema di mantenere le stesse prestazioni di sterzo anche con ripiegandolo. Al momento sicuramente lo sharing è il focus

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Da me si vedono tantissimi avvocati in giacca e cravatta col monopattino

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra un mezzo molto pensante pensato specificatamente per le flotte di noleggio.....per cui dubito useranno penumatici che necessiterebbere di ulteriore manutenzione
inutile per coerenza il pantone ripiegabile

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti svelo un segreto di pulcinella: c’è il tasto blocca user…ma sopratutto te ne svelo un altro ancora più banale: se scrivi su un blog stai interagendo con altri, quindi se scrivi s t r o n x a t e non lamentarti se qualcuno te lo fa notare.
P.s.
Il consiglio di studiare resta valido.

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

gesto umanitario per non farlo ricadere

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto molto bello, poi nella vita reale prendi il primo tombino per strada e ti tocca farti la dentiera

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Sull'avere il documento dietro non ci fare troppo affidamento, fidati, e le regole non le puoi inventare al momento. Non mi risulta che sia mai previsto che ti fermano il mezzo che stai guidando se stai senza documento, al massimo possono fermare te per identificarti.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora cambi versione… prima scrivevi: https://uploads.disquscdn.c...

Ma a tal proposito le regole già ci sono, evidentemente sei tu a non conoscerle.
Quindi valle a studiare…

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho scritto che non ci sono regole, ho scritto che non sono consone, dovrebbero essere più severe e regolate da un patentino, da ritirare ai trasgressori delle regole...inoltre chi dovrebbe controllare, dovrebbe essere dotato di strumentazione adatta a verificare l' effettiva potenza consentita dalla legge sui monopattini.

d
disqus_hZ3N8tpxMU 01 Jan 1970 @ 00:00

finalmente con casco e assicurazione ci vedremo tolti dalle strade la maggior parte di sti dementopattini

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha detto che il patentino per le biciclette non ci vorrebbe...se l'argomento è il monopattino il parere lo do sul monopattino...quando si parlerà di biciclette lo darò anche sulle biciclette.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non vengono fatte rispettare il problema dove risiede nelle leggi o negli organi deputati a farle rispettare?

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non stavo parlando di regolarmente ma di tassare.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe se scrivi cose non vere, volendo fare lezione, allora fai il professorone, come al solito.
Conosci la normativa sulla micromobilità? Perché dici che non ci sono regole..
Bene allora studiale se non le conosci

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

interessante

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

le regole ci sono, magari è il caso di iniziare a farle rispettare facendo le multe

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

"e le bici, allora?" è già stato detto?
Sì, e più volte... quindi non lo ripeto, tanto se uno odia qualcosa se ne frega se l'argomentazione è debole.
Quindi se dici che per stare su strada, serve il patentino... ok... ma deve valere per ogni mezzo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh si certo..solo per chi non ha la patente di guida.

A
AnalyticalFilm 01 Jan 1970 @ 00:00

Il giornalista tech in giacca e cravatta che fa i giri sul monopattino in pista è una cosa degna dei migliori Monty Python.

Mai visto una roba più ridicola e seria al tempo stesso.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, Maria, io e.sco
https://uploads.disquscdn.c...

A
Anto71 01 Jan 1970 @ 00:00

😂

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe fare un patentino necessario solo per quelli che non hanno una qualche tipo di patente (uno che guida la macchina sa come comportarsi per strada, in teoria) e poi, come sempre, controllare...Ma tanto nessuno controlla quindi inutile fare la legge XD

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, ho riso un sacco dopo aver letto il tuo username, mi sembra il mezzo tipico di uno che si chiama Tony Bresaola.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Studia tu concheddu..io non sto dando lezioni a nessuno sto solo dicendo il mio punto di vista.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vuole un patentino per girare nelle strade pubbliche dove c'è una segnaletica stradale...Non esiste che uno sfrecci per strada e non sia tenuto a conoscere il codice stradale.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché i monopattini sfrecciano e sono poco visibili

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è la stessa cosa con le biciclette... non capisco perché la gente se la prende solo con i monopattini in italia funziona cosi

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici di vedere gente in contromano ed in due su un monopattino... che sono due cose già vietate, quindi va da se che almeno per questo basterebbe far rispettare quelle regole.

Siamo in Italia, abbiamo tutti un documento dietro, non serve una targa (per altro taroccabile) se qualcuno non li ha dietro, allora sì sequestri il mezzo fino a che non viene il proprietario con un documento, e segnali pure il guidatore, sia mai che il mezzo risulti rubato

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
Io preferisco questo che é più stabile e posso viaggiarci comodamente in due

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, va da se che se deve costare 1500 euro... (non so quanto costi uno tradizionale sharing visto che vanno realizzati quasi appositamente).
Tarocco poi vuol dire "spacciato per un altro modello più famoso"... non vuol dire truccato o irregolare, e sul marciapiedi non ci si può andare sopra nemmeno a 6 km/h (diverso è l'area pedonale, che non comprende il marciapiedi, a meno di indicazioni diverse).
Comunque se ne facessero anche per i privati, contenendo le spese... credo che potrebbe avere un suo successo, dato che se costasse qualche centinaio di euro in più ma ai genitori (solitamente quelli che pagano fino ai 30nni) sembri più stabile e sicuro, farebbero quello sforzo in più.

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

e.scile

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare abbia fatto il "professorone": ha solo detto la sua opinione. Le regole ci sono ma nessuno le fa rispettare e la situazione, almeno nei grandi centri, è di anarchia totale. L'aggiornamento della normativa è, per ora, una proposta. Vedremo cosa succederà. Certo che con un po' più d'educazione nella testa di tutti, sarebbe un mo do migliore, sia qui che là fuori.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

le regole ci sono e c'è stata anche un'aggiornamento della normativa. studia, invece di fare ogni volta il professorone.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le regole visto il fenomeno non sono consone...io direi..visto che ha un motore e sta in strada, introdurrei un patentino...violi le regole ? ritirato il patentino..lo usi senza patentino? Confiscato il monopattino...fine.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

le regole ci sono...non le rispettano e pochi sono quelli che dovrebbero farle rispettare.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

come se fosse Antani, non si preoccupi.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

sul pistone idraulico centrale

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In giro vedo solo monopattini contromano o in 2...sarà il caso di mettere qualche regola..?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Su cosa fai perno?

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ma le faccio senza mani 🤣

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo cosa centra con il discorso? Compra quello che vuoi..
io li tasserei, ed incentiverei quelli classici a trazione muscolare

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E pure rubato...

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00
M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

100 flessioni!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

La condivisione dei monopattini è una realtà solo nelle grandi città.

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho un monopattino elettrico, probabilmente mai l'avrò, ma non mi piace l'idea dell'ulteriore regolamentazione perché non è la soluzione al problema.
Il problema non è il tizio che va a 30Km/h o che non indossa il casco, il problema sono i 2 sul monopattino o quello che va contromano.

Tu dirai, quindi? Quindi, se prendi le sanzioni comminate ad automobilisti, ogni 100 sanzioni amministrative 95 sono per eccesso di velocità, 5 sono per comportamenti "pericolosi".
Una normazione di questo tipo non cambiarebbe assolutamente la percezione che vi è del mezzo.

La soluzione al problema è una sola e non può nascere da un giorno all'altro: i buon vecchi studi sociali un tempo previsti dalla scuola elementare, stavolta però presi sul serio.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Suvvia dipende sempre da come pedali, se vai adagio in bici non arrivi tutto sudato… se poi vuoi emulare il pirata allora te la vai a cercare.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Io tasserei di brutto, come e più delle sigarette, monopattini e bici elettriche ed incentiverei quelle classiche dove devi usare i muscoli.
Mezzi che inquinano (in confronti alle versioni muscolari) ed incrementano il rammollimento.

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serviva parlare..

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Tre punti definiscono un piano, certo che e' più stabile. 😁

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente, escono pochissimi nuovi modelli! Ma l'autonomia?

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà inserito anche un puntatore laser per centrare con più accuratezza i pedoni?

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bello quando si era tutti in giro in motorino....