Da nord a sud, prime multe per chi circola in monopattino senza targa
La polizia locale di diverse città italiane ha iniziato ad effettuare i controlli e a sanzionare chi non ha adeguato il monopattino elettrico alla nuova normativa in vigore da pochi giorni.
La micromobilità urbana in Italia è entrata in una nuova fase all’insegna del rigore normativo, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza sulle strade: dal 16 maggio 2026 è infatti entrato in vigore l’obbligo del “targhino” per i monopattini elettrici. In numerose città, da nord a sud, la polizia locale ha immediatamente avviato controlli severi per assicurarsi che i mezzi siano stati adeguati alla nuova norma e che venga utilizzato il casco obbligatorio.
Tante le sanzioni
A Trento, nella prima giornata di verifiche, gli agenti hanno contestato 11 violazioni e comminato sanzioni per un totale di circa 1.300 euro. Anche a Verona il bilancio dei primi controlli è stato significativo: la polizia locale ha elevato 11 verbali in appena un’ora il lunedì mattina, di cui tre per la mancanza della targa, sette per conduzione senza casco e una a degli utenti che viaggiavano in due sul mezzo. Queste sanzioni si aggiungono alle 16 registrate nella giornata di domenica. Le autorità scaligere hanno rilevato che chi utilizza i mezzi in sharing spesso viaggia senza casco, mentre i proprietari di monopattini privati non sono ancora in regola con la targa obbligatoria.
A Milano, la polizia locale ha concentrato i controlli nelle aree del centro e nei quartieri della movida. Sebbene le autorità non abbiano diffuso numeri specifici sul totale delle contravvenzioni, sono stati eseguiti numerosi controlli che hanno portato a sanzioni amministrative e sequestri per chi è stato trovato non in regola.
Spostandosi in Puglia, a Foggia, nel primo fine settimana sono state registrate 12 sanzioni per mancanza di targa e 15 per assenza di casco. Situazione simile a Bari, dove la Polizia Locale ha elevato 14 verbali nelle prime ore della giornata.
Fino a 400 euro di multa
Gli importi delle sanzioni previste dal Codice della Strada riflettono la severità della nuova normativa. Chi circola con un monopattino senza targa rischia una multa che va da 100 e 400 euro (riducibile a 70 euro se pagata entro cinque giorni). La mancanza del casco comporta una sanzione di 50 euro, mentre è assolutamente vietato il trasporto di un secondo passeggero. Molto pesanti le sanzioni per le non conformità tecniche, come le modifiche alla potenza o la mancanza di freni e frecce, che possono arrivare a 200 euro.
È importante essere consapevoli che la ricevuta della richiesta della targa non autorizza la circolazione. È necessaria l’applicazione fisica del contrassegno sul mezzo, il cui iter richiede circa 20 giorni. Infine, è da sapere che dal 16 luglio 2026 diventerà obbligatoria anche la polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi.