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Roma, Fase 2: si punta sulle bici e sui monopattini elettrici in sharing

Roma si sta organizzando per gestire la mobilità della Fase 2; per agevolare gli spostamenti si punterà sulle bici e sui monopattini elettrici in sharing.

Roma, Fase 2: si punta sulle bici e sui monopattini elettrici in sharing
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 mag 2020

Anche la città di Roma sta organizzando la sua mobilità per la Fase 2. Proprio il modo con cui le persone si sposteranno nelle città è un problema importante da risolvere per la ripartenza dell'Italia dopo il lungo lockdown. Con i mezzi di trasporto pubblici che non possono garantire la piena capacità, dovendo sottostare ad alcune esplicite linee guida per consentire il giusto distanziamento sociale, molti Comuni hanno deciso di puntare sulla mobilità dolce. Si pensi, per esempio, all'ambizioso progetto di Milano.

Anche Roma ha scelto di intraprendere questa strada e ha già messo sul piatto due importanti iniziative: la prima riguarda le bici e la seconda l'utilizzo dei monopattini elettrici in sharing.

BICI E MONOPATTINI ELETTRICI

La Giunta Capitolina ha approvato un piano straordinario per la realizzazione di ben 150 Km di piste ciclabili transitorie lungo le vie principali della città e quelle strategiche. Il tutto per incentivare la mobilità dolce come alternativa all'utilizzo dell'auto privata, soprattutto per i tragitti brevi. Così sarà possibile alleggerire il traffico urbano e il peso sul trasporto pubblico. La Sindaca Virginia Raggi ha commentato così il nuovo piano.

Potenziando la mobilità attiva, ciclabile e pedonale, potremo limitare il ricorso alle autovetture e alleggerire il peso sul trasporto pubblico. E’ un piano che attueremo in linea con le altre misure previste per garantire il rispetto delle norme anti-Covid, come il distanziamento sociale, che ci aiuterà a migliorare la vivibilità delle nostre strade.

Non solo bici e bici elettriche (QUI tutto quello che c'è da sapere) ma anche monopattini elettrici in sharing come mezzo per la mobilità alternativa all'interno della Capitale. Nei giorni scorsi, infatti, la Giunta ha approvato pure nuove linee guida per lo svolgimento dei servizi di sharing "a flusso libero" mediante monopattini, prevalentemente elettrici. Adesso, tutti gli operatori interessati a offrire un servizio dovranno rispettare una serie di requisiti ben precisi come il limite di mezzi e le aree di attività, e regole sulla circolazione e la sosta simili a quelle già previste per le biciclette.

Il progetto prevede una fase sperimentale di 2 anni. Ogni operatore potrà disporre di una flotta composta da un minimo di 750 a un massimo di 1000 mezzi. Complessivamente, su tutto il territorio sarà permesso un numero massimo di 16 mila monopattini. Inoltre, ogni veicolo dovrà essere localizzato in tempo reale. Le società che decideranno di operare dovranno offrire una copertura assicurativa per l'utilizzo di questi speciali mezzi di trasporto.

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Commenti Regolamento
T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma figura di m3rda per cosa? Per aver detto la verità? E che quegli imbecilli potevano tranquillamente evitare di fare i festini il giorno dopo la "fine" della quarantena?? Ma anche no.. la ragione si da agli stupidi per farli tacere.. se invece fossero riscoppiati i contagi? La mia frase sarebbe diventata magicamente legge suprema? No... ripeto è il buon senso che manca e soprattutto il rispetto verso gli altri.

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

confermi semplicemente di essere un menagramo e non vedi l'ora che il virus torni per poter dire "guardate io l'avevo detto!!111"

hai fatto già la figura di m3rda e mo vuoi appararti

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

lol rimangono la regione con più contagi e morti giornalieri, quando il resto dell'italia è praticamente a zero. Ci sarà da ridere quando tornerà l'inverno visto che nel resto del mondo il virus c'è ed è bello forte. In ogni caso è il principio a essere sbagliato, un po' come Salvini che si fa i selfie guancia a guancia senza mascherina. Potrà anche non succedere nulla ma non si può sapere, quindi perché correre il rischio? Perché ballare in strada e rischiare nuovi contagi? Bisognerebbe insegnare il buon senso dalle elementari altro che 😂

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

un mese dopo i contagi sono ai minimi storici, sei un portaseccia

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è chi i mattoni li mette, chi li toglie o almeno ci prova, e chi non fa assolutamente niente anche se ha protestato tanto prima dicendo "eh, ma quando arriviamo noi, vedrete come apriamo le scatolette di tonno"! Questi non sanno aprire neanche un pacchetto di patatine...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il mio discorso è in generale... ogni problema creato o non risolto è un mattone che passa al prossimo vai avanti così per 5-10-20 anni e alla fine diventa un muro che blocca tutto

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, è sempre colpa di quelli di prima, lo diceva pure Romolo

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Definiscile se vuoi,e dacci anche la soluzione che immagini

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

#milanononsiferma. Tutti a bere lo spritz

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Per essere piallato per bene o finir dentro un fosso (no una buca)

D
Davide Gamba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, però per questo motivo Roma è suddivisa in municipi.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

io a Roma, sulle strade di Roma, ho piegato un cerchio di una moto, di una robustissima Triumph. avete presente come è fatto un cerchio di una moto vero? ok, ora immaginate al posto di quella moto una bicicletta o .... un monopattino... e fatevi 2 risate. Virgì.... ma vai a

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Varie ricerche ( che trovi con google) hanno dimostrato che la conentrazione di polveri sottili DENTRO l'abitacolo è sempre superiore a quella FUORI ( a piedi, in bici ecc). quindi il problema delle polveri non si pone se l'alternativa è l'auto.

Per le salite non serve Pantani, basta una bici a pedalata assistita o due tre settimane di costanza per vedere un miglioramento drastico delle prestazioni di ognuno di noi ( giovane, vecchio, uomo donna, bambino).

Sulle auto parcheggiate, i mezzi alternativi sono una delle soluzioni. Meno auto in circolazione vuol dire meno auto parcheggiate o che cercano parcheggio.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

A me basta ma l'impressione è sempre quella: prima sono i dislivcelli, se quelli non ci sono sono i sampietrini, il traffico, le persone, lo spirito santo.

Gente che si concentra solo sui problemi invece che sulle soluzioni. Credo ci sia anche un termine per definirle...

L
Lorenzomx 01 Jan 1970 @ 00:00

Io che a Roma ci abito da vent'anni, ho provato mille volte a spostarmi in bicicletta. È estremamente pericoloso, fra macchine che ti superano a sinistra, macchine che ti rimangono dietro e iniziano a suonare il clacson finché non ti fermi al limite della strada e li fai passare, macchine che ti tagliano la strada, macchine che fanno finta di non vederti, buche da evitare ogni 5 metri. Direi che la pioggia o i dislivelli sono il problema minore

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti lo scrivo io qui a Roma ci sono 7 colli più svariate montagnucce è pieno dei Gran Premi della Montagna e se non sei Pantani, muori alla prima salita seria, senza contar il traffico assassino lo SMOG assurdo ah fai bei respiri in salita con un camion che ti scarica davanti una goduria, più le auto parcheggiate in terza fila che ti obbligano a circolar in mezzo alla strada, questi sono i problemi insieme alla totale mancanza di ciclabili.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti lo scrivo io qui a Roma ci sono 7 colli più svariate montagnucce è pieno dei Gran Premi della Montagna e se non sei Pantani, muori ala prima salita seria, senza contar il traffico assassino e le auto parcheggiate in terza fila che ti obbligano a circolar in mezzo alla strada, questi sono i problemi insieme alla totale mancanza di ciclabili.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il limite di Roma sono i GPM, qui è pieno di gran Premi della Montagna, quello sono il problema vero insieme al traffico assassino.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

No no i problemi delle bici a Roma sono ben altri.
Alle ore di punta i mezzi in circolazione sono sicuramente dieci volte gli abitanti della val d'Aosta,se non venti volte, su una superficie che è circa un terzo della tua regione.
Basterebbe questo, poi mettici buche Sampietrini sette colli distanze non a misura di bicicletta, rotaie varie autobus di tutti i tipi anche a due piani che bloccano tutto il centro turisti e non a piedi sparsi in giro senza meta attraversando mai sulle strisce spesso con gli occhi al cellulare.
Basta così?

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello così invece di avere le città storiche più belle del mondo buttiamo tutti voi per diventare una città di provincia all'americana.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente tutti i guasti e problemi di risonanza internazionale sono stati dovuti non certo ai dipendenti ma alle società private a cui erano stati esternalizzati i servizi (ad esempio la manutenzione delle scale mobili che si sono gustate a raffica e in maniera molto pericolosa) esternalizzazione fatte proprio con l'idea di volere ridurre l'inefficienza dei dipendenti.
Alla faccia della privatizzazione.
E quel problemino dei biglietti falsi? Non era certo colpa dei dipendenti ma di dirigenti senza scrupoli e senza morale. Di quello non si parla mai.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Però Firenze è grande quanto una solo quartiere di Roma. Anche questo va considerato quando si tratta di organizzare.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, consigliati a Piazza Venezia, tra Sampietrini lastre di marmo affossamenti creati dagli autobus, mancano solo le rotaie del tram con la pioggia sarebbe perfetto.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un solo video da quel che ho visto...

D
Davide Gamba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono romano e mi sono trasferito a Firenze da un anno.
Sicuramente Firenze non è la città migliore migliore del mondo, ma rispetto a Roma mi sembra di stare in un paese all'estero...

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Che degrado..

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo visto lo stesso video? Non credo proprio.. E cmq se il buon senso delle persone è questo andiamo proprio bene.. Se poi saremo costretti a rimanere a casa di nuovo non mettetevi a piangere..

K
Kilani 01 Jan 1970 @ 00:00
Un po come i romani che dicono che non si possono usare le bici perchè ci sono i "dislivelli" lol

Beh, questa è polemica, non è altro.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ora ho capito

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

No questo non si interfaccia con lo smartphone, ma ce ne sono anche così... Io preferisco averlo così senza.. cosa ti interessava?

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

È specifico per il kit del motore della mia..

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali vantagginha sullo smartphone?

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sì ovvio che comunque se tutti o quasi andassero in bici ci sarebbe anche più benevolenza verso il tipo di outfit da usare a lavoro... Magari l'azienda farebbe parcheggi per le bici e armadietti per il cambio... Non è che comunque una giacca e cravatta ti va diventare più intelligente 🤣

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

È specifico per la bici?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Tram non ne ho fortunatamente, sampietrini qualcuno ma sono principalmente crepe e radici in alcuni tratti.
Alla bici ho pensato, ho avuto modo di provarne una da un amico ma il prezzo è troppo sinceramente (più che altro è pericolosamente vicino al costo di un 50ino usato e l'effetto nostalgia sai... :D)

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il computer di bordo della bici

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh per essere new York pensavo anche più morti in un anno...

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente. Se fai un giro su Amazon ce ne son tanti così purtroppo. A questo punto direi che siano le ruote quelle che contano e che appunto dovrebbero ammortizzare

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

I meno 10 ormai chi li vede più...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Cos'è quel l'aggeggio?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E non sudi?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'amministrazione non arriva dalla luna. È lo specchio dei romani.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo proprio di Torino! Io ritengo la bici un'alternativa ai mezzi pubblici, non all'andare a piedi visto che le distanze medie sono solitamente diverse.
Su brevi distanze (<2 km) invece potrebbe aver senso

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

e te parli di torino. ed io parlo della mia. a roma non credo gli inverni siano mai cosi' rigidi da impedire di uscire ion bici, pioggia a parte.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

anche io ne ho fatte di giornate simili in bici, con attrezzatura, mezzo, freni adeguati, anche sotto tormente, o con 40 gradi quando ogni pedalata e' una coltellata. ma non mi sognerei di andarci al lavoro, mai ed in nessun caso.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

30 morti nel 2019 in bici, centianai di investiti e feriti,ed in inverno tra neve e gelo se non ti passa sopra un camion muori assiderato

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

per curare le ferite di anni e anni di malgestione e corruzione ci vorranno numerosi mandati di gente che lavora bene

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh new York è una megalopoli... Li non so se la userei manco io... Oltre che li si che gli inverni sono balordi

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le schwalbe marathon plus e i freni a disco (idraulici )ho fatto anche giornate sotto zero col ghiaccio... Ma ovvio che in giornate così è meglio evitare... Non è che se ho la bici rinuncio alla macchina..

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

newyork, peggio di bolzano sicuramente

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

io vivo a nyc, che immagino sia la realta' che escluderesti: ti confermo che i trasporti sono penosi come in tutto il resto del paese e l'auto resta la scelta piu' sana per chi se la puo' permettere.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c... pure io oggi in bici a Torino...senza sforzarmi e ho fatto da ovest a nord a sud... Diciamo che per molti a cui lo dico pensano che sia da sf1gati andare in bici

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

ho visto il max costa ancora di più 699€ + l'ammortizzatore.... vedremo tra un mesetto anche come evolve questa situazione!

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivi a Bolzano?

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo faccio in Valle d'Aosta e veramente non ci vedo alcun problema se non la pigrizia mentale.

Un po come i romani che dicono che non si possono usare le bici perchè ci sono i "dislivelli" lol

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Monopattino a Roma??

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

A distanza e tutti con mascherine.

Sicurezza non vuol dire reclusione e li non ci sono rischi.
Capre non so, ma di sicuro benaltristi e impiccioni.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

negli USA nessuno usa la bici, sono fermi agli anni 90 anche loro? usare la bici, o meno, non ha niente a che fare con l'essere avanzati o progressisti.

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Era un po' sottinteso. 😁 Senza avercela con loro... Ma è chiaramente un bel raccoglitore di voti l'ATAC, più che un'azienda di TPL degna di una capitale mondiale.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

hai parlato di mentalita' "arretrata", implicando un giudizio verso chi non vuole pedalare, se non per motivi ricreativi o sportivi (come me). nella mia citta' andare al lavoro in bici sarebbe assolutamente impraticabile, oltre che molto pericoloso

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Avete l'ATAC, l'azienda di trasporti municipali con più dipendenti parassiti d'Europa.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

come fai a patire il caldo in auto? e con la bici basta ci siano piu' di 20 gradi e si arriva in condizioni penose, impraticabile a meno che non scarichi camion o lavori in cantiere

D
Dabliw 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche li va preso l'ammortizzatore.
L'azienda è praticamente la stessa, uno è leggero e facile da trasportare da chiuso, l'altro è più pesante, ma stabile e con ottima autonomia

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo la cosa migliore sarebbe potersi cambiare e magari fare la doccia in ufficio, ma al momento penso sia possibile in poche aziende.
Personalmente patisco più il caldo in bici, soprattutto quando ci sono salite o falsopiani..non pedalando, ma quando arrivi a destinazione te ne accorgi.
Per l'estate preferisco i mezzi pubblici con aria condizionata

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Avete l'ATAC, l'azienda di trasporti municipali con più dipendenti d'Europa.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

-5 vai cosi' bene in bici? bo, qui da me gli inverni sono brutali, e scivolare sul ghiaccio per poi essere schiacciato da una taxista o uber lo vedo il risultato piu' ovvio andando in giro in bici tra novembre e aprile. e preciso che amo andare in bici, col caldo.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

dove vivi? che inverni hai? a meno 10 la mattina presto viaggi in bici sul ghiaccio?

C
Claudio Antonetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è che non c'è nulla, i servizi ci sarebbero pure.... sono i cretini e gli incivili che purtroppo abbondano nella nostra città. Oggi sulla tuscolana sembrava sabato pomeriggio per il traffico che c'era....

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

In questa fase, biciclette e monopattini in sharing non mi sembrano il massimo da un punto di vista dell'igiene. Usare i guanti di gomma a giugno e luglio neanche quello mi convince. Mi sembra più azzeccato puntare sulla micro mobilità elettrica ma con mezzi di proprietà, vediamo cosa esce fuori con gli incentivi.

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

ero intenzionato a prendere un monopattino elettrico, 500€ + ammortizz. anteriore e ruote piene (130€)...non so, la spesa comincia ad essere sostenuta... il problema è la durata!

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si quello lì

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella mia seconda "caduta" erano subito corsi in mio soccorso due arzilli vecchietti (preoccupati avessi rotto il "mio" monopattino)

telai spezzati? ahia :( (anche perché non parliamo di oggetti da 50€)

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

hai visto anche tu il video registrato in via bixio?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dal tragitto tipico che devi fare, se riesci a limitare zone con sampietrini, binari del tram etc allora è perfetto.
Altrimenti, anche una bici con pedalata assistita per limitare lo sforzo d'estate (ma ovviamente siamo su altre cifre)

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

E a Milano ballano per le strade come se fosse tutto finito, siamo proprio un popolo di capre

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema di roma è che per fare la metro devi farla a occhi chiusi. ovunque scavi trovi qualche reperto che ti blocca i lavori.

per i mezzi di superficie non c'è speranza. anche a milano c'è qualche corsia preferenziale ma le conti sulle dita di una mano. purtroppo le città andrebbero completamente demolite ogni 50/100 anni perchè non riescono ad assorbire l'aumento di traffico/persone. anche ad avere i mezzi tutti elettrici dal punto a al punto b ci metti comunque 2 ore perchè vai a 3 all'ora di media, non è quella la soluzione

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo a Roma e sono Romano. Ieri hanno investito e ucciso un ciclista. L'assassino é scappato. Non abbiamo piste ciclabili, non abbiamo il bike sharing (ci hanno provato per ben 3 volte in 5 anni senza successo), non abbiamo abbastanza bus e vanno a fuoco. Non abbiamo abbastanza metro e tram. Non abbiamo nulla.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

A me preoccupa quello infatti. Per dire, in bici hai comunque le ruote che un minimo ammortizzano, ma comunque o ti alzi, o alzi la ruota, ma in generale il telaio è comunque più solido... Col monopattino non saprei, e proprio perchè ho letto le recensioni e visto le foto di tanti telai spezzati che mi viene da pensare

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel periodo pre covid li ho usati una 20ina di volte (quelli in affitto quindi ho provato sicuramente almeno 3 modelli diversi)

Più che rompersi il monopattino è importante non rompere se stessi...e a milano con le buche che ci sono è abbastanza normale che tu debba saltare giù in corsa per evitare di cadere ...

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda io sto a Modena, quindi come meteo parliamo della stessa cosa, e sinceramente non avrei grossi problemi. Certo non quando piove, ma tanto quando si parte con la nebbia, quasi quasi preferirei farmi una ciclabile che la tangenziale in auto.
Bologna l'ho citata di proposito perchè è più piccola di Roma e Milano, ma soprattutto ha un problema enorme col traffico e coi parcheggi.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il problema lo vedrei più che altro d'estate col caldo, ma d'inverno mezza Europa si muove in bici e non mi sembra ci siano grandi problemi (anche in Finlandia con le strade ghiacciate!).
E' probabilmente più una questione di mentalità e di abitudine

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Milano e Roma son grandi (anche se per alcuni spostamenti son comunque fattibili secondo me) ma per altre tipo Bologna sarebbero perfetti.
Poi, dipende da persona a persona, ma personalmente anche a ottobre o novembre io li utilizzerei. Il mio tragitto casa lavoro è in bici di 6.5km, mi eviterei 15km di auto ed il traffico del rientro alla sera, oltre che un bel risparmio col carburante.
Se 10 anni fa giravo in scooter senza problemi, potrei farlo anche ora dai

S
SamBeOne 01 Jan 1970 @ 00:00

Simpatico ma purtroppo non basta, le dimensioni di Roma (Milano al confronto è un quartierino) non rendono possibile l'abbandono dei mezzi tradizionali

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che senso ha puntare su questi mezzi spendendo milioni e milioni di euro ora quando già si sa che a ottobre saremo punto e a capo? e a ottobre/novembre non si potrà andare più in giro in bici o sul monopattino visto che arrivano freddo e pioggia. questi mezzi dovrebbero essere un'alternativa green alla mobilità su breve distanza, ma appunto una alternativa, nei periodi di inverno, dove il virus riprenderà ad espandersi, sarà impossibile utilizzare questi mezzi, sopratutto poi in città enormi come milano e roma. si finirà solamente per incentivare l'uso dell'auto privata, ancora più di prima, proprio puntando su questo distanziamento sociale, magari inviteranno anche la popolazione a comprare le auto elettriche, ma la vedo dura che con la crisi che sta per arrivare l'italiano medio potrà spendere 35/40 mila euro di auto elettrica(visto pure che si parla già da ora di futuri lockdown e quindi i risparmi serviranno per mangiare).

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Io stavo pensando di prendermene uno (dopo varie prove ho capito le la bici è inutilizzabile da giugno in poi, troppo caldo) solo che non mi danno sta gran sicurezza. Leggo un po ovunque che dopo qualche mese molti tendono a rompersi visto che non hanno alcun ammortizzamento.