Cerca

Fase 2, Milano riparte puntando sulle bici | Ecco come cambia la città

Il Comune di Milano ha presentato un documento che illustra le novità che saranno attuate nella Fase 2; i cittadini potranno contribuire con suggerimenti e idee.

Fase 2, Milano riparte puntando sulle bici | Ecco come cambia la città
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 apr 2020

Il Comune di Milano si sta preparando alla Fase 2 e dopo aver annunciato un ambizioso progetto pensato per favorire l'utilizzo delle biciclette come mezzo di trasporto all'interno della città, formalizza la sua strategia per gestire nei migliori dei modi la ripartenza dal lockdown dipeso dalla diffusione del pericoloso virus. Nella giornata di ieri, nel corso di una conferenza stampa in diretta streaming, è stato presentato il piano "Milano 2020. Strategia di adattamento" contenuto all'interno di un documento di ben 17 pagine.

MILANO 2020

Quanto contenuto all'interno del testo, però, non è definitivo. Il Comune di Milano, infatti, punta a voler coinvolgere i cittadini che dal 27 aprile potranno inviare suggerimenti e idee che permetteranno di migliorare la strategia della Fase 2. Il documento affronta diversi aspetti tra cui quello della mobilità che dovrà essere profondamente ripensata. Si tratta di un tema di cui si era già parlato nei giorni scorsi visto che a causa delle regole sul distanziamento sociale, i mezzi di trasporto pubblici non potranno essere utilizzati come prima.

La città punta quindi a ripensare l'utilizzo degli spazi pubblici, dall'utilizzo delle strade sino alla riscoperta delle attività di quartiere. Sarà incentivata la mobilità alternativa, puntando soprattutto sulle biciclette. Inoltre, sarà introdotto il limite di 30 Km/h per le auto in maniera diffusa. Il Comune lavorerà alla realizzazione di nuove piste ciclabili. Entro l'estate saranno pronti i primi 23 Km del progetto che punta a realizzare 35 Km di nuovi percorsi dedicati alle 2 ruote. Il 29 aprile inizieranno i lavori del primo tratto che congiungerà piazza San Babila a Sesto Marelli.

La ridefinizione degli spazi delle strade servirà anche a gestire la ripartenza di bar e ristoranti. Al posto di alcuni parcheggi o al margine della carreggiata saranno individuati appositi spazi per i tavolini. Tutto questo, ovviamente, è stato pensato per evitare il pericolo di creare assembramenti. Nel testo si possono poi leggere molte altre iniziative riguardanti, per esempio, la gestione dei trasporti pubblici e il ripensamento degli orari delle attività.

Il completo documento con tutti i dettagli è già consultabile all'interno del sito ufficiale del Comune di Milano.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

per rendere proprio la qualità dell'aria migliore, covid a parte. A Milano si respira una brutta aria mediamente, in questi giorni c'è un'aria spettacolare

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

se iniziano a fare vari incidenti gravi è giusto che si faccia l'assicurazione, come col monopattino che fa ben 30km/h

A
Acquariocapri 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si pensa che un auto in media costa 10,000€ + assicurazione, bollo, benzina, revisioni ecc

l
lucchese_74 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono le telecamere in corrispondenza dei varchi di accesso

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma magari morissi io! Purtroppo il virus me lo sono preso e non mi ha fatto nulla...

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

Assembramento, con la R :D La versione cinese con la L che usi tu serve a montare i lego ahah

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Spirito di sacrificio?! Ma mi faccia il piacere! Qui non si tratta di spirito di sacrificio: provi lei ad avere 120-130 battiti al minuto mentre pedala andare in bici con bocca e naso tappati da una mascherina seria e messa bene (evitiamo di fare l'esempio della mascherina inutile di catta messa male e con naso scoperto), poi me lo racconta!
C'è gente dispostissima a fare sacrifici rinunciando all'auto o ad altro, ma non è cosa giusta prenderli per i fondelli in questo modo! La mascherina e la bicicletta sono incompatibili, a meno di non pedalare a 4 km/h. Faccia delle prove e poi ne riparliamo. Ah, ovviamente poi le prove le rifà anche a fine Giugno con 30° e sole a picco.

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

a torino ci sono aree a 20km/h hahaha

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Se c'è stata un'emergenza è per i tagli agli ospedali e alla carenza dei posti di terapia intensiva.
Esatto, l'emergenza non c'è, il lockdown non è necessario, tant'è che i Paesi dove si è molto più liberi, il tasso di letalità è bassissimo (vedi Israele, Australia, Germabia, etc)
Mi auguro che non mettano nessuno scudo penale perché pagheranno tutto.

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

bloccare le auto non serve a nulla..le caldaie sono un problema..e le fabbriche non vanno a belle parole.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

"Tutto per un panico e un'emergenza che non c'è." Sei furbo tu, hai capito tutto... certo che non si riesce proprio a fregarti! :D :D :D

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, e sarà mica colpa del sindaco degli ultimi anni. Cosa poteva fare secondo te?

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi bene..

l
lucchese_74 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, peccato che anche dopo i blocchi dei diesel euro4 il livello di pm10 non calava fino a quando non arrivava la pioggia.
Inoltre il giorno con i livelli di polveri sottili più alti è stato il 1 gennaio, quando a Milano circolavano molte meno auto del solito).
Ti risulta che qualche altra città italiana abbia posto dei limiti più restrittivi?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' in generale. Un conto è un aiuto per rilanciare, un conto pagare le spese per anni

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

#milanononsiferma

@
@lberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio fatica a comprendere il tuo concetto, intendi dire che le micro attività che hanno piccoli spazi non devono essere sostenute? una sorta di "selezione naturale" dei locali? Parli sempre nel contesto bar/ristoranti o stai parlando di imprese in generale?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono poco emotivo, che vuoi.

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo perche non puoi respirare. Sarà più difficoltoso, ma da qui a non poter respirare... Nati proprio con lo spirito di sacrifico fin da piccoli, si vede...

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perche stai discutendo della cosa? Io non metto in dubbio che bisogna riaprire e già te l'ho detto. Ho solo dato una descrizione oggettiva di molte realtà, tutto qua. Non ho dato nessun giudizio personale

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno mettere una "faccina" avrebbe aiutato...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Funziona già così in tempi di normalità: le sanzioni hanno un potere anche dissuasivo in quanto fanno vivere nel "se mi beccano..." e c'è chi decide di rischiare o stare tranquillo. Ad esempio basta esser beccati una volta con un lavoratore in nero o i tavoli i senza permesso o altro che sono rogne molto grosse. Controlli a tappeto su tutto/tutti sono impensabili, oggi, però, la leva è rafforzata anche da un altro fattore: l'elemento salute personale che potrebbe portare molti ad un maggior rispetto delle nuove norme. Senza contare che proprio questo fattore potrebbe incentivare molti a denunciare situazioni illegali proprio non per fare un dispetto al lavoratore bensì per tutelare la propria salute.
Infine, continuare a tenere chiuso aveva un senso per 1 o 2 mesi: non si può continuare a campare con 600/800 euro/mese elargiti dallo Stato in eterno in quanto il 95% di questi imprenditori devono fatturare molto di più per stare a galla con la loro attività (mutui, tasse, ecc, ecc).

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Manca l'interfono per i colloqui, come nelle carceri americane 😅

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me tutti risentiranno di questo momento ma vanno finanziat le imprese con un futuro... Chi ha un bar dove può entrare una persona alla volta questo futuro non lo ha...

b
broncos 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è semplice assemblamento... Dove c'è gente che lavora c'è inquinamento e dove c'è assemblamento il virus resiste e si propaga

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Milano, sei l'esempio del progresso per il resto dell'Italia. Grande Sala! Quanto sarei felice di averti come sindaco della mia città.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che la gente non capisce , è che le mascherine servono a proteggere gli altri, non te stesso, perché la trasmissione dell'infezione avviene attraverso le mani gli occhi i capelli, perché il virus non vive svolazzando nell'aria, ma vive su superfici contaminate, quindi i portatori sani e quelli malati ma senza sintomi, evitano di infettare chi gli sta intorno evitando di sputazzare in tutto l'ambiente dove si trovano!!! Per favore cerca anche di spiegarlo anche a chi ti sta intorno, altrimenti non se ne esce più!!!!!

Cmq mi pare assurdo che ancora oggi giri il mito che una semplice mascherina ti eviti di infettarti, altrimenti ti sei mai chiesto il perchè all'ospedale dove sono i pazienti del COVID gli infermieri e i dottori si devono vestire con triple tute con cappuccio maschere e doppi guanti? Tanto basta la mascherina per non infettarsi giusto?

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Emergenza che non c'è?

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, ma te lo posso confermare lavorando part time nella rstorazione, per mantenermi agli studi. Il mio capo ha un ristorante da 600 coperti e siamo ormai in confidenza. Come lo mantieni un posto del genere con 4 gatti come clienti e in più sacrifici sul numero di dipendenti e fornitura della roba? Che poi, posso mai servire vestito come un ricercatore di laboratorio?

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, infatti non dico che non bisogna rispettare le regole. Ti dico che a tanti cosi non conviene lavorare. Ti posso anche dire come andra a finire il resto. Tra chi non le rispetterà per campare e chi non lo farà per superficialità, pochi si adegueranno a dovere. Mettici che i controlli saranno pochi se non sei in grosse città, e tutti faranno il caspita che gli frega

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo!

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimmi ... in 1 anno, per quanti giorni Milano ha sforato i limiti europei?
Sono stati sempre fuorilegge

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

tranquilli ...si accorgeranno che con le bici si può tassare qualcosa e metteranno targhe e assicurazioni tempo 10 giorni

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ironia portami via!

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Ingrassare perchè si usa l'auto per andare al lavoro in luogo della biciletta?! Certo, se le uniche cose che qualcuno sa fare extra lavoro sono cibo-divano-tv, capisco...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Abolito in pratica come lei sosteneva il messaggio sopra. Adesso passiamo alla teoria?! Ah, beh decidiamoci... Ecco, in teoria, c'è solo Oslo, che con Milano ha nulla in comune. Che moltissimi non abbiano la patente, non mi pare un'argomentazione sesata vista la sua base di partenza (tra l'altro il "molte" ha un valore inutile se non lo trasforma in una percentuale sui residenti), fermo restando che una sola persona con patente ne può trasportare anche 3 o 4 (mediamente) che possono non avere la patente ma che usano, di riflesso, l'auto.
Il Giappone, come sempre, fa storia a parte.
Infine, che un lontano futuro possa essere di città senza auto, verissimo...un lontano futuro quando il futuro è ancora tutto da decidere. Ma stiamo parliando di breve, medio o lungo periodo?

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè con una mascherina messa correttamente, non puoi respirare sotto sforzo. Se devo andare a 6 km/h vado a piedi, se devo mettere la mscherina nel modo errato, tanto vale non usarla.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì, se c'è una legge va così. Altrimenti rischi (oltre la salute) che il primo passa chiami la Polkiia e poi il giorno dopo nemmeno apri!

@
@lberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, proprio per questo sono dell'idea che tutto ciò non è possibile, conviene di più star chiusi che aprire! Poi è vero che a parlare è facile e ed esserci in mezzo come imprenditore è diverso, ma credo che la situazione sia facile da interpretare..non vedo al momento risvolti positivi

T
Thorgal83 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve riprendere e riorganizzare le nostre città per renderle piu vivibili utilizzando questa pandemia nel modo piu utile possibile. Tornare a come si viveva la città prima non solo è antieconomico ma è anche folle. Il virus in pratica ha permesso di muoversi nella direzione giusta. L'Olanda insegna. Quindi il virus c'entra come scusa. In piu i condizionatori nell'auto sono altrettanto dannosi per il virus. I filtri spesso non vengono puliti e possono solo nuocere. Sicuramente in inverno qualche ritorno all'auto sarà doveroso, ma in estate no

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma non li obbliga nessuno, è questo il concetto.
Se devo fare poca strada in bici la mascherina posso anche metterla.
Se devo fare 10 km sotto al sole con 32°, anche no.

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Se provi a leggere, per pura curiosità, le norme per tenere attivo un ristorante per la regione Campania, fai prima a non aprire. Devi distanziare i tavoli, avere meno gente xhe lavora per te dentro perché devono stare lontani, fornire guanti mascherine tutte e copriscarpe e cucina e camerieri dovrebbero lavorare così. Senza contare la verifica e la registrazione delle condizioni di ogni lavoratore ogni giorno e tante altre robe. In pratica meno guadagni ma piu spese fisse, molte di più. Roba che ben pochi riuscirebbero a reggere sul lungo periodo

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi li contingenta? Il gestore dovrebbe avere meno clienti e pagare uno apposta per stare all'entrata?

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

E perche mai? Come siete inclini al sacrificio. In Cina la usano da sempre con l'umidità al 90% e ancoea non si sono estinti

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

La mascherina sarebbe buona norma a prescindere dal virus, per lo smog. In cina lo fanno da anni per esempio e li notoriamente é umido, non come da noi. Non dico sia comodo, ma ci si può abituare

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

25000 morti a cui bisogna aggiungere i sommersi morti in casa senza tampone. In alcune zone della Lombardia c'è stato un aumento della mortalità del 900% o più. Ma sai di cosa stai parlando?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sai bene che si fanno uscire i "leak" e si vedono le reazioni prima di decidere i provvedimenti...

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si hanno annullato pure loro i grandi eventi e hanno chiuso luoghi agglomerati, ma molto meno rispetto che in Italia. E' anche vero che qui la gente è più "socevole" e forse si pensava che il rischio fosse maggiore

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ordinanza dice che devi coprirti quando esci di casa, senza distinzione di luogo
https://www.ilpost.it/2020/04/05/ordinanza-mascherine-lombardia/

Bisogna vedere se sarà valida anche dopo il 4 maggio

p
pastor 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio eliminarl i mezzi pubblici. Sarebbe più coerente

p
pastor 01 Jan 1970 @ 00:00

Sala è tutto shemo.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrei detto il sushi

@
@lberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a che non si è in condizioni di farli riaprire in maniera sicura ma sostenibile, io ho visto e sentito cose in questi giorni che francamente sono difficilmente realizzabili e sostenibili per un'azienda. Senza contare che non sarà facile far rispettare a tutti certe regole, un conto è imporle a dipendenti in uffici e fabbriche, ben più difficile è farlo con clienti in queste situazioni. Poi non dico mica che debbano essere risarciti i mancati guadagni, ma oltre alle casse integrazioni per dipendenti è necessario aiutare per quanto riguarda affitti, commercialisti, mutui, spese fisse varie..

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla metro penso di si, alla fine questa frequenza la mantengono già negli orari di punta. Se il problema è il personale, che lo assumano anche a termine. Sui bus può darsi, non so quanto mezzi siano a disposizione e se sufficienti, ma sicuramente si può migliorare il servizio di un certo numero di corse, soprattutto sulle tratte critiche. Voglio fidarmi del comune stavolta, sapranno come muoversi

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono anche mascherine sportive lavabili, molti le usavano già prima dell'epidemia per difendersi dallo smog quando andavano in bici o a correre in città

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai è certa la correlazione tra inquinamento dell'aria da polveri sottili e maggiore incidenza della pandemia a livello globale
https://it.businessinsider.com/ritrovato-il-coronavirus-nelle-polveri-sottili-ecco-tutte-le-ricerche-che-legano-sempre-piu-strettamente-covid-e-inquinamento/
Con la ripresa del traffico e della produzione industriale a pieno regime, chissà come evolverà la situazione

l
lucchese_74 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio avviso è un discorso culturale, nel nord Europa hanno una mentalità diversa. Inoltre immagino che molti uffici siano attrezzati con docce e spogliatoi.

b
broncos 01 Jan 1970 @ 00:00

ci si arriverà in tutte le città

l
lucchese_74 01 Jan 1970 @ 00:00

L'alternativa principale all'auto sarebbero i mezzi pubblici, il cui uso per ovvie ragioni deve essere limitato in questa fase.

l
lucchese_74 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente l'area B istituita all'interno del comune di Milano ha limiti più restrittivi di quelli stabiliti dalla regione.

b
broncos 01 Jan 1970 @ 00:00

perché se ogni pendolare si muoverà con un'auto, ci si troverà con aria più dannosa del virus e un traffico ingestibile

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ok. Ma la cura di è trovata?
Quindi per quanto vanno sostenute?
Perché se la risposta è finché si riprendono domani ne apro uno

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma le tasse non sono il problema. Se non guadagni non mangi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Aut aut

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

sono idee che stanno circolando o sono provvedimenti? per ora sono solo idee quindi prima di conestare sarebbe opportuno aspettare cosa pensano di fare ralmente, quanto lavoro può continuare da casa etc etc

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quello che ho letto è impossibile fare tutte le corse che dici tu tutto il giorno

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c’è neanche in centro, però la fantasia per i parcheggi creativi su marciapiedi, aiuole e rotonde mi pare non manchi agli stessi quando entrano in città. La possono applicare anche tra i vari capolinea della metro o fermate del treno. D’altronde il loro diritto a viaggiare comodi non può essere superiore al mio di vivere decentemente, in una città che non sia caotica, con aria irrespirabile e magari di avere io stesso un auto e di trovare un posto dove poterla lasciare

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah quello sicuramente, sarebbe anche più salutare per lei e risparmierebbe qualcosa.

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Collionaggine.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito fortemente ci sia posto per tutti nei parcheggi da te citati.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano ci vivo anche io e avrei detto il contrario, la gente si è fermata, ma è ovvio che in una città con 1.4 milioni di residenti basta che il 10% resti in circolo e hai quasi 150 mila persone in strada, su una città di dimensione relativamente piccola

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è vero che il virus si diffonde maggiormente via aria e in posti chiusi perchè promuovere mobilità a 2 ruote e (in maniera ridotta) trasporto pubblico cercando di bloccare totalmente le auto che isolano sicuramente meglio il virus?

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può aumentare la frequenza, con una metri ogni 60/90 secondi, come negli orari di punta. Si possono potenziare i bus, molte linee sono collegate con bus a frequenza di 15 min, che potrebbero scendere a 5 min se si volesse far il tutto per tutto. Ovviamente considerando anche smart working per il terziario, orari differenziati e massimo incentivo all’uso della bici

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

15- 20km cominciano ad essere tanti, sempre che non usi la pedalata assistita.
Diciamo che intorno ai 10km orari, con una bici normale, se il traffico è esagerato e il posto in cui arrivi non ha parcheggi, allora è l'unica alternativa alla metropolitana.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra la soluzione di Boris Johnson, prima che la sanità inglese andasse al collasso e col respiratore ci finisse lui. Ti sfugge forse che non abbiamo la possibilità di gestire un milione di persone che muoiono in pochi mesi con il nostro sistema sanitario

R
RomanRex 01 Jan 1970 @ 00:00

significa che fanno pochi km per andare in bicicletta altrimenti dubito che qualcuno vada a lavoro in bicicletta per farsi 15-20km al giorno è arrivare in modo presentabile sul posto di lavoro

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Dacci la soluzione allora

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

I colleghi pendolari non possono mollare l’auto nei parcheggi scambiatori ai capolinea della metro e venire con i mezzi pubblici?

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai capito proprio tutto. Il problema è che bisogna ridurre i posti nei mezzi pubblici per mantenere il distanziamento sociale, e l’alternativa non può essere invogliare ad usare l’aut, visto che la città già vive nel perenne traffico e smog

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Abolito in teoria o abilito in pratica? In teoria a memoria c'è solo Oslo, ma non è certo Milano.

Nella pratica, anche volendo circolare, a Manhattan parecchie persone non hanno nemmeno la patente. Così come in molte città del Giappone non c'è un divieto normativo ma un divieto pratico.

E comunque le sfugge il perché... Non è una scelta soggettiva se il traffico privato è destinato a morire nella grandi città.

Lascio anche un articolo del Corriere della Sera: https://www.corriere.it/eco...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non era colpa degli americani?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche, in effetti ho scritto mezzi alternativi.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

No, meglio usare la macchina più la metropolitana, impiegarci comunque più tempo, per poi ingrassare e dover andare 1h30' in palestra.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto 45 minuti è il minimo che ci si mette in auto in città col traffico di punta, senza contare eventuali ricerche per i parcheggi.
Se poi usi una bici a pedalata assistita od un monopattino che va tranquillo a 20km/h, allora fai anche prima.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi sopra

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma prova ad andare a Londra dove la metropolitana è più che efficienti e capillare e vedi poi quanta gente va anche in bicicletta, nonostante lì il tempo cambia 4 volte al giorno

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente qualcuno che ha capito il senso del mio commento. Grazie.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è la più stupida risposta che io abbia letto: cerca di capire meglio prima di parlare, ho scritto "che lei prenda mezzi alternativi", non che vada a piedi.
Ciao.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho corso 15km con la mascherina

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Gia piumeglioassai

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi sotto, penso di aver già chiarito.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è chiaro, infatti ho fatto un esempio personale.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, hai ragione, sicuramente pedalare nel traffico non è come andare al parco.
La mia era un po' una provocazione ed era anche soggettiva. Nel senso che, se guardi il mio primo commento, faccio l'esempio di mia moglie e lei deve farsi 4 km di traffico in macchina, trovare parcheggio e salire in metropolitana. Se andasse con una bici, magari a pedalata assistita, si farebbe circa 5 km di piste ciclabili nel parco e appena fuori e altri 4-5 in strada: penso che ci metterebbe meno di 45 minuti che è il minimo senza traffico che ci mette con macchina+mezzi.

Altra alternativa, sempre personale, prendere un monopattini elettrico, fare i 5 km nel parco e sulle piste ed eventualmente fare l'ultimo tratto in metropolitana: forse impiegherebbe qualche minuto in più, ma non viaggerebbe in mezzo al traffico.

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

In epoca di virus è il contrario, con auto annulli rischio contagio durante spostamenti, con mezzi pubblici il contrario.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dica una città al pari di Milano per abitanti/densità/area che ha abolito del tutto l'uso delle auto provate.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

O magari è lei che non ha capito che siamo nettamente dietro al resto del mondo.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

La mascherina fa più danni.
Come il tizio che l'ha tenuta tutta la giornata, poi l'ha tolta e l'ha messa in tasca, per poi riprenderla più avanti.
Praticamente diventa come una sorta di nastro adesivo. Con tutta la roba "appiccicata" durante la giornata.

Hanno distrutto un'economia, plasmato la società con regole da manicomio.
Tutto per un panico e un'emergenza che non c'è.
Pagheranno tutto, a tempo debito.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi alla fine gli hanno eliminato tutti i commenti :D
Mi sa che è stato pure bannato

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00
Quelle lavabili sono al pari di quelle chirurgiche perché servono solo per assorbire lo sputacchio e secrezioni varie.

Guarda io ho letto di un po' di medici che dicono che sì possono essere utili, ma sarebbe molto meglio usare quelle chirurgiche usa e getta

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Città amministrata in modo demenziale.
Sala responsabile per non avere fatto nulla PRIMA, costringendo i cittadini a gasarsi di particolato.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si capisco tutto quello che dici, purtroppo è una situazione veramente difficile e capisco che sia difficile privare un bambino piccolo di tutte queste cose.
Io non ho una soluzione, anche se credo che difficilmente si può pensare di riaprire le scuole in tranquillità, sopratutto perchè i bambini portano il contagio in casa se si infettano loro (e per fortuna almeno a loro non succede praticamente nulla).

Per quanto dici all'inizio, sì, aumenteranno le risorse, ma non esiste un sistema sanitario al mondo capace di fronteggiare una nuova esplosione come quella che abbiamo raggiunto durante il picco. L'unica soluzione se dovesse succedere ancora è un altro lockdown devastante come quello che stiamo ancora vivendo. Ed è una cosa da evitare in qualsiasi modo, veramente quasi a costo della vita perchè già andremo a -11/12/13% di PIL, se facciamo un altro lockdown finiamo a -30% che equivale a una povertà estrema come non se ne vedeva da decenni.
E ripeto, per quanto possa essere difficile per le famiglie, la didattica si può fare a distanza senza perdita di efficacia (non socializzerai ma almeno impari), altri lavori no e chiaramente l'operaio deve andare in fabbrica, ma mettere per strada 8-9 milioni di individui irresponsabili (per loro stessa natura eh, ovviamente sono piccoli e non gliene faccio una colpa) che possono infettare altri milioni di genitori e nonni solo per farli socializzare mi sembra un rischio enorme e che non ci possiamo permettere assolutamente.

D'altronde la realtà dei fatti è che questa situazione porterà sofferenze per tutti, purtroppo anche per i bambini, è inevitabile. Quando c'è una pandemia catastrofica che ammazza tanta gente e fa collassare i sistemi sanitari, e quando si hanno crolli dei redditi del 10-15% è purtroppo utopistico e impensabile credere che andrà tutto bene e la vita sarà bella come lo era prima.
Non lo sarà per un po' e non lo sarà per nessuno, purtroppo.
Poi certamente ne usciremo, ma per il momento bisogna stringere i denti

@
@lberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro che la voglia c'è, poi se parliamo di caffè/tramezzini/colazioni quindi un lavoro diurno collegato alle aperture di uffici o altre attività credo che pian piano possa riprendere abbastanza agevolmente. Il problema credo sia per la fascia oraria dopo le 18, dove uno esce proprio per lo stare assieme, e se questo viene meno la vedo dura per la maggior parte delle attività. Purtroppo non ho gran fiducia sugli interventi di "sostegno"..vedremo come si evolverà, ma per un settore che già arrancava prevedo che molti non sopravviveranno

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Lei forse vive su Marte.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Di solito chi fa le leggi ne capisce...sì, ne capisce di tutto tranne degli argomenti per cui è stato messo lì a legiferare...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente, le due cose si sommeranno con effetti catastrofici. Senza contare che di soldi da "buttare" in aperitivi e cene ne gireranno meno nelle tasche delle persone...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, si arriva in un ufficio, si molla tutto e ci si fa la doccia. Nel contempo si ordina la colazione/spuntino, si controllano l'e-mail e si chiama a casa dicendo che il viaggio è andato bene. Poi un po' di relax perchè la mattinata è stata movimentata e stancante. A quel punto si è fatta ora di pranzo così si va a mangiare. Si torna, tra una cosa e l'altra quali turni per entrare, distanze e altro, alle 15:30. Si comincia a lavorare. In due ore si fa quel che si può tra telefonate che interrompono, difficoltà a capire chi ci parla perchè dentro alla mascherina sembra di parlare come Fantozzi nella cabina telefonica con accento svedese, pausa caffè ed altro. Alle 17:30 ci si mette in marcia per tornare a casa, felici di essere totalmente "green", di aver inquinato poco e di aver seguitole strette direttive coronavirus. Che poi in realtà non si sia fatta una fava, beh, questo conta poco tanto...ehehehehehheh! ;)

R
RomanRex 01 Jan 1970 @ 00:00

il traffico c'è perchè le metropolitane fanno schifo e non sono capillari cioè citta come milano o roma che hanno 2(in caso di Roma) o 4(Milano) linee è imbarazante

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Psragonare il giretto di un bambino di 5 anni che pedala felice al parco per divertirai con un adulto che può andare dai 30 ai 60 anni che non si sa cosa debba portarsi appresso, come debba essere vestito e quali eventuali problemi fisici/di salute possa avere, mi pare un po' azzardato...

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, ma c'è anche il fattore della paura che trattiene le persone, quando a Wuh@n hanno riaperto tutto di gente in giro a fare acquisti ce n'era comunque pochissima e i negozianti erano disperati

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre che uno non debba portrsi dietro attrezzi o altre cose per lavoro...

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, ma bisogna vedere se lo capisce anche chi farà le leggi.
Al momento in lombardia è obbligatoria appena esci di casa, praticamente anche se sei da solo in macchina

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

La Germania ha annullato pure l'oktoberfest, se fosse tutto tranquillo non l'avrebbe mai fatto. Paesi come Danimarca, Norvegia e Finlandia hanno poco più di 5 milioni di abitanti a testa, è un po' diversa la situazione rispetto alla nostra anche per densità di abitanti per kmh, in ogni caso anche lì hanno chiuso confini e varato restrizioni pesanti. Gli svedesi hanno voluto puntare sull'immunità di gregge e adesso stanno messi maluccio anche loro

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, in una città come Milano, c'è per forza bisogno dell'auto?

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

La ciclabile farsa di piazza Novelli è come la roulette russa.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Bar pieni di gente non possono esserci: gli ingressi saranno contingentati.

A
Arch Stanton 01 Jan 1970 @ 00:00

Populismo ambientalista, un'altra disgrazia dopo il virus.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è pensabile andare in bici con la mascherina, tanto più col caldo.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiudere del tutto al traffico privato?! Ma allora rimaniamo nella fase 1, anzi arretriamo ad una fase 0.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Non consideri però le soste forzate, semafori, eventuali tratti in pavè, precedenze nelle rotonde. Inoltre ho sempre uno zaino sulla schiena che, anche se leggero, incide comunque sulla sudorazione.

Andando di fretta sono arrivato a metterci 16 minuti.
Inoltre, in inverno ti devi comunque vestire, solo in primavera/estate mi posso permettere di andare vestito leggero.
Tieni conto che parlo sempre di tragitto casa lavoro, non di tempo libero.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro che a fronte di una riapertura parziale mi aspetto che lo stato intervenga finanziariamente per compensare i mancati introiti, questo è imprescindibile
Comunque al bar ci vado volentieri anche solo a fare colazione o a prendere un caffé o un tramezzino, peraltro se per ora è possibile fare solo questo me lo faccio bastare dopo un mese e mezzo chiusi in casa

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Per questo all'estero usano le bici da città a pedalata assistita. Carichi tutto dietro o avanti e con il motore arrivi fresco e senza stress.

Ma non lo ripeterò mai abbastanza: non è per tutti, ma facendolo anche in parte si ridurrebbe tantissimo il traffico e tutto il resto.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Passeggi a 10 km orari?

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Io avrei chiuso del tutto il traffico auto privato e dopo le 19 tavoli e tavolini in strada. Ovviamente si deve lasciare spazio ai mezzi pubblici e di emergenza. Magari dopo mesi con questo sistema ci si abitua e si può pensare ad una "chiusura" a tempo indeterminato.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

In 20 minuti vai a 18km/h di media, non è così veloce da sudare, se non sei troppo vestito: mio figlio di 5 anni faceva 12 km al parco in un'ora prima del lockdown.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente ti consiglierei di più lo scooter con bauletto.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Io faccio 6km casa/lavoro in bici e ci metto 20/25 minuti (non ho pedalata assistita).
Però devi tener conto che, almeno al mio ritmo, sudi, soprattutto se hai uno zaino sulle spalle. Però io in ufficio ho modo di cambiarmi facilmente.

10km iniziano a non essere pochini per andare al lavoro ogni giorno, soprattutto se non sei preparato e abituato.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po'di elasticità, non ho detto che si deve andare a piedi e nemmeno che si fa prima.
Leggi il primo commento, il senso era che sicuramente in bicicletta andando tranquillo ci si arriva in meno di un'ora, se poi usi una bicicletta a pedalata assistita ci arrivi tranquillo in mezz'ora.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Il risotto, la cotoletta, il panettone...

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo per i pendolari, ho molti colleghi che vengono da fuori Milano, farsi 20/30/40 km in bici non è fattibile o comunque per pochi.
In città invece è fattibile la cosa, per chi ovviamente puù permetterselo.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazza
Hdblog
Pick one lol

M
Mario Joao 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti a me girano i cogli0ni riguardo alla liberta'. E mi girano anche perche' uscendo di casa c'e' il rischio di avere problemi a causa delle capre blasfeme ignoranti che non capiscono concetti semplici tipo il mantenere la distanza. Basta mettersi in coda al supermercato. Per certi soggetti ci vuole la fucilazione, altro che il virus. Detto questo, visto che dell'economia non mi interessa non avendo al momento problemi, spero che si possa tornare quanto prima a vivere decentemente senza limitazioni.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo devo darti ragione, almeno per quanto mi riguarda.
In 6km di strada che faccio da casa a lavoro, di ciclabili ne trovo solo 2: una inutile e pericolosa in Piazza Ermete Novelli, non la uso quasi mai perché ad ogni uscita rischio di essere investito dalle auto che uscendo dalla rotonda non ti vedono. Più sicuro restare in strada.
L'altra è in Viale Tunisia, ma che per comodità uso solo al ritorno.
Anche in Via Mecenate ce n'è una bella lunga che a volte uso, peccato che poi se vai verso il centro, termina in una piazza dove ti ritrovi praticamente contromano.

R
RomanRex 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è il commento piu stupido che abbia mai letto in vita mia, cioè tu vorresti che tua moglie si faccia ogni giorno 10km ad andare e 10km a tornare usando bici o camminando? cioè uno deve perdere 4 ore della propria giornata solo per andare a lavoro per il resto della vita? caricata come un mulo perchè dubito che tua moglie esca senza una borsa o altro materiale utile per il lavoro, senza considerare pioggia/vento/caldo e stanchezza post lavoro, o quando si è ammalati, immagina se uno dopo una pesante giornata di lavoro poi si deve fare pure 10 km a piedi o in bici, io certe volte non capisco come ragionate, queste idee sono al limite della follia

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Da milanese che faceva casa lavoro in bici e usava pochissimo la macchina, mettere un limite di 30km/h mi sembra una mossa troppo azzardata.
La posso capire in alcune vie del centro, ma ci sono vialoni lunghi kilometri a 2/3 corsie.

Mi chiedo inoltre: in bici sarà comunque necessario mettere la mascherina? In tal caso la vedo dura andare in giro sotto il sole di maggio/giugno/luglio in bicicletta e con la mascherina.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00
w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul fatto che bisogni riaprire concordo
Ma non torneremo più alla normalità, in molti ambiti è anche una cosa buona; si spera che molti lavori che richiedevano spostamento fisico possano essere fatti in locale da casa ... non aarà facile, ma la direzione è quella

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, in bici, magari d'estate con 30 gradi o d'inverno con la pioggia e temperature polari, ma non scherziamo... e poi, quando avrai più di 40 anni capirai se 10km in bici sono nulla...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Le idee che stanno circolando sono di permettere solo posti a sedere sui mezzi, limitare l'accesso... è insostenibile e basta...

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che anche su altre testate quando segnalo queste boiate non parte nessun provvedimento.
Eppure sarebbe buona cosa eliminare le cavolate, non c'entra un tubo la libertà di espressione, senza contare che siamo su un blog privato, quindi puoi tranquillamente bannare e cacciare chi ti pare

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

A sette chilometri all’ora ci sono arrivato poche volte, camminando molto velocemente, però io sono alto 1.84, tua moglie difficilmente arriverà a quel ritmo. Discorso diversissimo per la bici: a passo normale io faccio un chilometro in poco più di 3 minuti, una persona normale lo fa in 4 e mezzo, ergo ci mette sui 45 minuti i 10 km

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi mettere una cenetta romantica...
https://uploads.disquscdn.c...

S
Serendipity 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unica soluzione è segnalare per la rimozione, qualcuno potrebbe credergli.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

In verità ni, germania e paesi nordici stanno abbastanza bene
E anche l’Italia alla fin fine se non fosse per la Lombardia

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti un lockdown leggero sarebbe staro più intelligente, se tipo la regione Lombardia non avesse gestito sta crisi con i piedi, tanto che la maggior parte dei contagi e dei m0rti sono a causa loro. Fosse stata la situazione più contenuta come in veneto o oltre regioni, si poteva pensare di riaprire prima
Per quanto riguarda il trasporto, chiaramente bisognerà incentivare la mobilità alternativa, nelle altre città europee si fa già, direi che è il buon momento per cominciare

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Corri a brevettarlo

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

"Università della strada"

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè devo sempre darti upvote? :D

@
@lberto 01 Jan 1970 @ 00:00

In un bar pieno di gente ammassata no, però se dovessi andare in giro con guanti e mascherina al bar non ci andrei proprio perché l'essenza del settore è la convivialità (oltre il fatto che mangiare e bere con la mascherina è solo un fastidio). Io penso che nelle regioni dove la situazione è migliore queste attività debbano riprendere con delle regole "umane" che aumentino la sicurezza ma che non impediscano di lavorare. Nelle zone come Milano, se la situazione è così critica trovo più coraggioso decidere di tenere chiuse queste attività ancora, però lo Stato deve intervenire seriamente per sostenere queste aziende facendo sì che possano restare in vita fino a che possono riprendere seriamente. Io contesto il fatto che così facendo obblighi con restrizioni varie a fare massimo il 30% del fatturato, cioè nel 90% dei casi tutti lavorano in perdita. Quindi o si apre con metodi più coraggiosi, o si tiene chiuso però con un aiuto vero da parte dello stato.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne hanno il doppio dell'Italia con una popolazione 6 volte più grande, se non è una vittoria questa

c
capawht 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok il quasi era molto ampio. Ok allora ci sta. Però la camminata generale è sui 5 km/h. Già i 6 km/h è sostenuta, soprattutto di media. Non tanto per mantenere l'andatura per tutta la strada (al netto di salite e discese) ma anche per gli stop a semafori e incroci.
Fare i 7 km/h per diverso tempo è difficilotto, bisogna già essere allenato.
Lo dico per esperienza perché a Roma ho fatto per quasi 2 anni 10 km al giorno a piedi (5 andata e 5 al ritorno) con zaino e PC. Ero sui 4.5 km/h e d'estate sudavo parecchio sulla schiena.

Ripeto sono a favore, io per primo lo farei subito, ma ora i km sono 12 e devo andare inabito...improponibile purtroppo, anche con una bici elettrica è molto al limite.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Lì sta al Comune azzerare magari le tasse di occupazione di suolo pubblico e magari chiudere al traffico certe zone

@
@lberto 01 Jan 1970 @ 00:00

No ma infatti era un esempio per far capire che secondo me la cosa non è fattibile, specialmente se penso a zone tipo Navigli dove ci sono decine di locali attaccati, a meno che non vai ad occupare la strada.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Al posto di "Gestire tutto nel modo migliore possibile" metti gli Stati Uniti

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la gente è ben distanziata e il locale ha preso i giusti accorgimenti si può fare, il discorso è ridurre i rischi al minimo

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso come adesso tu entreresti in un bar pieno di gente, magari senza mascherina? A me non passa nemmeno per l'anticamera del cervello

@
@lberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei sapere a Milano quanti bar e ristoranti hanno dei parcheggi davanti, credo la minoranza..a meno che non vai ad occupare almeno tutti i marciapiedi. Comunque con tutte queste (presunte ma probabili) restrizioni per quando riguarda il settore ristorazione (bar compresi) equivalgono al messaggio: io finalmente vi do l'autorizzazione ad aprire ma vi obbligo a lavorare in perdita per un periodo al momento indeterminato.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

45 minuti quando non c'è nessuno, quindi diventa facilmente 1 ora... Ed infatti ho detto anche che quasi si fa prima a piedi.
Se vuoi ti di un altro parametro, una bella camminata sostenuta si fa a 7'/km

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché a morire sono gli altri va tutto bene, quindi?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, se non si troverà un vaccino, come purtroppo accaduto per la SARS o l'HIV, la situazione sarà tutt'altra

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Io per il numero dei decessi e dei contagi mi baso sui dati forniti dalla Johns Hopkins University di Baltimora, preferisco non sbilanciarmi con valutazioni personali. Bisognerà poi vedere se anche gli elettori americani considereranno una vittoria 50.000 morti (fino ad oggi)

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

considerando che le stime parlavano di oltre 200 mila morti in america, paese con oltre 300 milioni di persone, per lui è una "vittoria" avere solo 50 mila morti, di cui comunque non sappiamo nulla perchè sappiamo in america come funziona la sanità e in quei 50 mila morti ci saranno anche persone che il virus non l'hanno mai preso.

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00
c
capawht 01 Jan 1970 @ 00:00

10km in 45 minuti è un tantino elevato. Un passo veloce è già sui 6 km/h quindi per fare 10km ci vogliono 1 ora e 40 minuti. Direi quindi 1 ora in più rispetto ai mezzi nel tuo caso/esempio.
Non fraintendiamoci, anche io sono a favore della mobilità alternativa, ma non è sempre applicabile. Dipende dal clima, dalla distanza e dal tipo. Perché se poi arrivi tutto sudato e hai riunioni o sei in abito, direi che non è il caso. Al massimo si dovrebbe spingere sì sulle bici elettriche, ma anche sulle moto. In questi casi infatti riduci i limiti di cui sopra. Rimane sempre il clima come variabile.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

non a caso gli anziani si fanno i vaccini ormai da 10 eh, stesso i medici di famiglia lo consigliano agli anziani prima della stagione invernale, fino ad un vaccino gli anziani dovranno rimanere a casa, cercando di isolarsi il più possibile e scendere solo quando è necessario, ma questo a molti non va giù sai perchè? perchè in italia gli anziani fanno comodo perchè da loro si possono parcheggiare gratuitamente i propri figli mentre i genitori sono a lavoro al bar con gli amici o in palestra.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Trump quest'anno ha le elezioni, ti pare che abbia tutto l'interesse a diffondere dati di questo genere se non fossero reali? La Germania ha meno morti perché ha una popolazione mediamente più giovane e un rapporto di posti letto in terapia intensiva per numero di abitanti più alto di tutta l'Europa. Però come contagiati sta messa molto male, e per questo ha pure annullato l'Oktoberfest e non ha certo ripreso il campionato di calcio, perché anche lì tengono attentamente d'occhio il fattore R0

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai cosa significa per l'aspettativa media di vita questo dato? Se non si trova un vaccino o una cura, passati i settant'anni lasciarci le penne per il coronavirus diventa un ipotesi concreta. A me non esalta la cosa

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda caso le autopsie non si fanno nei paesi che hanno più morti, e in quelli che hanno meno morti, come in germania, i sistemi funzionano e viene contato solo chi muore dal virus perchè nessuno ci deve mangiare sopra. è accertato che in italia è stato contato come morte da virus anche chi dal tampone risultava negativo.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

e grazie ma se in quel milione di persone ci sono imprenditori, insegnanti, medici, cassieri, contadini, politici il paese non si ferma? il problema è tentare di dilazionare il numero di morti per avere sostituiti altrimenti siamo fritti

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

non a caso il disastro c'è stato nelle case di riposo/istituti per anziani.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai parlando di una situazione differente, ho avuto i miei grattacapi anche io se è per quello ma l'apocalisse di questi due mesi è un'altra cosa

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

siamo quelli messi peggio perchè l'italia è il secondo paese più vecchio al mondo dopo il giappone e il 90% dei morti in italia sono tutti ultra-settantenni, fonte l'istituto superiore della sanità.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

NON è vero. io ti ho dato la fonte. le tue? tuo cuggino?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche i 50.000 morti degli USA e le fosse comuni scavate dai detenuti sono fake news? E poi chi avrebbe interesse a pompare il numero dei morti?

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ah certo ora facciamo a gara a chi ne ha di più mettendoci in ridicolo? saremmo gli unici perchè OVUNQUE abbassano i numeri proprio per ridurre la paura e riaprire il prima possibile tranne... ma va là!

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

la cina ha fermato la regione hubei, non tutta la cina, informatevi, hanno preso ovviamente provvedimenti sanitari e dimezzata la produzione, ma non fermata come in italia, non hanno chiuso intere regioni, ancora a credere alle cazate state mentre vi hanno tolto il lavoro e la libertà sotto il naso, anzi no, o sarai uno statale o uno con una bella casa comprata dai genitori e un bel lavoro tranquillo.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci stiamo preoccupando troppo, come sempre si vede qua l'irrazionale paura dell'uomo verso la morte. Anche morissero 1 milione di persone che ti importa? Il mondo va avanti lo stesso, anzi, se hai la fortuna di non morire per il virus vista la sovrapopolazione che c'è e vista la fascia di età più colpita dal virus sarebbe stato qualcosa di assolutamente positivo.

La natura funziona così, è selezione naturale, i deboli muoiono, i più forti resistono: possiamo o accettare la cosa, lasciare che le cose facciano il loro corso e superarla, o illuderci che non sia così e stare barricati in casa per la paura fino che non arriverà un vaccino che potrebbe non arrivare mai (se il virus muta come l'influenza nel giro di un anno il tuo vaccino lo puoi pure buttare e ricominciare da capo perché è diventato inutile)

Di certo così hai il peggio delle due cose: hai morti perché quelli ci sono comunque, solo distribuiti su un periodo di tempo più lungo (ovvero invece che in 2/3 mesi in 2/3 anni), ma hai anche un danno enorme all'economia se il vaccino non arriverà come sembra in tempi brevi.

Meglio allora 2 mesi di sofferenza e poi tutto finito che prolungare questa agonia per 2 anni, anche perché c'è un altro rischio: l'immunità al virus non sappiamo quanto duri, e se da qui ad un anno con il virus che continuerà a circolare seppur lentamente il virus muti e le persone si infettano di nuovo? Non è più finita, allora ce lo portiamo dietro non per 2 anni, ma per 20...

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

dalle tue parti magari, la sanità è di competenza regionale quindi prenditela con i tuoi rappresentanti

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

25 mila morti senza autopsie, 25 mila morti in cui è accertato che ci sono anche persone con tamponi sbagliati, negativi, per pompare il numero dei morti.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

forse ti sei dimenticato di tutte le denunce che ogni giorno arrivavano per malasanità, vi dimenticate troppo facilmente del passato, anche prima del virus non ci si poteva permettere di rompersi una gamba perchè non sapevi come ne uscivi per tutti gli operatori sanitari che lavoravano malissimo o non lavoravano proprio mentre erano al mare e ti dovevi fare il segno della croce.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

dove ti informeresti? report ogni lunedi in chiusura pubblica un video di un giornalista cinese e va vedere come le cose in cina NON sono affatto aperte e quando lo sono non sono ai ritmi di prima pure fuori l'epicentro

M
Mario Joao 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiuso un intero paese e nonostante tutto siamo quelli messi peggio di tutti. Direi ottimo.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti risulta che ogni anno muoiano 150 medici in due mesi? Fino ad una settimana non ci si poteva nemmeno permettere di rompersi una gamba

M
Mario Joao 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti riporto solo un dato: 25.000 morti. E vedremo quanti altri ce ne saranno. Ricordo anche che Milano e la Lombardia sono i posti peggiori al mondo, dove la situazione non si e' stati in grado di affrontarla causa incapacita' e leggerezza. Questo basta per darmi il segnale che, soprattutto a Milano, il rischio apocalisse alla riapertura sia elevatissimo.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

lo scopo non è fermare il virus ma cercare di farlo diffondere gradualmente per tentare di sviluppare una qualche immunità di gragge in attesa del vaccino e non sovraccaricare il sistema sanitario.

se si dovesse riaprire tutto come prima ci sarebbe un impennata di contagi impressionante e morirebbero anziani ma pure dipendenti, imprenditori e medici cosi in un colpo solo spazzi via per sempre economia e chi lavora nel sistema sanitario così chi sopravvive al covid poi tira le cuoia per le solite malattie oppure muore di fame. bello scenario

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ma danni quali? in italia muoiono 650 mila persone l'anno, tutti gli anni, non mi sembra che sia mai arrivata l'apocalisse. la cina ha chiuso solo una regione mentre tutte le altre lavoravano, qui abbiamo chiuso un intero paese. informatevi prima di parlare.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

stai parlando di gente che non ha mai preso un pullman o un treno in vita loro, basta vedere come hanno ripensato le distante nei trasporti pubblici,solo un folle poteva fare una cosa del genere, solo chi non è mai stato uno studente pendolare senza mezzi propri, chi non ha mai lavorato senza mezzi propri ecc ecc.

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

dopo 1 mese devi richiudere tutto con danni all'economia ancora più devastanti, questo perchè si vuole riaprire milano o la lombardia ancora con virus stradiffuso. La cina ha fatto diversamente e dopo 2 mesi ne è uscita con 0 contagi e ora si che l'economia riprende. Anche Piemonte, veneto e emilia stanno inguaiati, il resto può aprire.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè il personale sanitario è immortale? hai poco da pagarli se tirano le cuoia e non possono più curare nessuno per il covid e per tutto il resto...

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

La situazione comunque non è bianca o nera, si è chiuso tutto nel momento di picco e si riapre con le dovute cautele quando il contagio è, come in questo casi, sotto R1. Nessuno ha mai pensato che il lockdown dovesse durare all'infinito (e comunque una marea di aziende ha continuato a lavorare in questi due mesi)

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero tutto quello che dici, solo penso che aumentando i posti in terapia intensiva, aumentando i DPI che sono mancati nella fase iniziale, come i ventilatori, aumentando il personale sanitario, aumentando comunque il contenimento in altri ambiti, allora forse è possibile "mollare" in altri settori che sono comunque importantissimi.

Io ho 2 figli, uno passerà dal nido alla materna e l'altro dalla materna alle elementari. Già adesso hanno nostalgia dei compagni di giochi e mi chiedo se cambiando ambiente, compagni di classe, senza nemmeno esserci fisicamente, senza vederli, senza conoscere le insegnanti, quale buco formativo gli rimarrà?
Alle elementari qui da noi fanno anche qualche lezione online, ma in prima, con dei bambini che nemmeno conoscono l'insegnante, come pensi si possa fare?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

chi prima diceva prima la salute ha lasciato 2000 miliardi di debito pubblico.

P
Pistons fan 01 Jan 1970 @ 00:00

finalmente uno che ragiona!

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

chiudono le metro, tram, bus? non sostituiscono nulla ma si aggiungono come opzione per chi può alleggerendo il carico sui mezzi pubblici.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

senza l'economia i respiratori non li puoi comprare, non puoi pagare il personale, non puoi comprare le attrezzature di base ecc ecc, chi continua a non capire che se non si torna alla normalità soldi da investire nella sanità, e in tutto il resto, non ce ne saranno più o è stupid0 o è ricco.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che servono o quelle FPP3 o quelle chirurgiche usa e getta per avere una protezione decente in luoghi chiusi.
E bisogna produrle sopratutto.
Quelle lavabili da quanto ho capito non è che ci fai molto. E io ho solo quelle lavabili

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 1.000 contagi al giorno in lombardia e diverse centinaia di morti al giorno, vedremo quanto dura questa aria di libertà, una volta si diceva , prima la salute, oggi invece prima l'economia, ma se si è in una bara o intubato comunque non lavori, ma molti si vogliono illudere o far finta di nulla, come all'inizio, milano riapre,e cc. ecc. e abbiamo visto i risultati....

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me il simbolo di riferimento è Boris Johnson, passato dall'essere il primo e convinto sostenitore dell'immunità di gregge (peraltro una fake news bella e buona) a ringraziare pubblicamente i medici per avergli salvato la vita

M
Mario Joao 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che al virus di economia e sanita' non importa nulla. Continuera' ad attaccare gente ai respiratori e a ficcarla nelle bare. Fino a quando non ci sara' una cura e/o un vaccino, questa sara' la situazione. Chi sostiene il contario mente sapendo di mentire o non ha ben chiaro il problema.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra le misure previste ci sono turni scaglionati dei lavoratori proprio per non creare ore di punta, vedremo come si organizzeranno imprese e gestori dei trasporti pubblici. I lockdown leggeri se li sono potuti permettere solo i paesi meno colpiti dal virus, la maggioranza delle nazioni occidentali sta messa come noi se non peggio

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

10 km in bici non sono nulla, se poi la bici è a pedalata assistita, si rischia di fare anche prima.
Io lotto con mia moglie perché vorrei che in primavera-estate usasse i mezzi alternativi, invece lei prende la macchina, parcheggia vicino alla stazione della metropolitana e poi la prende, totale viaggio 45 minuti quando non c'è casino: strada da casa all'ufficio circa 10km, passeggiando si fa quasi prima a piedi, figurati in bici.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che dici sui loro bisogni è vero, però ci sono due categorie di problemi davvero enormi.
La prima è che le scuole non sono costruite per il distanziamento e ad ora è assolutamente impossibile dal punto di vista fisico garantirlo ovunque. Le classi da 30 bambini appollaiati non garantiscono il distanziamento in nessun modo.

Un altro problema enorme è che i bambini dal nido alle elementari non rispetteranno mai le misure per prevenire il contagio, è impensabile che rispettino l'obbligo di mascherina per 5-6 ore di fila, è impensabile che rimangano ad un metro l'uno dall'altro (almeno), è impensabile che indossino i guanti e li tengano tutto quel tempo. E' fantascienza questa.
E sopratutto i bambini più piccoli hanno esigenze che costringono spesso gli insegnanti al contatto diretto con loro, quindi salta il distanziamento sociale.

Per il problema del "dove tenerli" sarà indispensabile aumentare il bonus per le baby sitter o misure simili.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro che adesso con la bella stagione è tutto più semplice, gli esercizi pubblici possono attrezzare tavolini e banconi per l'asporto all'aperto e si possono utilizzare in massa biciclette e scooter. Spero che i mesi estivi servano per dare la mazzata finale al contagio, o che il virus si depotenzi o che venga trovata almeno una cura efficace. In caso contrario verso ottobre/novembre le misure intraprese saranno in parte da ripensare fino alla commercializzazione di un vaccino

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito che non riapriranno.
Forse sarebbe sensato aprire solo nidi, materne ed elementari.

I bambini più piccoli hanno bisogno di socializzare e toccare e sentire, loro devono sviluppare tutti i sensi, inoltre chi ha bambini piccoli ha grosse difficoltà anche a recarsi al lavoro, quindi il disagio si moltiplica.

Per i più grandi si potrebbe forse pensare ad una scuola online, forse non completamente, ma a turno, senza contare che i più grandi sono più autonomi ed hanno meno bisogno del genitore che può lavorare più tranquillo.

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

"al posto dei parcheggi si metteranno dei tavolini"
Ma sul serio? Ma su quale pianeta vivono questi

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

virologo o immunologo?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si fermerà più nulla se osserveremo rigide regole fino al vaccino.

Molto probabile che i casi durante l'estate diminuiscano, visto che comunque la gente sta all'aria aperta e comunque i grandi centri di aggregazione e le manifestazioni come concerti e spettacoli non verranno ancora autorizzati per molto tempo. Questo aiuterà ad alleggerire la sanità, che per altro dovrà comunque aumentare i dispositivi di ventilazione in preparazione dell'inverno.

Proprio l'inverno sarà la maggiore incognita dovuta a più fattori:
- più posti in terapia intensiva
- più medici ed infermieri
- più DPI
- livello di immunizzazione della popolazione
- sperimentazione più avanzata dei farmaci
- primi vaccini.
Più questi fattori saranno sviluppati e meno preoccupazione ci saranno per il futuro.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se a Milano (come in ogni altra grande città) tutti stessero in centro e potessero andare al lavoro in bici... oppure come se tutti avessero vent'anni e fossero in grado di pedalare per chilometri... va bene favorire l'uso delle biciclette, ma pensare che si possa sostituire la metro o i treni pendolari è follia, ma anche limitarne l'accesso visto che già adesso, in tutte le grandi metropoli, il trasporto pubblico è spesso al limite della capacità. Finirà che ci dovremo prendere questo virus. Comincio a pensare che i paesi che hanno fatto un lockdown leggero non abbiano avuto una cattiva idea. Tanto a contagio zero non si arriva.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

non si fermerà più nulla, non ci fermeremo più, in due mesi abbiamo distrutto l'economia del nostro paese, rifermarci sarebbe il colpo finale. ora bisogna ripartire, aprire tutto e gestire quello che verrà nel modo migliore, il gestibile bisognerà gestirlo, quello che non si potrà gestire andrà come andrà, ma chiusi non si può più stare senza contar che bisogna sempre sperare che non scoppino bombe sociali con i licenziamenti e la disoccupazione che verrà. bisogna pensare subito alla fase 3, tornare alla normalità investendo in sanità e aiutando le imprese, riaprire le scuole anche in estate per dare la possibilità ai genitori di lavorare e ripensare la scuola estiva come istruzione di civiltà e benessere fisico per ripartire poi a settembre con le lezioni in aula. bisogna ripartire, uscire, vivere di nuovo, punto, altrimenti il virus sarà l'ultimo dei problemi.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a parte che non ci saranno abbastanza mascherine, perchè le stime conservative dicono che ne servirebbero un miliardo, ripeto: UN MILIARDO al mese solo in Italia, ma poi è stato chiarito che indossarle all'aperto dove sei lontano dagli altri non serve assolutamente a un tubo e figuriamoci se puoi andare in giro così con 40 gradi. Muori soffocato per l'afa altro che di COVID :D
Nei luoghi chiusi invece sembra che lo saranno, e anche giustamente

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna sembra che non ci sarà l'obbligo di mascherina anche se ti vai a fare una passeggiata

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti credo che tutte le attività che non possono essere fatte in remoto verranno fatte sul posto con dei turni, ma quello che si può fare online secondo me deve essere fatto online.
Milioni di bambini e ragazzi in giro ogni giorno sono un pericolo, anche perchè difficilmente rispettano le rigide regole che servono, se possono fare a casa meglio che facciano da casa

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sta sul ca**o che scrive boiate, se qualcuno poco informato dovesse leggere magari ci crederebbe pure, quindi butto 10 secondi del mio tempo per lasciare una fonte affidabile che chiarisca chi spara boiate (lui) e cosa dice la scienza.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è possibile 30km/h per le auto, corsie riservate alle bici, niente più parcheggi ma tavolini? Persone in bicicletta che ti superano perchè non hanno limiti, mentre l'auto arranca in prima. Se bisogna ripartire con queste velocità e limitazioni tanto vale non farlo.

M
Mario Joao 01 Jan 1970 @ 00:00

Sprechi tempo a dialogare con chi ha scritto che i tamponi non servono a niente?

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chi fosse in dubbio sulle ca**ate di quest'individuo, si stima un errore massimo dell'1-4% a tampone (probabilmente più vicina all'1 che al 4), dal momento che vengono fatti più tamponi per ogni individuo, chiaramente questa percentuale crolla:
https://www.wired.it/scienza/medicina/2020/02/24/tampone-faringeo-coronavirus/

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma andare anche oltre a questo. Magari nel tuo settore è già più complesso, vista la necessità della presenza fisica. Telelavoro, automazione e altre soluzioni che non conosco e nemmeno immagino... E soprattutto che queste abitudini e metodologie possano rimanere anche post-COVID

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00
perché se no veramente lì sì che sarà un problema con le scuole.

Infatti secondo me non riapriranno

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma falla finita di dire ca**ate su questi argomenti

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00
Non ci sono i posti in piedi anche?

No.
Due per panchina, invece dei quattro normali, e niente posti in piedi

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu se vuoi dire stron*ate sei libero di farlo, ma su queste cose devi tacere

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Evita di dire ca**ate, segnalato

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahahahahahahahahahahahahahah..... lascia perdere va

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Di Milano non si deve parlare. Ma tu in questi 2 mesi quante volte hai sentito qualcosa su questa città? Forse si e no un paio.

M
Mario Joao 01 Jan 1970 @ 00:00

Milano riparte puntando all'apocalisse.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco lo scienziato. Cerca di non ammalarti e se ti dovesse succedere, non chiedere il tampone alla sanità pubblica

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre che locale anche a livello regionale, hanno sbagliato tutto. Si vantano di essere i migliori, quando poi sono solo degli zappatori che sono saliti al potere e qualche finto sinistroide che ormai non ha la minima percezione della realtà cittadina e delle persone.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL.
Se avessimo 10.000 positivi probabilmente qualche decina (si esatto decina) di loro avrebbe bisogno della terapia intensiva. Considerando che dovremmo arrivare a 9.000 posti in tutta Italia, non credo proprio ci saranno problemi.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avessimo 5/10000 positivi in ogni momento e una grossa fetta diventasse un caso grave, dove li metteremmo? Al "grandissimo" ospedale in fiera costato oltre 20 milioni per soli 3o4 posti letto, o direttamente al cimitero?
A Milano i tamponi non s'hanno da fare (semicit* Don Abbondio)

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

senza soldi non c è salute, non c è cibo e non c è una casa, le due cose viaggiano sullo stesso binario, non è questione di scelte se una o l altra, sono due aspetti imprenscindibili nella vita

P
Pistons fan 01 Jan 1970 @ 00:00

Riaprire sto c@zz@ di paese prima di subito!

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu forse non hai ben chiaro cosa ho detto o non hai ben capito la situazione milanese.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è che se anche ci fossero stati a Milano 200.000 casi nel momento di picco di un mese e più fa questi adesso sono sostanzialmente guariti (o morti purtroppo).
Non si arriverà mai a zero contagi fino a che non avremo un vaccino, l'importante è che ne siano pochi e che sopratutto non crescano.
Se avessimo anche solo 5/10.000 positivi in ogni momento (NON IN CRESCITA ESPONENZIALE) sarebbe assolutamente gestibile la situazione.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Io voglio vedere i poveracci a Milano come la prenderanno la metropolitana. Considerando che ogni vagone negli orari di punta arriva a ospitare almeno un centinaio di persone (anche di più) e che adesso al massimo ce ne entreranno 16 (SEDICI) a vagone (se non ricordo male hanno 4 panchine per lato, due posti per panchina, 16 persone) sarà un incubo andare in giro.
Diventerà una città del terzo mondo da questo punto di vista.

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

rischiamo di più a non ripartire, la cosa è stata mal gestita, chiuso tutto troppo tardi ed ora si sta riaprendo allo stesso modo troppo tardi.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ,la mia compagna, mio padre,mio fratello, mia cognata più una 30 tra conoscenti e parenti.Io è l'Italia che ti permette di stare qui a commentare in sicurezza

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

ma li a milano i controlli non ci sono?

I
Itlas Jalez 01 Jan 1970 @ 00:00

tu fai sia il medico che il poliziotto? XD

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

I soldi sono salute

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se iniziassero a farli seriamente verrebbero fuori migliaia e migliaia di casi che costringerebbe a fare di milano una Zona rossa. La gente qui non si è mai fermata veramente, io ci vivo e vado a lavoro tutti i giorni e so benissimo cosa sto dicendo

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

A grazie in teoria siamo tutti bravi.Ma non me frega niente del albergo ,i figli senza scuola ,centri estivi e babysitter chi li tiene!?Ma io non parlo per me che faccio il medico o il poliziotto, e questo che ho scelto e quello faccio a volte per scelta mia.Ma di migliaia di persone che lavorano in aziende che con un escamotage continuano a rimanere aperte.O mi spieghi perché devi andarci in banca o posta ogni giorno.Se vai in banca rischia il dipendente, l'addetto delle pulizie ,il tecnico informatico, l'elettricista, la guardia giurata. Vedi che è tutto collegato, o chiudi per bene o inutile fare i moralista che ti sta a cuore la salute

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Milano ripartirà (anzi è già ben che ripartita vista la quantità di gente in giro da ben 3 settimane, e che in TV non dicono ma si è parlato solamente del caso del funerale in provincia di Napoli) e si rifermera' molto presto. Ah tutto questo sempre se inizieranno a fare seriamente i tamponi qui, visto che non se ne fanno per far sembrare la città immune e per velocizzare la riapertura di tutto.
L'amministrazione poi dovrebbe dimettersi in massa visto quante genialata hanno detto e fatto e quante stanno per farne

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettere a disposizione delle strutture per eventuali malati sarebbe una cosa sensata , semplici regole di quarantena ... vedremo cosa proporrà il governo il 3 maggio

I
Itlas Jalez 01 Jan 1970 @ 00:00

facile parlare quando tu e i tuoi cari state bene, vedremo se cambierai idea se tu o i tuoi cari vi ammalerete

I
Itlas Jalez 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbe farlo lo stato offrendo a voi lavoratori alloggi negli alberghi che stanno lì inutilizzati, in modo da non essere un rischio per le vostre famiglie

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mese è un periodo transitivo, un anno (come minimo, perchè ci sono virus di cui non abbiamo il vaccino, come l’hiv) è convivenza

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascialo stare, che si contraddice da solo
Poi insulta pure

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di tutto calmati dato che ad iniziare ad insultare sei staro te
Seconda cosa: qui nessuno sta aprendo tutto, ma quantomeno le attività che riescono a garantire gli standard di sicurezza
Terza cosa: la maggior parte delle persone si sono ammalate in ospedale, non a caso qui in Veneto dove si sono tenuti sotto controllo la situazione è abbastanza buona
Poi, se adesso ci sono i protocolli, perché non permettere a chi li rispetta di riaprire?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

I grandi cambiamenti non si sono mai verificati a fronte di una ragionata pianificazione ma a seguito di un grande trauma.
In questo abbiamo speranza.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

No, quello che dici è

le epidemie sono sorte e scomparse da sole ben prima della nascita della medicina moderna
w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

La salite degli ottantenni è più importante dell’economia di un intero paese? Economia significa poter sostenere le ALTRE cure mediche, mangiare, mandare i figli a scuola e non lasciare disoccupato mezzo paese ... sai cosa succede se ci saranno così tanti disoccupati? La gente inizierà a rubare, ad ucci1dere e d alimentare le mafie
Ci sono SEMPRE conseguenze

I
Itlas Jalez 01 Jan 1970 @ 00:00

é quello che dico, bisogna aspettare il vaccino

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiacente di deluderti ma il vaiolo e la poliomielite starebbero ancora ad allietarci le giornate se non fossero stati scoperti vaccini e pianificate vacinazioni di massa.

I
Itlas Jalez 01 Jan 1970 @ 00:00

si tratta di periodo transitorio, non di convivenza

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo vadano concepiti diversamente alcuni lavori. Ovviamente è complicato da fare in tutti gli ambiti, ma sicuramente alcuni vanno adattati alla situazione odierna, che potrebbe ripresentarsi ciclicamente.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu come la chiami? Vuoi stare in quarantena tutto sto tempo?

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Le epidemie sono scomparse perché la gente ci conviveva, ergo mi stai dando ragione caro il mio c0gli0nazzo :)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

e certo tu stai a casa,noi altri lavoriamo ogni giorno,e i figli e le persone di queste persone che ogni giorno che lavorano chi li tutela?

I
Itlas Jalez 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, ma un anno non è certo una "convivenza"

I
Itlas Jalez 01 Jan 1970 @ 00:00

certo ma non si arriverà agli estremi di dover convivere col virus come sostiene l'idiota più sopra, senza contare che le epidemie sono sorte e scomparse da sole ben prima della nascita della medicina moderna

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai sentito di quella cosa chiamata “sperimemtazione”?
Ci vorrà come minimo un anno a trovare un vaccino e sperimentarlo, se siamo fortunati

Z
Zimling 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno l'ha presa come riferimento e si è visto

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Dillo ai milioni di disoccupati che ci saranno
Il virus è tra noi, dovremo conviverci e basta, il lockdown è servito per dar tempo ad imprese e comuni di mettere in sicurezza il più possibile, anzi è durato pure troppo

I
Itlas Jalez 01 Jan 1970 @ 00:00

mai sentito parlare di quella cosa chiamata ricerca e quell'altra cosa chiamata vaccino vero?

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, la Cina in questo momento ha tutto l’interesse di mentire sui suoi contagi
Detto ciò, il virus non scomparirà, ci dovremo semlicememte abituare

I
Itlas Jalez 01 Jan 1970 @ 00:00

la salute è più importante dei soldi

I
Itlas Jalez 01 Jan 1970 @ 00:00

non si può rischiare la salute per i soldi

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi si abitueranno

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fattore economico vale lo 0.6 del pil ogni settimana di chiusura
Negli anni precedenti, una simile crescita annua sarebbe già stata un miracolo
Secondo te da dove li dobbiamo prendere i soldi? Dobbiamo indebitarci fino al 300% del pil?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ti compri una bici da 20 euro e vai avanti cosi.Ma si rischia di brutto che cosa?Il futuro dei bambini e le nuove generazioni non si rischia se stiamo sempre chiusi per anni?

I
Itlas Jalez 01 Jan 1970 @ 00:00

Per i cittadini sarà peggio del lockdown