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Horwin EK3: ecco come va lo scooter elettrico da 95 km/h | Recensione

Horwin ha lanciato in Italia il nuovo EK3, scooter elettrico equiparabile a un 125cc endotermico, in grado di raggiungere la velocità di 95 km/h. Ecco com'è andata la nostra prova!

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Elena Toni
Elena Toni
Pubblicato il 1 lug 2021

Da qualche mese Horwin ha lanciato sul mercato italiano EK3, uno scooter elettrico pensato per gli spostamenti quotidiani in ambito urbano e non solo. Progettato in Austria e costruito in Cina, questo modello è importato in Italia da Vent, azienda di Introbio (Lecco) nota nei segmenti motard ed enduro di piccola cubatura.

Per prestazioni equivale a un 125cc endotermico, con una velocità massima dichiarata di 95 km/h, e non mancano soluzioni tech come l'accensione keyless, il cruise control e il sistema di allarme antifurto. Insomma, caratteristiche interessanti soprattutto in termini di prestazioni rispetto a molti "colleghi" da città, che ci hanno spinto a provarlo.

E così l'EK3 è diventato il mio compagno di viaggio per una decina di giorni: l'ho usato a Milano e nell'hinterland, per spostarmi da casa al lavoro e per uscire la sera, sia in città che sulle strade extraurbane, e devo dire che in quanto a potenza ha soddisfatto le mie aspettative, mentre su qualche altro fronte si può migliorare. Ecco com'è andata.

DESIGN CLASSICO, LUCI FUTURISTICHE

L’EK3 è un mezzo compatto dalle linee classiche, tondeggianti, non particolarmente aggressive, che si discostano dallo stile “asciutto” di altri scooter elettrici: potremmo dire che ricordano un po’ gli anni ‘90, e sono pensate per piacere un po' a tutti a prescindere dall'età.

A renderle attuali è il taglio futuristico delle luci a LED che lo “attraversano” orizzontalmente su tre lati: infatti non ci sono solo le luci frontali e posteriori ma anche una laterale che contribuisce ad aumentare la visibilità soprattutto quando si viaggia di notte. Utile la presenza dello spegnimento ritardato, che illumina la via quando ad esempio si deve uscire dal garage dopo aver parcheggiato lo scooter.

Passando ai materiali, le plastiche sembrano di buona qualità, ma l'assemblaggio potrebbe essere più accurato: soprattutto in alcuni punti del manubrio si nota qualche fessura tra una parte e l'altra; gli specchietti sono un po' piccoli.

Una volta saliti in sella il feeling è quello di uno scooter classico, abbastanza maneggevole: pesa 95 kg a cui vanno aggiunti una quindicina di kg di pacco batterie; la sella sta a 780mm da terra, quindi adatta anche a chi non è altissimo, come me. Bene la pedana piatta e spaziosa su cui ci è stata anche la mia sacca da ginnastica, anche se avrei preferito che il gancio portaborse fosse circolare, "chiuso" insomma, per una maggior sicurezza delle cose che gli sono affidate. 

La sella è comoda, di dimensioni abbondanti, ospita bene anche il passeggero che può aggrapparsi al maniglione che corre dietro tutto il perimetro posteriore. I poggiapiedi estraibili invece sono un po' ballerini, nel senso che non si fissano in una posizione predefinita quando sono aperti, e quindi il passeggero deve gestirne le oscillazioni avanti e indietro durante il viaggio.

MOTORE ELETTRICO E IMPRESSIONI DI GUIDA

All’interno si trova il motore elettrico, che eroga una potenza di 6,2 kW con 195 Nm di coppia. Questo significa che è equiparabile ai modelli endotermici con cilindrata di 125 cc, ma le prestazioni sono superiori in termini di ripresa e brillantezza nel traffico. Il costruttore dichiara che la velocità massima arriva a 95 km/h, e ci si impiega 6 secondi per passare da 0 a 60 km/h. Il tutto è accompagnato dalla trasmissione a catena e da doppi ammortizzatori idraulici anteriori e posteriori.Il selettore al manubrio permette di scegliere fra tre modalità di guida con un diverso grado di frenata rigenerativa e limitazione di velocità e devo dire che essendo un mezzo abbastanza potente io ho usato quasi sempre quella intermedia (la 2^) senza sentire di rinunciare a nulla, anche perché ho affrontato soprattutto percorsi cittadini; la modalità 3 dà grandi soddisfazioni nelle ripartenze ai semafori, ma ci si sente sicuri anche sulle strade extraurbane. Insomma, non ci si annoia.

La risposta è fluida e lineare, con accelerazione tipica dei mezzi elettrici; la velocità massima a cui sono arrivata è di 90 km/h in alcuni tratti extraurbani, e devo dire che l’EK3 si è dimostrato all’altezza di tutte le situazioni in cui mi sono trovata anche in caso di buche e asperità, grazie agli pneumatici tubeless da 14 (anteriore) e da 13 (posteriore) con un'impronta adatta alla città, di 100/80 e 110/70.

Qualche leggera difficoltà l'ho riscontrata solo nei tratti con binari del tram e pavé, dove le sospensioni reggono bene ma la frenata combinata CBS, che ripartisce la forza frenante tra i dischi anteriore e posteriore, si è rivelata abbastanza "lunga". 

BATTERIA E AUTONOMIA

Veritiera l’autonomia dichiarata di 100 km con una carica, ma molto dipende dalla modalità selezionata e anche il peso gioca un ruolo primario: personalmente l’ho usato per andare e tornare dal lavoro tutti i giorni spostandomi tra Milano e l’hinterland, con selettore puntato sul 2 e senza mai lesinare sulle accelerazioni; io peso 50 kg, e la carica residua è scesa di poco meno dell’1% ogni km. 

Per quanto riguarda la ricarica, la batteria è estraibile – il che è un pro per chi vuole ricaricarla in ufficio o in garage – ma non particolarmente pratica da trasportare, perché si aggira sui 15-20 kg; per ricaricarla bisogna collegarla all’alimentatore, dotato di ventola un po’ rumorosa, predisposto per essere fissato al muro. La situazione ideale insomma è avere un garage, in modo da non doverla spostare, e in quel caso è molto comoda, perché si ricarica completamente in 4 ore: equivale un po’ a mettere in carica lo smartphone la sera.

A disposizione ci sono complessivamente 2,88 kWh e sono garantiti 1000 cicli di ricarica prima di andare incontro a un leggero deterioramento.  Di sicuro è un mezzo che punta più su performance che autonomia, ma devo dire che per il mio tragitto di 30 km al giorno tra andata e ritorno mi sono trovata bene, senza particolari ansie da ricarica, anche perché c’è una presa pure in ufficio.

Manca invece del tutto un’app dedicata, il che è un peccato perché poteva essere utile per tener traccia dei percorsi, delle cariche, ma magari anche per ritrovare lo scooter in parcheggi molto affollati.

DOTAZIONE TECNOLOGICA E DISPLAY

La dotazione tecnologica è parecchia, e comprende il cruise control – che personalmente non ho utilizzato molto in città – un sistema di allarme antifurto super sensibile che scatta non appena si maneggia lo scooter senza avere il telecomando nelle vicinanze e una tecnologia keyless che permette, appunto, di accenderlo senza chiave, sfruttando semplicemente la prossimità.

A proposito di avviamento, ho trovato poco intuitiva la manopola di accensione che sta al posto della chiave: tra pressioni e mezzi giri bisogna familiarizzare un bel po' per capire come funziona, specialmente per quanto riguarda l'apertura del sottosella (per la cronaca, bisogna premere, rilasciare e poi fare mezzo scatto indietro rispetto alla posizione di sblocco). Presente anche la retromarcia, che non avevo mai visto su alcuno scooter finora e che però ho trovato un po' pericolosa.

Passando al manubrio ho trovato molto pratico il display: ampio, chiaro, è suddiviso in quattro quadranti che mostrano le informazioni principali ed è delimitato da una striscia luminosa che cambia colore a seconda della velocità di marcia. Curiosa la presenza di una striscia touch-to-start che permette di avviare o spegnere il mezzo semplicemente passandoci sopra il dito.

Un aspetto che mi ha lasciata abbastanza sorpresa è quello acustico, inteso proprio come suonerie: l'EK3 infatti ha una colonna sonora per l'accensione e lo spegnimento – e fin qui tutto bene, visto che non si sentono poi così spesso – ma anche per le frecce, che invece potrebbe risultare un po' imbarazzante ai semafori, quando il bel silenzio del mezzo elettrico viene spezzato dal suono un po' invadente associato agli indicatori di direzione. Questo è forse l'aspetto che più richiama la matrice cinese del mezzo.

Il vano dietro lo scudo ha anche una presa USB per ricaricare dispositivi elettronici, e in generale ho apprezzato gli spazi per riporre gli oggetti, a partire dal sottosella in cui ci sta abbastanza comodamente un casco; una cosa non scontata sugli scooter elettrici, dove spesso quello spazio è tutto occupato dalle batterie. Fosse stato un paio di centimetri più ampio, ci sarebbe entrato di misura anche l'alimentatore, che invece rimane un po' inclinato.

PREZZO E CONCLUSIONI

Concludendo, l’Horwin EK3 è disponibile in quattro colori: rosso, come il modello che ho provato io, bianco, nero e grigio. Il prezzo di listino è di 4.490 euro: non particolarmente economico, ma con gli incentivi e la rottamazione si può scendere fino a circa 3.000 euro. Certo molti scooter tradizionali di categoria simile hanno forse un listino più abbordabile, ma è chiaro che chi punta sull’elettrico fa una scelta ben precisa.

Ci sono tutti i vantaggi di un mezzo elettrico, dal bollo gratis all'assicurazione meno costosa, passando per la manutenzione poco onerosa e le minime spese per il carburante: un pieno costa molto meno di un euro. Insomma, si ammortizza usandolo: quindi ottimo per chi lo usa spesso, in città e non solo.

Un'altra questione riguarda l'incognita di un marchio appena arrivato in Italia, soprattutto per quanto riguarda l'assistenza; è anche vero però che essendo elettrico non necessita di particolare manutenzione, quindi il problema si limita ai ricambi in casi di incidenti o cadute, ma la presenza di un distributore italiano dovrebbe farci stare abbastanza tranquilli.

VIDEO

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Commenti Regolamento
N
NihilGuru 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella guida di tutti i giorni, in strada pubblica dunque, devi usare gli occhi.
L'unica cosa che devi sentire è il clacson casomai, le sirene quando ci sono e basta.
Se non senti arrivare un veicolo e lo tamponi vuol dire che hai fatto affidamento sul senso errato. Gli occhi in primis.
Discorso diverso per i pedoni. Ma le auto ev hanno sensori sonori.

e
ejabbabbaje 01 Jan 1970 @ 00:00

Una bellezza delicata, paradisiaca

E
Ed_Randax 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una bellezza speciale.

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Osceno

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi dire.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora sono fortunato, sono 40 anni che vado su 2 ruote.
Ah, mio cuggino è morto nella vasca da bagno

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli "Status Symbol" italiani hanno rotto i c.....ni

I
Iginio 01 Jan 1970 @ 00:00

molto intrigante

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho un Kimko downtown 300, quindi ancora non trovo un sostituto. Ma il mio nuovo costa 4500 circa. Questi giocattolini andrebbero anche bene per quello che faccio ora, ma non a questo prezzo. Per me (per me!) e solo una questione di prezzo (certo, anche un po di velocità, ma 95 potrebbe bastarmi, anche se col mio ci arrivo in 3 secondi

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

indubbiamente anche più del tomos 😄

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

costava comunque più del Ciao :)

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende. se a variatore o a puleggia

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

inoltre dovrebbe allacciarlo più stretto

K
Klapparbaver 01 Jan 1970 @ 00:00

Me ne sono accorto un paio di volte che ero a piedi, in entrambi i casi era una Yaris Hybrid nuova in modalità elettrica che sopraggiungeva alle mie spalle....L'ultima volta me la stavo facendo sotto!

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

come le harley nessuna mai :( cmq concordo..ci sono dei 50ini che fanno più casino di un v12 tirato

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrei tirar fuori dal garage il mio vecchio scooter Mbk Booster con cilindro,albero, carbuatore del 21 se non ricordo male e ovviamente marmitta tutto Polini evolution.
Il non rumore che fa questo "scooter" ci penso io a recuperarlo.
bella per carità la tecnologia ma il rumore (o meglio sinfonia) che fa quello scooter mi fa venire ancora la pelle d'oca! (ovviamente non lo uso più perchè al giorno d'oggi se mi becca la polizia municipale mi fa una multa kilometrica!)

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Scuse per lasciarlo in concessionario, in effetti. Con gli stessi soldi compri un mezzo normale non castrato, con cui puoi anche fare un giro sui colli in estate.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla prima metà anni 2000 ho avuto per circa 10 anni uno scooter 125. Era un Yamaha. Non abito in città, e lo usavo per la maggior parte degli spostamenti nella bella stagione, e spesso nella brutta. Andare all'università erano 75km andata/ritorno, se non facevo deviazioni. Con un pieno facevo 220km, tirandogli il collo.

Questo elettrico rimane un bel prodotto, esclusivo per la città, con un prezzo ancora troppo elevato .. e 6sec per arrivare ai 60km/h è un tempo ridicolo per un veicolo elettrico secondo me.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

questo della vespa non ha plagiato manco le ruote

R
Roberto Giuffrè 01 Jan 1970 @ 00:00

Si poteva osare la trasmissione a cinghia di kevlar. È più silenziosa, pulita e non necessita di manutenzione.
Per il resto un mezzo elettrico onesto.

R
Ryusei 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sono l’unico che pensa che la silenziosità di questi mezzi elettrici sia una cosa potenzialmente pericolosa? Estremizzo: Non senti arrivare una macchina e ci sbatti, o peggio in motorino non ti sentono e ti vengono addosso magari bucandoti uno stop...

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che non siamo ancora pronti per mezzi totalmente elettrici per due motivi :

1) infrastruttura;
2) batterie;

Questi scooter penso siano ok per l’utilizzo casa/lavoro, ma penso che i governi dovrebbero contribuire ad acquisto ed assicurazione.

Buon prodotto alla fine anche se preferisco l’originale Vespa, che evidentemente plagia.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi prende il jet dovrebbe cercarsi qualche foto di fracasso facciale in seguito a incidenti in moto: eviterebbe di metterli.
Dovrebbero essere illegali i caschi jet.

B
Berserker02 01 Jan 1970 @ 00:00

Centrali elettriche a combustibile, per caso?

B
Berserker02 01 Jan 1970 @ 00:00

A quel prezzo? Te lo sogni .... devono arrivare a costare almeno la metà.

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh dove ci sono e puoi salire si, ma non è così ovunque e le strade sono anche pericolose in bici

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco perché hanno fatto la batteria removibile. Ad un certo punto la togli per metterla in un motorino di ricambio, perché sarà l'unica cosa rimasta integra di questo pataccone.

P. S. ma vi rendete conto che nemmeno hanno messo il blocco motore se è sul cavalletto? Siamo tornati a 30 anni fa... Però fa le suonerie quando lo accendi!!!

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la integri tra treno e bus i km non fanno paura

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lavoro in centro Milano (centro centro) dove si sono moltiplicate le Tesla (anche noi ne abbiamo 2 aziendali). Non mi era mai capitato in quindici anni che saltasse la corrente nel distretto 3/4 volte al giorno in più giorni ai primi giorni caldi, quando presumibilmente oltre alle auto in ricarica, si sono accesi tutti i climatizzatori.
Noi abbiamo dovuto dotare l'azienda di ecologici... generatori a motore endotermico e potenziare gli ups.

Quindi immagino non siano proprio ipotesi campate in aria.

Ovviamente mi dissocio poi dalla polemica finale sulla manutenzione napoletana. È ampiamente e tristemente dimostrato che gran parte dei ricchi imprenditori italiani e non, in Italia si prendono la libertà di lucrare sulla sicurezza di tutto e tutti. E questo è colpa della loro mancanza di coscienza in primis e dell'inefficienza del sistema giudiziario e di pubblica sicurezza in seconda battuta.

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedendo foto e video ha plastiche scadenti sia per parafanghi e carrozzeria, sia per la pulsantiera.
Buona l'autonomia, se si pensa alla ridicolezza della vespa elettrica che va bene solo a chi fa tragitti urbani.
Immagino siano dello stesso tenore sospensioni ecc.
Penso sia il classico motorino che si auto distrugge dopo 4/5000 km.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che già non li vedi, se neanche li senti sono pericolosissimi

D
Diego 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo compro solo con una batteria al plutonio, almeno ho autonomia 50 anni

D
Diego 01 Jan 1970 @ 00:00

Design di M

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

con 3000 euro ti prendi ben altro...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono troppo pericolose le due ruote.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

preferisco altro

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente d'accordo, anche perché con un'autonomia di quasi 100Km non ci sono più scuse!

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo prendano piede e che tolgano dalla città i motorini 50 125cc che puzzano e fanno casino

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci risiamo. Che noia

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guido un elettrico da 1 anno, quindi ho fatto ogni stagione. Nessun problema di trazione. Anzi, nessun problema proprio

B
Bernardino 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali elettriche lavorano molto al di sotto delle loro potenzialità e questo è stato detto tantissime volte

e
ejabbabbaje 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bella ragazza

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha tutti i torti eh, bisogna costruire nuove centrali ovviamente energia rinnovabile...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Menagramo😐

C
Ciro Carlo Fico 01 Jan 1970 @ 00:00

Elena ma dovevi farla in cinque minuti questa recensione😁🤗

d
ddavv 01 Jan 1970 @ 00:00

Gogoro è taiwanese

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

io aspetto il Fifty elettrico.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero mettere le batterie nella zona posteriore per facilitare le impennate..🙂👍

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

rapida ricerca con google.
https://uploads.disquscdn.c...

Per quanto mi riguarda, se questi sono i prezzi e non ho preso un abbaglio gigantesco, i seimilasettecento euro possono scambiarli tutti in monete da 5 centesimi e cominciare a inserirsele nel QLO

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

100.000km sono sotto garanzia, di suo non mi sorprenderebbe se ne facesse il doppio. Poi la scheda dice 100km di autonomia in generale, non l'avranno calcolata sulla cara Elena

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah meno efficiente non direi, il pcx 125 fa quasi 50km/l...
Sul costo del mezzo ni, perché ok che c'è più manutenzione ma è poca, e su uno scooter elettrico prima o poi (o per cicli di ricarica o per vecchiaia) comunque devi cambiare la batteria, e ti assicuro che poco non costa

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te per un uso limitato alla sola stagione primaverile/estiva, e percorrenza media di 15km a settimana, ha senso?

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Aaaahh ok, e io che credevo fosse solo un troll razzista. Che malpensante, chiedo venia.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

per raggiungere i 90 con un SI dovevi essere un temerario...senza rumore un 2t non è nulla

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

*piaggio

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

....perchè il nostro massimiliano è una persona colta, e sa perfettamente che la Federico II è la più antica università laica e statale del mondo, e che la sua scuola di ingegneria 10 anni fa ha festeggiato il bicentenario, peraltro "partorendo" numerosi scienziati che hanno fatto la storia....
Forse proprio come il nostro illustre massimiliano cerri....

T
Tito.73 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è affatto male...noi cosa produciamo di simile?certo il brand è un'incognita, almeno qui da noi in Europa

S
SocioBros 01 Jan 1970 @ 00:00

te lo dico io...... la vespa costa 6.700 + concessionario

ecobonus + rottamazione = 4.510 + iva
solo ecobonus = 5.060 + iva

aggiungici che bella è bella ma la batteria è fissa quindi o hai la presa nel box, o hai una prolunga da casa tua al pparcheggio oppure te la devi salire per le scale ogni sera :D bwahahhahahahahahaha

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetto Aprilia.

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh alcuni miei amici hanno la bici elettrica, pagata sui 2500 euro e oltre. Ma come detto, devi pedalare, e non vai certo a 90 all'ora... Ognuno valuta poi le proprie esigenze, sicuramente ci saranno anche scooter migliori di questo. La bici è un ottima alternativa però se le esigenze in km sono minori

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto come scritto nell altro commento a questo punto se devo ricaricarlo a casa ed essere green piuttosto compro una bici da 1000 euro con 50km di autonomia e non pago l assicurazione facendo le stesse cose che farei con lo scooter e solo di costo iniziale ho risparmiato 2300 euro tra i 2mila di differenza e l assicurazione.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

il si era da ricchi

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

vogliamo parlare del produttore? che garanzie da di reperibilità pezzi/assistenza/servizio clienti? se devo puntare su un due ruote preferirei affidarmi a marchi piu' blasonati...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

pullulava

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Ruote basse
Plasticoso

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccolo...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi cadi vestita così... auguri

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo capisco, ma questo lo ricarichi a casa la sera, mentre uno scooter è il mezzo meno efficiente del mondo per spostarsi, e la benzina costa parecchio... Mi sa che spendi di più nel lungo periodo tra benzina e costo del mezzo che con l'elettrico...

Sono prodotti acerbi ma l'inefficienza del termico e il costo della benzina li rendono competitivi.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

un ciclo è anche 20%-70%...

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

ok boomer

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non spenderei mai 3000 euro per mezz ora al giorno o solo per andare a lavoro in modo green. Voglio portare mia moglie per dire o mio figlio a qualche parte dopo il lavoro manco la posso portare. Comunque si devi pedalare sulle bici legali ma è anche vero che se metti la 1 pedali a vuoto.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

ho un pcx del 2012 con oltre 65k Km, mi sembra tutt'altro che desfo, solo manutenzione ordinaria e continua a viaggiare abbondatemente sopra i 40km/litro e sui colli in due, sopra i 120kg di passeggeri quindi, mai un problema...

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

è possibile praticare bondage utilizzando la catena?
Le manigle dell'amore non stanno sui lati di solito?
se lo accarezzo si impenna?

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè proprio di Napoli?

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Mezz'ora al giorno vale i suoi soldi scusa. Tra l'altro le bici elettriche decenti costano uguale... ma devi pedalare. Non che sia una cosa negativa ma ognuno valuta...

In ogni caso io commentavo solo la durata totale del mezzo. A 50 mila km uno scooter è disfo, almeno nella mia esperienza...

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

selezioni la guida lenta

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà castrato per evitare di bruciare la batteria dopo due semafori

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

non ne ho mai guidato uno di elettrico, mi chiedo se abbia il controllo della trazione. sul bagnato un motore elettrico potrebbe mettere in difficoltà, avendo coppia in abbondanza.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanto è grosso il pacco…batteria? Si infila bene…nel traffico? È profondo…il vano sottosella? Quanto si piega? ;)

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei pur sempre limitato ad andare ad una certa velocità (equiparabile quindi allo stile di guida di Elena) per fare i 50km altrimenti ne fai di meno. Non potendo andare fuori zona. Devi stare lì a calcolarti e programmare ogni singolo km se ti allontani. A 3000 euro per me la vince ancora l endotermico quando avrà un autonomia di 150km ma con alla guida un uomo di 85kg se ne può parlare. Chi vuole veramente essere Green credo che I vantaggi sono tutti a favore della bici. L unico svantaggio può essere la velocità ma se devo acquistarlo per andare a lavoro a 5km da casa e con la bici ci metto mezza ora e con lo scooter elettrico 15 minuti per me è ininfluente

E
ErikaRossetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dove abiti. Io ce l’ho e nella mia città non sono l’unica. Per la recensione: pure la vespa ha la retromarcia

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Io voglio l'autonomia calcolata anche con qualche impennata se no non vale.

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma anche 50k km con uno scooter son tantini eh

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piace percorrere tutta la città tra lungomare e il corso poi magari mi salta in mente di visitare un luogo a 10 km e ci vado. O magari una spiaggia nel paese confinante. O magari il centro commerciale di 3 piani a 6km dal centro.

X
Xoomer 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla sera ricaricheremo la macchina (o le macchine) lo scooter, la moto, ecc...
In estate abbiamo già problemi quando usiamo i climatizzatori, quando tutti, o quasi, saranno passati all'elettrico, come verrà soddisfatto il fabbisogno nazionale di energia? Inizieremo a costruire centrali nucleari dandole in subappalto a qualche ditta di Napoli?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa la curiosità, ma perchè fai 30km in bici in città a salerno?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

e tra l'altro fa cagher uguale

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

oink!

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l altro quante vespe elettriche vedi in giro io fino ad ora nessuna vedo tesla ma le vespe no chissà perché

C
Canguro Col Casco 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Scatenatevi con le domande da porci.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè erano e sono orrendi pure loro

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00
W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

95Km/h con quella ciclistica? Se devo farmi male, che sia col T-Max...

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Paragoni a parità di autonomia. Uno offre più libertà l altro no. Quando piove si bagna sia chi compra questo scooter sia chi compra la bici. Quale è il vantaggio di comprare questo scooter? 3000 euro lo spenderò per uno scooter elettrico quando avrà almeno 150km di autonomia (guidato da un uomo di 85kg) se voglio sfrecciare prendo l endotermico senza tutti gli sbatti. Non ha senso ad oggi scooter del genere.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

e aggiungo: una vespa elettrica costa quasi il doppio in versione 70mkh max.

(tacci loro!)

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

ed hai ragione!
Allora, sempre più evidente: il motorino si decomporrà attorno alla batteria ben prima che si deteriori.

M
Masnia 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari, io lo prenderei subito!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Paragoni assolutamente senza senso.
Il prezzo di questo scooter mi sembra onesto, costa meno di una vespa 50 (che è molto più lenta)

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perchè non rifanno il ciao o il si elettrico

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Di dati ottimi ma dai costi elevati solo per andare più veloce per me non ne vale la pena e ripeto che piuttosto di uno di questi scooter preferisco una bici da manco 1000 euro con stessa autonomia peso minore, senza bisogno di un garage, possibilità di integrarla con bus e treno invece di essere limitato alla sola autonomia dello scooter e pagandoci anche l assicurazione!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Passare da 170 kg a 200 kg non può influenzare tantissimo l’autonomia, in particolare sui percorsi extra urbani.
È un fattore molto più importante lo stile di guida.
Comunque parliamo di dati ottimi.

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto e manco lo puoi portare in treno. 3000€ con incentivi SCAFFALE. Io da Napoli con il treno vado a Salerno mi faccio 30 km in bici per Salerno città e torno a Napoli con il treno al costo di meno di 8 euro senza assicurazione ma solo biglietti e ricarica bici.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

1 ciclo significa utilizzare l’intera capacità della batteria, anche in momenti diversi e con una decine di piccole ricariche nel mezzo.

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Calcolo molto approssimativo i 100km sono verosimili per Elena toni non per tutti né per chi pesa 90kg o 85kg

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Calcolando il peso medio di un uomo diciamo che l autonomia sarà circa la metà

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

"ni", perchè è un conto perfetto il tuo...

in realtà sarebbero più veritieri 50-60.000km, con ricariche raramente 0-100%, che comunque per un mezzo del genere sono tantissimi, dato che si sbelineranno prima sospensioni ed altro.

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha soldi da spendere magari pensa a queste soluzioni chi pensa all utilità può optare per una semplice bici elettrica magari pieghevole anche se la mia da 20 pollici la porto ovunque in qualsiasi ascensore senza piegarla anche nel bagagliaio del pullman piegando solo il manubrio. Batteria estraibile 50 km di autonomia. Possibilità di portarla in treno. Ricarica in 4 ore. Costo 800 euro!

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Cominciano ad esserci modelli interessanti, tecnicamente parlando, basta "equivalenti 50cc" con autonomia di un palloncino sgonfio.
Esteticamente, per questo modello specifico, preferirei farmi un trattamento "Sirio il Dragone"

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

negli scooter elettrici paghi principalmente la batteria non la ciclistica, quindi generalmente conviene cambiare motorino.

comunque ora come ora l'usura delle batterie è molto limitata

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Batteria garantita 1000 cicli * 100 km di autonomia sono 100.000 km, non sono pochi su un mezzo del genere.
Pertanto l’usura della batteria non mi sembra un problema

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanto costa sostituire la batteria di uno scooter elettrico? Credo che come info sia essenziale per questi aggeggi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

è carino se ti hanno bruciato le retine con del kerosene

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, secondo me è carino, più bello dei Niu e degli Askoll.
Anche la velocità massima e il prezzo non sono male (considerando gli incentivi -30% o -40% con rottamazione)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

è più brutto di un piaggio sfera