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Monopattino elettrico modificato, stop al recordman delle multe

Un giovane a Saluzzo colleziona 20 multe in 9 mesi su un monopattino elettrico modificato e oltre i limiti. Il mezzo è stato sequestrato dai carabinieri

Monopattino elettrico modificato, stop al recordman delle multe
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 3 giu 2026

Venti multe in appena nove mesi. Un record di indisciplina stradale che si è interrotto lunedì mattina a Saluzzo (Cuneo), quando i carabinieri hanno fermato un giovane a bordo del suo monopattino elettrico. Per mesi il ragazzo ha collezionato infrazioni di ogni tipo: guidava senza casco, sfrecciava contromano o sui marciapiedi, trasportava passeggeri e, in più di un’occasione, ha finto di nulla davanti all’alt delle forze dell’ordine, continuando la sua corsa.

L’ultimo controllo è stato quello decisivo. Esaminando il monopattino, i militari hanno oltremodo scoperto che il mezzo era stato anche modificato. Montava infatti un motore elettrico con una potenza superiore a 1 kW, ben oltre i limiti consentiti dalla legge (500 W). Di fatto, non era più un semplice dispositivo di micromobilità, ma un veicolo non conforme e potenzialmente pericoloso. Il finale è stato inevitabile. Il tutto si è concluso con il sequestro del mezzo.

I numeri dei controlli

L’episodio del giovane rappresenta il caso più eclatante. Ma si inserisce in un quadro molto più ampio. Da mesi le forze dell’ordine di Saluzzo hanno avviato un piano di controlli a tappeto per arginare il reiterarsi di sregolatezze sulle strade cittadine. I dati raccolti tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026 parlano di ben 162 verbali totali staccati.

Se si analizzano i dettagli dei dati, emerge la fotografia di un fenomeno in forte espansione, dove le irregolarità sono all’ordine del giorno:

  • nel 2025: le sanzioni complessive sono state 131, di cui 93 hanno riguardato i monopattini elettrici e 38 le biciclette;
  • nei primi cinque mesi del 2026: i verbali sono stati finora 31 (22 a conducenti di monopattini e 9 a ciclisti);
  • il bilancio totale aggiornato: ad oggi si contano 115 multe per i monopattini e 47 per le biciclette.

Le violazioni che i carabinieri si trovano a contestare più spesso sono quasi sempre le stesse: la totale mancanza di dispositivi di sicurezza, il transito abusivo sui marciapiedi dedicati ai pedoni, la guida contromano e le modifiche tecniche per aumentare le prestazioni dei mezzi.

Nuove regole per la micromobilità

La stretta dei carabinieri di Saluzzo risponde a una strategia di sicurezza urbana che non fa distinzioni anagrafiche: l’identikit di chi viaggia in modo scorretto è eterogeneo e comprende sia giovanissimi che adulti.

Nel frattempo, anche la legge sta cambiando marcia per imporre l’ordine nelle città. Il quadro normativo ha appena subito e subirà a breve importanti modifiche: lo scorso 16 maggio è scattato l’obbligo di dotare i mezzi di una «mini targa» identificativa, mentre dal prossimo 16 luglio diventerà obbligatoria anche l’assicurazione per la responsabilità civile.

Due misure pensate per garantire la tracciabilità dei conducenti e tutelare i cittadini in caso di incidenti. Il sequestro del monopattino “truccato” a Saluzzo è il segnale che il periodo di tolleranza per chi ignora le regole del codice della strada è definitivamente finito.

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