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Monopattini elettrici: primo incidente mortale in Italia | Le regole vanno seguite

In Italia c'è il primo morto su di un monopattino elettrico; si torna a discutere della sicurezza di questi mezzi e del mancato rispetto delle regole.

Monopattini elettrici: primo incidente mortale in Italia | Le regole vanno seguite
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 giu 2020

Andrea Cacciari è morto a seguito di un incidente in monopattino elettrico. Il 60enne è stato urtato da una Renault, cadendo a terra e sbattendo la testa. Per lui, purtroppo, c'è stato molto poco da fare ed è spirato in ospedale a seguito delle ferite riportate. L'incidente è avvenuto su una strada provinciale dove i monopattini elettrici, da regolamento, non potevano correre. Quanto accaduto ha scosso l'opinione pubblica e da più parti sono state chieste regole per questi mezzi. In realtà, le regole ci sono e pure molto chiare.

Quello che serve davvero è rispettarle. I monopattini elettrici, da quando sono stati equiparati per il Codice della Strada alle biciclette, sono diventati dei "veicoli" a tutti gli effetti e quindi è importante osservare scrupolosamente il regolamento esistente. La sensazione è che molte persone prendano ancora sotto gamba questi mezzi di trasporto come se fossero poco di più che giocattoli.

Il problema sul fronte della sicurezza c'è e l'allarme è stato lanciato da ASAPS, cioè dall'Associazione Sostenitori e Amici Polizia Stradale. Dall'inizio della Fase 2 dell'Italia, sono già stati registrati 14 incidenti, alcuni dei quali gravi. Giordano Biserni, Presidente ASAPS, sottolinea come le regole del Codice della Strada vadano sempre seguite e che servano messaggi chiari sia per chi guida i monopattini elettrici e sia per chi li incrocia sulle strade.

Lo avevamo detto che la situazione di coloro che utilizzano questo nuovo veicolo poteva aggravarsi con l'aumento del traffico, e ben 14 incidenti in poche settimane ne sono la dimostrazione più lampante. Il nostro Osservatorio appena nato, dimostra poi che alla guida ci sono utenti non solo giovanissimi ma anche di mezza età, che lo ritengono giustamente un mezzo utile per districarsi nel traffico, per il piacere di poter circolare anche nei centri storici ma anche per raggiungere i luoghi di lavoro dopo aver parcheggiato l'auto nei parcheggi scambiatori. Le regole del Codice della Strada vanno osservate sempre, a maggior ragione a bordo di un mezzo che presenta anche delle difficoltà per le dimensioni delle ruote e per le strade spesso già impraticabili per altri utenti a due ruote. Occorrono messaggi chiari per chi usa questo veicolo ma anche per chi lo incrocia sulle strade, perché il monopattinista è un altro utente debole, che – e lo dimostrano gli episodi di pirateria piuttosto che di mancate precedenze – va rispettato sulla carreggiata stradale.

Per l'associazione, inoltre, i sindaci dovrebbero impegnarsi a realizzare un piano di mobilità in modo da far coesistere i monopattini elettrici con pedoni, ciclisti e automobilisti all'interno delle città.

LE REGOLE

Con il Bonus Mobilità (Qui la guida) che incentiva anche l'acquisto di questi mezzi di trasporto, è giusto fare un veloce ripasso delle principali regole da seguire. I monopattini elettrici devono avere una potenza che non supera i 500 Watt. Non è possibile trasportare un passeggero o oggetti e possono circolare sulle strade urbane con limite di 50 km/h. Sulle strade extraurbane solo all'interno di piste ciclabili. Niente seggiolino, altrimenti diventano dei ciclomotori.

Questi mezzi non possono superare i 25 Km/h. Tale limite scende a 6 Km/h all'interno delle aree pedonali. I monopattini elettrici devono disporre di un campanello. Nelle ore serali è obbligatorio utilizzare le luci e il conducente deve dotarsi di un giubbotto ad alta visibilità. Le mani devono essere libere ed impugnare sempre il manubrio. I minorenni possono condurli a patto di indossare un casco.

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Commenti Regolamento
t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

vai a giocare in autostrada , k💩ttokomunist💩💩ccoglionepigli💩inculo🖕🖕🖕🖕🖕🖕🖕🖕🖕🖕

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Tasse? Io prendo RDC e me la spasso

m
michi17 01 Jan 1970 @ 00:00

In quale universo hai mai visto un monopattinista (lol) o un ciclista rispettare le norme del codice della strada?

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si fanno male loro ma vengono pagati dalla tua assicurazione.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Milano che citta' assurda.
A Napoli non succedono queste cose.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

I fessi le seguono invece.
Pensa che io pago pure tutte le tasse perche' mi dicono di farlo.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma basta non e' vero.
Un tempo era cosi'.
Ora hanno tutti la macchinina nuova (a rate) col collegamento BT alle casse.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove abiti? A Napoli?

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quindi non e' morto nessuno?
Sarebbe stato divertente da raccontare.
E che palle.
Ah no invece e' morto.
Meno male.

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

rendila obbligatoria e altro che "cento" euro. ricordo l'assicurazione del motorino, pagavo 21mila lire l'anno quando non era obbligatoria, a metà degli anni 90 è diventata obbligo di legge e il prezzo è schizzato da un rinnovo all'altro a 180-200 mila lire (mai fatto incidenti, tra l'altro non era previsto il B/M). Fatto sempre volentieri ci mancherebbe, anzi mi stupisco come non ci fosse mai stato l'obbligo di farlo in precedenza. Ma le assicurazioni - come altri settori - ci sguazzano con gli obblighi di legge, andrebbero fatti controlli sui rincari

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

non è neanche l'unica baggianata che ha scritto

M
MarioT 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi stupisco dei "pochi" morti sulle strade con tutti i d3menti che usano lo smartphone alla guida. Stesso discorso. Il problema non sono i mezzi, ma chi li guida.

M
MarioT 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah quindi anche se hanno ragione e si fanno male per te è una cosa positiva. I tuoi non potevano andare al cinema quella sera?

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

io mi stupisco di un solo morto, troppi d3menti li stanno usando. Manovra tipica: a tutta velocità sul marciapiede e di colpo girare di 90 gradi piegando il corpo stile motogp per attraversare sulle strisce pedonali a velocità folli.

m
michi17 01 Jan 1970 @ 00:00

Convochiamo la Corte d'assise già che ci siamo. Gli estremi mi sembrano esserci tutti per un reato di tale gravità

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

"Le regole vanno seguite"......ahahhahahahahahha...in Italllia....ahahahah

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

No, tutto questo livore perché sulle strade ormai è anarchia pura, con le fdo impegnate a rilevare eccessi di velocità ad hoc in punti strategici solo per far cassa. Fosse per me comincerei col mettere casco obbliatorio per biciclette e monopattini. Poi, un controllo massiccio, serio e di rifore per educare gli utenti che, è dimostrato, se lasciati fare, se ne fregano (soprattuttto nelle grandi città).
Chiaramente ogni volta che ci scappa il morto, fa male a tutti. Questo dell'articolo è un caso, un momento di riflessione in più: il primo su questi nuovi mezzi di spostamento sulla bocca di tutti in questo periodo. Anche perchè c'è morto e morto sulla strada: quello che magari attraversa l'austrada di notte a piedi, se la cerca...mentre il passante colpito da un'auto che lo travolge dopo un incidente, è un'altra storia. Momenti e dinamiche differenti che vanno affrontate in maniera diversa. So benissimo quanti morti totale ci sono sulle strade.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

No, figurati.. "termini tecnici". Sono un uomo di economia, io. Niente di tecnico. ;-)
E tendenzialmente non sono neanche polemico, quindi tendo a schivare ogni tentativo di flame.

L'agilità è innegabile, ma agilità e sicurezza non vanno di pari passo, specialmente se manca l'aderenza.
La trazione posteriore non comporta alcun problema alla bici, che sarà sempre in grado di reagire in modo proporzionato, grazie ad un rapporto telaio-freni-ruota indubbiamente più adatto.
Tra l'altro la bici comporta posizione fissa, la quale a sua volta permette una migliore distribuzione del peso (che sul monopattino non è detto sia ideale).

Comunque punti di vista.
Non pretendo (mai) di aver ragione, tranquillo. ;-)

M
Mark Vox 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente quello che sto per dire potrà sembrare molto scortese, ma è quello che onestamente sto notando: purtroppo le persone anziane, soprattutto quelle che ancora prendono la patente a più di 70 anni, non sono aggiornate sulle nuove regole del codice della strada, me ne accorgo soprattutto alle rotonde (o rotatorie, come volete chiamare 🔄) che, rispetto a chi ha preso la patente parecchi anni fà, restano ancora delle regole nuove, figuriamoci adesso per i monopattini elettrici. Concordo pienamente con l’articolo 👍🏼

D
Danitkd 01 Jan 1970 @ 00:00

Se da 25 vai a 30 magari non si nota molto. Ma se da 25 vai a 40km/h ti assicuro che si nota a occhio!
Un controllo più appurato si fa in 2 min di più, prendi il codice del modello che è riportato sul monopattino, inserendola su google esce fuori la reale potenza!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

permettimi di dissentire: il tuo discorso implica una ipotetica superiorità del CHAD biciclato nei confronti del VIRGIN monopattinato intollerante al lattosio.

E si, la ruota fa la differenza quando hai buchi per strada...

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

estica22i?

d
d25 01 Jan 1970 @ 00:00

Odiare qualcuno senza motivo è brutto, ma non preoccuparti: il rimedio c'è. Basta inforcare ogni tanto una bici, va bene anche se è un po' arrugginita, e fatti un giro tranquillo. Vedrai che passa.

d
d25 01 Jan 1970 @ 00:00

Ritengo questo commento oltraggioso per una persona che è venuta a mancare a seguito di un incidente stradale, e quindi contrario al codice etico del forum. Per questo l'ho segnalato alla moderazione.

d
d25 01 Jan 1970 @ 00:00

Ops, allora ho frainteso alla grande. Ti chiedo scusa.

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, come non lo è se la gente ci va in monopattino, il mio commento era riferito al signore di sopra che diceva di vietare la strada ai monopattini, quando con una bicicletta la situazione sarebbe la stessa ma in 100 anni nessuno ha mai detto niente (chiaramente parlo di strade cittadine dove anche le macchine vanno a bassa velocità)

d
d25 01 Jan 1970 @ 00:00
E poi la gente ci va con la bicicletta

Mi riferivo a questo tuo commento. Per te è un problema se la gente va in strada in bicicletta?

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

E con il monopattino dove ci dovrei andare? In cucina?

d
d25 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove, in strada? Ma è ovvio che la gente va in strada con la bicicletta, dove deve andare, in salotto?

d
d25 01 Jan 1970 @ 00:00
I monopattini, le bici possono fare i loro porci comodi in nome del green?

Tutto questo livore perché è morta la prima persona su un monopattino? Ti informo che nel 2018, ultimo anno per cui sono disponibili i dati completi, sono morti 1.423 automobilisti e 795 tra motociclisti e ciclomotoristi: se non in nome del "green", in nome di cosa sarebbero morte tutte queste persone? Quali "regole" rispetterebbero queste categorie di utenti della strada, se questi sono i numeri che le riguardano?

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Vist9 che ti piacciono i termini tecnici, riducendo l'avancorsa ridici la coppia necessaria allo sterzo, rendendo di fatto il veicolo più agile, in più visto che hai parlato di limite di aderenza un monopattino è a trazione anteriore, quindi a differenza della bici non si "inchioda" in caso di un brusco cambio all'angolo di sterzo, rendendolo di fatto più sicuro in ambienti urbani di una bici, che sicuramente è più sicura in altri contesti.
Ripeto, il dito lo si sta puntando perché è la novità

d
d25 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho segnalato questo commento alla moderazione. Augurare pubblicamente la morte a chi appartiene a una categoria di persone con la quale per qualche motivo si ha il dente avvelenato è incitare all'odio e alimentare flame.

d
d25 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho segnalato questo commento alla moderazione. Rallegrarsi pubblicamente perché si fa male qualcuno che appartiene a una categoria di persone con la quale per qualche motivo si ha il dente avvelenato è incitare all'odio e alimentare flame.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cambio di direzione non è più repentino con una ruota piccola, anche perché entra in gioco il limite di aderenza sulla risposta dinamica dello sterzo.
Mentre dinamicamente è innegabile che una ruota più grande sia più sicura da ogni punto di vista, soprattutto in presenza di un qualsiasi ostacolo.
La capacità di assorbimento di una ruota piccola è infinitamente inferiore rispetto a quella di una qualsiasi bicicletta.

Se poi parliamo anche del telaio e della distribuzione dei pesi la situazione peggiora ulteriormente, e di tanto.

Ti ripeto: non è un caso se molti stanno iniziando a puntare il dito.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

la maggiorparte non sono a norma,una bella operazione di controllo la farei ,vanno veloci sui marciapiedi e sono pericolosi in strada

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

anche se mi fermavo e segnalavo non risolvevo ugualmente perchè dopo 2 secondi quello era sparito

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti succede anche se una stordita attraversa all'improvviso sulle strisce pedonali,sta sulle strisce ma esce pur sempre all'improvviso e tu non te lo aspetti,tipo dietro il bus o macchinone parcheggiato in doppia ,se la metti sotto ci passi sempre dei guai,la tizia pur avendo torto ne approfitterà sicuramente richiedendo risarcimenti enormi e lamentando rotture ovunque....anche se tu hai le tue spiegazioni ,lei ti porterà in tribunale e sono soldi

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo non è un discorso sbagliato, infatti è il concetto per il quale sono il primo a dire "se ne può discutere".
Il problema però è proprio come dici tu: infrastrutture non idonee e/o carenti. Risultato: bici e monopattini girano per strada insieme alle auto e moto.
Ed è il motivo per il quale allora mi chiedo se forse l'assicurazione sia la cosa giusta anche per questi mezzi, chiaramente ad un costo rapportato al mezzo e ai rischi che genera.
"Ci fossero ciclabili ovunque il rischio sarebbe vicino allo 0" è assolutamente vero ed è il discorso che facevo invece sui pedoni e sul fatto che rischiano sensibilmente meno, avendo un'area ben definita e distaccata dal normale traffico a motore.

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuo a non essere d'accordo, tu continui a parlare del singolo evento della buca, ma se bisogna puntare il dito contro una scelta dinamica allora bisogna considerare sia i pro che i contro, una ruota piccola infartti permette di ridurre l'avancorsa rendendo più agile e maneggiabile il mezzo, se mi sbuca uno davanti con una ruota piccola posso effettuare un cambio di direzione più repentino rispetto che con una bicicletta, così come quando vedo un ostacolo. Continuando a ripetere la stessa cosa, la dimensione di una ruota influisce sulla sicurezza nelle singole situazioni ma globalmente non esiste una soluzione migliore di un'altra

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

La buca è un esempio.
Una pietra, una piastrella messa male.

La differenza di diametro della ruota è una differenza gigantesca in termini di sicurezza.

Non sto dicendo siano da criminalizzare tutti color che vanno in monopattino: come hai detto tu, il problema sono prima di tutto le persone (e questo è vero).
Ma non è tutto, ecco.

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh per la buca in effetti è vero, ma ad alte velocità una buca del genere crea problemi anche ad una bici, più il fatto che se con una bici prendi male una buca voli per terra, con un monopattino sei già in piedi e alla peggio vola via il monopattino (prendendo anche qua un singolo caso). Non sto dicendo che il monopattino è più sicuro, ogni mezzo ha i suoi pro e contro ed è la testa di chi lo guida a fare tutto.
Tutti stanno puntando il dito contro questi mezzi perché sono la novità, come al tempo avranno sicuramente fatto con le biciclette

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia in modo evidente il comportamento dinamico del mezzo, quindi il livello di sicurezza di chi lo sta conducendo.

Basta una buca di piccole dimensioni per mandare in aria un monopattino, mentre è già più difficile per una bicicletta.

Non è un caso se tanti iniziano a puntare il dito contro questi mezzi traballanti che sfrecciano sui piedi della gente e su strade non adatte.

m
mentalrey 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so mica se pagano senza contatto e questo é abbastanza ricorsivo proprio con le automobili.

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la sicurezza cosa cambia?

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diametro della ruota, da solo, è determinante.
Non si può dire che "non cambia molto". Cambia completamente, invece.

m
mentalrey 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello lo fa anche il sindaco, non si taglia l'erba sulla rotonda (ormai alta un metro) fino al terzo morto. Visto personalmente una decina di volte

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

una botta

m
mentalrey 01 Jan 1970 @ 00:00

I corsi a livello scolastico sembrano non funzionare, visto che 3/4 vanno in giro come capita e pensano di essere immortali.

m
mentalrey 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei sul marciapiede? Multa. L'autovelox mobile funziona anche su quelli. In 2 sul monopattino? Extraurbana? I controlli da fare ci sono, ma gli fruttano di più le multe alle automobili.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Avresti dovuto chiamare il 112 e segnalarlo.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa sarebbe una straccionata?

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto ti fai tutto il processo in ogni caso, devi spendere in avvocati e non dormi comunque la notte perché una persona é morta e tu eri coinvolto, magari totalmente innocente, ma pur sempre coinvolto.

m
mentalrey 01 Jan 1970 @ 00:00

sui marciapiedi non possono girare ne monopattini ne bici, anche non sembra ricordarselo mai nessuno (magari ti scampanellano anche alle spalle mentre cammini). Bisognerebbe però rendersi conto che la pericolosità del girare in strada per emtrambi é in parte dovuta all'irresponsabilità e menefreghismo di chi si trova al volante. Il tipo che guida il monopattino come un cretino a 45 all'ora dopo averlo sbloccato e in centro alla strada, é facilmente quello che poi alla sera fa altrettanto con la macchina, magari mandando messaggini mentre cerca di girare a sinistra.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vogliamo anche parlare dei tanti monopattini illegali che sfrevviano a 40 o 50 km/h? A Milano ne ho già visti un tot.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Allora buttiamo sulle strade tutti i mezzi possibili, con regole che poi non si fanno rispettare. Più facile così. Tutti contenti che possono fare i porci comodi loro, monopattini, bici, ecc...in nome del "green" e del distanziamento sociale che va di moda. Ottimo! Avanti così, come degli ebeti.

m
michi17 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, se viaggiava su una strada su cui non avrebbe dovuto viaggiare...

X
Xanaphia 01 Jan 1970 @ 00:00

Mm. No. Art. 182 del cds. Solo sel le condizioni lo permettono. Poi non sono a conoscenza di nuove disposizioni. Poi il fatto che "che le condizioni lo permettano" sia soggettivo é un altro paio di maniche.

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, a me in strada capita di vederne di ogni, anche gente che pedala a bordo corsia nonostante ci sia la ciclabile separata(tra l'altro con un fosso in mezzo, quindi se ti urti ti fai 2m di caduta e poi sui sassi), ho sempre paura su quella strada visto che è tanto trafficata anche da camion

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il diametro della ruota non cambia molto, per quanto riguarda i freni il 90% delle persone sulle bici ha i freni che vanno a metà.
Come ho scritto sopra la differenza non la fa il mezzo ma la persona

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto 100€ perchè è il costo medio di una polizza RC Famiglia.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

la differenza la fanno diametro della ruota e freni

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

la cosa negativa è che, c'è scritto, sono considerati "utenti deboli". Questo vuol dire auguri se lo tocchi: ti si possono buttare letteralmente addosso e sei tu a dover dimostrare che non potevi in nessun altro modo impedire l'incidente.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'assicurazione obbligatoria é una cosa e va a coprire determinate cose, per auto e moto é contemplata perché a quelle velocità e con quelle masse in movimento si vanno a fare danni potenzialmente maggiori e che uno non coperto da assicurazione potrebbe non risarcire. É invece rarissimo che una bici possa fare danni di un certo tipo. L'assicurazione di cui parli tu va a coprire tutt'altro é su base volontaria e ognuno gia puó decidere di stipularla. Ti ripeto sarebbe assurdo dover assicurare 2 o 3 figli che usano la bici perché se no la potrebbero usare solo nel cortile di casa. Il problema sono le infrastrutture non idonee alla convivenza auto e bici. Costringere ad un assicurazione vorrebbe dire per lo stato lavarsene le mani. Ci fossero ciclabili ovunque il rischio sarebbe vicino allo 0

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che se si fanno male vieni implicato in un girone dantesco,quello mette l'avvocato,problemi con assicurazioni,e devi sperare che non si faccia male in maniera permanente,altrimenti non ne esci

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è se tu non me li puoi pagare, così io mi trovo la macchina danneggiata e mi tocca pagarmi i danni, e magari non sono 500€ ma 2/3mila.
Girare con una assicurazione falsa in auto è reato, più grave che un ciclista non paghi i danni allo specchietto della macchina.

C'è un limite alle assicurazioni, ma a mio avviso quando si inizia a parlare di mezzi che si muovono con un motore il limite si supera, perchè permettono a tutti di raggiungere velocità che non è detto si sia in grado di controllare, e si rischia di fare danni ad altre persone.

m
michi17 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa positiva è che se fanno un incidente il 99.99% delle volte si fanno male loro

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Se inchiodi in emergenza ti succede fisso di scendere

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza la fanno anche le ruote ed i freni

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'assicurazione è sempre utile.
Il mio è un discorso di pericolo percepito: la bici è un mezzo sul quale si rischia di più rispetto ad andare a piedi.
Ora: con questo non dico che la bici è pericolosa, ma che rispetto alle proprie gambe, ti espone ad un rischio maggiore (per quanto poi sia in realtà abbastanza basso).
Ergo per cui, l'assicurazione non la ritengo indispensabile per i pedoni, mentre molto utile per i ciclisti.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

se tu quella volta che vai in bici mi vieni addosso e mi fai 500€ di danni alla macchina chi me li paga? Il problema è tutto qui.
Poi mica si parla di una assicurazione da 200€ all'anno, ma più qualcosa da qualche decina di €, magari affogata in una assicurazione personale/casa come succede per altre cose, ad esempio un cane.

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Se inchiodi perché lo sai sposti indietro il peso e ti salvi, se inchiodi perché ti tagliano la strada di colpo se hai peso sbilanciato in avanti ti viene più naturale scendere al volo e vedrai che ti si alza il posteriore.

P
P1EMO 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente dovrebbero aumentare anche quelle, e sarei il primo a prendermene una discreta serie... prima di darmi una regolata

P
P1EMO 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembrerò un tantino eccessivo, ma onestamente bandirei anche le bici su strade ad alto scorrimento (specie quelle da strada).
E lo dico da ciclista (offroad).

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

È impossibile che l'assicurazione di un monopattino costi 100 euro l'anno. Nella RC famiglia che pago 60 euro l'anno sono compresi tutti i velocipedi e monopattini di tutta la famiglia.

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io ti sto parlando di assicurazione sulla bici o assicurazione sulla casa che copre anche i danni che potresti recare a terzi con torto mentre sei in bici?
Non è difficile da capire.

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? prendi il tuo mono vai a 25 e inchioda di colpo e prova poi ne parliamo. Io parlo per esperienza.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è anche gente che attraversa guardando lo smartphone, me ne sono capitati un bel po

R
Rollo Tommasi 01 Jan 1970 @ 00:00

Equipararlo a una bici è una cosa assurda.... la capacità di assorbimento delle ruote è ridicola cosi come la stabilità, prova a prendere una straccionata secca in terra a 25kmh, poi mi fai sapere come stai.... qui da me vedo un mare di cretini usarlo in due..... Ci mancavano anche questi aggeggi ad aumentare la schiera degli idioti che invadono le strade senza la minima cognizione di cosa possono fare.... Mi dispiace per la persona che ci ha rimesso la vita.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che è già compresa nella RC famiglia che hanno in tanti e costa circa 60 euro l'anno e copre tutte le attività di tutta la famiglia. Quindi per una bici singola al massimo potrebbe costare 10/15 euro l'anno. Dopotutto i danni che puoi causate in bici sono enormemente inferiori a quelli che puoi causare in auto.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

E con il casco siamo d'accordo ma non capisco di che tutele parli per l'assicurazione che siano utili per bici ma non per pedoni

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

I monopattini elettrici sulle "strade urbane con limite massimo 50km/h" dal primo marzo corrente anno possono circolare.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

visto l'altro giorno sulla nomentana,in un tratto largo e trafficato un soggetto che senza casco e luci stava bello bello sulla riga di mezzo (doppia) e andava tranquillo sul suo monopattinino ,intanto macchine veloci gli sfrecciavano a fianco a velocità,qualcuno frenava,altri invece lo scansavano con una manovra....ecco questa gente deve essere arrestata subito

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'assicurazione ha il vantaggio che ti tutela.
Io ho una Vespa che non uso quotidianamente, ma per la quale ho l'assicurazione attiva, e di certo non la butto nel fiume.
E' chiaro che la cosa migliore sarebbe un'assicurazione attivabile al bisogno, ma è un modello di business insostenibile per le assicurazioni.

Comunque come detto in altro commento, sull'obbligo di assicurazione se ne può discutere, ma sul fatto che il casco dovrebbe essere obbligatorio sempre per me ce poco da starne a parlare.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste già ma é volontaria e vale anche per i pedoni.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi un assicurazione che vantaggi porterebbe? non é chiaro. E quindi un padre che esce moglie e con due figli a fare un giro in bici 4 assicurazioni? Per magari 4 uscite estive? Io dico che sarebbe assurdo e chi ha la bici la butterebbe nel fiume

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esagero mi è successo su uno m365 quando uno col furgone mi tagliò la strada sulla ciclabile.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

E la sanità pubblica chi la paga? Se resti invalido chi paga? É come le cinture in macchina... Non fai male a nessuno se non le metti ma fai danno alla comunità.... Altro che son cazxi tuoi

p
pappacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me il monopattino può essere tranquillamente equiparato alla bicicletta....non vedo differenze sostanziali, esclusa la comodità di utilizzo tra stare in piedi e seduti.
Forse il monopattino essendo che basta spingere una leva per farlo andare è più simile ad uno scooter ma la differenza la fanno i 25km di massima velocità per farlo equiparare alla bici.

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché oggettivamente, un pedone corre meno rischi di un mezzo che circola su strada.
Poi sono d'accordo che anche un pedone può morire per strada (per colpe sua o di terzi che siano), ma il rischio è sensibilmente minore di un mezzo che circola su strada e che ha maggiori e più stringenti regole da rispettare (appunto perché sono maggiori i rischi che corre).

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un monopattino e sarò io parsimonioso o cosa ma alcune strade proprio non le faccio, ne in monopattino ne in bici. Adesso semplicemente io monopattino fa più notizia, ma anche in bici vedi gente che va in posti assurdi.. Il problema non sono i monopattini ma le persone

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi la gente ci va con la bicicletta

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

fosse per me basterebbe un proiettile in testa direttamente al momento dell'arresto

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi hai offerto l'insulto su un piatto di argento, ma evito.
Buona giornata.

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

non è un ostacolo ma un tizio che non sa che non può usare la rotatoria col monopattino

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto quindi contesto e finalità.... Perché su un monopattino o bici dovrebbe servire l'assicurazione e a piedi no? Differenze?

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Da 30 anni

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

semplicissimo vero??

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

un discorso è farla volontarimente, un'altra e renderla obbligatoria...

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me il casco dovrebbe essere obbligatorio su qualunque mezzo a due ruote che circola su strada.
Può piacere o no, ma ti salva letteralmente la vita!

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

è una possibilità, perchè no?
Penso sia importante avere qualcosa che ti tuteli in modo adeguato quando sei per strada...

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

"o tutti o nessuno" non mi sembra il modo giusto di affrontare questa tematica. Va considerato il contesto è la finalità, generalizzare in questo caso non è la cosa giusta a mio modo di vedere...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me è un mezzo da usare solo per brevi distanze, 5/10km al massimo, oggi come oggi con il distanziamento attuale lo stato dovrebbe cominciare a potenziare e aumentare le corse dei pullman e dei treni/metro in tutta italia.

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando le regole sono tante, ci si lamenta che sono tante e che è impossibile conoscerle tutte; quando sono poche, ci si lamenta che sono poche... Non va mai bene.
Se questo signore avesse rispettato una delle poche regole, cioè non circolare fuori delle piste ciclabili o delle strade urbane con limite di 50 km/h, oggi molto probabilmente sarebbe ancora vivo.

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, infatti in molte tipologie di strada ne è è vietata la circolazione, tipo le strade urbane con limite massimo 50km/h

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

non è che le regole se ingnorate "spariscono" semplicemente, perchè sicuramente quando ci sarà da risarcire un danno se le regole che "non ci sono" vengono disattese allora la questione cambia parecchio, credo che il disgraziato coinvolto nell'incidente del poveraccio che è morto guidando il monopattino sulla provinciale passerà un brutto periodo ma alla fine le responsabilità del mancato rispetto delle regole di circolazione non saranno addebitate di certo al conducente dell'auto.
i discorsi da bar, quando si parla di danni non contano nulla, il problema che ci si ricorda della regola solo in presenza di sanzione o danno.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok sono d'accordo, sono già state fatte regole a mio parere sensate che bisogna rispettare. Se poi qualcuno va a girare in provinciale o tangenziale con il monopattino sarà poi sua responsabilità.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in bici in pratica le regole sono spesso disattese, c'è per caso una campagna mediatica contro la bici ?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo, anche perchè di brutte abitudini gli automobilisti ne hanno parecchie (certo, anche i ciclisti le hanno, ma loro mettono a repentaglio la loro sicurezza, invece la leggerezza di molti automobilisti, che sanno di essere protetti dalla loro scatoletta, costa la vita agli altri).

Per esempio cosa ne pensi di quelli che suonano a chi si ferma per far attraversare i pedoni o supera chi si ferma, rischiando di mettere sotto il malcapitato, come spesso accade?

p.s.
Sarà che prima di essere un ciclista urbano e un automobilista, sono un pedone, o sarà che ho guidato/viaggiato molto nel resto d'Europa, ma io alle strisce rallento sempre e mi fermo quando è il caso. Per questo motivo so che molti pedoni preferiscono attraversare solo quando la strada è sgombra su entrambi i lati, infatti spesso mi fanno il cenno di procedere.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le regole ci sono già, basterebbe rispettarle e farle rispettare. Fa notizia solo perché è un mezzo 'nuovo' e con molti detrattori.

F
Flagship 01 Jan 1970 @ 00:00

Il casco dovrebbe essere obbligatorio anche per i maggiorenni

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa centra il valore con il danno che puoi recare a terzi in bici?
La bici varrà anche 50 euro ma se investi uno per strada poi devi risarcire di tasca tua (che supera di gran lunga i 250 euro spesi per l'assicurazione).

Tralasciando poi il fatto che ti sto parlando di RC sulla casa che ti tutela da altre mille cose relative alla casa stessa (un furto per dirne una) o qualsiasi danno che tu e la tua famiglia o il cane possa recare a terzi in giro a piedi, in bici o in mono.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tra i due c'è qualcuno che fa discorsi da bar basati sul nulla, quello non sono io... #sapevatelo.

Prego, non c'è di che. Adieu.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella maggior parte dei casi i motivi sono sempre gli stessi che provocano incidenti con altri automobilisti: velocità eccessiva, distrazione, mancato rispetto della precedenza e in generale del CdS.

In un report della Regione Lombardia del 2015 si legge:
"In Lombardia, dalle analisi sulle circostanze per le quali avvengono gli incidenti e in cui muoiono ciclisti risulta come, nella maggioranza dei casi, chi si trovava in sella alla sua bicicletta procedeva regolarmente e senza svoltare. Al contrario, nelle principali cause attribuite agli altri veicoli coinvolti nei sinistri a danno dei ciclisti, emergono la guida distratta o l’andamento indeciso."

A
Alien 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me il monopattino in strada non dovrebbe nemmeno andarci. Pista ciclabile o marciapiede. Troppo pericoloso.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli, l'equiparazione coi velocipedi non ha niente a che fare con le bici a pedalata assistita, con le quali hanno in comune solo la velocità massima, che nelle 'pedelec' corrisponde a quella in cui il motore deve staccare, motore che non è da 500 Watt ma 250. Così come non c'è nessun limite per i minorenni o la necessità di patentino o l'obbligo del casco o il divieto di circolazione (in carreggiata) sulle strade extraurbane, anche in assenza di ciclabili.

Il Decreto che hai allegato, è stato superato, riguardo l'equiparazione monopattini/velocipedi e altri particolari, dall'art 33-bis della conversione in Legge del cosiddetto Milleproroghe di feb. 2020.

p
pappacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Io uso quelli a noleggio, per andare in estate dal parcheggio alla spiaggia, quindi circa 1km o 2km nei week di Agosto, e ne usiamo uno in due, 65kg + 80kg, va piano ma va bene, però è scomodo da starci in 2 ovviamente.

A
ANDoR3A 01 Jan 1970 @ 00:00

Le regole le seguono in pochi..... i minorenni poi.... anche su quelli da sharing sempre in 2 senza casco...se ne battono altamente il belino... poi quando succedono gli incidenti....tutti a dare la colpa al monopattino...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Senti i caschi sono in vendita.. E il casco ripara la testa.. " In Australia e Nuova Zelanda sono obbligatori, ma i traumi cranici e le morti associate sono inversamente proporzionali al numero dei ciclisti. Ergo. I caschi possono essere utili ma non sono la soluzione più efficace. "Non è difficile da capire." [cit.]

n.b.
Queste sono le conclusioni sulle leggi australiane, a cui arriva una associazione no profit che è a favore all'uso dei caschetti:
Comparisons of pre- and post-law injury data show that there is little benefit to either cyclists or the community from passing laws forcing cyclists to wear helmets. Rather than encouraging cyclists to wear helmets, the laws appear to have discouraged cycling, resulting in reduced health and fitness, but very little change in %HI. If the money spent on helmets had been used for other measures e.g. improving accident blackspots for cyclists, the benefits would have much been greater.
https://www.cyclehelmets.org/1241.html

Passo e chiudo. Salùt.

p.s.
Non sempre ragionare con la propria testa, se per di più è bacata, rifiutando il confronto con esperti del settore è indice d'intelligenza, anzi. Ma si sa, la saccenteria è la "più grossa "malattia" che provoca più morte qualsiasi virus" [semi cit.]

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello sempre, ma sul serio c'è gente che non dà neanche un'occhiata prima di attraversare? Dovrebbero farsi visitare...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Un qualunque danno potrebbe essere un problema, anche un semplice specchietto rotto, se la persona non paga cosa fai? L'assicurazione serve proprio a questo.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si tratta di frequenza, a parità di pedoni e ciclisti sono di più i ciclisti che cadono. Io stesso mi son ritrovato 2 volte a terra in bici ma mai a piedi.

M
Marras 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche mese fa ho subito un incidente in bici abbastanza grave, un veicolo in seconda fila ha aperto la portiera proprio mentre passavo io, il casco mi ha salvato la vita dato che ho sbattuto forte la testa a terra a seguito della caduta, anche se ahimè non mi ha salvato la milza... morale della favola? USATE IL CASCO.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

In bici ti fai male anche se cadi da solo e in più sei sulla carreggiata,a piedi sei sul marciapiede o al di la della riga

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto che ho detto che non va bene un assicurazione obbligatoria come proposto da qualcuno. Mentre il casco dovrebbe essere obbligatorio. Io su bici non esco mai senza

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono anche assicurazioni senza massimali, per dire.
Inoltre fare una strage di bambini è un evento rarissimo, tagliare la strada ad una moto o una macchina molto meno.
Anche senza fare grossi danni rischi 2/3000€ di danni materiali alla macchina con un paraurti e un faro da cambiare, pensa se fai più danni.
Ovviamente non si tratta di una assicurazione come per la macchina, avrà massimali e costi diversi per come la vedo io, ma tutela chi lo usa.

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vai al massimo e inchiodi finisce che la ruota davanti si pianta, tu di riflesso scendi e a piedi e finisci poco più avanti al mono con le mani attaccate al manubrio mentre la parte posteriore si alza e facendo perno sulla ruota davanti ferma ti fa un 360.

I
Ibenfeldan 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa cosa me l'hanno raccontata anche i miei, che sono andati in Francia un paio di volte con il camper...

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

l'obbligo comporterebbe spese che renderebbero vano il principio alla base del decreto. un monopattino costa poche centinaia di Euro, l'assicurazione almeno un 100€ l'anno. Qual'è lo scopo del decreto? quello di abbattere l'inquinamento nei grossi centri urbani ( non scherzo se sei interessato googla R.0000229.04-06-2019)
Va da sè che l'abbattimento lo fai se incentivi chi ha già una macchina ad andare con autobus e finire il percorso in monopattino. Se obblighi a spese extra il pendolare allora continuerà a usare la macchina e logicamente ci starebbe risparmiando.

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto madre e figlia sui 15/18... e la madre non era magra.

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Si riesce sopratutto sui xiaomi pro e G30 max o quelli che affitti dove molti hanno la pedana enorme.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale superiorità etica, non esiste il darwinismo sociale, così è più chiaro?

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Appiccicati.... Se stanno in 3 o 4 su uno scooter stanno in 2 su un monopattino

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non é una patente per i pedoni che risolve il problema. Non é la mancanza della patente ma l'incoscienza o la distrazione il problema.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, è un problema di mentalità generale

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai tu che non valgono molto? Tra l'altro ci sono anche i caschi integrali per bicicletta.

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la gente rispettasse le regole non ci sarebbe bisogno. Vedo monopattini con 2 persone, sui marciapiedi o sotto i portici o su strade a 3 corsie quando a lato hanno la ciclabile.
L'altra sera un ragazzino andava a stecca in mezzo ai giardinetti (dove per legge non puoi) e prima a rischiato di acchiappare me e il mio cane e a seguire un gruppo di ragazzi (tant'è che ha inchiodato e il monopattino gli ha fatto un 360 ...).

D
Danitkd 01 Jan 1970 @ 00:00

E se camminando sul marciapiede urto un bambino a bordo marciapiede che cade in strada e viene arrotato da una macchina?? O se a piedi passo col rosso e la macchina per evitarmi fa un frontale su quello dell'altra corsia??
O se dentro casa lavo il pavimento e mia sorella scivola e si rompe una gamba?? E se cade un meteorite come in Russia anni fa??
Non si può obbligare a farsi una assicurazione per ogni possibile incidente nella vita. Ma se vuoi, ove non è previsto un obbligo per gli altri, c'è sempre la possibilità di farsi una assicurazione personale contro eventi di ogni tipo che non siano causati da tua negligenza o colpa.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti viene addosso una macchina neanche ti accorgi e ti sbalza in terra anche a piú di 20 orari che comunque sono gia mortali

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

E se prendi il marciapiede sulla testa? Il casco serve eccome io in bici non giro mai senza

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che se anche ai ragione, ovvero sei un pedone e attraversi sulle strisce, il buonsenso dice che dovresti guardare prima di attraversare, anche perchè esiste la fisica è quella non la cambi, a me è capitato andando a velocità urbane di trovarmi gente che "appariva" magari da dietro un camion parcheggiato di lato senza neanche guardare la strada solo perchè c'erano le strisce e avrebbero avuto ragione in caso di incidente, ma come detto, te ne fai poco della ragione quando sei morto

G
Giampiero Tonelli 01 Jan 1970 @ 00:00

La penso esttamente come te ma allo stesso tempo sono molto dispiaciuto per la poca sensibilità in termini di controlli che fanno su questi "nuovi" mezzi di locomozione... Fossero più vigili le autorità competenti facendo rispettare regole e codice della strada, con contravvenzioni adeguate, molto cambierebbe!!!

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo, mi sembra che in Germania ci sia la targa sui monopattini, almeno se fai qualche cazzata sei rintracciabile.

D
Davide Mosezon 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie mille.
E' stato utile

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui si parla di obbligatorietà... Non volontarietà. Io personalmente sono coperto.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, ha ragione però, andare in strada è pericoloso.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciclista, pedone o simili difficilmente fanno danni da migliaia di euro, infatti secondo me non serve assicurazione. Ma se si decide che serve per un ciclista serve anche per chi va a piedi se no non se ne capisce il senso

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

su questo è vero, ricordo del caso, che si era dato del criminale subito all'automobilista, salvo poi scoprire che la ragazza qualcosa aveva fatto. Probabilmente nemmeno uno sano la avrebbe evitata, o magari avrebbe colpito qualcosa. In quel caso sarebbe corretto che il pedone paghi, ma la vedo dura fare una assicurazione per i pedoni, penso sia una limitazione della libertà personale obbligarti a pagare per passeggiare.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma esistono già queste tipi di coperture da anni, si tratta di polizze RC famiglia. che coprono dai danni in casa, fuori casa, quando sei a piedi, in bici. protegge anche dai danni arrecati dal proprio animale domestico e centinaia di cose ancora.

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che fai l'assicurazione sulla casa che costa tipo 250 euro e copre anche i danni che puoi recare a piedi, in bici, in monopattino, col cane furto ecc.

D
Danitkd 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche l'assicurazione copre fino a un certo importo, se superi il massimale perché magari hai fatto una strage di bambini fuori la scuola con un furgone che fai?
E cmq a 25km/h è difficile fare un danno mortale o che crei gravi lesioni, come per un auto è difficile fare un incidente che superi il massimale dell'assicurazione.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

i danni che può provare un ciclista non sono pochissimi.
A me è andata bene con un ciclista che ha bruciato uno stop, sono finito contromano ma senza danni, metti che finivo contro una macchina o peggio un camion. Li danni ne facevi, chi pagava se il ciclista non aveva soldi per farlo?

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono già le assicurazioni sulla responsabilità civile alla persona che costano un centinaio di euro l'anno e coprono un sacco di cose dentro e fuori casa. Quasi tutte ormai ti assicurano anche quando sei in bici ( se arrechi danni o lesioni agli altri) alcune con un piccolo extra prevedono anche il rimborso alle lesioni ( quindi anche la semplice caduta da soli) e sono sicuro che già adesso qualcuno prevede anche le coperture in monopattino. Il problema è che l'italiano tipicamente è allergico alle assicurazioni, probabilmente perchè quelle obbligatorie hanno notoriamente avuto negli anni dei prezzi da estorsione.

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

"che poi me lo devo portare dietro" Poi ti toccano finisci a terra e vai al creatore. Vabbé.

"se vuoi rispettare la legge, non puoi andare sui marciapiedi." se vuoi rispettare la legge e non c'è la ciclabile scendi e vai a piedi.

E parlo da utilizzatore di monopattino che gira con il casco che a Torino, anche se sei sulle ciclabili rischi.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino quanta gente tira una sportierata in un parcheggio e poi paga...

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non fai cosi la gente lo prende come un giocattolo. Gia la targa sarebbe sufficiente. Ora tutti sanno che se passano col rosso o fanno altre infrazioni sono non perseguibili. Se metti una targa la gente si regola per paura di multe.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne muoino di più a piedi serve anche per i pedoni, o tutti o nessuno

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

vero, un'auto può fare più danni, ma ipotizza una bici che brucia uno stop, un'auto per evitarla finisce contromano e fa un frontale. Ecco mi sembra che danni ce ne possano essere.
Oppure una moto che per evitare lo stesso ciclista finisce a terra, magari con qualche danno fisico per il motociclista.
Certo possono essere casi limite, ma se tocca a te subire il danno e trovarti la macchina a pezzi e nessuno che te la paga voglio vedere cosa fai

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece io son d'accordo sul casco ma non sull'assicurazione, salvo non fare un assicurazione per tutti, pedoni compresi, allora avrebbe un senso se no no

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

se intendi per le spese mediche, te ne fai una generica che ti copra in tutti i casi

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

beh cadere e sbattere la testa a 20/25 km/h non è pochissimo.

D
Davide Mosezon 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sono l'idi*ta che segue le regole, più per paura di beccarmi multe che per senso del dovere.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai facendo confusione col fatto che per regolamentare i monopattini e simili, questi siano stati equiparati alle regole già esistenti da anni per ammettere all' uso su strada delle biciclette a pedalata assistita.

in pratica hanno preso le regole della parte tecnica/elettrica già esistente per le bici ( limite di potenza, velocità massima...) e i monopattini devono rispettare gli stessi criteri. ma in quanto all' uso rimangono due categorie distinte, come puoi evincere leggendo il decreto che ha lanciato alla sperimentazione della micromobilità.

googla: decreto n. R.0000229.04-06-2019

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai facendo confusione col fatto che per regolamentare i monopattini e simili, questi siano stati equiparati alle regole già esistenti da anni per ammettere all' uso su strada delle biciclette a pedalata assistita.

in pratica hanno preso le regole della parte tecnica/elettrica già esistente per le bici ( limite di potenza, velocità massima...) e i monopattini devono rispettare gli stessi criteri. ma in quanto all' uso rimangono due categorie distinte, come puoi evincere leggendo il decreto che ha lanciato alla sperimentazione della micromobilità.
http://www.mit.gov.it/sites/default/files/media/notizia/2019-06/schema%20DM%20micromobilit%C3%A0%20229_2019%20%283%29.pdf

D
Davide Mosezon 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto pensando alla situazione della ragazza a Roma che è stata investita da un auto, è successo qualche mese fa.
L'automobilista era problematico, penso o drogato o ubricaco o entrambi, ma se fosse stato una persona normale? La ragazza ha attraversato di notte una strada, che per entrarci ha dovuto scavalcare il guardrail, che ha limiti di velocità di 90Km/h, praticamente impossibile vederla. Macchina distrutta per evitare il pedone oppure colpendo il pedone, il pedone dovrebbe pagare almeno una parte e se non può?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

i controlli si possono fare, ad esempio se circoli dove non puoi, non rispetti la segnalatica, vai contromano.
Sennò non sono controlli.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna finta profondità, il darwinismo sociale è una vaccata sempre e comunque, sconfessato da un secolo.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

...

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordissimo! Ce troppa gente che va in giro a cazzo di cane (e non parlo solo di automobilisti o motociclisti)...

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, era un numero volutamente esagerato per dire "gran parte degli incidenti".
Esiste il significato e il senso, vai a senso :)

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che se il tizio non ha nulla o i danni sono molto elevati voglio vedere come paga.
Se il danno non è solo materiale ma ci sono ad esempio feriti il conto sale in modo esponenziale, voglio vedere come paga il ciclista. Le assicurazioni servono proprio per quello, tutela.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, è un numero esagerato per dire "gran parte degli incidenti".
Ammazza che gente sensibile, in auto ci vado pure io eh...

D
Davide Mosezon 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente quello che ho scritto ;)

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo, forse per i pedoni è eccessivo, ma per ciclisti e monopattini concordo, ho proprio rischiato un incidente perchè un ciclista ha tagliato uno stop, per evitarlo sono finito contromano, per fortuna la macchina che stava arrivando ha visto la scena e ce la siamo cavata, ma se andavo a sbattere chi mi pagava i danni?

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, l'assicurazione serve anche a tutelare la tua persona dal punto di vista fisico. Con mezzi del genere per me diventa una questione quasi fondamentale.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la legge paga lui non serve assicurazione. Se no vale lo stesso discorso per la gente a piedi

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove hai trovato questa statistica?perchè senza dati posso dirti che il 90% dei ciclisti gira senza la sella per piacere personale, ma è ovviamente una cazzata

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

...

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sull'assicurazione se ne può discutere (anche se sono a favore di obbligo per monopattini e bici), ma che non ci sia obbligo di casco la trovo una follia.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

2) immagino quanti ciclisti urtando un auto si fermino immediatamente per pagare i danni di tasca propria

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, odio i ciclisti esattamente come qualsiasi non ciclista, ma sostenere di incrementare a dismisura i costi e la burocrazia perfino per bibliclette e monopattini, scusa ma è da c0glioni...
Già ne abbiamo fin troppa per le auto e dobbiamo avere la stessa situazione con le bici?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti (Danny #ἡδονή mi perdonerà) il 90% è una cifra eccessiva anche se una statistica del genere non è mai stata fatta. Però è vero che nella maggior parte dei casi, anche quando si tratta di pedoni, la responsabilità è degli automobilisti.

W
WhoAmI 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho l auto tutta graffiata per colpa dei caproni che parcheggiano male, e no penso siano ciclisti, ma i miei vicini e mai nessuno mi ha bussato per dirmi "ti ho rigato l'auto" . Ovviamente nell esempio mi riferisco a sinistri per strada...

D
Danitkd 01 Jan 1970 @ 00:00

In una società senza controlli le regole si chiamano consigli.
Più controlli e meno chiacchiere, questo è il punto.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che approvi, io non lo farei.
Ho scritto che è un andarsela a cercare, al di là di tutto.
E sei morto magari per aver risparmiato 4 minuti.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io in bici ma l'assicurazione?

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

"
Per l'associazione, inoltre, i sindaci dovrebbero impegnarsi a
in modo da far coesistere i monopattini elettrici con pedoni, ciclisti e automobilisti all'interno delle città
"
Sala (sindaco milano) leaves the chat...

"da più parti sono state chieste regole per questi mezzi. In realtà, le regole ci sono e pure molto chiare."
solita ipocrisia italiana dato che si può da sempre andare sui marciapiedi con bici e monopattini e skateboard, tanto i vigili non fanno multe. Motivo? ci sarebbe ovviamente una rivolta che metterebbe in luce che il comune di milano è solo ipocrita riguardo l'aspetto bici/ciclabili, le uniche cosa che interessano al comune sono le tasse dei commercianti e non far inc4zzare i tassisti.

Ci sono migliaia di minuscole modifiche che si potrebbero fare a milano (per migliorare ciclabili per bici e monopattini) che però nessuno fa perché al comune frega zero di bici & company

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino quante auto urtate siano state pagate di tasca propria

W
WhoAmI 01 Jan 1970 @ 00:00

L'assicurazione serve per pagare eventuali danni. I danni che può fare un'auto sono immensamente più grandi di quelli che può fare una bici. Detto questo ovviamente se una bici graffia un'auto deve pagare, ma il danno non sarà mai così costoso quanto due auto che si scontrano, quindi il ciclista può pagare di tasca propria...

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si hai ragione assicurazione e casco anche al gabinetto

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

io rispondevo alla tua domanda di cosa si fa la testa. Non mi è sembrato che nella tua richiesta ci fosse inteso la testa DENTRO a un casco. - Ma la testa se cade sull'asfalto non si fa niente.??- risposta: si spacca! ( se ci metti il casco no, ovviamente!)

D
Davide Mosezon 01 Jan 1970 @ 00:00

Se un individuo su un monopattino causa un incidente ad un automobilista(es. passa con il rosso e la macchina per evitarlo finisce contro un palo) dovrebbe pagare migliaia di euro di danni e se invece non paga perché non può permettersi di pagarlo come si fa?

D
Danitkd 01 Jan 1970 @ 00:00

Paga lui di tasca sua. Come succede oggi se a venirti a sbattere è una comune bicicletta.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao Hitler.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché a piedi niente assicurazione e casco? Sai quanti ne muoiono a piedi?

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, ma se fai il conto degli incidenti ai ciclisti al 90% la colpa è dell'automobilista.
Ah, i ciclisti possono stare appaiati, anzi se sei in gruppo è consigliabile stare appaiati che in fila indiana.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

che comunque, anche in bici è un attimo inciampare sopratutto se la usi in mezzo al traffico. il casco andrebbe usato sempre, anche perchè oggi un buon casco da bici lo paghi 20/25€, non c'è bisogno di prendere la roba da professionisti.

D
Davide Mosezon 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte?
Io andando a vedere sul sito del ministero dell'interno viene scritto scritto "..La circolazione dei monopattini elettrici, per effetto dell'equiparazione ai velocipedi..", circolare del 20 Marzo. Se mi dai un link almeno so quali sono le vere regole

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando stavo in Francia se ti buttavi sulle pedonali non ti accadeva niente perché tutti, tutti, tutti gli automobilisti si fermavano.
Se invece attraversavi non sulle strisce ti stiravano senza pietà.
Un mondo diverso.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema a volte sono proprio i ciclisti (ma arriveranno anche quelli in monopattino) che pensano che per loro il codice non valga, possono fare brevi contromano, possono anche passare con il rosso se non arriva nessuno, possono stare in carreggiata appaiati o non usare la ciclabile perchè non si sa.
Gli automobilisti a loro volta hanno le loro colpe, ma non facciamo la guerra dei poveri.

S
Stefano Paoli 01 Jan 1970 @ 00:00

serve un'assicurazione e casco obbligatorio , anche per le biciclette. Altrimenti tutti a piedi

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

il monopattino NON è equiparato alla bicicletta. E infatti sulla provinciale non ci puo' andare. I monopattini sono una categoria A PARTE che rientrano nel nuovo ambito della MICROMOBILITA'. hanno delle regole diverse dalle biciclette e una destinazione d'uso diversa.

D
Davide Mosezon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il buon senso non è sufficiente per tale motivo esistono le assicurazioni, almeno viene tutelato colui che in quel momento stava rispettando le regole.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è vero. Vorrei ricordarti che Durante il Lockdown la violazione delle norme comportava: denuncia penale (con conseguente processo quindi) esborso economico e se in giro in macchina senza giustificato motivo, anche il probabile sequestro del veicolo. diciamocelo: se ti beccavano a rubare al Mediaworld avresti avuto meno problemi. Eppure qualcuno ha violato i decreti e conosco personalmente 2 Geni che hanno consegnato le chiavi delle macchina e sono tornati a casa a piedi..

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno gli automobilisti al semaforo ci arrivano :)

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00
Quello che serve davvero è rispettarle. I monopattini elettrici, da quando sono stati equiparati per il Codice della Strada alle biciclette, sono diventati dei "veicoli" a tutti gli effetti e quindi è importante osservare scrupolosamente il regolamento esistente. La sensazione è che molte persone prendano ancora sotto gamba questi mezzi di trasporto come se fossero poco di più che giocattoli.

ok, allora se non sono poco più che giocattoli ma veicoli a tutti gli effetti, iniziamo a far indossare il casco obbligatorio come sugli scooter e, ancora più importante, a far pagare l'assicurazione, dato che un monopattino ad una certa velocità può comunque causare danni a cose e persone. Chi paga in quel caso se, a titoli di esempi, il tizio sul monopattino ti graffia la fiancata, ti ammacca lo sportello o ti rompe uno specchietto?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Le multe per la velocità sono abbastanza salate, ma tipicamente l'automobilista e ben tartassato tra multe, regole e tasse, questo parlando della categoria, poi chiaramente ci sono quelli che come sempre se ne fregano delle regole

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Insomma c'e bisogno di buon senso, ma purtroppo vedo che manca" [cit.]

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ma no multe da 80/100/300€

multe da 1000€ con sequestro del mezzo se non viene pagati.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse stato un ciclista, era un ciclista? la risposta e NO! ergo era in torto e come ti ho detto è capitato anche a me praticamente da fermo, un ciclista o un motopattinatore è un elemento "debole", in macchina sei protetto, ergo se usi uno di quei mezzi devi avere anche più coscienza di chi utilizza un auto perchè è facile che ti fai male, stesso discorso sui pedoni che faccio da tempo, che magari vedono le strisce pedonali e si buttano senza guardare perchè in quel caso hanno ragione, te ne fai poco della ragione quando sei morto.

Insomma c'e bisogno di buon senso, ma purtroppo vedo che manca

G
Giampiero Tonelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Francamente questo non lo so se non che sapevo che questi dispositivi possono viaggiare alla stessa velocità delle bici elettriche ovvero 25km/h... Poi staremo a vedere se faranno modifiche regolamentando o meno queste velocità.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ma che discorso è...?" [cit.]

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

togliamo le automobili e incentiviamo in mezzi pubblici.

Copertura estesa sul territorio.
Corse ogni 5 minuti.
Attivitá che copre le 24h.

e via le automobili.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

luoghi comuni. vatti a leggere quanto tempo passa mediamente dalla sentenza di morte all' esecuzione della pena negli stati uniti.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarebbe legale, ma sarebbe bellissimo! ahahah!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Repetita iuvant:

ci sarebbe da chiedersi a quale velocità andasse l'automobilista per non riuscire ad evitare un monopattinatore, perchè se fosse stato un ciclista (che a differenza del monopattino può circolare sulle strade extraurbane) il tragico esito sarebbe stato verosimilmente lo stesso.
G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche. Stanno su strada, devono pagare. Mi sono rotto le scatole di vedere ciclisti che passano col rosso, che in caso di incidente ci lucrano sopra. Stai su strada, paghi. Oppure vai a girare nel parco.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi circola per le strade intanto dovrebbe avere il buon senso a prescindere dal mezzo utilizzato, purtroppo quello manca spesso

D
Davide Mosezon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è molto grande, ma vale lo stesso discorso delle biciclette e paradossalmente anche per i pedoni.
Chi circola per le strade deve essere coperto da assicurazione e questo dovrebbe essere la base.
Nella mia città ci sono tanti incidenti mortali in cui a farne le spese sono pedoni, ciclisti o motociclisti in quanto categorie esposte, sicuramente si aggiungerà tra le statistiche anche questo mezzo.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Spessissimo la pista ciclabile è pericolosa più della strada per quanto male è tenuta.
Altre volte è pericoloso l'ingresso.
La settimana scorsa ho fatto un giro al mare in bici, la strada che ho percorso non mi immetteva direttamente sulla ciclabile e avrei dovuto attraversare due corsie per entrarci. Niente, troppo traffico, iper pericolosa, ho lasciato perdere.
Al ritorno l'ho presa, però all'andata immagino che un po' tutti gli automobilisti mi avranno invocato santi e madri, ovviamente però stavo a bordo strada tranquillo.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che hai vissuto a Verona, come sta accadendo nelle principali città Europee è l'abbattimento delle velocità per abbassare l'inquinamento e per disincentivare progressivamente l'uso delle auto in centro. I prossimi step saranno creare enormi aree pedonali con accessi limitati esclusivamente ai mezzi di lavoro ed eventuali residenti: se vieni da fuori non ti resterà che il monopattino o l'autobus. Anche a Milano con l'introduzione dell' Area B ( prima c'era solo l'area C intorno al centro) sicuramente, nella fascia C tra qualche anno bloccheranno la circolazione che già ora sarebbe a pagamento.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui l'unico a dormire sei tu e i fenomeni come te che girano con certi trabiccoli e poi si lamentano quando fanno la fine delle mosche :)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Dove hai letto questa cosa che ai 21 km orari non serve
Ho scritto un'altra cosa, ho scritto
- purtroppo, muore anche chi indossa il casco.

E comunque, a parte che quanto affermo lo puoi leggere un po' ovunque, e poi una conferma la puoi trovare nel fatto che nel mondo siano pochi i Paesi in cui vige tale obbligo, come in Australia e malgrado ciò, i morti non sono diminuiti, sebbene i ciclisti sulla strada lo siano.

https://www.bikeitalia.it/2019/07/15/il-neurochirurgo-ma-quale-casco-obbligatorio-per-salvare-vite-bisogna-ridurre-le-velocita/

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

"Posso capire che forse uno la prende per tratti piccoli, per fare prima, per innumerevoli motivi"

Io no, e come se io automobilista prendessi una strada contromano per fare prima, le regole non valgono solo per gli automobilisti eh? finiamola con questa guerra dei poveri del menga.

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Le mie ginocchia sono testimoni di genitori sconsiderati, passeggini a iosa durante fiere e concerti. Poveri figlioli.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe non è un errore non rispettare la velocità massima contita, la distanza di sucurezza (in modo approssimativo) o distrarsi alla guida con cose vietate ecc, è una scelta (e mi ci metto in mezzo anche io)

per il resto sono d'accordo che una macchina provochi piu danni. parliamo di 1000/2500kg che ti vengono addosso contro un monopattino che arriverà ai 100kg pilota incluso. è brutto ma è per questo che non ho mai preso motorini o altro. se la macchina al massimo si ammacca, con il resto dei mezzi sei faccia a terra.

mia madre e una conoscente hanno avuto incidenti gravi in macchina per persone che non hanno rispettato le regole ma a parte le cicatrici non hanno riportato danni permanenti, stesso incidente in motorino e le andrei a trovare al cimitero probabilmente, quindi per me è anche una cosa psicologica

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

l'obbligo è eccessivo perché sul marciapiede, alla gente non viene obbligato l'uso. idem per le bici. In genere i dispositivi di sicurezza diventano d'obbligo quando in un paese, negli anni si riscontrano statistiche sempre più alte di particolari infortuni gravi e di morti dovute ad alcune categorie di utenti o da alcuni comportamenti che vengono tenuti anche se contro le leggi. Questo è l'anno del boom di vendite dei monopattini, gli infortuni saliranno alle stelle e vedrai che per l'anno prossimo introdurranno l'obbligo.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli automobilisti sono quasi sempre dei criminali, perché non rispettano mai le regole fidandosi dei loro super poteri e riflessi alla Buffon 2006.
Distratti alla guida, spesso con quello smartphone assassino, soprattutto, troppo veloci.
Il limite di velocià è per molti la velocià MINIMA, non la MASSIMA.
Soprattutto sui limiti di velocità c'è da discutere, sono imperativi, e se posso discutere la possibilità di alzare a 150 km/h su alcune autostrade così sono fermamente convinto che i limiti imposti su tutte le altre strada siamo IMPERATIVI, assoluti, intoccabili se non al ribasso.
La qualità di moltissime strade italiane è pessima, quindi già sono pericolose le biciclette con le ruote alte, figuriamoci questi.
Andare su una provinciale con questi trabiccoli però mi sembra davvero poco intelligente come comportamento.
Posso capire che forse uno la prende per tratti piccoli, per fare prima, per innumerevoli motivi, però... È un po' un andarsela a cercare.
P.S. Quando la guida autonoma sarà pienamente operativa gli inventori, tutti, dovrebbero prende il nobel per la piace o...uno qualsiasi. Perché la guida autonoma significherà salvare centinaia di migliori di vite umane.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh vabbè e dopo? Da me le hanno già limitate. Io sto in provincia di Verona, però salgo spesso in città. Dentro le mura han deciso di mettere i 30km/h al posto dei canonici 50km/h. Il prossimo step sarà scendere e spingere la macchina? A me non pare normale come cosa dato che ci sono anche 4/5 strade con addirittura 2 corsie per senso di marcia.

A me i monopattini elettrici non danno alcun fastidio, anzi, provati e li trovo comodissimi in ambiente cittadino. Però adesso, per favorire questi mezzi bisogna per forza rompere le scatole a tutto il resto del mondo? È colpa degli automobilisti se i ragazzini viaggiano in coppia su un solo monopattino, la gente fa zigzag, non vengono rispettati i semafori, i minorenni non portano il casco, e la gente fa quel che vuole? Poi mentre passeggi vedi l'autobus con 130 persone a bordo che inchioda perchè un monopattino gli taglia la strada.

Per quel che mi riguarda sulla strada questi mezzi dalle ruote minuscole e con un baricentro altissimo non devono poter viaggiare, punto. Devono poter viaggiare solo sulle ciclabili fino alla loro velocità massima o in zona pedonale a velocità ridotta con le giuste precauzioni.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia le regole sono fatte per non essere rispettate

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia toccare il portafogli e un ottimo deterrente e servirebbe a far capire che non è che perchè non hai una targa puoi fare come ti pare :)

D
Davide Mosezon 01 Jan 1970 @ 00:00

Essendo il monopattino equiparato ad una bicicletta può andare su provinciali e statali

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

La patente dell'auto non c'entra nulla, ci vuole un patentino specifico e ci vogliono tasse e multe, altrimenti tutti prenderanno questi mezzi come mezzi alternativi per fare come gli pare, un pò come quando ero giovane io e la gente con lo scooter senza targa non si fermava nemmeno ai semafori rossi ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non volevo dire che i monopattinatori come i ciclisti possano fare quel che vogliono ma che chi guida veicoli con una massa di tonnellate dovrebbe fare più attenzione degli altri. A meno che non si accetti l'idea che il più forte vinca sempre.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

si spacca come un melone maturo. ma anche se camminando dovessi cadere all' indietro e non facessi niente per evitare la caduta.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci poteva stare il monopattinatore in quella rotonda? un incidente può capitare a chiunque, e capitato anche a me, l'unico in 30 anni di guida visto che sono molto attento e non correvo certo e guarda caso ero proprio dentro una rotonda

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace per l'automobilista che passerà i guai per questo idiota in monopattino.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

il casco avrebbe aumentato le sue possibilità di sopravvivere. Ma devi considerare che un conto è cadere da soli, un conto è venire urtati da una macchina, in quel caso la spinta che ricevi va ben oltre le capacità di assorbimento dei caschi da bicicletta. Comunque nell' idea del legislatore credo che ci fosse l'uso in città, in mezzo alla gente ( dove sei obbligato a inserire il limitatore a 6km/h) o al massimo usato nelle piste ciclabili o alla peggio, in strada ma sempre dove le macchine dovrebbero tenere max i 50km/h. In questi scenari un casco è consigliato ma in effetti l'obbligo sembrerebbe eccessivo.

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

no ma nei paesi con la pena di morte le tasse non vengono usate per mantenere i criminali.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol, quello è vero xD

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

L'incidente sembra sia avvenuto in una rotatoria, se così fosse, ci sarebbe da chiedersi a quale velocità andasse l'automobilista per non riuscire ad evitare un monopattinatore, perchè se fosse stato un ciclista (che a differenza del monopattino può circolare sulle strade extraurbane) il tragico esito sarebbe stato verosimilmente lo stesso.

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Un lutto è sempre un lutto, per la famiglia e per tutti a lui vicino.
Però le regole ci sono e non sono state rispettate. E' come prendersela con governi e regolamenti perchè uno è passato con il rosso ed ha fatto un incidente per lui mortale.

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia il patentino servirebbe pure per il passeggino.

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

se vanno su strada dovrebbero averli.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Io spero che obblighino invece a prendere il patentino, mettere la targa e pagare bollo e assicurazione a tutti quelli che usano biciclette, monopattini e similari :)

A
Adrianob31 01 Jan 1970 @ 00:00

oddio, io parlo di bici di un certo tipo, mtb e ruote da 29 su freni a disco, non quelle dell'iper. sei seduto ma hai le braccia larghe e tutta la forza la puoi mettere nel manubrio, questi cosi mi fan immaginare di cadere in avanti ma ammetto che non ne ho mai guidato uno

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

io faccio spesso statali con limiti di velocità anche mediamente alti intorno Roma e senza alcuna corsia di emergenza, sai quante volte ci ho visto sopra ciclisti anche con bambini? specialmente vicino le zone di mare

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello con mentoniera è meglio.

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

noo...e poi chi li sente i complottari.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli già li multano anche troppo :)

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Il casco sì e anche qualche giubbetto airbag magari. velocità almeno dimezzata invece.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, magari anche il bollo e l'obbligo di tagliando annuale.
Ma smettetela di dire caxxate...

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti dico una provocazione: secondo me sarebbe da portare la velocità massima consentita a 30km/h ma introdurre l'obbligo di casco per tutti.

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ah ah ah, scusate ma non ce la faccio. Sono equiparati alle biciclette? E cosa serve? Finché non metteranno TARGA, ASSICURAZIONE, CASCO A TUTTE LE ETÀ possono fare i moralisti quanto vogliono ma i morti ce li hanno loro sulla coscienza. Ma tanto non lo faranno, basta vedere cosa hanno fatto con le biciclette.

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi trovi d'accordo.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ma proprio limitare a livello di fabbrica.

Magari con posizioni GPS... in città l'automobile non può viaggiare a più di 50kmh.

S
Scorrettamentepolitico 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra circolasse ai margini di una strada extraurbana sprovvista di pista ciclabile. Dove mancano le regole, non è questo il caso, dovrebbe arrivare non dico il buon senso, ma almeno l'istinto di sopravvivenza.
L'italiano, si sa, è per istinto è portato ad infrangere le regole. Se non gli dai un deterrente è capace persino di rischiare la propria vita

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Suona come la pena di morte rispetto agli omicidi. Non mi sembra che gli omicidi siano scomparsi .

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente si!

e devono multare anche gli automobilisti!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerato che il caschetto da bici è omologato per urti fino a poco meno di 20 km/h, purtroppo, muore anche chi indossa il casco. Uno dei modi per ridurre i morti su strada, soprattutto degli utenti deboli, è ridurre la velocità degli automobilisti.

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

e limitare la velocitá delle automobili.

P
P1EMO 01 Jan 1970 @ 00:00

LE MULTEEE! Devono multarli tutti sti imbecilli, che siano in monopattino, sul triciclo, col segway o col monoruota.
1000€ di multa e vedi che imparano a non andare più sulle statali/provinicali quando non possono. C'è un regolamento, che lo facciano rispettare, specie ora che sono all'inizio

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

forse hai ragione... nei mesi sono uscite così tante regolamentazioni che non so piu qual'è quella ufficiale e aggiornata
tra l'altro da maggio da quanto ho capito la velocità massima sarà di 20 e non 25, ti torna?

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Limitate la velocità ed equiparateli ai pedoni oppure c'è da predisporre corsie preferenziali ed esclusive

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna andare piano... se vai piano non serve la super frenata.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè per ora restano due categorie distinte: la Bici è intesa come mezzo di trasporto al pari di una moto o di una macchina, con alcune ovvie limitazioni. Il monopattino da gioccatolo qual'era identificato pochi anni fa è diventato un veicolo per la MICROmobilità. pertanto la sua destinazione d'uso è consentita di fatto solo all' interno delle città o nelle piste ciclabili.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

matematicamente impossibile che tutti seguano il codice della strafa... siamo umani e l'errore è nella nostra natura.

La macchina di per se ha una certa massa ed energia ed é normale che tale potenziale nel bene o nel male provochi una certa gravità di danno.

Sono anche d'accordo... lasciamo tutto così ma aumentando le sanzioni e le pene a livelli esemplari.
Inoltre servono visite mediche ed esami periodici.

Portare l'automobile è una grande responsabilità.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno equiparato alcune regole, non il mezzo. Così come han fatto molti altri Paesi.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo per una questione di sicurezza, con quelle ruotine (e quel baricentro) basta poco per essere a terra. Comunque questa regola esiste in tutti i Paesi in cui i monopattini sono stati regolarizzati. La circolazione in extraurbano è permessa solo su ciclabili.

L
Leonardo Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuare a dire che il monopattino è come una bicicletta è una gran cavolata. Solo perché raggiunge velocità simili ad una bicicletta e ha 2 ruote non significa che è una bicicletta, altrimenti le scatole cinquantino sono delle macchine. Non è così e quindi basta equiparare un qualcosa dove sono in piedi con un baricentro molto precario ed entrambe le gambe a tiro di qualsiasi paraurti. È uno skateboard con un manubrio e nessuno si sognerebbe di andare con uno skateboard su una strada extraurbana. Che poi ci debba essere il buonsenso... Ma siamo in Italia, smettiamola anche di prenderci in giro da soli, è il paese dove ti vendono il cinquantino sboccato di default, senza neanche chiederlo.

G
Giampiero Tonelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Che io sappia è obbligatorio indossare il casco solo se minorenni...

V
Vuoshino 01 Jan 1970 @ 00:00

A me danno più fastidio le carovane di ciclisti coixxxx che vanno in file da 4 sulla flaminia e creano ingorghi spaventosi. Passano davanti alle biforcazioni come se la strada fosse loro. Penso siano i soggetti più maleducati di questo brutto mondo

p
pappacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non volevo dire che le auto possono fare quello che vogliono, devono stare attenti tutti è ovvio, quello che dico è che non capisco la differenza tra bici,pattini e monopattini...
Ps. ho bici normale ed E-bike, e la E-Bike a 25km/h si attiva il limitatore, con la bici normale vado molto più forte, quindi non capisco il problema per mezzi che arrivano al massimo a 25km.

D
Dark_22 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le bici possono andare su strade provinciali e i monopattini no...

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente...

puntano il dito verso il mezzo sbagliato.

il problema sono LE MACCHINE.

Dovrebbero disincentivare gli acquisti e investire nel trasporto pubblico.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

i mezzi NON sono pericolosi. è pericoloso chi non rispetta le regole.
se tutti seguissero alla lettera il codice della strada il numero di incidenti sarebbe quasi nullo e sarebbero dovuti per lo piu a rotture meccaniche.

comunque questa notizia mi ha fatto passare la voglia di prendere un monopattino elettrico. lo stavo per prendere per girare a milano incuriosito dal poco traffico di questi giorni, ma per lo stesso motivo per cui non ho mai preso un motorino, rimarrebbe a prendere polvere appena si sistema tutto.
con un incidente in macchina al 90% si rompe solo la macchina, con il resto al 90% ti fai male anche tu (in maniera piu o meno grave)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è permesso circolare ad una velocità maggiore di 25 km/h e non esiste nessuna targa

A
Adrianob31 01 Jan 1970 @ 00:00

visto uno pure io in statale con cuffioni pure, io vado in bici e sempre con casco e so come posso reagire ad una frenata improvvisa, mi immagino quei cosi...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E se invece è l'automobilista con la sua auto ad andare addosso a te (come capita nella maggior parte dei casi e come sembra essere capitato anche questa volta, sebbene il monopattinatore non avrebbe potuto circolare lì ma, per esempio, un ciclista sì, e quindi l'esito sarebbe stato tragicamente simile) chi dovrebbe fare "attenzione sempre quando si va per strada"?

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente no. Non è obbligatorio, ma io lo userei. Se si cade davvero male, basta un niente Per sbattere la testa magari sul bordo del marciapiede. Comunque stando alla notizia, il tizio viaggiava in una provinciale (che è vietato)e con quelle ruote e la modesta velocità prevista dalla legge lo sconsiglierei proprio come questione di buon senso.

F
Frank 01 Jan 1970 @ 00:00

I limite di 500 watt mi sembra una sciocchezza, se la velocità si limita a 25kmh, averne anche 1000 watt sarebbe solo un bene, almeno in salita riesci ad andarci...
Ero intenzionato a prendere un WideWheel Pro (2x500) ...qualcuno ha esperienza?Se mi beccano cosa potrebbe succedere?Come fanno a capire che è da 1000 watt e non 500 watt a distanza?!

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

E non sarà l'unico purtroppo, sai quante persone/ragazzi sono spericolati, senza casco, l'incidente è dietro l'angolo. Qui da me un ragazzo è caduto violentemente, fortuna illeso e ha buttato 500€ di monopattino (distrutto).

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

non è obbligatorio
è obbligatorio solo per quelli che superano una certa velocità (mi sembra appunto i 25 km/h) e devono avere anche una targa

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pappacci 01 Jan 1970 @ 00:00

E' come andare in bici o coi pattini, se sei per strada e vai contro un auto ti fai male e se va male muori, serve attenzione sempre quando si va per strada, anche a piedi.

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vorrei sembrare cinico, ma sono rimasto stupito che sia il PRIMO...

L
LUCA_MT7,S6,MiA1,Mi 9T,10Pro 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mio amico sta usando ogni giorno il ninebot S2, mi ha confessato che rischia di schiantarsi ad ogni incrocio a causa dei freni inefficaci. In confronto quelli della Xiaomi sono di un altro livello (i freni, perché hanno altre problematica legate agli pneumatici piuttosto gravi)

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè... la gente muore ogni giorno in strada tra macchine, motorini, biciclette e a piedi...

quindi o torniamo nella fase 1 o la gente continuerà a morire in strada come succede da anni e anni.

Le macchine/motorini sono mezzi PERICOLOSI... e lo stato ne incentiva anche l'acquisto.