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Nissan: con le batterie delle vecchie Leaf alimenta i robot delle fabbriche

Nissan riutilizza le batterie delle vecchie Leaf per alimentare alcuni robot presenti nelle catene di montaggio delle sue fabbriche.

Nissan: con le batterie delle vecchie Leaf alimenta i robot delle fabbriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 mar 2021

Il riciclo delle batterie è un argomento molto dibattuto quando si parla di auto elettriche. La prima domanda che si fanno molte persone è che fine fanno gli accumulatori una volta arrivati a fine vita all'interno di un'autovettura. Le case automobilistiche stanno da tempo lavorando ad un modo per dare una seconda vita alle batterie per evitare di dover subito affrontare il problema di un loro smaltimento. Ci sono diversi progetti in tal senso che prevedono il riutilizzo degli accumulatori, per esempio, in soluzioni per l'accumulo dell'energia.

L’IDEA DI NISSAN

Nissan, però, ha avuto un'idea alternativa molto interessante e cioè di utilizzare i moduli delle batterie delle vecchie Leaf per alimentare gli AVG (Automatic Guided Vehicle) all'interno delle fabbriche. Si tratta sostanzialmente di mini robot che si spostano in maniera autonoma all'interno degli spazi di lavoro delle catene di montaggio per portare i componenti delle auto. In realtà, il costruttore giapponese aveva sempre sfruttato i moduli delle batterie delle Leaf per alimentare i robot. Tuttavia, sino ad ora si utilizzavano accumulatori nuovi.

Adesso, invece, grazie alla collaborazione con 4R Energy, un'azienda specializzata nel dare una seconda vita alle batterie, è stato possibile riutilizzare i vecchi accumulatori. Nello specifico, sono utilizzati tre moduli del pacco batteria della vecchia Leaf da 24 kWh. Nessun problema per la ricarica. Questi robot si fermano momentaneamente per effettuare un pieno di energia per poi ricominciare le loro attività.

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Nissan stima che le batterie riutilizzate delle vecchie Leaf dovrebbero durare in media 7-8 anni contro i circa due anni degli accumulatori al piombo. Meno batterie da cambiare significa anche un minor impatto sull'ambiente. Gli stabilimenti automobilistici sono "luoghi affollati" e gli AGV sono diventati indispensabili per mettere ordine nelle catene di montaggio. Nel solo sito Nissan di Oppama, a sud di Tokyo, ci sono più di 700 AGV in funzione.

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Commenti Regolamento
M
Matteo Di Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Bè, magari non le utilizzeranno tutte lì, ma di sicuro un robot che va' in giro per metà fabbrica non credo si porti in giro un filo. E comunque "impianto elettrico" o meno l'energia nei robot devi stoccarla da qualche parte.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ci saranno più robot che macchine

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Un riciclo al 90% brucerebbe più energia di quella che fa risparmiare.
Infatti si ricicla al massimo un 45-50% delle batterie (i pezzi più semplici in cui vale la pena, come ad esempio gli involucri). Il resto va in discarica.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno un impianto elettrico nella fabbrica?
O forse vogliono far credere ai babbei che loro non riempiono le discariche di batterie.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo il problema è li. Sia nello smaltimento che nell'estrazione delle materie prime

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

I robot le mangiano?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

beh ovvio prima o poi dovrai smaltirle

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se ne estrai altre stai comunque rimandando un problema

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

se le fai durare decenni dalla costruzione sono sempre più green che estrarre e poi bruciare nell'atmosfera i derivati del petrolio

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

l'idea è di riciclare le batterie il più tardi possibile!!!

se ho capito bene è un processo costoso che comunque non ha un grande ritorno...

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma prima o poi qualcosa andrà fatto. Ok che non siamo ai livelli del petrolio, ma anche le batterie non è che siano così green