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Mercato moto e scooter maggio 2026: le vendite crescono del 8,45%

Boom di scooter a maggio (+14%), stabili le moto. Il mercato delle due ruote cresce del 13% nei primi cinque mesi del 2026

Mercato moto e scooter maggio 2026: le vendite crescono del 8,45%
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 2 giu 2026

Quasi 48.500 nuovi veicoli in trenta giorni. Maggio si chiude con un +8,45% rispetto allo scorso anno per il settore di moto e scooter, secondo i dati diffusi da Confindustria Ancma. Una scelta di mobilità che per molti italiani non è più solo legata al tempo libero, ma è diventata una necessità quotidiana.

Tuttavia, grattando sotto la superficie dei dati generali, emerge un mercato che viaggia a due velocità diverse. A fare la parte del leone sono gli scooter, capaci di registrare un balzo in avanti del 14% (14,06% per la precisione, con 28.909 unità), mentre le moto si fermano a un più modesto +1% (+1,19% e 18.113 immatricolazioni), ricalcando sostanzialmente i volumi dello scorso anno.

Questa polarizzazione non è casuale, ma rispecchia il momento storico attuale. Tra tensioni geopolitiche, inflazione e una diffusa prudenza nelle spese, le famiglie orientano gli acquisti verso la praticità e il contenimento dei costi di gestione per gli spostamenti quotidiani, firmando il successo degli scooter. Di contro, la stabilità del comparto moto dimostra che la passione, il turismo e la voglia di tempo libero restano forti, resistendo a una fase di innegabile rallentamento economico.

Per quanto riguarda i ciclomotori, il mese di maggio si chiude in perfetto equilibrio: 1.472 unità registrate, appena due in più rispetto allo scorso anno (+0,14%).

Il bilancio dei primi cinque mesi dell’anno

Se lo sguardo si allarga all’intero periodo da inizio anno, i dati cumulati mostrano una crescita solida e strutturata per l’intero comparto. Tra gennaio e maggio il mercato complessivo è cresciuto del 13%, mettendo a verbale 177.662 veicoli immatricolati.

Anche nel lungo periodo la gerarchia della crescita viene rispettata:

  • scooter: si confermano i veri motori del settore con 101.271 unità vendute e un incremento del 16,57%.
  • moto: mantengono un trend decisamente positivo nel lungo periodo, segnando un +7,91% con 70.823 immatricolazioni.
  • ciclomotori: mostrano una notevole vivacità su base annua, registrando un balzo del 18,12% pari a 5.568 unità.

Veicoli elettrici tra incentivi e nuove tendenze

Il segmento delle due ruote a zero emissioni ha vissuto un mese di maggio particolarmente vivace, spinto dagli ultimi effetti degli incentivi statali, anche se questi sono ormai giunti a esaurimento. Il comparto elettrico è cresciuto del 46,70% nel mese, con 1.062 veicoli immatricolati.

La spinta principale è arrivata dagli scooter elettrici, capaci di registrare un imponente +62,73% per un totale di 1.131 unità. Al contrario, i ciclomotori elettrici hanno subito una battuta d’arresto, facendo segnare un calo del 15,23% con sole 295 immatricolazioni. Nonostante queste oscillazioni mensili, il bilancio da inizio anno del mercato elettrico resta in territorio positivo, segnando un incremento del 9,79% con 3.893 mezzi venduti.

Quadricicli in sofferenza: cresce solo il termico

Nota dolente per il mercato dei quadricicli, che a maggio affronta il secondo calo consecutivo a doppia cifra. Le immatricolazioni si sono infatti fermate a 1.690 unità, subendo una contrazione del 24,42% rispetto a maggio 2025.

In questo segmento si nota un fenomeno opposto rispetto al resto del mercato. In quanto sono i modelli elettrici a soffrire di più, accusando un crollo del 36,11% (1.244 unità), mentre le varianti con motore termico tradizionale vanno in controtendenza e crescono del 54,33% (446 immatricolazioni). Questo parziale recupero dei motori a combustione non basta però a salvare il bilancio dei primi cinque mesi dell’anno, che si chiude in rosso con un calo complessivo del 14,68% e 6.699 veicoli venduti.

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