Trasporto aereo, giornata di caos: le ragioni dello sciopero
Lo sciopero è stato indetto dalle principali sigle sindacali a tutela dei lavoratori.
Giornata bollente quella odierna per il trasporto aereo: lo sciopero indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo durerà fino alla mezzanotte di oggi e rischia di paralizzare un Paese appena rimessosi in moto dopo il lunghissimo stop causato dalla pandemia. La protesta di "tutto il personale del trasporto aereo", dice il comunicato congiunto, vuole essere "a difesa dei lavoratori di Alitalia, Air Italy, Ernest, Blue Panorama, Air Dolomiti, Norwegian, di tutte le compagnie aeree straniere con base e addetti nel nostro Paese, come ad esempio Emirates, delle società di gestioni aeroportuali, di handling e catering e di tutti gli stagionali e precari del settore".
Quello aereo è tra i settori più colpiti dalla crisi economica scaturita dalla pandemia: il 2020 è stato definito "l'anno peggiore della storia", tra chiusure per diversi mesi (solo un aeroporto per regione era restato aperto durante il lockdown, per motivi di sicurezza nazionale), voli cancellati e passeggeri pressoché azzerati. I dati dell'ENAC parlano chiaro: l'anno scorso hanno volato nel complesso il 72,5% in meno di passeggeri, e sulle tratte internazionali la contrazione è arrivata addirittura al -78,3%. Una situazione insostenibile per le società aeroportuali, per le compagnie aeree e per tutte le attività produttive correlate alla filiera. Il crack finanziario è dietro l'angolo ora più che mai, i fallimenti sono sempre più frequenti (la prima è stata l'inglese FlyBe a marzo dello scorso anno) e le aziende sin dall'inizio della crisi hanno lanciato grida disperate ai Governi per salvare l'industria.
Ecco alcuni dati che fanno capire la gravità della situazione attuale e dei mesi precedenti:
- British Airways durante il lockdown ha perso 22 milioni di euro ogni giorno
- Lufthansa ha perso fino al 96% di passeggeri
- le perdite complessive mondiali nel 2020 sono state di 66 dollari per passeggero trasportato, pari a 118,5 miliardi di dollari
- la pandemia ha certamente accelerato il processo di fallimento di Air Italy: 1.500 dipendenti licenziati
CHI SCIOPERA
- lavoratori del comparto aereo, aeroportuale e indotto aeroporti
- personale dipendente società e compagnie del settore del trasporto aereo
- personale del settore del trasporto aereo e attività aeroportuali
- personale EasyJet
COSA CHIEDONO I SINDACATI
Queste, in breve, le richieste dei sindacati:
- no ai licenziamenti
- confronto interministeriale
- istituzione di una cabina di regia per la tenuta sociale: ammortizzatori sociali, riforma del settore e dei contratti lavorativi, rifinanziamento del Fondo straordinario del trasporto aereo
VOLI GARANTITI
L'ENAC ha pubblicato un documento in cui vengono riportate le tratte garantite fino alla mezzanotte di oggi. QUI trovate tutte le informazioni.