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La hypercar che brucia lo 0-100 km/h in 1,55 secondi ma costa più di 1 milione

Arriva la versione finale della McMurtry Spéirling Pure, la monoposto elettrica a ventola da 1.000 CV che sfida la gravità e promette un'aderenza fino a 3g

La hypercar che brucia lo 0-100 km/h in 1,55 secondi ma costa più di 1 milione
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 8 lug 2026

Dalla pista alla linea di montaggio. Dieci anni dopo i primi disegni firmati dall’ex ingegnere di Formula 1 Thomas Yates e da David McMurtry, la Spéirling Pure diventa finalmente un’auto di serie. Rispetto ai prototipi che abbiamo visto girare nei festival della velocità, la filosofia del progetto non cambia, ma i tecnici britannici hanno riprogettato il 95% dei componenti. Sotto il vestito c’è sempre una monoscocca in fibra di carbonio, aggiornata però per superare gli ultimi standard di sicurezza FIA per il motorsport.

Più spazio per il pilota, nuove luci per la pista

Per domare le prestazioni e migliorare l’abitabilità, il passo cresce da 2,0 a 2,2 metri. L’abitacolo ora accoglie piloti fino a due metri di altezza, regalando più visibilità e libertà di movimento. Trattandosi di un’arma da pista definitiva, debuttano fari, luci di stop, indicatori di direzione e d’emergenza. Le dimensioni? Corta, larga e rasoterra: 3,82 metri di lunghezza, 1,80 di larghezza e appena 1,06 di altezza.

Cuore da 1.000 CV e ricarica da pit lane

Il nuovo telaio fa spazio a una batteria agli ioni di litio da 100 kWh (contro i 60 precedenti). Spostato all’anteriore il sistema di raffreddamento del powertrain per bilanciare i pesi e liberare l’aerodinamica posteriore. La spinta è impressionante: due motori elettrici sul retrotreno, cambio rinforzato e differenziale elettronico scaricano a terra 1.000 CV tondi. Mostruoso anche il recupero in frenata, che tocca i 200 kW.

I numeri parlano da soli: 1.350 kg di peso, uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 1,55 secondi e 305 km/h di velocità massima limitata elettronicamente. L’autonomia a ritmo da qualifica è di circa 40-50 km; per ricaricare servono dai 20 io ai 60 minuti.

L’effetto ventola

In curva e in frenata la Spéirling Pure promette forze cinematiche fino a 3g. Il segreto è nel fondo: due ventole ad alta velocità aspirano l’aria da sotto l’auto a 23.000 giri/min e la sparano fuori dal retro. Sigillata da minigonne laterali dedicate, la vettura genera due tonnellate di deportanza artificiale. Una spinta talmente violenta che, in teoria, le permetterebbe di viaggiare a testa in giù sul soffitto.

La ciclistica è da vera arma da competizione:

  • sospensioni a corsa maggiorata e sterzo idraulico;
  • ammortizzatori a regolazione elettronica opzionali;
  • gomme slick maggiorate (30/68-18 davanti, 31/71-18 dietro);
  • freni Brembo carbo-ceramici assistiti da ABS e controllo trazione.

Oltre un milione di euro per scendere in pista

Trattandosi di un oggetto così esclusivo, la produzione (che prenderà il via nel 2026) è interamente artigianale e basata in Inghilterra. Ogni acquirente riceverà una vettura cucita addosso, sedile compreso, che viene stampato su misura. Il prezzo riflette l’unicità del progetto: parliamo di una base di 1,15 milioni di euro, tasse escluse. Per dare un’idea della cifra reale “chiavi in mano", sul mercato tedesco il conto finale sfiora gli 1,37 milioni di euro. Tra gli optional spicca un power bank carrellato da 100 kWh e 120 kW di potenza, pensato appositamente per permettere ai meccanici di ricaricare la monoposto sfruttando le normali prese industriali trifase che si trovano nei box dei circuiti.

Chiaramente non è un’auto da targa e immatricolazione, ma questo non significa dover correre da soli nei track day. McMurtry ha già pensato a dove far sfogare i propri clienti confermando l’omologazione della vettura per diverse serie internazionali e indipendenti. Chi acquista una Spéirling Pure potrà quindi darsi battaglia in pista in campionati come il Global Time Attack negli Stati Uniti, l’European Time Attack Masters al Nürburgring o all’interno del GT1 Sports Club, oltre ad avere accesso alle giornate private ed esclusive organizzate dal neonato club ufficiale della Casa.

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