Batterie litio-aria: la nuova tecnologia che promette 1.600 km di autonomia
La cinese CATL sta sviluppando una nuova batteria con celle "traspiranti" che eguagliano la densità energetica della benzina.
Il colosso cinese CATL ha recentemente annunciato una rivoluzionaria tecnologia per gli accumulatori del futuro: si tratta delle batterie al litio-aria. Queste nuove celle eliminano i pesanti e costosi metalli catodici che caratterizzano gli attuali sistemi agli ioni di litio: sono costituite invece da un anodo in litio metallico e sfruttano l’ossigeno dall’atmosfera per attivare la reazione chimica, “respirando l’aria” (da qui il nome di batterie “traspiranti”).
Autonomia straordinaria
Le promesse di questa tecnologia sono sbalorditive. Il limite teorico di densità energetica si attesta sui 12.000 Wh/kg, un valore molto vicino a quello della benzina. Sebbene sia un limite puramente teorico, i prototipi testati in laboratorio sono già arrivati a 1.200 Wh/kg, una capacità già sufficiente a garantire oltre 1.600 km con una sola ricarica. Un altro vantaggio di questa tecnologia è la sensibile riduzione della massa rispetto alle soluzioni al litio tradizionali.
Gli ostacoli da superare
Allo stato attuale esistono ancora complessi vincoli produttivi e problemi ingegneristici, a partire dalla rapida degradazione delle celle a causa dell’umidità e dell’anidride carbonica presenti nell’aria. Tuttavia, alcuni recenti test effettuati negli Stati Uniti nel 2025 hanno individuato delle promettenti soluzioni basate su elettroliti solidi in grado di stabilizzare la batteria fino a 1.000 cicli.
L’arrivo sul mercato auto non è imminente: le prime applicazioni dovrebbero essere nel settore dei trasporti pesanti e all’accumulo per le reti elettriche, mentre il debutto su strada è in programma solo dopo il 2030.