Hyundai NEXO, appena 5 minuti per un pieno di idrogeno: autonomia di 826 km
Dall'autonomia record di 826 km al rifornimento in soli 5 minuti: la terza generazione di Hyundai NEXO debutta sul mercato italiano
Si parla spesso di quale potrebbe essere l’alimentazione del domani. C’è chi auspica per il mondo delle quattro ruote una permanenza a oltranza dei cari combustibili fossili, come benzina e gasolio, poi, c’è la frangia di chi ha sposato l’elettrificazione senza remore e vorrebbe un futuro contraddistinto dalla prevalenza di veicoli a batteria. In questo marasma, tuttavia, emerge quasi sottovoce una categoria che qualcosa da dire ce l’ha: l’idrogeno. A scommettere da tempo su tale tecnologia è Hyundai, che finalmente ha presentato la terza generazione della sua NEXO. Tante sono le novità interessanti, a partire dalla sua autonomia abbinata a una capacità di rifornimento che sfoggia tempistiche da distributore di benzina.
Efficienza e praticità senza compromessi
Il lato particolarmente interessante della novella NEXO è l’architettura a celle a combustibile totalmente rinnovata e ottimizzata per incrementare l’efficienza termica. I serbatoi, capaci di stoccare 6,69 kg di idrogeno, permettono un’autonomia di ben 826 km (ciclo WLTP), ponendo il veicolo ai vertici del mercato.
Il vantaggio principale corrisponde, come anticipato, alla rapidità di utilizzo: il rifornimento completo avviene in circa cinque minuti presso le stazioni a 700 bar, garantendo una praticità simile a quella delle auto tradizionali. Nonostante l’attenzione rivolta all’efficienza, le prestazioni non sono da sottovalutare: il motore elettrico eroga 204 CV (150 kW) con una coppia di 350 Nm, garantendo uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi e una velocità massima di 176 km/h. Infine, c’è persino una novità assoluta per la categoria, che è la capacità di traino fino a 1.000 kg, segno della maturità tecnica raggiunta dal modello.
Design “Art of Steel” e interni hi-tech
Esteticamente, la terza generazione di Hyundai NEXO introduce il linguaggio stilistico “Art of Steel”, caratterizzato da superfici scolpite che coniugano solidità ed essenzialità. La firma luminosa HTWO, specifica per i modelli fuel cell, ne sottolinea l’identità tecnologica. Non manca il carisma su strada, diciamo pure che la NEXO si fa notare anche per originalità.
All’interno, l’abitacolo è progettato come un ecosistema connesso e sostenibile. Abbiamo un doppio display curvo da 12,3”, che integra strumentazione e infotainment, poi, c’è l’IA sotto forma di Voice Recognition Generative AI, capace di comprendere conversazioni naturali e complesse per gestire le funzioni dell’auto.
Anche comfort e spazio non sono stati affatto sacrificati. I sedili “Relaxation" e l’uso di materiali sostenibili impreziosiscono l’ambiente, mentre il bagagliaio raggiunge i 510 litri. Una buona capacità di stoccaggio, anche per una famiglia mediamente numerosa. Infine, l’esperienza sonora di assoluto livello viene garantita dall’impianto Bang & Olufsen da 14 altoparlanti, il quale è supportato dal sistema Active Road Noise Control, che neutralizza i rumori stradali per esaltare la silenziosità del powertrain.
Sicurezza e infrastrutture: la sfida italiana
La sicurezza è garantita dal pacchetto Hyundai SmartSense evoluto, mentre la dinamica di guida beneficia dei sistemi e-Handling e Smart Regenerative System per ottimizzare stabilità e recupero energetico. Per chi si chiede: “Ma dove lo faccio il pieno di idrogeno in Italia?“, beh la risposta non è così scontata. Possiamo dire che oltre alla zona di Bolzano, vero baluardo di questa tecnologia, il nostro Paese sta portando un’evoluzione della rete di rifornimento, specialmente in Lombardia.
Il progetto serraH2valle prevede infatti l’apertura di cinque stazioni di rifornimento lungo l’asse A7 Milano-Genova e sulle tangenziali milanesi, con una capacità di erogazione di almeno 1.000 kg di idrogeno al giorno per impianto. Questo sviluppo infrastrutturale è fondamentale per supportare sia la mobilità leggera che il trasporto commerciale pesante. Per dovere di cronaca, bisogna aggiungere all’elenco delle stazioni attive anche Venezia-Mestre e Carugate (MI).
Visione “Progress for Humanity”
Per Hyundai, l’idrogeno non è solo un carburante, ma un pilastro per una società sostenibile. Attraverso la piattaforma HTWO, il Gruppo copre l’intera catena del valore (produzione, stoccaggio e trasporto), puntando a utilizzare l’idrogeno anche per stabilizzare le reti energetiche e decarbonizzare l’industria pesante. Con la Nuova NEXO, questa visione globale diventa una realtà concreta sulle strade italiane.