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Sorpresa a Maranello: Gigio Donnarumma in visita alla Ferrari

Visita a sorpresa nel cuore del Cavallino Rampante per il portiere della Nazionale, che ha firmato autografi e ammirato le ultime nate in casa Ferrari.

Sorpresa a Maranello: Gigio Donnarumma in visita alla Ferrari
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 9 lug 2026

Un mercoledì decisamente speciale quello vissuto a Maranello. Tra le linee di produzione dove nascono le “Rosse” più famose del mondo, ha fatto la sua comparsa un ospite d’eccezione. Parliamo di Gianluigi “Gigio” Donnarumma. Il portiere della Nazionale si è concesso una giornata di totale immersione nel cuore pulsante del Cavallino Rampante, confermando quel legame indissolubile che da sempre unisce i campioni del calcio italiano alle eccellenze della Motor Valley.

Un’accoglienza calorosa tra i tecnici della Rossa

La visita di Donnarumma non è passata inosservata. Accolto con grande entusiasmo dai vertici e dal personale della scuderia, l’estremo difensore azzurro ha voluto toccare con mano l’artigianalità e la tecnologia che definiscono ogni singola vettura di Maranello. Gigio si è concesso generosamente ai dipendenti della fabbrica, prestandosi a sfilate di foto, selfie e firmando autografi per i tantissimi tifosi e tecnici presenti sulla linea di montaggio, trasformando una normale giornata di lavoro in un piccolo evento da ricordare.

La passione per i motori: un nuovo gioiello in arrivo?

Che Donnarumma sia un grande appassionato di motori non è certo un mistero per i beninformati. Nel suo garage privato, l’ex portiere del Milan vanta già una collezione di tutto rispetto, dove spicca in particolare un super SUV ad altissime prestazioni come la Lamborghini Urus da 650 CV, affiancata nel tempo da modelli Range Rover e Audi che lo hanno accompagnato nelle tappe della sua giovane e già straordinaria carriera.

Chissà che questa giornata tra i segreti di Maranello, ad ammirare le ultime nate del Cavallino, dalle ibride ad alte prestazioni fino alle esclusive serie limitate (lo vediamo osservare particolarmente la prima elettrica, la Ferrari Luce), non sia stata l’occasione perfetta per scegliere il prossimo bolide da aggiungere alla collezione, seguendo le orme di tanti altri illustri colleghi della Nazionale.

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