BYD pensa in grande: vuole diventare il più grande marchio automobilistico al mondo
La casa automobilistica cinese ha piani molto ambiziosi per il futuro
BYD continua a crescere a ritmi elevatissimi. La casa automobilistica cinese nel 2024 ha prodotto e consegnato quasi 4,3 milioni di veicoli Plug-in ed elettrici mettendo a segno una crescita molto importante rispetto all'anno precedente (circa il 40% in più in termini di volumi). Ma BYD non intende fermarsi qui e ha progetti ancora molto più ambiziosi. Infatti, intende diventare il più grande marchio automobilistico al mondo come ha dichiarato Stella Li, Executive Vice-President di BYD.
Il nostro obiettivo è diventare il marchio automobilistico numero uno al mondo.
Lo scorso anno per un nulla non è stato il maggior produttore di auto elettriche ma nel 2025 molto probabilmente centrerà questo traguardo. Certo, la strada per raggiungere Toyota è ancora molto lunga visto che a livello di Gruppo l'azienda giapponese ha venduto quasi 11 milioni di unità nel 2024 ma vedendo quanto sta correndo BYD è indubbio che già oggi sia protagonista dell'industria automotive mondiale.
Ricordiamo che una recente analisi di Felipe Munoz, analista di Jato Dynamics, poneva BYD al settimo posto a livello globale tra i Gruppi auto e addirittura al quarto posto considerando i singoli marchi. La casa automobilistica si sta muovendo a 360 gradi, non solo ampliando la sua presenza in diversi mercati al di fuori della Cina ma pure portando al debutto continue novità tecniche. Oltre a produrre direttamente le batterie, sta lavorando allo sviluppo di diverse innovazioni. Proprio di recente l'azienda ha presentato la nuova piattaforma a 1.000 V che permette ricariche ad altissima potenza grazie alle nuove colonnine da 1.000 kW che inizierà presto ad installare in Cina.
I PROGETTI PER L’EUROPA
Anche per l'Europa BYD ha in mente precisi ed ambiziosi piani di crescita per incrementare la sua quota di mercato. Dopo aver lanciato da poco la nuova Atto 2, a breve presenterà la nuova Dolphin Surf, versione europea della Seagull che dovrebbe essere proposta ad un prezzo molto interessante e che quindi potrebbe ottenere un buon riscontro da parte della clientela.
Per il mercato europeo sono poi previste due fabbriche. La prima in Ungheria che inizierà a produrre auto entro la fine del 2025 ed una in Turchia che aprirà i battenti il prossimo anno. Siti produttivi che permetteranno a BYD anche di aggirare il problema dei dazi sulle auto elettriche realizzate in Cina. Inoltre, si sta già iniziando a parlare di un terzo impianto ma molto dipenderà da come andranno le vendite europee nei prossimi anni.
mi piace solo la surf di questo marchio
Te le regalano col detersivo del Dash
Parla per te
Io la desidero e alcune mi piacciono. Degustibus!
È sicuramente sulla buona strada.
Le hai provate tutte, vero?
Non saprei, la KIA la vedo molto agguerrita.
Pensa che BYD ha venduto 4,2mln di BEV/PHEV. Quindi solo auto con una spina di ricarica.
Tantissimi suoi conpetitors hanno venduto meno o simile, sommando tantissime alimentazioni.
E per il 2025 Stellantis verrà scavalcata, molto probabilmente.
Il motore di base rimane comunque uno Xiaoyun, non proprio quest'eccellenza della meccanica (vero che è comunque preferibile a quella me**a del Puretech, ma solo perchè quest'ultimo è il peggior motore mai creato)
Si ma quello è un problema di "utilizzo" non di motori pessimi.
La fregatura delle PHEV è che sono eccellenti solo le ti ricordi di caricarle. Se le usi come se fossero auto normali (come fanno quasi tutti secondo le statistiche), vanno peggio delle Full Hybrid (fondamentalmente perchè più pesanti), oltre al fatto che a quel punto le hai pagate di più per niente
Aspe', BYD vende solo PHEV, i confronti vanno fatti con i PHEV.
Io "litigo" con ilariovs che dice che sono migliori delle Toyota( XD) ma è Toyota stessa che dice che il DM-i BYD è abbastanza maturo da poterlo usare sulle sue auto in Cina.
BYD è stata pioniera sulle PHEV, poi si può discutere su quello che dicevi sopra sui prezzi "premium" ma ti vende un suv segmento d PHEV a 40k€ e di solito fanno anche sconti.
Che le BYD non sono auto super economiche come le MG, per cui a parità di prezzo conviene sempre un motore termico non cinese e non Stellantis (fondamentalmente quelli cinesi sono un pelo meno prestanti, consumano uno sproposito e sono meno affidabili). Discorso totalmente diverso se si parla di elettrico, lì i cinesi, BYD in particolare, hanno un know-how pazzesco
sono gusti, siamo a oltre 4 milioni venduti, a qualcuno piacciono mi sa (io sono tra di essi)
Cosa intendi per motori pessimi?
Ammazza e per fortuna che il designer arriva da Lamborghini! Ce ne fosse UNA di bella…
Basta che lo facciano in modo lecito (vedi ultimo articolo su BYD)
Ai ritmi attuali per il 2030 BYD dovrebbe andare sopra Toyota.
Anche perchè Toyota ha perso 400K vendite nel 2024.
bah, glielo auguro di aprire in Europa, così non avranno più la scusa dei dazi per i prezzi folli.
macchine agghiaccianti, orribili indesiderabili.
possono solo approfittare di un mercato cinese immenso
legittimo punto di vista, al momento le BYD più vendute sono le non BEV
Le non BEV hanno motori pessimi, non ha nemmeno senso prenderle in considerazione
l'avere come designer un exlamborghini e avere investito tutto in bev e phev è stata una scelta vincente, do già per scontato diventi nel breve secondo produttore... ma superare toyota sarà una bella sfida
non producono solo bev
Il basso costo ormai è quella cifra. Magari se aprono in Europa riescono a limare i prezzi.
Se riesce a diffondere le batterie 6C e le colonnine da 1MW può essere.
Certo, se pensano di sfondare entrando in un mercato già saturo mettendo prezzi da auto premium non andranno molto avanti qui in occidente
se abbassi i prezzi a livelli decenti e relativamente corrispondenti al vero, cara BYD, puoi diventare quello che vuoi, doesn't care
Non mi sembra costino poco le BYD, l'Atto2 è un pacco 30k con autonomia da citycar...
Ovvio che ce la farà, con la gente con le pezze al c non sarà dura vendendo auto a basso costo.
In pratica una BYDonata mondiale!
con i marchi tradizionali che puntano sul margine più che sul numero spostando la produzione su segmenti di auto che la popolazione non si può permettere , con la giusta strategia byd potrebbe riuscirci