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BYD, per la terza fabbrica in Europa si valuta la Germania. Perché non in Italia?

Germania prima scelta ma ci sarebebro comunque alcuni problemi...

BYD, per la terza fabbrica in Europa si valuta la Germania. Perché non in Italia?
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 17 mar 2025

Una terza fabbrica per BYD in Europa? Le prime indiscrezioni sul possibile nuovo impianto della casa automobilistica cinese erano emerse all'inizio di marzo e, adesso, un rapporto di Reuters aggiunge un dettaglio significativo e cioè che che lo stabilimento potrebbe essere costruito in Germania.

L'azienda cinese sta attualmente realizzando due impianti per la produzione di auto in Europa, uno in Ungheria che entrerà in funzione entro la fine del 2025 e uno in Turchia che aprirà i battenti il prossimo anno. Un paio di settimane fa, Stella Li, Executive Vice-President di BYD all'interno di un'intervista rilasciata ad Automobilwoche aveva raccontato che la casa automobilistica stava valutando la possibilità di costruire un terzo stabilimento per servire il mercato europeo entro i prossimi due anni, senza tuttavia rivelarne l'ubicazione esatta.

GERMANIA PRIMA SCELTA, PERÒ….

Stando al rapporto di Reuters, la Germania per BYD rappresenterebbe la prima scelta. Tuttavia, ci sarebbero alcuni problemi. La scelta è infatti messa in discussione a causa degli elevati costi del lavoro e dell'energia, della bassa produttività e della scarsa flessibilità del Paese. Una decisione definitiva non sarebbe comunque ancora stata presa.

Secondo il rapporto, l'azienda sta valutando l'ipotesi di aprire un terzo stabilimento nel Vecchio Continente perché intende rafforzare il riconoscimento e l'accettazione del marchio tra i clienti europei come produttore locale. Inoltre, altro dettaglio certamente non di poco conto, le auto elettriche prodotte negli stabilimenti europei non saranno soggetti ai dazi voluti dalla Commissione Europea sulle BEV realizzate in Cina.

Un altro motivo che spingerebbe BYD a scegliere la Germania è legato al fatto che il Paese si era opposto ai dazi. Il Governo cinese, lo abbiamo scritto in passato, ha emesso una direttiva che sostanzialmente invita le aziende cinesi a non investire nei Paesi europei che hanno invece appoggiato i dazi. Insomma, in Italia non potrebbero venire a costruire una fabbrica al momento visto che il Governo ha appoggiato i dazi.

Se i rapporti commerciali UE-Cina nel settore automotive non cambieranno, per il futuro sarà decisivo l'approccio dei singoli Paesi. Vedremo cosa succederà e quale sarà la scelta di BYD. Sui tempi non c'è nulla si preciso visto che non ci sarebbe fretta. Una decisione finale sarà presa in base anche all'andamento delle vendite in Europa e all'utilizzo della capacità produttiva negli stabilimenti ungherese e turco.

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Commenti Regolamento
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La realtà è che ognuno fa quello che vuole e non quello che credi tu.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Il trucco è fare 20-80

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Diversamente giovane!
Vecchio sarai te.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

azz ho appena notato hai quasi 13mila commenti
bel modo per passare gli ultimi anni della tua vita
auguri vecchio

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nn le servi quella quantità, in nessun modo possibile nè immaginabile.
E non puoi considerare 10 minuti per una BEV e 3 minuti per una ICE perchè la seconda deve pagare.
Anche la prima lo deve fare!
Come c'è un tempo morto tra un rifornimento ed un altro.
5 minuti non bastano e avanzano a nulla!
Ce ne vogliono 10 solo per fare il 10-100% su una vettura con una tecnologia che lo consenta (e che costerà molto) e che abbia pure la batteria alla giusta temperatura!! Non basta che la colonnina possa erogare tutta quella energia.

Davvero trovo che si possa credere che la cosa migliore siano solo le HPC, ma non si possono scrivere numeri campati in aria.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho anche messo 10 minuti nonostante 5 bastino e avanzino (per cui tra pagamento e tempi morti ci stiamo comunque abbondanti nei 10).
Sì ok, 864 è il massimo possibile, ovvio che in orario di punta ci sarà la coda e di notte nessuno, era comunque per dire che con 6 colonnine da 1MW servi una quantità di auto piuttosto alta (e ricordiamo: sono coloro che non hanno un box), cosa che rende superfluo avere una colonnina lenta ad ogni parcheggio

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ti do del barbone ma dell'illuso vanesio.
Non ho bisogno di comprare un SUV per la famiglia perché i suoi componenti sono tutti maggiorenni e indipendenti e dall'alto dei miei 64 anni mi sono sufficenti la Giulia e la 500x di mia moglie.
Sei troppo intelligente.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che ci siamo cosa sei te che continui a darmi del migrante barbone
Che fai la collezione di fiat? Dovresti prenderti una come questa per la famiglia italiota https://uploads.disquscdn.c...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

3 minuti per un pieno di benzina/gasolio da 40 o 50 litri??
Ti invito a fare il prossimo rifornimento cronometro alla mano. Io so che un distributore eroga ca. 40 litri al minuto.
Il pagamento, Tesla e poche altre realtà escluse, va fatto pure per le elettriche. Io parlo solo di erogazione.

Poi mi dici 864 auto al giorno? Certo, ma quali sono quelle 200ca. che ci vanno tra le 24 e le 6 del mattino? E quali quelle che ci vanno in orari lavorativi? E non consideri nemmeno 5 secondi di tempo morto tra un rifornimento e l'altro?
Non hanno molto senso numeri posti in questa maniera irrealistica.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Giovane non ho bisogno di vantarmi come stai facendo.
Visto che ci siamo posso dirti che la mia Giulia veloce Q4 basta anche se potrei aggiungere 500c, 500x e la immancabile Panda.
Sei troppo intelligente

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

1 minuto dove? Per fare il pieno alla mia ce ne vogliono penso circa 3 dal momento in cui infilo la pistola a quando la tiro fuori (più il tempo perso per bancomat, scontrino, eccetera). E da quel che ho capito il GPL è ancora più lento (e nessuno si è mai lamentato)

Poi considera che non è che aspetti lo 0% per far rifornimento, solitamente se eviti di scendere sotto al 20 è meglio (e teoricamente l'ideale sarebbe fermarsi all'80, ma vabbè), oltre al fatto che non tutti fanno il pieno, c'è chi mette i suoi 20€ e riparte

Comunque, esagerando al massimo e calcolando 10 minuti persi tra pieno e pagamento (e 10 sono davvero tanti per una colonnina da 1MW), moltiplicato per 6 colonnine, significherebbe massimo 864 auto al giorno, non è poco

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

6 colonnine zona ampia? Ottimo Quindi un bacino ipotetico di quante auto che devono rifornire in modo decisamente più frequente che oggigiorno e con un tempo all'incirca decuplicato (da ca. 1 a ca. 10 minuti di erogazione).
Temo che per dare lo stesso servizio pensando ai distributori dovresti almeno quintuplicarne il numero.

Come costi della colonnina, da una veloce ricerca, quella da 22kW stanno tra i 1.000 e i 1.500€. Quelle da 350Kw tra i 50.000€ e gli 80.000€. per una da 1000kW non saprei.
Per le prime gli impianti di illuminazione già presenti possono rappresentare un punto di allaccio alla rete elettrica, per le seconde sono necessari cavi appositi e pure delle centrali elettriche che smistino la potenza necessaria.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello vedere come continui a profilarmi ma non ne becchi una
vai che ti aiuto un pochetto https://uploads.disquscdn.c... Lo so che non è buona come la tua Fiat ma mi accontento

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Costano meno 6 colonnine da 1MW (di fatto sufficienti a servire una zona molto ampia) o 100 colonnine da 22?
Costa meno portare grossi cavi direttamente a un solo distributore o moltissimi cavi più piccoli in giro per l'intera città spaccando ovunque ci sia un parcheggio?

Per quanto riguarda telefono fisso, cordless e smartphone anche lì è una questione di comodità. Il cordless puoi portartelo vicino al divano (quindi più comodo del fisso), lo smartphone te lo porti ovunque (quindi più comodo del cordless). I distributori di benzina han seguito lo stesso approccio: negli anni è risultata la cosa più comoda e quindi si è diffusa quella (NB: Inizialmente compravi la benzina in farmacia e la pompavi dentro con le apposite "colonnine" a fianco del parcheggio). Ovviamente ora esiste un approccio ancora più comodo, ma non per tutti, che è quello di caricare a casa

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e poi ti svegli tutto sudato la Germania sta al 35% i nulla facentismo purtroppo in Italia è culturale
I dati Eurostat più recenti (2021) mostrano che l’Italia resta il fanalino di coda tra i Paesi Ue per la quota di laureati e dottori di ricerca, il 17,8% della popolazione (tra i 15 e i 64 anni), rispetto al 29,5% della media UE registrata nel 2021.

La quota italiana è superiore solo a quella della Romania, pari al 16,4%. In testa alla classifica europea stilata in base alla quota dei laureati registrati nei singoli Paesi c’è l’Irlanda (45,2%), seguono Lussemburgo (44,5%), Cipro (41,9%), Lituania (39,8%), Belgio e Svezia (entrambi a 39,7%).

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono in contrasto con quello che dici. Preciso: non significa che consideri sciocca la tua visione ma ritengo più corretto l'approccio su cui ragiono io, poi certamente anche l'evoluzione tecnica e i suoi costi potranno dare più o meno ragione a una o l'altra soluzione.
Trovo che si voglia seguire lo schema a cui ci si è abituati per anni invece di valutare cosa comporta come miglioria il passaggio da elettrico a termico.

Un po come pensare di dover utilizzare un telefono cordless da massimo 2 metri dalla sua base perchè eravamo abituati alla cornetta con il filo. O non voler abbandonare il telefono fisso perchè ritenuto più affidabile di un cellulare.

Per quello che dico io serviranno tante colonnine certo, ma una 22kW costa assai meno di una 1000kW sia come costo in se, sia come costo dell'impianto, sia come manutenzioni.
Le HPC devono per me essere presenti sulla vie di comunicazione. Per il resto quasi solo 22kW.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Per far ciò che dici tu servirebbe una colonnina in ogni parcheggio esistente, cosa assolutamente utopica (e con costi di manutenzione altissimi), oltre al fatto che star lì a caricare ogni volta che ti fermi è piuttosto noiosetta come cosa.

Caricare a casa ogni tot giorni o, se non hai il box/se sei in viaggio, andare al distributore e caricare in 5 minuti è decisamente più comodo e mantenibile

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

L'italiano medio fa lo stesso lavoro normalissimo del tedesco medio, guadagna la metà o meno ma deve impegnarsi il doppio del tedesco per "motivi".

Volere cammello, pagare moneta.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Pretendo quello che guadagna l'operaio che fa le mie stesse cose in Germania o in Norvegia.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

"della bassa produttività e della scarsa flessibilità del Paese"
La Germania poco produttiva? Ma dite a Topo Gigio che la smetta di scrivere ste baggianate di articoli...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo del lavoro è relativo quando l'energia costa meno e la burocrazia è veloce.
Uno stabilimento consuma molta energia e per ridurre i costi, negli ultimi anni, i costruttori hanno investito molto nella autoproduzione
Sono molto diversi i tempi per passare dall'idea (progetto) alla realta stabilimento attivo.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece io di lavativi come i francesi non ne ho mai visti. Altri luoghi comuni?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Italia terra di conquista di chiunque abbia qualche euro da spendere. Venghino Sig.ri e Sig.re.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma non parlo di costi ma di riqualificazione, di aree abbandonate, magari con qualche incentivo

B
Basualda Grigia 01 Jan 1970 @ 00:00

allora correggo: "l'italiano è un imprenditore all'italiana nato"

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a confrontare il numero di piccole imprese con quelle di altre nazioni

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Una batteria simile a mio avviso è già di per se obsoleta per l'utente medio.
Hanno senso in particolari servizi commerciali IMHO.
Non serve poter ricaricare il 10-100% in 10 minuti.
Sono 8/9 minuti in più di quello che fa un termica!

Serve poter rabboccare pressochè ovunque a bassa velocità. Cosa che rende il rifornimento, per come lo si è sempre concepito, superato.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ricatti?
I dazi sono una sanzione per il mancato rispetto di regole internazionali.
La commissione Europea ha indagato si ciò e appurato ciò.
Il WTO al quale la Cina si è appellata non mi pare abbia detto qualcosa di differente, quindi confermando quanto emerso da analisi di apposita commissione, almeno non ancora (non ho sentito più nulla su questo punto).

Ma è ora di smettere di inventarsi una realtà che semplicemente non esiste!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL.
Ma è una scelta Europea già presa.
Oggi dire che si è contrari ai dazi dopo che li si sono votati e sono stati approvati che senso avrebbe se non metterci in ridicolo? Mica farebbe rivedere la scelta presa!

Io non so se secondo alcuni sullo scacchiere internazionale dia forza fare la figura di chi venderebbe pure la propria mamma per un tornaconto momentaneo.
Per me indebolirebbe dando l'idea che sei assolutamente ricattabile.

Sui biocarburanti e l'idrogeno concordo, ma quelle sono scelte dettate dai numeri e non dal mancato rispetto di accordi internazionali. Lo devo specificare perchè tu continui a perpetrare lo stesso macroscopico errore considerando l'applicazione dei dazi come forma di protezionismo.

B
Basualda Grigia 01 Jan 1970 @ 00:00

"l'italiano è un imprenditore nato"

quindi i milioni di lavoratori statali sono tutti stranieri? ohibo'!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciami contestare questa tua affermazione.
L'Italia necessita di una fabbrica che rimetta in produzione la Uno Turbo e ridia lustro e prestigio alle nostre doti di fabbricatori di auto da sogno fruibili da tutti.
Meno frullini più Uno Turbo.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma costo del lavoro tra i più elevati in Europa...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella mia vita lavorativa ho incontrato e lavorato con molte persone quindi posso affermare tranquillamente che dare la colpa agli italiani è una stronzat@ enorme.
I problemi del PIL sono causati dal sistema Italia ovvero burocrazia, lentezza della giustizia, politica economica e finanziaria alla sciacqua budella,..... ecc. ecc
Ci sono anche i vagabondi ma sono una minoranza che danneggia solo se stessi.
L'Italiota ti saluta lavoratore notturno e mi raccomando vedi di lavorare o pagare tasse perché servono alla mia pensione

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Colpa del sistema Italia???
😂 😂
e chi fa parte del sistema italiano i francesi??? 😂 😂
ma sei proprio intelligente
"Se non sei italiano torna a casa tua"
solita frase da italiaota con un IQ al di sotto 80
mi dispiace per te ma sono italiano 🐔

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai perché il PIL non cresce?
Non è colpa degli italiani ma del sistema Italia.
Poi spuntano personaggi capace di fare tutta l'erba un fascio.
Se non sei italiano torna a casa tua.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Si hai ragione te gli italiani si ammazzano di lavoro dalla mattina fino alla sera
Per questo il pil cresce del 0.1% ogni anno 😂😂😂😂

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Specifica quali italiani.
Ricordati che il nostro paese.... gli incollati alle poltrone rosse... non hanno prodotto un piano industriale nazionale da almeno 60 anni.
Con politiche industriali serie stimoli la produzione con il niente stimoli la delocalizzazione

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche altro luogo comune tipo pizza e mandolino ne hai?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché potrebbero scegliere la Germania?
Incentivi statali al costruttore, energia meno cara.......

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa l'ultima fabbrica che ha aperto è quella di Tesla dopo 3 anni di lotte legali. Da allora le fabbriche hanno solo chiuso. Non servono affatto nuove fabbriche, serve fa produrre quelle che ci sono.
tantomeno servono fabbriche cacciavite cinesi, inutili fabbriconi senza alcun valore aggiunto, spesso costruite solo con manodopera e macchinari cinesi e che danno contributo nullo alle economie locali.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Il petrolio ribassa
i colloqui per la pace ci sono
il GNL è in calo

invece le EV cinesi continuano a fare schifo ed in Europa i cinesi vendono le termiche e le plug-in vendute in dumping mentre le stronze a Bruxelles invece di mettere dazi e salvare le auto in Europa pensano al pisello di sniffolo e investono sulla guerra

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo BYDone in Europa vende solo cessi plug-in. Suvvia, ti prendi per il qulo da solo a fare il trollino di BYDone?

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania le fabbriche chiudono. L'unica che ha aperto è stata Tesla e ci ha messo 3 anni e solo perché Musk aveva avvocati con i controqazzi che hanno saputo vincere ogni resistenza. Il mito tedesco è giusto un mito.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente al momento in Europa non c'è stata una sola apertura di nuove fabbriche ma solo chiusure, di che vai cianciando. L'ultima fabbrica aperta in Europa è quella di Tesla. Non esiste nessuna fabbrica cacciavite aperte dai cinesi e da nessun'altro.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

fra tutti i commenti non leggo l'ovvio ostracismo da parte di mamma Fiat.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia non attrae a causa dei sindacati confederali che non sono veri sindacati ma cinghie di trasmissione dei partiti politici, quindi invece di tutelare gli interessi dell'industria e dei lavoratori tutelano gli interessi dei partiti politici.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente, una società e data dalla somma dei singoli, ma ho fiducia nel futuro, l'italiano è un imprenditore nato, in futuro farà lavorare per lui l'AI ed i robot.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è il capannone in decadimento il grosso della fetta. Qualche trave di acciaio e un paio di pannelli prefabbricati e hai tirato su una fabbrica. Sono i permessi che costano, l'automazione, l'energia, lo smaltimento degli scarti ecc.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

è un cane che si morde la coda
infatti oramai va tutto male in italia
Se l'italia va male la colpa è esclusivamente degli italiani

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che sono i dipendenti in giro a creare il fatturato degli imprenditori. Senza dipendenti che spendono, gli imprenditori falliscono. Nel medio-lungo termine non può funzionare.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Non pretendo niente, ma mentre lavoro devo pensare anche a come risparmiare per arrivare a fine mese e questo richiede risorse mentali.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Nemmeno gli italiani investirebbero in Italia se potessero scegliere diversamente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia non c'è gente che vuole lavorare

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma concorderai che se uno parte con i ricatti già prima di cominciare forse forse è meglio evitarlo...

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire o in Italia aprono una fabbrica di Tesla o non ci sarà nessuna fabbrica di auto!

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche se sei contro non vengono lo stesso per i suddetti motivi, per cui tanto vale

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma quello a prescindere, l'UE è indietro di ANNI lato batterie, e al contrario dei cinesi noi abbiamo pochi incentivi e poca collaborazione, per cui non li raggiungeremo mai. A meno di inventare per puro cu*o una batteria rivoluzionaria che renda le attuali roba obsoleta

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un cavolata, ha un enorme peso questa cosa.

Il governo Cinese ha detto ai propri produttori, di bloccare ogni possibile investimento nei paesi pro dazi...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei sempre fortemente dipendente da lei, non va bene per i nostri produttori

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordo tutti i proclami di Urso sul nuovo produttore che avrebbe aperto fabbriche in Italia... deve ringraziare sé stesso e il suo governo per essere riusciti a scacciare ogni più remota possibilità di auto prodotte in Italia

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

è proprio questo il problema del italiano medio
fa lavori normalissimi che chiunque puo fare (pure un pakistano appena atterrato in italia)
e pretende chissa che mega stipendio
lavori in fabbrica cosa pretendi?

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti pagano poco e ti fanno timbrare il cartellino che te ne frega di impegnarti? Se mi pagassero con azioni dell'azienda e mi mettessero meno vincoli mi impegnerei molto di più. Comunque il futuro è della AI e dei robot quindi vedo molti più imprenditori e meno dipendenti in futuro.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

L'annuncio è un po' ottimistico (sono 1000 kW di picco e quei Km sono CLTC nelle migliori condizioni), però sì, davvero tanta roba.

Comunque non è un problema, BYD vende le proprie batterie anche agli altri, mica si tiene tutto per sè. Certo, se lo stato non incentiva l'installazione dei supercharger non serve a niente

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti pare che basta una cavolata simile per attrarre i cinesi? Con la tassazione più alta d'Europa, l'energia alle stelle, la logistica peggiore e un vero e proprio inferno burocratico a corredo?

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che il nucleare sia la soluzione energetica, tempi lunghi e costi alti. Considerato che le aziende consumano energia durante il giorno il fotovoltaico mi sembra quindi il più idoneo. Il nucleare lo riserverei al residenziale ed alle fabbriche automatizzate che lavorano anche di notte.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalla fabbrica, se vogliono farne una di ultima generazione (fondamentalmente iper automatizzate) quelle già esistenti non hanno molto senso. Anche a livello costruttivo ti costa meno tirar su un prefabbricato moderno piuttosto che ristrutturarne uno vecchio

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, quelli che hanno fatto abbassare il prezzo del petrolio... hanno fatto finire la guerra in Ucraina e ci vendono il GNL a prezzo di favore.
Almeno IL SOGNO era questo quando ha vinto Donaldino o Teslaro.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad alti livelli ci difendiamo ancora bene
Ma ai medio bassi livelli la gente pensa solo a cazzeggiare a lavoro

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

tranquillo ci sono gli americani che ci salvano... oh wait...

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli italiani considerati come gente che lavora male mi è nuova, una volta eravamo apprezzati proprio per il contrario

Sfaticati invece confermo, avendo lavorato a Milano, ogni volta che avevo a che fare con colleghi/consulenti di altre province (spesso Roma, ma anche altre, non per forza del Sud) mi cadevano le braccia, lentissimi e ogni scusa era buona per non lavorare (per dire, una volta sono rimasti scandalizzati perchè al mio compleanno ero in ufficio lavorare, come se fosse la norma stare a casa in quel giorno, mah), però riconosco che il lavoro finale era fatto bene alla fine

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi parlo da uno che ha clienti da tutta europa e asia
Si lamentano tutti di come gli italiani lavorino male , lenti , si lamentano tutto il tempo e sfaticati
Siamo famosi per questo in europa
Sapete perche l'india non sostituira mai la cina come fabbrica del mondo avendo stipendi molto piu bassi?
potete immaginare

Figuriamoci se le multinazionali vogliono aprire fabbriche in italia...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo per noi ciò che hai scritto è la cruda verità...

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

MA paese a parte con tutte le fabbriche chiuse dovrebbero riqualificarne una anzichè costruirne di nuove

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

A prescindere dal fatto che l'Italia abbia appoggiato i dazi:

- Se BYD decidesse costruire una fabbrica in Germania oggi, tra 2 anni inizierebbe a sfornare le prime auto. Se invece decidesse di costruirla in Italia, tra 2 anni starebbe ancora a firmare scartoffie e a chiedere autorizzazioni (che verrebbero concesse dopo altri 2 anni, o altri 7);

- Costruita la fabbrica in Germania, tra 3 anni la amplierebbe per aumentare i volumi produttivi. Costruita invece in Italia, tra 3 anni la chiuderebbe perché schiacciata dalle tasse, e la riaprirebbe in Serbia.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti preoccupare, ora arriva il nucleare e si risolve tutto, se ne occuperà il prossimo governo non l'attuale perchè si, ma arriverà...

Io boh...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Altavilla di Byd ha detto che se l'italia vuole attrarre gli investimenti Cinesi, deve cambiare posizione riguardate i dazi, chi sa se il nostro ministro che pensa alla fuffa dei biocarburanti e dell'idogeno sulle auto, è abbastanza inteligente da cambiar posizione.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

tranquilli siamo in trattativa con 6 produttori cinesi che stanno sgomitando tra loro per uno stabilimento in Italia…😂

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo in cina:

Byd ha annunciato la sua Han L con la piattaforma da 1000V.

Ecco qui la curva di ricarica live con i nuovi supercharger di Byd da 1000kW (purtroppo non posso mandare video):

23% SOC e 137 km di autonomia in 1 minuto
45% SOC e 274 km di autonomia in 3 minuti
60% SOC e 460 km di autonomia in 4 minuti

Meno di 10 minuti per ricaricare dal 10% al 100%


Sinceramente non so dove posso trova l'ottimismo per i nostri produttori, dopo vedere ciò...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensare che avevamo la via della seta servita su un piatto d'argento.

Ma noi, orgogliosamente, abbiamo fatto i preziosi e l'abbiamo rispedita al mittente.

Cosí i supporters sono contenti. Vediamo se sarà contento il comparto quando inizieranno ad abbassarsi le saracinesche

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che domande .... perchè l'Italia è un paese di comici con molta burocrazia, energia cara, giustizia farraginosa, tasse sul lavoro, ecc.

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

Mhh, fammi pensare...

Costante inconsistenza e instabilità politica.
Infrastrutture allo sbando in molte regioni.
Prezzo dell'energia altissimo.
Investimenti pubblici allo sbando.
Corruzione ai massimi livello.
Pochissimi laureati STEM e ancora meno quelli che restano in Italia.

Vado avanti?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè a furia di tenere il piede in 4 scarpe poi rischi di perdere anche la scarpa