In Cina fanno la voce grossa, BYD: “Yangwang U9 batte Ferrari Luce”
A giudicare dalle forme delle vetture in basso sembra avvicinarsi più alla sportività del Cavallino la Rossa cinese che la Luce
Dopo l’unveiling che ha scatenato infinite polemiche tra gli appassionati di motori, da Shenzhen è arrivata puntuale una provocazione sulla performance della Ferrari Luce. Non solo la vettura emiliana risulterebbe sgraziata, ma verrebbe battuta dalla sportiva Yangwang U9.
La U9 è nata dalla matita dal designer automobilistico tedesco Wolfgang Egger, che in precedenza ha lavorato come capo designer per Alfa Romeo, Audi e Lamborghini. Il marchio di lusso Yangwang, rientrante nell’universo BYD, ha lanciato l’hypercar dopo il SUV U8. Il modello U9 è stato presentato per la prima volta il 6 aprile 2023 e nella primavera scorsa, la sua variante “Xtreme” è finita sulla bocca di tutti per aver toccato una velocità massima di punta pari a 496,22 km/h sul circuito ATP Automotive Testing di Papenburg in Germania. Questo record, che di fatto la renderebbe la vettura più veloce del mondo, non è stato però omologato perché è stato raggiunto solo in una direzione.
Frecciata dalla Cina
“Le BYD sono migliori delle auto europee per design, tecnologia e qualità" e la Yangwang U9 risulterebbe migliore della Ferrari Luce. A dirlo è Stella Li, vicepresidente del colosso cinese, che in una recente conferenza stampa ha presentato al mondo il un nuovo chip per la guida autonoma con tecnologia a 4 nanometri, il primo prodotto da un costruttore automobilistico.
Stella Li ha espresso un giudizio chiaro sulla Ferrari Luce: “Per quanto mi riguarda, in base ai miei gusti personali, credo di essere d’accordo con molti commenti online. Ma sui social si possono anche trovare cose molto divertenti, come il paragone con la BYD U9, e in termini di prestazioni sono rimasta molto sorpresa, perché abbiamo battuto molte aziende. In BYD abbiamo l’auto più veloce del pianeta, con 3.000 cavalli. La Yangwang U9 è molto meglio” della Luce.
Piani ambiziosi
La Yangwang U9 è una delle auto che ha mostrato il lato divertente del green. Ha stabilito primati al Nurburgring nella sua categoria e sul piano del design è spettacolare. In Cina hanno saputo attirare tanti talenti che avevano lavorato nell’industria europea dell’automotive, riuscendo a creare anche vetture performanti. In futuro BYD potrebbe lanciarsi nella massima categoria del Motorsport, sfidando la Scuderia modenese e altri marchi prestigiosi.
Gli elementi aerodinamici, splitter nella zona anteriore e ampio alettone posteriore, esprimono in modo chiaro cosa vuole essere la U9. Si può dire lo stesso della Luce? La qualità percepita sull’auto cinese si sposa con contenuti tecnologici racing con la presenza nell’abitacolo comunque di due schermi posti sulla plancia con funzione di quadro strumenti e infotainment.
Per Yangwang l’ispirazione arriva dalla cultura cinese. Wolfang Egger, Design Director di BYD, ha dichiarato: “Le forme rimandano a quelli che sono gli stilemi artistici tipici dell’Asia, il tutto unito da un ampio uso di elementi tecnologici come i gruppi ottici che tanto nella parte anteriore, quanto in quella posteriore, contribuiscono a dare alla U9 una forte identità stilistica e a renderla perfettamente riconoscibile in un segmento, quello delle supercar, in cui il carattere di una vettura si esprime proprio con lo stile, prima ancora che con le prestazioni”.