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Rimac e Bugatti insieme per sviluppare le hypercar del futuro

Bugatti passa sotto il controllo di Rimac attraverso una joint venture creata assieme a Porsche.

Rimac e Bugatti insieme per sviluppare le hypercar del futuro
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 lug 2021

Nel corso degli ultimi mesi si è parlato molto del destino della Bugatti ed, in particolare, della possibilità che finisse sotto il controllo di un joint venture tra Rimac e Porsche. Dopo molte voci finalmente è arrivata l'ufficialità. Nella serata di ieri è giunto l'annuncio che Bugatti passerà sotto il controllo di Rimac attraverso un'operazione finanziaria decisamente articolata.

Il costruttore tedesco e la giovane società fondata da Mate Rimac che da poco ha presentato la sua hypercar Nevera, hanno firmato un accordo per andare a creare una joint venture chiamata Bugatti Rimac. Avrà sede a Zagabria (Croazia) e dovrebbe essere costituita nel quarto trimestre del 2021. Il 55% del capitale sarà in mano al Rimac Group e il 45% a Porsche. Sarà poi il Gruppo Volkswagen ad introdurre la Bugatti all'interno della nuova joint venture e a trasferire le azioni a Porsche. Nella nuova joint venture confluirà anche Rimac Automobili.

IL NUOVO ASSETTO AZIONARIO

L'operazione è comunque complessa perché prevede anche una riorganizzazione aziendale come ben evidenziato dall'immagine condivisa da Rimac. Il Rimac Group che deterrà il 55% della nuova joint venture è controllato da Mate Rimac che ne possiede il 37%. Tra gli altri azionisti ci sono Porsche (24%), Hyundai (12%) e altri investitori (27%). Il Rimac Group controlla al 100% anche Rimac Technology.

In qualità di CEO di Rimac Group, Mate Rimac guiderà sia Bugatti Rimac che la nuova divisione, Rimac Technology. Quando sarà fondata, la joint venture avrà circa 430 dipendenti, 300 presso la sede a Zagabria e 130 presso lo stabilimento Bugatti di Molsheim. I due marchi rimarranno, comunque, indipendenti. Porsche giocherà un ruolo importante nella joint venture come partner strategico. Oliver Blume e Lutz Meschke diventeranno membri del consiglio di sorveglianza di Bugatti Rimac.

Nel breve periodo le due case automobilistiche si concentreranno sui loro attuali progetti: la Bugatti Chiron e la Rimac Nevera. I modelli sviluppati congiuntamente arriveranno più avanti. Inutile dire che grazie al costruttore croato, Bugatti potrà affrontare al meglio le sfide future. I rapporti tra il Gruppo Volkswagen attraverso Porsche e Rimac durano da diverso tempo e pare che il Gruppo tedesco abbia trovato nel costruttore croato un prezioso alleato per consentire al marchio Bugatti di poter sopravvivere anche nell'epoca dell'elettrificazione. 

Mate Rimac, fondatore e CEO di Rimac, ha commentato:

Questo è davvero un momento emozionante. Rimac Automobili è cresciuta molto rapidamente e la joint venture porta l'azienda a un livello completamente nuovo. Bugatti e Rimac sono una coppia perfetta ed entrambe contribuiscono a importanti risorse: ci siamo affermati come pionieri del settore per la tecnologia elettrica, mentre Bugatti ha più di un secolo di esperienza nello sviluppo di auto di alta classe e quindi porta con sé una tradizione eccezionale che è praticamente unica nella storia dell'industria automobilistica. Insieme metteremo in comune le nostre conoscenze, la nostra tecnologia e le nostre risorse con l'obiettivo di creare progetti molto speciali in futuro.

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Commenti Regolamento
R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

un motore elettrico non ha nulla, è come una specie di turbina della lavatrice, quindi non ha nulla di particolare
Ogni motore termico è unico, un motore ford è diverso da un audi, ci sono un sacco di varianti, dai 4 cilindri, alla dispozione di essi in linea oppure a V.
Tutto ciò che un motore elettrico non ha

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che ca**o sono le unicità e i particolari, continuate a dirmi che i motori termici hanno un di più che va oltre potenza e coppia, ma che cos'é? Che fanno brum brum? Puzzano di benzina? Cosa è che vi piace tanto?

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

E come farà a "prendersi" il 27% ?? Vendono le quote al supermercato??

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto condivisibile lato tecnico.
Ma un auto di questo livello non è uno smartphone a cui guardi la scheda tecnica.
Dai non si può ragionare da nerd qui siamo in un altro ambito.
Non è questione di essere vecchi ma capire la tecnica che ci sta dietro la creazione di certi motori

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende se usate no lo stesso pianale telaio e di conseguenza stesse sospensioni ... Come è certo che sia .. per cui è la stessa auto con interni e carrozzeria differente
Poi sicuramente gli metteranno qualche "caratteristica esclusiva" per differenziarle

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo come da tradizione vag tutte uguali sotto

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui mi sa che sarà uguale anche il motore.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'accesso al mare interessa eccome.

Noi invece ne abbiamo in abbondanza ma non investiamo quasi nulla in infrastrutture portuali. Pensa che le navi turistiche spesso non si possono fermare in Sicilia perché non c'è spazio nei porti.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me le HyperCar possono rimanere a benzina ancora per i prossimi 50 anni, non sono certo loro ad inquinare considerevolmente la nostra Terra

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

ma hanno 0 di unicità e particolari, anche il motore Bugatti termico ha la stessa potenza di un coso elettrico e comunque il combustibile più performante è il metanolo e produce meno inquinanti

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

i motori elettrici sono ben più esagerati come potenza, coppia a zero giri e in ripresa, possibilità di metterne 2 o anche 4... vincono in tutto e per tutto eccetto che in rumorosità e effetto nostalgia per i vecchi affezionati ai vecchi motori.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

deve rimanere puramente termica, la Bugatti non è solo potenza ma anche sound fatto dai suoi motori con un numero di cilindri esagerati, ci sono anche motori w16 non come le elettrifiche che si standardizzano ad usare quel motore in quelle uniche posizioni

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

dici che gli frega qualcosa della croazia?

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe fare con le schwimmwagen, ma poi interverrebbero gli Stati Uniti.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è da preoccuparsi faranno un modello anche ibrido per accontentare chi è legato alla storia del marchio.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il logo

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero comunque che la Bugatti rimanga con una parte endotermica il più a lungo possibile

L
Lorenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Porsche ha già la maggioranza... hanno il 45 + 13,2 = 58,2 %del gruppo totale

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa ha di particolare una Bugatti elettrica?

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

se la Bugatti diventa elettrica perde il suo fascino, cosa è senza i suoi motori termici esagerati?

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

saranno come il fiat ducato che viene venduto con altri marchi in cui cambia solo il motore

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma a sto punto non conviene invadere la croazia e annetterla?

N
Nummepija 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro che batterie e motori saranno parenti stretti, dopotutto la tecnologia che hanno in casa è quella. Ma parlare di Rebrand è esagerato. Come dire che una alfa con motore ferrari è praticamente una Ferrari.
Inoltre non ho mai detto che le Bugatti sono auto da pista, d'altra parte hai colto bene l'anima del marchio, basta pensare al fatto che usano diamanti come diffusori acustici della chiron (pista?? Direi proprio di no ).

Insomma competenze tecnologiche condivise per creare prodotti con un'anima distinta e accontentare le rispettive clientele

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, era l'obbiettivo porsche

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

la Bugatti è una vettura solo per apparire, mille mila cv e basta. Non è di certo una vettura da pista. Quindi prendere una rimac, trasformarla in Bugatti la vendita è assicurata. Ciò che importa sono i cv in più che non devono essere uguali ed interni esclusivi. Batterie e motori saranno uguali (forse la Bugatti con più capacità)

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà come la joint venture Porsche-Vw dove una farà le scarpe all'altra... https://uploads.disquscdn.c...

N
Nummepija 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo, le hypercar sono un segmento dove l'esclusività è tutto. Ha poco appeal una rimac parruccata bugatti o viceversa. A mio avviso ogni marchio avrà progetti con identità differenti realizzati con mix differenti dalle tecnologie di due mondi.
Dopotutto qui non ci sono economie di scala, contano solo le tecnologie che ci riesci a infilare, i materiali costosi, il design, il brand e in ultimo (ma non per importanza) il numero limitato! Avere lo stesso modello rimarchiato più volte abbassa il valore!!! Molti di questi veicoli fanno pochissimi km, sono degli investimenti e la perdita di valore nel tempo comprometterebbe la domanda

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non puoi batterli unisciti a loro, visto che questi di Rimac sono tanto avanti ci metteranno la tecnologia per rendere Bugatti il brand elettrico con le Supercar più potenti di sempre. Dopo aver fatto il lavoro sporco, Porsche tradirà l'alleanza e si prenderà il 27% delle azioni per avere tutta la torta.

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

si guardano negli occhi e tornano a casa

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi, altre 2 copie con marchio diverso? o progetteranno 2 vetture totalmente differenti?