Quanto costa la ricarica delle auto elettriche a casa e alle colonnine | Video

04 Aprile 2020 317

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La ricarica delle auto elettriche è un argomento che genera spesso confusione per via della variabilità dei costi. Questi cambiano non solo a seconda di dove si fa il pieno di elettricità, ma anche in base al fatto che si sia costretti a caricare solo alle colonnine pubbliche o si possa farlo a casa o sul luogo di lavoro.

Oggi rispondiamo alle domande:

  • quanto costa ricaricare l'auto elettrica da casa?
  • quanto costa ricaricare l'auto elettrica alle colonnine?
  • quanto costano 100 chilometri con un'auto elettrica?
QUANTO COSTA RICARICARE L'AUTO ELETTRICA DA CASA

Il modo migliore di calcolare quanto costa ricaricare l'auto elettrica da casa è prendere in mano una bolletta della luce e calcolare il costo al kWh. Prima di farlo va ricordato però che la bolletta dell'elettricità non si basa sul solo costo della componente energetica ma include anche i costi di trasporto e le tasse che, nel 2018, hanno pesato per circa il 28% su ogni bolletta.

Oggi però non serve fare conti a mano perché le bollette includono già il calcolo con le voci accessorie:

  • costo medio unitario della spesa per la materia energia: il costo dell'energia escludendo oneri di sistema, trasporto, gestione contatore e imposte.
  • costo medio della bolletta: il costo medio al kWh, tutto incluso

Per farvi un'idea basta - semplificando - prendere il costo medio in euro e moltiplicarlo per la capacità della batteria in kWh (qui la differenza fra kW e kWh). Ipotizzando un costo di 0,25 €, la ricarica di una Kona Electric da 64 kWh costa 16 € mentre il pieno di una Nissan Leaf 40 kWh costa 10€.

Il costo medio di un kWh decresce all'aumentare dei consumi perché si spalmano i costi fissi su più kWh consumati.

Si può raggiungere una precisione maggiore includendo nel calcolo dei costi la dispersione. In più potrebbe essere necessario aggiungere i costi una tantum derivati dall'aumento di potenza impegnata.

DISPERSIONI

Volendo fare i pignoli, andrebbe specificato che durante la ricarica entrano in gioco tutta una serie di variabili difficili da calcolare. La difficoltà non dipende dall'assenza di formule, piuttosto dall'impossibilità di reperire tutte le informazioni necessarie dai produttori.

Innanzitutto l'effetto Joule cresce all'aumentare dell'intensità di corrente, trasformando una piccola parte dell'energia elettrica in calore. Ulteriore dispersione si verifica nel processo di trasformazione della corrente alternata della rete in corrente continua durante la fase di carica della batteria. Infine, anche la qualità del sistema di gestione delle batterie conta, specie nel processo di smistamento della corrente nelle singole celle.

QUANTO COSTA RICARICARE ALLE COLONNINE

Chi non può ricaricare da casa o al lavoro deve necessariamente utilizzare le colonnine, a patto di averle ad una distanza ragionevole dall'abitazione o di poter prevedere una, due o n ricariche settimanali in base all'auto elettrica scelta e ai chilometri percorsi quotidianamente.

Di seguito alcuni esempi sui prezzi:

  • Duferco: 0,10 € / kWh (abbonamento base da 25€ + IVA al mese per 300 kWh/mese)
  • Enel X: 0,45 €/ kWh (senza abbonamento, con app JuicePass)
  • Enel X: 0,50 € / kWh (ricarica rapida in DC)
  • Ionity: 0,79 € / kWh (senza convenzione)
  • Ionity con Audi: 0,31€ al kWh
  • Ionity con BMW: 8,11€ a ricarica
  • Ionity con Mercedes: 0,29€ al kWh
  • Ionity con Porsche: 0,33€ al kWh
  • Tesla Supercharger: 0,3€ al kWh

Prendendo come esempio una Hyundai Kona Electric da 64 kWh, il costo della ricarica fuori casa varia da 6,4 (Duferco) a 32 euro (Enel X) con le colonnine, fino a 50 euro con Ionity (inutile per una Kona elettrica perché non arriva a sfruttare la potenza di ricarica della stazione super fast). Per Nissan Leaf il costo del pieno alle colonnine va da 4 a 18€.

QUANTO COSTANO 100 KM CON UN'ELETTRICA

Come per le auto a benzina o diesel, il costo di 100 km varia a seconda dei consumi. Per semplificare prendiamo due casi realistici: 15 kWh / 100 km in ambito cittadino ed extra-urbano e 20 kWh / 100 km in un viaggio reale, quello fatto con Kona Electric.

Costo 100 km elettrici, ricarica da casa:

  • 100 km in città + extraurbano: 3/4 euro
  • 100 km in viaggio: 4/5 euro

Costo 100 km elettrici, ricarica alle colonnine:

  • Duferco (città + extraurbano): 1,5 € ogni 100 km
  • Duferco (in viaggio): 2€ ogni 100 km
  • Enel X (città + extraurbano): 7€ ogni 100 km
  • Enel X (viaggio, usando la DC): 10€ ogni 100 km

100 chilometri con un'auto elettrica possono costare anche 0 euro qualora si utilizzino pannelli fotovoltaici per il solare, sia ricaricando di giorno, sia ricaricando in qualsiasi orario a patto di avere una batteria di accumulo (Tesla Powerwall ad esempio).

Ci sono poi colonnine gratuite che offrono un determinato numero di ore di ricarica gratis, come ad esempio quelle dei supermercati o alcuni ristoranti e hotel. In futuro potranno essere diversi gli esercizi commerciali e i servizi che offriranno ricariche gratuite per incentivare i clienti: già oggi, ad esempio, ParkinGo offre la ricarica a chi parcheggia presso gli aeroporti: assicuratevi però che lo staff sappia come fare, altrimenti rischiate di trovarvi a secco (capitato davvero durante la prova della Smart EQ).

VIDEO

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Commenti

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stefano franzè

Pagherò 35€ di bollo circa per 5 anni, anche io ho una abbondante esenzione, l'unica cosa stupida è che nonostante il metano non inquini (in particolare con la possibilità di rifornirsi con il bioetanolo), io non ho la possibilità di entrare nelle zone Ztl e di non pagare i parcheggi. Un po' stupido come ragionamento, dato che neanche il metano (nelle auto monovalenti come la mia) non inquina come l'elettrica(senza aprire il discorso ecologico sulla produzione delle alimentazioni).

Eugenio Lelli

decisamente meno.. con un auto media..circa 3.5€ per 100km.. (golf, audi a3, ecc..)

Eugenio Lelli

il metano è ancora imbattibile per €/km ... la metà dell elettrico circa...

camillo777

Non ho ancora capito se è possibile ricaricare una macchina elettrica da una presa a 220 volt con 3.3KW. Mettiamo che uno abbia un box con solo la presa elettrica normale dove non sia possibile installare una wallbox. Si può collegare alla presa normale, anche se ci metterà tutta la notte a caricare?

stefano franzè

Io ho una WV up metano e con un pieno da circa 11-12€ percorro quasi 300km tra misto urbano e extra. Mi sa proprio che vinco io, in particolare se si considera la velocità di ricarica e la rete distributiva. Forse più in la converrà girare con un veicolo elettrico ma ad oggi siamo molto distanti.

Marco

Fino a prova contraria hai opinato tu i miei consumi... Cosa che io non mi sarei mai permesso di fare.
Ripeto, nel mio caso come penso in molti altri, solo 3kW sono insufficienti poichè chi è fuori casa tutto il giorno e deve far partire gli elettrodomestici lo fa quando c'è per risparmiare tempo e non utilizzare le partenze ritardate che poi quando finisce il ciclo non c'è nessuno a casa per, esempio mettere in panni in asciugatrice e far un'altra lavatrice in tal caso.
Ne consegue che ciò che affermano gli enti è generalizzato. Ogni caso è a sé.

Con ciò... Buona Pasqua.

Tony Musone

Se c'è qualcuno che ha generalizzato quello sei tu non "Arera, Enel o qualunque altro ente" e nemmeno io, dato che ho scritto "se quotidianamente si percorrono circa 100km e la ricarica avviene di notte con circa 8h a disposizione"

E con questo passo e chiudo. Salùt.

Marco

Per me risulta più affidabile valutare il costo lordo... Poi ognuno fa come meglio crede.

Io nell'ultimo bimestre ho consumato di più poichè essendo a casa lavoro di più utilizzando le varie attrezzature tipo mole, smerigliatrici, saldatrice, compressore da 2,2kW poichè ho diversi utensili pneumatici, poi il pc da gaming/workstation che usa mio figlio, forno per cucinare etc sennò avrei consumato circa 80-100kWh in meno.

R_mzz

Ok, però se devi valutare il costo di un auto elettrica o il costo del riscaldamento con pompa di calore devi considerare la differenza tra la bolletta attuale e quella futura.
Quindi per valutare il costo dell’elettricità consumata da una nuova auto, pompa di calore o elettrodomestico devi considerare il costo dell’elettricità escludendo i costi fissi.

Comunque abbiamo un consumo simile ma il costo della tua elettricità è mediamente superiore.

Marco

Nella mia zona mediamente siamo sui 20° di inclinazione del tetto... E per legge non possiamo installarli con inclinazione differente da quella della falda. I 20° del tetto sono riferiti al terreno.
Dunque, per dove abito io, il pannello essendo aderente alla falda occupa la sua superficie senza dover fare alcuna correzione con seno/coseno.

R_mzz

Ok, ho capito dov’è il problema.
L’inclinazione del pannello si calcola rispetto ad un piano orizzonte, come il terreno.
Nella mia zona, come scritto nel precedente commento, tutti i tetti sono piani, quindi con un inclinazione di 0° (o giusto un 1º per garantire il deflusso delle acque).

Marco

Il pannello come lo metti sul tetto? Con una inclinazione diversa della falda (non so, quella tipica sarà sui 20°; esempio quella del mio tetto è 19°)? Non penso; dunque il pannello viene fissato con la stessa inclinazione della falda, quindi lo spazio occupato è pari a quella del pannello senza alcun coseno/seno da applicare nella formula.

Marco

Nella bolletta paghi sempre la quota fissa... E alla fine dei conti il prezzo lordo varia... Quindi i calcoli si fanno sul lordo... Sbaglia a fare i calcoli senza la quota fissa. All'aumentare del consumo aumentano le spese di trasporto, oneri etc... Ma è anche vero che all'aumentare del consumo si spalmano i costi fissi.

Sbagli la tua stima, forse anche perchè sei troppo sicuro di te stesso... Il mio consumo fatturato nell'ultimo bimestre è stato di 647kWh e sono residente.
Potrei avere anche 6kW e consumare poco... Tutto dipende dalle proprie abitudini.

R_mzz

Onestamente non ho mai visto un impianto su un tetto piano con un inclinazione di 0°, e solo nelle vicinanze della mia casa se ne contano decine.

Siamo d'accordo su i Sunpower, sono ottimi, ma costano troppo.
Comunque ormai un pannello intorno ai 300 W è quasi la norma.

R_mzz

No, stai sbagliando in pieno.
Ogni mese paghi una quota fissa di circa €12,29 (per un contratto da 3 kW).
Questa cifra è per definizione fissa, pertanto la pagherai sempre, indifferentemente dalle tue abitudini, anche se dovessi tirare giù l'interruttore generale di casa.
Pertanto per valutare il costo di un auto elettrica (o una pompa di calore) devi sottrarre dalla bolletta circa €12,29 e dividere per il consumo.
Viceversa sarebbe come pagare il "coperto" per ogni piatto ordinato in un ristorante.
Dal sito del servizio elettrico puoi scaricare la bolletta di dettaglio con elencati tutti i costi.
I costi fissi sono:
€4,26 per la materia energia
+ €1,70 per trasporto...
+ €1,74 * Potenza impegnata
+ €9,35 se non sei residente
+ 10% IVA su tutti i costi precedenti
=
€12,298 per un residente 3 kW
€15,169 per un residente 4,5 kW

Quindi posso stimare che nella tua ultima bolletta ti è stato fatturato un consumo a spanne circa 330 - 360 kWh, un consumo abbastanza basso per una potenza di 4,5 kW.
Magari hai un contratto da non residente, in quel caso ti è stato fatturato un consumo intorno ai 560 - 600 kWh, o mi sbaglio?

Marco

Ultima bolletta... Mercato tutelato bioraria, 4,5kW impegnati, 68% in F23... prezzo lordo 0,199€/kWh; questo in Emilia Romagna.
Il prezzo che bisogna guardare è quello lordo... Non quello senza i costi fissi, sennò non ha senso.

Marco

Se di adottano i migliori pannelli Sunpower da 400W (1046x1690mm), 6kWp (senza tener conto della tolleranza positiva sulla potenza di picco) occupano circa 27mq... Ma i Sunpower costano e non poco; chiaro che poi a lungo termine producono più corrente.

Per il posto occupato sul tetto non devi usare nessun coseno o seno poichè per legge non possono avere più un'inclinazione diversa da quella della falda del tetto (almeno dove abito io). Ogni pannello occupa circa 1x1,7m fine.

Marco

L'obiezione è riferita per coloro, la maggior parte, che hanno i 3kW canonici non in merito al mio caso... Io per il momento ne ho a sufficienza con 5kW (però niente pompa di calore, condizionatori, auto plug-in o elettrica, piano cottura ad induzione, VMC).

In casa mia almeno fino all'una di notte almeno la lavastoviglie va, poi capita anche lavatrice e/o asciugatrice dato che nel ciclo eco i tempi sono "biblici" per ovvie ragioni.
Oppure se uno usa l'auto nei weekend e poi quando torna a casa per pranzo o nel pomeriggio, ma la potenza è già impegnata che fai? Devi aspettare. Invece quasi sicuramente torna utile caricare l'auto appena possibile.
Non c'è niente da capire... Tu hai abitudini diverse dalle mie e di conseguenza hai esigenze diverse

Arera, Enel o qualunque altro ente generalizzano... Non si può generalizzare.

Tony Musone

Perdonami, non vorrei insistere ma allora tu hai già un 6kW, perciò non capisco il senso della tua obiezione riguardo all'aumento di potenza.

Cosi come non capisco cosa tu te ne faccia continuativamente dalle 22 alle 8 di più di 1kW e comunque molti WallBox hanno i ripartitori di carico, quindi nessun rischio di blackout.

Ripeto, se quotidianamente si percorrono circa 100km e la ricarica avviene di notte con circa 8h a disposizione, non c'è nessuna necessità di un aumento di potenza, così come conferma Arera, Enel o chicchessia.

Vespasianix

A condizione di avere 32mq esposti A SUD.

Vespasianix

Guarda molte auto costano uguale o leggermente meno degli equivalenti diesel.

Marco

Ho già tutto a led... Con anche gli elettrodomestici in classe A+++ o superiore e tolti gli stand-by.. cosa che quasi nessuno fa ;)

Guarda... Ognuno ha le proprie abitudini, noi date le nostre esigenze ci troviamo a far andare diversi elettrodomestici contemporaneamente poichè la durata esempio di una lavatrice ha un ciclo che dura 4 ore, lavastoviglie circa 3 ore, asciugatrice idem, panni appena usciti dall'asciugatrice vengono stirati, etc (questi cicli lunghi sono quelli Eco); oppure durante i weekend utilizzo anche attrezzature per lavorare a casa (esempio un compressore da 2,2 o 3kW).
Di notte poi se parte l'allarme oltre ad avere attaccati frigo, freezer, luci fuori tot 40W, modem, cordless etc partono altri 300-400W di luci esterne...

Tony Musone

Non voglio sindacare le tue/vostre abitudini ma non è che tutte le sere fai una lavatrice e gran parte dell'elenco ha un basso consumo , senza contare che quando vai a letto (le dormi 8 ore?) "tv, luci, pc" li spegni, per il resto ci si può organizzare e poi, se si ha "un piano cottura ad induzione e peggio ancora una pompa di calore" si ha già un 6 kW

p.s.
Se le luci fuori (ma anche quelle dentro) le tieni accese tutta la notte meglio passare ai LED ;)

Marco

Dipende dalle abitudini... Per esempio, nel mio caso specifico, siamo via per lavoro e quando torniamo alla sera è facile che lavatrice, asciugatrice e lavastoviglie vadano insieme... Senza contare le altre utenze (tv, frigo, luci, pc, freezer, luci fuori, allarme etc); e senza contare un piano cottura ad induzione e peggio ancora una pompa di calore.

I tempi di carica si conoscono... Ovviamente bisogna anche tener conto delle perdite.

Sdentato

Sicuro sei che costino meno? Non sono molto informato a riguardo

Aristarco

Stai sempre parlando di zone abbastanza centrali, in periferia ce ne sono parecchie, poi a torino tra mezzi pubblici e car sharing non so quando serva oggi avere un auto elettrica, dove abito adesso in provincia di cuneo invece sono perfette, abbiamo quasi tutti il garage e lavoriamo in un raggio chilometrico abbastanza comodo, infatti ultimamente ne vedevo parecchie

Luca Vallino

Io prendo ad esempio le zone dove le auto elettriche sarebbero utili e dove il rapporto ab/km2 è maggiore. Anche in cit turni crocetta e co non ci sono posti..un conoscente in San Donato ha pagato un garage sottoterra 30k non proprio in centro..
Poi per carità, obbligassero le grandi città>100/200000ab all’elettrico, sarei anche d’accordo, ma non possono rompere le Scatole a chi sta in provincia..

Luca Vallino

Sisi figurati, mi interesserebbe per una piscina e non sapevo si fossero abbassati così tanto i prezzi. Grazie ;)

Tony Musone

Se ricarichi la sera non è assolutamente indispensabile avere 6kW, anche perchè di solito, ad una certa, si va a dormire e i consumi si abbassano di parecchio. Invece molto dipende da quanti km si percorrono quotidianamente, ad esempio, ponendo che l'auto percorra 100km con 17kWh li si otterrebbero in 8 ore impegnando 2,2kW.

p.s.
C'è la detrazione IRPEF al 50% in 10 anni anche per l'aumento di potenza, il rifacimento della linea elettrica e la wall box

R_mzz

No, non intendo la materia energia (nell'ultima bolletta 0,077 e 0,068 €/kWh in F1 e F23).
Per "costo dell'elettricità senza costi fissi" intendo prendere una bolletta di dettaglio, sommare soltanto i costi proporzionali al consumo di energia e dividere per il consumo.
Quindi:
materia energia (solo quota energia) + spesa per trasporto.. (solo quota energia) + spese oneri di sistema + accise, al totale aggiungo il 10% di IVA e divido per il consumo.
Nella mia ultima bolletta questo costo è 0,154 €/kWh, mercato tutelato, 80% del consumo in F23.

Ne abbiamo già discusso in passato, io credo che questa sia la forma migliore per valutare correttamente i costi di un'auto elettrica.
Chi dovesse aumentare il proprio consumo per un auto elettrica vedrà il costo della bolletta salire di:
0,154 €/kWh * consumo auto + costo eventuale aumento di potenza (1,77 €/kW) + eventuale ammortamento Wall-Box

Tony Musone

Non mi sto accanendo ;) ma se per "costo dell’elettricità" con la rimozione dei "costi fissi" intendi la materia energia "€0,16 - €0,17 al kWh" mi sembrano tantini.

Tony Musone

Mi sembra volesse dire che l'autoconsumo conviene più dello scambio sul posto, e oggi, questo è indubbio.

Babcock&Wilkox

Che ora vanno a? Giá c'è il carburante per quei mezzi. Si tratterebbe di decuplicare la produzione di benzina e gasolio per poter produrre la il gas da petrolio e poi liquefarlo. Che ci fai con Tutto quel gasolio e tutta quella benzina?

Aristarco

Se.

DeeoK

Se.

R_mzz

Per un 6 kW servono dai 57 ai 66 m² su tetto piano, non mi sembrano tanti.
Se hai bisogno di un impianto da 6 kW sicuramente non vivi in un appartamento. Un 3 kW è sufficiente per una famiglia italiana media ed occupa la metà dello spazio.

Generalmente ad un impianto solare termico, per la generazione di acqua calda, è da preferire un impianto fotovoltaico connesso ad una pompa di calore. In questo modo è possibile produrre acqua anche in inverno ed a temperature superiori. Inoltre è possibile usare la pompa di calore anche in assenza del sole, sfruttando comunque l'energia scontata dallo scambio sul posto.

Comunque la potenza si misura in kW (o in cavalli), l'energia in kWh (o J, kcal)

Vespasianix

6kwh richiede un tetto grande, tanto vale a questo punto fare un impianto termodinamico.

Aristarco

Se hai un garage non vedo dove stia il problema, fino a che non ci saranno più colonnine per tutti

DeeoK

Sono tipo 4 ore e mezza. Ammesso che ne bastino 3.
Ogni mese devo perdere mezza giornata solo per ricaricare l'auto. E considerato che non puoi nemmeno lasciarla alla colonnina mi sembra tutto fuorché comodo.

R_mzz

Leggo dal loro sito:
https://www.enelxstore.com/it/it/prodotti/energia-solare/generazione-stoccaggio-energia/fotovoltaico/fv-da-6-kw-enel-x-edition

"L'offerta è chiavi in mano e comprende installazione, gestione delle pratiche amministrative e smaltimento dei moduli a fine vita.
Servizio chiavi in mano prevede inclusi nel prezzo progettazione e installazione, oneri di connessione, configurazione del sistema di monitoraggio, assistenza pratiche autorizzative e paesaggistica (sono esclusi oneri o diritti di segreteria eventualmente richiesti dagli uffici autorizzativi preposti), verifiche e collaudo, pulizia aree di lavoro; smaltimento imballaggi e rifiuti prodotti con l’attività, dichiarazione di conformità, oneri di sicurezza. Sono previste come moduli aggiuntivi le seguenti opzioni: installazione su isole minori, sistemi di protezione anticaduta permanenti, strutture per tetto piano, impianto trifase."

Sembra quindi esclusa la struttura d'appoggio per i tetti piani.
Comunque non lavoro mica per Enel!
Sono uno studente di ingegneria, però mi fa piacere rendermi utile se posso esserti d'aiuto.

DeeoK

Nel mio caso non era necessario chebla avessero ma per quella che è la mia esperienza, visto anche che si parla di 3 città diverse, la presenza di garage è tutto fuorché diffusa, specialmente in città.
Di certo non mi sembra una condizione da ritenere secondaria.

Aristarco

La classe di inquinamento in se no, le tecnologie per rispettarla ovviamente si

Giorgio

Cambiare una classe di inquinamento nn è una nuova tecnologia, è un offesa all'intelligenza volerlo affermare

R_mzz

Ho un impianto fotovoltaico e posso dire con certezza che quello che dice @abeas_oyr è corretto.
Ogni anno il GSE compensa lo scambio sul posto e l’eccedenza.
A maggio/giugno riceverò il conguaglio del 2019, nel 2018 ho ricevuto 0,118 €/kWh per lo scambio sul posto e 0,0676 €/kWh per eccedenza.
L’eccedenza essendo una vendita a tutti gli effetti si somma al proprio reddito.

Vespasianix

Lo usi per navi, trattori e tir.

Vespasianix

Il metano non lo batte nessuno. Le auto costano molto meno e rendono molto più.

Vespasianix

Nessun bilancio annuo, ti pagano (poco) quello che immetti in rete. Quello che consumi dalla rete lo paghi.
Alcuni fornitori ti forniscono una "batteria virtuale" per sopperire ai consumi notturni.

Hockey
Aristarco

Ah no? Nel momento in cui é stato creato l'euro sei non sono state introdotte nuove tecnologie?

Aristarco

Con la.mia il.massimo che ho fatto è 18 euro per 400 km

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