Quanto costa la ricarica delle auto elettriche a casa e alle colonnine | Video
Guida completa sui costi di ricarica delle auto elettriche: per 100 km, a casa e alle colonnine
La ricarica delle auto elettriche è un argomento che genera spesso confusione per via della variabilità dei costi. Questi cambiano non solo a seconda di dove si fa il pieno di elettricità, ma anche in base al fatto che si sia costretti a caricare solo alle colonnine pubbliche o si possa farlo a casa o sul luogo di lavoro.
Oggi rispondiamo alle domande:
- quanto costa ricaricare l'auto elettrica da casa?
- quanto costa ricaricare l'auto elettrica alle colonnine?
- quanto costano 100 chilometri con un'auto elettrica?
QUANTO COSTA RICARICARE L’AUTO ELETTRICA DA CASA
Il modo migliore di calcolare quanto costa ricaricare l'auto elettrica da casa è prendere in mano una bolletta della luce e calcolare il costo al kWh. Prima di farlo va ricordato però che la bolletta dell'elettricità non si basa sul solo costo della componente energetica ma include anche i costi di trasporto e le tasse che, nel 2018, hanno pesato per circa il 28% su ogni bolletta.
Oggi però non serve fare conti a mano perché le bollette includono già il calcolo con le voci accessorie:
- costo medio unitario della spesa per la materia energia: il costo dell'energia escludendo oneri di sistema, trasporto, gestione contatore e imposte.
- costo medio della bolletta: il costo medio al kWh, tutto incluso
Per farvi un'idea basta – semplificando – prendere il costo medio in euro e moltiplicarlo per la capacità della batteria in kWh (qui la differenza fra kW e kWh). Ipotizzando un costo di 0,25 €, la ricarica di una Kona Electric da 64 kWh costa 16 € mentre il pieno di una Nissan Leaf 40 kWh costa 10€.
Il costo medio di un kWh decresce all'aumentare dei consumi perché si spalmano i costi fissi su più kWh consumati.
Si può raggiungere una precisione maggiore includendo nel calcolo dei costi la dispersione. In più potrebbe essere necessario aggiungere i costi una tantum derivati dall'aumento di potenza impegnata.
DISPERSIONI
Volendo fare i pignoli, andrebbe specificato che durante la ricarica entrano in gioco tutta una serie di variabili difficili da calcolare. La difficoltà non dipende dall'assenza di formule, piuttosto dall'impossibilità di reperire tutte le informazioni necessarie dai produttori.
Innanzitutto l'effetto Joule cresce all'aumentare dell'intensità di corrente, trasformando una piccola parte dell'energia elettrica in calore. Ulteriore dispersione si verifica nel processo di trasformazione della corrente alternata della rete in corrente continua durante la fase di carica della batteria. Infine, anche la qualità del sistema di gestione delle batterie conta, specie nel processo di smistamento della corrente nelle singole celle.
QUANTO COSTA RICARICARE ALLE COLONNINE
Chi non può ricaricare da casa o al lavoro deve necessariamente utilizzare le colonnine, a patto di averle ad una distanza ragionevole dall'abitazione o di poter prevedere una, due o n ricariche settimanali in base all'auto elettrica scelta e ai chilometri percorsi quotidianamente.
Di seguito alcuni esempi sui prezzi:
- Duferco: 0,10 € / kWh (abbonamento base da 25€ + IVA al mese per 300 kWh/mese)
- Enel X: 0,45 €/ kWh (senza abbonamento, con app JuicePass)
- Enel X: 0,50 € / kWh (ricarica rapida in DC)
- Ionity: 0,79 € / kWh (senza convenzione)
- Ionity con Audi: 0,31€ al kWh
- Ionity con BMW: 8,11€ a ricarica
- Ionity con Mercedes: 0,29€ al kWh
- Ionity con Porsche: 0,33€ al kWh
- Tesla Supercharger: 0,3€ al kWh
Prendendo come esempio una Hyundai Kona Electric da 64 kWh, il costo della ricarica fuori casa varia da 6,4 (Duferco) a 32 euro (Enel X) con le colonnine, fino a 50 euro con Ionity (inutile per una Kona elettrica perché non arriva a sfruttare la potenza di ricarica della stazione super fast). Per Nissan Leaf il costo del pieno alle colonnine va da 4 a 18€.
QUANTO COSTANO 100 KM CON UN’ELETTRICA
Come per le auto a benzina o diesel, il costo di 100 km varia a seconda dei consumi. Per semplificare prendiamo due casi realistici: 15 kWh / 100 km in ambito cittadino ed extra-urbano e 20 kWh / 100 km in un viaggio reale, quello fatto con Kona Electric.
Costo 100 km elettrici, ricarica da casa:
- 100 km in città + extraurbano: 3/4 euro
- 100 km in viaggio: 4/5 euro
Costo 100 km elettrici, ricarica alle colonnine:
- Duferco (città + extraurbano): 1,5 € ogni 100 km
- Duferco (in viaggio): 2€ ogni 100 km
- Enel X (città + extraurbano): 7€ ogni 100 km
- Enel X (viaggio, usando la DC): 10€ ogni 100 km
100 chilometri con un'auto elettrica possono costare anche 0 euro qualora si utilizzino pannelli fotovoltaici per il solare, sia ricaricando di giorno, sia ricaricando in qualsiasi orario a patto di avere una batteria di accumulo (Tesla Powerwall ad esempio).
Ci sono poi colonnine gratuite che offrono un determinato numero di ore di ricarica gratis, come ad esempio quelle dei supermercati o alcuni ristoranti e hotel. In futuro potranno essere diversi gli esercizi commerciali e i servizi che offriranno ricariche gratuite per incentivare i clienti: già oggi, ad esempio, ParkinGo offre la ricarica a chi parcheggia presso gli aeroporti: assicuratevi però che lo staff sappia come fare, altrimenti rischiate di trovarvi a secco (capitato davvero durante la prova della Smart EQ).
VIDEO
il prezzo che avete indicato per DUFERCO è solo per i primi 3 mesi, poi raddoppia!!!!
Si può utilizzare una presa anche senza wallbox ma la ricarica si allunga notevolmente, con la presa di casa si ricaricano circa 12 kmdi autonomia all'ora, contro le 7 ore e mezza dell wallbox per fare un pieno
Mi pare ovvio che se uno deve installare il fotovoltaico su supporti come in un campo FV deve tener conto delle ombre... Nulla di strano e nuovo, basta anche osservare i campi FV
Il lastrico solare richiede PIU' spazio perché ogni fila di singoli elementi va distanziata dalla fila contigua perchè genererebbe ombra soprattutto in orari e stagioni con sole più inclinato, cosa che non si da su un tetto a falde. Me lo ha spiegato la ditta in fase di consulenza
sì certo ci sono cavi per caricare auto che hanno una normale presa schuko
Pagherò 35€(in alcune regioni nulla, non sono tra quelle) di bollo circa per 5 anni, anche io ho una abbondante esenzione, l'unica cosa stupida è che nonostante il metano non inquini (in particolare con la possibilità di rifornirsi con il bioetanolo), io non ho la possibilità di entrare nelle zone Ztl e di non pagare i parcheggi. Un po' stupido come ragionamento, dato che neanche il metano (nelle auto monovalenti come la mia) non inquina come l'elettrica(senza aprire il discorso ecologico sulla produzione delle alimentazioni).
decisamente meno.. con un auto media..circa 3.5€ per 100km.. (golf, audi a3, ecc..)
il metano è ancora imbattibile per €/km ... la metà dell elettrico circa...
Non ho ancora capito se è possibile ricaricare una macchina elettrica da una presa a 220 volt con 3.3KW. Mettiamo che uno abbia un box con solo la presa elettrica normale dove non sia possibile installare una wallbox. Si può collegare alla presa normale, anche se ci metterà tutta la notte a caricare?
Io ho una WV up metano e con un pieno da circa 11-12€ percorro quasi 300km tra misto urbano e extra. Mi sa proprio che vinco io, in particolare se si considera la velocità di ricarica e la rete distributiva. Forse più in la converrà girare con un veicolo elettrico ma ad oggi siamo molto distanti.
Fino a prova contraria hai opinato tu i miei consumi... Cosa che io non mi sarei mai permesso di fare.
Ripeto, nel mio caso come penso in molti altri, solo 3kW sono insufficienti poichè chi è fuori casa tutto il giorno e deve far partire gli elettrodomestici lo fa quando c'è per risparmiare tempo e non utilizzare le partenze ritardate che poi quando finisce il ciclo non c'è nessuno a casa per, esempio mettere in panni in asciugatrice e far un'altra lavatrice in tal caso.
Ne consegue che ciò che affermano gli enti è generalizzato. Ogni caso è a sé.
Con ciò... Buona Pasqua.
Se c'è qualcuno che ha generalizzato quello sei tu non "Arera, Enel o qualunque altro ente" e nemmeno io, dato che ho scritto "se quotidianamente si percorrono circa 100km e la ricarica avviene di notte con circa 8h a disposizione"
E con questo passo e chiudo. Salùt.
Per me risulta più affidabile valutare il costo lordo... Poi ognuno fa come meglio crede.
Io nell'ultimo bimestre ho consumato di più poichè essendo a casa lavoro di più utilizzando le varie attrezzature tipo mole, smerigliatrici, saldatrice, compressore da 2,2kW poichè ho diversi utensili pneumatici, poi il pc da gaming/workstation che usa mio figlio, forno per cucinare etc sennò avrei consumato circa 80-100kWh in meno.
Ok, però se devi valutare il costo di un auto elettrica o il costo del riscaldamento con pompa di calore devi considerare la differenza tra la bolletta attuale e quella futura.
Quindi per valutare il costo dell’elettricità consumata da una nuova auto, pompa di calore o elettrodomestico devi considerare il costo dell’elettricità escludendo i costi fissi.
Comunque abbiamo un consumo simile ma il costo della tua elettricità è mediamente superiore.
Nella mia zona mediamente siamo sui 20° di inclinazione del tetto... E per legge non possiamo installarli con inclinazione differente da quella della falda. I 20° del tetto sono riferiti al terreno.
Dunque, per dove abito io, il pannello essendo aderente alla falda occupa la sua superficie senza dover fare alcuna correzione con seno/coseno.
Ok, ho capito dov’è il problema.
L’inclinazione del pannello si calcola rispetto ad un piano orizzonte, come il terreno.
Nella mia zona, come scritto nel precedente commento, tutti i tetti sono piani, quindi con un inclinazione di 0° (o giusto un 1º per garantire il deflusso delle acque).
Il pannello come lo metti sul tetto? Con una inclinazione diversa della falda (non so, quella tipica sarà sui 20°; esempio quella del mio tetto è 19°)? Non penso; dunque il pannello viene fissato con la stessa inclinazione della falda, quindi lo spazio occupato è pari a quella del pannello senza alcun coseno/seno da applicare nella formula.
Nella bolletta paghi sempre la quota fissa... E alla fine dei conti il prezzo lordo varia... Quindi i calcoli si fanno sul lordo... Sbaglia a fare i calcoli senza la quota fissa. All'aumentare del consumo aumentano le spese di trasporto, oneri etc... Ma è anche vero che all'aumentare del consumo si spalmano i costi fissi.
Sbagli la tua stima, forse anche perchè sei troppo sicuro di te stesso... Il mio consumo fatturato nell'ultimo bimestre è stato di 647kWh e sono residente (dato che la casa è indipendente ed è mia).
Potrei avere anche 6kW e consumare poco... Tutto dipende dalle proprie abitudini.
Onestamente non ho mai visto un impianto su un tetto piano con un inclinazione di 0°, e solo nelle vicinanze della mia casa se ne contano decine.
Siamo d'accordo su i Sunpower, sono ottimi, ma costano troppo.
Comunque ormai un pannello intorno ai 300 W è quasi la norma.
No, stai sbagliando in pieno.
Ogni mese paghi una quota fissa di circa €12,29 (per un contratto da 3 kW).
Questa cifra è per definizione fissa, pertanto la pagherai sempre, indifferentemente dalle tue abitudini, anche se dovessi tirare giù l'interruttore generale di casa.
Pertanto per valutare il costo di un auto elettrica (o una pompa di calore) devi sottrarre dalla bolletta circa €12,29 e dividere per il consumo.
Viceversa sarebbe come pagare il "coperto" per ogni piatto ordinato in un ristorante.
Dal sito del servizio elettrico puoi scaricare la bolletta di dettaglio con elencati tutti i costi.
I costi fissi sono:
€4,26 per la materia energia
+ €1,70 per trasporto...
+ €1,74 * Potenza impegnata
+ €9,35 se non sei residente
+ 10% IVA su tutti i costi precedenti
=
€12,298 per un residente 3 kW
€15,169 per un residente 4,5 kW
Quindi posso stimare che nella tua ultima bolletta ti è stato fatturato un consumo a spanne circa 330 - 360 kWh, un consumo abbastanza basso per una potenza di 4,5 kW.
Magari hai un contratto da non residente, in quel caso ti è stato fatturato un consumo intorno ai 560 - 600 kWh, o mi sbaglio?
Ultima bolletta... Mercato tutelato bioraria, 4,5kW impegnati, 68% in F23... prezzo lordo 0,199€/kWh; questo in Emilia Romagna.
Il prezzo che bisogna guardare è quello lordo... Non quello senza i costi fissi, sennò non ha senso.
Se di adottano i migliori pannelli Sunpower da 400W (1046x1690mm), 6kWp (senza tener conto della tolleranza positiva sulla potenza di picco) occupano circa 27mq... Ma i Sunpower costano e non poco; chiaro che poi a lungo termine producono più corrente.
Per il posto occupato sul tetto non devi usare nessun coseno o seno poichè per legge non possono avere più un'inclinazione diversa da quella della falda del tetto (almeno dove abito io). Ogni pannello occupa circa 1x1,7m fine.
L'obiezione è riferita per coloro, la maggior parte, che hanno i 3kW canonici non in merito al mio caso... Io per il momento ne ho a sufficienza con 5kW (però niente pompa di calore, condizionatori, auto plug-in o elettrica, piano cottura ad induzione, VMC).
In casa mia almeno fino all'una di notte almeno la lavastoviglie va, poi capita anche lavatrice e/o asciugatrice dato che nel ciclo eco i tempi sono "biblici" per ovvie ragioni.
Oppure se uno usa l'auto nei weekend e poi quando torna a casa per pranzo o nel pomeriggio, ma la potenza è già impegnata che fai? Devi aspettare. Invece quasi sicuramente torna utile caricare l'auto appena possibile.
Non c'è niente da capire... Tu hai abitudini diverse dalle mie e di conseguenza hai esigenze diverse
Arera, Enel o qualunque altro ente generalizzano... Non si può generalizzare.
Perdonami, non vorrei insistere ma allora tu hai già un 6kW, perciò non capisco il senso della tua obiezione riguardo all'aumento di potenza.
Cosi come non capisco cosa tu te ne faccia continuativamente dalle 22 alle 8 di più di 1kW e comunque molti WallBox hanno i ripartitori di carico, quindi nessun rischio di blackout.
Ripeto, se quotidianamente si percorrono circa 100km e la ricarica avviene di notte con circa 8h a disposizione, non c'è nessuna necessità di un aumento di potenza, così come conferma Arera, Enel o chicchessia.
A condizione di avere 32mq esposti A SUD.
Guarda molte auto costano uguale o leggermente meno degli equivalenti diesel.
Ho già tutto a led... Con anche gli elettrodomestici in classe A+++ o superiore e tolti gli stand-by.. cosa che quasi nessuno fa ;)
Guarda... Ognuno ha le proprie abitudini, noi date le nostre esigenze ci troviamo a far andare diversi elettrodomestici contemporaneamente poichè la durata esempio di una lavatrice ha un ciclo che dura 4 ore, lavastoviglie circa 3 ore, asciugatrice idem, panni appena usciti dall'asciugatrice vengono stirati, etc (questi cicli lunghi sono quelli Eco); oppure durante i weekend utilizzo anche attrezzature per lavorare a casa (esempio un compressore da 2,2 o 3kW).
Di notte poi se parte l'allarme oltre ad avere attaccati frigo, freezer, luci fuori tot 40W, modem, cordless etc partono altri 300-400W di luci esterne...
Non voglio sindacare le tue/vostre abitudini ma non è che tutte le sere fai una lavatrice e gran parte dell'elenco ha un basso consumo , senza contare che quando vai a letto (le dormi 8 ore?) "tv, luci, pc" li spegni, per il resto ci si può organizzare e poi, se si ha "un piano cottura ad induzione e peggio ancora una pompa di calore" si ha già un 6 kW
p.s.
Se le luci fuori (ma anche quelle dentro) le tieni accese tutta la notte meglio passare ai LED ;)
Dipende dalle abitudini... Per esempio, nel mio caso specifico, siamo via per lavoro e quando torniamo alla sera è facile che lavatrice, asciugatrice e lavastoviglie vadano insieme... Senza contare le altre utenze (tv, frigo, luci, pc, freezer, luci fuori, allarme etc); e senza contare un piano cottura ad induzione e peggio ancora una pompa di calore.
I tempi di carica si conoscono... Ovviamente bisogna anche tener conto delle perdite.
Sicuro sei che costino meno? Non sono molto informato a riguardo
Stai sempre parlando di zone abbastanza centrali, in periferia ce ne sono parecchie, poi a torino tra mezzi pubblici e car sharing non so quando serva oggi avere un auto elettrica, dove abito adesso in provincia di cuneo invece sono perfette, abbiamo quasi tutti il garage e lavoriamo in un raggio chilometrico abbastanza comodo, infatti ultimamente ne vedevo parecchie
Io prendo ad esempio le zone dove le auto elettriche sarebbero utili e dove il rapporto ab/km2 è maggiore. Anche in cit turni crocetta e co non ci sono posti..un conoscente in San Donato ha pagato un garage sottoterra 30k non proprio in centro..
Poi per carità, obbligassero le grandi città>100/200000ab all’elettrico, sarei anche d’accordo, ma non possono rompere le Scatole a chi sta in provincia..
Sisi figurati, mi interesserebbe per una piscina e non sapevo si fossero abbassati così tanto i prezzi. Grazie ;)
Se ricarichi la sera non è assolutamente indispensabile avere 6kW, anche perchè di solito, ad una certa, si va a dormire e i consumi si abbassano di parecchio. Invece molto dipende da quanti km si percorrono quotidianamente, ad esempio, ponendo che l'auto percorra 100km con 17kWh li si otterrebbero in 8 ore impegnando 2,2kW.
p.s.
C'è la detrazione IRPEF al 50% in 10 anni anche per l'aumento di potenza, il rifacimento della linea elettrica e la wall box
No, non intendo la materia energia (nell'ultima bolletta 0,077 e 0,068 €/kWh in F1 e F23).
Per "costo dell'elettricità senza costi fissi" intendo prendere una bolletta di dettaglio, sommare soltanto i costi proporzionali al consumo di energia e dividere per il consumo.
Quindi:
materia energia (solo quota energia) + spesa per trasporto.. (solo quota energia) + spese oneri di sistema + accise, al totale aggiungo il 10% di IVA e divido per il consumo.
Nella mia ultima bolletta questo costo è 0,154 €/kWh, mercato tutelato, 80% del consumo in F23.
Ne abbiamo già discusso in passato, io credo che questa sia la forma migliore per valutare correttamente i costi di un'auto elettrica.
Chi dovesse aumentare il proprio consumo per un auto elettrica vedrà il costo della bolletta salire di:
0,154 €/kWh * consumo auto + costo eventuale aumento di potenza (1,77 €/kW) + eventuale ammortamento Wall-Box
Non mi sto accanendo ;) ma se per "costo dell’elettricità" con la rimozione dei "costi fissi" intendi la materia energia "€0,16 - €0,17 al kWh" mi sembrano tantini.
Mi sembra volesse dire che l'autoconsumo conviene più dello scambio sul posto, e oggi, questo è indubbio.
Se.
Se.
Per un 6 kW servono dai 57 ai 66 m² su tetto piano, non mi sembrano tanti.
Se hai bisogno di un impianto da 6 kW sicuramente non vivi in un appartamento. Un 3 kW è sufficiente per una famiglia italiana media ed occupa la metà dello spazio.
Generalmente ad un impianto solare termico, per la generazione di acqua calda, è da preferire un impianto fotovoltaico connesso ad una pompa di calore. In questo modo è possibile produrre acqua anche in inverno ed a temperature superiori. Inoltre è possibile usare la pompa di calore anche in assenza del sole, sfruttando comunque l'energia scontata dallo scambio sul posto.
Comunque la potenza si misura in kW (o in cavalli), l'energia in kWh (o J, kcal)
*La superficie netta occupata è inferiore. Un pannello è 1 * 1,7 m, considerando un angolo di 20° e 20 pannelli un 6 kW occupa soltanto 20*1*1,7*cos(20°) = 31,9 m²
6kwh richiede un tetto grande, tanto vale a questo punto fare un impianto termodinamico.
Se hai un garage non vedo dove stia il problema, fino a che non ci saranno più colonnine per tutti
Sono tipo 4 ore e mezza. Ammesso che ne bastino 3.
Ogni mese devo perdere mezza giornata solo per ricaricare l'auto. E considerato che non puoi nemmeno lasciarla alla colonnina mi sembra tutto fuorché comodo.
Leggo dal loro sito:
https://www.enelxstore.com/it/it/prodotti/energia-solare/generazione-stoccaggio-energia/fotovoltaico/fv-da-6-kw-enel-x-edition"L'offerta è chiavi in mano e comprende installazione, gestione delle pratiche amministrative e smaltimento dei moduli a fine vita.
Servizio chiavi in mano prevede inclusi nel prezzo progettazione e installazione, oneri di connessione, configurazione del sistema di monitoraggio, assistenza pratiche autorizzative e paesaggistica (sono esclusi oneri o diritti di segreteria eventualmente richiesti dagli uffici autorizzativi preposti), verifiche e collaudo, pulizia aree di lavoro; smaltimento imballaggi e rifiuti prodotti con l’attività, dichiarazione di conformità, oneri di sicurezza. Sono previste come moduli aggiuntivi le seguenti opzioni: installazione su isole minori, sistemi di protezione anticaduta permanenti, strutture per tetto piano, impianto trifase."
Sembra quindi esclusa la struttura d'appoggio per i tetti piani.
Comunque non lavoro mica per Enel!
Sono uno studente di ingegneria, però mi fa piacere rendermi utile se posso esserti d'aiuto.
Nel mio caso non era necessario chebla avessero ma per quella che è la mia esperienza, visto anche che si parla di 3 città diverse, la presenza di garage è tutto fuorché diffusa, specialmente in città.
Di certo non mi sembra una condizione da ritenere secondaria.
La classe di inquinamento in se no, le tecnologie per rispettarla ovviamente si
Cambiare una classe di inquinamento nn è una nuova tecnologia, è un offesa all'intelligenza volerlo affermare
Ho un impianto fotovoltaico e posso dire con certezza che quello che dice @abeas_oyr è corretto.
Ogni anno il GSE compensa lo scambio sul posto e l’eccedenza.
A maggio/giugno riceverò il conguaglio del 2019, nel 2018 ho ricevuto 0,118 €/kWh per lo scambio sul posto e 0,0676 €/kWh per eccedenza.
L’eccedenza essendo una vendita a tutti gli effetti, va a sommarsi al proprio reddito.
Il compenso per l’eccedenza è poco o molto? Dipende dai punti di vista è poco rispetto al prezzo che puoi vedere in bolletta.
Però ipotizzando un impianto fotovoltaico installato su una casa con un consumo annuo pari a zero (caso poco realistico) l’intera produzione sarebbe venduta al GSE.
Un impianto da 6 kW nel sud Italia produrrebbe
8700 kWh * 0.0676 €/kWh = €588
una cifra sicuramente non trascurabile.
Ovviamente conviene installare un impianto su una casa che consumi l’energia prodotta in modo da massimizzare i risparmi.
Si superano tranquillamente i €1000 annui con un impianto da 6 kW
Lo usi per navi, trattori e tir.
Il metano non lo batte nessuno. Le auto costano molto meno e rendono molto più.
Nessun bilancio annuo, ti pagano (poco) quello che immetti in rete. Quello che consumi dalla rete lo paghi.
Alcuni fornitori ti forniscono una "batteria virtuale" per sopperire ai consumi notturni.
Direi che è la mia che beve tanto allora 🤣
Ah no? Nel momento in cui é stato creato l'euro sei non sono state introdotte nuove tecnologie?
Con la.mia il.massimo che ho fatto è 18 euro per 400 km
Che nn sono nuove tecnologie
Tu pensi che tutta italia sia messa come torino centro? Ovvio che se prendi come esempio posti come.via po o via sacchi l'utilizzo dell'auto é l'ultimo dei tuoi problemi
mai in città l'elettrico ha molto sento, anzi solo li ha senso!. il problema è quello della ricarica... ma non è un problema da poco, vuoi per numero di colonnine, garage, ecc...
hai vissuto quasi 15 anni a torino centro o a settimo? No perchè dove abito io un garage decente non costa meno di 50K(con 2 metri di entrata, quindi se hai un suv fatichi non poco a entrare). nemmeno il 10% dei palazzi ha un garage condominiale interno, al massimo posti auto ricavati fra i ciottoli del cortile. La gente non parcheggia la macchina nei viali per sport. vedremo se questi viali si riempiranno di colonnine e se sarà possibile usarle "bloccandole"(non come quelle di enel che se sosti con macchina carica iniziano a farti pagare per la sosta...)
Sicuramente la soluzione ideale sarebbe avere un impianto fotovoltaico e poter ricaricare durante le ore centrali della giornata.
A essere pignoli però, il costo di ricarica da FV non è zero, perchè l'energia immessa in rete ha un valore. Con lo scambio sul posto viene fatto un bilancio annuo tra energia immessa e energia consumata nelle ore di non produzione dell'impianto, quindi quell'energia vale circa 12 c€/kWh. Se poi l'impianto è così grosso da esserci eccedenze rispetto anche ai consumi, il valore di queste eccedenze è molto meno, viene valorizzata la sola quota energia, quindi circa 6-8 c€/kWh.
https://uploads.disquscdn.c...
Ciao, una informazione. il costo che riporti comprende l'installazione?
Grazie
Bell'articolo. Mi aspettavo un risparmio economico molto maggiore con l'elettrico: se si esclude il servizio offerto da Duferco, non c'è nulla di straordinario. Fracamente mi ha un po' deluso
Praticamente alla meglio la Ioniq elettrica costa come una Skoda Oktavia my'17 a metano (4kg/100km sono fattibilissimi, in extraurbano 3kg/100km).
Peccato che VW abbia deciso di abbandonare il settore metano, le Fiat sono un disastro di consumi...
Però il tuo ragionamento è forse viziato da un dettaglio non indifferente: hai cambiato tre case, e quando hai scelto quella successiva l'hai cercata con o senza garage?
Perchè ovviamente se non ti serve, la scelta va sulla casa senza per questioni economiche.
Per quanto mi riguarda su 4 case cambiate, 2 avevano garage e 2 no.
Nei prossimi anni le case senza garage saranno penalizzate, questo è un dato certo.
Allora il costo torna già di più, sembrava tanto anche a me per soli 12000km/anno.
Dal 2014 ad oggi non ho mai avuto un singolo kWh di eccedenza. Ho parlato di impianto ben dimensionato mica a caso...
Perfettamente d'accordo senza nemmeno considerare che dopo 10 anni la batteria si trasforma in un grosso sasso inutile che andrà smaltito (tutti quelli che credono nella favoletta del riutilizzo.. io voglio i fatti non le chiacchiere, in assenza vale la regola che.. alla fine lo prende sempre l'ortolano)
Quindi dopo 10 anni badabam.. ecco che la casa madre ti aspetta sfegandosi le mani per i 10k euro che gli lascerai per un altro sasso.
OT: facendo un discorso più generale.. se non credo nell'elettrica in cosa credo ? Forse nell'idrogeno anche se ci vorrà ancora molto tempo e chissà forse in niente; grazie ai combustibili fossili abbiamo vissuto molto oltre le nostre possibilità con notevoli impatti ambientali.
Credo che l'attuale elettrico a causa delle batterie non sia la risposta
Scherzi vero? Tre ricariche al mese e per te sono troppe?
400 km di autonomia sulla carta, nella pratica sono meno, soprattutto in estate. E tre ricariche da un'ora e mezza, al momento, sono una rottura non da poco.
Certo, avessero un costo più abbordabile e ci fossero molte più colonnine potrebbe cambiare la situazione, ma ora come ora pagherei un sacco per un'auto che mi offre più che altro inconvenienti.
Good for you
Il discorso dell'ammortizzare il costo é perché in fase di acquisto costano ancora troppo care, altrimenti a parità sono più convenienti, io non ho detto che non siano un problema i tempi di ricarica,ma che non lo sono per il 95% degli italiani che come me e te non fanno piu di 1k di km al mese, infatti com un auto con autonomia da 400km con tre ricariche ci copriresti tutto il mese...
Ma veramente no, ad esempio nell'automotive ce ne sono stati diversi negli anni passati per le rottamazione per passare ad auto più recenti e meno inquinanti
Assolutamente sì, basta andare a ritroso e vedere la storia.
L'incentivo serve per imporre qualcosa di cui nn si ha bisogno.
Ti consiglio
ilportaleofferte.it/portaleOfferte/è un sito statale gestito da ARERA.A differenza dei vari siti di offerte qui sono presenti tutte le offerte presenti sul mercato e le stime sono molto più accurate.
Il sito è ovviamente privo di pubblicità.
Nemmeno io.
C'è chi sostiene che tutti possano ricaricare l'auto in garage. Bene, provatemelo. Io ho cambiato 3 case per università e lavoro e non ho mai avuto un garage. L'esperienza personale non basta, vero, ma resta da provare quanti possano ricaricare l'auto in nottura.
Certo, ma infatti non ce l'ho con l'elettrico, ce l'ho con chi fa finta di niente sui vantaggi.
Comunque, fai conto che mi sono appena reso conto di aver dato dati errati tutto il tempo (chiedo venia, è stato un periodo stressante).
Faccio circa 2000 km al mese e pago circa 6 centesimi al km. Non so perché ma ho dimezzato il dato della percorrenza sballandomi tutto. Mi faceva un po' strano il consumo medio, in effetti.
Comunque 2000 km al mese non sono tantissimi ma sono parecchi più della media nazionale.
Il punto è questo: le auto elettriche costano tanto, se non fai molti km non ammortizzi la spesa e se fai molti km hai da gestire il problema dei tempi di ricarica, che a detta tua non sono un problema ma stranamente tutti ci lavorano sopra. Oltretutto molti veicoli gestiscono molto male i consumi in situazioni non ordinarie, come percorrenze un po' più lunghe o temperature molto elevate.
Io faccio circa 1000 km al mese, un'auto elettrica la comprerei volentieri ma al momento non mi conviene per tutti i motivi già elencati.
Probabilmente hai un'offerta così vantaggiosa perché hai luce e gas. Io ho avuto eon ma pagavo molto di più... Abito in un paese senza metano quindi impossibile avere certi prezzi
Forse non hai capito il mio discorso, la transizione verso l'elettrico non é una scelta, ma l'unica via che si può percorrere al momento, anche per le scelte dei governi, per prestazioni non intendono ovviamente solo lo scatto da fermo, ma anche accelerazione che per me é sempre stata fondamentale nella scelta di un auto, ma siamo andati ot, il discorso é che l'auto elettrica non va paragonata alle auto a metano e gpl che se le compra una minima fetta di clientela, ma alle auto con termico in generale, e al momento hanno solo 3 difetti rispetto a ciò che guidiamo ora, alto costo d'acquisto, tempo di ricarica, autonomia, per il resto hanno solo pregi, prestazioni generali, affidabilità e manutenzione
Direi che hai un ottimo contratto. Che gestore è?
Quanto per 100km? Perché a me viene di più, ma o la mia macchina beve tanto o ho sbagliato qualcosa 🤣
Ok, sono auto da prestazioni blablabla (che poi, ad essere precisi, le "prestazioni" in teoria non si riducono al semplice scatto ma vabbè)
Allo stesso modo, anche tra le termiche, qualunque carburante sfruttino, ci sono auto con buone prestazioni (certo, nessuna che scatta come l'elettrica ma con altri punti a favore).
Ora, siccome non credo che la discriminante ultima nell'acquisto di un'auto sia lo "scatto", anche qui ci sarebbe molto da discutere..
Senza contare che il discorso iniziale fosse principalmente inerente a consumi e costi.. a sto punto, se proprio vogliamo buttarci dentro quel che ce pare nel discorso, buttiamoce il "tuning" ("non pensare che tutti vogliano l'auto non modificata") e via..
Io con la prima auto non arrivo a 15k km l'anno, a parte le gite nei weekend non vado mai troppo distante, se costassero di meno la comprerei subito, inoltre nel momento in cui mi servisse una seconda auto per.mia moglie un'elettrica andrebbe benissimo, non tutti facciamo tonnellate di km tutti i giorni
Per te, io fino a quando non ho avuto famiglia ho sempre voluto anche un auto con prestazioni, pensare che tutti vogliano auto da 70cv e 20km al litro è una stupidaggine
1000km al mese parecchi? molto soggettivo.
In ogni caso ad ogni notizia viene fuori la stessa conclusione.
L'elettrico attualmente non è per tutti.
E' per chi può utilizzarlo a determinate condizioni ed ha piacere nell'acquistare un'auto elettrica.
Se non fa per te, mettici una pietra sopra e sollevala tra qualche anno.
Sei tu a fare affermazioni del tipo:
Non sono io a dover fornire statistiche a supporto delle tesi di altri.
Volevo capire se ti basavi su dati certi o sensazioni.
Perche é fatto per sostituire il motore termico in generale, quindi deve essere competitivo il più possibile con quello che offre il mercato e deve essere scelto per i parametri che solitamente usa il compratore per scegliere l'auto, e alla maggioranza della gente non interessa il metano o il gpl, altrimenti sarebbero i più venduti, quindi per rendere appetibile l'elettrico basta che sia economicamente paragonabile alle auto maggiormente vendute che non sono a metano e allora diventerà di massa
Dovresti capire da solo che comprare un'auto ora per una situazione plausibile fra 15 anni quando l'auto è da cambiare sia assolutamente privo di qualsivoglia senso logico.
Se e quando le tue considerazioni sarà realizzate allora saranno vere, oggi sono false.
Bisognerebbe valutare anche quanto costi allo stato l'inquinamento dato dagli idrocarburi. In ogni caso non credo avrà difficoltà a spostare le varie tasse su altre voci
Non credo esistano statistiche a riguardo, ma di sicuro ho visto svariati contesti dove avere un box per auto in famiglia è pura utopia, a volte lo è pure per una sola auto e se si hanno auto particolarmente lunghe o grandi (grosse berline, suv e qualche cross-over) se ci tieni la macchina dentro il box lo devi lasciare aperto.
Se poi sei in grado di fornire precise statistiche bene, altrimenti è tutto da dimostrare che tutti possano ricaricare a casa.
Facendo 1000 km al mese (quindi parecchi) si parla di una differenza mensile si parla di 40€ contro 130€ (sempre mensili). Quindi in un anno sono circa 1080€ di carburante in più. Per coprire i 10k€ extra che mi ci vogliono con l'elettrico mi servono circa 10 anni e dopo quei 10 anni bisognerà vedere le batterie in che condizioni saranno.
Tutto questo sempre e considerato il ricaricare sempre a casa e mai fuori, perché a quel punto ogni risparmio viene vanificato.
Scusa, che vuol dire non è la motorizzazione più venduta?
Se facciamo un discorso su quale sia la scelta migliore, pur non essendo la più venduta, questa risulta essere il metano.
Nemmeno l'elettrico è la più venduta.. quindi, perchè lo paragoni a diesel e benzina?
Seriamente, per quale motivazione dovrei farlo. Io, dati determinati parametri, lo paragono con quel che offre il mercato sia esso l'unico modello disponibile sia esso il più venduto.
no come media generale di tutto l'anno. poi questo da cdb, per i consumi reali togli 1 km/l
Eh?
Scusa ma non capisco di cosa tu stia parlando..
Il mercato dice cosa? Il mercato è stato pesanemente influenzato (per non dire obbligato) a puntare sull'elettrico invece di altri prodotti.
Nemmeno le termiche sono utilitarie.. quindi?
Ripeto, parlare di prestazioni su strada per me è ridicolo in quanto queste si limitano al metterci 3s (invece di 10) per attaccarsi al cul0 di quello davanti a noi.. o per farse un sorpasso ogni tanto.
Eh no genio , hai scritto Giove e dici le cag4t3 vero?
3 ore , per tanta gente che lavora , sono quasi mezza giornata lavorativa . Evidentemente te hai 3 ore al giorno da buttare .
Poi sei simpaticissimo , come un dito nel bip 😊
Interessante, una tua mezza giornata dura 2-3h?
Nemmeno su Saturno.
Ps: ti consiglio questa lettura
https://www.naf.no/elbil/aktuelt/elbiltest/ev-winter-range-test-2020/D'estate, senza traffico e su percorsi di almeno 5-6 km, vero?
Perchè d'inverno, con motore freddo e su percorsi brevi nemmeno se lo spingi un diesel fa quelle percorrenze.
Non mi piace ragionare su casi particolari che non possano essere usati per fare ragionamenti di più ampio respiro.
Posso dirti se vuoi che la mia macchina fa più di 50km/l, in città*
* d'estate, con batteria al 95%, su un percorso di 10km, con poco traffico.
Le tue mezze giornate durano 2h-3h? interessante.
Neanche su Giove.
Ps. informati un pochino:
https://www.naf.no/elbil/aktuelt/elbiltest/ev-winter-range-test-2020/In famiglia ho un 1.3 mjet e i 20km/l in città si fanno. Comunque un capoluogo di provincia medio piccolo eh
Sono intorno ai €600 annui, circa €100 ogni 2 mesi, escluso il canone.
Può sembrare tanto, ma senza l'impianto fotovoltaico supererei abbondantemente i €1000 annui.
Il GSE ogni anno mi paga circa €600, tra scambio sul posto ed eccedenza.
Praticamente il contributo del GSE mi paga la bolletta.
Da quello che so solo dal 2020 sono stati tolti gli scaglioni (meno di 1800kWh, +1800kWh)... Fino al 2016 c'erano gli scaglioni, poi li hanno ridotti a 2... E teoricamente da quest'anno li hanno tolti totalmente. Le fasce orarie sono tutt'altra cosa.
Ogni caso è a sé, non si può generalizzare... Non puoi definire un lasso di tempo in cui rientri della spesa del fotovoltaico; poi molto dipende da che componenti usi... esempio se adotto pannelli LG o Panasonic o Sunpower ci sono costi maggiori, etc etc. La detrazione del 50% ha il difetto detto in precedenza.
Possiamo dire che nel peggiore dei casi un impianto fotovoltaico si ripaga in 5 anni.
Esistono le fasce orarie, non esistono le fasce di consumo, ti invito ad analizzare una “bolletta di dettaglio”, se il tuo gestore lo permette.
In passato il prezzo aumentava al crescere del consumo.
Il prezzo è indipendente dal consumo da diversi anni (mentre cresce al crescere del consumo per l’acquedotto)
Era una ripassata al tuo “ ergo “
Chi non ha la possibilità di ricaricare la notte non può passare mezza giornata per la ricarica alla colonnina . Ben diversi anni rimarrà un bene per pochi , i tempi di ricarica sono troppo lunghi
Poi mi spiegherai il tempo di ricarica “ breve “
E sono proprio i tuoi concetti a fare acqua da tutte le parti.
Anche molta discesa, vento a favore e la luna piena.
Ti sei dimenticato di questi fattori fondamentali.
...che uso fantasioso/improprio di ergo 😅
Se ho interpretato correttamente la tua risposta, rimangono molti dubbi, tra cui: in che modo il non avere un garage creerebbe un problema ai tempi di ricarica?
- chi non ha il garage difficilmente acquista una elettrica (ricordo che non è un obbligo acquistarle) perchè... ha poco senso.
- chi ricarica alla colonnina, non avendo garage, ricarica solitamente più in fretta che a casa in quanto le potenze di ricarica sono maggiori e occupare la colonnina costa. Di conseguenza il tempo di ricarica è necessariamente breve.
Illuminami.
Ho già trovato un sito che stima la produzione degli impianti adottando modelli climatici (esempio i vari PVGIS), inclinazione falda, orientamento, perdita stimate dell'impianto, tecnologia del pannello etc. Il quale restituisce valori più vicini alla realtà.
A Torino, con falda inclinata di 20° orientato a Sud produce circa 7800kWh/anno (comprese le perdite dovute dall'impianto).
Ci sono le fasce di consumo... Se superi i 1800kWh i costi cambiano; poi il prezzo al kWh da valutare è quello lordo, quindi comprensivo delle quote fisse, variabili, tasse, oneri etc (escluso ovviamente il canone).
Per l'accumulo tutto dipende dalla tecnologia che uno adotta e dalle proprie abitudini e consumi.
Puoi provare a stimare la produzione di un impianto fotovoltaico nelle diverse zone d’Italia con il sito citato nel mio precedente commento, vedrai che la differenza non è così marcata come si potrebbe pensare.
A Torino per esempio viene stimata una produzione di ben 8200 kWh (con il solito 6 kW).
Ovviamente un impianto produce di più nel sud Italia, ma conviene comunque anche nel nord Italia, pensa che la regione con più impianti in Italia è la Lombardia.
L’aumento di potenza del contatore da 3 kW a 4,5 kW costa €31,8 l’anno, da 3kW a 6 kW €63,7 l’anno.
Il costo al kWh non è legato alla potenza impegnata.
Le batterie attualmente nonostante l’incentivo non sono economicamente vantaggiose.
Ahahahaah troppo gentile!
Comunque vorrei che sia chiaro, una batteria non ha economicamente senso, ma un impianto fotovoltaico decisamente sì.
Come ho scritto in altri commenti un 6 kW con EnelX costa €7191, €3596 includendo il 50% di incentivo statale.
Il mio impianto da 6 kW produce annualmente 8700 kWh e produce un risparmio annuo di €1100, nei tre modi descritti in precedenza:
•mancato consumo di giorno (0,18 €/kWh)
•elettricità scontata la notte (0,12 €/kWh)
•vendita dell’elettricità in eccesso (0,06 €/kWh - tasse)
Il pareggio si raggiunge in 4 anni.
I compensi per scambio sul posto ed eccedenza si riferiscono al 2018, variano leggermente di anno in anno, riceverò il conguaglio del 2019 a giugno.
Il fatto è che tu sei avvantaggiato perchè abiti al Sud, mentre chi abita al Nord quella produzione annua se la sogna (per ovvie ragioni)... Quindi c'è già un risparmio minore. Poi dipende da quanto uno consuma, la ripartizione dei consumi, etc
In più se uno ha un'auto plug-in o full electric, spesso, la ricarica di sera (perchè torna a casa dal lavoro) quindi a casa devi avere almeno i 6kW impegnati e avere la linea che supporti tale potenza... Il costo al kWh aumenta.
Bisogna far bene i conti... Ma penso che a quel punto serva l'accumulo, poi teoricamente, ora anch'esso può beneficiare della detrazione del 50%; e come accumulo valuterei le LiFeYPO4 o quelle a supercondensatori a 48V (quelle a supercondensatori da quanto dichiarano durano almeno quanto l'impianto).
Il futuro non lo so, io continuo a pensare che ha più margine l'idrogeno che sempre di elettrico si tratta chiaramente, ma salti a piè pari il problema della ricarica
Ed a quel punto la classe media l'avranno rasa al suolo, in quanto troppo benestante per la classe superiore, e troppo ricca per quella inferiore.
É l'ingegneria sociale degli ultimi 20-25 anni....altro che pannelli sul tetto, powerwall e vetture ....
Assumetelo su hdblog! Grazie!
Esatto.
Infatti andrebbe aggiunto il costo finanziario dei €3600 immobilizzati per qualche anno.
Comunque parliamo di poche centinaia di euro, cambierebbe di poco la convenienza dell’investimento.
Sì, l’impianto è al sud Italia, ma non ha neppure la giusta inclinazione e il giusto orientamento a sud.
Per stimare la produzione di un impianto ti consiglio questo sito dell’UE
https://re.jrc.ec.europa.eu/pvg_tools/en/tools.html#PVP0,17€/kWh con 3kW di potenza impegnata e di consumo annuo? Mono o bioraria? Inizia a mettere 6kW o 10kW di potenza impegnata e consumi maggiore poi vediamo se paghi 0,17€/kWh...
Ancora l'elettrico non conviene in tutti i casi... Per esempio io faccio i 25km/l a benzina e con costi di manutenzione irrisori....
Ogni caso è a sè
La detrazione del 50% viene diluita in 10 anni... Rientri di quei circa 3600€ in 10 anni... Poi dipende dalle proprie abitudini (ripartizione dei consumi). In più leggendo quanto ti produce presumo che sei al Sud...
Stai facendo confusione tra la quota energia e il prezzo finito.
Generalmente il costo medio in bolletta per un residente è circa €0,20, ma rimuovendo i costi fissi (che pagheresti comunque) il costo dell’elettricità scende a circa €0,16 - €0,17 al kWh (kWh non kw)
Siamo solo all'inizio
0,06€/kWh prezzo finito? Non penso.
kWh e non kW....
Una cosa mi ha sempre incuriosito: ma lo smaltimento delle batterie?che costi avrà? Dopo quanti cicli si dovrà fare? inciderà sull’ambiente più o meno del petrolio?
Il conto energia non esiste più ma il costo degli impianti è crollato.
Il 6 kW che ho a casa produce 8700 kWh ogni anno e mi porta un risparmi di circa €1100 ogni anno.
Ripeto che un 6 kW con EnelX costa €3596 includendo gli incentivi.
Si risparmia in 3 modi:
•Non pagando l’elettricità di giorno quando il fotovoltaico produce
•Con un rimborso di 0,118€/kWh di notte e quando l’impianto non produce (scambio sul posto)
•vendendo l’eccedenza a circa 0,06 €/kWh (solo se l’impianto e sovradimensionato)
No, in bolletta ci sono costi fissi e costi dipendenti dal consumo.
I costi fissi è giusto non considerarli poiché si dovremmo pagare indifferentemente dall’auto.
Il costo dell’elettricità è quindi costante ed indipendente dalla quantità di elettricità consumata (a differenza dell’acquedotto)
Appunto e la maggior parte non sceglie il metano o il gpl
Assolutamente no, un conto é la.mobilitá necessaria ad ognuno di noi, che ha determinati costi, un'altra é lo smartphone nuovo
In realtà con un motore piccolo, start&stop e temperature miti è anche possibile
Si ripaga anche in meno di 7 anni.
Prendi per esempio il 6 kW di EnelX costa €7191, €3596 con il 50% di detrazioni e porta ad un risparmio annuo di almeno €1000.
Comunque il costo della ricarica giornaliero corrisponde a quello dello scambio sul posto soltanto se il tuo impianto, nell’anno solare, produce meno di quello che consumi.
Con un 11 kW mi sembra difficile credere che tu non abbia in eccedenza.
Se l’impianto produce più di quello che si consuma il costo della ricarica giornaliera corrisponde a quello dell’eccedenza, circa 0,06 €/kWh, per amor di correttezza.
Quindi ognuno faccia i suoi conti . Semplice !
Io parlavo di concetto che è quello che conta, 1000 o 50 mila fa poca differenza
Non c'è il conto energia, quindi non te lo ripaghi in così poco tempo.
Siamo d’accordo che una batteria non conviene quasi mai, ma deve essere chiaro che un impianto fotovoltaico conviene.
Un 6 kW con EnelX costa €3596 (€6191 - %50 di detrazione).
Un impianto fotovoltaico si ripaga in meno di 4 anni .
Il motore termico significa una marea di peso in più, ma tanto, e non c'è solo il motore, forse durante questa fase va bene pure, ma in futuro assolutamente no, le macchine devono essere più efficienti possibili
Un impianto fotovoltaico è un ottimo investimento.
Un 6 kW con EnelX costa €7191, a questa cifra va sottratto l’incentivo statale del 50%, il costo quindi scende a €3596.
Il 6 kW che ho a casa produce ogni anno circa 8700 kWh ed un risparmio di circa €1100 (sì €1100 ogni anno)
Un impianto quindi si ripaga in meno di 4 anni.
Si risparmia in 3 modi:
•Non pagando l’elettricità di giorno quando il fotovoltaico produce
•Con un rimborso di 0,118€/kWh di notte e quando l’impianto non produce (scambio sul posto)
•vendendo l’eccedenza a circa 0,06 €/kWh (solo se l’impianto e sovradimensionato)
Grazie per la spiegazione.
Secondo me ha esagerato lui , io ho segnato e prendono loro dei provvedimenti . Si può discutere ma prendere a parole senza motivo mi sembra esagerato . Poi va be
Perché devo noleggiare quando non ho più costi per mantenerla?
per queste percorrenze non conveniva considerare il noleggio?
Ergo avendo il posto auto , che tanta gente non ha . Tanta gente non ha il garage quindi rimangono un problema
E con il metano ancora meno...quindi?
E sbagli...questa non è una storia che finirà..
No io qui ribattevo a chi dice che l'elettrico va paragonato al metano o gpl e deve costare meno al km, questo è errato in quanto non é l'unico valore che viene preso in considerazione al momento dell'acquisto, altrimenti gireremmo tutti con auto a metano
Infatti ho segnalato lui
Mai detto.. Ma se stiamo commentando un articolo che parla di consumi cosa c'entrano le prestazioni? Sei fuori tema..
Parli della full hybrid? (e non la Prius Prime...)
Da spritmonitor sta sui 5,13L/100km di media (quindi 7,2 €/100km)
Mentre la Leaf è sui 15kWh/100km, quindi circa 3,75 €/100km
Ci siamo, è circa la metà.
Facendo due conti con la Ioniq HEV - EV, quindi stessa auto con powertrain differente:
HEV: 4,8 L/100km => 6,72€/100km
EV: 14 kWh/100km => 3,5€/100km
sempre ricaricando da casa
Mica devono farlo domani, ma questo é il futuro ci vorrà tempo ma lo faranno
Secondo me i potenziali clienti sono si tanti, ma meno di quanti si immaginano. Se nelle grandi città quasi puoi fare a meno dell'auto e molte potrebbero essere veicoli elettrici, come ti sposti di poco, fai a pugni con l'assenza di mezzi pubblici. In quel contesto uno potrebbe pensare di usare un'auto elettrica, ma devi avere una mobilità come nel tuo caso, altrimenti uno prenderà sempre un'auto a combustibile.
Considera poi tutti i posti sopra i 1000mt, l'italia ha una catena montuosa nel mezzo e molte cittadine sono li sopra, non è proprio l'ideale se parliamo di mezzi elettrici attuali.
Secondo me nella prima fase potrebbe avvenire al massimo un rapporto di 1:10 (elettrico : combustione) come potenziali utilizzatori, ma ancora bisogna fare i conti con i costi che sono lo scoglio maggiore, superato quello (senza incentivi) la diffusione diventa possibile.
Bisogna aspettare ^^
Assicurazione 1/3
Primo Tagliando Kona 40€
56 per la model 3 ma la mia spesa mensile non é cambiata
32 per la Kona 39, con quello che risparmio, mi azzera quasi il leasing
Da 0 a 10cent.
100km al gg circa
Prima Lexus Nx ora model 3
Lunghe ore a casa? Tu non dormi?😂😂😂
Ho anche una Kona 39 che ha sostituito una ioniq ibrida. Con quello che risparmio, in 5 anni è come se mi avessero regalato l’auto 😂😂😂
Ognuno ha le sue esigenze, io ho preso un gpl, ma a pari prezzo avrei preso un elettrica e conosco tanti che la pensano come me, poi c'è chi per lavoro fa troppi chilometri al.giorno e non gli può andar bene, io dico semplicemente che per un paese con oltre 50 milioni di auto circolanti (il dato mi sembra di averlo.letto poco tempo fa in merito agli spostamenti sul coronavirus, intendo auto immatricolate e con la.possibilita di circolare) la platea di potenziali clienti é di parecchi milioni, sia come prima che come seconda auto
ho preso ad esempio una prius, comparandola alla leaf
Se parliamo di eccezioni non se ne esce fuori, l'emergenza in quanto tale non può essere standard per tutti, altrimenti altri 1000 possono portare la.loro esperienza e ti diranno che sei uno su mille e che quindi cio che dici non importa a nessuno
Ripeto, non vedo proprio come potrai cablare tutto il resto, non si tratta di mettere qualche colonnina qui e li, si tratta di coprire zone con migliaia di veicoli in strada, hai visto mai le zone Magliana e Tiburtina a Roma?
Ibrida vuol dire tutto e niente.
mhev? fhev? phev?
Si certo paragonare un telefono da 1000 euro a auto da 10k in su é proprio corretto, automotive e telefonia sono due cose completamente diverse
Ripeto di box ce ne sono a.milioni poi si provvederà a cablare il resto
Come comparare strumenti non essenziali (smartphone) a strumenti essenziali (automobile) e costi totalmente differenti (0,5k€ vs >15k€) = ✅
Senza tra l'altro tenere conto di vantaggi economici, ecologici, etc.
Ottimo lavoro di generalizzazione random 👌
Quindi ricaricando a casa si può dire che sostanzialmente si spenda la metà rispetto ad una ibrida per coprire 100 chilometri? Con Enel X praticamente il vantaggio quasi si azzera
tecnologia nel caso delle ricariche in corrente continua vs alternata oppure proposta commerciale nel caso di Duferco vs Enel ad esempio. Duferco è basso al kWh ma è un abbonamento con un tetto mensile. Enel è adatto all'uso occasionale e non hai vincoli
Per tutti la vedo difficile, sopratutto nelle grandi città e zone molto popolose dove le auto sono parcheggiate ovunque, anche fuori posto
Quando sono nati gli smartphone non mi pare ci fossero incentivi eppure era una nuova tecnologia.
E di esempi di nuove tecnologie anche non nel mondo tech ce ne sono a decine, tutti senza incentivi....ed il motivo è semplice, funzionano bene e portano benefici tangibili.
Perché l'Enel è sempre la più ladra ?
Speriamo finisca quanto prima questa storia del full elettrico. Sono favorevole agli ibridi stile full hybrid Toyota o plug in che aiutano tantissimo nelle tratte urbane. Però il motore termico è assolutamente fondamentale e nessuno mi toglierà dalla testa che la miglior soluzione è un ibrido full/plug in in abbinata al Gpl!
Spendo meno con il gpl . Se parliamo di costi.
Peccato che all'aumentare dei kwh consumati, aumentano anche i costi per il trasporto per l'energia elettrica in bolletta ecc ecc.... non guardare solo il costo del singolo Kwh, ma sono le altre voci che ti fanno schizzare il costo della bolletta molto in alto all'aumentare del consumo
Personalmente io sono abituato a muovermi per lavoro, quindi non mi è di peso guidare, quando vado in vacanza dall'Emilia mi sposto nelle Marche, a volte Trentino (San Vigilio di Marebbe la meta preferita) ed ho i parenti in Liguria (che vado a trovare 1 volta all'anno, non chissà quanto), ma ho trovato dei posti interessanti per dei weekend speciali in Lombardia (poco oltre i 200Km da me).
Non non è che ogni weekend siamo fuori o ogni mese facciamo qualcosa, però per le vacanze o se festeggiamo qualcosa di particolare, ci piace muoverci ed in una situazione di questo tipo non sarebbe un'auto adatta.
Siamo in dirittura di cambio auto (attualmente abbiamo un C3 del 2006), ma gira che ti rigira l'auto più adatta alle nostre esigenze sembra sia una Kia Stonic GPL (gli utilizzatori riportano 550Km di autonomia su ciclo misto e oltre 600Km se fai per lo più autostrade), con quella non c'è elettrico che tenga (risparmio sul bollo in quanto monofuel), costi di carburante ridotti per via del GPL e costi tagliandi non onerosi.
Poi tra 10-15 anni vedremo come sarà il mercato :)
Scusate la domanda forse scontata per i più, ma non capisco nulla di motori elettrici: capisco che ogni compagnia tenga un proprio prezzo, come succede per la benzina ma, a differenza del fossile, qui ci sono variazioni di prezzo enormi, che vanno da 1,50 € a 10 € e più.
A cosa sono dovute queste differenze così marcate?
A conti fatti, però, l'impianto fotovoltaico è gratis.
Tra risparmi in bolletta, rimborso SSP e detrazioni un impianto ben dimensionato si ripaga in 7-9 anni massimo. Anche considerando un 2-3% di interessi sul capitale, l'orizzonte temporale di rientro è quello (senza considerare l'auto elettrica...).
Condivido appieno il tuo sentimento sui calcoli approssimativi, ad ogni modo :)
È l'unico modo per far partire una nuova tecnologia e renderla.di massa facendo abbassare il costo dell'auto e dei servizi connessi non sarà sempre cosi
Con una svalangata di incentivi sia statali che regionali, il che vuol dire viziare il mercato ergo le statistiche
Mah io dubito che le gite fuori porta vadano oltre i 200km di distanza, io ho il.mare e la montagna equidistanti a circa 100km, metti qualche km in più per raggiungere il posto preferito e ci arrivi con quasi qualsiasi auto elettrica, in più si può fare una ricarica veloce giusto per stare sicuri dove si arriva man mano che le colonnine diventeranno più comuni di ora e sei a posto
Ti basta che di capiti 2 volte l'anno che la macchina non va bene e devi ripiegare su altre soluzioni e costi solo per quelle volte.
Il senso del tragitto "Roma - Milano" lo intendo come gita fuori porta, indubbio che capita ed è indubbio come potrebbe essere un problema con queste auto sopratutto se intendi andare in posti un po' isolati (aperta campagna ? Colli da qualche parte ? ecc. )
Se tutti i giorni devi fare Roma-Milano o anche una volta a settimana questa tecnologia non é per te
Ma perché continuate a paragonare l'elettrico al.metano/gpl che non é la motorizzazione più venduta? Il costo al.km medio basta che sia al livello di diesel e benzina e quando si gareggeranno i costi di acquisto allora saranno convenienti o comunque in competizione
Esatto al.momento per chi ha il.box come me l'unico problema è il costo elevato di acquisto a parità di segmento
In realtà prima del coronavirus ogni 100 vendute 1,5 é elettrica...
Io preferisco a Peti
Ovvio ! Raggiunta una massa critica si rasata pure quella ! Un bollo o altro anche perché credete che lo Stato vi regali l’auto senza pensare poi di richiederli indietro ?
Ma ceeeerto basta che sia green tutto tranne che le fonti di produzione energia.....
Ste auto sono solo uno status per chi se le può permettere.
Costano ancora un fattore 2 o 1.5 in più prima che una classe media le possa considerare vantaggiose
Io accumulo gas mangiando fagioli! Così mi porto avanti !
A fronte di costo iniziale auto di quanto k euro ?
Si un giorno la usi e 30 li passi a ricaricare
la miglior soluzione è sempre quella di allacciarsi alla rete pubblica... basta un lampione e la ricarica é gratis per sempre 👍🏻
e comunque... tutti soldi e danaro perso.
Lo stato dovrebbe incentivare il trasporto pubblico e rafforzarlo e coprire tutto il territorio o quasi.
Per molti il lavoro è solo una giustificazione per comprare l'automobile nuova... vanno al lavoro, lavorano e con lo stipendio pagano le rate della macchina.
🤦🏻♂️
ira anche il problema di come ricaricare l'auto... se vi fate problemi su questa roba andate a piedi che é meglio.
Che nessuno fa, quindi il tuo discorso fa acqua da tutte le parti, qui si pensa che le proprie necessità siano quelle di tutti, peccato che poi il mercato dica altro, le elettriche non sono solo utilitarie
Ci ho vissuto quasi 15 anni a Torino e di box ne ho visti parecchi, parlando di oltre 20 anni fa e tutti avevano luce e spazio, l'esperienza personale non fa statistica per tutti
Ma che vuol dire? Pensi che tutti la pensino come te?
Cosa me ne faccio delle prestazioni in centro città? O in coda in tangenziale?
Viviamo in un mondo cinico, anche il recupero ha costi ambientali non indifferenti
I pannelli si installano per azzerare le spese domestiche, poi magari li sovradimensuoni per ricavare qualche KWH per l'auto.
Normalmente lo smaltimento è a carico degli installatori, almeno a me Enel fece un preventivo che prevedeva lo smaltimento dopo 30 anni, le aziende più piccole non so se sono in grado, o magari bisogna fare un atto di fede, nessuno sa tra 30 chi ci sarà
Calcolo esatto ma incompleto, la macchina elettrica ha anche una manutenzione inferiore. Inoltre ad oggi ci sono incentivi e esenzione bollo
Un impianto domestico costa e se aggiungi un accumulatore il costo aumenta. Un 6kw oltre a 3 KWH di batteria costa sui 15k € e d'inverno ti basta giusto per le utenze, d'estate magari un 2 KWH in più per caricare la macchina, circa 15 km.
Valori medi ovviamente, dipende da che casa e/o famiglia si ha.
Il costo domestico dell elettricità però è abbordabile, alla fina spendi poco meno del metano. La comodità diventa di non aver bisogno della sosta dal benzinaio
Una domanda veramente molto "popolare" visto che di auto elettriche, in italia, se ne contano 2 su 1000 persone
Grazie per aver condiviso i tuoi conteggi, avevo provato anche io calandolo sulle mie abitudini ed ero arrivato alla stessa conclusione, risparmio si, ma non ora, le macchine elettriche costano troppo, essendo un campo nuovo ci stanno anche i costi così elevati spalmati per ricerca e sviluppo, ma se uno vuole risparmiare credo dovremmo aspettare ancora qualche anno.
Scusate ma l'ammortamento dell'impianto fotovoltaico e del powerwall non lo considerare?
Poi un conteggio dei possibili kW prodotti da un impianto di generazione domestica sapete quanto sono?
I vostri conti temo siano da rifare perché non tornano.
Io il box ce l'ho in affitto e non c'è corrente, farmi installare un contatore mi costerebbe uno sproposito e sempre uno sproposito costerebbe poi mantenerlo visto che sarebbe un utenza non residente, quindi con un aggravio del 30% sulla componente energia...
P.S. di box ne è pieno il mondo, è vero, però a Torino è pieno di box fatti negli anni 50 60 70 per le macchine di quei tempi, trovare un box per un auto più grande di una Panda ti assicuro che è un impresa!
Stiamo parlando di tempi di ricarica, cosa c'entra la disponibilità del garage.
Solo tra il 260% e il 430% in più a seconda dei casi, sciocchezze.
Ogni 10000km/anno sono tra i 1000€ e 800€ di differenza, solo di carburante
E in città/extraurbano con coda l'elettrica consuma molto meno di un corrispettivo termico che non sia ibrido.
Rosicazio Intestinalis Putres?
92 minuti di applausi!!!
Ti basi su statistica dei m2 medi per garage o è una tua opinione personale?
Il garage dove carica me lo invento o lo occupo?
Per le 10 persone su 100 che fanno più di 100km/gg, e che non acquisteranno un'elettrica. Ergo non è un problema.
e anche se lo facesse, si sognerebbe i 20km/l
L'auto del futuro sarà a pedali, consumerà Co2 e producendo H2O ricaricherà le batterie che una volta tornati a casa immetteranno energia elettrica nella rete nazionale, innaffierà il giardino e vivremo tutti felici e contenti
E l'impianto ad idrogeno per il diesel aftermarket?
No ma sai, qui fanno i conti come se ti facessi l'impianto fotovoltaico solo per caricare ma macchina, e fosse pure gratis... Facile così.
Io sono pro elettrico ma quando leggo di conti fatti a metà mi sale l'odio: tale e quale a falsificare un bilancio.
A tutto questo si può porre rimedio con un bel generatore diesel euro 0.
"Un giorno"
Un giorno, non si avranno più incentivi e si avrà tassazione (bollo, accise varie etc..).
Ridicolo, per me, il discorso prestazioni su di utilitarie.. prestazioni de che poi? Che in 2-3 secondi (invece di 10) stai ai 100 all'ora? In città o nelle nostre strade..?
Boh, ok.
La scelta più consona e sensata ad oggi è il metano.
Ho già risposto ad altri, a parte il fatto che di box auto é piena l'italia, quindi la platea di potenziali clienti é già vasta ora, in futuro sarà necessario camblare tutti i posti auto, e lo faranno perché non ci sono alternative, se il vostro orizzonte temporale é da qui a 2 anni allora continuate a pensare che la soluzione sia il fossile e avete ragione, ma da qui a 10-15-20 anni la direzione é questa, con alcuni problemi facilmente risolvibili altri su cui bisogna ancora lavorare parecchio
Di garage ce ne sono parecchi e come già scritto in futuro non Sara tutto cablato, ovvio che non bisogna pensare da qui a 2 anni, ma da qui a 10-15 se non di più, intanto la platea di possibili clienti é già vasta e lo dimostrano i numeri in costante crescita
Assicurazione qualcosa risparmi si, ma non si azzera.
Tagliandi, per quanto meno onerosi, credo che un minimo andranno fatti comunque.
Per il resto.. considerando il maggiore costo iniziale, non so quanto di effettivo si risparmi con un'auto elettrica rispetto una metano/gpl. Sarebbe anche da considerare il tempo che si intende usarla (perche, se superiore ai 7-8-10 anni potenzialmente si potrebbe deteriorare la batteria.. e con solo quella recuperiamo e superiamo i vari risparmi su bollo, cambio olio etc..etc..)
Tra l'altro, sono ragionamenti "influenzati" da incentivi e agevolazioni varie, un domani, quando ci saranno "pari condizioni" con le auto termiche odierne quali saranno effettivamente più convenienti? Accise su elettricità, bollo, niente incentivi...
Forse dichiarati, poi guardi i consumi effettivi... dipende poi anche dallo stile di guida che hai, io vedo con la mia auto diesel c'è un abisso fra guidare in mabiera abbastanza sportiva o guidare alla vecchio da 90 anni, se la tieni sempre sotto i 2000 giri non consuma nulla, se cominci a tirarci dentro è ben diverso.
Per te, ma non per la maggioranza degli acquirenti che valutano anche le prestazioni oltre che il costo chilometrico, al.momento sono auto per chi ha il garage in futuro lo saranno per tutti, per questo il tempo di ricarica é un finto problema che scomparirà
O fai finta di non ascoltare o non vuoi capire , il discorso sta nel POSTO AUTO .Se non ho il garage dove la ricarico ? Tirò via la prolunga da casa metto le 4 frecce e la carico sotto il balcone ?
Dai su siamo seri ed obiettivi
Segnalato, così teniamo meno gente marcia
Io mica abito in Svizzera. Se tu ci vai spesso, compri altro, semplice. Io in Svizzera ci vado con il diesel, oppure con il treno.
Erri nel tuo ragionamento quando dici che i tempi di ricarica non hanno importanza per molti italiani in quanto molti italiani non hanno o il posto auto dove poter caricare l’auto di notte, soprattutto nelle grandi città
Per il discorso del gpl e vero che molti non lo comprano ma è più per pregiudizi che per limiti o problemi, io per esempio ha sempre preferito benzina e diesel ma con i limiti imposti ai veicoli a gasolio e trovandomi a fare o il pendolare e quindi parecchi chilometri ho puntato al gpl e per ora mi sto trovando molto bene come costo chilometrico
Per il discorso potenza di benissimo che l’elettrico ha coppia istantanea etc etc ma intendevo che su una utilitaria da utilizzare in città e un vantaggio per me superfluo
Che ti chiami Morgan tu? Fa lo stesso, te mena uguale
Devi considera il motore diesel più potente
Io facendo circa 35/40k km all’anno risparmio 5000€ all’anno tra tutto
l'auto del futuro andrà a CO2
Ma chittesencula a te? La tua auto per quanto mi riguarda si può pure fermare improvvisamente nella notte più buia e nel posto più sperduto della terra, mentre è in corso una tempesta EMF che ti impedirà di comunicare con chiunque per una settimana almeno
quale macchina diesel del 2020 fa 16km/l? quella è la 1.6 a benzina a 4 ruote motrici, la motorizzazione diesel è la 1.6 CRDi, e la versione 116cv fa sui 20km/l (18 nella prova 4oooo), addirittura la versione 1000 benzina fa sui 20km/l.
quindi anche il prezzo è sbagliato, quello corretto è 23.750€
Se poi ti trova non sai quanto si diverte
Per la ricarica notturna ti serve un garage che sia sufficientemente ampio per la macchina. È un requisito non da poco, soprattutto in città.
Inoltre questo relega l'auto a city car.
Per la ricarica ti serve un garage che sia sufficientemente ampio per la macchina. È un requisito non da poco, soprattutto in città.
Perche la maggior parte di noi ogni giorno non arriva a percorrere nemmeno 100km, quindi la notte per la ricarica va più che bene
Mancano bollo, assicurazione, cambio olio, tagliandi
Sì, ti cercava per menarti
Avete visto Bugo?
https://uploads.disquscdn.c...
Estiquaatsi?
Niente, torna a dormire
Che succede?
Se vai in Svizzera col Gpl, rischi di ti debba venire a cercare il soccorso alpino.
A malapena ho notato qualche stazione del metano.
Il Gpl fa molto anni '90
Forse perché ricarichi mentre dormi?
Chiamale tasse, imposte, accise o come ti pare sempre qualcosa devi pagare
https://luce-gas.it/guida/bolletta/luce/imposteO credi forse che se non c'è la motivazione "per la guerra d'Abissinia" sia più bello pagarle?
C'è sempre l'auto che va ad aria compressa. Di solito la notizia esce ogni 15 anni e l'anniversaro cade anche quest'anno.
Pare che siano perfettamente riciclabili, e le percentuali di recupero dei materiali superino il 95%, quanta energia ci voglia non lo so, dipende dalla procedura utilizzata. In ogni caso, si tratta di vetro per la maggior parte, con un po' di plastica, alluminio e uno strato sottile di silicio.
https://www.rinnovabili.it/ambiente/riciclo-pannelli-solari-silicio-333/http://www.pvcycle.org/press/breakthrough-in-pv-module-recycling/con il diesel non ci girerai ancora per molto in città :/
E l'Apple Car? Defunta come la l'auto di Dyson?
I costi della ricarica da casa mi sembrano fatti con uno spannometro di un Gianni Morandi o un Rachmaninov versione gigante
Coraggio, passa anche questa, forza🤞👍💪
psss... 300km con 10 euro e oltre 4 distributori nel raggio di 20km non e´ fantascienza, basta vivere tra le marche e l´emila romagna con una utilitaria a metano.
Sulla base di cosa sostieni che i tempi di ricarica non siano un problema?
Non hai capito nulla, ma vabbeh.
Il giorno sab 4 apr 2020 alle 21:05 Disqus <notifications@disqus.net> ha scritto:
Ma andare su Google e scrivere "smaltimento pannelli fotovoltaici" è al di là delle tue capacità?
In ambito cittadino con le prestazioni ci fai poco e da quanto ho letto molte elettriche hanno impennate nei consumi con l'extra urbano prolungato.
bel video, attento alle grafiche perchè non seguono sempre al secondo il discorso fatto a voce
Appunto. Non è una differenza così abissale se non si percorrono grandi distanze, sicuramente giustificano poco una differenza di prezzo di 10k€.
Poi chiaro, io parlo di usare aria condiziata e quant'altro che non so se è nel computo.
il diesel attualmente mi costa 1.3€/L, con cui faccio tranquillamente i 20km/L, che è praticamente quanto quello che costa fare i 100km con la ricarica da enel x.
Ci sono già, furbone. Credi che l'elettricità si paghi al prezzo di costo?
"costa zero se avete un powerwall e dei pannelli solari" certamente solo che il pawerball da 13kW costa 6500 + 1500 di installazione (almeno), considerando un auto con accumulatore da 65kW ne servono almeno 6 per ovviare ai problemi di efficienza, e sono 50k€ solo di accumulatori, non mi addentro sulla quantità di pannelli necessari a ricaricare 70kW di powerwall in una sola giornata...a spanne direi denari sufficienti per pagarmi auto con autista per diversi anni...
Questa mi manca ... Che fine ha fatto quello delle tv ???
Il mercato dell'usato stanno cercando di farlo sparire su ogni ambito basta guardare quello delle tv che fine ha fatto.
Sai che ci perdi sempre rispetto a una macchina normale e nemmeno ci pensi
Fanno anche mouse e tastiera e casse wireless xD
Non mi avrete mai! Diesel oppure gpl tutta la vita. Altrimenti a piedi oppure in bici, che fa anche bene alla salute.
Guarda che anche per il petrolio è cosi, basta che il metodo di pagamento sia uguale per tutti, poi meglio 1000 Marche di colonnine che una sola
Insomma, meglio non controllare la spesa, non si capisce una mazza..
Forse non mi sono ben spiegato, a prestazioni pure anche una zoe batte una qualsiasi metano o gpl, hanno da contro solo il costo d'acquisto e i tempi di ricarica, di cui il secondo problema é un non problema per la maggioranza degli italiani, appena si abbasseranno i prezzi d'acquisto allora la loro quota di mercato si alzerà parecchio, inoltre gpl e metano non sono la prima scelta della maggioranza degli italiani, questo significa che il costo del pieno elettrico non deve essere confrontato con questa motorizzazione perché non é la principale discriminante d'acquisto, io stesso ho scelto gpl, ma se avessi avuto un'alternativa a pari prezzo con 400/600 km di autonomia in elettrico allora la mia scelta sarebbe stata differente
ahah vivo, vegeto e segregato con Happy :D
Segnalo solo che la ricarica tramite pannelli solari di giorno non costa 0 euro, ma costa quanto il mancato rimborso GSE in caso di Scambio sul Posto (pari a circa 0,11 €/kWh). L'energia utilizzata per caricare l'auto non viene immessa in rete e quindi non viene rimborsata in sede di conguaglio. Ancor peggio se si utilizza l'accumulo.
Non per disincentivare l'elettrico (felice possessore di impianto da 11 kWp e Leaf) ma per amor di correttezza.
Costa immensamente troppo senza considerare l inutile marca di gestore che avrà 1 colonnina ogni milione di abitanti
Le prestazioni direi che non rientrano nel discorso, in quanto non tutti compreranno auto Premium tipo Tesla, se parliamo di utilitarie attualmente l'elettrico è ben poco competitivo rispetto a auto benzina / gpl / metano
Inoltre la differenza in futuro potrebbe anche aumentare visto che ad oggi ci sono forti incentivi per le auto elettriche proprio per renderle più appetibili di quelle che sono
Un'auto GPL decente la prendi sui 13 / 15 mila euro chiavi in mano, e con un pieno fai una media di 400 km spendendo 17/20 euro, senza avere le limitazioni attuali di una auto elettrica
Cosa normalissima, sarebbe sciocco pensare che le auto elettriche non verranno mai tassate :)
Al di la dei costi, devono finirla con questa frammentazione, vogliono spingere l'auto elettrica e poi ognuno tira acqua al suo mulino proponendo tariffe o abbonamenti diversi, cosi non va proprio ma voglio sperare che sia solo l'inizio e in futuro ci sia una "regolamentazione" del settore
Comunque con un'auto GPL di 13/15 mila euro fai circa 400/450 km con un pieno di 32/33 litri, che sono 19/20 euro, io con la Dacia Duster GPL faccio circa 12 km con un litro, quindi per fare 100 km mi servono 8.33 litri di GPL che sta a circa 60 cent, quindi praticamente spendo 5 euro per cento chilometri
E calcolate che la Duster è scarsamente efficiente, essendo un Suv con il coefficiente aerodinamico di un muro
se ricarichi da casa... altrimenti ti costa quanto un diesel (senza mai recuperare gli almeno 10mila euro di differenza in più) specie se usi EnelX ma continuate a far finta di nulla.
Enelx va in roaming con duferco, quindi paghi la stessa cifra di Duferco utilizzando il loro abbonamento.
Non avete detto la cosa più importante! Con l'abbonamento Duferco da 25 euro é possibile ricaricare anche alle colonnine Enelx e altri partner convenzionati!
Immagino
Che sono una piccola percentuale rispetto alla maggioranza di diesel e benzina che come prestazioni tra l'altro non saranno mai nemmeno avvicinabili a quelle di un'elettrica
Per il 95% di noi non lo sono
Sicuramente non é corretto, inoltre stai parlando di un futuro lontano in cui l'elettrico sarà maturo e non costerà come delle piccole ferrari
carissima enel x
appunto. lo stato incassa circa 25 miliardi di euro con le accise dei carburanti. non penso proprio che ci rinucerà. quindi, quando si diffonderanno le auto elettriche, arriverà la mazzata e ciao ai risparmi. ci troveremo a spendere gli stessi soldi, con i tempi di ricarica e con il mercato dell'usato distrutto. perchè, chi comprerebbe un'auto elettrica usata di 8 o 9 anni con delle batterie sicuramente da sostituire?
Vicino a casa mia (ovvero piccoli comuni distanti da dove abito io) c’è una colonnina Enel X. Già le auto elettriche costano. Mettiamoci la ricarica Enel X e addio risparmio...
Con lo scambio sul posto il GSE rimborsa circa 0,12 €/kWh.
Considerando che 1 kWh costa circa 0,18 € (escludendo i costi fissi che paghi comunque), il costo dell’elettricità notturna è di circa 0,06 €/kWh.
Ad essere precisi l’elettricità prodotta in più e non consumata (quindi se l’impianto produce più energia di quella consumata dalla casa da gennaio a dicembre) si riceve un pagamento di circa 0,068 €/kWh (su quest’ultima cifra si pagano le tasse sul reddito, poiché viene considerata una vendita).
Quindi di giorno il costo dell’energia corrisponde al mancato guadagno dell’eccedenza (diciamo circa 0,05 €/kWh), quello notturno a circa 0,11 €/kWh (0,18-0,12+0,05).
Ora conoscendo questi dati puoi provare a calcolare la convenienza di una batteria, vedrai che servono almeno 15 anni per avere un pareggio.
Gigginoooooooo allora sei vivoooooo :) tutto bene?
il problema non è ora, che sull'elettricità non ci sono accise; ma quando e se l'elettrico prenderà piede lo Stato dovrà per forza mettere le accise sull'elettricità, e a quel punto vedremo...
Il problema principale sono i tempi di ricarica
In pratica costa circa la metà di un pieno di benzina/gasolio; ora che sull'elettricità non ci sono l'80% di accise come sui carburanti fossili. Staremo a vedere quando l'elettrico prenderà piede, lo Stato vedrà ridurre drasticamente gli introiti dalle accise sui carburanti fossili e sarà costretto a mettere delle accise sull'elettricità.
Sono 13€ per 100km
Basta un'auto a metano o GPL..
Beh con il fotovoltaico si ha anche lo scambio sul posto e volendo si può sfruttare anche ricaricando di notte l’energia prodotta senza accumulatore. Non ho mai capito quando percentualmente ci si perde con lo scambio sul posto ma a detta di molti i sistemi di accumulo non convengono
Beh, con la mia Punto diesel faccio citta + extraurbano con coda e me la cavo con circa 13 centesimi per km.
non potevate farlo in un momento migliore..
"100 km in città + extraurbano: 3/4 euro"
Aspetto quello che dirà che la sua auto super efficiente pagata 500 euro fa 50km/l in città tra il traffico e i semafori e quindi il costo di un elettrica è sempre troppo
Un altro bell’articolo, anche se precisamente la potenza dissipata per effetto joule cresce con il quadrato dell’intensità di corrente. Quindi più sensibile all’aumento dell’intensità di corrente.