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Mercato auto Europa 2023, il mese di ottobre ha chiuso in crescita

Da inizio anno, il market share del modelli BEV è del 14%, superiore a quello delle diesel

Mercato auto Europa 2023, il mese di ottobre ha chiuso in crescita
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 nov 2023

Per il mercato auto europeo, il mese di ottobre 2023 ha chiuso positivamente. Secondo il rapporto mensile di ACEA, in Unione Europea ci sono state 855.484 immatricolazioni, pari ad un aumento del 14,6% rispetto allo stesso mese del 2022. Si è trattato del quindicesimo mese consecutivo di crescita per il mercato auto europeo. A contribuire a questo risultato, il buon andamento dei principali mercati UE: Francia (+21,9%), Italia (+20%), Spagna (+18,1%) e Germania (+4,9%).

Volendo includere anche Regno Unito e i Paesi EFTA, complessivamente sono state immatricolate ad ottobre 2023 1.039.253 vetture, pari ad una crescita del 14,1%. Guardando ai dati del periodo gennaio-ottobre, le immatricolazioni di nuove auto in Unione Europea sono aumentate del 16,7%, per un totale di quasi nove milioni di unità. Tutti i mercati sono cresciuti durante questo periodo, ad eccezione dell'Ungheria. Bene i 4 principali mercati UE, con crescite a doppia cifra: Italia (+20,4%), Spagna (+18,5%), Francia (+16,5%) e Germania (+13,5%).

Rispetto al periodo precedente lo scoppio della pandemia, comunque, il mercato auto europeo è ancora negativo. Considerando Unione Europea, Regno Unito e Paesi EFTA, ad ottobre 2019 erano state immatricolate 1.214.989 auto contro le 1.039.253 del 2023.

ELETTRICHE AL 14,2%

Entrando più nei dettagli, la quota di mercato delle auto elettriche in Unione Europea è salita al 14,2%, rispetto al 12% del 2022. Da inizio anno, il market share è del 14%, superiore a quello dei modelli diesel. Al primo posto troviamo, comunque, sempre i modelli a benzina con uno share del 33,4% ad ottobre. Al secondo posto le ibride HEV con una quota del 28,6%. Terzo gradino del podio per le BEV. A seguire abbiamo i modelli diesel al 12% e le ibride Plug-in all'8,4%.

In particolare, ad ottobre, le immatricolazioni in Unione Europea delle BEV sono aumentate del 36,3% pari a 121.808 unità. A contribuire a questo risultato l'andamento di mercati come Belgio (+147,3%) e Danimarca (+100,7%). Dopo il calo di settembre, torna a crescere il mercato delle elettriche in Germania, anche se con un incremento modesto (+4,3%). Da inizio anno, sono state immatricolate 1,2 milioni di auto elettriche in Unione Europea, pari ad un aumento del 53,1% rispetto al 2022.

Le immatricolazioni nell'UE di auto ibride sono aumentate del 38,6% in ottobre, spinte dai mercati di Germania (+57,9%), Francia (+40,1%) e Italia (+28%). Ad ottobre 2023 le vendite di auto Plug-in sono invece diminuite del 5% a 72.002 unità. I buoni risultati di Belgio (+70,2%) e Francia (+34,2%) non hanno compensato il calo della Germania (-49%).

Le vendite dei modelli a benzina sono aumentate dell’8,1%, sebbene la quota di mercato sia scesa dal 35,4% al 33,4%. Al risultato positivo hanno contributo i mercati di Italia (+21%), Francia (+17,4%), Spagna (+7,7%) e Germania (+7,5%). Continuano a calare le immatricolazioni dei modelli diesel (-13,2%). Andamento negativo in tutti e 4 i principali mercati UE: Francia (-29,4%), Spagna (-20,2%), Germania (-4,6%) e Italia (-3,7%).

Parlando, infine, dei Gruppi automobilistici, sempre a livello di Unione Europea, il Gruppo Volkswagen ha chiuso con una crescita del 9,9% (Volkswagen -5,1%; Skoda +17,5%; Audi +20%; Seat +14,9%; Cupra +43%; Porsche +51%). A seguire Stellantis con un +11,3% (Peugeot +2,4%; Fiat +17%; Opel +11,5%; Citroen +9,9%; Jeep +56,4%; DS -19,7%; Alfa Romeo +25,1%; Lancia/Chrysler +15,2%) e il Gruppo Renault con un aumento del 24,3% (Renault +16,3%; Dacia +35,2%; Alpine +29,4%).

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Commenti Regolamento
A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra?
L'utente sopra diceva "le elettriche non inquinano", che è falso.
Stop.

Smettiamola di fare benaltrismo, per favore: ogni tema va trattato nel giusto contesto.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

anche una scoreggia inquina, quindi una qualunque industria chimica può continuare a buttare in atmosfera tonnellate di schifezze senza limiti?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non rende il 12%
Gli investimenti sono pensati e sostenibili con crescite ALMENO del 30%
Con il 12% di mercato sono pesantemente sotto costo
Ed infatti stanno chiudendo

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

trovami un investimento piatto e morto che mi renda il 12% all'anno, che ci metto i miei risparmi...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

ehm infatti, crescita nulla.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

in Cina tutto e' prodotto in dumping a spese nostre. Sai che bello!! bravi!

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

ehm una NON crescita.
praticamente e' già piatta, di fatto morta.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

elettriche ormai agonizzanti.
Non le prende nessuno, nonostante una spinta mediatica incredibile
E l'anno prossimo finalmente cancelliamo sovvenzioni e mettiamo accise alle ricariche

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se cresce del 15% su base annuale mica tanto

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok ma le percentuali sono relative, nel senso che il 15 per cento di poco è pochissimo :)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Di market share....quindi sono aumentate sempre rispetto alla quota del mercato, di circa il 15%

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Io leggo nell'articolo 12 per cento quota di mercato in Europa 2022, 14.2 quota di mercato 2023, parlando di EV chiaramente, quindi?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlavo di EV, elettriche in generale vuol dire nulla, ci rientrano anche le ibride e le plugin

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Erano al 12 nel 2022 e ora sono al 14.2 come dice l'articolo, quindi?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi tutti a piedi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino, economie e società migliori della nostra, però sono tutti fessi

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna illusione, finiti gli elettrofessi finiranno anche le vendite delle BEV

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

No solo elettrofessi come quelli di ultima degenerazione.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzo,autonomia e sbattimento per ricaricarla,3 fattori importanti,poi ci sono i vantaggi...

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Nonostante hanno modelli vecchi,tolta Avenger e Tonale.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

il market share portoghese!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma inquinano meno nel loro cicli di vita rispetto ad una termica..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo perché è noto che le batterie siano prodotte con il legno, se non contestualizzi la notizia hai scritto pura fuffa ed è noto che il petrolio esca raffinato dai rubinetti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Posa il fiasco

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Inquina meno rispetto al 1.2 fire precedente

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi altrove sono tutti matti?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm no, quella è la quota di mercato, sono aumentate circa del 15% rispetto ad un anno fa, relativamente alla quota di mercato, non al valore numerico

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio dopo anni di vendite diesel al 50% del mercato è normale che ce ne siano una valanga di usate

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sfugge cosa tu voglia dimostrare

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

lo fa tutto lui?

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00
P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ha stupito il Portogallo, dove il market share delle elettriche è al 19,6% 😯

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Curioso notare che in Stellantis il brand italiano sia andato meglio di quello francese.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella delle auto 'a benzina' è una str0nzata che ormai lascia il tempo che trova, visto che quasi la totalità dei modelli nuovi sono finti ibridi. Ci piazzano un motorino d'avviamento sovradimensionato, e magicamente non è più un auto a benzina. Facile cosi.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è stata. Cercati i numeri per la Cina e gli USA.
E ripeto, il fatto che si venda 'più dell'anno scorso' non vuol dire niente. Fanno proiezioni della domanda anno per anno, se le proiezioni vengono disattese, vuol dire che c'è una diminuzione della domanda.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

La cina non è in via di sviluppo.

Inoltre non mi risulti nessun altro paese faccia dumping as questi livelli.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Per forza: se non vengono prodotte, non possono essere vendute.

Guarda il mercato dell'usato: gasolio 45%, benzina 38%.

m
marius 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è nessuna flessione a livello mondiale. C'è stata flessione solo per VW

m
marius 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in Italia la quota di mercato a ottobre delle elettriche è stata del 14%. C'è scritto chiaramente che il numero di auto elettriche vendute in Europa rispetto allo scorso anno è cresciuto del 50%. CINQUANTAPERCENTO. Ci hai capito poco insomma

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00
l'inesistente rispetto delle normative e diritti umani, ed incentivi a pioggia dal CCP

Tutte queste cose (e in una maniera molto esagerata, per giunta) le si dice solo riguardo alla Cina.

Quando è qualche altro paese in via di sviluppo con partiti non-socialisti, la cosa viene tollerata…

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma , un profitto del 6% ? LOL
Già cosi siamo ai livelli di beneficienza.

C'è poco da ridere. L'unico modo in cui i cinesi riescono a sfornare elettriche a prezzi stracciati, è l'inesistente rispetto delle normative e diritti umani, ed incentivi a pioggia dal CCP.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

L'utente sopra asseriva: "solo le elettriche pure non inquinano".

La mia risposta: "falso, anche le elettriche inquinano".

Tuo intervento: "il cavallo è un mammifero della famiglia degli Equidi".

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

BEV al 14% in livello europeo, in crescita dal 12% dell'anno scorso nonostante le difficoltà recenti.
E sappiamo le percentuali che si possono raggiungere in pochi anni, basta guardare al nord Europa.
Però continuiamo a illuderci che l'elettrico sia un fallimento...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente la vendono in perdita...

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Un articolo interessante, se vi va andatevelo a cercare su www distilled earth
In breve:
Materiali da estrarre necessari per la transizione energetica: 28 MTon/anno fino al 2040 (peraltro riciclabili)
Fossili estratti ogni anno: 15 GTon, ovvero 500 volte tanto, che finiscono interamente nell'ambiente.

Come sempre, se si vuol vedere per forza solo un lato della questione, si perdono di vista aspetti ben più importanti.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

una Panda non la si dovrebbe nemmeno poter definire "ibrida"

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00
A contribuire a questo risultato, il buon andamento dei principali mercati UE: Francia (+21,9%), Italia (+20%), Spagna (+18,1%) e Germania (+4,9%).

Ahi ahi ahi… ancora a credere che al crescere della popolazione generale cresca di pari passo pure il mercato interno di ogni settore.
Che errore madornale…

Vi fornisco i dati direttamente da tradingeconomics.com:

(Dati di immatricolazioni medie mensili degli ultimi mesi)


Germania = ~ 220k
Francia = ~ 140k
Italia = ~ 130k
Spagna = ~ 75k
Belgio / Romania = ~ 40k
Polonia = ~ 35k
Austria / Paesi Bassi = ~ 30k
Svezia = ~ 25k
Portogallo / Danimarca = ~ 15k
C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

🇩🇪 VOLKSWAGEN. L'AUTO ELETTRICA DA 20.000 FORSE NON VEDRÀ MAI LA LUCE
Le aziende commerciali hanno, logicamente, come obiettivo il profitto. Probabilmente in casa VW se ne erano dimenticati, ad aprile, quando avevano annunciato l’intenzione di lavorare sul lancio di un’auto elettrica da 20mila euro. Un modello di cui, per inciso ci sarebbe un gran bisogno in Europa, ove le vendite di veicoli green stanno ristagnando proprio a causa dei prezzi troppo elevati, soprattutto se rapportati a bilanci familiari messi in crisi dalla fiammata inflattiva in atto.
Con ogni probabilità, Blume e colleghi si erano illusi di poter far leva sulla nuova cella prismatica unificata per abbattere in maniera sensibile i costi e riuscire in quella che a molti, sin dall’inizio, sembrava un’impresa. Ora, però, sembra che sia in atto un processo di ripensamento in tal senso. Favorito dalla presa di coscienza che, se pure ci sarà un vantaggio nell’adozione delle nuove batterie, non sarà però sufficiente a permettere il varo di modelli realmente alla portata di tutti e, soprattutto, in grado di procurare il necessario profitto in fase di vendita.

In effetti, i costi delle nuove batterie dovrebbero attestarsi alla metà di quelli che caratterizzano gli attuali alimentatori. Un calo che, purtroppo, non basta per avvicinare l’ipotesi dell’auto da 20mila euro. Anche perché nonostante margini che si prospettano di rilievo, Volkswagen non è ancora sicura dell’effettiva convenienza di una messa in produzione della stessa.
Dall’interno dell’azienda hanno già fatto sapere che per poter entrare in produzione, un veicolo deve essere in grado di garantire almeno il 6% in termini di profitto. Non conseguire un margine di questa portata equivarrebbe a farne un ente di beneficenza, cosa cui nessuna impresa effettivamente mira. Basta in effetti vedere la prossima ID.2, che dovrebbe essere venduta a circa 25mila euro. (Fonte: Club Alfa)

Godo nel vedere i crucchi in difficolta'🍾

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

eh si, è molto bello avere le città piene di smog invece di avere le emissioni controllate solo in poche zone.
Ancora più bello è che mi parli di freni, hai mai guidato una elettrica? Lo sai vero che praticamente non usi mai il freno tranne per fare qualche inchiodata?

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

E' salito il gruppo, le auto Volkswagen non vendono visto che ha fatto -5,1%

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Le città con blocco al traffico rappresentano solo una fetta dell'utenza

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Non siamo noi a non volerle ma i nostri stipendi 😂
Poi ci sarebbe la componente dello sbattimento, se vale la pena o meno allo stato attuale, ma il fattore primario penso sia il prezzo.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una flessione della domanda a livello mondiale. Questo non vuol dire che non vendono, vuol dire che vendono meno delle aspettative.

Negli USA si stanno rendendo conto che l'infrastruttura non esiste, e pure con la Tesla non ci fai nulla. Per dire a NY, che è una delle città più liberali del paese, le elettriche non si vendono. Semplicemente perche non c'è alcun modo di usarle. Le auto vivono parcheggiate in strada, e non esistono stazioni pubbliche.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

"Nessuno" e "tutti" sono solo assolutismi utili al populismo più becero.

Piuttosto, fa pensare il fatto che, in una UE dove ci sono sempre maggiori ostacoli contro le alimentazioni diverse da quella elettrica (non solo tra 11 anni e qualche giorno, ma anche già oggi, come per esempio nella circolazione urbana), comunque la domanda di auto a combustione sia ancora fortemente in crescita.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha chiuso in crescita come tutte le altre

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Le EV hanno una quota di mercato irrisoria nel nostro paese, quella Europa al 14.2 è anche dovuto al fatto che i paesi nordici hanno una adozione elevatissima, comunque l'adozione è in forte rallentamento, rispetto al 2022 le EV sono aumentate in tutta Europa appena del 2.2 per cento ( 12 vs 14.2 )

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Si come no. Oltre all'inquinamento per la produzione e all'enorme inquinamento per lo smaltimento, l'inquinamento prodotto dai pneumatici e dai freni resta ed anzi aumenta viste le masse in gioco. Ed è un tipo di inquinamento molto più impattante di quello diretto degli scarichi delle termiche.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

In italia credo le prenda chi è fuori di testa o può in leasing come terza macchina

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche le elettriche pure inquinano e distruggono.

Per far fronte alla richiesta crescente di batterie, in Indonesia è stato disboscato un milione di ettari di territorio.
Ed è in programma un ulteriore disboscamento di 600.000 ettari di foresta vergine.

In sostanza, è come dare fuoco a mezza Amazzonia.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le elettriche non le voleva nessuno ?

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

le ibride non sono tutte uguali, e cmq solo le elettriche pure non inquinano

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Volkswagen continua ad andare alla grande vedo....

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ibride comunque inquinano, ho visto che le Poste italiane hanno comprato delle Panda Hybrid e gli hanno messo il bollino verde di auto ecologica che non inquina, ma in realtà non è affatto vero, inquinano come quelle a benzina, è una mild hybrid