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Commissione Ambiente UE: si allo stop ai motori benzina e diesel nel 2035

La proposta dello stop alle endotermiche dal 2035 incassa un nuovo parere favorevole.

Commissione Ambiente UE: si allo stop ai motori benzina e diesel nel 2035
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 12 mag 2022

La Commissione Ambiente del Parlamento Europeo ha espresso parere favorevole alla proposta della Commissione Europea di mettere la parola fine alla vendita delle auto benzina e diesel a partire dal 2035. Il parere favorevole non è arrivato, però, a larga maggioranza. Infatti, ci sono stati 46 voti favorevoli, 40 contrari e 2 astensioni.

Si tratta, comunque, di una posizione ben differente da quella espressa dalla Commissione Trasporti del Parlamento Europeo che aveva votato per il "no" all'abolizione dei motori a scoppio dal 2035, esprimendo, invece, un parere favorevole ad un mix tecnologico per poter dare spazio ai motori a combustione alimentati attraverso combustibili alternativi, senza dover puntare solamente sull'elettrico.

UN PERCORSO ANCORA LUNGO

Invece, i deputati della Commissione Ambiente si sono detti favorevoli ad un "percorso verso una mobilità stradale a emissioni zero nel 2035 per le nuove autovetture e i veicoli commerciali leggeri". La Commissione Ambiente, oltre a dare parere favorevole alla proposta della Commissione Europea per lo stop ai motori endotermici dal 2035, ha proposto alcune misure da attuare.

Per esempio, la Commissione, tra le altre cose, chiede una relazione della Commissione Europea sui progressi verso una mobilità stradale a emissioni zero entro la fine del 2025 e successivamente su base annuale, che includa l’impatto sui consumatori e l’occupazione, il livello di utilizzo delle energie rinnovabili e le informazioni sul mercato dei veicoli di seconda mano; una relazione della Commissione Europea, entro la fine del 2023, che specifichi in dettaglio la necessità di finanziamenti mirati per garantire una transizione giusta nel settore automobilistico, per mitigare l’occupazione negativa e altri impatti economici; e di adottare, entro il 2023, un nuovo metodo di calcolo delle emissioni che consideri l’intero ciclo di vita delle vetture.

Il voto positivo, comunque, è un importante segnale per il percorso di approvazione della proposta della Commissione Europea. Un percorso che, però, è ancora lungo prima che la proposta arrivi sul tavolo del Consiglio Europeo.

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Commenti Regolamento
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I moderatori hanno giustamente giudicato il termine inappropriato e tu insisti con la tua dialettica infantile, confermi sempre più la tua natura. Senti, pezzo di quello che sei, per un po' mi hai fatto anche fare due risate alle tue spalle ma adesso sei diventato ripetitivo e pesante quindi, visto che non mi paga nessuno per far da badante ad uno come te ho deciso di non seguire più i tuoi deliri e di mandarti definitivamente dove meriti di essere mandato. Non appena leggerai questo post provvederò a bloccarti, non sforzare tanto le tue povere rotelline per rispondermi che tanto il tuo post non lo leggerò

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Termini ingiustificabili? Ti avevo chiesto se eri cerebloleso. Domanda mica affermazione! Cerebroleso non è comunque una offesa è una condizione e ribadisco condizione che non ti ho affibbiato ma che ti ho chiesto se fosse parte della tua vita.
Danni cerebrali infatti potrebbero spiegare il motivo del tuo comportamento e della totale incapacità di capire concetti espressi da altri quando non addirittura travisare totalmente quanto indicato.

Esempio del fatto che tu non sia in grado di capire, visto che indichi sia del tutto evidente che si parli di media nel link che ti ho postato (e che sono convinto tu non abbia neppure visionato):
spiega tu dove sta scritto che i concetti espressi nell'articolo (più volte indicato e di cui riposto il link) parlino di "medie". Cosa che ti ho detto già MOLTE volte ma tu continui a cianciare a vanvera di media. Trovo sia alquanto evidente che tu non capisca.
O forse sei semplicemente un troll?
https://www.eea.europa.eu/it/themes/air/intro

Edit. Aggiungo questa considerazioni:

tu riscrivi:In città l'aria è peggiore che altrove, la gente respira in città, l'aria cattiva fa ammalare, la gente si ammala di queste cose soprattutto in città.
Cosa vuol dire?
Ovvero: Quanti morti ci sono causati dal traffico veicolare (in Italia o in una città ad esempio, scegli tu il bacino di riferimento)? E Se domani eliminassimo tutte le vetture termiche che risultato avremmo?
Questo va dimostrato. Ma non lo capisci.
Il problema è che non sei in grado di capire che non stai capendo...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisci ancora?
Ma cosa chiedi di spiegare se non riesci a capire? Te l'ho spiegato in tutte le salse ma pare proprio che tu non ce la possa fare.

Esempio del fatto che tu non sia in grado di capire:
Spiega tu dove sta scritto che i concetti espressi nell'articolo (più volte indicato e di cui riposto il link) parlino di "medie". Cosa che ti ho detto già MOLTE volte ma tu continui a cianciare a vanvera di media. Trovo sia alquanto evidente che tu non capisca. Oppure fai il troll?
https://www.eea.europa.eu/it/themes/air/intro

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Nulla... I giorni passano e tu non posti nulla di mio dove io esprimo idee che tu contrasti...
MA continui imperterrito per la tua strada incapace di comprendere quello che ti viene detto e travisando i miei scritti.

Puoi travisare, ma non puoi portare evidenze di quanto cianci...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è così logico ci saranno migliaia di siti ufficiali che lo indicano... Perchè non posti nulla che "ufficializzi" la tua logica?
Che ribadisco io contesto nella certezza che esprimi sul fatto che eliminando il solo inquinamento dovuto a motori termici l'aria cambia a tal punto da allungare l'aspettativa di vita.

E' una logica che basa su che cosa oltre alle parola che vai ribadendo e alle quali, dopo giorni che te lo chiedo, non hai portato nulla di nulla a loro sostegno? Ma chi cavolo ti credi di essere per indicare la realtà assoluta? Sei solo un perfetto sig. nessuno nascosto dietro ad un nick che scrive su un blog e tutto quello che dici senza portare nulla che lo dimostri vale zero, lo hai capito o no questo?

ANCORA CON LA MEDIA?!?!? MA HAI DELLE LESIONI AL LATO SINISTRO DEL TUO ENCEFALO CHE TI IMPEDISCONO DI PERSEGUIRE PERCORSI LOGICI E DI COMPRENDERE UN TESTO SCRITTO?
TI RIPETO: NON HO MAI PARLATO IN NESSUNA PARTE DI MEDIA E NON HO MAI RIPORTATO UN ARTICOLO DOVE SI PARLASSE DI MEDIA!!!
ESCI DAL MONDO IMMAGINARIO DI italba!!!

Post che ho riportato editando un vocabolo che evidentemente dava fastidio ad Italba e che era all'interno di una frase interrogativa dove gli si chiede se ha delle problematiche inespresse. Non vi è offesa, ma curiosità su eventuali problematiche che giustificherebbero svariati suoi comportamenti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di tutto qui di "leso" c'è solo il tuo ego che vuole avere ragione a tutti i costi non vergognandosi di arrampicarsi sugli specchi e di farsi ridere dietro con questioni pateticamente infantili.
In città l'aria è peggiore che altrove, la gente respira in città, l'aria cattiva fa ammalare, la gente si ammala di queste cose soprattutto in città.
La qualità dell'aria è peggiore in città anche quando i riscaldamenti sono spenti, unica causa possibile il traffico veicolare.
Il sole scalda, l'acqua è bagnata ed il cielo è blu.
Nessuna ufficialità né dimostrazione da dare, semplice cosa evidente a tutti tranne ai bimbetti in malafede che piangono, strillano e fanno i capricci perché non gli si viene data ragione anche quando tutte le evidenze gli sono contro

P.s. Che nei documenti dell'Agenzia Europea per l'Ambiente si parli di media è del tutto evidente, se hai indicazioni che si tratti del peggior dato possibile nell'ora di punta in mezzo al peggior incrocio cittadino fammelo sapere.

P.p.s. Certi termini sono assolutamente ingiustificabili in un consesso civile, ti segnalo ai moderatori

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia stare i pronomi che stanno già bene per conto loro ed entra nello specifico, ti sei già sp#ttanato abbastanza. Allora, qual è il soggetto? Di cosa stai parlando? Cosa vorresti dimostrare?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non spiego chiaramente? Povero piccolino ma ci tieni proprio a dimostrare tutta la tua inettidudine?
Cosa posso spiegare un concetto ad uno a cui indico un link e mi risponde su un link differente? E ancora va avanti su questo dopo vari post!!

Partiamo dal copia/incolla?? O forse è meglio partire dal principio: i pronomi personali
Io
Tu
...
Poi dopo se vuoi facciamo maschile /femminile, singolare/plurale...

Hahahaha, ma ti diverti a trollare e comportarti come un bamboccio sciocco o lo sei davvero?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se in città l'aria è più inquinata che altrove e se la gente abita in città allora la gente respirerà in prevalenza aria inquinata, cosa ci sarebbe da dimostrare?

Non "potrebbe sembrare logico", È perfettamente logico e non c'è bisogno di nessuna dimostrazione!

Cerchi di arrampicarti sugli specchi o cosa? Che ##### di dimostrazione vorresti, una indagine casa per casa per vedere se non c'è un qualche "aerodotto" nascosto che porta in città l'aria di mare e viceversa?

Stessa cosa per le malattie causate dall'inquinamento, in medicina per misurare la tossicità di una qualunque sostanza si fa sempre riferimento alla dose.

In città e vicino alle strade di grande comunicazione la qualità dell'aria è peggiore

quindi

le sostanze nocive sono in concentrazioni più alte

quindi
i malati ed i morti per cause legate all'inquinamento sono di più.
Anche qui non c'è proprio niente da dimostrare o da filosofeggiare, 1+1 fa due e basta.
L'inquinamento c'è anche in estate (meno che in inverno) ma i meccanismi sono diversi, e la concentrazione degli inquinanti ovvio che non sia la stessa su tutto il territorio nazionale, è quello che ti dico fin dall'inizio!

Intanto bisognerebbe misurarlo dove importa che sia misurato, non spalmare la media su tutta l'Italia, poi bisogna tenere presente l'origine di questo inquinante, i composti carboniosi causati dalla combustione degli idrocarburi sono diversi dalla polvere del Sahara, dall'aerosol proveniente dal mare o dai pollini abbondantissimi in primavera.

In ogni caso, si studi pure quanto si voglia studiare sulle percentuali ma è indubbio che l'inquinamento causato dai veicoli incida parecchio anche sulla salute, e se si può farne a meno (adesso si può) tanto vale farlo, stai continuando a discutere sul nulla per difendere l'indifendibile senza neanche avere il coraggio di dirlo esplicitamente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, proprio vero! Infatti continui ad evitare di spiegarlo chiaramente. Il tuo giochino è vecchio e scontato, non imbrogli nessuno con la tua retorichetta infantile, caro il mio "diversamente serio"!

“Se non lo sai spiegare in modo semplice, non l'hai capito abbastanza bene” (Albert Einstein)
M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Vago? Ti ho ribadito più volte il mio pensiero e tu ammetti di non aver ancora capito di cosa io stia parlando. Still a great job!

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi che ti risponda a degli assunti devi mettere solo l'assunto e non trarne le tue conseguenze che sono totalmente opinabili senza portare nessuna prova.
Te l'ho già ribadito non so più quante volte e proprio non ce la fai ad arrivarci, e lo dimostri costantemente.

1) il punto uno è un assunto. Andrebbe quantificato cosa intendi con "buona parte" che detto così lascia il tempo che trova: per alcuni inquinanti è addirittura la maggiore fonte, per altri no. Ma sono sostanzialmente concorde.

2) Il punto due è un mix: È vero o no che lo producono in prevalenza dove vive la maggior parte della gente (città) Si questo è vero, il resto è una tua considerazione che va dimostrata. Puo sembrare logico, ma va dimostrato.

3)E' una tua considerazione che io non ho mai contestato me neppure mai accettato poichè tutto va dimostrato. So che questo punto non riesci proprio a capirlo, non ce la fai, va oltre la tua capacità di comprensione. Nel mondo in cui ti sei rifugiato per sentirti migliore non vuoi dimostrare nulla tu, vui che le tue idee siano accettate e basta.
Sto dicendo un'altra cosa, sostenuta dall'articolo che io ti ho linkato (non quello a cui hai fatto riferimento tu!!!) dove si dice che pur diminuendo le emissioni antropiche (ovvero causate dell'uomo: traffico, riscaldamento, industria, agricoltura, ecc...) non c'è una evidenza di un calo lineare con le quantità di inquinanti nell'aria (quelli che respiriamo!).

In base a questo diventa evidente come ci sia ancora qualcosa da comprendere poichè questo aspetto vuol dire che anche togliendo l'inquinamento veicolare da termiche (che è un tassello dell'inquinamento ambientale, non piccolo ma neppure il più grande) non vi è alcuna certezza su ciò che si potrà raggiungere (inteso come qualità dell'aria) e quindi sull'impatto che questa mossa avrà per la salute umana.
Oltretutto parliamo di PM2.5 pericoloso sia per la sua dimensione che per la sua composizione, altro aspetto che va tenuto in considerazione per raggiungere il risultato di non peggiorare l'aspettativa di vita causata dall'inquinamento atmosferico (aspettativa di vita trovo sia un parametro più corretto che numeri di morti).

Chissà se lo capirai mai questo concetto, che non è così semplice ma che ti ho spiegato già troppe volte e che non hai ancora minimamente compreso continuando a sostenere tesi basate ad ora solo sulla tua logica. Fossi un ricercatore in campo ambientale, anche anche, ma in realtà ti occupi di...?

Ti faccio ad esempio provare a riflettere sull'inquinamento prodotto dal riscaldamento che (vediamo se sei daccordo):
1) percentualmente riguardo al PM è pure superiore a quanto emesso dai veicoli termici
2) le emissioni hanno luogo principalmente nella stessa zona dei veicoli termici
3) in estate i riscaldamenti sono spenti
Quindi la logica porta a pensare che siccome in estate il PM dovuto al riscaldamento viene pressochè azzerato il PM totale ha un brusco abbassamento (devo chiarirti perchè fraintenderai: in inverno tendenzialmente sono più alte, ma non proporzionalmente alle emissioni, questo appunto porta appunto a riflettere su quanto incida la rimozione del traffico di vetture termiche e non se incida)?
Purtroppo no. Perchè non vi è una chiara e netta diminuzione quando si va pressochè ad azzerare la maggior fonte di questo particolare inquinante per circa 6 mesi di tempo?!?

Vuoi approfondire (ma non credo lo farai, sei troppo convinto di vivere nel mondo in cui tu sai tutto ed hai ragione su tutto e i link che ti fornisco io non alimentano il tuo bias) leggi qui https://www.saperescienza.it/l-inquinamento-atmosferico-uccide-solo-d-inverno da dove estraggo questo:
Il confinamento della scorsa primavera imposto dalla pandemia di Covid-19 è stato un involontario esperimento di riduzione delle emissioni: ha mostrato come, anche in presenza di una forte riduzione del traffico e dell’attività industriale, le concentrazioni atmosferiche sono diminuite ma non coerentemente sul territorio nazionale e non per tutti gli inquinanti come ci si sarebbe potuto attendere. È il segno della complessità di tali fenomeni che, per essere governati, richiedono azioni suggerite da ragioni scientifiche, che devono essere attuate su scala ampia e con provvedimenti sincroni.

Tutti dicono che è argomento complesso, ma invece qui su HD Blog c'è un fenomeno che sa già come fare a salvare le vite umane... Un fenomeno che è pure arrogante ed offensivo!

Edit: Non ho modificato nulla ma preciso che ho scritto alcune volte PM generale. Mi riferivo sempre al PM2.5
Essendo l'inquinamento ambientale un insieme di tanti inquinanti sarebbe meglio specificare sempre a cosa ci si sta riferendo esattamente.
In questo caso mi riferisco a quello che pare essere il peggiore inquinante su cui lavorare per salvaguardare il nostro organismo.
Chiarisco ulteriormente perchè poi tu ti fai i tuoi viaggi: PM di dimensioni inferiori sono ancore peggio, ma sono stati ancora meno soggetti a studio e da ciò che so vi sono in quantità inferiori nell'aria quindi pare causino ancora meno danni. Cosa però da prendere con le pinze e nulla di questo lo dico con certezza assoluta.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti tu hai solo cianciato che "l'auto è solo un tassello" citando a sproposito l'Agenzia Europea dell'Ambiente per affermare che "non c'è correlazione lineare", ignorando fino a sfondare il muro del ridìc0l0 che le auto inquinano proprio dove la gente respira... Bell'esempio di ipocrisia, complimenti!
Allora vediamo se è vero che sono io che inseguo gli unicorni o non sei tu il principe degli ipocriti, ti propongo tre domande secche:
1) È vero o no che i veicoli endotermici producono una buona percentuale dell'inquinamento?
2) È vero o no che lo producono in prevalenza dove vive la maggior parte della gente (città) e che quindi il loro inquinamento viene respirato più di altre fonti molto lontane?
3) Di conseguenza non è forse vero che l'inquinamento causato dai veicoli endotermici causa più malati e più morti delle altre fonti?
Si o no, e se no perché, grazie

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che cercare di mettere in difficoltà il tuo interlocutore accusandolo di non capire e restando volutamente nel vago sul cosa non avrebbe capito è un trucchetto che ormai conoscono anche alle elementari, non incanti nessuno... Cosa ci fai ancora qui, non ti avevo mandato in India?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

CVD
Non sono io un guru... Sei tu quello che non capisce.
Non avevo dubbi lo dimostrassi ancora.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Posta quello che ho detto a riguardo. Ci fai la figura del pistola se non trovi nulla in cui io abbia detto che le vetture termiche non contribuscono all'inquinamento dei centri abitati.
Invece sei ancora e sempre tu a voler scrivere quale sia il mio pensiero a tal proposito. Eppure l'ho espresso più volte. Ma evidentemente ti piacciono gli unicorni che cavalcano sugli arcobaleni del tuo mondo immaginario...
Pistola...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh no,
grande Guru, perdonami se ti ho offeso, non privami della tua
incommensurabile saggezza a proposito dei concetti trascendentali che eri solito concedermi!

P.s. Ma vai a fare il Guru, va...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene, come vuoi tu, niente "secondo te".
Tu allora hai sempre detto che la gran parte della responsabilità dell'inquinamento (quello che si respira) è dei veicoli a combustione interna, vero?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00
La realtà è che nei centri abitati più trafficati la qualità dell'aria è peggiore, e la responsabilità di ciò è evidente che sia in gran parte da attribuirsi ai veicoli con motore a pistoni.

Sei d'accordo o no? E devi essere d'accordo per forza, visto che tu "non hai mai detto" il contrario, secondo te.

Secondo me?

FARABUTTO PROVA A DIMOSTRARE IL CONTRARIO OPPURE ZITTISCITI.
E ti rendo tutto più facile puoi prendere mie parole ovunque, da ogni articolo del blog.

scommetto che non replicherai a tema su questo argomento

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

3 volte almeno ho riscritto il link. Ed alla fine hai commentato le mie parole come se le avessi dette a proposito di un link differente tirato in ballo SUCCESSIVAMENTE da te. Sei disonesto e in malafede o semplicemente stup1d0? Lascio decidere a chi leggerà.

E non è assolutamente vero che avevo letto.
Sei un essere triste e si vede anche dal fatto che pure i tuoi indiscutibili errori vuoi poi ribaltarli ad altri.

Inoltre come si vede la polemica la cavalchi continuamente tu: offendendo dal principio, continuando a vivere nel tuo mondo fantastico e totalmente immaginario (infarcito di errori, bugie ed inesattezze) e non considerando neppure che, come ho scritto, ti ho dato atto di non aver eliminato l'errore.

Sei una pessima persona davvero in ogni possibile contesto.

In conclusione non ti spiego più nulla, non perdo tempo ad esprimere concetti ai quali non ti riesci neppure ad avvicinare.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai risposto MOLTO DOPO, razza di "diversamente serio", ancora si vede l'ora di differenza tra il mio messaggio ed il tuo!

Come da antica abitudine (sbagliata) io prima salvo e poi rileggo, e quando rileggo alle volte mi vengono dei dubbi e controllo. Ebbene sì, in mezzo alle enormi spataffiate che hai postato c'era pure un link, ne ho preso atto ed ho corretto il mio post dopo pochi minuti lasciando evidente la correzione, finita lì tranne per gli infanti in malafede che ci vogliono montare su una polemichetta da terza elementare.
Io non parlo della prima o della quarta pagina come se ci potessero essere differenze tra i concetti che esprimono a seconda della pagina dove sono scritti, io parlo della REALTÀ, evidente per tutti tranne che per gli ipocriti in malafede o i "diversamente intelligenti": La realtà è che nei centri abitati più trafficati la qualità dell'aria è peggiore, e la responsabilità di ciò è evidente che sia in gran parte da attribuirsi ai veicoli con motore a pistoni.

Sei d'accordo o no? E devi essere d'accordo per forza, visto che tu "non hai mai detto" il contrario, secondo te. Quindi, in conclusione, che ##### vuoi? Di cosa stai parlando? Ne hai una sia pur pallida idea, almeno?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Punto primo: tu hai sbagliato e io ho risposto prima che tu correggessi. Questa è la realtà. Io non ho e non avrei polemizzato per ciò (come fai tu da buon bimbo capriccioso) se lo avessi fatto presente civilmente. Ma tu non sei un essere civile.
Fine della polemica. O nella tua realtà parallela mi stavi guardando mentre rispondevo al tuo messaggio editato e puoi dimostrare che io sapessi prima di inviare?

Punto secondo: IO PARLO DEL LINK CHE TI HO FORNITO PIU' VOLTE (come dicevo prima evidentemente tu vivi in un mondo parallelo fatto di unicorni e arcobaleni dove Italba è intelligente...) DOVE NON SI PARLA DI INQUINAMENTO MEDIO!!!
Ti avevo appeno suggerito (come già fatto in passato) di leggerlo. Vedo che non lo hai fatto ma continui a replicare su altre informazioni relative ad un link differente, ma della stessa fonte, con notizie differenti. E commenti le mie parole a proposito di altro in funzione di quello?!? Davvero ci fai o ci sei?

Punto terzo: continui a replicare totalmente fuori contesto rispetto ai concetti che ho espresso. Ti ho appunto sfidato a dimostrare una cosa precedentemente che tu hai ignorato. Vuoi provarci o ammetti di aver perso la sfida?
Te lo riscrivo: NON HAI ANCORA CAPITO UN FICO SECCO DI QUELLO CHE STO INDICANDO IO, e basterebbe leggere il primo mio post per arrivarci. Ma come già detto non ho intenzione di ripeterti nulla a proposito dei concetti espressi perchè è inutile. O non capisci proprio o fai il finto tonto (cosa che nel caso ti riesce benissimo ad onor del vero).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho corretto subito dopo aver postato, razza di "diversamente serio" nonché assolutamente disonesto, tu hai risposto tre quarti d'ora dopo!
L'Agenzia Europea per l'Ambiente si riferisce ai dati medi annui?
SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIÌÌÌÌÌÌÌÌÌÌÌÌÌÌÌÌÌÌÌÌÌÌÌÌ!!!!!!!!!!!
https://uploads.disquscdn.c...

Adesso vediamo se sai fare 1+1: Se le città sono i posti più inquinati e se adesso gli impianti di riscaldamento sono spenti, da dove viene l'inquinamento? Dai McDonald o dalle cucine dei ristoranti cinesi, forse?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ipocrita?
Ma tu correggi dopo che io ho letto e sto replicando... Dovrei fare un aggiorna pagina ogni volta prima di risponderti per vedere se editi i tuoi errori?
Tu sei fuori come un balcone, come sempre ti crei la tua realtà parallela ed invece di scusarti di un tuo errore provi a rigirare la frittata...
Certo che ti do atto che hai editato lasciando evidenziato l'errore, mica sono un falso io, capita a tutti un errore e bastava dirlo senza volermi affibbiare a causa di tuoi errori dell'ipocrita.

E precisiamo: anche il link è messo più volte, guarda gli screenshoot (se hai editato anche quell'errore poi ne riparliamo dopo!)

DATI MEDI ANNUI?!? NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!
Vacca zozza ma leggitelo quel cavolo di link (o di quote come preferisci!)
Vuoi sembrare sveglio? Dopo 5 o 6 volte che ti ripeto la stessa cosa da 5 giorni ancora non l'hai letta?!?!? Ma sulla base di cosa parliamo allora?
L'impressione è che stiamo parlando io sulla base di quello che penso, indico e che tu mi replichi.
Tu sulla base del tuo mondo immaginario dove sei un genio, chiunque non te ne da atto non sa nulla e quindi hai per forza ragione...

Comunque;
- Sì le città sono più inquinate di altre realtà come indichi (trovi un posto dove ho detto cose differenti? TI SFIDO a portare uno screenshoot dove lo dico)
- Sì, gli abitanti italiani vivono per circa l'80% in zone urbane.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che "mai linkato" l'ho già cancellato io, razza di ipocrita, e ci ho anche lasciato la scritta "edit" perché non sono un disonesto come te. Tu in effetti hai messo UN link, tutti gli altri si chiamano "quote", relativo all'introduzione di quell'articolo, senza minimamente approfondire la questione. Allora, falla finita con la polemichetta infantile ed entra nel merito: Si tratta di dati medi annui di inquinamento o no? Le grandi città sono molto più inquinate delle ridenti località montane o sul mare o no? La maggior parte degli abitanti d'Italia abita e respira nelle città o no?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai linkato? Ma non ti stanchi mai di dire delle menzogne? Davvero non te ne vergogni?
1) https://uploads.disquscdn.c...
2) https://uploads.disquscdn.c...
3) https://uploads.disquscdn.c...
4) https://uploads.disquscdn.c...
5) https://uploads.disquscdn.c...

Ed è un link differente rispetto a quello che hai appena postato...
Per la serie: come confermare che non si è in grado di capire ciò che viene detto dall'interlocutore e che ci si inventa una finta realtà dove ci si eleva a sommo conoscitore dello scibile umano ma poi....

Io te l'ho già detto più volte tu legggi quello che vorresti io scrivessi per poter aver ragione. Ma dovresti leggere invece quello che ho scritto per davvero. l'80% delle cose che replichi alle mie parole non hanno attinenza con quello che ho scritto io...

P.s. certo te l'ho indicato sia in questa conversazione che in una più sopra andata avanti in parallelo. MA C'E' IN ENTRAMBI LINK E QUOTE!!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah non è la media? E quali dati hai riportato, quelli del peggior inquinamento mai registrato nell'ora di punta sulla circonvallazione interna di Milano in inverno quando non c'è vento e non piove da due settimane? Spiega, spiega, vediamo fino a che punto riesci a farti ridere dietro...

Per tua informazione la mappa della qualità dell'aria dell'Agenzia Europea per l'Ambiente, che tu hai citato svariate volte a proposito ma MAI linkato (edit), riporta che il maggior inquinamento si verifica nelle grandi città (ma va!) e riporta i dati come

annual mean concentration

fatti spiegare dalla tua insegnante di sostegno cosa vuol dire...

https://www.eea.europa.eu/themes/air/urban-air-quality/european-city-air-quality-viewer

Complimenti per l'ennesima, grandissima, incommensurabile figura di m###a che hai fatto e grazie per tutte le risate che mi fai fare, salutami il tuo Q.I. da prefisso telefonico

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero?
Ma come solito tuo ti inventi di sana pianta che si parli di "qualità media dell'inquinamento" (lo scrivi pure in maiuscolo per evidenziare una cosa che non è vera).
Non l'ho scritto io, non lo ha scritto l'Agenzia Europea dell'Ambiente. Lo ha detto solo Italba e basta, e su questo dice che ha ragione... Travisare la realtà per aver ragione trovo sia alquanto imbarazzante come comportamento.
E' innegabile che in quell'articolo la parola MEDIA non compaia affatto, in nessun punto!! TE LO SEI INVENTATO!!!

E' inutile parlare con te. Tu ti inventi la tua finta realtà per poter darti ragione. Te l'ho già detto e lo dimostri ancora un'ulteriore volta.

Non sei davvero in grado di sostenere un discorso tra persone adulte poichè non riesci o non vuoi capire quanto ti viene detto.
Mi resta solo il dubbio se è perchè disponi di un Q.I. a singola cifra o se è la tua necessità di aver ragione a tutti i costi a farti intendere cose differenti da quanto è inequivocabilmente scritto.
Onestamente propendo per la seconda, se avessi creduto la prima avrei troncato conversazioni con te molto tempo prima.
Vedi di rendertene conto e crescere che farebbe bene solo a te.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato, qui l'unico infantile, disonesto, ipocrita ed in malafede sei tu, razza di "diversamente serio". Quello che scrive L'agenzia è esattissimo ma, probabilmente non ti basta il cervello per capirlo, la qualità MEDIA dell'inquinamento non è una misura adeguata a prevedere quali danni saranno causati. Se ad esempio l'Italia fosse tutta un giardino senza alcun inquinamento di nessun tipo tranne che in una unica grande città dove fossero concentrate tutte le fonti inquinanti (e più o meno è così) allora IN MEDIA la qualità dell'aria in tutta Italia sarebbe accettabile, ma nella città inquinata ci sarebbe una strage. Non so più come spiegartelo, ormai anche un mulo lo avrebbe capito, se proprio non ci arrivi fattelo spiegare dalla tua insegnante di sostegno e vattene dove meriti di essere mandato

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Scrivi all'Agenzia Europea dell'Ambiente che sono infantili, disonesti ipocriti ed in malafede, metti in copia conoscenza anche qualche giornalista, si sa mai che vai in TV con tutte le competenze di cui disponi ci staresti bene anche te in un talk pomeridiano a sfancularti con uno sgarbi qualunque.

Il punto è che davvero non riesci a cogliere un bel nulla di quello che ti viene detto e quello che sta scritto, quindi continui a controbattere ad affermazioni che non sono quelle indicate nè da me nè dai link forniti.
E' inutile tornare a spiegartelo, resta pur convinto della tua visione e continua a vivere nel tuo brodo di mediocrità spocchiosa.
P.s. sono certo dirai che mi hai smontato e non so come replicare. Tranquillo che è proprio così. Ora però bevi un bel bicchiere di acqua fresca e resta in casa almeno fino alle 16 ;-)

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sul serio stai dicendo che se qualcuno ti scoreggia sotto il naso è un po' diverso rispetto ad uno che lo fa dall'altra parte del mondo? Davvero per te non è ovvio? Ed hai pure il coraggio di chiedere il "pezzo di carta", i link ed i riscontri?

Sei veramente il massimo dell'ipocrisia, della disonestà intellettuale, della malafede e dell'infantilismo, nessuno può onestamente affermare quello che stai dicendo, neanche avesse meno di mezzo cervello. Avevo capito che tu avessi dei seri problemi, ma non fino a questo punto!
Comunque voglio venirti dietro anche in questa infantile richiesta, ti basta andare a consultare una qualunque mappa della qualità dell'aria, ad esempio questa https://www.arpalombardia.it/Pages/Aria/Qualita-aria.aspx?mappa=em
per verificare che in città la qualità dell'aria è molto peggiore di quella delle altre zone: Per prevenirti una ulteriore figura di m###a ti avverto che in questo periodo gli impianti di riscaldamento sono spenti... Sarà forse colpa dei ristoranti cinesi e delle friggitrici di Mc Donald?
Poi, ma guarda caso, lungo le autostrade la qualità dell'aria è peggiore che in aperta campagna, deve essere colpa degli autogrill...

Non ci vuole un grande cervello per capire che la qualità dell'aria che importa è quella che si respira, non quella media di tutta Italia isole e cime alpine comprese che continui a spammare a sproposito.

Tu hai cominciato a cianciare di "biocarburanti" per primo quattro giorni fa, io che già avevo capito che tu non avessi idea di cosa stavi parlando ti ho risposto mettendolo tra virgolette, e poi citandoti il Brasile dove per davvero fanno e si adoperano i biocarburanti.

Il metano ed il metanolo da usare nelle fuel cell sono una soluzione temporanea ma molto pratica ed economica, che consentirebbe comunque una buona riduzione degli inquinanti, CO2 compresa. Per avere una economia energetica basata unicamente sull'idrogeno bisognerà aspettare le centrali nucleari a fusione, ed anche in quel caso nessuno sarebbe tanto sc### da adoperare quell'idrogeno per assemblare carburanti da adoperare nei motori a pistoni, sarebbe uno spreco colossale.

P.s. Vacci tu all'ombra, anzi vatti proprio a nascondere

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui ad esprimere le tue impressioni, raccontando di come sono logiche nel tuo cervello le modalità di diffusione degli inquinanti, ripeterla, ribadirla, indicarla nuovamente e poi ancora replicarla.
Peccato che resta solo e sempre la tua idea supportata ancora solo dalle tue parole.

A differenza mia, che qualche considerazione non in linea con quello che vai ripetendo tu e presa da fonti istituzionali, l'ho postata.

E poi fai anche il saputello che: "è talmente ovvio..." esatto è talmente ovvio che non linki nulla a supporto di questa tesi.

No, Italba, se l'Agenzia Europea dell'Ambiente dice una cosa che non conferma le tue impressioni, tanto ovvio non lo è.
E' invece ovvio che tu non sia in grado di capire questa considerazione che ti ho ribadito più volte, linkato più volte e scritto più volte.
E' inutile che vuoi confutarla dall'alto del tuo piedistallo di carta velina senza apportare nulla più che solo ed esclusivamente la tua visione.

Te lo torno ancora a scrivere quello che dice l'Agenzia Europea dell'Ambiente (fonte: https://www.eea.europa.eu/it/themes/air/intro):
La qualità dell’aria dell’Europa non è sempre migliorata in linea con la diminuzione complessiva delle emissioni antropiche (causate dall’uomo) d’inquinanti atmosferici. Le ragioni sono complesse:
- non vi è sempre una chiara relazione lineare tra un decremento delle emissioni e le concentrazioni di inquinanti
atmosferici rilevate nell’aria;
- si rileva un contributo crescente del trasporto di inquinanti atmosferici a lunga distanza verso l’Europa da altri paesi
nell’emisfero settentrionale.
Sono quindi ancora necessari sforzi mirati a ridurre le emissioni per proteggere ulteriormente la salute umana e l’ambiente in Europa.

Mi raccomanto: ora ripeti che la macchina col tubo di scappamento inficcato nel naso fa crepare...

Per la cronaca: CERTO CHE IO IGNORO TUTTO QUELLO CHE DICI SENZA UN RISCONTRO UFFICIALE: TU VALI ZERO PER ME, VORRESTI CHE TI CREDESSI SULLA FIDUCIA? MA SEI DAVVERO COSI' INGENUO DA PENSARE UNA COSA DEL GENERE?.
Rasenta il ridicolo questa tua convinzione... Ti ho fatto molto più sveglio di quello che non ti dimostri in realtà. E credimi, te lo dico perchè forse non sei arrivato a capire neppure ciò: pensavo fossi tutt'altro che una persona sveglia.

E-fuel/biofuel: Mi dici che io ho tirato fuori il biofuel e quando dimostro che sei tu ad aver usato per primo il termine biofuel (sbagliando tu per primo quindi, come indichi nel post a cui sto replicando) continui a dire che sono io che blatero a caso... Casomai il mio errore è dare corda a certe farneticazioni di certi utenti... Ma sai io mica mi considero perfetto, qualche errore lo faccio sicuro.
Comunque mangia più frutta, bevi tanta acqua e non uscire nelle ore più calde della giornata. E magari usa anche un cappello. Il solleone ti fa male.

Se vuoi metanolo a impatto CO2 zero usi l'idrogeno, sennò non è a impatto zero. Non ci arrivi lo capisco (sarà sempre il caldo?).
Ma tanto i problemi dell'inquinamento (si la CO2 inquina la terra, non avvelena l'uomo ma inquina il pianeta) si tirano fuori solo quando fa comodo e spariscono quando è utile.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il "punto del disquisire" è talmente ovvio che non pensavo potesse esistere qualcuno non in grado di capirlo. Esiste una cosa che si chiama diluizione, funziona così: Se tu metti una goccia di veleno un una cisterna intera l'acqua della cisterna la potrai tranquillamente bere, se metti la stessa goccia in un bicchiere d'acqua e te lo bevi ci resti secco, direi che persino gli studenti della prima elementare ci arrivano.

Quindi gli inquinanti emessi dagli scarichi delle auto che passano letteralmente sotto il tuo naso hanno un effetto ben maggiore (forse l'hanno già avuto sul tuo cervello) di quelli emessi da una nave in mezzo all'oceano, cosa ci sarebbe ancora da discutere?
"Eliminazione del traffico = sparizione degli inquinanti nell'area urbana" l'avrà detto il tuo amico immaginario, io ho sempre parlato di riduzione. La capisci la differenza?
Tu continui ad ignorare quanto ti ho detto svariate volte, l'inquinamento che conta è quello che respiri, non quello che viene emesso chissà dove. Inutile che tu continui col tuo delirio circa le navi a metano, non ha nessuna rilevanza per la salute ed inoltre è comunque un gran bel passo avanti rispetto al "bunker oil" che si adopera oggi, fine della discussione.
Sei tu che ti devi decidere, continui a blaterare di "biofuel" e non sai nemmeno cosa sia. Quello che hai descritto finora è l'e-fuel, semmai.
Guarda che nel caso dei veicoli elettrici il camino non c'è più, GENIO, c'è semmai un impianto di riscaldamento a pompa di calore alimentato da energia elettrica per il 40% prodotta da fonti rinnovabili. Grazie delle risate!
Il metanolo si può produrre in molti modi, dal metano, dal carbone, da residui vegetali o anche da CO2 più idrogeno, il vantaggio è che (in prospettiva) potrà generare energia ad alto rendimento con le fuel cell, anziché essere bruciato nei cilindri dei motori termici con la tecnologia di 200 anni fa.
Il problema non è che io intendevo l'aspetto errato, è che tu non hai proprio idea di cosa stai dicendo

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00
I motori diesel delle navi inquinano in alto mare, non si possono paragonare all'automobile che emette le sue schifezze sotto il tuo naso. Ormai te l'ho detto tante di quelle volte che neanche le conto più, devi avere dei serissimi problemi di comprensione del testo.


Mi viene da piangere... continuai ad accusarmi delle tue turbe mantali.
Non hai ancora capito che questo è un punto del disquisire?
Come IO ti ho più volte ripetuto non pare esserci quella correlazione, che tu indichi ma di cui non mi pare tu abbia riportato fonti a supporto, di eliminazione del traffico = sparizione degli inquinanti nell'area urbana.
Non lo vuoi accettare? Ok, ma se ripeti questo per tentare di indicarmi come una persona che non capisce quello che gli viene detto ti stai comportando da... come posso dire se non uno che non riesce a comprendere lo scritto?.

Vaicoli a metano... Ma l'hai letta la mia risposta?
Vabbè facciamo così: mi indichi le differenze sulle emissioni di gas inquinanti (tutti i gas inquinanti cortesemente) tra una nave con motori Diesel ed una di pari stazza e pari potenza, alimentata con GPL, una con motori a benzina, una EV pura ed una con motori alimentati a metano?
Perchè il motivo del mio indicare questa comparazione prendendo veicoli su ruota è proprio il fatto che queste comparazioni esistano. E tendo a pensare che un motore non cambi granchè le sue emissioni se viene montato su una vettura a quattro ruote o su una con chiglia e timone. Sulle navi non ne ho trovate, ma ribadire un concetto espresso precedentemente e al quale avevo appena ribadito senza tener conto della risposta non depone a favore della tua integrità mentale.
Hai per caso dei problemi di concentrazione oggi?

Biofuel o e-fuel? DECIDITI. Visto che accusi me di imprecisioni... almeno un mea culpa me lo aspetterei da una persona intellettualmente onesta: https://uploads.disquscdn.c...
Ripeto: sei certo di stare bene oggi? Magari il caldo ti da un po' alla testa.

Se usare idrogeno per creare un "fuel" è insensato allora anche il metanolo perde di validità in questo aspetto.
O almeno ci dovremo rassegnare ad avere un impatto CO2 negativo (produzione maggiore del riassorbimento) e quindi verrebbe da chiedersi a che pro fare una transizione ecologica che mira all'impatto zero...

CO2: vero, l'ho tirata in ballo io.
E vero ancora: non è un gas inquinante ma è un gas serra, un climalternate.
Siccome è quindi il responsabile principale del surriscaldamento globale e siccome comunque la transizione energetica e quella verso la mobilità elettrica ha avuto una improvvisa e importante accelerazione sulla spinta di questa problematica (e non dei morti per inquinamento), mi pare essere un argomento complementare al discorso affrontato.

Problema rendimento energetico: ripropongo la domanda che già ti feci e che già ignorasti:
Stiamo parlando di inquinamento ambientale o di convenienze energetiche?
Se per scaldare casa bruciassi la legna nel camino che farebbe ammalare la tua famiglia mentre se bruciassi i mobili non vi ammalerereste tu cosa butteresti nel camino che riscalda la tua casa?

P.s. se non dico specificatamente qualunque cosa, tu mi dirai che io intendevo l'aspetto errato e per fortuna che lo chiarisci tu a proposito di qualunque argomento dello scibile umano? Così, solo per curiosità e giusto per capire per il futuro cosa aspettarmi...

P.p.s. prima di replicare mangia un po' di frutta e bevi molta acqua che oggi il sole batte forte ;-)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai facendo un minestrone immondo e poi accusi me di non capire: Sei tu che hai tirato in ballo e continui a parlare di CO2, che ne parli a fare se stiamo discutendo di inquinanti pericolosi? Che la CO2 non provochi malattie l'ho detto io, ovviamente, per sottolineare che in questo discorso la CO2 (che, ripeto, hai tirato fuori tu) non c'entra niente. A proposito, i veicoli elettrici risparmiano anche, globalmente, sulle emissioni di CO2...

Stessa cosa per quello che riguarda i veicoli a metano, che hai tirato in ballo solo e solamente tu, ricordi?

Inoltre, la cosa buffa è che (almeno per quanto riguarda paragoni tra mezzi con ruote) i motori a metano paioni per certi aspetti inquinare come gli omologhi Diesel https://www.sicurauto.it/ne... ...


I motori diesel delle navi inquinano in alto mare, non si possono paragonare all'automobile che emette le sue schifezze sotto il tuo naso. Ormai te l'ho detto tante di quelle volte che neanche le conto più, devi avere dei serissimi problemi di comprensione del testo.

L'unico "fuel" che non emette CO2 (si chiama e-fuel, non biofuel) è quello ottenuto per sintesi della CO2 e idrogeno che sta sperimentando, ad esempio Porsche
https://insideevs.it/news/578518/porsche-carburanti-sintetici-energia-eolica/ e che, piccolo particolare, deve essere alimentato da energia elettrica con un rendimento del 50% o meno. Sarebbe come bruciare nel camino mobili di pregio anziché direttamente la legna.
I biofuel veri e propri, invece, sono quelli ottenuti dai vegetali, con spreco di energia dovuto alla coltivazione, raccolto, trasformazione, raffinazione e trasporto, il bilancio è comunque in perdita.
Con l'idrogeno ci si fanno tantissime cose, è utilissimo nella chimica e forse si riuscirà anche a realizzare delle acciaierie che non bruciano carbone ma adoperano l'idrogeno, trasformarlo in "fuel" per poi bruciarlo in un motore a pistoni è la cosa più insensata che sia possibile concepire

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dal tipo di nave, comunque non durano in eterno:

In media una nave mercantile ha una vita media utile di trent’anni, prima di essere rottamata. I dati del rapporto 2016 della ONG “Shipbreaking platform” ci rivelano così che ogni anno circa mille navi raggiungono la fine del loro ciclo di vita e vengono smantellate per recuperare l’acciaio e altri materiali.

Fonte:
https://www.ammiragliogiuseppedegiorgi.it/mc/507/il-business-della-demolizione-navale-tra-sfruttamento-e-nuove-opportunita

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma davvero dopo 20 o 30 anni di servizio vengono rottamate?

Io non lo so e non so da che fonte hai preso questa info ma leggendo qui: https://www.themeditelegraph.com/it/shipping/shipowners/2016/01/12/news/petroliere-le-vecchie-navi-aumentano-di-valore-1.38164132
pare strano pensare che armatori spendano circa 28 milioni di dollari per una VLCC di 18 anni, che avrebbe "solo" altri 12 anni di lavoro utile.

So che esistono limiti per le petroliere monoscafo o navi da crociera con oltre 70 anni di servizio sulle spalle. Ma non so da dove hai preso i dati forniti.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma davvero scrivi ciò?
Cioè tu non comprendi nulla di quanto scrivo e mi accusi delle tue lacune?

Ho scritto: "C'è una strada che potrebbe portare a non inquinare, o meglio avere un impatto CO2 zero, su altre emissioni inquinanti tutti i combustibili che io sappa ne rilasciano, ed una che permette di ridurre l'emissione di CO2 (sugli altri inquinanti dati non pervenuti) che tu consideri "molto meno inquinante"."
Dove avrei anche solo sottointeso che la CO2 causi malattie polmonari?
Dimostri di travisare le mie parole per alimentare il tuo bias cognitivo!!

Dove ho detto che tu avresti proposto metano per le vetture? Ho indicato un paragone a dimostrazione che a parità di motorizzazione le emissioni di CO2 non cambiano.
Trovi che su un motore di una nave si otterrebbero risultati differenti? Motivalo, ma non dare ancora l'impressione di non arrivare a comprendere semplici e banali concetti. Perchè ogni singola volta in cui non sto formalmente a chiarire ogni vorgola di un percorso logico tu cechi appigli per denigrare fraintendendo il senso di quanto detto? Sempre per alimentare quel bias?

Oltretutto sei tu quello molto impreciso che racchiude tutto sotto "inquinamento ambientale" mentre io invece cerco proprio di essere preciso e ognivolta cerco di indicare a quale inquinante mi sto riferendo!!

Il biofuel è energivoro? Ma tu non eri quello che prima parlava del metanolo?
A proposito del metanolo e della possibilità di avere un impatto CO2 zero, ENI riferisce che: "In prospettiva, inoltre, guardiamo con interesse alla possibilità di ottenerlo direttamente dall’idrogenazione della CO2, un processo con un alto costo energetico che però può essere soddisfatto da energie rinnovabili.
...
La sfida è ottenere metanolo direttamente dalla riduzione della CO2 con idrogeno generato dall’elettrolisi dell’acqua tramite energia rinnovabile, dando origine a un ciclo produttivo neutro dal punto di vista dell’impatto carbonico."
Fonte: https://www.eni.com/it-IT/attivita/metanolo.html

Sempre quel maledetto idrogeno... quello che a seconda di certi giudizi rende inutili certi carburanti ma pare possa andare bene per altri...
Manifesto propagandisco poichè vi è un consumo spaventoso di energia elettrica dici... Complimenti per l'incoerenza!

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove ho parlato di numero di particelle o del loro peso?
Cosa centri ciò lo sai solo te visto che butti cose in un pentolone con che scopo? confondere le idee? O chirisci o tralascia, questo metodo di dialogo buttando considerazioni che gettano dubbi senza indicarne il motivo non è da persone adulte.
Dire che non considero le emissione indirette è una sciocca frase detta a sproposito come a delegittimare un discorso. Non ho considerato neppure la composizione del PM che è molto indicativa dei danni che vengono fatti, ci sono tantissimi fattori da considerare.

Invece pari essere tu a non voler considerare nulla che sia differenta dall'ideologia: togliamo le vetture a pistoni e l'aria sarà molto pulita e salveremo milioni di morti.
Dicendo frasi come questa (è una citazione tua): "il traffico veicolare causa un certo numero di malattie all'apparato respiratorio che si potrebbero facilmente evitare, se passassimo alla trazione elettrica. Se queste malattie e queste morti si possono evitare allora si devono evitare, non importa se a te piace tanto il brum-brumm."
senza numeri con concetti sì assolutamente condivisibilei se ragioniamo di pancia.
Ma poi deve essere tutto dimostrato
Qui tu avevi considerato che il traffico veicolare non causa malattie ma inquinamento? Avevi considerato che ciò che è più impattante sulla salute umana è il PM2.5? Avevi considerato che le EV producono all'incirca lo stesso PM2,5 diretto dovuto a consumo di freni, pneumatici ed asfalto e che in egual misura vengono rilasciati sotto la tua finestra?
Fai dei discorsi spesso basati sul nulla (o meglio sulle tue convinzioni) e poi vieni a fare le punte ai chiodi a me quando cerco costantemente di motivare i numeri e i dati che fornisco in modo riscontrabile?

Ma siccome hai troppo orgoglio anche solo per ragionare andiamo per piccoli assunti, dimmi su quali non sei daccordo:
1) l'inquinamento atmosferico è composto da diversi inquinanti.
2) il PM2.5 è uno dei componenti dell'inquinamento atmosferico.
3) il PM2.5 è il maggior responsabile di danni all'apparato respiratorio umano e di decessi.
4) la causa maggiore di emissione DIRETTA di PM2.5 è il riscaldamento.
5) cause indirette di emissione di PM sono: gli ossidi di azoto (NOx), il biossido di zolfo (SO2), l’ammoniaca (NH3) ed i Composti Organici Volatili (COV), per formare solfati, nitrati e sali di ammonio. Inoltre, tra i costituenti delle polveri rientrano composti quali idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e metalli pesanti.

Quindi vuoi essere preciso? Allora indica tu quale percentuale del totale di PM2,5 è da considerarsi proveniente da emissione diretta e quale da indiretta.
Fatto ciò, siccome Italba vuole la precisione, mi aspetto che mi andrai a scomporre i dati di produzione della PM2.5 indiretta a seconda della sua provenienza: NOx, SO2, NH3, IPA, COV, ecc ecc...
Con questi dati in mano, se essi dimostreranno che la provenienza di PM2.5 indiretta è decisamente importante e che la maggior parte di quella indiretta viene prodotta da inquinanti rilasciati prevalentemente dal traffico veicolare, ALLORA ti darò ragione.

Per finire mi tocca ribadirti PER L'ENNESIMA VOLTA il semplice concetto che: quanto sto indicando non vuol dire che non sia corretto intervenire su tutto ciò che inquina anche in modo importante come il traffico veicolare, cosa che io sostengo e che ti ho ribadito più volte.
Quindi piantala di dire questa menzogna (che io sosterrei :"che i veicoli sono innocenti e che bisogna fare "benaltro"?") cosa che fa di te un bugiardo. Oppure motivala portando una mia citazione dove indicherei l'assurdità che hai appena detto. E' una cosa che ti ho già ripetuto più volte. Per ora stai ogettivamente confermando il fatto che sei tu quello inabile a comprendere ciò che viene indicato in uno scritto ed oltretutto utilizzando menzogne per tentare scioccamente di denigrare le parole altrui!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai confondendo speciosamente la CO2 con gli inquinanti, sono due problematiche assolutamente diverse: La CO2 non provoca malattie polmonari né cancro.
Non ho mai parlato di metano per i veicoli terrestri, per le navi invece potrebbe essere una buona soluzione (lo è già), almeno temporanea.
L'approvvigionamento delle navi con metano liquido non è un problema, il metano si trasporta già in forma liquida con le navi, e comunque si può liquefare quello distribuito via gasdotto: Le modifiche per le navi sarebbero l'installazione di serbatoi criogenici, non un grande problema, motori diesel in grado di funzionare a metano già ce ne sono. La "emissione di CO2 pari a zero" del biofuel si ottiene unicamente sintetizzando CO2 ed idrogeno con un consumo spaventoso di energia elettrica, è buona solamente come manifesto propagandistico di chi vorrebbe continuare a spacciare i motori a pistoni per alternativa possibilmente ecologica

P.s. Il metanolo non è un gas, è un alcool

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ipocrisia o incapacità... Stai arrivando al punto di contraddire il punto iniziale di tutto il discorso: l'inquinamento e la necessità di abbassarlo per salvere direttamente vite ed evitare di danneggiare ulteriormente il pianeta Terra.

C'è una strada che potrebbe portare a non inquinare, o meglio avere un impatto CO2 zero, su altre emissioni inquinanti tutti i combustibili che io sappa ne rilasciano, ed una che permette di ridurre l'emissione di CO2 (sugli altri inquinantei dati non pervenuti) che tu consideri "molto meno inquinante".
Certo paragonata al bunker oil per certi aspetti è corretto, ma se lo paragoniamo ad un biocombustibile non è vero in modo certo quel "molto meno inquinante".
E siccome il punto focale del discorso è eliminare l'inquinamento che causa morti, trovo paradossale che pur di non ammettere che sia cosa corretta valutare e fare ricerca anche su alternative già valide ma migliorabili per ottenere risultati importanti, tu sia dell'ipotesi che basta inquinare meno di quello che inquiniamo oggi tramite le tecnologie che tu consideri giuste eliminando la ricerca di quelle che tu consideri sbagliate.

Inoltre, la cosa buffa è che (almeno per quanto riguarda paragoni tra mezzi con ruote) i motori a metano paioni per certi aspetti inquinare come gli omologhi Diesel https://www.sicurauto.it/news/attualita-e-curiosita/auto-a-metano-inquinano-piu-di-diesel-e-benzina-il-test-su-19-veicoli/
Cosa ribadita anche da siti che immagino tu possa considerare più attendibili o comunque maggiormente in linea con il tuo pensiero: https://insideevs.it/news/515626/emissioni-auto-life-cycle-assessment/

Lo step intermedio sarebbe IMHO proprio l'adozione di biocombustibili (ovviamente qualora la loro produzione fosse sostenibile, sia energeticamente parlando che a livello di generazione di inquinanti, ma serve fare ricerca e sperimentazione per dimostrare e raggiungere quel traguardo) poichè non comporterebbe alcuna modifica nè alle navi, nè alla catena di approvvigionamento del carburante.
Immagino che tu sappia bene che eventuali cambiamenti di queste infrastrutture, solo per i loro processi, porterebbero altro inquinamento che in parte si "mangerebbe" il miglioramento portato dalle fuel cell alimentate a combustibili fossili (metano).
Resto concorde invece sullo studio a proposito di metanolo e del suo possibile impiego essendo anch'esso un gas che puo essere rinnovabie ed avere una emissione di CO2 pari a zero, ma anche questo composto non è privo di controindicazioni.

Quindi i conti non sono assolutamente facili come pare tu li voglia rappresentare e puoi dirlo con tutta l'arroganza e la supponenza che vuoi, ma non vi sono dati che dimostrino un importante miglioramente da questo eventuale step intermedio che hai descritto.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggere non basta, bisogna anche capire quello che si legge. Ad esempio capire che i dati ARPA sono in peso, e che una particella di PM2.5 pesa molto meno di una PM10, quindi i valori in peso non corrispondono all'effettivo inquinamento. Per questo l'OMS raccomanda un limite di 10 µg/m³ mentre in Italia è ancora a 25.
Poi non consideri il particolato secondario, che si forma in atmosfera per aggregazione di composti chimici, e gli ossidi di azoto sono una fonte primaria di aggregazione.
In sostanza, hai fatto una dotta dissertazione scopiazzando quanto ti ho segnalato io stesso, senza minimamente capirne il senso: Cosa volevi dimostrare, che i veicoli sono innocenti e che bisogna fare "benaltro"?
I veicoli a combustione interna sono una delle principali fonti di inquinamento, su questo non ci possono essere dubbi, e ancora fai finta di non capire che l'inquinamento che generano è localizzato proprio dove vivono e respirano le persone, quindi estremamente più pericoloso di altre fonti quantitativamente più inquinanti

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una ipotesi. Nulla di certo e assoluto, e quello che tu stesso hai linkato lo evidenzia!
Liberati per un momento del bias cognitivo che ti impone di cercare, leggere e considerare solo ciò che conferma la tua visione unilaterale e ci dovresti arrivare.

Ti invito a riflettere:
dal tuo primo link si legge che: L'inquinamento atmosferico è una delle principali cause di morte prematura e malattie ed è il più grande rischio per la salute ambientale in Europa. Le ultime stime dell'Agenzia europea dell'ambiente (AEA) mostrano che il particolato fine (PM2,5) continua a causare gli impatti più sostanziali sulla salute.
...
In termini di tendenza passata, dal 2005 al 2019 i decessi prematuri attribuiti all'esposizione al PM 2,5 nell'UE 27 sono diminuiti del 33% raggiungendo 307.000. Se la qualità dell'aria dovesse continuare a migliorare e il numero di decessi prematuri all'anno dovesse continuare a diminuire a un tasso comparabile in futuro, l'obiettivo di inquinamento zero verrebbe raggiunto entro il 2032, come mostrato nella figura seguente.
...
In Europa, le regioni caratterizzate da un PIL pro capite più basso hanno livelli più elevati di PM 2,5 e tendono a trovarsi nell'Europa orientale e sudorientale. Questo modello è in gran parte determinato dalla combustione di combustibili solidi di bassa qualità (ad esempio carbone e legna) in forni a bassa efficienza per il riscaldamento domestico in quelle aree. La maggiore esposizione della popolazione al PM 2,5 in determinate regioni, si traduce in un numero maggiore di decessi prematuri attribuiti all'inquinamento atmosferico.

Il secondo link non è troppo utile al discorso se non perchè indica come leggere i dati in tempo reale, ma vi è un passaggio interessante IMHO: Il sistema NowCast è utilizzato dall’EPA statunitense per convertire le letture grezze degli inquinanti,
...
Viene utilizzato per tutti i valori dell’AQI riportati sul sito airnow.gov. Il concetto alla base del NowCast è di compensare in qualche modo la “media delle 24 ore”,
...
Il motivo di questa media è che la scala AQI specifica che ciascuno dei livelli di preoccupazione per la salute (cioè buono, moderato, non salutare, etc.) è in realtà valido per un’esposizione di 24 ore. Ad esempio, quando si vede un 188 AQI (Malsano), è necessario leggerlo come “se rimango fuori per 24 ore, e l’AQI è 188 durante quelle 24 ore, allora l’effetto sulla salute è Malsano”. Ciò è abbastanza diverso dal dire che “se l’AQI riportato ora è 188, l’effetto sulla salute è non salutare”.

Io capisco che pur avendo un indice elevato di inquinamento non è corretto indicare che questo sia non salutare. Almeno sulla valutazione della scala AQI.

Il terzo link possiamo leggere come secondo ARPA il traffico veicolare sia il maggior produttore di NOx: “in generale, in Italia, è il traffico la prima sorgente di ossidi di azoto (NOx), sia che si parli del livello nazionale, del livello regionale o di quello urbano”.
mentre a proposito del particolato si puo vedere che:
Se la letteratura scientifica offre un’ampia banca dati sugli ossidi di azoto, la situazione si complica leggermente con le polveri sottili. La causa? La formazione stessa del particolato, che può essere diretta o indiretta (ossia legata alla trasformazione di altri contaminanti atmosferici). Nel primo caso, chiarisce Lanzini, la fonte principale sono per lo più gli impianti di riscaldamento alimentati a legna e pellet. Per le emissioni indirette, chiamate anche PM10 secondario, il traffico veicolare gioca invece un ruolo chiave. Ovviamente nelle città in cui il numero di veicoli su strada è alto e gli impianti a biomassa pochi, i trasporti tornano ad essere la fonte numero uno di particolato primario o diretto.

Molto dipende, però, dal tipo di veicolo. “Le emissioni dirette dai tubi di scappamento – si legge sul sito del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente – SNPA – sono in progressiva riduzione: i veicoli a benzina e i veicoli diesel con filtro antiparticolato emettono ormai pochi milligrammi al chilometro. Contribuiscono ancora alle emissioni da traffico gli scarichi dei veicoli diesel non dotati di filtro antiparticolato e – in misura ormai paragonabile, grazie alla riduzione progressiva di quelle dal tubo di scappamento – le emissioni da usura di freni, pneumatici e asfalto”.

Se io ragiono su questi dati capisco che l'inqunamento atmosferico (generale) è causato anche in buona misura dal traffico veicolare.
Ma "scomponendo" questo inquinamento il PM2.5 (e in misura inferiore il PM10) è il principale responsabile di decessi. E per quanto riguarda la produzione di questo PM2.5 non vedo nessuno indicare il traffico come principale fonte di inquinamento.
Molto poi del PM10 prodotto è oggi causato o da mezzi molto datati (gli ultimi che verranno poi cambiati da ICE a EV per ovvie ragioni di costi) o soprattutto da usura di freni, pneumatici ed asfalto. Fattori su cui tra ICE ed EV fatico a vedere miglioramenti (forse meglio sui freni, ma peggio per gomme e asfalto).

Quindi ti ripeto quella che è a mio avviso la realtà al netto delle conoscenze e non delle ipotesi: eliminando il trasporto privato (perchè per quando concerne il commerciale -TIR e trasporto pesante- siamo ancora molto molto indietro) avremo certamente un miglioramento sul fronte inquinamento atmosferico.
Ma, siccome andremo ad intervenire sull'inquinante che è la prima causa di malattia e morte (il PM2.5 e in misura un po' inferiore il PM10) solo in modo non così impattante, trovo impossibile quantificare il numero delle vite salvate da questo cambiamento.
E siccome punti molto sul fatto di intervenire allo scopo di limitare i morti (mi trovi concorde ovviamente) ti invito anche a riflettere su come a me paia ovvio che l'intervento primario e necessario da fare sia sui maggiori produttori di PM2.5. Che non sono i motori termici odierni.

Ora io non pretendo che tu cambi opinione dall'oggi al domani (sei forse un po' troppo orgoglioso per fare un passo simile, e ti posso pure capire), ma siccome ti ritieni una persona intelligente mi chiedo per quale motivo non vuoi minimamente riflettere a proposito dei discorsi che ti vengono fatti e che mi pare siano in buona parte supportati anche negli stessi link che tu invii.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah tra estrarre litio e petrolio non è che cambi tanto...

Il Biocarburante va bruciato e non esiste a emissioni 0. Parliamo della pietra filosofale.. inoltre si pensa comunque a bilancia vitali 0, ma poi brucerebbe sotto il naso di qualcuno causandone la morte

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che hai cancellato il messaggio rispondo qui:

Tu continui a sparare ca####e inenarrabili e poi dici a me che avrei le fette di prosciutto sugli occhi?

Entriamo nel merito:

-Il Litio NON viene dalla Cina, ma soprattutto dal SudAmerica. Ci sono giacimenti di litio anche in Europa, in repubblica Ceca ed in
Portogallo, in ogni caso non è affatto raro né costoso. Per finire in
una batteria da 100 kWh ci saranno poche decine di kg di Litio, un'auto a pistoni brucia nella sua vita una decina di tonnellate almeno di carburante.

- Il tuo "piano B" equivale a dare alle case automobilistiche lo spazio di NON muoversi, lasciandole libere di continuare a spacciare la loro tecnologia obsoleta finché non sarà troppo tardi e verranno spazzate via dalla concorrenza.

-Il fatto che le caldaie per il riscaldamento inquinino non giustifica
il fatto che si possa allegramente continuare ad inquinare anche con i veicoli, va limitato l'inquinamento dovunque.

- Lo studio che hai riportato fa i conti all'ingrosso sulla media mondiale, quasi completamente ininfluente per quello che riguarda la salute. Per l'ennesima volta, l'inquinamento dannoso per la salute è l'inquinamento urbano e locale, non quello che avviene in qualche sperduto deserto dall'altra parte del mondo!

Alcune delle fake news (alias boiate pazzesche) che hai sparato di recente:
- I motori termici sarebbero affidabili quanto quelli elettrici.
- Con i biocarburanti si avrebbero emissioni di NOx pari a zero.
- L'energia elettrica sarebbe generata da motori diesel.
- Se "tratti bene l'auto col motore termico" allora puoi ridurre la manutenzione.
Ed altre ca####e assortite.

In conclusione mi hai scassato le OO, torna all'asilo se devi "discutere" in questo modo e vattene un po' dove meriti di essere mandato

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si conta la CO2 ma non esiste solo quella.
I vantaggi si vedono in pochi decenni

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma non facciamo passare una cosa per un'altra... Quello per cui il pianeta si distrugge sono petrolio e derivati.

Inoltre sono andato a vedere il mercato dell'usato e in realtà motori 1.3 sopra i 250.000 in vendita non ne esistono, sono tutti diesel almeno dal 1600 in su e solo quelli oltre il 2000 in rari casi hanno toccato i 300k km.

Io tutta questa affidabilità non la vedo...
Ho sempre avuto auto endotermiche e anche io all'inizio dei 200k km le ho vendute, ma erano auto a fine vita

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì era per dire che senza logicamente leggi che ne impediscano l'uso nel 2080 avremmo auto ancora a combustibile fossile e io questo io lo condannerei sicuramente.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non fai molto testo. Parli come se tuti potessero avere il tuo stile di vita. Fai attenzione che il mondo è un tantino più grande del proprio orticello.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bioetanolo si chiamerà flex fuel nel gergo che adoperi tu col tuo amico immaginario, finiscila di sparare ca####e. I "flex fuel" non esistono, si chiamano con una sigla da E5 ad E100 a seconda della percentuale di etanolo: https://it.wikipedia.org/wiki/Miscela_di_etanolo.

Stai facendo confusione, nella frase "flex fuel engines" il "flex" si riferisce al motore, non al carburante.

Se vuoi avere notizie sull'affidabilità dei motori termici fatti un giro in una qualunque officina, gli sfasciacarrozze sono pieni di auto col motore "affidabile senza se": Magari le hanno rottamate perché il colore era fuori moda?

Il link che hai postato non si riferisce all'affidabilità ma al presunto maggior inquinamento delle auto elettriche rispetto alle auto a pistoni, ben poco convincente ad una prima occhiata. Qui ad esempio https://www.transportenvironment.org/wp-content/uploads/2021/07/TE%20-%20draft%20report%20v04.pdf dice che gli studi in questo campo giungono alle soluzioni più diverse.

Comunque lo stesso studio che hai linkato tu indica che

The state-of-the-art analysis reveals that BEVs undoubtedly allow reducing tailpipe emissions with respect to Internal Combustion Engine Vehicles (ICEVs), and this contributes to lower the level of air pollution especially in urban areas


Le aree urbane sono quelle dove la maggioranza della gente vive e si ammala, le conseguenze dell'inquinamento causato dalle miniere in qualche altopiano desertico della Bolivia sono molto minori.

Le batterie sono termicamente isolate, per mantenerle alla temperatura giusta si adopera un impianto di raffreddamento oppure, nei modelli più avanzati, la stessa pompa di calore che provvede alla climatizzazione dell'abitacolo. La manutenzione si limita al controllo del livello del liquido di raffreddamento e/o alla ricarica del climatizzatore.

Puoi adoperare bioetanolo, metanolo, idrogeno o tutto quello che ti pare ma l'azoto (N) e l'ossigeno (O) entrano comunque nella camera di combustione, e ugualmente si producono gli ossidi di azoto (NOx). Ma dove hai studiato chimica, al Cepu?

Molto divertente, il caro Tavares si preoccupa del fatto che le batterie le fanno in Cina ma non si è accorto finora che il petrolio arriva dall'Arabia o dalla Russia... Se ti preoccupi dei "cinesi cattivi" allora investi nella produzione di batterie in Europa, razza di "diversamente serio"!

Qui quello che ha una visione ristretta basata su chiacchiere e fake news sei solo tu, che vai appresso alle fregnacce che ti raccontano i politici e gli industriali interessati a spacciare le loro cariole col motore obsoleto finché possono

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico vantaggio che possiamo avere noi agendo su ito rispetto a chi ignorerà tutto è l'avete aria più pulita in città in pratica. Il surriscaldamento colpirà tutti indipendentemente da quanto inquinano o quanto sono ricchi.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo ragionamento non fa una piega.
Però devi anche tenere conto che come esiste gente a cui non frega una cippa del telefono nuovo o del computer nuovo o della TV nuova, così esiste gente che gli basta avere un mezzo di trasporto coperto e basta che sia in grado di spostarsi.
Io non me la sento di dargli la colpa.

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora và bene...se analizziamo tutti i componenti uno a uno e vedessi la spesa per ripristinarli o sostituirli vedresti subito che dopo 20 anni non conviene piu' quell'auto. Ma le ruote girano e la revisione la passano tutti perciò chissene....

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno fessi allora quelli che fanno la revisione con auto di pochi anni e pagano allora...la revisione è giusto darla a mezzi in grado di circolare con efficienza in percentuale abbastanza alta di tutti gli organi di movimento, frenata, impianti, scarichi ecc. Le auto con già 20 anni non sono sicuramente in regola con tutte queste cose ma la revisione la passano ugualmente (sicuramente anche pagando qualcosa in piu' per passarla). Poi quando succedono incidenti gravi le assicurazioni devono pagare e chissà come mai annualmente paghiamo anche 1000 euro...Se succedesse un incidente grave a qualcuno che conosci (spero mai) con una vecchia carriola che non ha frenato o perso un pezzo mentre andava allora forse la vedresti in maniera diversa. Tutte le volte che c'è il problema dell'inquinamento esce fuori che le auto non le possiamo cambiare perchè non guadagnamo abbastanza...Se comunque per 20 anni vai in giro con la stessa macchina lavorando pure non credo che non ti puoi permettere di cambiarla altrimenti lavori per meno di 1000 euro al mese. Che poi per forza non dobbiamo cambiare e comprare auto nuove...io avevo preso una Honda Jazz km zero e adesso ho preso una macchina di 2 anni..Logico che se vogliamo prendere una macchina nuova accessori e ora anche elettrica 30 mila non bastano. La mia attuale dando indietro l'altra mi è costata 10 mila, direi fattibile per chiunque dopo un bel pò di anni lavorando...

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi hai fatto morire 😂😂😂

https://media1.giphy.com/me...

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci avevo pensato ma non so perchè non andrà così.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto possano essere più leggeri di un tempo i motori termici sono molto più pesanti di un motore elettrico, ed in prospettiva il divario aumenterà ancora (motori assiali).
Il cambio che sia manuale o automatico non cambia niente, comunque un motore a pistoni ne ha bisogno mentre uno elettrico no, lo stesso dicasi per frizione, avviamento e retromarcia. Il fatto che ne abbia bisogno vuol dire maggior peso, maggior costo e spreco, per quanto minimo, di energia,
L'affidabilità di un qualunque sistema non si fa con i "se", si fa in fase di progettazione riducendo al minimo quello che si può rompere o dare problemi, ed i costi di manutenzione si azzerano solo quando non c'è bisogno di alcuna manutenzione. Un motore termico ha diverse migliaia di parti, un motore elettrico poche decine.
Il "flex" non è un carburante, è un motore in grado di bruciare combustibili diversi anche miscelati tra loro, ad esempio alcool e benzina. Dal punto di vista dell'inquinamento non cambia assolutamente niente, visto che gli idrocarburi pericolosi contenuti nella benzina vengono comunque abbattuti dal catalizzatore.

E da dove sarebbe venuta fuori l'assurdità che un motore termico più cambio più scarico più serbatoio più lubrificanti ecc.ecc. avrebbe un minore "impatto" di un motore elettrico più batteria? Fonti (che non siano le chiacchiere di un politico)?
Ancora ripeti la balla che l'estrazione del litio produrrebbe chissà quali sfracelli ecologici mentre alluminio, acciaio, plastica e tutto quello che in un'auto elettrica non serve o serve di meno crescerebbe sugli alberi?

Io sto parlando unicamente del motore, come sia stata generata l'energia per ricaricare la batteria è un altro discorso. Se si ha un impianto fotovoltaico sul tetto o si ricarica in una giornata in cui c'è il massimo di energie rinnovabili e scarso consumo sulla rete (ad esempio d'estate quando le fabbriche sono chiuse) l'energia potrebbe anche venire tutta da fonti rinnovabili, nel peggiore dei casi l'energia verrà da una centrale termica (turbogeneratore a metano, l'elettricità con i motori diesel la si faceva agli inizi del secolo scorso) con un rendimento superiore al 60%.
Il costo dell'adeguamento della rete elettrica è molto minore di quanto tu pensi, tipicamente i veicoli elettrici si ricaricano durante la notte quando le altre utenze sono al minimo. Inoltre anche la rete di estrazione, trasporto, raffinazione e distribuzione del carburante ha un costo non indifferente, anche solo di manutenzione.
Non sono io che ho una visione ristretta, sei tu che non hai la più pallida idea di cosa stai parlando

G
Gianmarcus 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ci vedo proprio l'opposto, calcolare le emissioni considerando anche la parte necessaria per produzione e smaltimento e perché no esteso anche a emissioni per estrazione delle risorse materiali, potrebbe andare a favore di chi tiene un'auto endotermica per molto tempo quindi pagano di più i ricchi che cambiano auto assiduamente... Poveri quelli che fanno tanta strada per andare a lavoro

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che difficilmente annusi esalazioni da batteria e invece tutti i giorni annunci centinaia di auto...
Ormai produrre auto a batteria non ha molta differenza rispetto a un'auto termica.

Ebbene sì, oli, compressioni e soprattutto movimenti meccanici provocano molta usura... Anche le stesse guarnizioni negli anni iniziano a perdere ecc ..
Anche lo stile di guida incide sulla durata dei motori termici..
Basta che prendi un'utilitaria e le fai fare autostrada ai 130 tutti i giorni... La usi a 4500 giri e in pochi anni si usura moltissimo

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa cosa di Superman me l'hanno già detta.
Ho deciso.
Ne vado a provare qualche modello.
Grazie ancora.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciccino bello, se vuoi scrivere in un blog italiano impara prima l'italiano, io non sono qui per darti ripetizioni gratis. L'efficienza è una cosa, l'autonomia un'altra e "per te" chissenefrega quello che conta, basta che parli chiaro e non fai perdere tempo

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Principalmente in monopattino e bicicletta, per fortuna ho le scuole dei figli e il lavoro vicino.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

si si come vuoi tu, per me vedere che una elettrica ha meno km è come se tutta l'energia la spreca male, ma parlare con un fan boy è abbastanza impossibile

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se si da solo in strada alle 3 di notte , che ti frega di aver superato i limiti di 10/20/30 senza aver causato nessun danno? Non lo capirò mai !

Vuoi veramente fare il paladino della legge? Mettiamo una telecamera in ogni cestino dell'immondizia che hai a casa, ogni volta che sbagli a buttare 1 roba, 1 bella multina. Mettiamo altri controlli al lavoro, se sfori di 1 secondo l'inizio 1 multina, se fai la pausa più lunga di 1 secondo 1 multina.
Mettiamo altri controlli in casa sulla temperatura, se oltrepassi di 1/10 di grado oltre quanto previsto, 1 multina.
Mettiamo poi dei controlli audio ambientali a tutti, ogni bestemmia 1 multina.

La multa è un deterrente per non commettere più lo stesso reato, mi sembrano tutti reati quelli che ho scritto, sei d'accordo?

Io sono per aumentare le pene per chi con comportamenti assurdi mette a rischio l'incolumità degli altri, ma se sono da solo nel raggio di 10km, perché dovrei sentirmi un criminale solo per aver tirato un po' l'auto?
Mettiamo la scatola nera a tutte le auto, se sfori del 10% in ogni tratto , ti arriva 1 multa per ogni tratto....voglio vedere quanto duri tu stesso, paladino dei limiti di velocità.

Ci sono strade con 50, poi 70, poi di nuovo a 50, poi 30 .. ma io devo guidare o giocare a rispettare le indicazioni molte volte assurde di chi ha deciso i limiti???

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì a 14 anni e 220.000km diesel regge... Ma vedrai tra qualche anno come inizia a cadere tutto a pezzi.

Anche i miei hanno un'auto di scorta diesel che è stata usata benissimo e ha 200.000 km e 15 anni (in realtà hanno sostituito il motore intorno ai 180k km, ma è un 1.5 TDI quindi normale), usandola poco regge ma non c'è nessun piacere nell'usarla, quando accelleri deciso dietro lascia una nuvola nera ecc

Va bene a fare quel che fa, ossia non pagare auto sostitutive quando la principale è fuori servizio, caricare il verde e materiale di sgombero quella volta che capita

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il biocarburante in grado di alimentare i motori termici esiste da prima della benzina, si chiama etanolo (alcool) e si usa già da tempo, negli USA ma soprattutto in Brasile.

Non risolve assolutamente i problemi dell'inquinamento (quello che fa ammalare, non la CO2) in quanto la sua combustione genera comunque ossidi di azoto e particolato, quindi NON è un'alternativa valida, anche perché coltivare i vegetali che servono per ottenerlo non è a costo o ad inquinamento zero.
Se propri ci tieni giochiamo pure all'alternativa: Ci sono due tipi di motori tra cui scegliere.
Il primo ha uno scarso rendimento, è grosso, pesante, complesso, costoso, ha bisogno di accessori quale cambio, frizione, scarico, radiatore, motorino d'avviamento, ecc. ecc e deve essere sottoposto a manutenzione attenta e continua.
Il secondo ha un rendimento che sfiora il 90%, è più piccolo, leggero, in grado di dare potenza anche da fermo, capace di recuperare energia quando si deve rallentare, nessun aggeggio meccanico necessario per la retromarcia, possibilità di essere usato da solo, in coppia sui due assali (trazione integrale), in coppia sullo stesso asse (torque vectoring, e si fa a meno anche del differenziale), su tutte le ruote (controllo elettronico totale della trazione, della frenata e dell'assetto), non ha bisogno di nessuna manutenzione ed in prospettiva può costare anche di meno, se non costa di meno già oggi.

Esiste davvero secondo te l'alternativa?

Assolutamente no, nessuno sano di mente sceglierebbe il primo avendo a disposizione il secondo. Si tratta solo di migliorare il "serbatoio" di elettroni (batteria) per alimentare il motore elettrico, o di costruire un generatore abbastanza semplice ed economico, quale tipo di motore scegliere è evidente a tutti tranne a coloro che non sanno di cosa stiano parlando

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come fa a non reggere? Sii obiettivo... Parliamo di pochi km sul totale..
Anche le auto a benzina negli anni consumano di più

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha senso una batteria che dura un anno?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi lo ha piccolo compra un'auto grossa

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma chi conosci con auto di 20 anni che vanno bene? Dove li trovi?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non risolveremo il problema ma almeno vivremo in un territorio più sano...
Il problema ormai è evidente e chi ci arriverà troppo tardi temo che ne pagherà maggiormente le conseguenze

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, basta mettere lo scarico all'interno dell'abitacolo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La realtà dei fatti:
https://uploads.disquscdn.c...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me è solo una questione di priorità... E ora la priorità è l'ambiente... Se sei scomodo amen

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che batteria e batteria.. faccio 30-70km al giorno.
Se anche perde il 10% nemmeno me ne accorgo

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché gli endotermici sono infiniti? Un piccolo motore a benzina se supera i 150/180k km ti ha detto bene (ovvio ci sono le eccezioni ed i diesel). Certamente ti costa meno sostituirlo ma con le batterie siamo agli inizi. Ma i costi della manutenzione sono costanti durante tutto il ciclo di vita, vista la grande quantità di pezzi meccanici, fusioni del motore, cambio sgranati, frizioni bruciate, guarnizioni testate….

s
sonoio 01 Jan 1970 @ 00:00

C'e' modo di nascondere un motore a benzina in un auto elettrica?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono pochi perché non si è fatto prima ciò che si doveva sul trasporto pubblico.
Il tempo è scaduto, ma sono comunque pochi anni
Ora meglio fare ciò che è possibile. Perché il "tutto o niente" si potrebbe tradurre in niente.

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

se campi sicuramente

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel Sud Italia s'è già raggiunto temperature massime di 50° , facciamo anche 30 se nel frattempo non siamo bruciati vivi 🙄

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, ma in Italia non tutti i tipi distanze sono il Brennero

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi regolare il livello di assistenza ed in ogni caso dopo 25 Km/H si stacca a meno che non la trucchi. A livello di attività fisica ti posso dire che almeno io ho perso 4 Kg gratis giusto per andare al lavoro ed arrivo molto prima di qualsiasi mezzo pubblico o macchina 😉 Anche se non la compri provala giusto per curiosità, ti fa sentire tipo Superman 😜

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, è andato completamente storto per chi ci credeva. Ma come dici tu quelli sono scappati di casa. Figurati che anni fa si diceva che Tesla non avrebbe mai prodotto la Model 3 perché la Mirai, insieme a vetture FCV simili di altre case che avrebbero seguito Toyota, l'avrebbero resa obsoleta. Ma quelli che la pensavano così erano evidentemente un po' peggio di semplici scappati di casa, probabilmente gli mancava qualche rotella.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è il fratello minore.

https://uploads.disquscdn.c...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma "oggettivo" de che, se manco sai come abbia fatto i calcoli, sempre ammesso che li abbia fatti? Bene che vada, poi, questi calcoli non prendono in considerazione che, quando le auto elettriche saranno vendute in gran numero, le economie di scala saranno in grado di abbassare i prezzi, cosa che con le auto normali è già avvenuta da decenni

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce l'hai quella dove strabuzza gli occhi? :)

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabe si sa l'italia arriva sempre dopo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, i politici dicono sempre la verità, quello che sostengono discende unicamente dalla loro competenza... Ma da dove sei arrivato? Se un politico sente Stellantis che è contraria al 2035 allora lui si convincerà automaticamente che il 2035 è sbagliato, che l'auto elettrica costa troppo ecc. ecc. ecc...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il ministro dice che ha visto un asino che vola sono solo fatti suoi. Tirasse fuori i dati reali e verificabili invece di chiacchiere senza alcun riscontro, e poi la tua ri-ri-ri-ricitazione potrà avere un minimo di valore

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che l'articolo che hai linkato è l'intervista ad un ministro, per quanto sia bravo e preparato il fatto che abbia tenuto conto nel calcolo dei costi di tutto quello che ti ho detto non c'è scritto proprio

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di quale ##### di "correlazione lineare" vai cianciando? Ci sono tantissimo parametri ignoti, non è possibile alcuna correlazione matematica!
Statisticamente però è decisamente dimostrata la correlazione tra inquinamento atmosferico e malattie,
https://www.eea.europa.eu/themes/air/health-impacts-of-air-pollution/

Così come sono noti i dati di concentrazione delle sostanze tossiche nei centri urbani piuttosto che nella remota campagna
https://www.inquinamento-italia.com/mappe-qualita-dell-aria-in-tempo-reale-fornita-da-stazioni-centraline-fisse-in-mondo-europa-italia/

Che il traffico veicolare sia una delle principali, se non la principale, fonte di inquinamento è anch'esso noto, vedi le analisi di ARPA
https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/traffico-quanto-incide-sullinquinamento-atmosferico/

Ora, non ci vuole una intelligenza superiore per riuscire a fare 1+1 = 2, anche tu dovresti riuscire a capire che azzerando l'inquinamento causato dai veicoli si salverebbero parecchie persone l'anno, specialmente tra chi abita in città, no?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è quello il punto, ma è far capire alle aziende e persone, che il guadagno non è la soluzione.
Ci dev'essere un equilibrio con la natura, ormai si è oltrepassato il limite purtroppo

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco appunto, manco a scriverlo ho proprio scritto <blockquote(farla diventare="" un="" bene="" di="" lusso="" non="" vale)<="" blockquote=""> proprio per evitare soluzioni inutili, il problema è semplice alla base ma estremamente complicato ed intricato quindi boh, proponiti alla commissione ambiente, che ti devo dire

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente è andato storto anzi tutto come previsto. Tutto come previsto perchè la maggior parte di chi parla di idrogeno, soprattutto di Toyota e soprattutto nei blog, sono scappati di casa che usano questa tecnologia come strumento per fronteggiare i battery fan. La strategia è semplice ed è stata chiara fin dall'inizio. E' nato prima l'uovo o la gallina ? Ergo prima i distributori o le auto ? I giapponesi hanno proceduto semplicemente in modo che uno sviluppasse l'altro e viceversa. Sono partiti dagli ambienti istituzionali, associazioni, car sharing, taxi, dove i chilometraggi sono assicurati e nel contempo anche l'uso dell'idrogeno lo è così da tenere in piedi un distributore. Questo fa si che man mano che la flotta cresce si costruiscono nuovi distributori. Poi, l'altro passo naturale, è che attorno a questi distributori si può offrire le auto anche al settore privato e quindi far crescere ulteriormente la diffusione. Si è partiti dalla California, oggi sono circa 15 mila la Mirai che vi circolano, oltre alle Nexo, e alle Clarity. Quindi un normale cittadino se vuole se la può comprare o noleggiare a lungo termine. Non c'è un termine, un limite di tempo, Toyota campa lo stesso ma sta facendo lo stesso percorso fatto 22 anni fa con le ibride dove era derisa perchè voleva commercializzare un'auto ibrida quando un gallone di benzina costava meno di uno di coca cola. Risultato ? Oggi è leader del mercato, vende la sua tecnologia a mezzo pianeta e ha sfornato da poco 20 milioni di ibride con i suoi marchi. E lo stesso accadrà con l'idrogeno in maniera meno accentuata perchè sulla scena c'è Hyundai, Honda e tutto un comparto cinese di tutto rispetto. Basta aspettare.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, non conviene citare gli iPhone, che sono aumentati di prezzo anno dopo anno fino a raggiungere cifre monstre, faccio finta che tu non abbia fatto quel paragone.

Capisci però, che la mobilità alternativa è qualcosa che riguarda le città ed i centri urbani maggiori, un pendolare o qualcuno che abita in provincia (ma anche in periferia) non avrà MAI un livello di servizio soddisfacente.
I noleggi possono andar bene per un uso saltuario, ma ancora una volta un pendolare non può certo affidarsi a quello.
Programmare un viaggio lungo è il male minore, ma i Km nella scelta del lavoro non sempre possono essere scelti.
Se hai già un lavoro cosa fai?
Vendi casa e ti trasferisci in città?
Le aree minori dove la gente va a vivere perché sono le uniche dove il costo di case e affitti è sostenibile, ma si devono muovere per lavorare che fine fanno?
Le spopoliamo?
Migrazione di massa nelle città come nella prima rivoluzione industriale?
Poi, ok gli obblighi per i produttori e per i cittadini, ma gli operatori che dovrebbero mettere le colonnine ( o le istituzioni) non le obbliga nessuno?

Non è questione di sbattere i piedi, è questione di guardare in faccia alla realtà, rendersi conto dell'impatto reale che ha una scelta del genere (che appunto non si ferma alla produzione ed alla vendita dei veicoli) e capire se sia fattibile, sostenibile e realistico in questi tempi.
Mettere in conto anche gli investimenti necessari per rivedere la mobilità nel suo totale e anche prepararsi ad un onda d'urto sull'occupazione, sui costi delle case e sulla vita dei cittadini che non riguarda solo i lavoratori del settore automotive ed indotto.
E tutto questo per cosa?
Per voler per forza fare il passo più lungo della gamba oggi, senza avere certezze?
Quando è comunque chiaro che il futuro sia elettrico e che sempre più persone vorranno ed acquisteranno auto elettriche senza forzature?
Quando basterebbe lasciar fare al mercato perché l'unica certezza è che, nel tempo necessario, alla fine arriveremo a quello?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il "per te" conta solo per te, in italiano l'efficienza vuol dire una cosa ben precisa, ottenere il massimo risultato per una ben determinata unità di energia. Se intendi dire "autonomia", non importa niente quanto consumi, allora prendi un'autocisterna da 40 tonnellate e collega la cisterna del carburante al serbatoio, centocinquantamila o duecentomila chilometri dovresti riuscire a farli

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che una nave dopo 20 o 30 anni viene comunque rottamata, con "nulla da cambiare" intendevo ovviamente dire "nulla da riprogettare"...

Le fuel cell ad idrogeno sarebbero già usabili ma l'idrogeno è troppo costoso ed ingombrante, per il metano liquido invece non ci sarebbe nessun problema, visto che bastano poche decine di gradi sottozero per conservarlo, non per niente il metano liquido viene tranquillamente trasportato via mare.
Come sempre ad ogni tuo post emerge la tua ipocrisia e/o incapacità di capire quello che leggi (e non sono insulti, è un dato di fatto): Io ho scritto che il metano è un combustibile "molto meno inquinante" di quello che si adopera oggi anche se usato nei motori a pistoni, non ho mai detto che "non genera inquinamento"!
Certo poi che le fuel cell alimentate a metano oppure a metanolo sarebbero l'ideale, ma in attesa del meglio anche uno step intermedio non sarebbe da disprezzare

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok... ti avevo appena ringraziato per riuscire a non essere offensivo... Speranza vana purtroppo il lupo perde il pelo ma non il vizio.

Il fatto che ti abbia scritto e sottolineato 4 volte quel passaggio è proprio perchè la correlazione:
-macchina che gira in città X e inquinamento Y
-assenza di detta macchina che circola nella citta X e sparizione di Y
non trova un riscontro lineare nei numeri.
Sarò anche dislessico, ma io da quanto ti ho riportato capisco proprio questo, tu forse lo interpreti in altro modo? Quale?

Tutto quello che tu dai per scontato se poi ti si fa notare che scontato non è non puoi etichettarlo come infantile senza dimostrare che fosse reale.
E proprio il fatto che dici: "di sicuro si salvano vite" è il punto. Se non si dimostra sono solo parole dettate da un'apparenza certamente logica.
Sottolineo (devo farlo con te sennò rischi di partire per la tangente) che non sto dicendo che non ci sia un miglioramento dell'aria togliendo le ICE e che presumibilmente questo miglioramento porti anche ad una diminuzione di problematiche generate dall'inquinamento dell'aria, anzi è altamente probabile che vi sia questo miglioramento.
Ma non abbiamo idea di cosa comporti esattamente.
Se morissimo a causa di questo inquinamento non avremmo aspettative di vita migliori di quelle di 150 anni fa quando mancavano le industrie. Vero centra la medicina che è migliorata anni luce, ma è appunto una delle innumerevoli variabili da tenere in considerazione.
Sono calcoli che non possiamo fare in modo esatto e quindi il tuo modo assolutistico di indicare come: via le auto=città pulite=vite salvate non ha un riscontro ma è una ipotesi. Plausibile per molti versi, ma va dimostrata.

Quello che tu fatichi davvero a riuscire a comprendere è che su molti punti non la pensiamo neppure così differentemente. Ma le cose certe si dicono IMHO quando vi è la certezza. Soprattutto quando si parla di nozioni che non si conoscono per i propri studi/lavoro ma si apprendo per la propria curiosità/spirito di osservazione.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove vedi che c'è un medico chirurgo che ti opera?

Tu presupponi che su un'emorragia il paziente sia giù bello comodo in in ospedale, ma così non è.
Se un paziente ha avuto un incidente stradale per esempio, la prima cosa da fare è badare alle lesioni più gravi non quelle minoritarie.
Stesso discorso della CO2.
Vuoi far mangiare meno carne alla popolazione? La soluzione è semplicissima come non mai:

- a partire da 300€ al kg

Vedrai come il consumo di carne scende ed in fretta pure.
Però poi vai a parlarci tu con gli allevatori che la sfruttano in maniera intensiva e che non vogliono ridurre i guadagni che hanno fato sinora, come le aziende che sfruttano tale filiera.
Questo è il punto cruciale, non far ridurre il consumo di carne

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si certo. Mo' me lo segno :)

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma qualcosa non torna.
Se la gente non fosse scema non comprerebbe qualcosa che i furbi creano per gli scemi e quindi i furbi non saprebbero più come fare i furbi con gli scemi.
Giusto?

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco perchè tutti gli iPhone vanno a batteria!

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse il mio sarcasmo non era abbastanza evidente.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

si che lo conosco l'italiano, ma la cosa più efficente per me è quello con più autonomia

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh quello è proprio il motivo per cui avviene.

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la stessa cosa, lì c'è un medico chirurgo che ti opera con la sua equipe, non so come funzioni la commissione ambiente UE ma voglio sperare che non sia un solo essere umano od un solo comitato a decidere le sorti dell'ecosistema europeo. Per ridurre drasticamente le emissioni bisognerebbe semplicemente mangiare meno carne, è di base molto semplice ma alla prova dei fatti veramente difficilissimo quindi se hai una soluzione per far consumare al mondo meno carne mi piacerebbe sentirla (farla diventare un bene di lusso non vale).
L'inquinamento dei veicoli è sicuramente un male minore ma bisogna comunque occuparsene, resta un problema, è come dire "me ne frego di fare la differenziata tanto il mio impatto ambientale nel mondo è infinitesimale", è allo stesso tempo vero ma sbagliatissimo

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordo che mio amico si comprò uno dei primi Motorola Mini Startac (non so se chiamava già cosi).
Mi fece vedere lo scontrino.
1 milione 550 mila lire.
Sono svenuto.

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

be' è già tanti anni che escono auto non dico alla portata ma quasi, lo sviluppo serio di auto elettriche non è certo cosa recente quindi per me il decine di anni ci può stare.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sto pensando da tempo a dire il vero ad una elettrica.
Ciò che mi ferma è il prezzo e il fatto che si pedala ma non tantissimo e non mi da l'idea che serva a molto come allenamento fisico.
Dimmi che mi sbaglio e la compro subito :)

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Nulla da cambiare, tranne installare delle fuel cell al posto di motori Diesel e creare i serbatoi per lo stoccaggio dell'idrogeno ad alta pressione (previa bonifica dei precedenti recipienti del Bunker Oil). 5 minuti e via XD. Senza minimamente prendere in considerazione tutte le infrastrutture di rifornimento ovviamente...
Sono costi in termine di inquinamento queste lavorazioni non propriamente indifferenti.

Il metano quando brucia non genera inquinamento evidentemente... O forse il problema dell'inquinamento lo si vede solo e dove lo si vuole vedere?
Ma soprattutto: ora quei motori non hanno più pistoni? O quantomeno devo intendere che pur non volendo dirlo espressamente hai capito che in talune circostanze è ancora una tecnologia fruibile?

Vabbè in fin dei conti lo sapevo già che è difficilmente utile discutere con te. Almeno mi fa molto piacere il fatto di non aver visto nessuna offesa. Buon fine settimana.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come si fa a non capire che non potranno mai esserci batterie migliori a costi più contenuti se qualcuno non investe miliardi in R&S. Di propria spontanea volontà, nessuno investirebbe tanto se non fosse obbligato nel mondo di oggi.
Ecco perché la dead line.
C'è una dead line --> sono obbligato a trovare alternative --> investo in R&S --> scopro come abbattere i costi --> vendo a prezzi umani.

Non sapremo mai quanto costerà un'auto elettrica tra 15 anni, ma sicuramente meno di oggi (in termini relativi), perché tutte le catene di produzione saranno trasformate e ci saranno tantissime economie di scala. Oggi costano tanto perché scontano anche un fattore "novità". In 15 anni cambia il mondo: 15 anni fa è uscito il primo iPhone, 15 anni fa non esisteva una sola auto elettrica in giro.

Quando parlo di ripercussioni importanti sul modo di vivere, non intendo certo parcheggiare a 200mt in più, ma intendo proprio che la mobilità cambierà, ci saranno magari molti più noleggi, i viaggi lunghi devono essere programmati in anticipo, si tenderà a scegliere mobilità alternative e, perché no, anche nella scelta del proprio lavoro il peso dei km sarà più incisivo.
Possiamo sbattere i piedi quanto vogliamo, perché desideriamo sempre avere un modello di vita come quello di oggi, ma dovremmo iniziare a capire che non è più sostenibile.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei dislessico o hai dei problemi di comprensione? Chissenefrega se la qualità dell'aria per un determinato inquinante è peggiorata in media da 0,0001 ppm a 0,0002 a causa delle fabbriche cinesi quando un'auto che passa vicino a casa tua peggiora questo parametro di migliaia di volte! Come ti ho già ripetuto fino allo sfinimento l'inquinamento che fa male è quello locale, quello che viene emesso sotto il tuo naso, che rimane concentrato nell'aria che stai respirando prima che possa disperdersi e diluirsi! Che questo inquinamento non sia solo causato dai veicoli te l'ho già detto io, ci sono anche le fabbriche e gli impianti di riscaldamento, ma che siano una delle principali cause non lo può smentire nessuno. Altro argomento infantile, poi, "non si può sapere quante vite si salverebbero". Ma neanche con le cinture di sicurezza ed i limiti di velocità si poteva sapere, allora! Di sicuro si salvano delle vite e si risparmiano dei soldi per la sanità, e questo basta ed avanza per abbandonare i motori obsoleti e puntare avanti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non c'è proprio nulla da costruire "da zero", i transatlantici, come tutte le navi a parte i grandi cargo transoceanici, sono già dotati di motori elettrici! La prossima generazione di navi con tutta probabilità sostituirà i generatori diesel con delle fuel cell, e questo è tutto quanto si dovrà cambiare. Quanto ai "carburanti alternativi" non c'è proprio niente da studiare, gli attuali motori diesel possono già funzionare a metano, carburante molto economico e molto meno inquinante del "bunker oil", inutile inventarsi l'acqua calda

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia se ti offendi facilmente. Ok, la prossima volta crederò ciecamente a quello che uno sconosciuto sostiene di aver letto su una rivista in aereo. Va meglio così?

Tornando in argomento, secondo te perché la Mirai è stata un flop? Ai tempi i vertici Toyota la sbandieravano come una rivoluzione e gli appassionati di idrogeno sostenevano che era arrivata la fine per le auto a batteria. Model S, Leaf, i3 sarebbero state le ultime EV perché dopo la Mirai tutti i grandi costruttori avrebbero seguito Toyota e messo in commercio modelli FCV.

Cos'è andato storto? Cosa manca per la rivoluzione all'idrogeno?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, perché l'albero a gomiti, le bielle, gli alberi a camme, il volano, la frizione, i pistoni e tutti gli ammennicoli vari sono fatti di plastica che, è risaputo, ci piove dal cielo quindi ha una "impronta carbonio" nulla, vero? E nelle marmitte catalitiche figuriamoci se ci sono "terre rare", magari fanno di plastica pure quelle... Guarda che sei tu che hai citato uno "studio" che avrebbe sparato delle cifre, spetta a te dire se hanno valutato anche quanto materiale e lavoro si risparmia con un'auto elettrica rispetto ad una a pistoni, non a me!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora comincia laddove è più elevata questa produzione cdi CO2, non laddove è più infima, sarebbe come dire che un paziente ha più ferite di diversa entità, ma gli si curano i graffi prima di una emorragia importante

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conosco la politica energetica indiana, nè quella africana ma un minimo quella cinese, che sta facendo enormi investimenti nelle rinnovabili e nel nucleare (tra i più ingenti del mondo) puntando ad affrancarsi dalle fonti fossili entro il 2060

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, attualmente che non ha box per ricaricare va sulla termica, che ce l'ha elettrica, anche perché la paghi un po' di più però con 5€ fai 100km no bollo, giri ovunque anche in ztl ecc. con la termica spendi più del doppio..

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, attualmente che non ha box per ricaricare va sulla termica, che ce l'ha elettrica, anche perché la paghi un po' di più però con 5€ fai 100km no bollo, giri ovunque anche in ztl ecc. con la termica spendi più del doppio

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ora diventa un aut aut tra comprati il box sfigato o attendi che ci sia la colonnina anche per te?
Eddai su...
Vedi che "sono meglio le termiche."
?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ci sono articoli che ne parlano non vuol dire che non sia vero, evidentemente sei uno di quei figli della digitalizzazione convinti che se non c'è sul web non esiste. No caro, è inutile che rivolti la frittata, se tu dici a uno che ti ha riferito una notizia in modo "verbale" piuttosto che "scritta" e di risposta gli hai detto che allora è un mito, del tipo se non vedo non credo, è la stessa cosa di avergli detto che è un racconta pxxxe. Solo che hai trovato un modo "carino" di dirlo, ma il succo è lo stesso caro mio bello. Quindi il fatto, ridicolo, che adesso tu mi venga a dire che volevi lasciar perdere, ma intanto precedentemente il sasso lo avevi tirano, ehh no caro, non è funziona così. Forse a casa tua ma a casa mia no. Evidentemente quello frustrato sei tu se sbotti in quella maniera.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

A quindi il codice della strada è interpretabile a seconda delle necessità del momento. Beh, ottimo.
Preferisco che ti arrivino le multe a casa e poi tu debba andare dal giudice a giustificare la guida spericolata con certificato di nascita di tuo figlio, così ci pensi due volte prima di schiacciare l'acceleratore come un delinquente, piuttosto che vedere persone che hanno solo voglia di divertirsi mettendo in pericolo gli altri farla franca 9 volte su 10.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma sei tu che non hai capito minimamente il mio post.
Quello che intendevo all'inizio è che non è un qualcosa che dipende solo dalla distanza, ma anche dal tipo di strada da fare.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutti i weekend fai viaggi lunghi, ok.
Ma per ogni kilometro fatto in viaggi corti consumi il 10% in più a causa del peso aggiuntivo, cui vanno aggiunte le spese di manutenzione.

Oltretutto la produzione di energia elettrica dalla benzina non è particolarmente efficiente, tanto è vero che Honda il suo 1.5 alle alte percorrenze lo attacca direttamente alle ruote bypassando la batteria.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E' proprio quel "ovviamente a prezzi più umani" il punto.
Quando ci saranno batterie con miglior densità energetica e costi molto più contenuti sarà un discorso diverso, ma fintanto che non ci sono, stiamo parlando di aria fritta.
Per non parlare dell'infrastruttura pubblica di ricarica.

Ripercussioni importanti sul modo di vivere in che modo?
Se mi dici che dovremo parcheggiare qualcche centinaio di metri più lontano o fermarmi mezz'ora in più durante un viaggio lungo, il problema non si pone.
Se mi dici che non potrò andare a lavorare perché non posso permettermi un'auto o non ho l'infrastruttura per caricare, se permetti è inaccettabile.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sono errate lo dici tu, anche perchè la realtà dei fatti invece dice il contrario.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tutta l'Italia vive sul Brennero?

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah guarda...... Ci son voluto 2-3 anni per decidermi, poi se provi la bici elettrica non torni più indietro, è super divertente, niente stress parcheggi, vai dove vuoi quando vuoi e fa anche bene perché devi pedalare comunque...20 Km al GG diventano un niente, in ufficio ne fanno addirittura di più con quella normale.
Poi capisco che non è per tutti o magari dipende da dove vivi, però la consiglio ti cambia proprio il mondo ed il modo di spostarti 🙂!

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Articoli che parlano di Mirai con 250k km alle spalle non li hai trovati neanche tu e comunque io l'ho detto in modo pacato ed educato. Sei tu che di punto in bianco hai dato di matto e ti sei messo a parlare di batteriologici, divini a dire di smerdaxxi (grazie, complimenti per la finezza).

Io volevo lasciare perdere il tuo tono, ma visto che insisti ti dico cosa penso. Questo tuo modo di rispondere in modo aggressivo è forse il risultato della frustrazione dovuta all'attuale fallimento delle auto FCV. Anni fa eri probabilmente esaltato dal futuro ad idrogeno che Toyota sbandierava quando ha presentato la Mirai e adesso ci rimani male perché non si è avverato ciò per cui facevi il tifo. Vuoi un consiglio? Fregatene. Vivi la tua vita sereno e chissenefrega se tra 30 anni ci saranno più auto FCV, BEV diesel o solo biciclette.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai. Vai in bicicletta sulla statale del Brennero.
Dove quando si incrociano due camion non ci passano.
Vedi come va e quanto stai ad essere agganciato da un tir.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vabbè dai......ci sono milioni di persone che fanno avanti indietro con la bici in Europa....le trovi tutte tu!

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhè ...anche quando uscirono non ce l'avevano e si portavano con la valigetta dai mattoni che erano....eppure ci voleva sempre un mutuo!

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

No, decine di anni no (sempre che non lo decidano i produttori): gli ADAS, appena introdotti, costavano un botto come accessorio ed erano disponibili solo su auto di lusso.

Poi in pochi anni sono diventati obbligatori, ed ecco che si trovano anche sulla citycar.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Come minimo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è la tua fede per una tecnologia senza futuro e senza senso come le auto ad idrogeno.
Non riesci ad accettarlo, non hanno speranze.
Non accetti le critiche.
La realtà è che credi nel marketing di Toyota, in una tecnologia destinata a fallire.

Ora siamo in una transizione verso le auto elettriche, di fatto l'unica vera alternativa sostenibile alle auto tradizionali.

"Vedi di rispettare le idee altrui", le idee non meritano nessun rispetto se sono errate.
Invece è sempre giusto rispettare le persone.

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

La mentalità rimane è rimarrà sempre chi ce l'ha più grosso la vince

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è un altro caro R_mzz. Che tu non accetti a priori quello che ti dicono e le idee degli altri se non è della tua stessa fede. Quindi non vedo come puoi pretendere di stare simpatico e di essere rispettato. Vedi di rispettare le idee altrui e loro rispetteranno te, non mi sembra difficile da capire.
se no vale anche per te : Pan per focaccia e non si andrà mai da nessuna parte..

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

P.S. invece sostenere di punto in bianco che la notizia che un utente ha letto è ti ha correttamente riferito è un mito perchè tu non sei riuscito a trovare niente che ne parlava invece è correttissimo ed educato. Tanto per essere chiari : mai sentito il detto : Pan per focaccia ?

s
sk0rpi0n 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché costa comprare un auto nuova?
Se un veicolo ha 20 anni e ancora va bene, chi me lo fa fare di spendere 30.000 euro?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per non parlare delle LFP, praticamente batterie eterne

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che percorrere 1 milione di km con un auto a benzina costa €100.000 in carburanti + costo manutenzione.
Un’auto endotermica per percorrere 1 Milione di km emette oltre 200 Tonnellate di CO2.

Con un auto ad idrogeno i costi dei rifornimenti raddoppiano.

(Tra l’altro la Model S del commento precedente ha Supercharger gratuiti a vita)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Io cerco sempre di riportare informazioni accurate e molto dettagliate.
Il mio account ha più di 10 anni.
I troll sono altri.

Maicol è di certo tra gli utenti più fastidiosi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non riesci proprio?
Questa Model S ha di fatto percorso 1,6 Milioni di km, non 1,2 milioni come hai scritto te.
(avevo già postato nel commento precedente una sua foto di qualche mese da con il contachilometri con quasi 1 milione di MIGLIA)
Quindi chi è il falso? Te.

Tra l’altro il proprietario della Model S ha perc*ulato questa Volvo con soli 500.000 km. https://uploads.disquscdn.c...

Le batterie LFP sono di fatto tranquillamente utilizzabili per 5000/ 10.000 cicli, quindi tra i 2 e i 4 milioni di km.

Percorrere 1 Milione di km con un auto a benzina costa circa €100.000 in carburanti.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi interessa che venga bannato. Oltretutto mi pare che spesso i redattori qui la pensino come lui...
Ma che non venga lasciato solo il suo pensiero a condizionare chi non ha tempo e mezzi di informarsi.

Sul resto sul piano filosofico è così. Mentre sul piano reale purtroppo sta diventando proprio così.
Ma le fosse biologiche pur puzzando ed essendo poco attraenti servono, solo non bisogna caderci dentro XD

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo con te, ma la tecnologia già c'è. Ha delle lacune da colmare, ma in sostanza c'è.
Se tutti fossimo costretti a comprare auto elettrica (ovviamente a prezzi più umani), a parte rare eccezioni, tutti ce la caveremmo. Sicuramente ci saranno dei disagi, ma stiamo parlando di mutare la propulsione del principale mezzo di trasporto che ha sviluppato la civiltà negli ultimi 120 anni.
Dei disagi ci sono e ci saranno. Mettiamoci l'anima in pace. Questa transizione non potrà non avere ripercussioni importanti nel modo di vivere.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora?
Qui chi si fossilizza sei tu. Nel decidere cosa sia giusto eliminare!
Io non ho detto che non esistano mezzi migliori.
Ma è molto più semplice cambiare carburante che costruire un transatlantico nuovo da zero o cercare di adattare una tecnologia su un mezzo nato per funzionarne con un'altra.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

A te sembra facile da capire, ma in realtà non stai capendo: segui il percorso più logico senza porti domande nè accettare quanto detto da organi ben più importanti di te (o quantomeno non riporti nulla di differente).
Lo riscrivo per la quarta volta: non vi è sempre una chiara relazione lineare tra un decremento delle emissioni e le concentrazioni di inquinanti atmosferici rilevate nell’aria
Questo secondo me vuol dire che l'Agenzia Europea dell'Ambiente non trova quella correlazione tra le concentrazioni di inquinanti e le emissioni.
Ovvero io lo intendo come: pur diminuendo le emissioni non linearmente la qualità dell'aria migliora.
Quindi non è un pilastro fondamentale l'assunto "togliamo il traffico veicolare di vetture termiche e le città non avranno inquinamento". Ma non è neppure certo un miglioramento (pur trovando anche io ovviamente lecito attenderselo, ma come e quanto non è dimostrabile).

Che le morti da inquinamento sno causate solo da veicoli non lo hai mai scritto, ti ho detto che implicitamente traspariva quel messaggio e più volte ho ribadito che il mio intervento era volto a chiarire questo punto.
La mia prima replica infatti era questa:
Morti per inquinamento

E tu stai sottointendendo che tutto l'inquinamento (sei molto generico) sia causato dalla automobili a combustione interna.
...
Ovvio che si spera non sia così, ma il punto è che le vetture termiche sono solo un tassello di quello che tu definisci "inquinamento".

Non bastava dire subito qualcosa tipo: "sì vero. le vetture termiche contribuiscono all'inquinamento dell'aria, non ne sono certamente l'unica causa."
E a tal proposito è impossibile stabilire quante vite si salverebbero se domani non avessimo più neppure un motore a combustione interna a circolare sulle strade mondiali. Ed ancora più difficile capire quale impatto avrebbe l'eliminazione del 50% di queste vetture solo in Europa e non in tutto il mondo.

Poi sono daccordo che è un percorso virtuoso e dove possibile da perseguire. Ma non per questo piegherò la realtà alle mie speranze/idee/visioni del mondo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto potevano fare centinaia di migliaia di km anche prima, forse. È appunto il "forse" che contraddistingue l'affidabilità. Il discorso della "impronta di carbonio" sarà pure scritta in italiano corretto ma è sostanzialmente falsa. Un'auto elettrica non è un'auto a benzina con una batteria in più, è un'auto con una batteria in più ma molte parti, sistemi e materiali in meno rispetto ad una auto a benzina equivalente, queste parti in meno hanno una loro "impronta di carbonio" ed hanno bisogno anche loro di materie prime estratte dalle miniere.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, 180k km sono ottimi, non lo sapevo. Più che sufficienti per la maggioranza delle persone.

Evidentemente il flop della Mirai ha altri motivi. Forse la carenza di infrastruttura di ricarica e la difficoltà a produrla (poche migliaia l'anno fatte praticamente a mano se non sbaglio).

P.S. tralascio la tua sfuriata su batteriologici, smerdxxe e divini vari perché non so da dove arrivi tutta questa cattiveria e maleducazione e non mi interessa.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma presumo che tra 5/6 anni le colonnine siano già molto numerose, quindi nel 2030 ancge chi non ha box per ricaricare non avrà grossi problemi, almeno nei grossi e piccoli centri urbani..

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed allora che ##### parli a fare di "efficienza" se vuoi dire "autonomia"? Lo conosci l'italiano?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove avrei mai scritto che le morti da inquinamento siano causate solo dai veicoli? Sono causate in buona parte anche dai veicoli, questo è innegabile, allora è doveroso intervenire sostituendo una tecnologia obsoleta, sporca e dannosa (i motori a pistoni) con qualcosa di più efficiente. Io ti ho anche detto, rileggi che è meglio, che le statistiche generali che hai riportato non valgono niente, i danni causati dall'inquinamento sono quelli dell'inquinamento locale, non della "qualità dell'aria" in generale: Mi sembra abbastanza logico e facile da capire, ce la fai?

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

è molto meglio molta autonomia con l'uso di più energia, fine.
SVEGLIA!!!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, dillo a me.
I parcheggi sono ancora a dimensione utilitaria, se ci sono due SUV il parcheggio in mezzo a quei due diventa inutilizzabile a meno di non uscire dal baule.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Una batteria non può alimentare un transatlantico ma una fuel cell sì, e ci sono già delle fuel cell in grado di funzionare con carburanti più pratici ed economici dell'idrogeno, cerca SOFC fuel cells. Questo è il futuro prossimo da realizzare con tecnologie già esistenti, fossilizzarsi sul motore a pistoni non ha alcun senso

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto non cambia niente anche se lo bannano poi rientra con un altro nick. Ripeto a te quello che un ingegnere informatico mi disse anni fa. Il web diventerà una grossa biologica, dove vi confluirà qualsiasi tipo di rifiuto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok. E se alla deadline l'obiettivo non fosse raggiunto o raggiungibile per mancanza tecnologica che si fa?
Proroga?
No, perché se proroghi allora le case non investono comunque, ben sapendo che se non fossero pronte scatterebbe la proroga.
Se non proroghi lasci a piedi milioni di persone o comunque accetti un parco circolante sempre più vecchio.
Ripeto, non posso negare che il tempo manchi, ma gli obiettivi devono essere realistici e realizzabili.
Con le questioni di principio, per quanto giuste, si va da poche parti.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta cliccare "link" dopo che l'hai corretto...
Certo che stavo parlando di alluminio, la bauxite serve appunto a fare quello. Non è gratis ed a farlo serve tantissima energia elettrica, perché non si considera anche questa nella famosa "impronta di carbonio"? Anche i motori elettrici sono fatti in parte di alluminio, ma ne serve molto meno. Il fatto poi che i componenti di un'auto siano sempre gli stessi non cambia niente, sempre li devi avere e pagare, lo stesso sono serviti energia e materiali per farli, e lo stesso si potrebbero rompere o essere bisognosi di manutenzione. Ovvio che la situazione sia molto migliore di un tempo, ma un motore che ha diverse migliaia di parti con sbalzi termici importanti, tolleranze strettissime e necessità continua di lubrificazione e raffreddamento non potrà mai essere altrettanto duraturo ed affidabile di un motore elettrico che di parti ne ha poche decine

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

In attesa che venga rettificato al 2040, poi al 2045 e così via....

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non ha il box compra una termica, oppure aspetta che ci siano molte colonnine easy....

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco infatti, io non ci penso nemmeno, nel 2035 puo ancora comprare una termica e girare quanti anni vuoi...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non ha il box compra una termica, oppure aspetta che ci siano molte colonnine easy...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di costo di energie o di inquinamento?
QUALE E' IL FINE CHE VOGLIAMO RAGGIUNGERE VISTO CHE UNA BATTERIA NON PUO ALIMENTARE UN TRANSLATLANTICO?!?!
Oltretutto sappiamoi bene che l'inquinamento emesso dalle grandi navi non è cosa di poco conto.

Tu pari avercela con il motore termico tout court!

Se oggi è possibile fare qualcosa per limitare l'inquinamento è doveroso farlo.. Sono concetti che hai espresso te!!

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se io dico una cosa e tu VUOI FORZATAMENTE DIRE CHE NE STO DICENDO UNA DIFFERENTE PUR DOPO CHE PIU' E PIU' VOLTE TI DICO CHE NON E' COSI' di cosa parliamo?

La devi smettere di leggere quello che vuoi capire tu. Leggi quello che dico io e nel caso di dubbi chiedi e ti chiarisco.

Io intervengo quando tu dici che (ti cito testualmente): "Il ban è per evitare l'inquinamento ed i relativi problemi sanitari, visto che le morti dovute a problemi all'apparato respiratorio sono paragonabili a quelle del covid"
Che non è una affermazione falsa, ma l'assunto sottointeso morti da inquinamento = morti causate da vetture termiche non è reale.

Invece che non vi è sempre una chiara relazione lineare tra un decremento delle emissioni e le concentrazioni di inquinanti atmosferici rilevate nell’aria; non è una mia opinione. E' un dato di fatto rilevato dall'Agenzia Europea dell'Ambiente.
Se non ti piace e non ti va bene non posso farci nulla. Io lo ho riportato e tu non lo hai smentito. Non lo vuoi accettare e sei convinto di altro, ma non lo hai smentito e senza fonti a sostegno non puoi smentirlo.
Vuoi continuare a sostenere altro? Ok, sei libero di farlo e chi leggerà deciderà se credere all'Agenzia Europea dell'Ambiente o ad Italba.
Se volessi fare qualcosa di utile per poter disquisire invece di ribadire le tue opinioni (che a livello assoluto valgono 0 come le mie e quelle di qualunque utente qui) posta articoli da fonti ufficiali che diano una visione differente!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha meno autonomia ma adopera un decimo dell'energia, SVEGLIA! Non puoi parlare di efficienza a sproposito!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'esempio delle navi diesel-elettriche serviva a dimostrare che il motore a pistoni è obsoleto, tanto è vero che si adopera il motore elettrico anche quando l'unica energia disponibile è quella generata da un motore diesel. Che poi questo non risolva l'inquinamento è vero (in parte: il generatore diesel può essere ottimizzato per lavorare ad un ben determinato regime) ma il generatore potrà essere sostituito da altri sistemi più efficienti e meno inquinanti, e già si fanno i primi esperimenti. I biocarburanti sono una solenne perdita di tempo e di risorse, un litro di "biocarburante" comporta un costo in energia di gran lunga superiore a quello che servirebbe per ricaricare una batteria. Io non ce l'avevo affatto con la ricerca in generale, specie con quella sulle fuel cell, ma con il tentativo di continuare a vendere la tecnologia obsoleta dei motori a combustione interna facendo credere che sia possibile e conveniente cambiare semplicemente il carburante con qualcosa di "green"

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

molto meglio il serbatoio e non le batterie, 580km non sono molti, una auto termica che costa di meno ha più autonomia

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fare l'ipocrita, se tu mentre si sta parlando di "stop ai motori benzina o diesel dal 2035" tiri fuori l'argomento benaltrista che le auto non inquinano più di tanto la ragione è evidente, stai sostenendo che sia inutile "accanirsi" contro il povero brum-brumm.

Inoltre, come ti ho già detto, le tue osservazioni generiche e generalizzate sulla "qualità dell'aria" non valgono assolutamente nulla all'atto pratico, sono un po' come le statistiche dei polli arrosto di Trilussa: "Se tu te magni un pollo sano ed io sarto er pranzo, nun è che ce semo magnati mezzo pollo per uno".
L'inquinamento da considerare ai fini della salute è quello concentrato nelle aree urbane dove vivono e sono costretti a respirare i tre quarti delle persone, non quello estremamente diluito che arriva dall'altra parte del mondo

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Si fissa una dead line perché bisogna affrettarsi a mettere al bando i motori termici. Non possiamo più "attendere il mercato". Anche perché senza una data limite, nessuna casa automobilistica investirebbe miliardi nello sviluppare una nuova tecnologia, ma si investirebbe sempre e comunque nello sviluppare la tecnologia attuale (cioè motori termici).

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ce l'ha mio nonno ma solo perchè non sa cosa sia internet :)

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

"Spataffiata di luoghi comuni" ma mica hai confutato molto XD!

Un motore elettrico di una nave alimentato a Diesel è ecologico? Spero siamo daccordo che non lo sia!
Forse per quell'aspetto ed ecologicamente parlando non sarebbe meglio poter disporre di altre alimentazioni? come suggerisci tu (fuel cell) oppure biocombustibili o altro con minori emissioni: sarebbe tutto di guadagnato a livello inquinamento!
Certo che però per ottenere fuel cell a metano/metanolo/altro combustibile come fai se in altri post ritieni superfluo fare ricerca su fonti alternative e se te lo si dice pari uscire dai gangheri?
Guarda che in buona misura ti stai smentendo da solo, e a me pare tu lo faccia perchè ritieni qualunque parola esca che non sia "vive l'EV" sia riferita solo al mantenimento dello status quo. Non è così.

I motori a combustione interna hanno certamente dei limiti e dei rendimenti tutt'altro che eccelsi.
Ma hanno anche delle caratteristiche che li rendono non sostituibili da motori elettrici in determinati contesti e preferibili in altri.
Potranno e speriamo dovranno essere nicchie di mercato? Ok.
Ma non eri tu quello che diceva che se puoi fare qualcosa per migliorare la qualità dell'aria lo devi fare? Ecco: studiare e migliorare la tecnologia per la produzione di i biocarburanti (ad esempio) è un metodo per alimentare e ridurre l'inquinamento emesso in circostanze in cui un motore elettrico non riesce a prendere il posto di quello termico! Quindi va fatto anche questo.
E sono concetti che esprimi tu...

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi hai spiazzato.
Mi aspettavo un'altra risposta.
Allora complimenti :)

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

chiamali scemi...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che vive su un suo pianeta. Ma finche rimane là lascialo dov'è.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A maggior ragione!
Fuori dalle città nemmeno ci sono i mezzi pubblici e tra un posto e l'altro è proprio più probabile dover fare extraurbana senza ciclabili e con traffico pesante, ovvero il posto peggiore per una bici.
Il minimo per circolarci è un ciclomotore, ma non è comunque il massimo della sicurezza.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti ho già detto non è solo l'olio ed il filtro che manca in un'auto elettrica in confronto con una endotermica.

Ci sono lo scarico, il serbatoio, tre quarti dell'impianto di raffreddamento, il cambio, la frizione, il motore è enormemente più semplice e leggero, tutti i sistemi antiinquinamento... Tutte queste cose costano a produrle ed inquinano a smaltirle, purtroppo quelli che hanno calcolato l'impronta di carbonio nel NON riferimento che hai citato (dov'è il link?) se ne sono dimenticati.
Estrarre la bauxite per costruire il monoblocco, la testata e la campana della frizione non ha un'impronta di carbonio, ed invece il litio sì?
Per finire l'energia elettrica non viene dal petrolio, per il 40% arriva da fonti rinnovabili e le centrali termiche sono situate ben lontano dai centri abitati ed hanno dei sistemi di controllo delle emissioni semplicemente improponibili in un'auto

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma appunto, proprio per questo, lasciamo che vendano quelle che possono e che usino i proventi per sviluppare le altre.
Quando le avranno, verranno acquistate.
E quando saranno in commercio, avrà senso parlare di ban dei termici.
Ad oggi è prematuro fissare date proprio perché non sappiamo quando queste saranno disponibili.
Perché se la data è prima che l'offerta sia pronta, sappiamo cosa succederebbe: parco circolante sempre più vecchio e gente che si tiene catorci insicuri e mal manutenuti per impossibilità di sostituirli.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

mmmm. Ok dai ti evidenzio i passaggi che ho già scritto e che rispondono alle obiezioni nonchè alle domande che hai posto.

1) tu dici: La solita argomentazione puerile che se una determinata azione non risolve tutto allora non risolve niente ed è inutile farla.
Io avevo già scritto: il punto è che le vetture termiche sono solo un tassello di quello che tu definisci "inquinamento".
Non trovo invece dove ho scritto che non va fatto nulla. Sbaglio io o è una tua invenzione?

2) tu dici: il traffico veicolare causa un certo numero di malattie all'apparato respiratorio che si potrebbero facilmente evitare, se passassimo alla trazione elettrica.
ed insisti su questo punto ribadendo:
P.s. Nei riferimenti che hai citato in modo strumentale ed a sproposito non hai riportato il fatto che l'inquinamento locale (le auto passano sotto la tua finestra) fa molti più danni dell'inquinamento diffuso
Io avevo quotato un passaggio che ora ti sottolineo:

La qualità dell’aria dell’Europa non è sempre migliorata in linea con la diminuzione complessiva delle emissioni antropiche (causate dall’uomo) d’inquinanti atmosferici. Le ragioni sono complesse:

non vi è sempre una chiara relazione lineare tra un decremento delle emissioni e le concentrazioni di inquinanti atmosferici rilevate nell’aria;
si rileva un contributo crescente del trasporto di inquinanti atmosferici a lunga distanza verso l’Europa da altri paesi nell’emisfero settentrionale.

Chiarisco ulteriormente: non ho mai e poi mai detto che non bisogna fare niente e che non vi sia inquinamento anche da parte delle vetture termiche. Ti sfido a dimostrare il contrario su questo punto.
Sono solo illazioni e fantasie che provengono da te e che tenti in modo maldestro di affibbiare a me.
Io ho voluto mettere in chiaro che se tu dici che l'inquinamento fa x milioni di morti all'anno stai parlando di tutto l'inquinamento e non solo di quello emesso dalle vetture termiche che ne rappresentano solo un percentuale che NON E' NEPPURE QUELLA MAGGIORE.
Che sia cosa buona lavorare comunque anche sull'inquinamento dovuto alle emissioni dei veicoli termici non è in contrapposizione con nulla di quello che dico.

P.s. leggi meglio quello che scrivo, poi prova a capirlo e poi rileggilo per assicurarti di aver realmente capito quello che ho espresso io e non quello che vorresti sentire te...

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Una tecnologia del genere ha bisogno non solo di anni di sviluppo, ma anche di soldi. Parte di questi soldi provengono anche dalla vendita delle auto elettriche attuali. E' un po' un ciclo che si auto finanzia.
E' impossibile, inoltre, pretendere auto elettriche con stesse prestazioni delle termiche in pochi anni, quando le termiche hanno avuto oltre un secolo per evolversi.
Auto elettriche valide anche per noi comuni mortali verranno, ma occorre tempo e denaro. Quest'ultimo, al momento, è fornito da chi può permettersi di compare Tesla.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per la precisazione.
Consideriamo comunque che mediamente in Italia un'auto percorre meno di 15k chilometri annui, direi che per la maggior parte delle persone sono comunque tanti anni. Tra l'altro parliamo solo di garanzia.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è la più adatta, dove parcheggi l'auto, non è affatto comune avere una presa.
Il paragone con il distributore non regge, perché autonomia e tempi di ricarica sono ben diversi.
Un distributore a 3Km non è la stessa cosa di una colonnina a 3Km.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti, una bella spataffiata di luoghi comuni e fregnacce assortite. Chiunque può fare tutte le ricerche che vuole su qualunque cosa gli giri per la testa, il problema è che alcuni "disinteressati" stanno furiosamente agitando la bandiera dell'alternativa alle vetture elettriche semplicemente per continuare il più possibile a spacciare i loro obsoleti carretti a pistoni. Già, perché altre alternative al momento non esistono, o fai girare le ruote con un motore termico o adoperi un motore elettrico, il motore ad impulsi di Star Trek non lo hanno ancora inventato ed il motore a turbina non è mai "decollato". Considerando che i motori a pistoni hanno delle limitazioni fisiche al rendimento che possono raggiungere e sono obbiettivamente molto peggiori, più complessi e meno affidabili di quelli elettrici perché mai si dovrebbe continuare a buttare risorse su un sistema obsoleto?
Poi "motore elettrico" non vuol dire necessariamente veicolo a batterie, le navi ad esempio adoperano motori elettrici alimentati da generatori diesel, le fuel cell sono un'alternativa possibile (quando si svilupperanno quelle a metano o a metanolo, l'idrogeno ha parecchi problemi) ma che si possa andare avanti ancora a lungo coi motori a pistoni non ha alcun senso.

P.s. I russi oltre che gas esportano anche petrolio, e crisi petrolifere causate da guerre nei Paesi produttori ce ne sono state a dozzine. Nessuno può ragionevolmente pensare di produrre biocarburante da solo, nemmeno il Brasile ce l'ha fatta, e l'unica alternativa seria per l'autosufficienza energetica sarebbe l'elettrificazione totale con lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile o, quando sarà possibile, fusione nucleare

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente la risposta era per quello che diceva che mancano di distributori di carburante, non di elettricità -.-
sai leggere?

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

io non ho problemi, chiedilo a chi il box non ce l'ha

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

parlo tra 30-40 anni (2050 in poi)

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi allo stato attuale una piccola percentuale butta via lo smartphone per colpa della batteria finita...In ogni caso era per dire che nessuno spende tempo e soldi in ricerca per una cosa che non interessa.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Scrivi: - sei ingegnere ambientale e non sai che esiste anche l'inquinamento locale? non sai che ad esempio la pianura padana è l'area più inquinata d'europa? strano

Magari @disqus_r9MzD1ZLLp sa che:

La qualità dell’aria dell’Europa non è sempre migliorata in linea con la diminuzione complessiva delle emissioni antropiche (causate dall’uomo) d’inquinanti atmosferici. Le ragioni sono complesse:

non vi è sempre una chiara relazione lineare tra un decremento delle emissioni e le concentrazioni di inquinanti atmosferici rilevate nell’aria;
si rileva un contributo crescente del trasporto di inquinanti atmosferici a lunga distanza verso l’Europa da altri paesi nell’emisfero settentrionale.

Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente https://www.eea.europa.eu/it/themes/air/intro

Diciamo che se giustamente tu credi più a Terna che ad un utente qualunque ciò vale anche per te e consiglio a tutti di credere di più ad un sito ufficiale che ad un EV Evangelist come an-cic.
Sentiti pure libero di postare link che diano indicazioni differenti...

P.s. ora dai pure la tua rispostina da bambino stupidino di 5 anni.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ho già capito, ti inserisco nella lista dei talebani batteriologici.

P.S. e tanto per smerdxxti e per stabilire che per te google è un software misterioso, cerca : clevershuttle-flotta-toyota-mirai. E' un'altra flotta, stavolta in germania dove le Mirai hanno effettuato in tutto 5 milioni di km con circa180 mila km a testa ed era marzo 2020. Leggi bene e va a dirlo a loro che è un mito. Se pensi che Toyota emuli il Divino e abbia fanatici che spantegano a destra e a manca i risultati ti sbagli proprio. Non conosci i giapponesi, badano al sodo e preferiscono informare le persone che contano e non alimentare un esercito di scappati di casa per vantarsi sui blog. E con un pò di pazienza vedrai che, forse, ti recupero anche l'altra.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo installando l'apposito filtro per la raccolta delle emissioni gassose e non del cavallo.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

No, mezzi pubblici e bici elettrica

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Un feature phone lo trovi anche a 20 Euro

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho una soluzione incredibile.

Hanno provato a vendere auto elettriche che la gente voglia acquistare?
Funziona alla grande, più che vietare.
Le tesla vanno via come il pane, non sono per tutti, ma chi acquista in quella fascia di prezzo se le prende eccome.
Quando faranno auto valide anche in fascia comune mortale, verranno comprate anche dai comuni mortali.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non è che tutta la gente in Italia vive a Milano o Roma 🙄

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi che ci siano delle Mirai con 250k km è più un mito che una cosa accertata. Se lo fosse immagino che Toyota ci avrebbe scritto almeno un piccolo comunicato stampa per pubblicizzare la validità del suo progetto.

Ma forse anche loro stanno lentamente iniziando a credere sempre meno alle fuel cell per le auto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il che non sarebbe il problema, se nel frattempo l'offerta elettrica diventasse buona.
Ma se non succedesse poi cosa faranno?
Viene un membro di questa commissione a farmi da chaffeur perché non ho colonnine?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

E senza la capillarità delle colonnine che a detta sua deve arrivare dopo la diffusione delle EV...
Ecco quello che devi fare: ora ti compri una EV, vivi i problemi che possono insorgere nella certezza che di da la parola di an-cic che tutto sarà presto risolto.

Come dire: tutti fr0c1 col cul0 degli altri...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per inquinamento ti riferisci alle emissioni di CO2, allora Cina + India fanno circa il 35% delle emissioni globali (senza contare che le condizioni attuali dipendono principalmente dalle emissioni di USA ed Europa che negli ultimi due secoli hanno inquinato come se non ci fosse un domani) se poi considerassimo le emissioni pro-capite allora nel 2020 gli americani hanno emesso il doppio dei cinesi e gli europei il triplo degli indiani.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Io voterei anche subito.
Ormai quando cerco la mia Golf parcheggiata non riesco mai trovarla perchè non riesco a vederla da lontano.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh infatti. Finisce sempre così.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La solita argomentazione puerile che se una determinata azione non risolve tutto allora non risolve niente ed è inutile farla. Il mondo non funziona così, cresci un attimino, il traffico veicolare causa un certo numero di malattie all'apparato respiratorio che si potrebbero facilmente evitare, se passassimo alla trazione elettrica. Se queste malattie e queste morti si possono evitare allora si devono evitare, non importa se a te piace tanto il brum-brumm.

P.s. Nei riferimenti che hai citato in modo strumentale ed a sproposito non hai riportato il fatto che l'inquinamento locale (le auto passano sotto la tua finestra) fa molti più danni dell'inquinamento diffuso, come potrebbe essere quello delle navi in alto mare

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi doverne fare pure 3, ma se sono di tangenziale o extraurbana veloce, non ci vai ne con la bici ne con il cinquantino.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi è il fesso che rinuncerebbe a vendere un nuovo smartphone o a incassare il premium di un servizio di sostituzione sfruttando il degrado della batteria?

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente stiamo confrontando la manutenzione che può sorgere su un'auto termica con una elettrica?
L'errore che si fa è di non considerare tutto ciò che gira intorno al motore termico, che su una elettrica sono praticamente assente: iniettori, pompe di benzina, filtro diesel, i dischi della frizione (che su un'auto elettrica sono assenti!), candele, marmitta, radiatore...

Ad ogni modo, basta cercare un po' su Google per ritrovare decine di articoli dettagliati dove in media una elettrica ha un costo di manutenzione complessiva in 6 anni di vita inferiore di oltre il 40%, con picchi anche del 70%.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Morti per inquinamento

E tu stai sottointendendo che tutto l'inquinamento (sei molto generico) sia causato dalla automobili a combustione interna.

Cavolo, allora al 2035 si potrà tornare a fumare nei luoghi al chiuso e pubblici, la PDC potranno essere dismesse per la caldaie a condensazione ecc... ecc.. ecc...

Ovvio che si spera non sia così, ma il punto è che le vetture termiche sono solo un tassello di quello che tu definisci "inquinamento".

La qualità dell’aria dell’Europa non è sempre migliorata in linea con la diminuzione complessiva delle emissioni antropiche (causate dall’uomo) d’inquinanti atmosferici. Le ragioni sono complesse:

non vi è sempre una chiara relazione lineare tra un decremento delle emissioni e le concentrazioni di inquinanti atmosferici rilevate nell’aria;
si rileva un contributo crescente del trasporto di inquinanti atmosferici a lunga distanza verso l’Europa da altri paesi nell’emisfero settentrionale.

Fonti di inquinamento atmosferico
L’inquinamento atmosferico ha diverse fonti, sia antropiche sia di origine naturale:

utilizzo di combustibili fossili nella produzione di elettricità, nei trasporti, nell’industria e nelle abitazioni;
processi industriali e utilizzo di solventi, per esempio nell’industria chimica e mineraria;
agricoltura;
trattamento dei rifiuti;
eruzioni vulcaniche, polveri aerodiffuse, spuma del mare ed emissioni di composti organici volatili provenienti dalle piante sono esempi di fonti di emissione naturali.

Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente https://www.eea.europa.eu/it/themes/air/intro

Se si vuole approfondire la questione "inquinanti" consiglio una lettura al sito del MITE: https://www.mite.gov.it/pagina/gli-inquinanti

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono abbastanza a favore per la corbon tax, il problema che e' come tirarsi la zappa sui piedi visto che lo sforzo lo faranno solo i cittadini europei e il resto ignorera' la cosa, ritrovandoci tutti poi a gestire i problemi, a prescindere dal nostro sforzo...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbero smettere di comprarlo pure per loro stessi, così evitano di mostrarsi Alpha dominatori della strada con i loro 15cm di altezza extra da terra.

Facciamo così, facciamo sparire i SUV che siamo tutti più felici.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e con l'autonomia di una Model 3 Long Range.

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci saranno, spero, diversi comitati che si occupano di diverse cose. L'agro-alimentare è il campo più inquinante al mondo e produce circa il 25-30% della CO2 totale emessa, numeri incredibili. Da qualche parte comunque si dovrà pur iniziare, non è che siccome altri campi inquinano di più ce ne sbattiamo delle auto

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Non bisogna mai credere ai napoletani.
Specie a quelli morti.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle pubblicità dicono che ci sono tantissime ditte che producono già tutto ad emissioni zero!
Io gli credo.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel senso che potremmo già essere tutti morti?
Hai ragione. E' inutile preoccuparsi adesso.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto che dal 2028 non si potranno più comprare stufe e camini.

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente. Da qualche parte comunque bisognerà cominciare, l'abbassamento dei costi richiede decine di anni di sviluppi e miglioramenti quindi se non cominciamo a mettere dei traguardi i produttori continueranno ad adagiarsi sugli allori

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna vedere quante radiazioni nucleari ci saranno fra 13 anni.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. O almeno ci vogliono provare.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parliamo di Tesla 8 anni OPPURE 240.000Km a seconda dell'evento che si verifica per primo ma solo per model S e X, sono invece 160.000 Km per Model 3 (traz posteriore) e 192.000Km per tutte le altre.
Fonte sito Tesla: https://www.tesla.com/it_IT/support/vehicle-warranty
Non è affatto corretto indicare solo otto anni!

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu dal nick te ne intendi di deadline :P

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo l'umano è nato fesso e muore fesso.
Quando vede un prodotto che va molto di moda e quindi esiste da qualsiasi prezzo, si convince che costi mediamente meno.
Ma non è così.
Anzi solitamente la moda fa aumentare i prezzi medi.
Ma vaglielo a spiegare.

P
P3nr1c0 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto e sopratutto le batterie hanno un cilco di ricariche limitato, quando non terranno piu la carica la macchian sara da buttare perche economicamente non sostenibile la sostituzione, quindi hanno trovato come creare obsolescenza programmata

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

A te i cellulari te li tirano dietro?
Sei sicuro di avere visto i listini?

Il leasing è una parola che mi comincia a stancare.
E' un pò come i tatuaggi.
Tempo fa li odiavano tutti e ora tutti se li fanno ovunque (almeno finchè andranno di moda)

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel bugiardo di R_mzz ...
Sempre la solita bugia volta a dare impressioni differenti dalla realtà.

Quella Model S P85 NON ha fatto 1,6 milioni di Km. Nell'articolo è scritto:

Il viaggio per Gemmingen è però tutt'altro che finito.
...e adesso ci ha fatto sapere di aver quasi superato gli 1,2 milioni di chilometri complessivi, in quanto per la precisione ha calcato 1.199.413 chilometri di strada. ...
adesso il suo obiettivo è quello di arrivare a un milione di miglia (1,6 milioni di chilometri).

Inoltre, visto che il punto del vostro discutere è l'affidabilità:


Ad essere sinceri, non tutto è sempre andato per il verso giusto. Dal 2014 la Model S P85 ha richiesto una sostituzione della batteria a circa 470.000 chilometri, mentre due motori elettrici hanno necessitato di un rimpiazzo durante il primo milione di chilometri. Tutte le riparazioni rientravano in quelle coperte dalla garanzia, e quindi ha potuto beneficiarne in modo del tutto gratuito.


Oggi quella batteria se la sarebbe certamente pagata di tasca sua (o avrebbe rottameto la vettura), la garanzia Tesla è fino a 240.000Km.
E molto probabilmente si sarebbe ripagato anche i motori elettrici, non sappiamo se si sono rotti entro i 240k Km, ma tendo ad escluderlo per come è scritto...

Quel mentitore seriale con cui parli è un essere deplorevole e non fa altro che infarcire di bugie la quasi totalità dei suoi interventi.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te ci sarà litio per tutti e per sempre?

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le case automobilistiche non potrebbero fare sulle automobili gli sconti settimanali che fa Amazon?
Così potremmo permettercele tutti.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ho imparato giocando a Fallout che si può benissimo vivere anche in mezzo alle radiazioni nucleari.
Basta organizzarsi un pò.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno da poco scoperto il Putinio.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno facendo proprio ora degli esperimenti in un paese dell'est per vedere se ci riescono.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma un'auto è molto più comoda.
E agli umani piace tanto la comodità.

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema sono le batterie

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma lo diceva Apple mica una ditta qualsiasi.
Ci si poteva anche credere.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu non hai l'auto?

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricorda che il futuro è basato sui sogni.
Il sogno che questo non accada... ma tanto accadrà lo stesso.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Se magari gli umani maschi capissero che possono evitare di comprare il suv alla moglie solo perchè così si fa meno male quando va sbattere da sola, sarebbe già qualcosa.
Ma ne dubito.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai inteso affatto il senso oppure tu hai un laboratorio di ricerca e ti senti preso in causa.
Fare ricerca su alternative alle vetture elettriche nel campo della mobilità non mi pare sia sinonimo di avere "un'auto col motore a pistoni di scorta all'auto elettrica".
Ci tengo anche a precisarti che vorrei, mi aspetto e spero che la ricerca riguardi anche la stessa mobilità elettrica, migliorarla e renderla più consona ai vari utilizzi non puo che essere un bene!

Questa tua risposta è però IMHO indicativa della ristrettezza con cui un EV Evangelist si approccia all'argomento e credo confermi il fatto che l'unica cosa che puo accettare l'EV Evangelist è il valutare esclusivamente, e senza mettere in discussione in alcun modo, la mobilità elettrica.
Io ho parlato di lavorare anche ad alternative non ho parlato di "motore a pistoni", le alternative possono riguardare tutto: dai biocarburanti, a motori che oggi non ci immaginiamo, a batterie radicalmente differenti.
Se oggi siamo quello che siamo lo dobbiamo in grande e larga parte alle conquiste tecnologiche che avvengono solo dopo ricerca. Non scegliendo una unica via ed impedendo di valutare, testare e provare qualsiasi altra strada!!

Es: esiste il fotovoltaico? Bene, ottimo. Lavoriamo per renderlo sempre più efficiente.
Ma smettiamo di fare ricerca per eventualmente ottenere la fusione nucleare?
O per un domani trovare un modo migliore per raccogliere l'energia proveniente dal sole, dal calore della terra, dalle maree, dai fulmini? Chissà dove potremo arrivare. Ma possiamo farlo solo se non ci precludiamo strade che io o te o un altro "pirla-senza-competenze" su un blog qualunque bolla come inutili.

Te lo spiego meglio: a me vanno bene tutti i tipi di vetture, a prescindere da come esse ricavino la forza per far girare le ruote (o magari pale, o eliche, o cosa potranno inventarsi in futuro, io non ho preconcetti!).
Il tutto deve essere la miglior forma possibile arrecando i disagi minori, al pianeta e all'utente. Per l'80/90% della mobilità privata potranno essere validissime le EV? Ben venga!
Ma per poche persone nel privato e per di più nel commerciale non è, e non sappiamo oggi se potrà esserlo, la soluzione migliore e a volte neppure attuabile.
Ad esempio potrebbe essere un compromesso ecologico migliore far viaggiare aerei a biocombustibili/idrogeno/altre forme energetiche che si possono scoprire solo facendo ricerca, non essendo possibile oggi averli a batteria.
Vale uno discorso analogo per trasporto marittimo, per mezzi di soccorso, per trasporto pesante.
E il tutto tenendo presente la catena di approvvigionamento delle batterie stesse al fine di evitare possa verificarsi su questo aspetto ciò che oggi viviamo a proposito del gas russo.

Ma soprattutto nessuno, se non un pazzo, puo pensare che venga richiesto ad un utente singolo di avere una visione futuristica sulle fonti di approvvigionamento energetico tale da evitare di essere dipendenti da uno o pochi fornitori, mi pare alquanto evidente che questo compito non spetta a me o a te, ma alla classe dirigente.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vorrei sapere perchè in giro è pieno di gente che tiene auto con più di 20/30 anni.
E' inconcepibile che non riescano a capire che devono morire di fame pur di inquinare meno.
Qualcuno glielo spieghi.

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

"un nuovo metodo di calcolo delle emissioni che consideri l’intero ciclo di vita delle vetture."

Vuol dire che i poveri, che tengono una vettura per molto più tempo, saranno penalizzati?
Putin è solo il primo dei matti. Ma ce ne sono tanti altri.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque se da qui al 2030 le auto elettriche costeranno uguale (o meno) di quelle a combustione non servira' nessun obbligo, le persone ne compreranno a camionate comunque perche' sono migliori anche senza incentivi o cose del genere.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi stupire se nessuno ci avesse lavorato a quella batteria, sa talmente tanto di cosa inutile che io non ci butterei un euro in ricerca XD

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Le prime model s avevano anche una chimica di batteria"vecchia" e duravano meno. Pensa alle nuove model 3...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

I primi cellulari ci voleva un mutuo, ricordo beneche il veicolare motorola che aveva papà attorno alla seconda metà degli anni '90 (con forma a valigetta e cavo, in macchina staccavi la cornetta col cavo, sistemavi la valigetta nel baule e attaccava la cornetta in un portacellulare a finaco del cambio. Per l'epoca cose mai viste XD) costava circa 3/4 milioni di lire.
Poi sono arrivati a calare molto arrivando ai top di gamma dell'epoca d'oro Nokia a cifre attorno o poco superiori ai 500€, ma vi erano molti telefoni "base" che costavano ben meno di 100€.
https://oneandroid.net/it/quando-il-nokia-n95-costava-600e-ecco-come-erano-i-prezzi-dei-cellulari-10-anni-fa/

In questo articolo fanno una comparazione dove in realtà indicano che il costo non è variato troppo negli anni verso l'alto, è il basso che si è alzato. Ma l'articolo dovrebbe essere del 2017 e come top di gamma prende l'S8 che stava al max a 800€... in soli 5 anni i top di gamma sono aumentati di altri 500€ (oltre il 60% in più).

Quindi in tutta onestà, oltre che paragonare smrtphone a vetture stradali non sia necessariamente un paragone attendibili, trovo che indicare come "te li tirino dietro" non sia coerente con la realtà.

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la tecnologia siamo fermi, non vedo progressi. Circa 10 anni fa parlavo di una batteria per smartphone che durava 1 anno. Mi chiedo che fine ha fatto?!

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni fa costavano il quadruplo. Stai veramente pensando che fra più di 10 anni secondo te il pacco batteria costerà come oggi? Suvvia!

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

I mezzi pubblici in Italia funzionano a metà nelle grandi città. Nelle medie e piccole non esistono oltre gli orari delle scuole e un peccato

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranne all'interno dei centri urbani ovviamente, dal 2027

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In genere sono tutte modulari e cambi ciò che serve...
Non dovete aver paura della vostra ombra, anche perché può perdere qualche kWh, ma non si azzera

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si . Un mio amico le prende a botte di 1000€... Poteva comprarsi una porche con i soldi buttati in macchine scassone... Quelle prima o poi saranno anche elettriche

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Nono: io intendo proprio di listino.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale citta vivi come ti muovi tu nella tua città?

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche le sette peggiori ragionano come voi FAN delle auto elettriche a tutti i costi.
Ridicoli!

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come la carichi senza BOX AUTO?

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora nessuno. Ma se inizieranno a diminuire le auto termiche in giro per via di queste misure inizieranno a chiudere

Edit: anche se per il momento continuo a vederne di nuovi

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fidati i motori elettrici arriveranno a costare sempre meno. L’importante è essere furbi è acquistare incentivando il Made in italy or UE.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il dunque sarà l'Europa un "isola verde" in mezzo un mondo "sporco", perchè mentre da noi si fanno queste politiche India, Cina e Asia (che produce di tutto e di più per noi) inquinano a tutto andare. l'Africa prima o poi inizierà anche lei a svilupparsi e inquinare

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

13 anni ti sembrano pochi?

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è il prezzo adesso, non sai quale sarà da qui al 2035.....anche per i primi cellulari ci voleva un mutuo adesso te li tirano dietro.
Senza contare che cmq le puoi prendere a leasing tutto compreso senza dover sborsare tutto insieme!

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chi non deve fare 50 KM al GG (per dire) esistono anche le biciclette ed i motorini elettrici....

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma mano che aumenta la domanda e migliora la tecnologia diminuiranno anche i prezzi, il problema adesso è che la macchina ce l'hanno anche i cani e la usano anche quando potrebbero farne a meno

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Si peccato che la batteria della Model S costa oltre 20 mila dollari, revisionare da capo un motore diesel te ne costa 3-4 mila. Oltre al fatto che fino al 70% della capacità nominale con il ciuffolotto che te la cambiano.

D
Dan Morrison 01 Jan 1970 @ 00:00

285000 with CNG and counting...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se ti riferisci alla Spring beh allora....

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a cercare su autoscout24 e vedrai.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello dei 250 mila km, o meglio dei 150 mila miglia, l'ho letto su un giornale inglese su un volo per Londra. In rete se vuoi c'è un articolo su carsuk dove parla che nei primi 2 anni una Mirai di Green Tomato ha percorso 50 mila miglia senza problemi. Era il 2017 quindi fai tu i conti. Cerca : cars uk mirai 50000 e lo troverai.

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto tutti i giorni per strada circolano auto con piu' di 20/30 anni...se nel 2035 davvero faranno uno stop arriveremo a liberarcene veramente nel 2080 se proprio và bene senza leggi che ne impediscano l'uso...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

È la prima cosa a cui dovrebbero puntare, non sull'automotive che può arrivare anche dopo volendo

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Pdc e si è a posto. Io ho installato una idm

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi? 10-20k per un pacco batterie? Vivi sulla luna?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

A me va bene, basta che i produttori inizino a proporre elettriche segmento B a 15.000 €.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti la politica serve a fare delle scelte... Purtroppo qui ci si lamenta perché per una volta (causa problemi di tipo superiore) ci sono arrivati prima i politici che la popolazione

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dopo 8 anni la vendi a un altro.. mica la butti

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto a pile 😂😂

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la verde (base) non ha vincoli... Cambiano solo premi, offerte e servizi.
Fate la verde, il resto è marketing

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh.. non sono pochi come garanzia... Le termiche ne hanno meno

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah... Piena piena no... Io con benzina/metano e in un caso anche diesel ho a stento superato i 200.000km

O
Olianza <3 01 Jan 1970 @ 00:00

Date retta a me, imparate a usare treni, bici, monopattini, bus. Date i soldi a queste cose, perchè volente o nolente non ci saranno più macchine.
Continuare sulla strada dei combustibili fossili porta solo a centinaia di milioni di morti causa inquinamento.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché impossibile? Non vedo cosa ci sia di impossibile

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Dobbiamo arrivare al dunque "le auto torneranno ad essere un bene di lusso per pochi per il bene del umanità" troppo inquinamento ci sta uccidendo

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00

Si boooomm la caz….ATA del giorno! Hanno scoperto un nuovo pianeta dove vivere ? O un nuovo elemento della tavola periodica o un materiale barattato con qualche extraterrestre?

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci arriviamo al 2035...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

What??

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti fa schifo ricaricarla in box??.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per favore... 🤦

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E sei "quasi sicuro" in base a cosa? Fonti, statistiche, studi da citare? Inoltre ti dimentichi il "piccolo particolare" della decina di tonnellate di idrocarburi che un'auto a pistoni brucia sotto il nostro naso nella sua vita.

P.s. Anche le batterie sono riciclabili

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero ti stai a preoccupare del 2035??

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino al 2035 potrai comprare ina termica

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo delle batterie negli ultimi 10 anni è diminuito del 90%, tra almeno otto anni le batterie costeranno molto meno di oggi

A
Asciugamario 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai addì

V
Vittorio599gtb 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali sono i posti in Italia senza presa della corrente? Tra tante critiche fondate all'auto elettrica hai scelto quella meno sensata

A
Antonio Talamo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico che su una elettrica la manutenzione non possa essere leggermente inferiore, critico il fatto che sia "quasi assente" in quanto del tutto fuorviante. Oltre che il cambio batteria batte qualunque costo di manute zione, come già detto da Luca Barletta

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non farmi ridere.
quali sono questi posti in italia senza almeno un distributore?

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Non male. Dove l'hai letto? Non trovo niente sull'argomento.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ci fosse stata la politica e la burocrazia andremmo ancora a dorso di mulo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualunque tecnologia nuova ha bisogno di incentivi all'inizio, se ancora stai costruendo le fabbriche ed organizzando tutto i costi sono senz'altro superiori, anche se in prospettiva dovrebbero arrivare allo stesso livello delle auto a pistoni e poi diminuire ancora

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche non hanno frizione ed i freni vengono stressati molto meno, l'energia in frenata la recupera il motore elettrico. E poi non conti l'impianto di scarico, quasi sempre nel corso della vita utile di un'auto qualcosa si deve aggiustare o sostituire anche lì

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La mettiamo che non sai di cosa stai parlando. Un litro di benzina può generare 9,6 kWh, un serbatoio da 90 litri equivale a 864 kWh. La Tesla 3 Long Range ha una batteria da 82 kWh, meno di un decimo, e può fare 580 km

A
Antonio Talamo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che non hai mai avuto un auto... il motore è una delle pochissim3 cose che richiede poca manutenzione (olio e filtri una volta l anno' distribuziome 1 volta nella vita utile del veicolo). Il grosso dei problemi sono braccetti, giunti, gommini (silent block) freni frizione gomme... tutti elementi che si ritrovano anche nelle auto elettriche con l aggravante del peso

V
Vittorio599gtb 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza un distributore di benzina non é che un auto a combustione vada molto più lontano eh

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Beati voi che avete queste sicurezze.

Occorrerebbe comunque chiedere a chi prendere le decisioni, ma l'obbligo è abbastanza intuibile: in un'ottica di lungo termine, è decisamente meglio avere tutto alimentato elettricamente e spostare l'attenzione sulla produzione dell'elettricità.

La produzione di elettricità non è legata a fonti particolari, non è legata solo ad uno specifico territorio, può essere prodotta in numerosissimi modi.
Come ho poi detto anche sopra, la capacità di produzione ed immagazzinamento è in continua evoluzione ed ha ampi margini di miglioramento (ad esempio, proprio su questo sito c'è un articolo su BMW che avrebbe la possibilità di produrre batterie abbattendo del 30% i costi).
Si intuisce facilmente che è meglio avere un parco circolante totalmente elettrico che avere auto a benzina, auto a diesel, auto a gpl, auto a idrogeno, auto a biometano, auto a chissà cosa.

I motori termici hanno fatto il loro sporco percorso e devono al più presto essere messi al bando, perché siamo oramai nel 2022 ma utilizziamo motori inventati oltre cento anni fa, con tutti i danni non solo in termini di inquinamento, che questo causa.

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

cit. "aspetta che moh me lo segno..."

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo discorso si poteva fare 30 anni fa.
Adesso siamo nel 2022, è tardi.

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanti bei propositi che si scontreranno inevitabilmente con l'impossibilità di attuazione.
Occorrerebbe una bricola in più di pragmatismo al di là delle ideologie e delle politiche Green.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il FItFor55 prevede, tra le altre cose, anche le emissioni delle abitazioni

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene così, anche se non ha tanto senso imporre una data (tutte le case automobilistiche Europee abbandoneranno il termico in 10 anni), a meno che non serva alle industrie auto per la programmazione degli investimenti

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

e intanto con un motore termico riesco a fare tranquillamente più di 700km, come la mettiamo? non mi pare con un rendimento ridicolo questo

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre a Londra esiste una società di Taxi chiamata GreenTomato che ha nel suo parco circolante solo auto full hybrid e circa 100 Mirai. Le prime, circa 30, che hanno adottato 5 anni fà hanno appena solcato tutte più o meno i 250 mila km facendo solo i tagliandi programmati.

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vietano la VENDITA, non l'USO.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse l'obiettivo è proprio quello di non far acquistare più auto termiche entro il più breve termine possibile?

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne sarei così sicuro, ma comunque il tema è che il rendimento è almeno il doppio e la manutenzione ordinaria quasi inesistente.

In linea generale, un motore elettrico è quindi più facile da manutenere, più pulito, più efficiente. E soprattutto ha ampi margini di miglioramento in termini di autonomie e ricariche.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Senz'altro una batteria è più complessa di un filtro, ma resta l'unico vero "pezzo" importante da sostituire quando praticamente l'auto ha già 7-8 anni di vita o una miriade di ricariche.

Questo solo per dire che la "manutenzione" è quasi assente su una elettrica e ha un rendimento senza paragone.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tenere i piedi in quattro scarpe non funziona, visto che ti costerebbe almeno il doppio. Secondo te la gente dovrebbe avere un'auto col motore a pistoni di scorta all'auto elettrica, non si sa mai?

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Quant'è il record di km fatti da un auto ad idrogeno? Per esempio la Mirai che è la più famosa. Curiosità.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Italba non parla di oggi, ma di "quando si saranno sviluppate le infrastrutture e le economie di scala".
A quel punto non sarà più necessario alcun incentivo, perché i benefici saranno a favore dell'elettrico e quindi tutti lo compreremo.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Come vedi, non ho parlato di costi effettivi. Questo perché non sai tra 10 anni quale sarà il costo delle batterie. Che comunque sono garantite almeno 7-8 anni.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ban è per evitare l'inquinamento ed i relativi problemi sanitari, visto che le morti dovute a problemi all'apparato respiratorio sono paragonabili a quelle del covid, e per forzare le industrie europee a darsi da fare, altrimenti finirá come per le industrie USA con i televisori o le aziende britanniche con le motociclette: Spazzate via perchè si ostinavano ad offrire prodotti obsoleti e fuori mercato

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ci fosse la legislazione (ban) il motore elettrico starebbe ancora sui fogli di carta.
Oggi si producono auto elettriche proprio perché c'è una "data di scadenza" e quindi le case automobilistiche investono miliardi in R&S in questa strada per avvicinarsi il più possibile all'obiettivo finale.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rendimento di un motore termico non supera il 40%.
Il rendimento di un motore elettrico è tra l'80 ed il 90%.

Il motore termico ha bisogno di manutenzione periodica (filtri, oli...).
Il motore elettrico non ha praticamente bisogno di manutenzione.

Penso ci sia un abisso tra i due motori.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

???

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi a che pro il ban?
Ad un certo punto nessuno vorrà pià termiche ed i produttori smetteranno di farle appena non sarà più conveniente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Può essere, è "maggico"!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

il rendimento di un motore a combustione interna è legato al ciclo di Carnot quindi non può aumentare più di tanto. Inoltre la "coesistenza" non ha alcun senso, quando si saranno sviluppate le infrastrutture e le economie di scala i mezzi col motore a pistoni non li vorrà più nessuno neanche regalati

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

??? Ha un rendimento ridicolo ma è molto più efficiente? Ma che stai a dì?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

In una ibrida hai tutti i componenti (o quasi) di una vettura a benzina. E' vero. Mancano gli ingranaggi per la retro (visto che la forza del motore elettrico basta), e i sistemi come condizionatore e raffreddamento sono elettrici.
Una ibrida é molto più complicata di una ReX. Non lo metto in dubbio. Ma ha poco senso mettere un generatore che non é integrato nel sistema. Perdi in efficienza, la vettura pesa di più e devi tenerlo acceso per non scaricare la batteria. Non ha proprio senso! Non so quanti con la i3 abbiano un ReX... Si fanno quei 150km ed é finita lì.

Io, con la mia ibrida, mi sono fatto 1160km con un pieno il mese scorso (benzina!). Quante vetture al mondo possono percorrere così tanti km con un pieno?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

vedo che ancora svii dal discorso... parlavamo del numero di colonnine e tu hai risposto parlando dell'emissione media di co2 pro capite dei norvegesi, fai un po tu.

agli altri punti rispondo come hai fatto tu, parlando di altro.

- il tempo è bello e fa caldo oggi
- l'inter ha vinto la coppa italia
-a roma ci sono i cinghiali anche senza raggi
- la lube volley ha vinto lo scudetto

spero di aver risposto bene a tutto

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi le maggiori emissioni sono quelle dei riscaldamenti casalingo, ma tant'è

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Come volevasi dimostrare, detto nel primo post.
Poi sul fatto che "non hanno retto" mi sa di fake bella buona perchè ad oggi in tutti i progetti simili non vi sono problemi di segnalazione di cedimenti meccanici. Problemi economici forse ma come in tutte le cose bisogna vederci bene prima di commentare.
A Londra per esempio, come in altre città europee, è un anno che circolano 25 doubledeck senza nessun problema.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le pile Fcv hanno come supporto una batteria, la dimensione dipende da quanto apporto devono dare. Sulle auto è praticamente la stessa che si trova nelle full Hydrid.
Ogni progetto deve essere valutato e non fatto alla carlona. Evidentemente quelli della Riviera Trasporti non hanno corse e clienti per tenere in piedi il progetto. Ma non andare tanto lontano, visto che oggi nessuna azienda trasporti è in attivo o quantomeno fa soldi allora anche quelli ev e diesel costano troppo. Però chissà come mai non fanno notizia.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

È ciò che cerco di spiegare da tempo ma tutti dicono che sono uno stolto e non capisco nulla (come al solito, poi però sovente ci si ritrova eh, ma guarda un po' che strano).
Vendono di meno ma guadagnano di più, mi pare che qualquadra non cosa (incentivi siete voi?), ma tant'è

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma dato che di auto termiche longeve è piena la casistica, quando e se succederà anche con quelle a batterie allora te ne potrai vantare. Ma ora con i se e i ma non si va da nessuna parte. Anche perchè sulla batteria, rispetto ad una termica incidono molti fattori debilitanti come caldo, freddo, tipo e velocità di ricarica ecc.ecc..

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh quella Model S ha comunque percorso 1 milione di km sullo stesso pacco batterie.
Dobbiamo parlare delle batterie LFP?
Con le LFP si possono tranquillamente avere 5000/ 10.000 cicli.
5.000 cicli su un auto da 400 km di autonomia sono ben 2 Milioni di km.
10.000 cicli sono ben 4 milioni di km.
Praticamente un’auto elettrica è più affidabile di un auto termica.
Un’elettrica è più economica da mantenere ed ha bisogno di minor manutenzione.

Da tener presente che percorrere 1 milione di km con un auto a benzina o Diesel significa spendere circa €100.000 in carburanti.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad essere precisi quel camion ha anche una batteria da ben 1,2 MWh, non è solo ad idrogeno.

E per ogni notizia a favore dell'idrogeno se ne può trovare una contro, come quella di qualche giorno fa proprio in Italia:

«Costa troppo». Riviera Trasporti dice addio al progetto idrogeno: dismessi impianti e autobus.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la vuoi mettere sui km hai perso, sono capaci tutti cambiando batteria. Diglielo a questo : oltre un milione di miglia con un Thundra 100% originale (motore e trasmissione) con una media di 125 mila miglia/anno. Infatti Toyota pur di ri-averlo indietro ha regalato un altro nuovo Thundra al cliente.
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O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Un bell'esperimento, vedremo a cosa porterà. Comunque quel camion non è solo a idrogeno, è un ibrido con una batteria da 1,2 MWh.

Intanto in Italia un'altro esperimento con autobus a idrogeno è fallito, notizia di qualche giorno fa.

Idrogeno addio. Naufraga il progetto nel segno dell’H2 di Riviera Trasporti e ora la centrale di stoccaggio, i terreni destinati agli impianti e gli autobus già acquistati con i soldi dell’Ue saranno dismessi (7,3 milioni di euro).

A darne notizia è stato il presidente del Cda di Riviera Trasporti, Giovanni Barbagallo. Queste le sue parole raccolte da Riviera24.it: «Abbiamo proposto di dismettere l’impianto di stoccaggio dell’idrogeno realizzata in Valle Armea che costa a Riviera Trasporti 45 mila euro all’anno di diritti di superficie e i tre autobus ad energia pulita acquistati con finanziamenti della comunità europea. La previsione è contenuta nel piano concordatario depositato in tribunale. Il progetto idrogeno ha pagato in qualche maniera un prezzo d’immagine: doveva essere chiaro alla cittadinanza che si trattava di una cosa sperimentale. Non abbiamo deciso di abbandonare l’idrogeno perché pensiamo che non possa svolgere in futuro un ruolo importante nella mobilità pulita, ma ai costi che ha, per una piccola azienda come la nostra non è sostenibile».

Il progetto. Che fine hanno fatto i tre bus a idrogeno costati alla collettività 7 milioni di euro? Due sono fermi da anni, attaccati h24 alla corrente come un malato terminale, un altro è del tutto andato. Non hanno retto 6 mesi sulle strade della provincia i mezzi acquistati dalla Riviera Trasporti e inaugurati a novembre del 2018. Progetto cofinanziato dall’Unione europea del valore di 7,3 milioni di euro per la parte italiana, di cui 4 a carico di Rt e 3,3 della comunità europea.

E così niente gli autobus a idrogeno (1,2 milioni di euro l’uno), simbolo della mobilità pulita del futuro non solcheranno le strade di Imperia e provincia."

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non sono riuscito a spiegarmi, eppure ho riletto il commento e mi sembrava chiaro. Nessun piano e nessun report si concentra solo sulle automobili. Poi leggo ancora che un'auto elettrica sarebbe più inquinante di una a combustione e allora ciao.

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Emissione zero. Certo

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo dico io, circa 1,2 milioni di euro al km escluso le sottostazioni e interventi aggiuntivi. Oltre a tutto il casino che i lavori procurano e la riduzione delle corse per lasciare tempo per i lavori e alla sostituzione delle locomotive.
Quando ti basta solo sostituire le locomotive e costruirti 2 impianti di elettrolisi ai 2 capi della linea. Brescia-Edolo 103 km = 130 milioni di euro circa. Vedi tu. Anche Msc Crociere sta collaborando con ABB per rendere a idrogeno le sue nuove navi. C'è un risvolto che sottovaluti, se devi produrre tanto idrogeno per questi bestioni il costo per la tecnologia e il costo al kg inevitabilmente scende. Quindi le stesse aziende che forniscono tecnologia per questi mezzi si possono permettere di renderla disponibile anche per l'autotrazione a livello privato.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

È il contrario. Le auto elettriche, lato autonomia, andrebbero bene per la maggior parte delle persone. Solo per una nicchia di automobilisti e solo in alcune occasioni l'anno potrebbero non andare bene.

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00
l'ibrido non solo copre, ma migliora tutto il sistema di un range extender con più cavalli

Quando la batteria è scarica devi lasciarlo acceso nel parcheggio per caricare la vettura? Non lo fai! Allora lo tieni caricato tutto il tempo (appunto i8) perché se no questa fantomatica elettrica ti percorre solo 15km e poi è scarica.

Ma non è assolutamente vero.

Un'elettrica con range extender è una EV a tutti gli effetti in ogni condizione, con il motore termico che si accende e ricarica la batteria quando è scarica (e difatti sulla i3 il range extender era solo un optional). La potenza è data solo ed esclusivamente dall'elettrico, come in qualunque EV, e non sta scritto da nessuna parte che abbia potenza minore di un sistema ibrido.

Quando la batteria è scarica la attacchi alla presa come qualunque altra EV, dove hai letto che devi lasciare il motore acceso?

La i8 continua a non avere alcuna correlazione con il discorso, visto che è una PHEV e non una EREV, come ho già detto.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria l'ha sostituita a 300.000 km. Gli è andata bene perché le prime Model S avevano la garanzia a km illimitati, ora non è più così.
Per le Model S la batteria è garantita solo fino a 240.000 km.

a
al3xb3rg 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente! Dal 2035 non ci saranno più emissioni nocive per il popolo europeo!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E si comprano i SUV ingombranti per ignorarli

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte cose che accetterei volentieri visto che mi darebbe la libertà di fare viaggi lunghi senza alcun pensiero o programmazione.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è solo un problema, le colonnine fast non sono abbastanza. Poche stazioni, con poche colonnine ognuna. Figurati che in caso di esodi per le vacanze in cui tutti si muovono negli stessi giorni, si creano code persino ai Supercharger Tesla che sono avanti 10 anni a tutti come infrastruttura di ricarica.

Non sono contro le EV, la mia ragazza ne ha una da 10 mesi per città e dintorni. Ma non vanno ancora bene per la maggior parte delle persone.

i
idrovorox 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordati che devi morire

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Una ibrida è molto diversa, perché hai cambio, frizione, albero di trasmissione ecc che complicano le cose. Come dico io sarebbe ruote mosse da motori elettrici e motore a combustione solo per ricaricare la batteria, quindi molto più semplice.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Dillo a Hansjörg von Gemmingen, un tedesco cliente di Tesla, ha percorso 700.000 km in una Tesla Roadster e 1,6 Milioni di km in una Model S.
https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

Percorrere 1,6 milioni di km in un auto a benzina sarebbe costato approssimativamente €160.000

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

In città i dossi artificiali funzionano.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Così quando sei di fretta per motivi seri, ti becchi 100 multe.... poi vai tu a dimostrare che era per giusta causa...

Voi siete matti.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

che vanno comunque meglio dei catorci elettrici

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

chi è il folle che vuole legarsi alla presa elettrica quando l'auto è sinonimo di emancipazione?

F
Fabatar 01 Jan 1970 @ 00:00

un conto è produrre un conto acquistare e smaltire, impossibile nei tempi ipotizzati

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi sopra sbagliata posizione.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Riporto dal mio post : "Mezzi pesanti (tutti) treni compresi, mezzi da lavoro, mezzi di trasporto e per una certa categoria di automobili."
forse ti sei perso che Trenord ha acquistato 6 Coradia Lint da Alstom (treno a idrogeno) per sostituire tutti i treni sulla tratta Brescia-Iseo-Edolo che entreranno a tempi scaglionati dal 2023, un accordo tra Snam, A2A e Trenord. Poi riporto a questo : Guarda foto sotto e leggi attentamente queste parole: “La gente ci ha detto tre anni fa che non sarebbe successo, non è una buona idea. Ora stanno iniziando a prenderne davvero atto", ha detto Soles in una presentazione nella città sudafricana di Polokwane. “La visione per noi è di vedere questo implementato nella nostra attività e nel settore minerario. Sta a Anglo decidere se commercializzarlo". Ne faranno 40 così, questo è il primo entrato in funzione in questi giorni, da non bruciare un milione di barili/anno, idrogeno prodotto direttamente in miniera da un loro parco solare.
Questi sono solo 2 piccoli esempi. Forse quello che ti sfugge è che questo settore progredisce e va più forte di quello che immagini.
https://uploads.disquscdn.c...

F
Fabatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti sanno che non sarà fattibile vorrebbe dire iniziare e finire una rivoluzione industriale europea in meno di 15 anni.. ne passeranno almeno 30 o 40 tra rinvii vari.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una "calamità" che va a colpire una qualsiasi forma di approvvigggionamento energetico, italba caro, credo si debba mettere come hanno già espresso altri utenti: cercando di avere anche altre strade, alternative.

La calamità puo colpire tutto: potrà essere sulle coltivazioni, sulle importazioni di gas, su un vulcano che oscura il sole, ecc...
Ma mi pare sempre di più leggendo quanto viene scritto che gli EV evangelist sono contrari tout-court alla ricerca. A meno che essa non abbia come scopo finale solo applicazioni relative alla mobilità elettrica, unica forma di trasporto a loro avviso da prendere in considerazione.
Eppure oggi capiamo come il non avere alternative POSSA in determinate situazioni essere una spada di Damocle.

Fino a 3 mesi fa pareva ovvio acquistare gas dal miglior offerente, oggi si sostiene che sia meglio avere più fornitori per non essere dipendenti a nessuno di essi.
Semplificando:
A) unico metodo per svolgere un compito.
B) più metodi, da scegliere in base alle circostanze, per svolgere un compito.

Ritieni meglio A o B?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno non ha speranze ? Guarda foto sotto e leggi attentamente queste parole: “La gente ci ha detto tre anni fa che non sarebbe successo, non è una buona idea. Ora stanno iniziando a prenderne davvero atto", ha detto Soles in una presentazione nella città sudafricana di Polokwane. “La visione per noi è di vedere questo implementato nella nostra attività e nel settore minerario. Sta a Anglo decidere se commercializzarlo". Ne faranno 40 così, questo è il primo entrato in funzione in questi giorni, da non bruciare un milione di barili/anno, idrogeno prodotto direttamente in miniera da un loro parco solare. Sei tu che te ne devi fare una ragione.
P.s. poi se passerà anche l'altro commento...

https://uploads.disquscdn.c...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Estremismo che non porta a nulla

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

sono le macchine storiche che creano tutto l'inquinamento, ma certo, poi scommetto che vai a farti la grigliata con la carbonella appena viene il bel tempo

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

come se fossero quelle il vero problema...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non possono capire.
Capiscono solo "EV unica strada, tutto il resto pupù".
Oltre questo concetto non serve parlare. Forse se morirà un loro caro a causa di un ritardo di una ambulanza EV che deve rifornire (o un camion dei pompieri) potrebbero illluminarsi.
(ps. ovvio parlo di un caso limite, ma alcuni mezzi non li vorrei mai e poi mai EV senza prima aver risolto i limiti odierni)

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Parere favorevole ad una proposta! E' solo un parere su solo una PROPOSTA!
Di nero su bianco sai cosa c'è oltre allo schifio di proposta di veicoli elettrici della VW?
ad oggi meno che nulla

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me ti da la sua carta American Expres Black senza vincoli. Così dai lo sforzo lo puoi fare pure tu.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

sulla carta il motore termico ha un rendimento ridicolo ma è molto più efficiente di quello elettrico soprattutto in fatto di percorrenza poi oggi sono complessi ma molto affidabili

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

prima rispondi tu al discorso che stavamo facendo poi ne cominciamo uno nuovo volendo... l'italia ha il rapporto auto/colonnine più alto di norvegia, francia, germania, regno unito e molti altri paesi. il numero di colonnine, che comunque ha un trendi di crescita del 50% anno su anno, è un problema sistematico? si o no? in italia non si comprano auto elettriche perchè non ci sono colonnine mentre in francia o germania si?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nessuno ti ha detto che tutti i mezzi devono essere a idrogeno. Ho detto e sottolineato che è una alternativa. Alternativa/e : Scelta, possibile o necessaria, tra due o più soluzioni. Cosa c'è che non capisci ?

I
Ivan M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Da qui al 2035 non cambierà molto, se non che il costo delle auto elettriche è rimasto lo stesso, o peggio il costo è aumentato a dismisura vista la richiesta di materie rare, e che la popolazione sempre più impoverita, che oggi gira con una punto da 2000euro, dovrà sempre ripiegare su un benzina usato, che a quel punto costerà il triplo. Ogni volta che si parla di autoelettriche o del futuro dell'automotive non si tiene in considerazione la popolazione base che le utilizza. Se cade tutta la base, cade anche il tizio seduto in poltrona con la sua nuova auto elettrica da 100mila euro. E gli incentivi oltre ad essere inutili, vanno solo a drogare un mercato già inflazionato. In tutto questo non andiamo nemmeno a considerare le auto elettriche di per sé, che probabilmente quelle prodotte ad oggi, saran già allo sfasciacarrozze, tra batterie esauste, e centraline proprietarie senza diagnostica disponibile, se non nei centri autorizzati. L'elettrico è anche questo, obsolescenza programmata inevitabile, in barba all'eco friendly.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

pensavo di fare un discorso serio invece capisco che sei esattamente come diversi altri utenti... dicevi che ci sono poche colonnine, ti rispondo con dati oggettivi e incontrovertibili che il rapporto auto/colonnine italiane è molto buono, migliore di paesi più grandi e sviluppati di noi come ad esempio Francia, Germania e Regno Unito, oltre che del paese con il più alto tasso di adozione elettrica del mondo che è la norvegia. ovviamente la tua difesa è che la norvegia è piccola, dimenticandoti però francia/germania/regno unito, e inizi a cambiare discorso parlando di co2 e dimenticandoti il rapporto auto colonnine.

se questo è il livello della discussione evito pure di risponderti sugli altri punti. buona giornata

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non andrebbe persa, viene immessa e quindi venduta in rete.
L’idrogeno non ha speranze, fattene una ragione

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Come al solito il tuo paraocchi non non ti ha permesso di vedere le appendici prima e dopo gratis. Solo tu non hai capito che gratis, era inteso che non viene sottratto alla rete perchè se no andrebbe persa. E c'è pure scritto.
Che ci sia un h in più o in meno che voleva capire lo ha capito ma per un vigilante come te eh beh è irresistibile puntualizzare.
Vai a fare un viaggio in svizzera e poi dimmi se non ha speranze.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo ne siano ben consapevoli

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di cosa parliamo? Io parlo dell'inutilità del range extender, perché l'ibrido non solo copre, ma migliora tutto il sistema di un range extender con più cavalli.

Il range extender é un ibrido seriale, ovvero il motore ha una perdita del 60% in efficienza convertendo benzina in elettricità. A questo punto hai una perdita di 2-5% per la conversione elettricità/batteria. La batteria alimenta il motore elettrico (altra perdita di 2-5%) che a sua volta tramuta l'energia elettrica in forza per le ruote (perdita di 5-10%).

Tra i vari sistemi ibridi é il peggiore in assoluto.

Poi c'è il sistema parallelo di Hyundai/Kia. Dove il motore elettrico é collegato a quello a benzina. Hai i maggiori vantaggi per quanto riguarda l'efficienza.

Poi c'è il sistema PSD di Toyota che permette di gestire le ruote in modo seriale o parallelo grazie al cambio planetario (non é un CVT come quello che conosciamo dai tedeschi).
Questo sistema permette il pieno controllo della carica della batteria e il motore a benzina può girare a qualsiasi numero di giri, indipendentemente dalla velocità della vettura. Puoi quindi tenerlo a 1500 giri e avere un motore identico al ReX con 40% di efficienza ma puoi portarlo a 4000giri e avere tutta la potenza che vuoi per accelerare. L'altro grande vantaggio é che non ci sono parti meccanici che si connettono durante la guida (niente cambio manuale o automatico, come invece c'è nella Hyundai ad esempio). Ma questo é un altro discorso.

Se guardi gli schemi delle ibride, troverai sempre un ICE1 e un ICE2. Alcune volte anche un ICE3.

Per questo un ReX non ha senso. Quando la batteria é scarica devi lasciarlo acceso nel parcheggio per caricare la vettura? Non lo fai! Allora lo tieni caricato tutto il tempo (appunto i8) perché se no questa fantomatica elettrica ti percorre solo 15km e poi é scarica. Questo é il "non-sense" del ReX.

d
disqus_uInfZoK1a0 ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

L'offerta rischia di non stare dietro alla domanda.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dato che sono anni che si aspettano rivoluzioni fantastiche ma tutte relegate in laboratorio ci credo poco. Basta vedere le difficolta per portare in produzione un'auto elettrica figurati una nuova batteria che va debitamente testata e portata in produzione con processi più delicati di un motore termico. Il fatto è che l'economicità di un'auto termica non dipende dalla grandezza del serbatoio, una elettrica si.
Poi mi si dovrebbe spiegare dove la marea di auto per le strade vengano ricaricate. Auto piccola batteria piccola se deve essere economica, e allo stato attuale delle cose molti che si possono permettere una sola auto anche comprare una Dacia Spring a 15 mila euro anche no.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Francamente, da utente della strada, preferisco uno strumento che fa rallentare nei punti pericolosi, che uno strumento che ti fa la multa, ma non fa nulla per evitare a priori la situazione di pericolo.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei che le persone rispettassero le regole nell'interesse di tutti.
Vorrei che all'immissione di ogni strada ci fosse un cartello con scritto "velocità controllata elettronicamente" in modo da informare il guidatore che in qualunque momento se non rispetta le regole può ricevere contravvenzione. E se proprio volgiamo essere sicuri che le contravvenzioni sono "valide"... mettiamo GPS su tutte le Auto e quadriamo i dati con le velocità registrate dagli autovelox; in quel modo evitiamo anche i ricorsi.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

e navi da crociera che fanno per tutto il traffico veicolare.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che il nuovo, fantastico, cavo thunderbolt di Apple non basta?

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo perchè la Corte Costituzionale vuole così. Il Parlamento si è dovuto adeguare.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

è imbarazzante il tuo tentativo di tirare in ballo Greta come capro espiatorio.

P
Pep 01 Jan 1970 @ 00:00

In giro ci sono ancora catorci del 50

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo commento!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh la legge è basata su un principio semplice:

i velox sono deterrenti, non strumenti punitivi, ergo in quest'ottica è assolutamente normale che siano segnalati.
Il loro scopo è forzarti ad andare piano in punti pericolosi, non erogare multe a pioggia.
Se poi sfori, scatta la sanzione, ma a quel punto sei un p1rla come hai giustamente detto.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

L’energia immessa in rete viene venduta al prezzo di mercato (PUN).
L’energia prodotta da una centrale idroelettrica non è gratis.
Hai sbagliato anche l’unità di misura, l’energia elettrica si misura in kWh.

L’idrogeno ha costi folli, non ha speranze nei trasporti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è detto, i trend sono confortanti, ma per l'appunto sono trend.
Per ora non ci sono dati concreti per poter decidere veramente la data di fine vendita dei termici, questo è il problema.
Ci sono tante speranze e anche grossi investimenti, ma certezze poche.
Sono convinto che ci arriveremo, il quando però è ignoto: può essere che tra 2 anni arrivino a industrializzare e commercializzare qualche batteria fantastica, come può essere che al 2035 saremo ancora a dover spendere 50000€ per avere autonomie dignitose.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E' su quello che le batterie faranno flop

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Me la porta pure a ricaricare ad una colonnina lontana Km mentre sono in ufficio/casa/altro?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, fa parte di "auto da vendere".
Serve un'offerta completa in tutte le fasce, anche le più economiche.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come fa un ingegnere a non capire che il trasporto è solo un tassello per raggiungere una futura decarbonizzazione, così come illustrato da vari programmi come il FIT55 o report come quello dell'IPCC?

Perciò, se quello è l'obbiettivo è ovvio che anche le auto dovranno diventare elettriche e il resto (cargo, tir, industrie energivore, ecc.) alimentato a idrogeno o combustibili alternativi, siano essi biologici o sintetici.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora vorrà dire che quando dovrò dare l'assegno per la nuova auto me lo firmerà lei.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E i soldi per comprarle.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Che peccato, hanno perso la possibilità di sviluppare gli e-fuel, obbligano così i consumatori a scegliere auto solo elettriche. Anche oggi l'Europa limita le possibilità di innovazione ascoltando la piccola Greta.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Puntualizzazione, l'energia elettrica di Bolzano si può dire che è "gratis" perchè ottenuta da una piccola centrale che non dispone di bacino. Ergo produce sempre corrente elettrica che se non usata, esempio di notte, questa viene comunque irrimediabilmente persa. Ma di realtà come quella ce ne sono molte anche sia nel solare ma soprattutto nell'eolico. L'idrogeno è una alternativa e se anche inefficiente rispetto alla pura energia elettrica permette di risolvere ora, non tra anni, problemi che le batterie difficilmente, se non con le solite promesse, sanno fare oltre a ingombri e pesi nettamente inferiori a pari kw generati. Mezzi pesanti (tutti) treni compresi, mezzi da lavoro, mezzi di trasporto e per una certa catogoria di automobili. Semplicemente perchè permette continuità di operatività, copertura di lunghe distanze e veloce rifornimento. Oltre a dare la possibilità di gestire il mezzo alla stessa stregua di una termica.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

certe cose vanno fatte bene, non velocemente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto ottimista, se il bando è nel 2035, inizierà ad erodere significamente il circolante non prima di quella data, ragionevolmente qualche anno dopo, in base al tasso di sostituzione.

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Un bel motore trifase da 200 Ton da Mantova a Vipiteno... auguri.

https://uploads.disquscdn.c...

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

La storia della Volt/Ampera con il motore connesso alle ruote in post vendita mi è nuova, cercherò un po' di informazioni anche perché mi pare strano che si possa fare una cosa del genere.

Sull'ibrido invece stai facendo un po' di confusione.
Innanzitutto gli ibridi in parallelo sono quelli in cui sia termico che elettrico danno contemporaneamente trazione alle ruote.

Poi, vero che le ibride Toyota mantengono il motore nel range di giri ottimale, ma è per via del cambio che usano (un CVT, o meglio un cambio che rispecchia il funzionamento di un CVT). Il motore rimane comunque collegato direttamente alle ruote tramite il cambio e può muovere direttamente il veicolo anche senza l'aiuto dell'elettrico.
Poi certo, entro i 50 km/h puoi anche muoverti solo in elettrico finché hai carica, e il motore si spegne quando non è sotto sforzo visto che i motori elettrici bastano per fornire trazione in quei frangenti, ma questo non lo rende un range extender.
Più simile ad un range extender dovrebbe essere l'ibrido Honda, in cui il termico fa da generatore a velocità cittadine e viene connesso alle ruote con un rapporto diretto solo oltre una certa velocità (mi pare 80 km/h).

Un range extender vero (come la Bolt attuale, o la i3 ReX) è di fatto una elettrica nell'uso di tutti i giorni (la batteria è ricaricabile alla spina e il termico non si accende mai, forse se lo richiedi tu e una volta ogni tanto per evitare danni alla meccanica) indipendentemente dalla velocità e attiva il motore termico (che non è mai connesso direttamente alle ruote e non da' direttamente potenza al motore elettrico, ma ricarica la batteria) solo quando arriva al di sotto di una certa percentuale di carica.

Le PHEV sono invece un'altra cosa ancora, visto che a differenza delle EREV il motore termico è connesso direttamente alle ruote ed è il principale metodo di trazione (tant'è che la gran parte delle PHEV ha il motore elettrico che agisce attraverso il cambio e i sistemi di trazione del motore termico).

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è capito che l'hai sparata. Ora potresti spiegare perchè hai scritto questa provocazione?

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari fosse solo la co2 il problema!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

- giusto per restare su questo sito "L’Italia ha più punti di ricarica per veicolo elettrico circolante del Regno Unito, della Francia, della Germania e della Norvegia. Siamo in ritardo sui veicoli, non sulle infrastrutture di ricarica pubbliche."

https://www.hdmotori.it/auto/articoli/n550429/colonnine-ricarica-auto-elettriche-2021-motus-e/

norvegia, con 86% di nuove immatricolazioni elettriche nel mese scorso, ha meno colonnine/auto di noi. i dati sono questi, che ti piacciano oppure no. ed è un bene che ci siano molte più colonnine lente che veloci, anzi dovrebbero essercene molte di più ancora più lente di quelle da 22kw, ma tu non avendo una elettrica ragioni da termico e non capisci che non si ragiona in termini di pieno/vuoto.

ora devo andare, poi finisco a risponderti

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il 2019, perché no?

Per vendere solo elettriche, bisono prima avere le auto da vendere e le infrastrutture necessarie.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

per come stanno andando le cose anche senza limiti le cose vanno più velocemente.
tutte le case privilegiano l'elettrico.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dicono al bar sotto casa?
LA soluzione del cavo da 30000 e passa Km, a parte il fatto della complessità di realizzazione (non penserai di cavartela con qualche giunta e due mammuth) la trazione a cui verrebbe sottoposto il cavo richiederebbe armature di fibra di carbonio per sorreggere la sollecitazione.
Oltre una certa quota non c'è lo strato di ozono quindi il materiale sarebbe sottoposto ad un quantità di raggi ultravioletti e sotto l'azione di ossigeno monomolecolare, altamente reattivo, che intaccherebbe la resine epossidica della fibra di carbonio, infragilendo la struttura.
Come ti è stato fatto notere sotto, non è pensabile usare il rame per via delle dispersioni, ci vorrebbero dei superconduttori, ma anche quelli che lavorano "a caldo" hanno bisogno di temperature di decine di gradi sotto lo zero centrigrado, quindi bisognerebbe raffreddarli in qualche modo.
Ultimo ma non per importanza, qualsiasi malfunzionamento oltre una certa quota renderebbe inutilizzabile l'intero sistema e sarebbe praticamente impossibile da riparare.

Idea romantica e ambiziosa, nulla da dire, ma praticamente inutilizzabile ora e probabilmente anche nei prossimi secoli.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

-sul numero di colonnine non è che si possono avere dubbi. numero di colonnine e numero di elettriche circolanti sono dati certi... e nel rapporto siamo in ottima posizione.

- il prezzo base non è 30.000€

- per i tempi di ricarica le colonnine ci sono anche se non hai un box. certo che oggi ancora devi valutare la tua situazione specifica, ma non puoi valutare il futuro tra 10 anni considerando che la situazione attuale resti immobile e non si sviluppi. come detto il numero di colonnine cresce molto ma molto molto più rapidamente del numero di auto elettriche circolanti. per il resto io una elettrica ce l'ho e ci faccio 2/3 viaggi al mese da 1000km in giornata. non mi serve vedere i video degli altri per sapere com'è la situazione REALE.

-l'autonomia degna di nota non significa nulla.come ti ho detto prima devi valutare caso per caso... mia moglie fa 7000 km/anno, neanche 20km/giorno di media. a lei serve la tesla? no.

- per la corrente possiamo discutere della rete, non della produzione (e a maggior ragione della produzione a carbone che è proprio una fesseria colossale). terna, che è il più grande distributore elettrico d'europa ha chiaramente detto di non avere motivi di preoccupazione. la rete viene già aggiornata da sempre, il passaggio sarà comunque graduale e hanno tutto il modo di adeguarsi. e se permetti preferisco credere a loro. l'aumento di produzione come ti ho detto è un non problema, oggi le centrali sono già sottoutilizzate, alcune sono proprio state chiuse in quanto antieconomico tenerle aperte visto quanto poco producevano. il 5% di produzione spalmato su 30 anni è nulla.

- sei ingegnere ambientale e non sai che esiste anche l'inquinamento locale? non sai che ad esempio la pianura padana è l'area più inquinata d'europa? strano

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì scusa, Chevrolet :P Era proprio questo il problema, non era connesso alle ruote... almeno fino alla vendita. Poi lo hanno dovuto collegare alle ruote perché appunto la vettura passava da 120km/h a 80km/h di colpo in autostrada. Per compensare il calo di prestazioni della batteria hanno dovuto collegare il motore alle ruote (operazione post-vendita).

Il range extender é messo in parallelo (così come le ibride Kia e Hyundai), ovvero il motore elettrico carica la batteria che a sua volta alimenta il motore elettrico.

Le ibride Toyota, nel 99% del tempo funzionano in questo modo. Che io stia viaggiando a 20km/h, 80km/h o 130km/h il contagiri é fermo a 1500giri al minuto, ovvero dove hai il massimo rendimento. Esattamente come un range extender. Quando la batteria é carica oppure tolgo il piede dall'acceleratore, il motore a benzina si spegne.

In parole povere, nel 99% del tempo il motore é usato come "range extender". Quando parto da uno stop o voglio accelerare, il motore aumenta di giri, dandomi quei 150cv in più quando mi servono.

Ovvero, sempre in parole povere, "range extender" evoluto. Il tutto con una batteria da 2-3kWh. Se metti la batteria da 8-10kWh, allora hai una Plug-In. Ma il funzionamento é identico al range extender, se non per il fatto che hai un 40% di rendimento tutto il tempo (tranne quando vuoi quei 150cv in più).

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Il parere della commissione, e di altri organismi, non conta semplicemente perchè, nel contesto attuale, sono le masse che determinano il successo di ogni tecnologia soprattutto su quella dell'auto, che è per importanza, il secondo investimento per una famiglia. Basta vedere come una pandemia e una "piccola guerra" stia mettendo in ginocchio politiche, economie, prezzi e forniture. Da gennaio a oggi, Italia, ci sono state il 50% delle rottamazioni in meno, ben più alto del calo delle vendite dovuti a ritardi, il che vuol dire che chi ha un'auto se la fa andare bene ancora un pò prima di cambiarla. Mentre nei piazzali è sparito l'usato e quello che c'è te lo fanno pagare salato. Questo porta le aziende a investire in una direzione, dettata dalla politica, in modo maggiore di quanto il mercato richiede. Più durerà questo periodo di incertezza e più i clienti aspetteranno. Chi collasserà a questo punto non è difficile capirlo, sarà l'industria con tutto quello che ne consegue. O ci sarà uno scempio mai visto prima, o come al solito finirà a tarallucci e vino e quando questa benedetta transizione ci sarà, sarà. Questa situazione, per complessità, mi ricorda un poster dell'unione nazionale tumori dove venivano riportate le cifre "19--" e diceva : "aiutaci a scrivere le cifre per una cura". Peccato che le prime 2 cifre sono ormai cambiate da anni in "20--" e si di progressi se ne è fatti ma in sostanza è cambiato poco. Perchè un conto è volere, potere... è un altro.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Una risposta va sempre considerata in funzione a ciò che l'ha generata.
E poi non è folle, credo che sia stata pensata anche da diversi scienziati.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- probabilmente in futuro ciò che influirà più sul prezzo saranno gli ADAS non la batteria. Invece riguardo ai "limiti" non saprei, non sono un chimico ma se mi guardo indietro la tua affermazione lascia il tempo che trova

- si parla del blocco della produzione, non della circolazione. Un parco auto totalmente elettrico forse, ripeto, forse lo si vedrà nel 2050 e in nessun piano si pensa di non integrare e investire nel trasporto pubblico e/o alternativo

- riguardo l'inquinamento ti sbagli. Il trasporto rappresenta il 20% circa delle emissioni globali di CO2 di cui più del 50% è imputabile alle automobili. A cui bisogna aggiungere l'inquinamento vero e proprio, composto da NOx, PM (primari e secondari) monossido di carbonio, benzene, idrocarburi policiclici aromatici, piombo, ecc concentrato soprattutto nelle aree urbane.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto mi riguarda vorrei un autovelox ogni 100 metri su qualunque strada.
Sarebbe un ottimo modo per ridurre il traffico, ridurre le tasse, far pagare solo le persone che non rispettano la collettività...

Ah, ma nel nostro paese quasi il 50% delle contravvenzioni non viene comunque pagato?

Esproprio del vendita del veicolo dopo 6 mesi di mancato pagamento.

Un paese migliore. Rispettando le regole si rispettano innanzitutto gli altri.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che le stati solo sparando.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La gravità c'è sempre, e niente le può sfuggire a meno che non sia dotata di una velocità sufficiente (velocità di fuga). Che sia una particella o un satellite intero non conta niente. Forse ti riferisci al fatto che al di sopra di una certa altezza alcuni atomi possono essere accelerati dal vento solare ad una velocità sufficiente a lasciare l'orbita terrestre, ma è un altro discorso

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, giusto.
Ma l'idea tanto è talmente folle che non mi sono nemmeno messo a pensare su come rispondere seriamente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

92 minuti di applausi.
Sottoscrivo pienamente.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Dicono che a 2000 km le particelle sfuggono alla forza di gravità. Quindi non è che non ha nessun senso, è che probabilmente sarebbe troppo debole per essere usata proficuamente. Non è che dobbiamo fare discorsi da scienziati, qualche semplificazione è lecita.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora che la data la decidano quando costi delle batterie e densità saranno adatti all'applicazione di massa.

Potrebbe essere pure prima del 2035, non è quello il punto, ma decisioni del genere vanno prese su dati concreti, non su previsioni e trend che potrebbero cambiare da un momento all'altro perché qualche nazione si sveglia e scatena una guerra.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, 36.000 km. Però il cavo ha un peso, bisogna che il centro di massa del sistema sia a 36.000 km, quindi il satellite che fa da contrappeso deve essere parecchio più in alto. La fine dell'atmosfera è sui 160 km, infatti la ISS è a 400, e la frase "la forza di gravità termina a 2000 km" non ha alcun senso, visto che sulla terra riusciamo a sentire la gravità del Sole e della Luna (maree)

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che la Corte Costituzionale dichiarò illegali gli autovelox perchè gli automobilisti non venivano avvisati prima che dovevano ridurre la velocità per non essere segnalati dagli autovelox. La legge successiva impone l'esposizione di cartelli che avvisino che ci sarà un autovelox.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante punto di vista...

Sai che vedo il ban delle endotermiche come l'apocalisse (o meglio, vedo il ban delle endotermiche come l'apocalisse deciso adesso, con le tecnologie e la situazione attuale), ma che non debba nemmeno esistere Euro 7 e che gli sforzi debbano essere sullo sviluppo delle elettriche mi trova assolutamente daccordo.
Semplicemente lascino le Euro 6d fintanto che l'elettrico non potrà prendere piede per la massa e via, inutile sprecare risorse.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00
f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

I satelliti geostazionari si trovano a 36.000 km. La linea di demarcazione tra Terra e spazio si trova a 500 km. La forza di gravità terminerebbe intorno ai 2000 km.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rame non funzionerebbe, per trasmettere energia elettrica a quella distanza dovrebbe essere un superconduttore

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

180 orari in autostrada https://uploads.disquscdn.c...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai voglia di rame!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per collegare con un cavo qualcosa in orbita il cavo deve essere lungo almeno 64.000 km

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La mettiamo che cerchiamo di evitare le crisi, semplice. Se ci fosse una crisi dei fertilizzanti, un anno di siccità o una infestazione dei vegetali che si adoperano per fare il biocarburante come la mettiamo?

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà, ma in qualche modo devi andare incontro alle esigenze dei clienti. Ovvio che un range extender serve a forse un centesimo delle persone qui in Europa, ma ad esempio in US con distanze maggiori può essere utile.

Anche perché, ad esempio, permetterebbe di avere elettriche con batterie piccole per l'uso di tutti i giorni senza che limitino l'autonomia quando ti serve per distanze maggiori.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche con le biciclette. Anche mandando in orbita a pochi chilometri dei congegni collegati con un cavo a una base posta sulle Terra che genererà elettricità sfruttando vari metodi, il tutto in maniera continua e senza inquinare. Ma noi abbiamo sempre in mente i pistoni che girano, e che devono per forza continuare a girare. Questa è politica, non ambientalismo.

D
Daniele Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrei preferito nel 2030, per accelerare la transizione

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le "altre strade" sono vecchie di due secoli, hanno un rendimento ridicolo, sono molto più complesse e meno affidabili? Può bastare?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, le fuel cell non sono escluse.

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Ampera/Volt aveva il termico, ma non è connesso alle ruote, ergo è un range extender. Che c'entra Ford? Al massimo Chevrolet.

La i3 sì che è una elettrica con range extender (optional), i8 è un'ibrida Plug-In. Il termico (centrale posteriore) era connesso alle ruote posteriori, l'elettrico a quelle anteriori.

So come funziona l'ibrido. Ma il range extender è una cosa diversa. Verrebbe usato in elettrico per il 90% del tempo, finché non si ha bisogno di maggiore autonomia per viaggi lunghi e simili.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora puoi incominciare a coltivare la terra per produrre biocarburanti. Dopo la prima raccolta mi saprai dire cosa ti è servito per la raccolta, che ne so, di mais. Dopo che li avrai trasformati in biocarburanti mi saprai anche dire cos'altro serve in più. Alla fine saranno, terra in quantità, acqua in quantità e energia in quantità.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma io non sono neanche riuscito a fare la fesseria.....:)

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo scopo della macchina è diverso, la e-tron ha una batteria da 52Kw che per una auto normale sarebbero sufficienti per l'utilizzo quotidiano, per i viaggi lunghi ci sono le colonnine per ricaricare invece del motore diesel che serve in questo caso per completare le tappe della gara. L'unica cosa rilevante del progetto è che sfruttano il diesel nel suo regime ideale di funzionamento ed ha così una resa migliore (45%), ma è una idea che per le auto normali avrebbe poco senso, perchè ci sono le colonnine di ricarica o te la ricarichi a casa. Senza guardare alla differenza attuale di costo tra auto termiche ed elettriche, per un auto normale è meglio passare direttamente al solo elettrico per raccogliere i benefici di un motore semplice che ha una resa energetica tra l'85% e il 98% e poco bisogno di manutenzione.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

-troppe poche colonnine installate. le colonnine installate sono adeguate al numero delle auto circolanti e crescono a velocità maggiore rispetto alla vendita delle elettriche. tu pensi che con 250.000 auto elettriche circolanti oggi in italia ci possano essere decine di milioni di colonnine? come cresce il mercato crescerà anche il numero di colonnine che già oggi nel rapporto auto/colonnine mette l'italia in ottima posizione

-costi auto esorbitanti è un discorso troppo ampio e generico da affrontare così. in alcuni casi è vero ed in altri no

- tempi di ricarica estremamente lenti: è la classica mentalità da termico di chi ragiona pieno vuoto. io carico quando l'auto è comunque parcheggiata quindi non perdo neanche i 5 minuti che perdevo con la termica

-autonomie ridicole è soggettivo e dipende dalle tue esigenze/tipologia di auto/budget/etc. non è certamente una cosa oggettiva

- produrre energia in quale mondo sarebbe un problema? dai dati pubblicati da terna se l'intero parco circolante fosse elettrico la domanda di corrente crescerebbe solo del 5%. quel valore rientra tranquillammente nella capacità produttiva italiana che non è affatto satura. le centrali a carbone poi è il top

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso non ci siano tutor nei racconti di scrittura creativa

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

anche solo a livello economico non è male

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti da quando il governo puo effettuare intercettazioni telefoniche siamo finiti sotto ad una dittatura....

Visto il trend degli ultimi anni bisognerebbe proprio investire in stagnola

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono dei limiti che non si possono infrangere, soprattutto parlando di costi, non avremo (entro 10 anni) macchine per il popolo a 10k euro con le batterie performanti come lo sono quelle delle tesla odierne, che sono proprio il minimo se usi l'auto per fare un po' di tutto e non solo per girare in cittá. poi ci sono altri punti che andrebbero affrontati e che non raggiungeremo mai entro il 2035, te ne metto una parte:
1 potenziamento trasporti pubblici
2 colonnine diffuse anche in zone poco popolate o remote
3 autonomia energetica considerando l'aumento di richiesta di elettricitá nelle ore notturne (cioé quando uno carica la macchina)
4 diffusione dell'idrogeno (per trasporto pesante e non solo) per via dell'attuale inefficenza, che non verrá superata, ma potremmo produrlo se avessimo un surplus di elettricitá, vedere punto 3
5 riparazione e sostituzione dei pacchi batteria per le auto che stiamo vendendo ora e che venderemo in futuro

non sono contro l'elettrico, non dico che non bisognerebbe fare nulla, ma secondo me bisognerebbe prima investire in altri settori prima di chiedere al popolo di fare ''sacrifici'' in tal senso. Vogliamo poi considerare quanto minima sará la diminuzione dell'inquinamento se l'europa passa all'elettrico per l'automotive (settore che é una percentuale minima dell'inquinamento mondiale tra l'altro)?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendi il contrario forse. La i3 e la i8 potevi averla con range extender o senza.
L'Ampera arrivava comunque già con il motore termico. Doveva accendersi quando avevi percorso 50km, ma quando hanno cominciato a venderla si sono accorti che dopo 20km non superava più gli 80km/h. Hanno dovuto richiamare le auto vendute e modificarle affinché diventassero delle ibride... Infatti poi Ford ha abbandonato il progetto, perché come modello non aveva futuro (partito male sin dall'inizio).

Edit: sai come funziona un motore ibrido Toyota? Se sapessi come funziona, capiresti che il range extender non ha senso.

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Le alternative sensate non esistono, biocombustibili pessimi e fuel cell hanno efficienza orribile.
Piuttosto cercare alternative alle batterie al litio, in quel campo sì sarebbe bene diversificare.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Del fatto che ti sei appena autodenunciato per violazione del codice della strada?
O del fatto che hai voluto portare alla nostra attenzione la stessa storia trita e ritrita della scarsa autonomia di una elettrica Vs motore a combustione interna soprattutto a velocità autostradali, mettendola giù come un problema nuovo?

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

L elettricitá la puoi fare con tutto...anche i biocarburanti

Che centra la crisi del gas russo?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non è una questione di comodo o non comodo... se fosse per il comodo allora lasci i termici e fine dei giochi

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli ultimi 10 anni la densità energetica delle batterie è triplicata e negli ultimi 3 anni i tempi di ricarica si sono dimezzati, e la corsa è appena iniziata.

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

È il corrispettivo americano del "controlliamo tutto così vi proteggiamo dai terroristi". La ratio della (eventuale) norma è chiara a chiunque abbia un qi a due cifre.

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

i8 era una PHEV non un'elettrica con range extender. La Volt/Ampera si che un'elettrica con range extender.

Comunque non è così insensato, un motore piccolo che funziona da generatore solo quando necessario permette di avere percorrenze maggiori di una elettrica pura senza il problema della ricarica. Nei viaggi lunghi (specialmente in US) è comodo.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ne avessi azzeccata una per sbaglio

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche oltre quella data, considerando che in Norvegia la quota di mercato delle BEV ha raggiunto nel 2021 la soglia del 65% e il parco circolante è circa il 16%

m
micpar97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sempre stato del parere che siamo solo bravi a puntare il dito verso i piani alti, ma come pretendiamo che cambi qualcosa se noi siamo i primi a fare fesserie (e vantarcene)?

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente se non rispetti i limiti di velocità l'autonomia si riduce notevolmente.

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo presto vorrai dire! non credere che in 10 anni ci sará chissá quale innovazione in ambito batterie, sono solo modi per farci spendere ancora piú soldi

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma voi vivete in un mondo tutto vostro

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo un paese in cui le persone raccontano pubblicamente di fottersene abitualmente delle regole ma nessuno si prende la briga di cambiarle o, meglio, di farle rispettare (con le buone o con le cattive).

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti ha detto an-cic é una cosa senza senso...
Lo si vendeva 20 anni fa perché la gente non sa cosa é un motore...
Potevi spacciare di tutto: vedi Ampera che era la prima elettrica vera (non potevi chiamarla ibrida). Vedi i8 (una elettrica che senza range extender non andava).

Quello che intendi tu é proprio una ibrida a tutti gli effetti. Ma come si fa a spiegarlo al 90% delle persone che ancora crede che il diesel possa essere sportivo? Ci vorranno anni per "istruire" persone del genere (e siamo appunto al 90%!).

Chi invece se ne intende anche solo pochissimo, é già passato all'elettrico o ad una ibrida vera da parecchi anni.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Se riusciremo a cancellare la stupida regola dell'unanimità l'Unione crescerà per diventare molto più influente. Speriamo che si riesca a arrivarci.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il dibattito verte sull'opportunità di effettuare il monitoraggio della messaggistica ai fini del contrasto alla pedopornografia, tu invece cosa ci vedi?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

in ogni caso il ban sarebbe alle nuove vendite, non alla circolazione quindi non cambia nulla se lo stop è dovuto ad una legge o al fatto che ormai le case non vendono più termico (nicchie escluse)

m
micpar97 01 Jan 1970 @ 00:00

160/180 non li ho mai raggiunti in auto, fretta o no non so che problema avete. Se c'è un limite a 130km/h perchè superarlo?

Io boh

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

"in Europa le auto elettriche raggiungeranno una quota di mercato del 75% nel 2030"

Parliamo comunque di venduto; prima che il circolante elettrico si avvicini al 50% nel Nord Italia sarà almeno al 2035, Sud e Isole penso oltre il 2040.

[e mi sa che sono stato molto ottimista]

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè a livello di efficienza non ha senso

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché un "piccolo motore" aggiunge almeno un centinaio di kg di peso, richiede regolare manutenzione dedicata e aumenta il prezzo di qualche migliaio di euro (e verrebbe usato raramente).
Praticamente frantumerebbe una buona parte dei vantaggi dell'elettrico.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

semplicemente è una fesseria, il test drive di tesla dura 20-30 minuti. se la vuoi più tempo devi noleggiartela

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non capisco perché non facciano elettriche con range extender, tipo l'Audi e-tron che ha fatto la Parigi Dakar.

Power train elettrico con tutti i vantaggi del caso e poi un piccolo motore che gira a regimi efficienti e meno inquinanti per caricare la batteria e dare più autonomia nei lunghi viaggi

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

come hai fatto a fare test drive tesla? ci ho provato un sacco di volte ma non chiamano mai... :(

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se andavi ai 130 come da codice della strada durava di più :)

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me che vivo in città sarebbe un ottima notizia, meno rumore e meno inquinamento.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè la batteria carica al massimo si è esaurita dopo soli 180 km?
P.S.: come hai fatto con i Tutor?

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Idee opposte su alcuni punti.
Sui principi fondamentali e più importanti per fortuna siamo abbastanza allineati, a parte qualche sovranista liberticida che spunta ogni tanto.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Fissare un termine indicativo va bene ma date le incognite attuali il monitoraggio annuale sui progressi lo metterei in piedi da subito, non dal 2035. Poi c'è da risolvere l'obsolescenza del parco circolante, visti i prezzi assurdi delle elettriche e delle ibride gli incentivi li darei anche per le endotermiche di ultima generazione

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In ogni caso il mercato va in questa direzione, indipendentemente da cosa deciderà l’UE.

La fine dell’era glaciale o meglio “The end of the ICE Age”, un nuovo report di Boldt e Avere
(ICE = motori a combustione interna)

Secondo McKinsey nello scenario più probabile in Europa le auto elettriche raggiungeranno una quota di mercato del 75% nel 2030, superando i target dei vari stati.

Le vendite delle auto elettriche aumentano con ritmo superiore alle attese e si va oltre i vincoli imposti dai singoli stati.
I consumatori ora sono meno preoccupati dal prezzo, dall’autonomia e dall’infrastruttura di ricarica.

Le auto elettriche in Europa quando supereranno la quota di mercato del 50%?
La data maggiormente concordata dall’industria automobilistica è tra il 2027 e il 2030.
Nel 2035 la quota delle endotermiche sarà inferiore al 20%.

La maggior parte delle case automobilistiche concorda che è stato superato un punto di non ritorno e che si è entrati in una fase di forte concorrenza.
Tutti sembrano concordare sul fatto che la transizione alle auto elettriche è ora inevitabile

https://uploads.disquscdn.c...
Fonte:
https://cleantechnica.com/2022/05/01/the-end-of-the-european-ice-age/

https://www.avere.org/wp-content/uploads/AVERE_BOLDT_The_end_of_the_ICE_age.pdf

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatto test drive Tesla, giornata tipo lavoro Vicenza Milano, fretta per appuntamento, velocità 160 qualche punta a 180...percorrenza 180 km autonomia, ma di che stiamo parlando?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

alla fine fa comodo a tutti solo a livello economico perchè come idee si è opposti uni dagli altri

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà hanno trovato la strada giusta... Anche non dovesse passare il Ban a livello di legge l'importante è che adesso lo vendono come cosa sicura. In questo modo le case non investono sullo sviluppo di motori euro 7, investono nell'elettrico, e una volta che ci avranno investito miliardi e miliardi di euro sarà troppo tardi per tornare indietro. Non serve il Ban alle vendite se non hai auto termiche da poter acquistare

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Addirittura?

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero anche questo, tra tagli e produzioni al limite ormai sono merce rara

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo trovi.

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima o poi tocca a tutti

A
Account usato 01 Jan 1970 @ 00:00

Attento a fare simili affermazioni qui, alcuni se la prendono sul personale

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà cosa diranno a sto giro, tutti quelli che l'altra volta cantavano vittoria per il voto 'negativo' della commissione Trasporti, confondendolo, tra l'altro, con un voto definitivo del Parlamento.

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

se saremo vivi

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è da dire che è già un miracolo che paesi cosi diversi siano in grado di rimanere uniti.
e c'è anche il fatto che paesi esterni voglano entrare nell'UE. Per quanto orribile e mal gestita rimane un ottima Unione

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il 31/12/2034 comprerò l'ultimo Diesel della mia vita, con enorme dispiacere

P
Pixel 01 Jan 1970 @ 00:00

il 2035? troppo tardi...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

la UE comincia a mostrare le pesanti crepe interne di pensiero e di visione politica, e la guerra in ucraina non smette ogni giorno di mostrarci quanto questa unione tra 27 paesi sia fragilissima e non allineata a idee comuni tra i paesi membri

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Iena_Reloaded 01 Jan 1970 @ 00:00

si,certo come no...