Alpina XB7, arriva il restyling del SUV. Le novità

15 Aprile 2022 5

I recenti aggiornamenti di BMW X7, top dell’attuale gamma di Sport Activity di Monaco, son ostati prontamente “recepiti” anche dalla factory Alpina, che da decenni elabora le vetture bavaresi rendendole ancora più esclusive. Il modello XB7 sfoggia infatti anch’esso novità nelle linee esterne, nuove tecnologie di assistenza alla guida e un nuovo motore, anche se disponibilità e prezzo non sono ancora stati comunicati.

COSA CAMBIA

Nella rinnovata linea spiccano il frontale con il nuovo disegno dei fari introdotto da BMW su X7 restyling e il grande “doppio rene” a dominare la vista anteriore. Non passa poi inosservata la grande scritta Alpina sullo spoiler inferiore, ripetuta anche nelle fiancate. Originale il disegno dei nuovi cerchi da 21”. Anche negli interni Alpina segue le novità introdotte a Monaco di Baviera, dunque il sistema infotainment con schermo curvo da 12,3 pollici davanti al guidatore che si integra alla perfezione con il touchscreen centrale da 14,9”. XB7 adotta poi il nuovo software BMW iDrive 8, con uno schema di colori personalizzato dal preparatore.

ARRIVA L'IBRIDO

Il propulsore è un 8 cilindri a V da 4,4 litri di cilindrata, turbocompresso che adotta però la tecnologia mild hybrid per migliorare l’efficienza, con consumi che arrivano nel ciclo WLTP a 11,99 litri per 100 km. Non varia invece la potenza, 613 CV (451 kW) così come la coppia di 800 Nm. Il nuovo propulsore con tecnologia mild hybrid fa aumentare la massa, adesso a 2.730 kg, cosa che però non incide sulle prestazioni, identiche sia nello scatto da 0 a 100 km/h da 4”2 sia nella velocità massima superiore ai 280 km/h. Il cambio resta l’automatico ZF a otto rapporti abbinato alla trazione integrale xDrive. Rivisto da Alpina anche l’assetto che mantiene le sospensioni ad aria, ma con ammortizzatori specifici per un comportamento stradale particolarmente dinamico, in linea con lo stile del tuning.

ALPINA ENTRA UFFICIALMENTE IN BMW

Il legame tra preparatore e costruttore è sempre stato stretto ma ora si prepara a diventare qualcosa di più: lo scorso marzo, infatti, BMW ha acquisito i diritti sul marchio Alpina, allo scopo di aiutare il piccolo costruttore ad affrontare le sfide e gli investimenti necessari per ottemperare alle legislazioni sulle emissioni sempre più severe e all’introduzione delle propulsioni elettriche. In questo modo, Alpina è diventata una sorta di sott-brand di BMW (un po’ come Maybach per Mercedes) pur non essendo stata ufficialmente acquisita, e può assimilare la sua attività a quella della Casa tedesca condividendone i risultati anche in termini di sostenibilità.


5

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
ACTARUS

Sono cosi brutte per il mercato cinese

Kodak

Pagina buia di bmw da dimenticare

Alex Li

.....sono i fari..... osceni come tutto il frontale.

paigam

È veramente brutta, un mostro. È solo una manifestazione di pre-potenza, senza alcuno stile

RavishedBoy

Quelle "L" nere sotto ai fari sono oscene!

Citroen C5 Aircross Plug-in Hybrid alla prova del pendolare: consumi e comfort

Polestar 2: prova su strada, l'elettrica che copia Tesla (e non è un male) | Video

Euro 7 ufficiale: lo stringente standard in vigore per le auto da luglio 2025

Auto elettrica fa rima con casa e indipendenza energetica | Un caffè con Silla