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Ministro Giovannini, su stop endotermiche negoziati in corso in UE. Servono colonnine

Il Ministro parla dello stop alle vendite delle endotermiche al 2035 e degli incentivi.

Ministro Giovannini, su stop endotermiche negoziati in corso in UE. Servono colonnine
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 dic 2021

La proposta del CITE di fissare la data dello stop alle vendite delle nuove auto endotermiche in Italia dal 2035 ha fatto molto discutere. Su questo tema è intervenuto il Ministro Enrico Giovannini all'interno di un'intervista con Radio 24. Il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ha sostanzialmente confermato quanto annunciato dal CITE, provando, comunque, a fare chiarezza su questa decisione.

Il Ministro ha spiegato che la scelta della data come proposta da presentare al Parlamento "è stata richiesta anche dai produttori per dare certezza". Inoltre, ha ribadito che si parla di stop alle vendite delle auto nuove e non del blocco della circolazione di quelle esistenti. Enrico Giovannini ha poi aggiunto che il Governo lavorerà con le associazioni di categoria in prospettiva del traguardo del 2035. Del resto, le stesse case automobilistiche stanno già investendo verso un futuro solo elettrico.

È una misura su cui le case produttrici stanno già investendo. Il peggiore errore sarebbe quello di essere nella retroguardia.

Parlando della proposta della Commissione Europea dello stop alle vendite delle endotermiche dal 2035, il Ministro ha raccontato che una decisione finale sarà presa nel 2022. Le negoziazioni stanno già andando avanti da un anno e ci sono Paesi che propongono date dal 2025 al 2040. Per regolamento europeo, comunque, la data dovrà essere per forza fissata il prossimo anno.

L'Italia, a quanto pare, spingerà per il 2035. Comunque, il Ministro aggiunge che dietro a queste date c'è un ragionamento. Mediamente, il rinnovo del parco circolante di un Paese richiede circa 7 anni. Questo vuol dire che da qui al 2035 sono sostanzialmente due cicli di rinnovo.

Spostare di due anni in avanti, non fa molta differenza. In più, il mercato stesso sta andando in questa direzione.

INCENTIVI SI, MA….

Il Ministro ha poi aggiunto che l'evoluzione dell'auto elettrica deve essere accompagnata dalla disponibilità di colonnine e punti di ricarica, un concetto che pare ben chiaro al Governo che intende intervenire attraverso il PNRR. Sul tema degli incentivi, Enrico Giovannini ha rassicurato che il processo di transizione sarà accompagnato da incentivi ma ha pure evidenziato che "non ha molto senso spingere con gli incentivi un mercato se poi non si trovano punti di ricarica in casa o in giro per la città".

Dunque, incentivi si ma a condizione che ci sia un'adeguata infrastruttura di ricarica. E sul tema proprio dell'infrastruttura, il Ministro sottolinea che l'Italia è indietro rispetto ad altri Paesi come, per esempio, la Francia ma che attraverso il PNRR si punterà a recuperare il terreno perso.

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Commenti Regolamento
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco qua 2021...non è che si cambia idea da un giorno all' altro...per 30 anni almeno continuerai a vedere brum brum.
https://www.google.com/amp/...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Notizia vecchia, (2020) hanno presentato 19 modelli elettrici pochi giorni fa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio in Toyota sono i primi a non crederci...

://www.quattroruote.it/news/in...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Una rondine non fa primavera... Anche per l'idrogeno abbiamo esempi di "rondini" singole, ma l'auto elettrica è il futuro a medio termine, a detta di tutti gli addetti ai lavori, Toyota compresa. Rassegnati

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo può essere. Secondo me invece questa percezione di immobilismo è anche frutto di fattori diversi :
1)notiamo i benzinai ma non le colonnine, perché spesso sono posizionate in posti poco visibili (ne ho un paio di Enel x dietro a Leroy Merlin per dire).
2)i numeri salgono velocemente, sono raddoppiate in 2 anni, ma la notizia passa sotto relativo silenzio
3) abbiamo un piano per le colonnine ad alta potenza in autostrada che non è ancora stato realizzato

In generale, abbiamo sempre l'idea che caricheremo come dal benzinaio, mentre è più probabile fare rabbocchi stile smartphone, cioè ogni volta che è possibile presso centri commerciali, parcheggi, ristoranti, supermercati.
Sono queste le strutture che andrebbero incentivate.
Anche in città bisognerebbe avere un piano per colonnine ad alta potenza nei vari quartieri, o l'alternativa ricarica lenta da lampione.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, questa tua lettura ci sta tutta.
Secondo me il problema del "disastrare" le città potrebbe verificarsi a causa dell'ancora immobilismo sul fronte infrastrutture.

A pensar male si fa peccato però...: non vorrei che "ai piani alti" avessero la percezione di cosa ci aspetta. E che sia qualcosa di diverso da ciò che oggi ci dicono.
Altrimenti non riesco proprio a capire perchè non lavorare per far si che la gente possa essere invogliata e compiere questa transizione verso l'EV.

Onestamente inizio a leggere altri commenti sulla falsariga di ciò che io penso da diverso tempo: la mobilità cambierà ma non (solo) perchè passeremo da ICE a EV, ma perchè smetteremo di avere più macchine per nucleo famigliare.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, assolutamente. Dico solo che il catastrofismo non aiuta ("strade disastrate"). La transizione è in atto e procederà. Meglio pensare a soluzioni che creare problemi

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a pensare cosa vorrebbe dire installare anche solo una colonnina ogni 10 posto auto...
Trovo il termine forse un po' forte, ma qualcosa comporterà per i grossi centri abitati questo cambiamento.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

No certo che servono, ma da li a dire che le strade verranno disastrate ce ne passa, no?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok... siamo pieni di cavidotti quindi per installare milioni di colonnine è presumibile che non servano lavori?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, siamo pieni di cavidotti sotto terra se è per questo. Qua da me ogni giorno c'è un cantiere per qualcosa. Vabbe

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

"Disastrare"
Io l'ho inteso come il dover rompere e ricostruire strade e marciapiedi per poter installare migliaia (anzi milioni) di colonnine.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Come siamo tornati alle lampade ad olio...

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso disastrate? In molte città abbiamo un'infinità di palazzoni e di edifici commerciali. I pannelli fv lì non possono certo peggiorare nulla.
Certo non li metterei nei centri storici. Non basterebbe mettere delle regole semplici?
Chessó, edifici storici no, centro no, periferie ed edifici commerciali si è senza alcuna richiesta di autorizzazione a sovrintendenze.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pensi a tutti gli edifici commerciali che abbiamo, oltre che residenziale nelle periferie, abbiamo tutto lo spazio che serve per produrre molta più energia di quella che consumiamo. Il bello è che alla cop26 hanno detto chiaramente che i soldi ci sono. Attendiamo ancora i piani del ministero

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque in una scatola di un telefono non ci sta una colonnina per ricarica, fosse anche solo per il cablaggio e fissaggio dello spinotto di collegamento.
Inoltre la colonnina non è il solo trasformatore ma va fissata a terra, necessita di una base per portarsi all'altezza di utilizzo, deve essere posizionata in zona difficilmente urtabile dalle vetture (guarda i parcheggi coperti e le colonne e vedrai che urtano dappertutto) ed avere sistemi di sicurezza per cui se venisse divelta non risultasse pericolosa. La fa semplice e crede che il tutto occupi una scatola di 18*6*5 cm...

Ma vallo a spiegare a questi fenomeni da circo del so tutto io, faccio tutto io e non serve che spieghi perchè io ho ragione...

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo purtroppo è vero. Spero che i costi in calo diano una bella spinta, visto il prezzo del gas.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00
È già dal 2020 che solare ed eolico costano meno a livello utility di gas e carbone.


Su questo punto non sono totalmente daccordo. Nel breve periodo costa meno produrre con una centrale esistente che non installarne di nuove che prima di avere un costo minore dell'energia dovranno andare ad ammortizzare i costi di costruzione.
O meglio: hai ragione ma in uno posto dove il tutto è programmato con visioni lungimiranti e guardando avanti di decine di anni.

Purtroppo in Italia difficilmente riusciamo a finire una legislatura in modo naturale prima di rimpasti/nuove elezioni e mediamente le abitudini della ns. classe politica sono quelle di fare il massimo per conservare lo scranno, non fare il meglio per il Paese.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami ma hai appena detto che una decina di anni fa non avevi capito molto di come stava muovendosi il tuo mondo e sei convinto oggi di prevedere come saremo messi tra 15 anni nel mondo intero?

Posso permettermi di non ritenere pienamente affidabili le tue previsioni? XD

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

già mettere il fotovoltaico su tutti i tetti condominiali sarebbe un inizio, specialmente con i prezzi convenienti di oggi e gli incentivi che ci sono, dove puoi farli anche gratis. Una decina di milioni di tetti fotovoltaici non sarebbero una cattiva idea

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro sarà con meno auto, i "povery" ne avranno una, anzi potrebbero far corrispondere i posti auto privati al numero di auto: se non hai il posto auto non puoi avere l'auto. In Cina già è così, credo che per forza di cose avverrà anche da noi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh. Ovviamente parlo di prezzo finito, considerando sconti e un usato vecchiotto da restituire.
Non ci prendi il full optional, ma un allestimento intermedio si.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

È già dal 2020 che solare ed eolico costano meno a livello utility di gas e carbone. Non ti dico dopo l'impennata del gas. Dovremmo correre a installare energie verdi in ogni luogo, tra l'altro potendo sfruttare anche i fondi europei.
Riguardo al picco, un modo più furbo di gestirlo sarebbe installare sistemi di accumulo (soprattutto a livello grandi produttori). Questo permetterebbe di evitare l'accensione di impianti a gas nei momenti di picco (i gas peaker) risparmiando bei soldi, come già fanno gli stati più avanti.
Tra l'altro i sistemi di accumulo possono essere installati in 18 mesi.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

i "povery" dovranno usare i mezzi pubblici... mi dispiace ma sarà così

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

certo già oggi un segmento b a 15000 vuol dire comprare 4 ruote e uno sterzo, purtroppo. Secondo me i prezzi cresceranno sia per le termiche che per le elettriche

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Anch'io non sono convinto che i prezzi delle elettriche scenderanno, ma avete notato quanto sono aumentate le termiche negli ultimi 10 anni e quanto potrebbero aumentare a causa della norma sui motori euro 7?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

voglio proprio vedere se tra 15 anni parlerai così, quando i distributori di carburante saranno decimati e comprare auto termiche sarà come chi oggi compra un telefonino gsm... secondo me bisogna guardare le tendenze di mercato europee, non il mercato odierno italiano. Tra 15 anni sarà cambiato il mondo. Ricordo che nel 2013, contrarissimo agli smartphone, alla fine lo presi come secondo telefono con un finanziamento alla TIM e, dopo pochi mesi, il vecchio cellulare nemmeno sapevo dov'era. L'auto è un bene durevole, più di un telefono, ma gli smartphone in 5 anni hanno fato estinguere i vecchi cellulari, credo che in 15 anni non ci saranno poi tanti affezionati alle auto termiche

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mancano i chip🤭...figurati quando vandalizzeranno le colonnine quanto ci metteranno a rimpiazzarle

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che per altri 10 anni dominerà il fattore innovazione. Quindi l'aumento della densità energetica.
È difficile stimare oggi la domanda ma soprattutto l'offerta fra 10 anni

T
TheSupremeMat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non scherziamo, questo ragionamento non va bene per un telefono o un PC. Ma per una macchina che devo tenere 10 anni o più va assolutamente bene. Se oggi compro una macchina a benzina tra 5 anni sarà ancora moderna, un'elettrica no, sentirà il peso degli anni se confrontata con le elettriche di quel tempo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sparare caz*ate.
Non hai lo scambio sul posto solo con il bonus 110%, ma in quel caso sono gratis anche le batterie d’accumulo.
C’è lo scambio sul posto per chi installa un impianto fotovoltaico con d’estrazione fiscale o sconto in fattura del 50%.
I bonifici che ricevo ogni anno non lasciano dubbi.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

non voglio immaginare cosa sarebbe accaduto se in quel momento ci fosse stato un bug...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

lo scambio sul posto non si applica se ricevi incentivi, quindi il tuo è un discorso che non vale in linea generale.

Non solo, molti si affacceranno al mercato delle EV proprio grazie ai vari super bonus 110% / 65% etc che ha permesso l'installazione dei pannelli.

In quel caso la powerwall è obbligatoria se speri di sfruttare l'energia raccolta ed accumulata per ricaricare la vettura. Ma, ancora, nutro seri dubbi sulla vita a lungo termine di quelle batterie se usate così..

A meno che uno non lavori di notte... ;)

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Il domani è un forse, anche io spero si vada avanti, ma devi anche considerare che la domanda aumenterà tantissimo e così dovrà aumentare l'offerta, rendendo secondo me piuttosto contenuta la diminuzione dei prezzi. Quindi alla fine si compenserà tutto. O comunque come dicevo diminuiranno ma non così tanto come si spera.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Un appunto: la filiera dei minerali per auto elettriche sta ora in fase di forte rampa. Significa che i costi di questi materiali "potrebbero" scendere, in virtù delle economie di scala. Potrebbe tra virgolette, perchè nel mercato vige la legge domanda/offerta, quindi è da vedere.
Cosa diversa se si passerà alle LFP, dove le materie prime sono ferro e fosfato. In questo caso, la filiera è già ben avviata da decadi.
In sintesi: se parliamo di ferro e fosfato, il limite asintotico cui potrebbero tendere i prezzi è quello di materiali già enormemente economici. Quindi dominerà il fattore economie di scala del costo di produzione (la manodopera ed il costo di riciclo), mentre per le più complesse NCA e simili, anche i costi delle materie prime hanno margine per scendere. Quindi potresti avere ragione sull'asintoto, ma potremmo vedere comunque i prezzi scendere in modo esponenziale per un bel po'. E' da vedere.
Detto ciò, manca la considerazione sull'innovazione: se andranno via via in produzione soluzioni più efficienti come per esempio maggiori quantità di silicio all'anodo, aumenterà la densità energetica e di conseguenza calerà il costo per KWh (servirà semplicemente meno materiale). E ciò sta già accadendo e continuerà.
Se poi arriveremo alle anodeless, altra botta di calo dei prezzi.
Ci sono molte opportunità nel campo delle batterie ad oggi per pensare che non vedremo almeno alcune di queste situazioni in atto nei prossimi 2-5 anni

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

con questo ragionamento non comprerai mai niente. Se la macchina ti serve adesso non stai a vedere il futuro cosa ti riserva. Semmai il ragionamento da fare è in rapporto al rapporto costo beneficio. Quanto beneficeresti di un elettrica considerando che costano mediamente un 6 / 7 K rispetto alla controparte endotermica?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

anche prima. di solito ci mettono una decina d'anni a calare le tecnologie sulle auto di massa. La model 3 è un pezzo che è fuori e i concorrenti hanno più o meno tutti lanciato la prima generazione di veicoli elettrici. quindi è probabile che in 10 anni vedremo anche su una normale golf (o ID.3 ) le prestazioni della tesla 3 attuale.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dire cose non precise a te non f**, sappi che ci sono anche persone che invece sono precise in ciò che dicono.

Oggi non tutti possono avere lo scambio sul posto e tu lo sai bene, le tue imprecisioni unite alla tua crociata senza se e senza ma fanno di te un EV Evangelist spesso insopportabile perchè appunto spesso tratta argomenti delicati in modo impreciso quindi erroneamente.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi se ne f**.
C'è lo scambio sul posto del GSE.
Posso sfruttare tutta l'energia prodotta dal fotovoltaico in qualsiasi momento dell'anno.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè ovviamente la tua produzione non puo andare tutta nella batteria della tua vettura.
Quindi è in una qualche misura falso dire che con una produzione di 9000kWh puoi percorrere 50.000Km (a meno di non farli tutti in notturna XD)

Credo si riferisse a questo con i powerwall...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammetto di non essere troppo dentro al mercato energetico, la mia era solo una considerazione dettata dal buonsenso.
Da quanto ho capito l'energia la si prende di volta in volta dove costa meno: hanno infatti aumentato l'energia prodotta dal carbone a scapito del gas con l'aumento del costo della materia prima gas, e non certo per questioni green.

Andando dietro a questo ragionamento mi pare si sia sviluppato per avere una autonomia nazionale a livello energetico ma poi, se conviene, si acquista dall'estero.

Quindi tutti i discorsi su potenzialità e necessità devono passare anche, se non sono in errore, dalle considerazioni appena dette.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quale razza di ragione parli di Powerwall?
Il GSE mi rimborsa l'energia prelevata dalla rete grazie allo scambio sul posto (grazie all'energia che immetto in rete).
I conteggi del GSE sono annuali, pertanto è anche più conveniente di una batteria d'accumulo.

Le LFP sono batterie praticamente eterne.
Nel quotidiano si ricarica soltanto quello che è stato usato nella giornata.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

e che fai, accumuli in batteria e ricarichi la macchina da lì? A parte che anche montando due powerwall avresti 30kWh e una macchina elettrica decente ha almeno il doppio di quella capacità. Ma poi il continuo caricare/scaricare.. non rischi di rovinarla?

A
Alessandro Mian 01 Jan 1970 @ 00:00

Voi scherzate, ma ad Agosto un tizio ha buttato giù un lampione esattamente davanti a casa mia. Ad oggi sto ancora aspettando che lo rimettano.
La scusa del comune è: "stiamo ancora aspettando i pezzi"

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però se vai a vedere la potenza installata è quasi il doppio del picco avuto in Italia, giustamente la si prende anche dall'estero perché costa meno.
Per esempio se parliamo solo di DC Fast/HPC tenendo conto che 20000 stazioni di servizio(carburante) in Italia sono troppi e mettendo in ogni stazione di servizio almeno 8 stalli con in media 150kW alla fine significa aver bisogno di una potenza installata di almeno 25GW.
Il massimo in Italia è stato di 60GW, installata 114GW.
Questo non tenendo conto che le stazioni HPC spesso avranno degli accumulatori proprio per attenuare la richiesta.
Il problema è solo € e tempo necessario

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad occhio la capacità installata deve essere necessariamente pari o superiore alla richiesta di picco per scongiurare blackout.
Ovvio che sia superiore rispetto alla richiesta nelle 24h e quindi ovvio pure che spesso alcune centrali funzionino a regime ridotto.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La capacità installata è nettamente superiore alla richiesta, è un dato di fatto, abbiamo decine di centrali spente o in funzione a regime ridotto.
La richiesta di energia da centrali elettriche continuerà a calare nei prossimi anni grazie alle rinnovabili.
Non sarebbe una cattiva idea installare qualche centrale nucleare in Italia (ma anche SMR).

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo dico io, ma Enel:
"Il nostro Gruppo, all’avanguardia in questo processo, si è prefissato traguardi ambiziosi, impegnandosi a completare la chiusura di tutte le centrali a carbone in Italia entro il 2025."
https://corporate.enel.it/it/storie/a/2021/09/transizione-energetica
Solo nel 2020 hanno dismesso 870 MW dal carbone.
In questo periodo è temporaneamente aumentato l'uso del carbone a causa del prezzo del gas più elevato, ma i piani non cambiano
Fusisa, La Spezia e Brindisi smetteranno di bruciare carbone.
La questione Sardegna è più complessa, ma anche la centrale a carbone sarda chiuderà.

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

basta che la banca centrale europea si mette a stampare soldi e ci regala il tetto fotovoltaico con batteria di accumulo, colonnine elettriche come se piovesse e almeno un auto elettrica nuova per famiglia

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se hai capito la differenza tra curva esponenziale (in senso matematico) e tra la parola esponenzialmente (in senso letterario).
Io di certo non ho ancora capito quale sia il tuo background.

E te lo dico senza polemica sai, ma solo per inquadrare meglio il tuo punto di vista.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dicono sia piena la struttura.
Gli ultimi 2 posti mi hanno detto siano stati presi per un TSO ad an-cic e suo fratello...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora non provare a fare il fenomeno, non ti è riuscito fin'ora figuriamoci adesso.
La realtà è che tu non hai ancora risposto: dove sarebbero condomini in grandi città con parcheggi da oltre 150 posti auto allo scoperto?
E che quindi questi sono problemi grossi e reali.

Sei poi talmente concentrato a portare avanti la tua crociata pro EV che non ti accorgi neppure che non si stanno contestando le EV ma l'infrastruttura. E che essa abbia oggi grossi problemi è incontrovertibile!!

Tu stai cambiando continuamente discorso perchè hai detto delle vacc@te e non sei in grado di ammettere un evidente errore. Limite tuo però.
Evidentemente sei limitato.

Buone feste anche a te limit-men

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho preso appuntamento. Chiama e digli che ti manda an-cic. Buone feste

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

certo sono d'accordo, ma finchè c'è una politica che dice A e un'opposizione che dice B e litigano..il popolo è diviso, si insulta, si fa la guerra a chi è più stupido o più furbo..le ciclabili sono il male, i monopattini il demonio. Non si farà MAI nulla e quel poco sarà solo un placebo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Che dire, io ci ho provato in tutti i modi... E tutti possono leggere e farsi la loro idea. Mi limito a dirti Buone feste

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovi che il tuo metodo di ragionamento quindi sia da manicomio?
Concordo!

Quindi: chiama che ne hai tanto bisogno!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora vedi che si torna al discorso iniziale?
Che è decisamente più sensato, in questa fase, finaziare le infrastrutture necessarie?
Le infrastrutture non sono solo le colonnine, ma anche i mezzi pubblici, le ciclabili, i parcheggi scambiatori, etc.
Se si vuole raggiungere gli obiettivi del FitFor55, va rivoluzionata la mobilità personale, l'auto elettrica è solo un tassello, probabilmente il meno importante.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok quando non sai più dove nascondere le putt@n@te che hai detto torni ad usare lo stucchevole metodi di andare fuori discorso.

Chiama che ne hai un grosso bisogno.

Troll come sei risponderai con: "ok" ?
Sarebbe un tuo classico comportamento puerile

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro ministro, il problema non si pone, se legge numerosi commenti tuttologi già siamo a posto in europa e persino in italia
XD puoi viaggiare in tutta tranquillità scegliendoti qualunque percorso.

serietà ON
ci vorrà almeno un decennio a disastrare l'urbanistica nazionale di ogni città e paesino.
Fantascienza lo so, quindi endotermiche per altri 20-30 anni

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

800.833.833 ti è utile di sicuro

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

800.833.833

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ps. soli 2 cavi non va bene...

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

A ora del 2035 si spera di sì.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se mio fratello fosse cardiologo io ne dovrei sapere più di una pagina di Wikipedia di melattie cardiache. E' un fatto assodato no?
Che troll che sei XD

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sa, ma è troppo pieno di se per ammettere di aver sbagliato un po' tutto fin dal principio.

Gli EV Evangelist così sono.

E di dico che lo fa perchè sente di dover difendere tutto ciò che riguarda una EV senza rendersi conto che nessuno stava criticando le EV ma l'infrastruttura!

T
TheSupremeMat 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti io non ho criticato questa cosa, ho detto solamente che comprare un'auto elettrica oggi che tra 5 anni avrà soluzioni vecchie non ha senso

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

il prezzo di questa macchina calerà. Vorrei anche aggiungere che per circolare esclusivamente in città, bisognerebbe usare mezzi alternativi anche alle stesse elettriche

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedrete che la maggior parte ritornerà all'endotermico prima del 2035.

https://www.formulapassion....

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Fenomeno da baraccone lo hai letto il messaggio sotto?
Hai capito che si parla di un grosso condominio in una grande città o proprio non sei in grado di capire?
Oppure ora ti vergogni per la figura di melma?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Concorderai, però, che 20000€ per non poter uscire dalla città significa che siamo ancora lontani dall'elettrica per la massa.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque io ho "stupidamente" provato a fare lo stesso percorso con la versione elettrica della mia vettura (Mazda MX30) e non cambia poi molto dalla Dacia...
https://uploads.disquscdn.c...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai scritto curva esponenziale, ma che i costi scendono esponenzialmente.

Esponenzialmente in italiano (non in matematica, qui stiamo parlando di italiano) ha un senso figurativo ed indica un fatto o un fenomeno che procede con progressione molto rapida.

La progressione è oggi oramai finita.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Di incentivi, a detta dello stesso ministro, per un po'non ne sentiremo parlare, quindi togliamoli dall'equazione.
A fronte di un trend di calo del costo delle batterie, ce n'è uno opposto di aumento dei prezzi costante proprio nella Fascia bassa del mercato, con anche riduzione dell'offerta.
Ora, il calo delle batterie è rallentato per ragioni congiunturali, l'aumento dei prezzi delle termiche proseguirà (adas obbligatori, necessità di incrementare i margini, etc.)
Ad oggi, ne tu né io possiamo stabilire cosa compreremo sotto i 20000€ nel 2035.
Sono entrambe supposizioni, il tuo ottimismo verso il mio pessimismo cronico.
Verosimilmente, il prezzo medio però sarà più alto, rappresentando un ostacolo al ricambio.
Credimi, se mai ci sarà una segmento b a 15k con le attuali caratteristiche di una model 3 long range (la migliore elettrica sul mercato, tanto da essere l'unica a poter davvero sostituire una termica), sarò il primo a gioire e me la comprerò volentieri.
Però stiamo facendo previsioni basate su pochi fatti concreti, preferisco mantenermi scettico, al momento.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presenti cos’è una curva esponenziale? Un asintoto? https://uploads.disquscdn.c...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

A leggerti mi fai pensare che tu non abbia mai lavorato fuori dal contesto di un ufficio...
se diciamo: la soluzione c'è, allora ok siamo daccordo.
se diciamo: è semplice , allora non lo siamo più.

E ripeto da uno che nella pratica credo abbia ben poca esperienza mi continuo a domandare come possa avere tale certezza!

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

I costi non scendono esponenzialmente. I costi scendono fino ad un certo punto.
Ti faccio un esempio, pensa ad un Hard Disk. Oggi ne trovi di differenti capienze. Ti sei mai chiesto perchè in basso ci sia così poca differenza tra 500gb, 1tb, 2tb e più o meno fino a 4? Perchè c'è un costo base dei materiali sotto al quale non puoi scendere.
Lo stesso vale per le batterie, vale in realtà per qualsiasi cosa, infatti come puoi vedere, visto che parli di esponenziale, ti avvicini ad un punto, fino ad arrivare al limite, ma non voglio spiegarti l'analisi di funzione. C'è un limite che comunque è dato dal costo vivo della materia prima e della lavorazione, sotto a quello non scendi.
Detto questo, i limiti fisici sono quelli delle batterie attuali, e non ci son stati grandi miglioramenti. Ci sono materiali che hanno un maggior rapporto energia-densità, ma ti riporto al punto sopra.
Il limite sono sempre le batterie, e quella è fisica. O scopri qualcosa di nuovo, che è possibile, ma da qua a 15 anni di cose ne possono succedere e non puoi sperare e basta.
Di certo c'è solo la morte, e appunto la fisica, il resto sono speculazioni.
Infine, è giustissimo parlare della spring perchè ad oggi quello è il benchmark di auto economica.
Credimi, sei l'emblema del fanboy apple del 2014, quello che diceva "eh iphone è meglio di android" e poi lo paragonava al medio gamma che costava un terzo

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogni fisiologici e magari anche alimentari. Aggiungo anche che un viaggio di 800 km, non per lavoro, lo si fa una volta all'anno se non di più, con tranquillità di tempo perciò non lo vedo per niente impossibile e diverso rispetto a prima. Ma a quanto pare gli italiani sono tutti poveri per comprare un'auto, ma fanno migliaia di km ogni giorno

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c’è spazio? La soluzione è semplice:
come per la fibra ottica, quando non è possibile usare qualche canalina esistente, si effettua uno scavo in minitrincea.
Tieni presente che per connessione internet i clienti spendono molto meno rispetto all’automobile.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Dacia Spring non deve uscire dalla città. Per andare a Napoli da Milano usi qualcosa di più comodo in tutti i sensi.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq il grafico fa vedere che esponenzialmente poteva valere dal 1990 al 2005 il calo del costo delle batterie.
Dal 2005 al 2018 il calo è molto inferiore, e dal 2015 al 2018 quasi nullo...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

I costi scendono esponenzialmente. https://uploads.disquscdn.c...
Non ci sono limiti fisici che impongono di avere le migliori batterie solo su Tesla Model 3.
Nel 2035 quelle prestazioni saranno certamente disponibili su elettriche più economiche.
Non parliamo di blocco delle endotermiche per il 2022, è inutile parlare della Dacia Spring.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto lo hai mai fatto? hai idea della situazione delle condotte in cui debbano passare?
Onestamente io no, non conosco bene e non ho certezze..
Ho lavorato prevalentemente per il privato, ma posso assicurarti che spesso pare più semplice a dirsi che a farsi.

Io mi chiedo tu che diamine di esperienze hai per avere certezze in questo campo?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se è tuo parente potrebbe avere gli stessi ragionamenti (il)logici tuoi. Si spiega il perchè.

Ma al netto di tutto: ti sei almeno reso conto o no che stiamo parlando di un condomionio situato in una grande città?
E che non sono stato io a scriverlo ma l'utente a cui hai dato le tue soluzioni da bimbo m1nk1a di 8 anni?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto della discussione è che è semplicissimo tirare 2/4 cavi da 6 o 10 mmq.

Mi fa schifo vedere elettricisti spaventati da potenze cosi basse (parliamo di massimo 32 A in AC, mentre nei Supercharger l’auto carica a oltre 500 A DC)
Nel resto d’Europa è comune vedere un appartamento con 11 kW.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

A ridaje. Ti aspetti non vuol dire sarà così..
Te lo torno a ripetere, i motori elettrici sono estremamente efficienti, quindi il consumo è quello. Le cose che puoi cambiare sono le batterie, ma anche qui la vedo dura. La fisica è quella.
Quindi o metti batterie più grandi, e quindi aumenti il costo, o sempre quella è l'autonomia.
Ed i costi non scendono linearmente.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivendo in quella zona ed avendo un fratello che ne è stato amministratore credo di avere la situazione più chiara di una pagina di Wikipedia

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

20 anni fa non ne vedevo molte.
E tu? sai cosa sia un FG07 senza aprire un motore di ricerca?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Per il 2035 mi aspetto che le prestazioni di una Model 3 saranno disponibili su auto molto più economiche.
Pertanto mi sembra giusto citare un viaggio con Model 3 per avere un idea di come si potrebbe viaggiare con un’elettrica economica acquistata nel 2035.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

E non conoscevi le caratteristiche di una colonnina/ wallbox da 22 kW, complimenti.
(Mi riferisco alla discussione con an-cic)

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00
L'Hotel House è un edificio residenziale situato a Porto Recanati, in provincia di Macerata e distante circa 25 km dal capoluogo regionale Ancona. Strutturato in 17 piani e 480 appartamenti, con una pianta a croce, al suo interno vive circa un quinto della popolazione del comune.[1]

Il palazzo ospita circa 2.000 persone che raddoppiano nel periodo estivo[2], e ha una popolazione eterogenea: il 90% degli abitanti è infatti di origine straniera, con 40 nazionalità diverse.[1] Anche in ragione di questa composizione, il 21,9% della popolazione complessiva del comune di Porto Recanati risulta essere straniera, percentuale massima nelle Marche e tra le maggiori in Italia.[3]

Oggigiorno è opinione diffusa presso la popolazione locale che l'edificio sia un luogo decadente[4], dove presunte attività illecite costituirebbero una fonte di sostentamento per molti. Ad aprile 2018 l'Hotel House è stato al centro di indagini da parte delle autorità, in seguito al ritrovamento di ossa umane in un pozzo sito nell'area circostante.[5]

https://it.wikipedia.org/wiki/Hotel_House
Ma davvero ci fai o ci sei?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma tu hai fatto un esempio con un'auto che non è "media". Sono due casi estremi, solo che il suo è più vicino alla realtà dell'italiano medio.
E comunque, si parla anche di fisica, a meno che le batterie non cambino, vista l'efficienza dei motori elettrici, non puoi fare miracoli riguardo all'autonomia, l'assorbimento è quello

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Calma.. spesso sono brutti anche senza stranieri. Purtroppo comprare e mantenere una casa sono 2 cose diverse. Soprattutto se la maggioranza è in affitto..

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ora costa molto perchè ne buttiamo via un sacco XD.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il 2035 mi aspetto che le prestazioni di una Model 3 saranno disponibili su auto molto più economiche.
Pertanto mi sembra giusto citare un viaggio con Model 3 per avere un idea di come si potrebbe viaggiare con un’elettrica economica acquistata nel 2035.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che non finisci di fare figuracce. Costruito per scopi turistici negli anni 70 e oggi abitato stabilmente. Ma è colpa mia che ancora continuo a parlare con te

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo ho fatto per molti anni.
E tu?

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che non tutti hanno i soldi per una model 3 LR. L'auto elettrica ad oggi non è ancora per tutti, almeno come prima auto. Ovvio che per chi fa pochi chilometri e ha il garage allora è l'auto ideale. Oppure anche per chi si può permettere un'auto elettrica con tanta autonomia è un'ottima scelta.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, con incentivi c’è chi l’ha acquistata a circa €10.000 (inoltre non paga bollo, il costo dell’elettricità è nettamente inferiore a ai carburanti, accesso ZTL, ecc)

Per il 2035 mi aspetto che le prestazioni di una Model 3 saranno disponibili su auto molto più economiche.
Pertanto mi sembra giusto citare un viaggio con Model 3 per avere un idea di come si potrebbe viaggiare con un’elettrica economica acquistata nel 2035.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Posto costruito per scopi turistici, oltre la metà sono appartamenti in affitto e certamente è una mosca bianca.
Non è infatti ciò che nessuno (eccetto te evidentemente) considera un condominio.

Ti stai coprendo oltremodo di ridicolo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Conosci elettricisti che non sanno tirare 2 cavi? È semplicissimo.
Le colonnine AC sono praticamente delle prese elettriche, si possono installare ovunque.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, è l'eccezione, e lo sai.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si io stavo pensando di farmi spuntare le ali per andare a lavoro

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Economica?
Costa 20000€, più di tutte le mie precedenti auto, comprese Segmento C.
Quella è la cifra massima che ci si aspetta spenda la maggioranza delle persone, quindi citare la model 3, non mi sembra un confronto corretto.
Una pari livello della spring, quel viaggio, lo farebbe senza problemi, scomodamente, ma lo farebbe.
Una pari prezzo lo farebbe pure in tutta comodità.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda sopra c0gl10n3

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un poveretto, ho ragione quando dico che non sai capire quello che leggi e questa è l'evidenza:

Vorrei sapere come faranno a costruire impianti o colonnine di ricarica nei grossi condomini come il mio da 175 famiglie in una grande città.
R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La Dacia Spring è una delle auto più economiche disponibili sul mercato (con incentivi c’è chi l’ha acquistata a circa €10.000).
È economica, ma non è adatta ai viaggi.

Si parla di blocco delle endotermiche per il 2035, per il 2035 mi aspetto che leprestazioni di una Model 3 saranno disponibili su auto molto più economiche.

(Concordo sul fatto che un Frecciarossa è più comodo, ma è più comodo anche rispetto ad un’auto termica)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi sotto fenomeno

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

17 piani, 480 appartamenti, 4000 residenti. Nota il bel piazzale di parcheggio che gira tutto intorno. Situato in un comune che ha in totale 11.500 abitanti. Continua pure a fare figuracce se preferisci

https://uploads.disquscdn.c...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero... le campagne sono piene di megacostruzioni da 175 abitazioni... Più scrivi e più dai l'impressione di essere molto poco intelligente...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, un condominio da 175 famiglie non è certo in una frazione di fabbriche di vergemoli, che fa meno di 800 abitanti in totale.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Città lo aggiungi tu...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul tutte le centrali a carbone saranno chiuse, meglio non fare scommesse.

Al momento le stanno rimettendo in funzione.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

1,5 milioni di auto elettriche aumenterebbero i consumi italiani solo dell’1%.

Negli ultimi 12 mesi in Italia sono state vendute proprio 1,5 milioni di auto.

Abbiamo decine di centrali elettriche spente o in funzione a regime ridotto.
Tutte le centrali a carbone saranno chiuse entro il 2025 (attualmente producono il 3% dell’energia)
Io con un impianto fotovoltaico da 6 kW produco ogni anno 9000 kWh, abbastanza energia per percorrere più di 50.000 km.
Le rinnovabili producono il 42% dell’energia elettrica e sono in continua crescita.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo un parcheggio condominiale aperto in una città è la norma... Sei un fenomeno e pure ridicolo!

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio... Sai quanto consuma un lampione stradale?
E quanto consumerà quel lampione disponendo di un punto di ricarica?
I cavi elettrici vanno dimensionati appositamente, quindi tecnicamente i problemi ci sono: andrebbero sostituiti e ricablati tutti i lampioni.
Ammesso che nelle canale in cui passino i cavi ci sia spazio a sufficienza bisogna quantomeno stendere molti Km di cavi.
Inoltre i lampioni stradali sono a distanze ben maggiori di un paio di posti auto e quindi non sarebbero sufficienti.

Ma fare tutto facile è la missione degli EV Evangelist...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io si, l'ho visto. Se tu non l'hai visto significa che non esiste? Qui a fare il fenomeno ci sei solo tu, la prossima volta impara a leggere prima di partire con discorsi senza senso

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

È il segreto di pulcinella. Ormai quella dei lunghi viaggi è uno degli ultimi Jolly che si giocano gli alfieri dell' anti elettrico, ma ha comunque poco senso visto che, di base, de faccio 800 Km due pause di un quarto d' ora, almeno per p1ac1ar3 sono costretto a farle a prescindere alla motorizzazione.
Poi chiaro se si vive su un' autostrada e si fanno lunghe tratte quotidiane sicuramente l' elettrico non è la soluzione più comoda

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Priviamo invece con un'auto più in linea con la spesa media italiana.
Dacia Spring, velocità 125Km/h, 5 gradi (ovvero la temperatura attuale), strade asciutte, partenza con il 100% di batteria.

https://uploads.disquscdn.c...

Non so tu, io vado in treno.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che fai il fenomeno!!
Hai mai visto un parcheggio condominiale per 175 vetture aperto?!? E neppure più piccoli, sono quasi esclusivamente interrati!
Ma sto parlando con un bambino di 8 anni che fa il muso se non gli si da ragione o con un adulto che si comporta da troll?!?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Si viaggia tranquillamente anche con un’elettrica.
Es. Model 3 LR, Milano - Napoli (784 km), soltanto 2 brevi soste:
https://uploads.disquscdn.c...

Ovviamente l’intero viaggio è al limite di velocità e con climatizzatore acceso.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, si possono riempire i parcheggi di colonnine.
Non ci sono problemi tecnici.
In questi casi sono da preferire le classiche colonnine AC (lente).
Si possono integrare anche nei lampioni, praticamente sono semplici prese per la 230V monofase / 400 V trifase, la stessa rete di casa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00
a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te perché ho scritto se è aperto fenomeno? E perché ho invece detto che se il locale è chiuso, quindi coperto la procedura è diversa? Non sai neanche leggere un commento e fai il professore

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna mi hanno promesso che moriremo tutti molto prima quindi non me ne preoccupo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi vedere che le Tesla hanno anche la sala parto nel bagagliaio e non ne sapevamo nulla..🤔

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La finiremo come a Cuba..fra 30 anni con le stesse auto di adesso...😂

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso dirti che non sai nulla di normative? O più probabilmente non sai proprio capire quello che leggi...
La norma che tu citi indica:

Il testo legislativo cui fare riferimento è il DPR 151/2011. Qui si opera innanzitutto una catalogazione delle autorimesse in base alla loro dimensione. L’unità più piccola alla quale è imposto l’obbligo di controlli periodici e di attestazioni di sicurezza è di 300 metri quadri. Autorimesse condominiali dalla superficie inferiore non hanno quindi quest’obbligo.

Questo, naturalmente, non significa che non siano richieste precauzioni quando il garage coperto sia più piccolo, anzi. Sussistono le norme generiche sulla sicurezza antincendio di un’area comune dell’edificio: estintori, segnaletica, porte tagliafuoco. L’assemblea condominiale può inoltre deliberare dei provvedimenti aggiuntivi, la cui gestione verrà affidata all’amministratore. È a lui che spetta l’obbligo, in caso di superficie più ampia di 300 mq, di adeguare il parcheggio alle norme antincendio per autorimesse condominiali dotandole di CPI e di un impianto antincendio.

https://www.studiorizzardo.it/norme-antincendio-per-autorimesse-condominiali/
Inoltre un CPI va rinnovato ogni qualvolta l'edificio subisca modifiche. E 175 colonnine mi paiono modifiche, o non sei daccordo su ciò?

Consiglio: vai a studiare invece di fare il fenomeno che altrimenti fai figuracce!

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono negoziare con la UE??

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a loro cosa importa?
Mettono la data come se fosse la scadenza di una mozzarella.
Poi, quando le cose andranno male incolperanno sempre l'amministrazione prima o gerarchicamente sotto si loro.
In mancanza della possibilità di incolpare qualcuno, chiedereanno una proroga.

Ma fare programmazione come si deve, non se ne parla.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre divertenti questi politicanti, ci sarà da divertirsi quando l'amara realtà sbatterà sui loro volti illusi.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ribalto ogni volta dalle risate...

La realtà quotidiana di chi vive e le "aspettative" di chi impone dall'alto regole e norme che definire UTOPISTICHE è anche poco.

Se non cambia la tecnologia di ricarica (batterie in primis), è tutta FUFFA...

A parte i beta tester e gli early adopters invasati dall'elettrico, la MASSA della gente passerà all'elettrico quando (E SE) le auto a batteria riusciranno a replicare l'attuale quotidiano utilizzo (a partire dal "rifornimento")

Tutto il resto è noia

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo dove si và non c è nemmeno internet..quindi le app non potrebbero funzionare

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

E non dimenticare arcobaleni 🌈 e unicorni 🦄

🤣🤣🤣

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Le infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici non rientrano fra le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi (in base all’Allegato I del DPR n. 151 del 1/08/2011).

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh la storia moderna quella è, quartieri popolari che piano piano sono diventi quartieri "brutti" a causa degli stranieri poveri, sarà pure brutto ed indelicato ma la realtà questa è

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che, sempre vicino al mio condominio, c'è ne sta un altro molto più grande del mio con ben sei ingressi con cancello automatico da due strade diverse. A questo punto credo che quello che tu hai detto potrebbe essere abbastanza vero. Vedremo cosa e se faranno qualcosa.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo il problema, l'Italia prorogherà ad libitum e pagheremo multe su multe.
Come sempre, del resto.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00
Per la sicurezza dipende dal piano dei vigili del fuoco se è un locale chiuso per 170 auto, se è aperto non serve nulla.

Qual'è la norma che indica che in un parcheggio privato condominiale (aperto?!?) con 175 colonnine non servono presidi antincendio?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

CVD

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

So cosa è la cpi, non capisco quale riferimento alla cpi voglia visto che non parliamo di un articoletto da 2 righe

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai detto nulla, non sai neppure cosa comporti quello di cui parli e stai solo muovendo le dita a casaccio su una tastiera con stolte frasi in cui pretendi di aver ragione senza spiegare nulla.
Comportamento da fenomeno da baraccone!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti sul divano con il reddito e via!
Poi vabbè, senza auto non faranno nemmeno la spesa, quindi non dovranno pagarlo per molto.

L
Light 01 Jan 1970 @ 00:00

l'auto diventerà un bene di lusso e molte parti della popolazione non faranno più testo per questi problemi

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sai neppure cosa sia un CPI dubito tu possa avere una idea di cosa significhi a livello normativo una modifica simile a quella indicata per condomini così grandi.
CPI è il certificato di prevenzione incendi.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedo, si impara.
Ad esempio non sapevo che una colonnina AC ed una DC potessero essere grandi uguali... Sempre se possono esserlo... ma è an-cic che si definisce esperto

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La colonnina ac 22kw si, quella dc da 200kw non è roba vostra. Per la cpi di cosa parli?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle risposte che dai pare che tu non capisca molto pur volendo fare il piccolo fenomeno di periferia.
Magari apporta qualcosa alla discussione invece di continuare stucchevolmente a scrivere post privi di contenuti, grazie.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nel parcheggio condominiale non ti serve una DC da 200kW.
Un wallbox si.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Aahahaahah :(

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie ma preferisco fare altro piuttosto che andare in giro a cercare colonnine libere, e perdere tempo ad aspettare che si ricarichi l'auto. ...come dici tu...aspetterò tempi migliori quando avranno pareggiato i conti...Non spendo 20/30 mila euro per crearmi problemi

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si arriverà al paradosso che casa tua varrà ancora meno perchè non potrà avere servizi indispensabili e verrà svenduta agli stranieri, facendo diventare un posto di m****a tutta la zona.
E' già successo nel recente passato per la vetustà dei palazzi e/o carenza di servizi o fondi per rinnovarli e succederà ancora

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi una colonnina DC da 200Kw sta in una scatola di circa 18 cm per 6 cm alta 5 cm?
E lo stesso posto lo occupa una colonnina AC da 22Kw?

Per quanto riguarda la sicurezze e un CPI mi puoi indicare un riferimento normativo?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Welcome to the desert of the real world!

Cit. Morpheus

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Come detto sotto

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

:( che periferie tristi

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo un solo posto auto per famiglia. Se un nucleo familiare ha più di un auto la parcheggia per strada in luogo pubblico.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, se oggi hai 3 auto elettriche o le carichi a giorni alterni, ed è fattibilissimo, o vai alle colonnine più vicine che trovi. Se oggi non hai 3 elettriche aspetti tempi migliori per passarci

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non abbiamo altri posti auto ma solo uno per famiglia. Le famiglie che hanno più auto le parcheggiano per strada in luogo pubblico.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che nelle periferie i lampioni non ci sono proprio...😂🤦🏻‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove parcheggio oggi non ci sono 3 colonnine

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo ho capito che hanno un solo posto auto, tu forse non hai capito il resto

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente per strada, hanno solo un posto auto per famiglia. Te lo ha detto forse tu non lo hai colto.
Se avesse avuto altri posti a loro riservati lo avrebbe indicato, non serve avere un QI superiore ai 200 per arrivarci.
Resta stucchevole voler scrivere solo perchè si ha una tastiera dinnanzi senza aver prima collegato le dita al cervello.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimensione minima è tipo scatola del cellulare. Per la sicurezza dipende dal piano dei vigili del fuoco se è un locale chiuso per 170 auto, se è aperto non serve nulla.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo sempre parlando della stessa parte del paese in cui le auto si cambiano ogni 20 anni cmq, altrove non esiste sta cosa

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Conoscendo un pò come girano le cose in UE, sono quasi sicuro che invece accorceranno la data del ban delle auto con motore endotermico nuove, secondo me al 2030, ci sarà veramente da ridere :)

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non ha nulla a che fare col fatto che il motore vada a carbonella o a fave di fuca :D

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
queste sono le cose utili delle elettriche, quel balzo tecnologico che vale e che migliora la qualità della vita e della comodità

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo venire a portarti qualcosa?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Qual'è la dimensione minima di una colonnina AC da 11Kw? e da 22Kw? e quale la minima di una DC da 200Kw?
Per questioni di sicurezza vi è la necessità di disporre anche di presidi antincendio (estintori)? Essi dovrebbero essere a CO2 o polvere?
Esiste una normativa ben definita per situazioni simili di q75 colonnine affiancate? C'è una normativa specifica e tu la conosci questa normativa?

O forse fai le cose molto semplici (e spero pure io che possano esserle anche se onestamente ne dubito) ?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è stucchevole. Parlavamo di un condominio dove hanno un posto auto a testa assegnato. Se hanno 3 auto dove le parcheggiano? Per strada? Hanno un box esterno? Un parcheggio pubblico? E poi... Devono tutti i giorni caricare la stessa auto? Durante la giornata queste auto dove stanno?
Qui di stucchevole ci sono solo le sempre uguali e banali domande

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Come minimo mi devono installare una colonnina gratis nel mio box, anzi 3 visto che il mio box e triplo...
Stamattina dal gommista ho visto una lynk & Co, il frontale è una pugnalata al buon gusto...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahh, se stiamo a questo livello di comprensione cambia tutto... Usare i suc sulla panda Gpl. Quante auto ci sono in quella cittadina? Perché è questa la domanda... Di sicuro non ci sono 10.000 auto parcheggiate per km2

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla luna...
Ma che cavolo di stucchevole modo di fare una discussione...

T
TheSupremeMat 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi prende ora un'elettrica è ricco, scemo o la usa solo per andare al lavoro: l'avanzamento tecnologico in questo campo è velocissimo, le auto elettriche di oggi tra 5 anni saranno vecchissime. Quando lo sviluppo si assesta allora se ne potrà parlare

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove parcheggiano oggi?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai ponte con i lampioni ed hai le colonnine :D

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E se in famiglia ci sono 3 auto ?

E
Enigma 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok il discorso generale, ma:

quando arrivo in garage


Se hai il garage, a meno di non fare mestieri particolari, se già molto più a posto di quasi tutti gli altri.
Il problema sarebbe per i tantissimi che non hanno il garage e non andrebbero nemmeno a lavorare in un posto con le ricariche nel parcheggio.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se non riescono nemmeno a mettere 2 lampioni in croce...🤦🏻‍♂️

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece l'Italia è uno dei paesi con il parco macchine più giovane.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende in che zone di Italia.....

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, so di cosa parlo a differenza tua

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E mica devi mettere per forza colonnine grandi come quelle che vedi in strada...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Che semplicemente sono due cose diverse. Le termiche hanno un sistema di ricarica e le elettriche uno diverso. Se usi il sistema di uno sull'altra stai sbagliando

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lo spazio per le colonnine elettriche non c'è. Come fai a fare l'impianto. A meno che non le mettono sotto terra e lasciano l'ingresso della bocchetta per caricare in sueprficie. Ma lo vedo impossibile.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, lo confermo, ma non capisco cosa c'entra la pompa di benzina

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, ogni posto auto avrà la sua presa quando avrete le auto elettriche

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c'entra?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esistono parcheggi, i parcheggi italiano sono quelli sotto casa che nella stramaggioranza dei casi non sono segnalati da strisce blu o bianche, ed è impensabile riempire i marciapiedi di colonnine, una colonnina per ogni posto auto in mezzo alle strade. Senza contare che così facendo la rete elettrica andrebbe a farsi benedire perché oggi si hanno problemi di blackout con le aggiunte delle luci di natale o i condizionatori d'estate, figuriamoci con migliaia di colonnine per ogni quartiere

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo un solo posto auto numerato per nucleo familiare.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove parcheggiate ora?

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Se qualcuno vuole affitto il mio garage per ricaricare chiedo 20 cent in meno che alle colonnine 😂

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che dovrei calcolare la percentuale di carica residua della mia auto e poi scendere un ora prima o anche di più rispetto al solito orario per ricaricare la macchina alla colonnina. Anche se ce ne fossero più di una magari c'è coda e devo aspettare.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo nome è la risposta

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Le mettiamo sui marciapiedi, al posto dei SUV!

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

<irony mode="" on="">
La soluzione sono le colonnine in doppia fila!
<irony mode="" off="">

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sfortunatamente, finirà così.

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tempo di aumentare ancora di più le tasse per pagare le infrastrutture da costruire :)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Una colonnina in zone industriali con migliaia di lavoratori?
Il problema è che, con i piani attuali non sarà scomodo, sarà impossibile.
Bene quindi che se ne siano resi conto, ora si spera anche che passino velocemente ai fatti.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari avrai una colonnina nei dintorni del luogo di lavoro, magari carichi alle superfast o nei luoghi che frequenti.
Sicuramente sarà scomodissimo per quelli nella tua situazione ma non impossibile.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

gli incentivi li danno come premio a chi gli ha gia ingrassato la tasca finanziando le varie campagne elettorali ,noi paghiamo fior di milioni un ministro per farci dire cose ovvie che gia sappiamo

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei sapere come faranno a costruire impianti o colonnine di ricarica nei grossi condomini come il mio da 175 famiglie in una grande città. Molte persone che commentano qui forse non se ne rendono conto. Dove trovano lo spazio per costruire impianti adatti? Pensano che mi metta a fare kilometri per ricaricare l'auto che, anche con ricarica veloce, comunque dovrei aspettare molto di più di un endotermico, se non trovo fila all'impianto. Se come dicono loro nel 2035 dovrebbero già ora iniziare a fare qualcosa, ma io non vedo nulla all'orizzonte, almeno per adesso.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

nel chiulo ve le metto le colonnine. Aumentateci gli stipendi clown

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

adrebbe quasi tutto bene se ci fosse una colonnina in ogni posto auto, anche lento ok, perché ora il problema è trovare parcheggio, domani non ci può essere il problema della colonnina

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unica sarebbe far spostare tutto il personale dalla produzione all'installazione di colonnine.

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte alcune categorie, le automobili stanno ferme parcheggiate per la maggior parte del tempo quindi occorrono parcheggi dotate di colonnine di ricarica anche lenta, e poi per le categorie che necessitano di utilizzare il veicolo in maniera continuativa occorre mettere a disposizione ricariche fast... parlando di automobili ad uso privato ipotizzo che il rapporto tra colonnine fast e ricarica lenta (fino a 7,5kwh) sia 1 a 10, quando si sul trasporto merci invece il problema è opposto e li si che servono realmente le ricariche fast

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sfortunatamente, è così per ogni settore.

Vuoi uno smartphone piccolo? SPIAZE!
Vuoi uno smartphone con tastiera fisica? NOPE!
Vuoi una macchina normale e non un furgone dei gelati? Nada, tutto SUV/Crossover
La moda dell'anno prevede capi terrificanti? Buona fortuna a trovare in vendita qualcosa di decente.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu invece compri quello che vendono su un altro pianeta immagino :D

C
Crazy999 01 Jan 1970 @ 00:00

tu hai capito tutto. bravo!
posso darti un bacio?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non deve scassare i cabasisi....
io quando prendo la macchina non penso alla macchina. penso a tutto il resto. la macchina mi deve portare da A a B.
Solo quando devo fare benzina penso al distributore, ma non lo vado a cercare, il primo che trovo o quando ne ho voglia mi fermo. tempo 3 min e sono di nuovo in marcia. quando arrivo in garage, scendo dalla macchina e via. non devo fare altro.
tutto questo l'elettrica non me lo da.
devi pianificare il percorso, le soste, cercare i punti di ricarica, pensare a cavi, mentre piove devi tirare fuori ombrello, cavi bagnati, sporchi, collegare ecc.

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

volevo comprare un calesse con una quadriglia di cavalli...
però faccio fatica a trovarli, in più il comune non mi autorizza la costruzione della stalla, il maniscalco più vicino è a 50km ed il fieno è costoso...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma se costa di più e non poco all'acquisto e non fa nemmeno risparmiare, poi non ci mervigliamo che la gente continui a comprare la panda MILD Hybrid e non una spring.

D
Davide Mosezon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero problema è che paesi come Germania e Italia hanno un altissimo numero di occupati che lavora nell'automotive.
Per costruire macchine elettriche sono necessarie molte meno persone e il know how dell'Europa è indietro rispetto a USA e Cina.
Stanno allungando un po' il brodo, a mio avviso giustamente, per permettere da un lato ad alcune aziende di provare a rinnovarsi e diminuire l'impatto di molti meno posti di lavoro in questo settore.

C
Crazy999 01 Jan 1970 @ 00:00

prima vi hanno rifilato il diesel, poi l'ibrido e ora il full electric.
comprate ciò che vi vendono.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

l'auto elettrica non deve farti risparmiare!

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

Green è solo fuffa marketing e finanza, chi non ci arriva è un povero b4bbe0.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

T'oh!
Non l'avevo mai detto!
Finalmente un po' di buon senso!

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

e che a livello di inquinamento non serviranno a nulla dato che navi/aerei/fabbriche/industrie continueranno ad inquinare come prima.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte le colonnine, bisogna investire per abbassare i tempi di ricarica, non esiste che ci vogliano 8 ore per ricaricare un'auto, la tecnologia deve migliorare la vita e la comodità, non peggiorarla, non si può passare dai tempi rapidi di oggi per fare benzina a quelli biblici che vogliono propinarci loro. senza contare i prezzi assurdi. le elettriche ad oggi non sono minimamente sostenibili per nessuno, neanche per le aziende produttrici per loro stessa ammissione, e si sta scaricando tutto sulle persone, vedremo tra 10/15 anni

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

è pazzesco come spesso ci si scontra con l'ovvio. tanta tecnologia, tanti soldi spesi per sviluppo, ricerca e produzione e poi il problema è banalissimo.
è come il telepass che fa risparmiare ad autostrade ma con la scusa della comodità ce lo fanno pagare mensilmente.
con la scusa dell'inquinamento, ci fanno comprare auto elettriche che non fanno risparmiare e creano solo disagi e pensieri in più. (chissà se in futuro non ci saranno più disagi)

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bello finalmente nel 2035 finirà l'inquinamento, tutte le guerre, saremo tutti amici e vivremo felici e contenti

A
Account usato 01 Jan 1970 @ 00:00

“non ha molto senso spingere con gli incentivi un mercato se poi non si trovano punti di ricarica in casa o in giro per la città”

Amen.