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Il Giappone conferma: stop alle vendite delle auto a benzina e diesel entro il 2035

Il Governo giapponese ha confermato l'obiettivo di arrivare a mettere la parola fine alle vendite delle auto a benzina e diesel entro il 2035.

Il Giappone conferma: stop alle vendite delle auto a benzina e diesel entro il 2035
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 dic 2020

Il Governo giapponese conferma l'intenzione di mettere la parola fine alle vendite delle auto a benzina e diesel entro il 2035. Le indiscrezioni di alcune settimane fa si sono rivelate, dunque, esatte. Questa decisione rientra in un piano più ampio che punta a rendere il Paese carbon neutral entro il 2050. Un progetto noto come "green growth strategy" che è stato annunciato dal primo ministro giapponese Yoshihide Suga.

Il piano non riguarda ovviamente solo le auto elettriche ma l'industria in generale. Per questo, il Governo giapponese ha previsto importanti investimenti per sostenere le aziende. Investimenti che il Governo vede anche come un'opportunità di crescita per l'economia di un Paese provata dalla crisi causata dall'emergenza sanitaria. Il piano prevede inoltre di incrementare in maniera importante l'utilizzo delle energie rinnovabili (eolico in particolare) per diminuire la dipendenza dal nucleare. Si punterà molto anche sull'idrogeno sia per i trasporti che per la produzione di energia. Sarà inoltre costituito un fondo per sostenere le aziende che decidono di investire nel settore green.

Parlando in particolare del settore auto, come detto all'inizio il Governo punta a fermare le vendite delle auto a benzina e diesel entro il 2035 per puntare sui modelli ibridi, elettrici e Fuel Cell. Per riuscire ad arrivare a questo traguardo, il Giappone lavorerà per ridurre il costo delle batterie dei modelli elettrici in modo da poter abbassare il loro prezzo di vendita.

In 15 anni, il Governo giapponese punta a riuscire a rivoluzionare la mobilità del Paese. Si tratta di un obiettivo certamente non facile da raggiungere e che potrebbe non piacere molto alle case automobilistiche. Proprio pochi giorni fa il numero uno di Toyota aveva espresso tutto il suo scetticismo all'idea di voler procedere in maniera così rapida all'eliminazione delle auto a benzina e diesel.

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Commenti Regolamento
t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei mai entrato nella Zoe ?? Hai mai visto da vicino un corsa ?? Sono utilitarie di pessima fattura ... Va bene per 6 mesi c'è l'incentivo ma sono auto vendite a 33k euro ... Non valgono nemmeno con la inventivo ... La e+up e la 500 vanno bene solo come seconde auto troppo piccole

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

La corsa dopo incentivi è sui 21k. La é-up e la 500e stanno sui 15k.
La Zoe sui 25k.
L'anno prossimo esce la dacia spring elettrica e dovrebbe essere fra le più economiche

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si tutte auto da 40k euro per le versioni base ?!?!
Una opel corsa a 33k ?? È una utilitaria povera come materiali interni plastiche ... Ancora prezzi troppo alti

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si fanno certo trovare impreparati ma in quel mercato non sono i leader tecnologici.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

VW, Mercedes, Renault, psa-FCA, Ford, mazda, Kia-hyundai, BMW, Porsche, hanno lanciato 1 o più bev. GM è in corso d'opera.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se oggi tutti l'hanno già fatto!?! Puntano forte su ibrido ... Arriveranno con la elettrico c'è ancora tempo

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono gli unici a non aver lanciato ancora un bev.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno giaa piattaforma per le elettriche pronta e contratti per le batterie ....

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo parole al vento ... Hanno già pronta la nuova piattaforma per le elettriche e contratti per le batterie tempo 1/2 anni usciranno con le elettriche anche loro

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, specialmente nei piccoli centri.

A
Azimuth 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma quelle ragnatele di cavi sono qualcosa di improponibile per una civiltà progredita come quella giapponese.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Cablaggi che viaggiano fuori terra per una ragione.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è assolutamente morta, "solo" estremamente complicata e costosa, e non ci dedicano abbastanza risorse per svilupparla.
P.s. Per realizzare la fusione la sola temperatura non basta, serve anche una certa densità di nuclei di idrogeno/deuterio/trizio che finora non si è riusciti a realizzare se non nelle bombe H

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io pensavo fosse una tecnologia morta sul nascere, eppure lo sviluppo sta andando avanti
https://www.dday.it/redazione/38021/nuovo-record-verso-la-fusione-nucleare-20-secondi-a-100-milioni-di-gradi

b
brighton123 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo va in quella direzione ormai, il Giappone è solo l'ultimo di una serie di paesi che ha fatto un annuncio simile, con buona pace del signor Toyoda.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Non buttarla in caciara citando non meglio specificate menti elette. Cosa vuoi vendere da qui alla maturità piena dell'elettrico e della rete di ricarica? Le auto a fusione nucleare? E comunque una sc3menz4 detta da altri non autorizza o annulla un'altra scemenza.

L'elettrico è il futuro. Oggi si vendono ancora molte termiche e si venderanno sempre meno. Si venderanno ancora parecchie ibride per un pò. Tra 10 anni sostanzialmente il mercato sarà di sole elettriche. Fine delle trasmissioni. Chi ancora non ha capito questo andazzo, nonostante sia ormai palese a chiunque, non vede un treno in arrivo finché non lo prende in mezzo ai denti. Non a caso ormai ogni CEO degli storici BIG del settore sta correndo ai ripari... Dopo una sottovalutazione iniziale. Mica sono miopi come l'utonto medio da forum. Per molti il rischio di fare la fine di nokia è molto più che un'ipotesi remota.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, non nel 2035.

Ma il suo prodotto oggi non pare più tanto all'avanguardia e l'opinione pubblica in larga parte è sempre più convinta che il futuro sia elettrico e non ibrido. E questo sulle sue vendite conta.

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

i nanotubi, il grafene...

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahem, no. È la lignite il combustibile di gran lunga più sporco in Germania.
Stanno cercando di dismetterla (è carbone, il peggiore) ma in contemporanea stanno dismettendo il nucleare perché i costi di manutenzione di impianti vecchi stanno andando alle stelle.
Stanno spingendo forte invece sull'eolico offshore.
Riprova

A
Anto71 01 Jan 1970 @ 00:00

" I D I O Z I I I I A A A A A !!!!" Ah...ehm...scusate, non sono io. E' colpa della caramella balsamica

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahem, è il contrario. Con il solare ed eolico, crescono le centrali termiche. Perche le centrali termiche (al contrario del nucleare) possono più facilmente aumentare o abbassare l'output nei momenti del bisogno (la notte).

La Germania, con la str0nzata della dismissione del nucleare, hanno si aumentato la quota delle rinnovabili, ma anche la quota del carbone e gas, quindi invece di diminuire, hanno aumentato le emissioni.
E' la soluta ignoranza dei politici e ambientalisti che agiscono per ideologia e non per logica e matematica.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Il governo 'conferma' fino al prossimo governo che smentisce.

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma ripeto, il 99% si riferiscono a esperienze a Tokyo (30 milioni di anime)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono almeno 60 anni che mancano 20 anni per un reattore a fusione...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che le auto ibride non rientrano nel blocco

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai sentito parlare dei lemming?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il titolo dovreste correggerlo così:
"stop alle vendite delle auto non ibride entro il 2035"

Le auto ibride sono a benzina e ovviamente non verranno proibite né dal Giappone né da altri stati, quindi il titolo che avete scritto è falso.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio puntare a installare elettrico, solare, ecc e chiudere le centrali a carbone, gas, ecc

A
Azimuth 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a farti uno street view in qualsiasi via di Tokyo e vedi quanto ancora dovrebbero lavorare sui cablaggi...

P
Paolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranne i delfini. I delfini si possono suicidare restando sott'acqua per tanto tempo.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, certo; Mr. Toyoda si augura che le ibride possano continuare a prosperare per un altro ventennio, magari pagando le tasse aggiuntive che oggi ricadono sui benzina/diesel tradizionali con alta dispersione di agenti inquinanti.

Il problema delle auto a combustibili fossili è che i cicli di omologazione non dicono esattamente tutta la verità riguardo alle emissioni dei motori (rigenerazioni FAP e guida sportiva non sono contemplati nelle prove) quindi effettivamente tra un motore che fa sempre 0, come l'elettrico, e uno che talvolta fa 0, talvolta 50, altre 150 (come gli ibridi plug-in) in dipendenza del guidatore la differenza è grande.

MEglio puntare a ringiovanire le centrali elettriche e passare tutti all'elettrico.

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

..e per suicidi....

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo. Però I segnali che l'elettrico stava arrivando erano ovunque. Non ultimo il lancio annunciato della serie ID del suo concorrente più diretto. E VW non lha annunciata ieri. Spiace perché Toyota è stata all'avanguardia con le ibride

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le economie di scala le elettriche dovrebbero raggiungere la parità al 2023-2024. È più una questione di infrastrutture che altro

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Non viene sottovalutato. Poco tempo fa l'Europa ha messo giù delle regole per cui nei prossimi anni le EV vendute in Europa dovranno avere progressivamente sempre più materiali sostenibili e riciclati nelle loro batterie.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

"Proprio pochi giorni fa il numero uno di Toyota aveva espresso tutto il suo scetticismo all'idea di voler procedere in maniera così rapida all'eliminazione delle auto a benzina e diesel."

Ha investito per 20 quasi a fondo perduto su una tecnologia "di passaggio" di cui è leader indiscusso; praticamente gli hanno detto che entro 10 anni il suo business diventa obsoleto.
C'è da essere decisamente amareggiati.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo fai quando non hai idea di come andranno le cose, fai sempre in tempo a correggere il tiro

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Stabilire una data governativa aiuta ad avere una cornice chiara. Chi deve pianificare investimenti sa che fino a quella data potrà vendere quel tal modello e poi stop. Serve a Indirizzare l'industria.
Il riciclo delle batterie non è affatto sottovalutato: c'è una filiera nascente ad occuparsene. Di elettriche a fine vita c'è ne sono ancora poche e quelle nuove hanno durata superiore.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerà vedere se l'energia prodotta sarà effettivamente di più di quella usata per il campo magnetico.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Io da qui al 2035 avrei venduto le auto a flusso catalizzatore.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche giorno fa ho letto un articolo sulla fusione nucleare, non pensavo che la tecnologia fosse così avanti, nel 2025 dovrebbe entrare in funzione un reattore di test in Francia e per il 2050 i primi impianti dovrebbero essere in grado di erogare energia

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Italiani che vivono li raccontano le loro esperienze e pochissimi di loro hanno le auto e si spostano continuamente nel Giappone tra treni e bus sempre presenti e precisi con gli orari.

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Giappone non è solo Tokyo. Ti sfido ad affidarti solo ai mezzi pubblici nell'hokkaido.

T
The frame 01 Jan 1970 @ 00:00

Francamente non ho tutti gli elementi per valutare, ma mi sembra una forzatura stabilire oggi una data così lontana nel tempo, quando le alternative sono ancora molto acerbe. In ogni caso, le auto elettriche non vanno ad aria, inquinano indirettamente (anche se tendenzialmente meno) ma d’altra parte si apre il tema della produzione e smaltimento batterie, che secondo me oggi viene ampiamente sottovalutato

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso tutti a dire come sia un traguardo insensato ed ottimistico, ma ragioniamo un attimo.

1) Si venderanno ancora le ibride, quindi se uno non avrà i soldi per una EV o non avrà abbastanza colonnine dove gli servono, si comprerà un'ibrida. Problema risolto. E infatti non capisco di che cacchio si lamenti Toyota.

2) Se proprio per qualche motivo non vuoi una EV o ibrida, aspetti il 2034, ti compri un benzina e te la tieni 10 anni.

3) Tra 15 anni le elettriche e l'infrastruttura saranno molto migliorati. Pensate che soltanto 8 anni fa Tesla aveva costruito zero Supercharger e vendeva solo la Roadster che costava più di 100k euro, 300 km di autonomia e non aveva la ricarica veloce. Oggi una Model 3 ne costa 50k, 500 km autonomia e ricarica veloce su una rete Supercharger e Ionity che ti permette di andare in tutta Europa.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Fossero in Italia dove treni e pullman hanno ritardi di anni potrei anche capire la preoccupazione, ma in Giappone i mezzi pubblici sono la definizione stessa della parola per precisione e perfezione del servizio offerto, uno la macchina potrebbe tranquillamente non comprarla e farsi semplicemente l'abbonamento come fanno molti italiani che lavorano o studiano li.

E
Emanuele Gori 01 Jan 1970 @ 00:00

A 'sto punto potevano azzardare di più e dire "entro il 2100 stop alle auto con ruote" più o meno l'attendibilità è la stessa

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

In India anche prima

n
nop 01 Jan 1970 @ 00:00

futuro anteriore