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Stop endotermiche 2035: tra polemiche, dubbi e fazioni, facciamo il punto | Video

Il Parlamento europeo ha approvato la proposta della Commissione UE di interrompere, a partire dal 2035, la vendita delle vetture a motore endotermico. Cosa succederà?

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Greta Rosa
Greta Rosa
Pubblicato il 27 giu 2022

La notizia del via libera del Parlamento Europeo alla proposta della Commissione sull’interruzione della vendita delle auto endotermiche a partire dal 2035 ha frammentato l’opinione pubblica – in bilico tra chi paventa l’inevitabile crisi del settore e chi sposa questa decisiva svolta green – e sollevato un fitto stuolo di scudi.

Tra lo scetticismo di alcuni Stati membri, dei sindacati e persino delle case automobilistiche (che stanno ad ogni modo accelerando la transizione), e la spinta verso una mobilità più sostenibile, i quesiti rimasti aperti sono numerosi. Il mondo automotive è davvero pronto all’elettrificazione completa in tempi così stretti? Quali sono i possibili scenari che si delineeranno nel prossimo futuro? Proviamo a fare il punto in questo articolo.

SOMMARIO

 

LA DIRETTIVA EUROPEA

Le notizie si susseguono incessanti da tempo e il tema è sulla bocca di tutti da mesi, per non dire anni, ma è sempre bene iniziare con un breve riepilogo prima di addentrarsi nelle riflessioni. Lo scorso 7 giugno, l’Europarlamento ha detto sì allo stop alle vendite delle auto a combustione interna – vale a dire le vetture alimentate a diesel, benzina, GPL, metano e le ibride – a partire dal 2035. La maggioranza non era affatto scontata: i voti favorevoli sono stati 339, quelli contro 249 contro (oltre a 24 astenuti). La proposta, avanzata dalla Commissione Europea, è uno dei perni del piano Fit for 55 dell’UE, un pacchetto di proposte legislative che aggiorna e riformula alcune normative europee per raggiungere gli obiettivi climatici del Green Deal entro il 2030. Tra questi, l’impegno a ridurre le emissioni di gas serra del 55% e raggiungere la completa decarbonizzazione entro il 2050.

L’iter legislativo cui il testo sarà sottoposto prima dell’eventuale approvazione definitiva è però ancora tortuoso e dovrà superare il confronto tra le commissioni competenti del Parlamento, il Consiglio, la Commissione e i governi degli Stati membri, con la decisione finale stimata per l’autunno. 

IL TEMA DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

La matrice del testo è chiaramente di impronta sostenibile. Che il mondo dei trasporti gravi sull’ambiente è cosa nota e ingiusta: il settore è infatti accusato di essere responsabile del 27-29% delle emissioni globali di gas serra (fonte: BloombergNEF, dato basato sull’Europa e gli Stati Uniti). Dal punto di vista ambientale, l’elettrico vince infatti a mani basse rispetto alla controparte a combustione interna: secondo alcuni studi, nel loro ciclo di vita, le auto elettriche emettono tre volte meno CO2 dei modelli a benzina e gasolio. I nodi da sciogliere, tuttavia, non mancano e la vera svolta “ambientale” non potrà avvenire se non si ricorrerà esclusivamente (o per la maggior parte) a fonti di energia rinnovabile per la ricarica delle auto. Senza trascurare il tema della produzione e dello smaltimento delle batterie, processi che non di certo lesinano sulle emissioni. 

LE LEVATE DI SCUDI

Tra i primi detrattori della normativa troviamo i sindacati e le associazioni del comparto. Dal punto occupazionale, infatti, le stime sono tutt’altro che rosee: l’ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) sostiene che siano più di 70mila posti di lavoro a rischio nel settore in Italia, in particolar modo riguardanti la produzione di componenti che con l’elettrico non serviranno più, come pistoni, cilindri e iniettori. Si tratta di perdite che, per l’associazione, non saranno compensate dalle nuove professionalità legate all’elettrificazione dei veicoli e che si moltiplicano se estese agli altri Paesi membri.  Non sorprende l’ondata di diffidenza che ha travolto molti degli Stati membri, con l’Italia capofila. La richiesta di fondo delle autorità governative tricolore schieratesi contro verte su un passaggio più graduale all’elettrificazione di “massa” e un allungamento delle tempistiche. L’Italia sarebbe infatti pronta ad avanzare la richiesta di far slittare lo stop al 2040, cinque anni dopo il termine previsto dall’UE, e a portare alto il nome della neutralità tecnologica, un approccio flessibile che consideri le diverse tecnologie disponibili – senza verticalizzazioni sull’elettrico – per abbattere le emissioni di CO2.Anche la Germania si è detta in disaccordo con le direttive europee, pur senza trascurare il ruolo centrale nella transizione ecologica e nell’impulso alla mobilità elettrica ricoperto finora, e intenzionata a mantenere la vendita dei propulsori a combustione interna dopo il 2035, a patto che siano alimentati con combustibili sintetici.

LA FOTOGRAFIA DELL’ITALIA

L’Europa mette al bando i motori endotermici, ma gli automobilisti sono davvero pronti a dir loro addio? I dati pubblicati sul portale dell’Ecobonus scattano una fotografia eloquente della situazione: i 170 milioni di euro messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico per l’acquisto di vetture con motori a combustione interna sono terminati in tre settimane dall’avvio delle prenotazioni. Gli italiani sono ancora attaccati al motore a scoppio, dunque, un legame che non si indebolisce neanche di fronte all’impennata dei prezzi del carburante, l’emergenza climatica e le recenti intenzioni europee (sebbene, al momento, l’Europarlamento non avesse ancora legiferato). E che viene ulteriormente rinsaldato dai costi ancora elevati delle vetture elettriche e dai limiti infrastrutturali dell’ecosistema di ricarica.

Un arco temporale breve, ma leggermente dilatato rispetto alle attese, che segna sì il favore dell’endotermico sull’elettrico, ma che potrebbe incarnare anche un ulteriore segnale di affaticamento del mercato. Dopotutto il comparto automotive è tutt’oggi vessato da fenomeni quali lo strascico della pandemia, la crisi dei chip, il rallentamento della produzione e l’innalzamento dei costi delle materie prime e dell’energia, tutti motivi per cui l’anno in corso è iniziato in salita e sta procedendo a rilento, con numeri piuttosto scoraggianti (in Europa, a maggio, le immatricolazioni sono calate dell’11,2% rispetto allo stesso periodo del 2021, secondo i dati di ACEA). 

Dal canto suo, il pacchetto climatico dell’Europa promette misure che facilitino la produzione e la vendita dei veicoli a batteria o a idrogeno, come l’ampliamento dell’infrastruttura di ricarica, l’installazione di colonnine ogni 60 chilometri, l’aumento delle tassazioni sui carburanti e la riduzione di quelle legate all’elettrico. Obiettivi chiaramente ambiziosi e difficili da raggiungere così a stretto giro, ma che potrebbero iniettare nuova linfa nel comparto elettrico. 

LA CORSA ALL’ELETTRICO

La corsa all’elettrico delle cause automobilistiche ha preso il via ben prima del semaforo verde dell’Europarlamento, mossa chissà da istinti previdenziali e dalla spinta all'innovazione: è infatti già da qualche tempo che i produttori hanno fiutato uno scenario simile e si stanno preparando a un futuro ventaglio 100% elettrico. Volkswagen, ad esempio, aveva deciso di elettrificare il parco ben prima della direttiva, con Audi e Ford pronte a produrre solo modelli a batteria dal 2026; storia simile per BMW, intenzionata a mettere la spina al 50% del parco auto entro il 2030, anno in cui Volvo promette di diventare un marchio di sole auto elettriche. Anche Stellantis, fra otto anni, proporrà un listino interamente green.

Tra i vantaggi di questo obiettivo condiviso figurano le conseguenze a cui porterebbe l’aumento della concorrenza, in primis una maggior competitività dei prezzi, che smusserebbe gli angoli appuntiti di una categoria  notoriamente “affilata” dal punto di vista economico. Per l’agognata auto elettrica democratica, che si aggiri intorno ai 20.000 euro, ci sarà tuttavia ancora da aspettare. Ma non troppo: Volkswagen ha già annunciato di voler lanciare diversi modelli a costi più accessibili rispetto agli attuali in circolazione.

I presupposti, dunque, ci sono, ma i nodi da sciogliere sono ancora numerosi e, per poter accedere a un quadro preciso della situazione, bisognerà seguire gli ulteriori sviluppi della faccenda. L'appuntamento è ai prossimi incontri in sede europea, di cui vi racconteremo, come sempre, su HDmotori.

VIDEO

https://youtu.be/7dKlr2ypmXc

Altre fonti consultate per la stesura dell'articolo:

Sito Ecobonus

BloombergNEF

 

 

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Commenti Regolamento
S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta vietarne la circolazione

P
Progressive 01 Jan 1970 @ 00:00

Se prende l’accumolatore il suo vicino allora ha fatto bingo…

P
Progressive 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla solo di vendita d’auto nuove…Elettriche! Quindi chi ora ha un auto a benzina, Diesel, gpl, metano potrá farlo per sempre e indisturbato?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo che ti sei convinto di aver dato fiato alla bocca

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che ho ragione, è un dato oggettivo, non c'entra come la penso io o come la pensi tu

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sei tu che non hai capito.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è niente da vedere... È la stessa normativa delle auto. O vale sia per le auto che per navi ed aerei oppure non vale per entrambi. Non è che siccome non fa il tuo gioco allora per le auto vale e per gli altri no

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure...

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei pure NO VAX... ho capito tutto.. comunque se tu avessi sorpassato i primi 20 min di video avresti compreso che ad oggi la produzione di idrogeno grigio inquina come il consumo di petrolio, che l'obiettivo dopo la creazione di idrogeno verde (stimata ma non prevista per il 2025) è coprire la parte di mercato non sostituibile con l'elettrico. Inoltre sottolinea che i produttori di petrolio più lungimiranti punta sull'elettrificazione, tanto che parla dell'asta di Abu Dhabi come la più conveniente in termini di rinnovabili, inoltre coprendo di pannelli fotovoltaici lo 0,8% del Sahara copriresti il fabbisogno energetico annuale europeo . Riassumendo, i consumi di elettricità DEVONO aumentare per togliere quote alla parte di consumi derivati dai "petroli" e puntare sull'idrogeno per coprire la restante quota. Visto che ti piace Montemagno guarda anche l'intervista con Nicola Armaroli del CNR (ce ne sono 2), che capisco che essendo uno scienziato per un NO VAX Gialloverde non conta...

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Pur essendo la filosofia grillina una delle cose più lontana dalle mie idee, nonostante questo devo riconoscere che il casaleggio per lo meno aveva anche qualche idea innovativa nel grigiore politico uniformato italiano, ma visto che nomini Alverà, cercati l'intervista che ha rilasciato a Montemagno a gennaio 21, strano che dica esattamente il contrario di quello che affermi. Sei talmente pieno di te che non capisci nemmeno quello che leggi/ascolti, ma del resto dopo la terza dose del farlocco vaccino che ti sei fatto si può capire, corri a fare la quarta dose altrimenti potresti migliorare

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahah,,,,,gli accumulatori.....quei famosi oggetti che il solo costo viene ammortato dopo minimo 12 anni, che convengono solo ed esclusivamente se li installi con il bonus 110%, se chi ti fa l'impianto è onesto e te lo ha spiegato, Peccato che dopo 12 anni visto il calo della resa ( i migliori sono garantiti per il 70% di resa dopo 10 anni ), sia meglio sostituirli, e quindi ricominci ad ammortare l'ennesimo costo. Caro sig. Rettore....dovrebbe imparare a fare bene i conti o a documentarsi meglio

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai di canna dell'acqua allora! Ti hanno anche messo l'ibrido nei tuoi amati Rally, ma puoi ancora darti piacere con il rumore del Rally Storico! E' vero, tu adesso dici che non sei più PENTAstellato perché non c'è più il tuo amico Casaleggio, come l'hai chiamato? Visionario? per le dirette streaming? Da PENTAstellato sei quindi passato a PENTAdrogeno? Se conosci un certo Marco Alverà (so che no sai chi sia, cercalo su Google) ha chiaramente dichiarato che l'idrogeno verde non ha senso per il settore dell'auto, ma ascolterò l'opinione dei Melita

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece la tua canna dell'acqua per fare il pieno alla tua Idrogeno l'hai già comprata? A no vai in svizzera! comodo! e poi parli dei problemi dell'elettrico...

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

io pensavo che l'idrogeno fosse un ingrediente delle torte alle mele... forse mi sono sbagliato, ma forse perchè come scrivi tu non ho il cervello, basta il tuo per scrivere una marea di str...ane cose, del resto sei sempre impegnato a pensare quanto è la misura della prolunga che ti serve per caricare la macchina sotto casa, se trovi parcheggio due posti più lontano del solito è un problema.
p.s. per ora Toyota che non lo fa certo per le tue convinzioni "ad minchiam" ha fatto un solo modello full electric e ne ha condiviso le spese con subaru, visto che ci crede ben poco ma non può certo lasciar libera nessuna nicchia di mercato, e comunque i complimenti caro signore, visto che si ritiene certamente più esperto è più furbo del sig. Toyoda ( almeno sai anche il cognome ), sicuramente sarai tu a prenderne il posto, un personaggio così brillante è sprecato a scrive commenti su di un blog

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai rotto lo puoi dire a qualche tuo parente stretto, magari fans dei cinquestAlle. E comunque non ti preoccupare che come già adesso vado a far benzina in svizzera ( visto che costa meno ) ci potrei andare anche a fare il pieno d'idrogeno, visto che in una nazione dove non abitatano cosi tanti talebani della batteria come in Italia e usano la testa al posto delle prolunghe anche per i comuni mortali posso fare il pieno con il tuo tanto odiato idrogeno. Pensa che se cerchi trovi anche su questo sito un servizio del Melita che già solo quello ti dimostra quanto sei indietro

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai rotto con questa prolunga da casa... non siamo noi che ne siamo convinti ma tu che continui a ripetertelo come un mantra! Il problema dell'elettrico non è la produzione ma lo stoccaggio! Ma non te lo spiego perché non sei in grado di capirlo, essendo tecnopavido potresti avere paura! Aspetta l'idrogeno Livione, che ho sentito che a Varese arriva per primo, ci pensano i tuoi amici 5 stelle!

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi Toyota quella che passerà a breve al full elettrico??? Non sei stufo??? Comprati una full idrogeno? Quanti distributori ci sono in Italia?? e all'estero??? Quanti in autostrada (visto che è quello che t'interessa)??? Quanto costa modificare un distributore normale per stoccare l'idrogeno?? a che temperatura si stocca l'idrogeno?? Sai quanto durano le celle a combustibile (se sai cosa sono?)?? Quanto è efficiente l'idrogeno rispetto all'elettrico??? Usi la prolunga per far funzionare la tua auto ad acqua??? o la attacchi al rubinetto di casa??? Critichi una soluzione che c'è per puntare su qualcosa che non esiste.... fai pace con il cervello!!!

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro sig. Rettore, scusi se mi permetto... ho visto un mio vicino di casa fare il suo stesso ragionamento... ho i pannelli, compro l'auto elettrica così non spendo più per il carburante!!!! bello... peccato che l'auto la usa per andare al lavoro, quindi di giorno quando c'è il sole la sua auto non può collegarla ai pannelli. Ma mi ha detto ( da sborone )..." ma io l'energia che producono i pannelli di giorno la rivendo all'ENEL, così la corrente che uso la sera per ricaricare l'auto me la sono già pagata".... peccato che quando vendi l'energia dei pannelli all'ENEL te la pagano 9 cent al kW, quando la acquisti ti costa 25 cent...
Quello che ha scritto lei mi sembra proprio il ragionamento ( poco vantaggioso economicamente ) che ha fatto il mio vicino

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai detto questo, conosco il rendimento di un motore termico dove il migliore attuale per "autotrazione" arriva al 41% contro il 95% di un motore elettrico, ma come sempre per i poveri illusi come lei a cui sembra sia sufficiente la prolunga di casa per far muovere il mondo a batterie, quella che a quanto pare lei non riesce a comprendere che si chiama infrastruttura è in assoluto quella più complicata, costosa e lunga da preparare. Vedere la realtà che basta un po di caldo perche i condizionatori provochino dei blackout per voi illusi è solo una questione di obsolescenza della rete, basta cambiare 2 cavi....è dal 2006 - 2007 che si legge di questi blackout, pensa che non li avrebbero cambiati questi cavi? pensa che a un gestore non convenga? visto che se non c'è la corrente non ci sono i consumi e di conseguenza non vende e non Guadagna? Ma riuscite ad usare il cervello o proprio vi hanno fatto un lavaggio così intenso che non ne avete più traccia?

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

ops...guarda caso il più grosso produttore mondiale di auto, probabilmente un marchio a lei sconosciuto e che è leader nell'elettrificazione che utilizza in versione ibrida probabilmente da quando lei portava ancora il pannolino, tale TOYOTA, ha appena presentato una vettura che addirittura con il da lei schernito idrogeno fa funzionare un motore endotermico con tale carburante. Ma naturalmente è più intelligente lei dello stesso amministratore delegato del gruppo più importante al mondo dell'automotive che rilasciato interviste e dichiarazioni affermando ( non con queste parole ) che è una grandissima stupidata pensare di far funzionare la mobilità generale sulla tecnologia delle sole batterie. Vorrà dire che se lo incontro lo avviso che lei dall'alto della sua saggezza non approva

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero???? Vuole parlare di rendimento del motore elettrico rispetto a quello termico???? Non ho parole...

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Lei può dubitare di tutto quello che vuole, per ora siamo ancora in un mondo libero ( non ovunque ). I fatti dicono che OGGI, nonostante siano anni che si investono i nostri soldi delle tasse nello studio delle batterie il loro rapporto peso/potenza è lontano anni luce dai carburanti fossili, ma del resto negherà anche questo. La lascio al suo futuro, quando tornerà tra noi comuni mortali che vivono nel 2022 si faccia vivo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli stati fanno quello che decide l'Europa... Non a caso giorgietti chiede di cambiare il fit55 ma non è che lo può decidere lui come siamo abituati a fare in Italia

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo quello che scrivi temo sia una pia illusione. Noi a certi politici al massimo portiamo i voti, i manager/dirigenti delle attività che hai citato prima sono quelli che gli danno i soldi. Scomettiamo che per tutto il resto "casualmente" ci saranno delle proroghe e non brevi? Investire ( spendere ) soldi per ridurre le emissioni in un azienda sono pur sempre soldi che togli agli utili degli azionisti, quale manager sarebbe contento di farlo?

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, aspetto l'illuminato dottore del forum di HDBlog che sostiene, dall'alto della sua conoscenza, che tutte le società produttrici di auto sono composte da "cialtroni" perché stanno puntando sull'elettrico! Si rende conto di quanto sia ridicola la sua affermazione?

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

A differenza di quanto dice lei io ho il vizio di controllare con chi parlo e ho notato il suo astio contro l'elettrificazione e la grande fiducia che ripone nell'idrogeno, tecnologia che non esiste e che (a detta di chi lo produce) non è applicabile nella sua versione verde alla distribuzione per auto. Di quello che lei sostiene di avere o di utilizzare me ne faccio poco, soprattutto visto che usando l'auto elettrica mi ha detto che in autostrada sono presenti solo 6 colonnine (FALSO) dubito della sua buona fede. D’altronde la mancanza di preparazione culturale è assai evidente dai toni e modi delle sue argomentazioni. Come già detto, perdita di tempo...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

20 anni ti sei anche tenuto basso... Ce ne vogliono 30 se le vendite ritornano ai livelli precovid del 2019, 40 se restano ai livelli attuali. Io questo lo so, quello che lui non sa è che le stesse leggi (con criteri diversi ovviamente) ci sono in tutti i settori, non solo i trasporti ma anche industria e tutto il resto. Non sono di certo io a dire che l'Europa pensa solo a bloccare le macchine e se ne frega di tutto il resto

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque, giusto per sua informazione, non è nemmeno in grado di fare una ricerca, io sono contrario alle auto a batteria perchè sono assolutamente inquinanti, costose e già oggi pur essendo in percentuale ridotta non hanno un infrastruttura adeguata. Ci sono le alternative alle batterie, che purtroppo lei nel suo piccolo mondo non ha mai visto o immaginato, provi a guardare cosa succede appena fuori i confini della sua nazione così ( forse ) riesce anche ad erudirsi. Almeno così magari lo capisce ed evita ulteriori cialtronerie

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stop alla VENDITA delle auto termiche nel 2035, ci vorranno minimo altri 20 anni per avere un parco auto che non scarichi CO2 ( e non esistono solo le auto a batteria )

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che non pensi veramente quello che scrive, visto che personalmente ho una Plug-in e per lavoro in azienda uso ( purtroppo ) spesso una vettura elettrica non da 55.000 euro o oltre. Le mie critiche sulle auto full electric derivano proprio dall'esperienza d'uso prolungata, dove con la full electric capita solo nelle prove che vedi su youtube che si trovano sempre colonnine libere, funzionanti e per la maggior parte fast, ma soprattutto casualmente sono sempre sul tragitto dove si DEVE andare. Le palle le può raccontare a chi vuole, ben felici i babbei di crederle Torno a ripetere, visto che non lo ha capito, ad OGGI la tecnologia delle auto a batteria e relativa infrastruttura è utile solo per un eventuale seconda auto da usare a corto raggio. Difficile da comprendere? Giustamente lo dice anche lei, la tecnologia del futuro, non certo quella di OGGI

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Lei è la persona con meno spirito critico presente sul forum a riguardo delle auto elettriche. Ad oggi in questo confronto l'unico che ha raccontato "palle sui fatti" è proprio lei e l'ho dimostrato, non vale la pena di perdere ulteriore tempo. Succeda quello che deve succedere ma in un modo o nell'altro i carboni fossili andranno a sparire nonostante le vostre sterili proteste. Povero il Sig. Penta che ha paura del futuro, deve essere brutto vivere così, buona vita!

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che non porta a nulla di buono, una conversazione senza spirito critico è inutile! Che ragionamento è " lei fa il pieno tutte le sere"???? Prima voi talebani delle batterie dite che è conveniente solo se carichi a casa. Poi dica lei caro signore, o vuole raccontare palle anche sui fatti? io non faccio il pieno tutte le sere perchè con una macchina termica "ricarico" la piena autonomia, i soliti ( minimo ) 500 - 600 km in 5 minuti. Con un'auto a batteria collegata a casa quanto ci mette??? e non trovi la solita scusa... e ma non arrivi mai con le batterie scariche, mai arrivato in riserva con un'auto a casa? a casa poi ci ricarica 10 - 12 km ogni ora! o va avanti a sparare stupidate e falsità o è inutile che continui a commentare perchè può dire solo ad oggi inapplicabili!!!

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Lei fa il pieno di benzina tutte le sere? La sua famiglia possiede un'unica macchina o ha la seconda parcheggiata in strada? I condomini non hanno un garage? Sta cercando di fare esempi assurdi per giustificare una sua teoria, nel mio paese anche i condomini hanno il garage e normalmente sono parcheggiate fuori le seconde auto. Detto questo già oggi ci sono città che stanno sostituendo i lampioni di alcune zone con i nuovi modelli in grado di caricare l'auto, ci sono aziende che stanno inserendo nei parcheggi colonnine per la ricarica per i dipendenti e altri progetti utili all'elettrificazione.

Comunque dopo una breve ricerca fatta ho facilmente notato che la sua presa di posizione contro l'elettrico e totale e spesso non supportata da dati, non credo che la nostra conversazione porti a nulla di buono

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

anche per navi e aerei è legge...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece lei, Egr. Dott. Ing. Penta, dovrebbe cominciare dalla lettura e comprensione del testo, visto che non ho mai scritto "due fili". Servono i fili che servono per un collegamento trifase di media potenza, in Italia ci sono migliaia di piccole o medie aziende che hanno un contratto da qualche megaWatt e Terna sa benissimo come adeguare le cabine e tutta la cascata. Il tuo patetico tentativo di mettermi in difficoltà facendo il professore di elettrotecnica non funziona, inventatene un'altra

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho idea in quale città o paese lei abiti, ma le propongo se non le è troppo di disturbo, di provare ad uscire una sera in settimana verso le 23. Provi a contare nelle vie del suo paese/città quante vetture ci sono parcheggiate in strada. Per quelle ci si porta la prolunga da casa? Nell'esempio che le ho prima, se quelle case non fossero singole villette, con relativo spazio con giardino ecc ma come sempre più aderente alla realtà qualche palazzina/condominio tutte le auto parcheggiate all'esterno di notte come le ricarica?

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Da due fili sono diventati più di due, adesso basta solo lo scavo... ma a chi vuoi darla a bere? non hai nemmeno idea degli adeguamenti da fare per una linea del genere in più sulla cascata delle cabine di media. E' proprio questo il problema di voi talebani delle batterie, per voi basta che ci sia un filo, Caro sig. Italba, probabilmente lei sarà esperto in qualche altro campo, ma in quello dell'elettricità le consiglio di studiare e anche molto perchè purtroppo in poche righe ha dato la dimostrazione di non capirne una beata cippa!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

come sono chiacchiere politiche lo stop alle auto nel 2035...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne so abbastanza, i fili devono essere un po' di più di due ma non cambia niente, il 90% del costo è dovuto allo scavo.
L'alternativa per le stazioni di servizio è perdere una percentuale sempre maggiore della clientela fino a dover chiudere, chiunque abbia la possibilità di farlo installerà anche le colonnine.
Chi non ha spazio si sposterà o chiuderà, del resto in Italia le stazioni di servizio sono fin troppe

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, quasi tutti i distributori hanno lo spazio per mettere 4 colonnine e lasciarci attaccate auto per 20 - 30 minuti. Se poi scrivi che secondo te basta tirare 2 fili... allora si vede che che non capisci una cippa di elettricità, o per te tirare "due fili" che sopportano 600 kWh è come mettere la prolunga di casa... ma prova a studiare un po che magari eviti di scrivere cialtronerie

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha una stazione di servizio ha speso centinaia di migliaia di euro per l'infrastruttura, pensi che si faccia problemi a tirare qualche filo se può fornire un servizio ad una buona percentuale di automobilisti?

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'agenda digitale e nel PNRR non sono presenti indicazioni di copertura la 100% ma separazioni in aree diverse in base alla conformazione, non s'è mai parlato esclusivamente di fibra ma di velocità minime. Per parlare d’autostrada ad oggi sono presenti 235 punti di ricarica di cui 151 con ricarica veloce o ultraveloce, in media ci sono 2 punti di ricarica ogni 100km di autostrada (basta leggere il rapporto di Motus-E).
A questo punto non capisco chi crede alle favole e chi invece le inventa per cercare di perorare la propria causa sui forum...

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sig. Rossi, per favore..... impari a leggere un bilancio, vedrà che oltre il 50% degli utili provengono dalla vendita di crediti green venduti alle altre case, che li acquistano per ridurre i balzelli europei della carbontax.

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché per colonnine decenti serve anche un infrastruttura adeguata? non le colleghi con la prolunga di casa

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi scusi ma evidentemente a lei manca qualche informazione importante, ad esempio per la fibra secondo l'ex ministro delle infrastrutture l'italia doveva essere coperta al 100% già a fine 2019, siamo oltre la metà del 2022e a che punto siamo? Le autostrade dovevano avere i punti di ricarica già entro la fine del 2021, ad oggi devono ancora presentare i bandi per gli appalti, ad oggi sono solo 6 le colonnine presenti in autostrada. Credere alle favole è bello, la realtà è molto ma molto diversa

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Per utilizzare l'auto elettrica basta anche un presa comune da casa, io percorro normalmente 40 km al giorno per andare a lavorare, posso tranquillamente mettere sotto carica l'auto tutte le sere in una presa standard ed averla completamente carica la mattina. Bisogna cambiare la mentalità, ad oggi vanno tutti al distributore perché non ci sono alternative, poi molti non ne avranno più bisogno. Se dovessi fare i conti come li ha fatti lei neanche le cisterne dei distributori di benzina sono infinite...

l
livio penta 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro sig. NotoriousNitro, visto che lei sembra che ne capisca qualcosa, mi potrebbe spiegare una cosa? Una casa normalmente ha un allacciamento da 3 kWh, giusto? Ho letto qui che per utilizzare senza problemi un'auto elettrica servirebbero delle colonnine di ricarica fast da almeno 150 kWh, corretto? Io le poche che ho visto installate erano sempre con almeno 4 stalli, quindi un consumo di 600 kWh. Praticamente facendo un equivalenza, per far funzionare le 4 colonnine corrisponde a 200 case. L'infrastruttura per far funzionare anche solo 4 colonnine che corrisponde a 200 case secondo lei c'è già o va ricostruita da zero? 200 case, ipoteticamente con almeno 300 auto ( non diciamo 2 a famiglia), sono sufficienti 4 colonnine?

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto a Milano non ci andrei comunque in auto, idem per Roma

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne ho letta un'altra stamattina che mi piace molto: quando si alza il vento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne riparleremo nel 2024 allora, poi vedremo chi non conosce il tema seriamente.

M
Mario Aguanno 01 Jan 1970 @ 00:00

anche ma non solo. era un discorso più generico.

M
Mario Aguanno 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché non si rendono conto che è troppo tardi per poter cambiare e vengono travolti dall'onda del progresso.

M
Mario Aguanno 01 Jan 1970 @ 00:00

Non potevi usare una metafora più azzeccata (quella dell'onda). La qualità italiana non si discute, la mentalità un po' meno....

l
loripod 01 Jan 1970 @ 00:00

Staremo a vedere

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi nemmeno hai letto l'articolo

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno entrando Con auto di alta gamma, per farsi un nome, nei paesi nordici e Olanda.
Per me Byd e MG saranno la nuova Kia/huyndai

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, il concept della 120 aveva un'ottima idea con la batteria modulare.
Batteria base da poter eventualmente estendere in futuro.
Potrebbe essere un buon Modo di contenere il prezzo iniziale, senza dover limitare troppo l'autonomia.
Prevista per il 2026, se non sbaglio.
I cinesi boh?
Al momento mi pare che le cinesi arrivate in UE abbiano prezzi allineati

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti tra un po' mi aspetto cinesi e coreani a far man bassa dei segmenti entry level. Chissà che stellantis non ci regali qualche sorpresa. Anche se con Tavares, ci credo pochino

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente, porteranno quelle al prezzo delle elettriche, non viceversa.
Guarda i vari marchi premium che stanno tagliando dalla gamma i modelli entry level

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello pure le ICE

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mischiamo che non aiuta.
Ribadisco, se vai dal concessionario e vuoi comprare un benzina o diesel, puoi farlo. Di tasse ulteriori sulle. Macchine endotermiche, non se ne sente parlare, quindi se vuoi, circostanzia l'affermazione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non le vogliono vendere, te le vogliono "noleggiare" a 300€ mese con valore garantito dell'usato e maxirata.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

obbligano chi deve comprarla oggi l'auto perché se si parla di mettere tasse su carburanti e macchine endotermiche per favorire le elettriche, è al pari di "il vaccino non è obbligatorio ma non puoi andare a lavorare se non sei vaccinato".
prima che mi di accusi di essere no vax, sono vaccinato e se me ne vogliono fare un'altro non ho problemi.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo alcun obbligo ad oggi

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vogliono vendere le elettriche devono per forza scendere coi prezzi. Il mio era un discorso sui prezzi industriali ossia di produzione : se riducono il costo di batterie, sistemi di gestione e di produzione, possono abbassare i costi ai consumatori, mantenendo i margini.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, il mercato sta cambiando, sono aumentate pure le termiche e le case si stanno spostando verso un modello di business diverso dove contano di vendere a prezzi più alti, anche vendendo meno.
Sperano di legare i clienti con le rate perpetue e di piazzare così anche auto più costose a chi comprava modelli più economici.
Dubito che ci saranno cali significativi, saranno le termiche ad aumentare ancora.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

ma io parlo di oggi, se tra 10 anni miglioreranno, magari con le batterie a stato solido... perché no.
ma forzare l'utente a comprare delle robe che costano di più ma non necessariamente migliori, è una boiata

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono ancora eccellenze italiane, quindi non tutto è perduto. Certo l'atteggiamento medio italico è quello. Basta leggere i commenti qui, dove il 90% degli utenti si sta lamentando delle decisioni. Invece dovremmo discutere di cosa potremmo fare per cavalcare l'onda (l'altra opzione è esserne travolti)

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono invece parecchie tesla più vecchie di 10 anni, con autonomia residua intorno al 85-90%. Quindi buone per il mercato dell'usato. Cosa ti fa credere che le batterie non miglioreranno, fra l'altro?
Con le LFP per esempio, sempre più diffuse, ci sono già prestazioni ottime.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non concordo, per il semplice fatto che con l'avanzamento della tecnologia è numeri via via in crescita scenderanno i costi industriali.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando mai..
Quello semmai potrebbero farlo le grandi città per limitare ulteriormente le emissioni locali. Ma prima del 2035 direi

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende dalla zona. le persone che abitano in centro che conosco la usano pochissimo e solo per andarsene dalla città di 200 e passa km

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo lo dici tu!
sono sicuro che quello che faceva viti per le auto trovera un'altro modo per fare altre tipi di viti!
e poi con tutto il rispetto per l'italia e la germania ma che facciamo sempre non nel mio cortile?!a quello in olanda che ha votato no che li frega dell'italia?!

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

la complessita' di un autovettura non deriva dalla carrozzeria, quanto dalla componentistica di motore e servizi ausilizari, piu tutte le interfacce utente
Quando hanno chisuo altre aziende erano un numero molto meno importante a livello di occupati diretti/indiretti e volumi di PIL rispetto all'intero comparto automotive in Italia. In altre nazioni non e' ccosi
ma in Italia e Germania l'automotive e il suo indotto sono una quota considerebvole di PIL e di occupazione

G
Guido 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente nell'articolo si dice che Audi e Ford vorrebbero produrre solo elettrico dal 2026 e BMW il 50% sempre dal 26

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

basta andare ad oxford e non è più cosi.
Londra per l'inghilterra..milano per l'italia, ecc.. ecc.. solo perchè una città è quasi auto free non vuol dire che lo sia il paese intero

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dicevo A 112 Abarth, non 500

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo parlando di macchine elettriche, che centrano le termiche? Se uno cerca una elettrica te consigli una termica?
Pessimo venditore.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, ma lo reperiamo in un batter d'occhio e poi non è vero che non lo abbiamo, non lo cerchiamo nemmeno che è diverso.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo pienamente sulla cancellazione dell'inutile rdc usato da truffatori, carcerati, lavoratori a nero e finti separati.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

NO, Salvini dice che gli immigrati sono suoi fratelli, basta che siano regolari.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

buon giorno Salvatore ;
1 - gli immigrati fanno il lavoro che dovrebbero fare i disoccupati italiani
2 - l' Italia non è un paese così ricco che si possa permettere il lusso di pagare la gente per non lavorare, quindi, il rdc deve essere cancellato

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutte le stazioni di benzina hanno impianti vecchi che erogano poco carburante al secondo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

È così facile da reperire che non lo abbiamo...
Dobbiamo importarlo da paesi che ci odiano

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Come quelle delle auto

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta mettere la colonnina nei luoghi di lavoro o nei parcheggi residenti...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non vedi che anche i politici cercano già di rimandare e mancano 13 anni?
La gente invece di lavorare per raggiungere un obbiettivo cerca escamotage e scusanti per non riuscire e non cambiare mai...
Per non parlare di quelli che dicono che i suv possono inquinare di più perché qualcuno se lo può permettere..

Io non devo fare perbenismo o rispettare chi non se lo merita solo perché ha una carica istituzionale, ma queste persone sono il male del mondo.

Ti ricordo che un ministro della transizione ecologica, eletto da nessuno, del partito corrotto con il 2% forse dei voti oggi fa di tutto per riportare in auge il nucleare e mantenere i motori a combustione incentivandoli e abbassando il costo del carburante...

...noi dovremmo investire sul futuro, non azzoppatlo

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

tu pensa con l'elettrico il caos che ci sarà per ricaricarle etc negli spazi pubblici. se oggi si litiga in auto con l'elettrico sarà uno sterminio quotidiano solo per prendere la colonnina libera. immaggino la quantità di cavi volanti partire dagli appartamenti, persone allacciatte al lampione stradale etc etc
la co2 si combatte solo facendo in modo che alla gente comune non serva il mezzo proprio per muoversi, fino ad allora la causa è persa

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa cambia tra un parafango di una bmw Diesel e quella elettrica?!Ma chi se ne frega no è?!Quando hanno chiuso altre aziende per il progresso dov'erano queste famiglie?!Tu dov'eri?! Bisogna sempre commentare su ogni articolo!Torna al bar

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente meno della benzina perché se seguiamo il trend degli ultimi anni avremo aumentato la quantità di energia rinnovabile prodotta.

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede, si chiamano conservatori. Vogliono che tutto resti così com’è perché sono nel loro confort.

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

in città puoi muoverti coi mezzi pubblici per spostamenti medio lunghi, car sharing etc per quelli brevi bici-monopattino-piedi. Ovviamente avendo una città funzionale, cosa che in italia è spesso utopia, sopratutto per coloro che non sono in perfetta salute è una tragedia riuscire anche a salire sull'autobus a tutt'oggi

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

2035 elettrico, oggi 2€ Lt il gasolio.
io penso che saremmo ridotti alla fame ben prima del 2035, altro che incentivare l' automotive, verrà incentivato l'acquisto di 1KG di patate ogm!

j
jena blindata 01 Jan 1970 @ 00:00

come non detto allora.
da un tuo commento precedente

mi sembrava di aver capito che avevi una casa di proprietà,
non un appartamento.

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho viaggiato in quasi tutta Europa eppure non ho mai impiegato più di 5 minuti per fare un pieno. Le macchine elettriche attualmente vanno bene per percorrenze basse-medie. Per chi compra la macchina solo per la città avrebbe senso comprare la macchina elettrica. Piuttosto per le grandi-medie percorrenze preferisco ibrido.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

hai idea di quante famiglie in ITalia campino con l'automotive?!?!?

o sei cosi poco informato da pensare che l'automotive sia solo FIAT/FCA/Stellantis ?!?!?!
In nord italia sono centinaia le aziende medio piccole ceh fanno da fornitori per i brand tedesci (VW, BMW, Mercedes)
infatti quando durante la prima ondata covid causa lockdown le aziende italiane erano ferme.....BMW e VW hanno dovuto fremare la produzione

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto i TUOI dati ma sono la cosa più incompleta e mal scritta che potessi leggere, ho preferito sorvolare per non tirare le cose per le lunghe.

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi sostiene di caricare le batterie delle auto nel 2024 in 10 minuti dimostra di non conoscere il tema seriamente.

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda non so tu dove faccia benzina ma in 5 minuti faccio il pieno ed ho pure pagato.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ho consigliate proprio perché non sono elettriche, e non sono SUV.
E se mi danno un budget, non lo sforo, anzi tendo a voler restare sotto.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono elettriche e con gli incentivi si avvicina molto a 30.000

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00
a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna grande industria passerà a produrre solo elettrico in 3-4 anni

G
Guido 01 Jan 1970 @ 00:00

per tutti quelli che sostengono che:
1- alcune industrie automobilistiche passeranno da sole a produrre solo elettrico nel giro di 3/4 anni
2- l'evoluzione tecnologica farà passi da gigante nel settore batterie sempre nei prossimi 3/4 anni
perchè vi alterate se vogliono spostare la transizione?
avverrà senza bisogno di obblighi

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

la società migliora con le auto elettriche???

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

niente perchè tu non lo sai è diverso da un vero niente.

trasporto navale (navi oltre le 5000 tonnellate di stazza lorda, cioè quelle che producono il 90% dell'inquinamento del settore marittimo):

"ridurre progressivamente l’intensità dei gas serra dei carburanti utilizzati
sulle navi. Gli obiettivi fissati dall’esecutivo Ue sono i seguenti: -2% entro il 2025, – 6% entro il 2030, – 13% entro il 2035, – 26% entro il 2040, – 59% entro il 2045, – 75% entro il 2050."

trasporto aereo:

"ReFuelEU obbliga anche i fornitori di carburante ad aumentare la percentuale di carburanti sostenibili secondo i seguenti obiettivi: 2% entro il 2025, 5% entro il 2030, 20% entro il 2035, 32% entro il 2040, 38% entro il 2045, 63% entro il 2050"

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sappiamo tutti che l'auto elettrica è il futuro, a parte qualcuno, sostengo solo che debba essere una conseguenza alla decarbonizzazione energetica. Dal momento che siamo capaci di produrre il nostro fabbisogno e abbiamo un'infrastruttura vagamente degna di tale nome allora ha senso e come puntare ad altro. C'è chi pensa che basta stendere 2 cavi o che qualche decina di TWh l'anno non cambiano nulla, ma ignorano che oggi abbiamo diverse zone della penisola che soffrono di instabilità della rete e splende il sole. Questo inverno con la carenza di gas, poco sole, tanto freddo e riscaldamenti con pompe di calore attive ovunque ci faranno piangere, l'Australia ci ha già fornito una visione sul futuro a breve termine e non è affatto roseo.

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahahaha...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua è un'opinione e la rispetto, la mia è un'analisi basata sui dati, ma fai pure segui chi ti dice quale risultato vuole raggiungere senza dirti come e ce la puoi fare.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ma un bel chi se ne frega?!no e?questa cosa fara perdere un sacco di posti di lavoro....ormai e diventata una leggenda metropolitana,ogni cosa nuova dicono sempre cosi!basta

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbé, sono su diesel da sempre per semplice convenienza.
Ma il fatto di trovarmi costretto all'usato mi crea orticaria.
Perché mi rende evidente che le cose sono state gestite mal, come sempre.

j
jena blindata 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti potevano anche fare le cose con più calma.

ma se ci ragioni un pò su ti renderai conto anche da solo che
è un non problema:
nel 2035 smetteranno di produrre auto nuove,
ma in italia ci sono quasi 40 milioni di auto,credo...
quindi farai ad ora a andare in pensione,prima che non si trovi più un usato valido.
già che ci siamo ti consiglio di stare su una auto diesel,quando sarà il momento:così se dovesse scarseggiare la benzina
troverai comunque dei rivenditori di diesel:
infatti tutti i mezzi commerciali di potenza (trattori,mietitrebbie,camion,ruspe,escavatori mezzi pesanti)
funzioneranno a gasolio ancora per molti,molti anni:

le potenze sono troppo elevate,l funzionamento continuo e le masse in gioco sono tali che

non consentono elettrificazione in quel settore...
quindi continuerai a trovare carburante anche se cercheranno di costringerti a passare all'elettrico diminuendo la disponibilità
di carburanti.

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

😂 😂 😂 😂
Aspetta che chiedo al t9.
Sono molti

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

non garantiscono 10anni, garantiscono il numero di cicli stimati per 10anni,se ne fai di più in 5anni,la garanzia decade ugualmente.
questo trucchetto l'ha inventato LG con le LG Chem un po' di anni fa

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi:
e' vero l-auto elettrica fara perdere un sacco di posti di lavoro nel settore manufatturiero sia per il minor numero di componenti (meno lavoro ai fornitori) sia per la maggiore automazione delle linee produttive (minor numero di lavoratori in catena di montaggio auto).
Pero questa evoluzione ci sarebbe stata (almeno in buona parte) anche senza l'elettrificazione del motore (per esempio la semplificazione dell'abitacolo non e' dovuta al tipo di motore)

F
Frankie4dita 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo e dico... sui macronumeri ancora ancora escono fuori degli scenari sostenibili.
Poi vai nel dettaglio e scopri che già oggi le reti di livello locale, nelle grandi città, spesso saltano in aria per sovraccarichi dovuti ai megaconsumi giornalieri di impianti di condizionamento (Milano centro qualche giorno fa).
Al solito, molti politici (a tutti i livelli) e molti gestori, si pongono davanti obbiettivi belli, nobili (e nessuno mette in dubbio che la mobilità elettrica sia il futuro) ma senza definire delle strategie solide per l'attuazione degli stessi.
E i fan, che pensano di poter applicare il proprio modello di vita (che già offre loro la possibilità di tale tipo di mobilità) alla collettività intera, spesso ignorano le più banali condizioni al contorno e le reali problematiche che limitano e limiteranno uno sviluppo sostenibile della mobilità elettrica

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi si torna al discorso iniziale "sono tutti green col cul0 degli altri"

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti l'ho scritto
tutto e' partito dall'approccio innovativo usato da Tesla che non avendo una tradizione nel settore automotive si e' potuta permettere di stravolgere alcuni aradigmi consolidati. E infatti gli interni delle elettiche del gruppo VW o Fors sono molto piu tradizionalisti (leggi ricchi di interruttori e pulsanti dedicati sparsi per l-abitacolo)
Fatto sta che anche il gruppo VW ha approfittato di questi progetti completamente nuovi per rivedere pesantemente le proprie linee produttive, molto piu pesanemtente di quanto fossero state in passato ripensate nel passaggio da un modello di Golf al sucessivo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm, se potessi caricare a casa non mi porrei il problema della infrastruttura di ricarica pubblica.

j
jena blindata 01 Jan 1970 @ 00:00

la cosa più semplice è che aspetti fin quando cala il costo dell'auto elettrica (magari comprandotela usata)
e ti metti su un tetto fotovoltaico con scambio sul posto:
così l'auto la lasci in carica di notte a bassa potenza,
usando i kw che produci di giorno.

c'è stato anche uno che ho letto in giro,che si è comprato due batterie di accumulatori da muletto (40 o 60kw,non ricordo) usate ma rinnovate,con circa 1500 euro...

fa accumulo con il fotovoltaico,
e con quelle carica l'auto ogni notte,
oltre che usarle per i consumi di casa.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, ma ora c'è il ban al 2035, no?
Tutto risolto! Il mondo è salvo!
Non c'è bisogno di investire e far niente, apriamo lo spumante e sotto con le foto di rito!

Questa è la cultura, purtroppo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ci ho creduto, perché è la stessa storia successa con TIM per l'ADSL.
Almeno OpenFiber ci ha parzialmente ascoltati, così il ritardo dovrebbe essere di soli 3 anni anziché 4.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tempo c'era, la cultura manca ancora

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo. Poi fallisce, tutti perdono il lavoro e i cinesi dominano il mondo. Perché?
Perché hanno capito per prima che la 500 Abarth era a fine vita

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

E hai creduto alla storia che Enel X sta ignorando il povero sindaco? No perché nella mia zona una colonna di ricarica l'hanno messa anche le trattorie!

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai espresso la tua opinione e io ho espresso la mia. Dobbiamo solo aspettare e vedere, comunque mi da sollievo che le sfuriate dei tecnopavidi vengano prese scarsamente in considerazione, anche perchè non portano mai nulla di nuovo e sottolineano solo le più banali problematiche. E' passato il tempo nel quale chi evidenziava le problematiche risultava intelligente, ora si seguono coloro che propongono soluzioni

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perché se io ho 15k da spendere in un auto, restano quelli indipendentemente dal fatto che sia benzina, ibrida, EV, alimentata ad arcobaleni o bestemmie.
Il problema non è la differenza, il problema è il costo.
Il mio stipendo resta quello, le spese mensili aumentano, al massimo il budget automobile cala, non aumenta.
Se mi aumenti le termiche, non dico "guarda com'è conveniente la elettrica", dico "va bene tengo quella che ho anche se dovessi spendere 5000€ di riparazioni".

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se ha 30000, cosa consigli un bidone da 42000?
Con 30000 Mazda 3 ed hai una signora auto.
Anche una Corolla è ottima.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai necessità di cambiare ora, probabilmente ha senso valutare sia un usato che una nuova. Se non hai dove ricaricare, probabilmente una ibrida è una buona scelta.
Potendo ricaricare a casa o al lavoro, la variabile viaggi lunghi nel WE è una discriminante da considerare: se il percorso è spesso sempre quello (esempio casa in montagna o mare), si può studiare quali colonnine ci sono e può diventare fattibile.
Da valutare anche se questi viaggi lunghi non possono essere fatti in treno.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove ti danno una spring per 10000 che Dacia praticamente non fa sconti e gli incentivi ormai arrivano a 5000€ solo con rottamazione?
Ripeto, il fatto che le termiche costino sempre di più non rende più economiche le EV, per quanto mi riguarda è solo un incentivo a tenermi la mia auto il più a lungo possibile, di sicuro punto a fare almeno 300000Km, poi si vedrà.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

La corrente te la puoi fare volendo, la benzina no.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

la nuova megane elettrica. Per fare viaggi lunghi con quel navigatore vai benissimo e parte da 42.000€ senza incentivi. Hai una punto quindi ti prendi almeno 6000€ dal governo + se abiti in una provincia decenti ti prendi altri soldi dalla provincia. Sfori i 30.000 ma nemmeno di tanto ed hai una macchina che non ha bisogno di manutenzione.

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

E la corrente?

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2034 pagherai la benzina e il diesel 10 euro al litro probabilmente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ti dice che ritenga i 17k per una 500 mild un prezzo accettabile?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ok quindi?!

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sito di rifferimento che ti ho citato in Tunisia è costato 1,2 miliardi di dollari e produrrà 7 mila barili al giorno e 2,7 milioni di gas gioornalieri. Almeno sforzati di capire anche se non ti conviene, quindi spendere 1,2 miliardi di dollari per "fare un buco" frutterebbe X, spenderne 15 frutterebbe Y come scritto sopra. Per produrre la stessa quantità con il solare spenderesti Y*100 almeno e non sarebbe stabile, con solo quell'investimento.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Non è che il problema sono i 5 minuti in più, è il tempo da aggiungere alla commute che già è lunga.
2) ancora con questa storia?
Va bene, allora abito sui monti, ma non mi pare che l'obbligo escluda i comuni con meno di 10000 abitanti o i luoghi a più di 500mslm (spoiler, casa mia è a 76mslm).
Ergo tu puoi fregatene, la UE ed il governo no.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che se l'auto è elettrica allora diventa più facile sostituire le levette con i display touch, eh...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la usi poco ti conviene un buon usato a benzina

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Non posso rispondere a qualcuno che ha subito il completo lavaggio del cervello dagli "ecologisti".

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Un barile di petrolio costa 115€, con un miliardo puoi avere 8.700.000 barili, non 7000. In ogni caso insufficienti, di petrolio ne importiamo più di 17 milioni di barili

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

le nuove fabbriche per auto elettriche faranno perdere milioni di posti di lavoro in EU
questo e' solo in parte "colpa" del elettrico
e' che con il cambio di motorizzazione e sotto la spinta dell'approccio di Tesla sono stati rpensati tutte le parti dell;auto semplificandola (invece di tasti e levette sparsi per tutto l-abitacolo (Con relativi cavi e attuatori) si cono solo 2 grandi display con un unica scheda elettronica di controllo ceh gestisce TUTTO
tanto per dire le auto elettriche di nuova generazione stanno patendo molto meno delle auto classiche la mancanz adi chip, perche alla fine (e puo sempbrare paradossale) ne suano meno di un auto tradizionale moderna (che cmq e' piena di elettronica, ma sono tutti sistemi indipendneti e che quindi moltiplicano la complessita')

questo a sua volta permette di automatizzare molto piu agilmente la produzione e l'assemblaggio
facendo un paragone: se apri un notebook ci sono molti meno chip di quelli presenti su apparecchi meno intelligenti che fanno le stesse cose separatamente (una macchina da scrviere elettronica, una calcolatrice, etc)

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dice terna e lo dicono i numeri non mi invento nulla, la frase quotata è loro e loro parlano di attingere a fonti fossili più di ora, e si dicono andrà tutto bene è perchè avranno quei fondi, altrimenti non andrà bene. Ma tu le hai veramente lette le dichiarazioni di chi sta stilando la strategia al 2050 o hai solo preso alcuni punti ?

se lo si sposta da metodo di produzione continua di elettricità a metodo di storage

Di nuovo ? Aspetto ancora che mi dici dove vuoi mettere l'acqua, perchè sei tu ancora convinto, quelli di terna sanno che non basta manco per scherzo e che nella migliore delle ipotesi arriverebbero a 10GW.


E l’idroelettrico? L’accumulo nei bacini è stagionale, ma con i pompaggi può diventare anche uno stoccaggio di energia a ciclo giornaliero. E’così?


Sì, quello dei pompaggi può essere un accumulo giornaliero o
settimanale, al pari di quello chimico nelle batterie. Il PNIEC si è già
espresso su questo. Al 2030 questa capacità “utility scale” dovrà
salire a 6 GW. Altri 4-4,5 GW saranno invece figli di piccoli accumuli
industriali o domestici associati a fotovoltaico per un totale di circa
10,5 GW complessivi al 2030.


Sempre terna, non io, e dice dovrà quindi tutto teorico, come i 550TWh da rinnovabili.

Si che tu ci creda o meno, le auto elettriche e la produzione di energia sono strettamente collegate e uno dei punti critici è proprio come alimentarle rispettando sia i termini al 2035 che al 2050 e tutto questo senza il gas russo probabilmente.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Se dicono 50 minuti allora potranno essere massimo 55, altrimenti sarebbe frode in commercio.
2) Chi abita sui monti del sapone e va a lavorare ogni giorno in pianura non è "la massa".

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho provato 2 anni fa sia la Rav4 che la Honda Hrv e devo dire che a basse velocita (non ho fatto autostrada) risulta molto piu piacevole il sistema implementato da Honda (che poi e' stato ripreso anceh da Nissan sulla recente Quashuai)
Ossia l'auto e' a tutti gli effetti a trazione elettrica, mentre il motore endotermico da solo da generatore (in realt' sulla HOnda alle alte velocita' si collega direttamente alle ruote il motore benzina).
Tanto su una ibrida devi avere il cambio automatico e quel punto tanto meglio farne direttametne a meno cosi si perde il fastidioso ritardo in accelarazione (fastidiosissimo se devi fare un sorpasso su strade di montagna)
Ovvio ci sono anche cambi automatici con un funzioanmento piu sofisticato, ma no nsono quelli che monta Toyota sulle sue familiari ibride

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

PS: Con un miliardo hai 7.000 barili di petrolio e 2,7 milioni di metri cubi di gas, che che sono 6 TWh per una centrale a ciclo combinato. Significa che hai energia per ricaricare 3 milioni di veicoli (stime terna). per 21 milioni servono quindi 7 volte tanto, contiamo 10 volte e si parla di 12 miliardi netti di investimenti + 3 miliardi(esageriamo eh) per il resto della filiera e siamo a 15 miliardi totali con una potenza immediata. A fronte di un investimento di 10 volte tanto in FV che ci metterebbe decenni a vedere la luce e considerando di caricare tutti insieme a mezzogiorno...
Quando capirai che qualenergia non è affidabile è sempre troppo tardi, non si è mai avverato nulla di ciò che dicno e come potrebbe visto che è solo uno strumento di propaganda...fatto pure male.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a prova contraria sono i favorevoli al ban che volgiono imporre il loro orticello a tutti.
Io sono favorevole a lasciar comprare quello che risponde alle proprie esigenze, comprese le EV, delle quali riconosco i vantaggi, per chi può.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se a Terna interessassero i soldi non direbbero "va tutto bene", lancerebbero allarmi continui per farsi dare nuovi finanziamenti, non mi sembra difficile da capire... Sbaglio o ti stai spostando dal "ci servono le auto a pistoni" al "non ce la faremo con le rinnovabili"? Che per i picchi di consumo servano necessariamente le centrali a gas te lo stai inventando tu, molto si può fare anche con l'idroelettrico, se lo si sposta da metodo di produzione continua di elettricità a metodo di storage

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Farò fare il Papeete2

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, l'autonomia è 80Km ad essere buoni.
Da simulatore sul sito dacia, 110Km/h, temperatura 5 gradi, riscaldamento acceso.
Devi capire che l'autonomia da guardare è la minima, non la massima teorica.
Non è che posso chiamare a lavoro e dire "spiacente, stamani sono 3 gradi invece di 5, non posso venire".
E davvero ritieni fattibile 50 minuti di sosta (ammesso che ci siano le colonnine) giornaliere per caricare all'80%?
E poi ti chiedi perché la gente dice che l'elettrico è ancora non pronto per la massa?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi dire al tuo sindaco che deve costruire un bel acquapark per attirare turisti, vedrai come spuntano le colonnine...

7
7829/bis 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia c'era una grandissima coltivazione di canapa che veniva usata in ambito alimentare e tessile, forse eravamo uno degli Stati che coltivava più canapa in assoluto con grandi appezzamenti.
Ora il nulla

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo!
Voterò lega che vuole le termiche invece del sindaco che da 9 anni viene ignorato da Enel X.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Già sufficiente per moltissima gente, e comunque l'autonomia della Spring è di 230 km. Devi andare più lontano? La ricarica rapida fino all'80% è di 50 minuti

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Terna ha detto che non ci sono problemi...e tu pensi che sia così ? No perchè ad oggi sono obiettivi che stiamo spostando el tempo eh, inoltre con sto conflitto la frase "ci basteranno le rinnovabili" che poi però prevede

La parte sui tetti arriverà a coprire a stento il 10% di tutta la superficie edificata in Italia. L’impegno di suolo è meno dell’1% del territorio nazionale. In potenza installata, rispetto a oggi, bisognerà aumentarla di 10 volte. Oggi abbiamo 30 GW installati, 20 in fotovoltaico e 10 in eolico. producono circa 50 TWh annui. Dobbiamo arrivare a 550 TWh.

Come non lo dice però.

Ma tanto...

I consumi della mobilità elettrica privata, come dicevo, avranno un impatto sostanzialmente gestibile. Più difficile da gestire è invece il profilo di potenza nei momenti di picco della richiesta. Questi, se non vengono gestiti in modo smart, rischiano di generare degli impatti significativi sulla rete. Per gestire il sistema, in sostanza, potrebbe essere necessario ricorrere più del necessario alle fonti fossili integrative.


...e f4nculo net0 e indipendenza energetica. Io mi chiedo veramente come fate ad essere così selettivi nella lettura delle cose e leggere solo quello che più vi aggrada, grazie che ce la faremo con le sole rinnovabili, però potrebbe essere necessario più gas (ai tempi putin non era ancora svalvolato) e carbone. Il "Ce la faremo" di Terna ha il sapore del "Andrà tutto bene" di conte dopo centiniaia di migliaia di morti, ma tranquilli eh, mica a terna interessa spingere in quel senso, si beccheranno "solo" 15 miliardi al 2030...

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, però al momento la questione è molto difficile. Ti faccio il mio esempio. Devo cambiare auto, ho una punto che ha 16 anni, budget massimo 30.000 euro da utilizzare come unica auto familiare.
In settimana non la uso, vado a lavorare con il treno.
La uso nei we per spostamenti più lunghi
Te prenderesti un'elettrica? Quale? Io ora come ora sono orientato su una full hybrid Toyota, mi pare un giusto compromesso.
Tieni presente che la terrei altrettanti anni dell'attuale

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono le variabili a fare la differenza, mi rendo conto. Nel mio caso, in zona ho ben QUATTRO distributori. Per due di essi (incredibilmente posti a distanza di pochi metri l'uno dall'altro), sono necessari solo 5 minuti di strada, anche al netto del traffico locale quotidiano. Poi ce n'è un altro, è molto vicino a casa mia, ma trovandosi sulla laterale della Cristoforo Colombo direzione EUR, paradossalmente sono costretto a fare un bel giro per poterlo raggiungere. Ma è una PB (Pompa Bianca), quindi ci rientro quando vado a pagare. Infine, un distributore nei pressi del centro commerciale Euroma 2, che presumo tu conosca, perlomeno di nome.

Tra qualche mese, notiziona, aprirà un'altra PB (solo di GPL!!) a due passi da casa mia. Una svolta. Ecco un altro dei motivi che mi spingono a puntare più sul GPL. La soluzione ibrida è meno parca nei consumi, da come sostieni, se confrontata con il gas. Questo non è un dato di poco conto, anche al netto dei chiari vantaggi del primo in termini di bonus sui servizi e sul prezzo del bollo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

la model 3 LR ne fa 350 non 670.
Highway, cold weather su EV database.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Uh, si. Ovunque!*

*entro gli 80Km a massimo 110Km/h e solo se non sono meno di 5 gradi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo OT, un giorno ti spiegherò quel'è la situazione, ma fidati che i 3 anni di ritardo sono il minore dei problemi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, per fare 300 km hai bisogno di un'auto che ne fa 670, non si sa mai...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarà così, con l'elettrica non sarà mai come andare a fare il pieno.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

1) non posso vendere casa, anche facendolo ci rimetterei 50000€ (mi pare
scemo farlo solo per comprarmi una elettrica) e l'affitto del trilocale
più marcio (senza posto auto) è comunque superiore al mutuo che pago.

2,
3) no, no e assolutamente no. La rete di ricarica non è come i
distributori e lo sai bene. E sai anche che il digital divide esiste e
senza interventi pubblici non si risolverà mai. Pensare che con le
colonnine sarà diverso è ingenuo ai massimi livelli.
4) solo su auto che costano come 3 o 4 auto normali.
5) prova ad essere digital diviso (e non in un posto sperduto, ci sono quartieri di Roma digital divisi) e riparliamone. Ma se il problema non ti tocca, a te non frega niente, però fingerti green fa i like sui blog.
6) Quale altra EV garantisce quella percorrenza in autostrada anche in inverno? Non è overkill, è il minimo sindacale.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un miliardo hai petrolio per qualche settimana:
https://www.qualenergia.it/articoli/fattura-energetica-2020-italia-spenderemo-quasi-16-miliardi-euro-in-meno/
I veicoli elettrici sono molto più efficienti di quelli a pistoni, anche se dovessimo generare l'elettricità col petrolio il bilancio sarebbe comunque favorevole. Come ho già detto svariate volte Terna non ha manifestato nessuna preoccupazione per la ricarica dei veicoli elettrici, se andassimo tutti ad elettricità ci basterebbe il 20% di produzione in più

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì è vero. Ma, appunto, non per tutte è così: la mia (seconda auto di famiglia) esce direttamente a GPL dalla fabbrica, lo so per certo. Alcuni componenti del motore (es. valvole) vengono opportunamente modificate, ergo rinforzate per l'occasione. E poi, una maggiore integrazione anche negli strumenti di bordo. Il pulsante di commutazione tra i due carburanti non è messo lì, dove meglio viene, anch'esso risulta ben integrato nella pulsantiera della plancia.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

1) c'è il calcolo sotto eh, io non sparo a caso, so bene quello che
dico e NO l'energia non puoi produrla come vuoi, se vuoi farlo devi fare
sempre buchi a terra.

2) Ah se lo dicono gli
influenzer allora...e dimmi tu che sei ferrato, oggi abbiamo 40 milioni
di auto circolanti, secondo terna per 19 milioni di BEV servono 38 TWh
aggiuntivi, per tutti e 40 milioni 80 TWh, il FV (ogni singolo pannello)
in Italia dopo 80 miliardi spesi in incentivi e 20 anni circa produce
25TWh. Dove pensi di reperire l'elettricità in modo così semplice ?
Pianti alberi che la dispensano ?

3)No non lo è
ovviamente, ma tu fai il paragone con una stazione di ricarica e un
rifornimento. Si è dovuto intervenire lo stato per internet e questo
dovrebbe farti capire quanti danni fa, perchè dopo l'intervento io che
sto in Nord Africa in pratica in un paesino di 20k abitanti ho la fibra,
mentre a nord ci sono paesi 5 volte più grandi che hanno appena un Adl a
7 mega che va a singhiozzo. Sta fiducia da dove vi viene solo voi lo
sapete, perchè i pregressi sono male male.

PS: Negli ultimi 10 anni abbiamo installato meno di 1GW di rinnovabili l'anno, mo magicamente decuplichiamo nei prossimi 13 ? Perchè il paragone, invece di farlo con gli smartphone in modo inutile, magari lo fai proprio con i 13 anni antecedenti nello stesso settore.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle:
https://www.regione.veneto.it/web/informatica-e-e-government/bul_stato_progetto
Se i centri abitati sono piccoli non riesco a capire come ci possano essere problemi di parcheggio: Ma quante auto avete per ciascuno? Al sindaco ci si presenta con una bella petizione firmata da tutte le persone interessate, vedrai che se diventano un buon numero si schioda di corsa

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Se oggi le auto elettrico costano di più è solo per una questione di economia di scala.

emh no.
Non confondiamo le cose, la produzione di celle oramai è a un livello di economie di scala che se aumenti ancora la produzione il costo unitario cambia poco anzi può anche aumentare per il collo di bottiglia dei materiali.
Quello che può diminuire è il costo al kWh per la batteria completa utilizzando il CtP e batterie strutturali.
Però parliamoci chiaro, riuscire a fare segmenti dal d in poi non è un problema, fare utilitarie a costi decenti e un utilizzo decente è la parte complicata perché alla fine i kWh che servono sono simili.
Un italiano che compra una 208/clio/Lancia Y/Dacia Sandero per avere un utilizzo che ne fa adesso ha bisogno nella maggior parte dei casi di batterie sopra i 50kWh netti

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non la ritengo equivalente, ma è l'unica EV con un range decente, e dato che a me l'auto serve per muovermi e non per fare il figo, io conto solo se copre le mie necessità o meno.

Qualunque termica, anche la più scarsa lo fa, con le EV mi serve necessariamente una model 3.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

21000, e di inverno non copre nemmeno casa-lavoro-casa.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è per quello l'unico mezzo che non inquina è andare a piedi o in bicicletta.
Si parla sempre e solo di inquinare meno.
Per inquinare di meno non serve cambiare l'auto con una elettrica, ma in settimana per andare a lavoro lasciare a casa l'auto e prendere bus, treno, monopattino, bici, ecc.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Le aree a "fallimento di mercato" infatti continuano ad essere prive di servizi.

E dato che l'auto non è la ocnnessione ad internet, ma è necessaria per i bisogni primari, non si deve aspettare di avere il problema, ma agire subito.
per tua informazione, non è in #### al mondo sono solo centri abitati piccoli.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai che il mondo non gira intorno a te, vero?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Come per l'ADSL e per la telefonia mobile metteranno delle aree a "fallimento di mercato" e le colonnine le installeranno comunque. Ad ogni modo, se tu vuoi andare ad abitare in #### al mondo, perché dovresti avere gli stessi servizi di chi abita in zone civilizzate?

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho presente la tua situazione ne il comune in cui abiti, però vedo che ti mancano alcune informazioni riguardanti i piani nazionali futuri d'investimento riguardanti l'elettrificazione e tanto meno vedo che il tuo sindaco ignora le opportunità del PNRR. L'unica cosa che posso consigliarti è di votare meglio alle prossime elezioni comuniali

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo hanno deciso in virtù delle imposizioni che ci saranno.
È chiaro che se saranno obbligati a vedere solo EV nel 2035, investire per Euro 7 non ha senso e devono arrivare sul mercato il prima possibile con le EV.
Ma questo non significa che riusciranno a venderle in quantità.
A loro giustamente interessa vendere, e se dovranno importare auto dal sud america per coprire la richiesta di termiche in quel periodo, stai tranquillo che proveranno a fare anche quello.
Se Poi con le poche ev a caro prezzo che venderanno avranno profitti buoni, saranno contenti comunque.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ritieni la Tesla equivalente ad una Giulietta i conti li hai fatti un po' male...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'equivalente di una spring puoi andare ovunque già oggi, con le limitazioni delle cariche rapide. Presto nessuno comprerà più auto che non possano essere ricaricate in tempi brevi quindi il problema scomparirà

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Non per farmi gli affari tuoi, ma tu fai non so quante centinaia di km al giorno per finire in un buco senza nemmeno un parcheggio? Con quello che spendi di viaggio potresti affittarti una villetta e andare al lavoro in bici, te ne rendi conto?
2) e 3) La rete di ricarica pubblica è roba da unione sovietica, le colonnine possono benissimo essere installate, e già lo sono, da aziende private che guadagneranno vendendo l'elettricità come ora vendono i carburanti.
4) Ci sono ormai le tecnologie per ricaricare le auto elettriche in tempi paragonabili al rifornimento di benzina, i distributori di carburante che non vogliono chiudere l'attività installeranno anche i punti di ricarica.
5) Come ti ho già detto con queste cose ci si guadagna, non c'è niente da pianificare o da legiferare. Se poi a te piace abitare in un posto dimenticato da tutti dove non arrivano né elettricità né internet sono solo fatti tuoi.
6) Per fare 300 km al giorno una Tesla LR è "overkill", cerca piuttosto se nel parcheggio dell'azienda dove lavori c'è la possibilità di installare le colonnine.

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Onestamente non sta a me informarti ne cercare di farti cambiare idea, penso che le nostre posizioni siano state espresse dettagliatamente e ho meglio da fare

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così semplice nulla, ma se oggi siamo capaci di estrarre, raffinare, distribuire e consumare circa 7 Mtep (80 TWh equivalenti circa), se parliamo di utility scale e visto che stai pensando al FV ci vorrebbe un investimento enorme se deve essere un singolo a farlo (governo) enorme considerando che produciamo 25 TWh con l'intero parco solare e che è costato circa 80 miliardi di incentivi e dobbiamo accelerare almeno di 10 volte le attuali installazioni. Invece con circa 1 miliardo di euro (rif. Nawara) abbiamo Gas e Petrolio per coprire buona parte del fabbisogno del paese. Ovviamente non è ecologico ci mancherebbe, ma è fattibile e lo stiamo facendo, ricavare anche solo i 38 TWh aggiuntivi ipotizzati da terna al 2050 (riduzione da 40 a 24 milioni di auto e con 19 milioni elettrici) e incentivare nel contempo i veicoli elettrici è un suicidio se non si interviene su aspetti cruciali, le colonnine sono lultimo dei problemi ed è solo questione di tempo, anche se ce ne vorrà tanto di tempo la strada è imboccata. È tutto il resto che non collima con gli obiettivi, specialmente in Italia, la portata delle isole è insufficiente, la Sardegna è la zona con le più alte emissioni d'europa a giorni alterni con la polonia, il piano per le rinnovabili è troppo stringente e poco efficace. Se vogliamo arrivare vagamente pronti si dovrebbe iniziare a pensare al paese e non ai voti, sbloccare l'agrofotovoltaico senza troppe restrizioni e focalizzare gli incentivi per il FV al sud e prediligendo zone strategiche anche con gli utility scale a terra, se aspettiamo di riempire i tetti non ce la faremo MAI.

Ovviamente sai come la penso e tutto questo io so che sarà comunque insufficiente, salvo miracoli con l'accumulo (miracoli veri con riduzioni di spesa del 10.000% circa) e pannelli efficienti almeno 10 volte quelli odierni. Ma se proprio vogliamo fare un passo corretto sarebbe quello di avere una strategia pensata al massimo ottenibile in termini energetici e non in cabina elettorale, lasciamo proprio stare le fantasie e parliamo di cose concrete. Al 2035 con 10 milioni di BEV (probabilmente) dobbiamo cercare di non dipendere da nessuno, visto che oggi lo siamo al 75% e di nucleare non ne volete sapere per la maggior parte, dobbiamo buttare giù il possibile e questo vuol dire concentrare le risorse, ergo niente incentivi per il FV a nord di Roma e pompe di calore al posto delle stufe a pellet nelle grandi città del nord. Perchè un giorno anche tu ti renderai conto che non possiamo sperare nel sole e nel vento, ma sarà troppo tardi e dovremo metterci in fila.

L
Lorenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, ricordi molto bene..infatti tutta la campagna denigratoria nei confronti della cannabis (non sono né contro ne a favore, sono fatti) nasce proprio da lì..se poi nello specifico, pensiamo che la cannabis é la pianta a scopo non alimentare più antica coltivata dall’uomo…basta fare 1+1

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'è di concreto?

Dimmelo, perché vedo solo previsioni.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi impedisce di comprare una termica nuova indipendentemente dal fatto che mi sia possbile comprare od utilizzare una EV.

Quindi si, effetto Cuba assicurato!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il cavo del telefono c'è già, eppure niente ADSL.
C'è anche la fibra già stesa (grazie infratel), ma di operatori nemmeno l'ombra.

Anche il metanodotto c'era già, eppure non c'era l'allaccio.
Non vedo come potrei prepararmi.
Non posso vendere casa, non posso installare una colonnina a mie spese sul parcheggio pubblico, con il sindaco ci ho già parlato e nonh aottenuto più di due colonnine su tutto il comune in 8 anni.
Dovrei cambiare lavoro, continuare a pagare il mutuo e magari pagarmi un affitto extra?
E' questo ch eintendi con il "devo prepararmi?".
Al massimo posso vedere come si può fare per una "legge di iniziativa popolare" affinché anche in Italia si adotti la strategia dell'Olanda, ovvero che se compri una EV e non hai colonnine, sono obbligati ad installarla.
O magari provo a mettermi in politica, entrare in parlamento, scalare i ranghi del partito, diventare PdC e pensarci da me.

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se ci sono gli ambulanti in giro con auto diesel euro 0! a milano

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi lo sa..qui in Italia come in Europa pensano ad una cosa ne dicono un altra e poi.. magari fanno tutto il contrario di tutto..eh .da qui al 2035... .sai quante volte potrebbero cambiare e ricambiare idea? Mah

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

La data è già stata presa su cose concrete, i problemi che vuole cercare di risolvere sono sotto gli occhi di tutti, non possiamo continuare a nasconderci dietro al benaltrismo

7
7829/bis 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo. Se non sbaglio il progetto fu boicottato dalle aziende petrolchimiche dell'epoca. Evidentemente il giro d'affari c'era già da allora.

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

E intanto come fanno? Dato che già molte città stanno limitando l'ingresso alle auto benzina/diesel.

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

E secondo te sono più le auto a benzina o le auto diesel?

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora è circoscritto a poche città, domani che tutte adopereranno il sistema multe per chi non ha un elettrico o ibrido sarà un casino.

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

lei vuol dire che :
progettare inverter , non è tecnologia ?
progettare anche dei "banali" supporti per l'installazione di pannelli fotovoltaici ,non è tecnologia ?
progettare torri eoliche che hanno superato il MW di potenza cadauna, non è tecnologia ?
non parliamo poi delle celle fotovoltaiche ,che ogni anno battono i record di rendimento , non è tecnologia ?
che dire delle batterie al litio , la cui chimica a detta dell'inventore , hanno da dire ancora molto per ALMENO i prossimi 30 anni , non è tecnologia ?
che dire poi delle reti intelligenti , l'Europa stima che con un ammodernamento della rete Elettrica Europea , si potrebbe risparmiare il 30% di energia

le mi parla di nucleare , che di tecnologico ha ben poco al giorno d'oggi,

la fissione , non è altro che una combustione che libera energia, funziona con principi simili
con lo svantaggio di lasciare in eredità ai posteri sostanze pericolose per secoli se non millenni ..

e la fusione , a parte quella della nostra stella

non è pronta e non è gratuita

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza è che sia in città che in provincia la corrente c'è già, l'ADSL la devono tirare. Sapendo le cose con anticipo hai tempo di preparati, io lo sto facendo, tu?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le zone sono poco densamente abitate, i costi di realizzazione dei lavori verrebbero recuperati in tempi troppo lunghi e non le mettono.

Come per la fibra, come per l'ADSL, come per il metano, come per la pizza a domicilio, come la spesa a casa...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono un po' meno con la media che ho al momento, 3097€.

Dettaglio, in 10 anni di leasing per la tesla spenderei
(12800*2)+(724*120)=112480€, e solo di auto, senza considerare le spese extra.
E' quasi 10 volte quello che spendo per un'auto.
Te l'ho detto, ho fatto i conti.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine rendono, con le colonnine vendono elettricità. Perché mai non le dovrebbero mettere?

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore elettrico è enormemente più semplice, più economico, più affidabile di quello endotermico.
Se oggi le auto elettrico costano di più è solo per una questione di economia di scala.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fare 28.000 km con una Giulietta diesel spendi almeno 3500€ l'anno di solo carburante, più tagliandi e manutenzione. Se la tieni 10 anni ai 45.000€ ci arrivi eccome, anche 50.000 considerando bollo ed assicurazione

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, allora che decidano la data del ban tra 2 anni, quando queste batterie saranno REALMENTE disponibili.
Cosa cambia?
Magari esce fuori che si può persino anticipare, ma la decisione sarebbe presa su cose concrete e non previsioni.

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie fantastiche già esistono, sono senza terre rare e anno una buona velocità di ricarica. Le hanno sviluppate in un paio d'anni di studi e stanno esaminando i processi produttivi. Disponibili in un paio d'anni.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra 13 anni leggeremo i post incaSSati di quelli che non hanno le colonnine come oggi leggiamo i posti di quelli che non hanno ADSL o fibra.
Vedremo le aziende che, a Milano, faranno a gara per installare le colonnine 800V 750kW, ed in provincia metteranno 3 colonnine a 22kW nel capoluogo di comune e morta li.

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai che hai scritto una serie infinita di inesattezze, vero?

1) "Negli smartphone a ruote fino ad oggi ci buttavi un liquido, bastava fare un buco a terra e lo trasportavi dove volevi senza grossi problemi di portata" -> Innanzitutto il buco non puoi farlo dove vuoi e soprattutto non in Italia, poi il trasporto (dopo la raffinazione che non hai considerato) deve essere fatto con mezzi speciali che ne utilizzano una grande quantità. L'elettricità invece puoi produrla anche da solo e per trasportarla ti serve un comunissimo cavo presente in tutto il territorio.

2)"Non avevi grossi problemi a reperirlo e con tutti i suoi difetti
caricavi il tuo smartphone a ruote da 0 al 100% in 2-3 minuti scarsi per
percorrere tra i 500 e i 700 Km." -> Reperire l'elettricità è decisamente più semplice che il carburante e soprattutto trovo l'auto sempre carica la mattina quando devo uscire. Esistono già oggi test di "influencer" che hanno fatto da Milano a Roma e ritorno in giornata con auto elettrica, la situazione può solo migliorare.

3) "il paese non ha dovuto affrontare una strategia energetica diversa e se per il 3/4/5G bastano 4 celle per collegare anche decine di migliaia di
persone, lo stesso non è per le colonnine di ricarica." -> Creare punti di ricarica è decisamente più semplice che creare nuovi distributori, inoltre in Italia ancora oggi abbiamo molti problemi di connessione internet che non è capillare e/o molto lenta, per cercare di risolvere il problema è dovuto intervenire lo stato con leggi e incentivi ad hoc

Comunque ripeto, tra 13 anni staremo rileggendo le infinite preoccupazioni di tecnopavidi sorridendo

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

"Se i cinesi fanno auto migliori delle tue a metà prezzo non riuscirai a tenerli fuori dalla porta a lungo"

Non saprei, suppongo che erano dello stesso parere quelli di Huawei che erano leader in più settori in forte espansione, basta dire che il settore mobilità è strategico (vero tra l'altro) e che le case automobilistiche cinesi stanno sotto il governo centrale (vero anche questo) e non è sicuro per la sicurezza nazionale. Anche perchè se hai seguito tutta la vicenda degli embarghi e restrizioni è anche in funzione di un'elettrificazione dei trasporti che è stato possibile, non vedo perchè riescono a vietare determinati componenti cinesi che circoleranno in Europa e USA e non dovrebbero con le auto vere e proprie. La Cina poi nello specifico sarà irraggungibile nel tempo, hanno delle strategie a lungo termine sia per la decarbonizzazione della Grid (fissato realisticamente al 2060) che della mobilità e ovviamente la funziona diversamente e gli obiettivi si raggiungono a suon di imposizioni. Probabilmente le loro auto arriveranno qua solo se in tutto questo hanno bisogno di liquidità per le politiche internazionali, altrimenti sforneranno auto da 10k $ tutte per il mercato interno.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora è una giulietta, presa fine serie e pagata 16500€.
Prima una fiesta pagata 11200€ e prima ancora una C3 pagata 13000.
Non devo essere contento, ho un budget e delle esigenze, devo fare quello che è possibile, non quello che desidero.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non funziona così.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

1) e nemmeno dopo, visto che non ho posto a casa e parcheggio al parcheggio pubblico, non micresce un posto auto nottetempo alla prima pioggia come se fosse un fungo.
2) E nemmeno dopo senza piani che garantiscano la costruzione di una rete di ricarica pubblica. Parcheggiamo in strada anche li.
3) come punto 2. Nessuno garantisce niente in assenza di piani.
4) si, sicuro.
Chiaro, facendo deviazioni ne trovo, ma non è così che deve funzionare la mobilità elettrica, le colonnine non sono il sostituto del distributore e nel giornaliero non dovresti fermarti per strada, ma acaricare quando sei in sosta.
5) No, le previsioni vanno bene per il mago Otelma. Io mi aspetto piani concreti, budget, tempi, leggi, penali per le mancate installazioni. E' così che mi convinci che la cosa si afattibile, con i fatti, non con i "in 13 anni la situazione migliorerà".
Sono un digital diviso, sull'argomento infrastrutture ho il dente avvelenato e zero fiducia.
6) Puoi non credermi, ma sono 28800 Km anno solo per casa-lavoro-casa, a cui devi aggingere tutto il resto dei Km (un normale sabato mattina di commissioni può tranquillamente superare i 50Km).
Ho fatto i conti, al momento sul mercato l'unica auto che copre le mie esigenze è la model 3 long rang che costa 65000€.
Con anticipo 12800€, un leasing di 60 mesi per massimo 40000Km anno mi costerebbe 724/€ mese (che non posso permettermi), cifra che supera abbondantemente il costo mensile di gasolio+rata dell'auto che ho ora.
Aggiungi che l'auto ho finito di pagarla (ho l'ultima rata), mentre il leasing è a vita ed il gap aumenta ancora.
Ed ancora devo mettere nel conto i costi di ricarica per la tesla (mentre i costi del carburante li ho già contati).
Ora, hai voglia di contare bollo, assicurazione e tagliandi, ma non raggiungo la convenienza economica nemmeno piangendo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che trovare, trasportare, raffinare e distribuire idrocarburi non è una passeggiata de salute, eh... In confronto migliorare la rete elettrica aggiungendo cavi più grossi dove serve è molto meno costoso

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E fai 30.000 km l'anno su una Panda? Contento te...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i cinesi fanno auto migliori delle tue a metà prezzo non riuscirai a tenerli fuori dalla porta a lungo, anche loro sono nel WTO e le politiche protezionistiche a lungo andare non hanno mai protetto nessuno

N
Nuanda 01 Jan 1970 @ 00:00

beh se sei contrario hai già la tua scelta, una ibrida non fa per te se punti tutto sui consumi, personalmente mai più una auto a gpl, l'ho avuta per dieci anni ma è proprio scomoda, distributori lontanucci e il sabato e la domenica è caccia quello aperto, però ognuno ha giustamente le sue esigenze.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Gioco molto pericoloso, indiani e cinesi non hanno questa necessità e
potrebbero arrivare a metterle fuori mercato (o acquistarle a prezzo di
saldo) molto presto

Questo è quello che intendo con, si possono mantenere costi bassi, ma stai tranquillo che se Indiani e Cinesi metteranno in pericolo le EV arriveranno tasse, embarghi norme insulse con certificazioni costose a livellare i prezzi come sempre. In tutto questo, anche Tesla non scherza e si approfitta della situazione macinando profitti che manco Apple ha a momenti.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle cifre della diffusione delle auto elettriche, continuano ad aumentare esponenzialmente, dal fatto che tutte le Case produttrici o quasi hanno annunciato di voler sviluppare solo auto elettriche, dalla tecnologia che continua a migliorare

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per il prospetto da te evidenziato. Noi siamo di Roma, mia moglie utilizzerebbe l'auto che andremmo a sostituire (ma ancora non vi è nulla di certo: tutto dipende dall'andamento dei costi del carburante nei prossimi due-tre mesi) prevalentemente fuori città, dato che lavora all'aeroporto di Fiumicino. L'ibrido è favorito da diversi incentivi, mi pare tu li abbia elencati tutti. Ma quello che piace a me è la soluzione Plug-in, ossia quella che ti permette di percorrere diversi km in sola modalità elettrica. Escludendo questo vantaggio sicuramente non trascurabile, siamo più propensi al GPL. Abbiamo tanti distributori in zona, uno a due passi da casa è un PB (Pompa Bianca), quindi offre il GPL ad un prezzo sempre inferiori agli altri. Un altro PB lo stanno allestendo ancora più vicino alla nostra abitazione, sarà pronto per settembre/ottobre prossimi.

Ci sono tanti fattori che fanno pendere l'ago della nostra bilancia a favore del GPL, ma dobbiamo tenere conto anche del fattore elettrico, visto che dovrebbe rappresentare il futuro della mobilità. Per questo ho esordito in quel modo, ieri sera.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, le Case automobilistiche tradizionali sono disperate da quanti soldi dovranno spendere e quanti asset attuali (fabbriche di motori e trasmissioni, brevetti) dovranno dismettere, quindi cercano di tenere i prezzi delle elettriche alti per rallentare il più possibile la transizione. Gioco molto pericoloso, indiani e cinesi non hanno questa necessità e potrebbero arrivare a metterle fuori mercato (o acquistarle a prezzo di saldo) molto presto

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

45K di auto?
Li spendo su 3 auto nell'arco di 30 anni, non su un'auto sola!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi caricare a casa adesso.
Non puoi caricare al lavoro adesso.
Non hai colonnine vicino a casa adesso.
Non ci sono colonnine (sicuro?) sulla strada che percorri adesso.
Qui si sta parlando di 13 anni, mi sembra una facile previsione che queste cose possano migliorare nel frattempo.

Se da quello che dici (crediamoci...) fai 30.000 km l'anno con un'auto elettrica risparmieresti un bel po' di soldini, fatti i conti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La Hyundai ioniq 5 costa 45.000€, e comunque tutte le auto con la batteria da 800 Volt possono ricaricare in tempi rapidi

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero che stanno scendendo, ma non più a questo passo da un paio d'anni, inoltre c'è da mettere il tutto in proporzione e sai bene del crollo verticale dei prezzi delle batterie che c'è stato. Oggi le paghiamo già meno del 10% rispetto a qualche anno fa, quindi un calo del 6% (2021) come anche un aumento del 15% (previsioni 2022 visti i risvolti sia produttivi che geopolitici) influiscono relativamente sul prezzo della vettura. Qua stiamo giocando con il fuoco e il prezzo delle EV non è assolutamente giustificato da questi prezzi, il mercato sta come sempre facendo il gioco delle case automobilistiche che mantengono alto il loro margine operativo. Costruire BEV a basso costo si potrebbe, ma non lo vuole nessuno alla fine e di certo questo piano di incentivazione non fa bene per una strategia a lungo termine. Le BEV costeranno quando quelle a combustione solo perchè le prime saliranno di prezzo, che potrebbe essere una buona cosa se spingesse la popolazione ad adottare meno le auto quando non necessarie, ma è un boomerang e porterà solo ad un parco auto più vecchio e un mercato dell'usato simile a quello africano con le Mercedes a Diesel che vanno a cherosenbe minerale e macinano milioni di chilometri.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il come è chiaro, ma visti i costi ingenti ti ho chiesto da dove arrivano le tue certezze così granitiche sui tempi.

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma l'esempio di cui parli lo si doveva prendere moooooooolto tempo fa, ormai puoi solo pianificare i progetti per una Roma profondamente rivista, nel TPL. E, come minimo, gli effetti di questa profonda revisione si vedrebbero quando né io né mia moglie saremo più su questo pianeta.

Per cui... si può continuare a sognare.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Economia di scala. Se costruisci milioni di auto elettriche i costi accessori si diluiscono fino a sparire o quasi, inoltre a parte la batteria (che continua a diminuire di prezzo) nelle auto elettriche ci sono molti meno componenti e sottosistemi di un'auto tradizionale, alla fine costeranno anche di meno delle altre

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non posso caricare a casa.
Non posso caricare a lavoro.
Non ho colonnine vicino casa.
Non ci sono colonnine sul tratto che percorro giornalmente (e col cavolo che perdo minimo mezz'ora a cercare colonnine e ricaricare quando ho già quasi 3h di macchina al giorno).
Qualunque elettrica costa troppo, ma davvero troppo e non posso permettermela, pagare rate a vita non serve a cambiare la cosa, non posso permettermela.

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono contrario agli impianti after market, per quanto riguarda il GPL. Tu sei di Roma, come me, ed hai fatto bene i tuoi calcoli. Mia moglie lavora all'aeroporto di Fiumicino e noi abitiamo vicini al GRA. Praticamente, poco o niente di tratto urbano, per cui il 98% di percorso è su tratto extraurbano. E poi, con l'auto più grande, quella che andremmo a sostituire, solitamente ci partiamo per le vacanze estive. Stiamo cercando di mettere insieme tutti i pro ed i contro di entrambe le soluzioni (ibrido e GPL). L'ibrido a Roma è favorito da diversi incentivi, mentre il GPL in città, soprattutto la nostra, ti massacra coi consumi, che già di loro sono maggiori del benzina. Ma, appunto, l'auto percorrerebbe poco o niente, in città. L'ibrido che piace a me è il Plug-in, ossia quello che permette di percorrere un tot di km in sola modalità elettrica. Purtroppo, in garage non avremmo la possibilità di effettuare le ricariche, senza contare che mia moglie preferisce lasciar fuori l'auto. Ci sono tantissimi fattori di cui tenere conto. Tanti, forse pure troppi... 😓

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In autostrada le colonnine ci sono e ne stanno mettendo sempre di più, e se fai una percorrenza medio-alta l'auto elettrica ti converrebbe, fatti due conti. Non vendono solo in contanti, e non c'è nessuna soddisfazione a pagare in benzina e manutenzione quanto risparmi con le rate

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli smartphone a ruote fino ad oggi ci buttavi un liquido, bastava fare un buco a terra e lo trasportavi dove volevi senza grossi problemi di portata, senza preoccuparti di dover sventrare un paese intero. Non avevi grossi problemi a reperirlo e con tutti i suoi difetti caricavi il tuo smartphone a ruote da 0 al 100% in 2-3 minuti scarsi per percorrere tra i 500 e i 700 Km. Il problema è proprio questo, l'auto elettrica non ha nulla a che fare con gli altri settori, quando sono usciti gli smartphone il paese non ha dovuto affrontare una trategia energetica diversa e se per il 3/4/5G bastano 4 celle per collegare anche decine di migliaia di persone, lo stesso non è per le colonnine di ricarica. Ci arriveremo, ma il vero problema dell'elettrificazione è proprio la semplificazione Auto elettrica = Meglio in quansiasi caso a qualsiasi punto/costo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, la possibilità scientifica e tecnologica non è la stessa cosa
della produzione industriale in grandissimi numeri. Per costruire auto
elettriche le Case costruttrici devono tirare su fabbriche nuove,
modificare tantissimi particolari delle auto esistenti e attrezzare
delle nuove linee con delle nuove tecnologie di assemblaggio e di
controllo qualità, e tutto questo ha un costo.


Quoto.
Ora però mi spieghi come coniughi questo con l'ottimismo per costi molto minori in un periodo relativamente breve come da qui al 2035.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, la possibilità scientifica e tecnologica non è la stessa cosa della produzione industriale in grandissimi numeri. Per costruire auto elettriche le Case costruttrici devono tirare su fabbriche nuove, modificare tantissimi particolari delle auto esistenti e attrezzare delle nuove linee con delle nuove tecnologie di assemblaggio e di controllo qualità, e tutto questo ha un costo. Quanto alle future nuove tasse direi che sono più che giustificate, non so se ti stai accorgendo dei disastri che stanno causando i combustibili fossili

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, viaggio per centinaia (300) di Km senza fermarmi più volte al mese.
E quando non ne faccio così tanti, comunque non c'è nemmeno mezza colonnina dove mi fermo.
E non posso permettermi nemmeno la più scarsa delle elettriche, che costa esattamente il doppio delle auto più vendute.

l
loripod 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che auto di 20-30 anni, l'Europa farà in modo di non far circolare anche le auto acquistate al 31/12/2034.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E a chi non vanno bene?
Capsule del suicidio tipo futurama?
E no, non puoi rifornirti di 200Km in 10 minuti, forse su auto da 60K, la tipica auto del pendolare.
E magari solo ai SUC, che trovi nel parcheggi odi ogni condominio e non solo in autostrada a decine di Km di distanza.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiega quali sarebbero questi "problemi insormontabili". Cos'è, viaggi per centinaia di km al giorno senza mai fermarti?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte delel auto GPL non esce a GPL di fabbrica, esce dalla fabbrica, la mandano in Landi o BRC, montano l'impianto e poi la mandano ai concessionari.

Cambia solo chi ti fornisce la garanzia.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, andrà al lavoro con le batterie di oggi, che per il 99% degli utenti vanno più che bene. Oggi in 10 minuti puoi rifornirti di elettricità per 200 km, non vedo cosa ci sia da disperarsi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma come tanti non posso farne a meno, quindi appena sarà necessario sotituirla rischio di trovarmi a problemi insormontabili, come milioni di altri cittadini.

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo esista in commercio una soluzione simile. Mi stai forse suggerendo di acquistare un'auto ibrida e successivamente montare un impianto GPL?? Beh, anche no. Sono contrario agli impianti GPL installati da terzi. O esce direttamente dalla fabbrica così, o nada. Non se ne fa niente.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu ne devi comprare una nuova all'anno?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A posto, nessun piano B.

Quindi se tra 10 anni le batterie fantastiche esisteranno ancora solo negli articoli sui blog, la gente andrà a lavoro a dorso di mulo nonappena dovrà cambiare auto.

Yeah! Lungimiranza!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal 2035 potrai acquistare solo EV, quell'obbligo.
E no, l'usato non è una soluzione.

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste un piano B, ad oggi pensare che lo scarso rendimento del motore a scoppio sia qualcosa che può continuare a esistere è follia. Non stiamo ragionando sulla tecnologia ma sul costo, e il costo è la cosa più semplice da abbattere con il tempo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

2) No, sono 200 striminziti, fonte EV database.
Sfortunatamente a lavoro devo andarci pure in inverno, quindi l'autonomia di cui tengo conto è quella.
Highway - Mild Weather *
260 km
Highway - Cold Weather *
200 km

Non è che credo, so perfettamente quanti Km faccio al giorno, non credi?
2) Sono previsioni, quindi roba da Paolo Fox, saranno reali e concrete quando usciranno dalla fase di prototipo e le troverai comodamente in commercio su auto vendute in larga scala.
3) i costi delle auto sono tutti in aumento
5) Non è incredibile, ma non vedo EV a pari prezzo e pari caratteristiche, quindi di cosa stiamo parlando?

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho parlato di pensare di aumentare le tasse sui carburanti, se tu avessi letto l'articolo, forse ti sarebbe caduto l'occhio su...

Dal canto suo, il pacchetto climatico dell’Europa promette misure che facilitino la produzione e la vendita dei veicoli a batteria o a idrogeno, come l’ampliamento dell’infrastruttura di ricarica, l’installazione di colonnine ogni 60 chilometri, l’aumento delle tassazioni sui carburanti e la riduzione di quelle legate all’elettrico.

il costo deriva dalle tecnologie nuove non ha senso visto che le tecnologie utilizzate sono raffinazione ovvia di tecnologie che stanno su già da un pezzo (vedi gli accumulatori per impianti fotovoltaici residenziali ed industriali)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di quale "obbligo" vai cianciando? Se proprio ci tieni potrai viaggiare con l'auto che preferisci per i prossimi 30 anni, ammesso che continuerai a trovare benzina

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

ma gran parte dove? Hai idea di quanto costa l'energia elettrica e quanto costerà nel medio periodo a causa di scelte politiche suicide da zerbini?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

1) TU con 200 km di autonomia (sono 340, per la cronaca) non ci fai niente, o almeno così credi, la media di percorrenza per le auto in Italia è di 30 km al giorno.
2) Io non mi baso sulla posizione delle stelle ma su dati ben reali e concreti, che anche tu puoi verificare.
3) I costi medi delle auto elettriche sono in diminuzione, capita spesso che per modelli molto richiesti, anche a benzina, un usato in ottime condizioni costi quanto l'auto nuova o anche di più.
5) Delle auto da 10.000€ vendono di più di quelle da 30.000? Ma va? Davvero? Incredibile!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E come al solito, dimostri di essere accecato dalla ideologia, ideologia in cui non credi, ma che ti serve per sentirti superiore (pur possedendo un'auto diesel più vecchia della mia).

Perché non sono contro l'elettrica, sono contro l'obbligo fatto nel modo in cui lo hanno fatto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono tecnopavido, sono realista.

Ragiono solo su ciò che c'è di concreto, non ritengo corretto prendere decisioni del genere sulla speranza che la tecnologia migliori, non senza prevedere exit strategies o piani di riserva nel caso qualcosa vada storto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In termini di libertà di movimento no.
Ho il serbatoio più piccolo e viaggio pià scomodo, ma posso potenzialmente andare ovunque.
Lo stesso non si può dire di una Spring, diretta concorrente della panda.

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto per tutti i tecnopavidi presenti, si parla di una data avanti di 13 anni, lo sai cosa vuol dire tutto questo tempo in sviluppo tecnologico? Tredici anni fa usavamo ancora BlackBerry e compariva il primo iPhone 3G S, quanto spenderesti adesso per averli?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, non ti stanno togliendo niente, povero piccolo. Fino al 2034 potrai comprare il tuo bel "brum brumm" e potrai circolarci finché non cade a pezzi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Guarda nel mio commento pensavo proprio alla 208! Con 200Km di autonomia striminzita non ci faccio niente, il tutto a partire da 23K, la base più base della base termica invece mi darebbe zero problemi.

2) Tu invece mi ricordi Paolo Fox: "il 2020 sarà un anno meraviglioso!"
3) a dimostrazione che i costi sono in aumento non in calo.
5) le più vendute allora sono proprio le uilitarie termiche più economiche, almeno in italia.

P.S. No, si basa sul fatto che, l'unica auto elettrica che sia vagamente compatibile con il muo budget (la spring), in inverno non ha nemmeno l'autonomia necessaria per fare casa-lavoro-casa.
E sto tenendo conto di 5 gradi e 110Km/h in autostrada, quando si va sotto zero o se volessi tenere i 120/130 come qualunque altra macchina sarebbe pure peggio.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, perché oggi tra una Panda ed una Mercedes classe S non c'è nessuna differenza...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Balle, qui c'è il confronto elettrica, diesel e benzina di una Peugeot 208, la convenienza c'è già anche per le piccole:
https://www.motorbox.com/auto/magazine/vivere-auto/confronto-auto-elettrica-benzina-diesel-costo-al-km-oggi

2) Mi ricordi qualcuno che sta cadendo da un grattacielo e ad ogni piano ripete "per ora tutto bene".

3) A dimostrazione che "l'elettrico non ha nulla di conveniente" e che "tanto dopo 10 anni è da buttare"

5) "Tutte le auto" assolutamente no, solo per quelle più richieste. Le auto elettriche sono moltissimo richieste, le percentuali di vendita continuano ad aumentare
https://insideevs.it/news/571865/vendite-auto-elettriche-mondo-2021/

P.s. La "autonomia insufficiente" dipende da quello che ci devi fare, la tua auto non ha un "numero di posti insufficiente" perché una volta nella vita hai dovuto accompagnare zia Ermengarda con tutta la sua famiglia al battesimo della nipote

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Finià come per gli smartphone, con le funzioni segmentate per fascia.
In fascia alta avrai autonomia e auto decenti, se puoi spendere poco ti troverai scatole da scarpe con le ruote tipo il Galaxy A03.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Li ricordo, quello che non ricordo è la UE che mi obbligava a prendere un cellulare anziché andare alle cabine telefoniche a gettone.

Le cabine telefoniche sono scomparse da sole, quando i cellulari sono diventati economici e avevano terminato il loro scopo.
Qui invece vogliono togliere le cabine telefoniche (termiche), con i cellualri che costano ancora 2 milioni di lire (le elettriche) e senza aver messo i ripetitori (infrastruttura di ricarica).

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti troverai sempre auto che costeranno 10 volte in più di altre, ma come gli smartphone troverai anche auto a prezzi abbordabili. Comunque credo tu sia molto giovane per non ricordare i prezzi dei cellulari alla loro nascita...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Estiqaatsi? Conta la funzione, non il prezzo di listino massimo che puoi trovare per un telefono!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho un top di gamma, ma i prezzi per quelli sono in aumento da anni, non in diminuzione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, e nessuno riuscirà mai a convincermi che non avere la QWERTY slide sia meglio.
I migliori smartphone che abbia mai avuto sono quelli che avevano touch + tastiera a scorrimento full.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ti obbliga ad avere un top di gamma? Ritieni indispensabile per la tua autostima potertici vantare con gli amici al baretto?

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma io il mio nokia lo posso usare come martello e la batteria mi dura quanto una centrale nucleare

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo alto deriva dalla tecnologia nuova, ovviamente le Case costruttrici lo vogliono far pagare agli utenti. Le "ulteriori tasse sul carburante" non esistono, anzi hanno diminuito le accise apposta per non farlo aumentare troppo. In ogni caso, costo elevato o no (sicuramente non doppio), l'auto elettrica è già conveniente per chi la può usare, e sarà sempre più così

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove?
Sto guardando ora il magazzino di amazon, gli unici mezzi elettrici sono i muletti.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io sono più veloce a scrivere con il t9, ma io riesco a usare il telefono anche senza guardarlo... Più o meno siamo allo stesso livello

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

I top di gamma di una volta non reggono il confronto con um medio gamma di oggi. E il prezzo dei medio gamma di oggi è inferiore

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Che al netto significa: "altro che auto elettrica, nemmeno una panda usata!"

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcuno o i produttori garantiscono l’80% dopo 8/10 anni. Se è inferiore come dici tu vai in assistenza e ti rifai il pacco in garanzia 😉

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Loro dicono così.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Esempio perfetto gli smartphone!
Esempio perfetto!
Con i top di gamma che, negli anni, sono progressivamente aumentati fino a costare quasi 3 volte tanto.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'auto prodotta nel 2035 la rottami nel 2055 forse, io capisco la voglia di elettrificare eh, anche io ci ho pensato a prenderne una, ma come già ripetuto migliaia di volte. L'elettrificazione dei trasporti non può essere antecedente alla decarbonizzazione dei settori più inquinanti e strategici, come purtroppo alcuni stanno notando solo ora.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

https://m.youtube.com/watch?v=LzpRfBcUPWg
Il “p3nə minuscolo è estremamente efficente, ne produrremo 10 miliardi entro 5 anni 😂

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica strada per il net0 era un piano a lungo termine, magari con un senso, per l'energia elettrica non quei rattoppi inutili che stiamo adoperando perchè putin fa i capricci.

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra che gli anni a seguire la tecnologia degli smartphone non abbiano insegnato nulla alle persone! Si, dico smartphone perché alla fine le auto elettriche sono smartphone a ruote. Temiamo veramente che la tecnologia nei prossimi 13 anni non possa diventare alla portata di tutti? Io l'unica cosa che tempo è che a sentire tutti questi "pavidi tecnologici" l'Italia non si prepari e cerchi solamente di prendere tempo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vendi casa e prendi una tesla.
Tanto hanno Netflix, videogiochi, riscaldamento a pompa di calore.
Perfette, no?

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

intanto la paghi già molto di più (quasi il doppio) rispetto all'equivalente endotermica.
se fosse tutto così conveniente, non sarebbe necessario abbassare tutte le tasse sulle auto elettriche e pensare di mettere ulteriori tasse sul carburante

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente è a impatto zero, ma magari ci sarebbe stato più tempo per muoversi senza far i disastri che ci stanno prospettando.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

perché a Londra hanno la metro da quasi un paio di secoli e mezzi di superficie altrettanto capillari.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente dopo 10anni la batteria potrebbe perdere anche di più e viste le scarse autonomie delle attuali macchine elettriche (se non vai su modelli molto costosi) anche se fosse "solo" il 20% sarebbe un problema, senza considerare che le celle guaste tendono ad intaccare il funzionamento di quelle sane aumentando i consumi anche durante le ore di inutilizzo.
poi ci sono i tempi di ricarica che sono abissali se fatti a casa, alle colonnine che consentono cariche "veloci" ti fanno perdere molto più tempo di un classico pieno al distributore.
sono sconvenienti per diversi fattori, sia economici che in termini di tempi.
c'è ancora la questione che nei periodi invernali, l'efficienza delle batterie si riduce notevolmente a causa delle temperature troppo basse, nei periodi estivi ci sarà un maggiore degrado per le temperature alte, quindi da vedere come saranno messe tra 10 anni (non ci sono macchine elettriche vecchie di 10anni e con un utilizzo costante)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le celle che compongono le batterie sono standard e diminuiscono di prezzo del 20% l'anno, se le Case costruttrici terranno artificialmente alto il prezzo delle batterie di ricambio arriveranno senz'altro dei riparatori aftermarket in grado di sostituire la batteria ad una frazione del costo della parte originale, come già succede oggi per i motori e gli altri ricambi. Continui ad inventarti difficoltà insormontabili ed a provocare tempeste in un bicchiere d'acqua inutilmente, rifletti un attimino prima

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Le immatricolano prima e le vendono come aziendali/Km0.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è problema, già ora tutto quello che producono è venduto e le liste di attesa sono di mesi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

1) no, mi costa minimo 10K in più e mi offre autonomia insufficiente.

Quello che dici vale solo per i modelli da segmento D in su, che sono appannaggio di una piccola parte della popolazione.
2) beh, per ora i costi sono ancora molto elevati. vedremo.
3) Una model 3 LR usata sul sito Tesla ora costa più di quanto costava nuova fino a un mese fa.
4) vero
5) Forse non ci hai fatto caso, ma è così per tutte le auto, pure per le panda base.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed otterranno solo una ulteriore depressione dei consumi, ma la gente se non può cambiare auto non lo farà.

Ed aumentanodgli i costi, lo farà ancora meno.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, perché le case costruttrici fino al 31 dicembre 2034 continueranno a produrre auto col motore a pistoni a milioni, vero?
Semplicemente smetteranno di fabbricarle anche prima e le poche che rimarranno invendute le immatricoleranno tutte prima della fine dell'anno e poi le venderanno come "km zero", oppure le esporteranno in qualche Paese dove queste limitazioni non sono ancora entrate in vigore.
Pensarci su un attimino prima di appoggiare le dita sulla tastiera ed agitarle a vanvera no, eh?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal fatto che l'elettrica più scarsa costa 20K?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi segno il link.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sicuramente saranno più tecnologiche ed efficienti ma non alla portata di tutti...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

E' già previsto per il 2024 da parte di alcune case automobilistiche e nel 2026 penso da tutti. Ricaricherai in 10 minuti. Ormai è risaputa questa cosa, continuare a chiederlo vuol dire che non si conosce il tema seriamente.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahahahahah

No aspetta, eri serio?

C
Code_is_Law 01 Jan 1970 @ 00:00

“ Gli immigranti ce l’hanno più grosso e le donne italiane preferiscono loro ai maschi italiani. Ecco spiegato l’arcano. “

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciali innovare io mi prendo una 112 Abarth tutta manuale

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, hanno 4 modelli a listino ed il mercato elettrico non arriva al 10% del venduto.
È anche troppo.
Ricordo che sono aziende, devono vendere, non farsi vedere green.
Meglio un modello fatto bene che vende che 5 del cavolo che nessuno vuole.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi lo dice che dopo 10 anni la batteria è da buttare? Al massimo perde un 10/20% di capacità massima

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

in 10 anni la batteria è da considerarsi esausta e da sostituire... siccome il costo di sostituzione si aggirerà intorno al 40% del costo dell'auto nuova (e non si riduce con il tempo perché è un ricambio) diventa sconveniente sostituire la batteria, a venderla sarà ridicolo perché nessuno acquisterebbe un usato su cui dovrebbe spendere cifre così alte per poterla usare.
sull'affermazione le batterie possono essere riciclate è vero ma non è certamente un risparmio per l'utente o credi che le batterie usate te le facciano pagare meno?
con questo non dico che le macchine elettriche non saranno mai convenienti ma che la tecnologia non è ancora matura per essere economicamente conveniente e invece di aspettare che lo sia, stanno forzando la cosa

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho il denaro per una sola mi spiace...

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei paesi civili l'auto non è obbligatoria. Anzi si vive molto meglio senza.

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

Già che ci sei ordinane una pure per me.

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure prendere esempio dalle città civili.

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 31 Dicembre 2034 mi ordinerò la macchina nuova...

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

I messaggi di chi oggi inveisce contro le auto elettriche andrebbero incorniciati e conservati in cantina.
Saranno oggetto di studio psico-socio-archeologico e motivo di ilarità per le future generazioni.

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo elettrico attualmente non è la soluzione… solo se si riusciranno ad abbattere notevolmente i tempi di carica.

M
Mario Aguanno 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che noto spesso è la completa inerzia delle aziende italiane che vanno avanti col "si è sempre fatto così". All'estero invece le aziende vanno avanti con l'acceleratore a tavoletta in fatto di innovazione e nuove idee cercando di progredire in ogni aspetto...

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sfugge il passaggio: gli italiani non fanno più figli per colpa degli immigrati…

M
Mario Aguanno 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordissimo con te! Quello che noto spesso è la completa inerzia delle aziende italiane che vanno avanti col "si è sempre fatto così". All'estero invece le aziende vanno avanti con l'acceleratore a tavoletta in fatto di innovazione e nuove idee cercando di progredire in ogni aspetto...
Scommetto che tra dieci anni in Italia ci sarà stato un progresso dell'1% mentre all'esterno ci saranno in circolazione le auto volanti (elettriche)....

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questa storia che l'elettrico sarebbe un lusso chi se l'è inventata?
Chissà perché frullatori e rasoi non li abbiano mai fatti con un motorino a scoppio.
Chissà quanti soldi avremmo risparmiato...

M
Mario Aguanno 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordissimo con te! Quello che noto spesso è la completa inerzia delle aziende italiane che vanno avanti col "si è sempre fatto così". All'estero invece le aziende vanno avanti con l'acceleratore a tavoletta in fatto di innovazione e nuove idee cercando di progredire in ogni aspetto...

M
Mario Aguanno 01 Jan 1970 @ 00:00

L'italiano medio è un vero e proprio camaleonte: In Italia c'è una totale inerzia quando si deve migliorare la società in cui viviamo; all'estero l'italiano si adatta alla super competitività ed esce dal cilindro idee che rivoluzionano il mondo.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Centro Africa...🤣sai come corti veloce rincorso da leoni e altri animali? 🤣🤣

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

hai scritto uno scempio dietro l'altro.
le EV diventano convenienti se si considera il TCO., dopo 10 anni continuano tranquillamente a circolare, le batterie e tutto il resto possono essere recuperate e riciclate.
Direi che ce la stai mettendo tutta per spargere "fango", magari avrai il tuo tornaconto

M
Mario Aguanno 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordissimo con te! Quello che noto spesso è la completa inerzia delle aziende italiane che vanno avanti col "si è sempre fatto così". All'estero invece le aziende vanno avanti con l'acceleratore a tavoletta in fatto di innovazione e nuove idee cercando di progredire in ogni aspetto...

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Stop alla vendita di auto NUOVE, l’usato circolerà ancora e si potrà rivendere…

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra abbastanza ovvio: la EU è da anni che predica il mantra "chi inquina, paga". Davvero si pensa che facciano tutta questa manovra, per pio lasciar circolare auto vecchie di 20-30 anni?
si potrà girare, ma a costi molto alti immagino

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se nel 2035 smetteranno di vendere le endotermiche..quelle rimaste nel parco auto..che fine faranno? Nemmeno quelle potranno vendere..Circoleranno solo quelle già IMMATRICOLATE.. o quelle già vendute e immatricolate ovviamente..ma per le altre quelle invendute? Museo?

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

La soluzione c’è my friend. Auto ibrida con impianto gpl

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi questo “problema” riguarderebbe lo stop alla vendita di nuove termiche del 2035?
Se il problema c’è già oggi…

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo,basta con il nr più altro di auto per abitanti!basta con queste auto in giro per le autostrade con una persona a bordo!

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa che otterranno è che l'auto ritornerà un bene di lusso come negli anni 50 e ci saranno in giro molte più auto di 20/25/30 anni come guarda caso accade nei paesi più poveri. Parlo di Italia ovviamente, non di EU in generale

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, e qui sul blog sono parecchu

N
Nuanda 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho una Auris ibrida, guidandola a modo, in città vai sempre elettrico praticamente, parcheggi gratuiti almeno nel mio comune e grandissima comodità data dal cambio automatico….prima avevo una Citroen c3 gpl a consumi siam li, leggermente meglio la citroen ma stiam parlando di una 1800 contro una 1400…. Senza contate che su un’auto ibrida nessuno ti vieta di montarci un impianto gpl aftermarket se vuoi…i tassisti a Roma han tutti Toyota ibride con impianto gpl.

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende anche da dove si vive e dalle abitudini che si hanno.
Nel caso di Roma, ad esempio, i costi di percorrenza per auto gpl sono generalmente inferiori a quelli delle ibride, ma c'è un maggiore risparmio per le ibride per quel che riguarda bollo (3 anni gratis vs 1/4 del costo normale) e soprattutto parcheggi in strisce blu (gratis vs a pagamento normale). In altri comuni (non roma) è anche garantito accesso alle ztl.
In sostanza, con permessi e incentivi in diversi scenari d'uso l'ibrido può essere preferibile, anche se a livello di costo/km non si raggiungono mai quei livelli di risparmio.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo. Io per primo farò così.
Il mio discorso era puramente sulla tecnica e sull'avanzamento tecnologico.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerazioni (magari un po' esagerate) su cui non discuto, ma che valgono anche per la Roadster allora. Se vuoi togliere il 40% dalla Kia allora togli il 40% dalla Roadster. In proporzione il divario di autonomia tra le due non cambia.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

La mettiamo che è un'auto sola. Gli altri stanno sfornando modelli, piattaforme ecc..

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non un lavoro dove non fai nulla per guadagnare tanto, che vedo sarebbe quello desiderato da tutti.
Comunque da ufficio

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu invece per postare un meme così vecchio e scontato ti devi essere proprio esaurito, coraggio che c'è il bonus psicologo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, per essere al green devi essere al verde, mi sembra coerente

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure la 500e è una delle migliori elettriche e tra le più vendute.
Su piattaforma FCA, non PSA.
Come la mettiamo?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Stop alle vendite, non alla circolazione! Ma possibile che ancora c'è chi non lo capisce?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Fai i conti in confronto ad un'auto a pistoni della stessa classe e vedrai che per quasi tutti gli scenari possibili l'auto elettrica è già conveniente.
2) A parte carrozzeria e sospensioni, uguali alle altre, l'unica cosa che si consuma su un'auto elettrica è la batteria. Negli ultimi 10 anni le batterie sono diminuite del 90%, se tra 10 anni dovrai cambiarla potrebbe costare molto meno di oggi. E, ripeto, una volta cambiata l'auto è come nuova.
3) Tesla si è messa a vendere l'usato garantito.
4) I materiali delle batterie costano, una batteria esausta vale comunque parecchio, lo smaltimento (anzi, il riciclo) si ripaga abbondantemente da solo. Inoltre le batterie non più adatte per le auto possono essere utilmente impiegate altrove.
5) Vai ad ordinare una qualunque auto elettrica e vedi se te la danno in pronta consegna, altro che "non appetibili"

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E vabbè, la lasci a Famagosta e entri con i mezzi.
Il problema è arrivare ai parcheggi scambiatori.
Per chi viene da fuori, al 99%, l'unico modo è il mezzo proprio.
Al massimo le aziende si spostano in zone con circolazione permessa, così la finiamo di sentire discorsi come "basta Smart working o danneggiamo i bar in centro"

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Servizio che non è disponibile a quelle distanze.
Neanche la pizza o il sushi ti portano a domicilio.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo perchè il pianeta lo salvi con le auto....

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si 500Km con 18° di temperatura a 80 KM\h costanti con il vento a favore e senza climatizzazione con radio spenta. In realtà da quel valore devi calare il 40% se viaggi in autostrada.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per favore non sparare falsità. Veramente sei ridicolo.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma oramai hanno raggiunto il limite della tecnologia dell batterie, oramai non si avanza più così rapidamente. Un poco come i motori termici, oramai sono solo affinamenti della tecnologia.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Di che lavoro si tratta?

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo a noi la impongono in Canda invece è trasparente al contribuente e riciclano sin dal primo giorno il 100% della spazzatura urbana. ma noi siamo i furbi!

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

magari perché è l'unico modo per entrare in centro a Milano?

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Gran parte dei corrieri stanno svoltando all'elettrico. Vuoi vedere che in fin dei conti ti fa risparmiare. parecchi soldi?

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

argomentare un minimo invece di limitarti ad offendere?

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

il fatto di aver smesso di fare 10 figli non ha nulla a che vedere con chi oggi non fa figli perché non arriva a fine mese

l
loripod 01 Jan 1970 @ 00:00

È comprensibile, dal 2035 obbligheranno non solo a vendere elettrico ma spingeranno i cittadini a togliersi il veicolo a carburante fossile...

G
Gio962 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma perchè trovi ancora i ricambi.......vedrai come spariranno!

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

*Africa sub-sahariana, escluso il Kenya e il Sudafrica.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

La perdita di interesse nel fare figli avvenne a partire dal 1974, con la prima crisi petrolifera.

Nemmeno il boom economico e il benessere della seconda metà degli anni '80 riuscirono a ripristinare la cultura del metter su famiglia.

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono di Roma e questi, dalle mie parti, non si chiamano sogni, ma PURA UTOPIA.

D'obbligo pensare ad un altro tipo di soluzione.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti, per sparare una simile collezione di ca####e in un unico post devi esserti impegnato parecchio

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm... 3 milioni di immigrati irregolari (e praticamente non integrabile) li ha portati dal 2001 in Italia Berlusconi, Bossi e Fini.

Devo forse ricordare che Fini e la sua AN volevano ABBATTERE il Vittoriano a Roma, nel settembre-ottobre 1998 (vedere numeri de La Stampa dell'epoca)?

Devo forse ricordare le "Tre I" di Berlusconi ("Impresa, Inglese," etc.)?

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo, se è vero che dopo il ritorno delle accise la benzina e il diesel avranno prezzi alle stelle, o comunque si manterranno sui vertiginosi livelli attuali, mi sa che sarà l'auto di famiglia a fermarsi per prima. Altro che 2035. Dopo appena quattro anni, stiamo pensando di venderla e prenderne una a GPL. Pazzesco, l'auto è praticamente nuova...!!! 😶😔

Non stiamo valutando l'ibrido, perché quella a GPL ci dà maggior sicurezza di risparmio (ne possediamo già una di questo tipo), ma se tra gli utenti ci fosse chi può affermare con assoluta certezza che le cose non stanno affatto così, ben venga. Una voce in più in capitolo potrebbe sempre ritenersi valida.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

A Londra non lavorano, fanno tutti i guru della finanza.
Se la Cina mettesse delle sanzioni contro di loro dovrebbero tornare a vivere nelle caverne: l'unica cosa che sono in grado di fabbricare è una clava.

M
Mao Tze 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà è veramente il vero lusso.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe assumere tantissimi operai che Lavorano 7 giorni su 7 24 ore al giorno a turni e vedi che ci vuole molto meno tempo per tirare su quella centrale

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

E chissenefrega se ne faranno a meno,si troveranno un’altro lavoro

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una nuova rivoluzione industriale. Siamo passati dalla falce al trattore alla mietitrebbia. Ora bisognerà riconvertire l'economia con una tecnologia ancora immatura. Perciò si stanno pressando le grandi aziende a fare il salto, con investimenti in una direzione piuttosto che nell'altra. Di concreto non abbiamo nulla, ma è un periodo che avrà bisogno di innovazioni che ancora non esistono. Ma si punta tutto sull'industria Occidentale. A che serve avere tutte queste grandi aziende se tutto quello che riescono a fare è fare sempre la stessa cosa da oltre 100 anni?

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può fare appena inventeranno il teletrasporto per ogni cosa,così puoi farti anche teletrasportare i vestiti nel tuo corpo per cambiarti all’istante

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio,più soldi per noi e meno soldi per le case automobilistiche

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

O ti fai arrivare la spesa a casa con il servizio a domicilio

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti Marchionne parlò molto chiaro sulle EV ed i risultati si vedono. Poi hanno pensato bene di fondersi con Peugeot, che aveva già una piattaforma elettrica...

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetteranno finché non sarà conveniente passare all'elettrico. Magari un'elettrica usata nel 2050!

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l’Europa riesce in questa impresa ci sarà da mangiare per tutti. Purtroppo è l’unica strada per il net zero. Le case automobilistiche hanno mangiato fino ad ora come le lobby dei carbon fossili.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

visto che l'elettrico ha nulla di conveniente visto che l'auto ci costa molto di più a monte, dopo 10anni è da buttare, non ci recuperi nulla nemmeno come usato e temo ci troveremo pure a pagare lo smaltimento di quelle batterie...
non trovando una soluzione per renderle appetibili, hanno deciso di rendere sconveniente il resto.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

È un po' indietro perché non vuole cambiare...
La Fiat è 30 anni che prova a fare elettriche ma non ci ha mai realmente puntato... Ora facciamo anche resistenza al cambiamento e speriamo di rimandare l'inevitabile.
Chi vince sempre è il primo, non l'ultimo

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in Germania non sono tornati al carbone?

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono 10 anni che ne faccio a meno... Piedi e mezzi pubblici...

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

gli italiani non figliano perché non c'e lavoro e gli immigrati non tolgono lavoro a nessuno perché anche loro prendono il reddito di cittadinanza

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci mancava solo l’aumento della tassazione sui carburanti!

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà. Se come sembra le case tedesche implementaranno nuove tecnologie già dal 2024, quindi con prezzi in discesa ulteriore, al 2030 può essere che le EV siano competitive per prezzo (le stime dicono 2024-26) da un po. A quel punto è più questione di rete di ricarica. Quindi sì, è una possibilità.
L'Italia è sempre un po indietro comunque

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Londra Inghilterra Roma x fare esempio Italia. Due mondi diversi.eheh

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Africa li al massimo la bici eheh se vabene

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Stop alle endotermiche 2035? Ok..ma prima di passare a quelle elettriche.. dovrebbero vendere tutte quelle che hanno..o svenderle . altrimenti poi..come le "smaltirebbero"? E a quale costo,? Oh sempre se non le vogliono convertire in elettriche...eheh

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà rivoluzione, la bolletta la rateizzi ma sono 200 euro, un auto elettrica se tutto va bene ti costa 20k.

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

No, stanno già vietando l'entrata in alcune zone nelle grandi città figuriamoci nel 2035...Vedi Milano ad esempio, le diesel tra 4/5 anni praticamente potranno circolare solo nelle zone esterne della città.

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ecco...

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia parole sante hai detto...

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

No, già in molte città dal 2023/25 non potrai entrare in alcune zone figuriamoci nel 2035.

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahahahaha...Già vietano ora l'entrata in alcune zone nelle grandi città...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabile. Comunque se emette gas anche se ci fossero meno auto, l'impatto non sarebbe zero

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

O semplicemente si decide che va fatto di più e quindi anticipano il bando delle endotermico al 2030... Può succedere

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che cambia da un euro 3 a un euro 6d in termini di inquinamento?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la è.
La gente poteva già puntare in autonomia sulla green economy, fare la differenziata ecc... Invece si è sempre dovuta imporre

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh insomma.
Non è così. Da noi pagano bene, su 60 persone circa che hanno mandato il CV 20 non si sono presentati al colloquio, 3 sono risultati adatti. 1 ci ha avvisato che non sarebbe venuto perché ha trovato altro, una ha iniziato, dopo la pausa pranzo non si è presentata e non risponde più al telefono.

Si guadagna dai 24.000 agli 82.000€ annui in media in base ai risultati.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Come per ogni azienda, tutto sta nel guadagno che pensano di poter ottenere ed in quello che otterranno.
Vale solo quello.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto come utilitaria la Wuling in Cina vende come il pane. Comunque, il segnale è che i prezzi scendono e le autonomie si allungano.
Penso che nel breve (un paio d'anni) dovremmo iniziare a vedere batterie con densità ancora più alta (si veda lappena annunciata Qilin di catl). Il che dovrebbe tradursi in pari autonomie a prezzi inferiori.
Non a caso catl è cinese

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Boom dell'usato dei baccaloni, che non hanno provato la differenza

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che sono più bravi a innovare e fanno prodotti migliori

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà nel metano siamo partiti per primi... Poi abbiamo mollato proprio quando si stava espandendo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

O magari anticipano le tappe... È solo un primo passo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Il reddito medio in Italia è 28.500€/anno lordi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eco, rottama la caldaia e fatti installare un bel reattore di quarta generazione, tempo venti o trent'anni sarà in funzione (forse) e risparmierai pure sull'illuminazione

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro? Ovunque?

S
Scemo 4.0 01 Jan 1970 @ 00:00

🤡🤡🤡

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche quelle nuove non è che sparano aria

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai capito tutto 👍🏻

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempo qualche decina d'anni sarà possibilissimo, con le auto a guida autonoma a nessuno converrà più avere l'auto di proprietà

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

C'era solo la gatta è un po' di polvere.
Al piano di sotto però c'è la caldaia a pellet

Edit: non mi dà alcun fastidio, a parte l'architettura fascista, c'è quella, l'unico spazio è per sostituirla.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E se si fosse fatto non saremmo qui a ragionare di stop alle endotermiche, perché l'auto verrebbe usata in maniera molto più limitata e, quindi, sostenibile.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come, qui ogni volta che si parla di energia c'è qualcuno che tira fuori i fantabulosi reattori di quarta generazione, piccolissimi potentissimi sicurissimi ed economicissimi! Magari ce ne sta uno sotto il tuo letto, guarda bene

P.s. Che fastidio ti da l'idroelettrica?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si fosse voluto fare si sarebbe già fatto. Basti pensare ai filobus e quante alternative di potevano trovare gia 50 anni fa

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedo a barbalbero

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Al posto dell'attuale idroelettrica?
A me va bene.
Lo spazio è poco però.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che le auto attuali non sono mica eterne, tempo quindici anni saranno tutte rottamate o quasi. E quando ne rottami una col motore a pistoni di solito ne prendi un'altra, se la prendi elettrica il materiale utilizzato è esattamente lo stesso, anzi qualcosa in meno visto che le auto elettriche hanno molte meno parti e componenti di un'auto a pistoni.
P.s. Le "nostre auto poco inquinanti" sono solo una barzelletta, guarda quanti catorci ultradecennali che continuano allegramente a circolare

o
oz 01 Jan 1970 @ 00:00

no. quel mondo esisteva una volta, ora non esiste più. a parte lavoro casa e servizi magari, ma in un molto interconnesso come quello di oggi avere interessi e amici tutti in un solo posto è materialmente e fisiologicamente impossibile. io nelle prossime due settimane visito parenti e amici e ho due matrimoni (di amici molto cari). sono quattro cose in totale, e sono in quattro città sparse nel nord italia, ciascuna delle quali dista almeno 150 km dalla più vicina delle altre.
un mondo in cui tutto ciò che vuoi/ti serve sia raggiungibile in pochissimo tempo non esisterà mai più (a meno che non inventino davvero il teletrasporto), e, se mi permetti, sono anche contento così, perché il mondo esiste e voglio esplorarlo senza rimanere confinato in un loculo di spazio con tutto raggiungibile il pochissimo tempo. dobbiamo rendere il processo sostenibile, quello ovvio, ma aberro chi, in nome della sostenibilità, paventa di rinunciare all'intero processo (o almeno aberro l'idea e faccio sì che non prenda mai piede nella società).
scusami se mi "accaldo", ma quello che tu definisci lusso non è altro che la regressione della società a quella dei nostri bisnonni che nascevano, vivevano e crepavan0 nel loro paesello senza avere idea di come fosse il mondo a 5 km dal loro soggiorno.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne mettiamo uno a casa tua?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cominciamo ad espellere te, che di ####### ce n'è fin troppi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbero le auto a guida autonoma. Arrivi dove vuoi con il treno o con l'aereo e ti fai portare dove ti serve quando ti serve ad un costo inferiore che se usassi la tua auto

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro nelle grandi e medie città è quello, che poi in Italia ci arriveremo dopo è certo. Purtroppo non accettiamo nessun compromesso, nemmeno quelli che a medio/lungo termine ci porterebbero sicuro benefici.

W
Windows_hater 01 Jan 1970 @ 00:00

piu' f1che f1che e m3no cozze del c4zzo, come si dice f0tt3r3 due pass3re con una fava sola

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Enel pensa quello che fa comodo. I fatti invece sono che le rinnovabili creano (pochi) operai che installano mentre il nucleare potrebbe far rimanere una sacco di italiani super specializzati che invece vanno all'estero.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente cuba...?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E ..tu lo sai

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto...quasi tutti si terranno la propria auto

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Me li paghi tu i lavori per andare in classe B? Ah si aspetta secondo i fanatici come te la gente comune dovrebbe riempirsi di debiti e finanziamenti per essere Green giusto...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno qui mente... Tu o i giornali?

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

mannaggia non risponde, mi è toccato bloccarlo e basta
se scrive altri discorsi illuminati dimmelo, era un po' che non leggevo affermazioni di un tale livello

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

È colui che ha fatto anche Borat ^_^

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh. Visto come è andata nella mia città, direi che la cosa non fa tutta sta differenza

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

12 ne ho io in garage, se spargiamo la voce ci mettiamo 10 minuti a trovarne 50

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Conosci qualche sostanza dopante per andare in bici in autostrada?

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahah! Mai visto!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello si che sarebbe una rivoluzione, il problema sarebbe che quasi tutte le aziende del settore automotive chiuderebbero bottega

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

In poche parole vorresti il teletrasporto

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.youtube.com/watch?v=YbaGry1F_VU

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm... no, non lo conosco 😅

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Nooooo, non mi dire che non lo conosci che ti lincio immediatamente in pubblico -_-

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Ali G?

A
ALDream40K 01 Jan 1970 @ 00:00

È il minimo che mi preoccupa 😂😂😂

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ali G sei tu? ^^

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, anche 40.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io direi anche di eliminare i disabili perchè nella maggior parte sono di disagio all'Italia e non apportano nessun beneficio.
Direi di deportare i pensionati poiché non producono nessun reddito pro capite.
Aggiungerei di selezionare solamente coloro che hanno un QI superiore a 100 perlomeno.
E potrei continuare, ma mi pare già abbastanza un discorso che qualcuno coi baffetti faceva nello scorso secolo (ma che non voglio neanche nominare)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Appoggio la mozione ^^

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

che accozzaglia di affermazioni non argomentate e senza senso
probabilmente ha più senso proporre di uccidere tutti gli over 70 o comunque chi non produce rispetto a ciò che hai scritto tu

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un troll vero?

S
Sergios 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, saper volare sarebbe tanta roba

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

You will own nothing
and you will be happy.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono disperati perché offrono condizioni economiche ridicole.
Non è strano che la gente preferisca non lavorare, se l'offerta è più bassa delle spese sostenute per recarsi a lavoro.
Per quanto riguarda il dove, tu ti limiti alle città, è per questo che non vedi il problema.
Ma se ti sposti in provincia, cambia tutto.
Il lavoro resta comunque principalmente in città e spostarsi con mezzo proprio diventa l'unica possibilità.

M
Mondo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è proprio cosi se blocchi la vendiata poi automaticamente piano piano scompaiono i distributori... non avrannonpiu interessi... saranno piu le spese che i guadagni... una macchina dagli una vita media di 10 anno... per cui se veramente dal 2035 cambia la legge e non salta l'europa nel giro di 6/7anni scompaiono le endotermiche.. almeno qua in europa... poi si sa gia dove vanno a finire tutte le nostre macchine

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto è un “entanno?” 😂

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendi dire che il tuo sogno sarebbe fare l'eremita, saper correre a 100Km/h senza stancarti o saper volare?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

No qui siamo oltre. Siamo tornati alle origini..

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Vasella, sputazza e poca pazienza.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Voti Salvini vero?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

In qualche parte del mondo, un Bossi, sta versando una lacrima di commozione.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

1200 non sono neanche male, leggevo ultimamente che la media va dagli 800 ai 1000 (per i giovani/primo impiego)

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Te la tiro in testa la bicicl… ops, me l’hanno rubata!

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre più raro? Attualmente mi sembrano tutti disperati in cerca di dipendenti, c’è letteralmente un boom nella richiesta di lavoro. Certo, poi dipende anche che tipo di lavoro vuoi fare ma per quanto riguarda la richiesta di personale non specializzato/qualificato o senza specializzazioni particolari a me sembra che ce ne sia parecchia di richiesta. Discorso a parte invece è quanto ti pagano, se lo fanno con contratto regolare e se è determinato o no.
Per quanto riguarda la lontananza dipende ovviamente da dove vivi, nelle mie zone sia che vivi in centro sia che in periferia non hai problemi.

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00

Stop alle auto! Solo biciclette

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspettiamo anche l'alternativa, però.
Altrimenti non vale.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

mi spiace ma dissento fortemente
il settore energetico non deve produrre posti di lavoro
ma deve produrre energia eletrica
in grande quantità
al prezzo + basso
poi sarà problemi degli altri settori economici produrre posti di lavoro
l' Italia ha bisogno di 50 reattori nucleari
subito

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai la wuling mini non è nemmeno un'auto, è una scatola da scarpe su ruote e costa praticamente quanto la Renault k-ze, che qui è arrivata come Dacia spring a 20000€.
Non Male la byd, ma vediamo il prezzo quando arriverà qui.
Non è un caso se i cinesi sono arrivati solo con modelli di fascia alta, evidentemente adeguarsi alle normative UE costa parecchio e manda i modelli economici fuori mercato, esattamente come le utilitarie degli altri brand.

L
Lorenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, mi riferivo proprio a quello. Si chiamava Ford T se non sbaglio. Su YouTube trovi un raro video in cui Ford la prende a martellate e il martello rimbalza tanto era flessibile il materiale. Andava ad etanolo di canapa. Non voglio elogiare questa come l’idea del secolo, ma solamente per provare che le alternative, se uno vuole, ci sono..poi si tratta di vedere cosa muove l’uomo: se il reale interesse verso un mondo migliore per se è per gli altri o semplicemente il denaro.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggo che sono a rischio migliaia di posti di lavoro
La disoccupazione italiana non si combatte fermando l'evoluzione tecnologica
in Italia la disoccupazione REALE è quasi al 40% aggiungendo gli inattivi i cassaintegrati e milioni di finte partite Iva

sono almeno 7 milioni di disoccupati
. . . allora xkè non espellere gli immigrati ? ? ?
non solo i clandestini , ma anche i regolari
e magari anche gli immigrati del 3° mondo che hanno ottenuto la cittadinanza
non avrebbero mai dovuto essere portati in italia

l'unico modo x combattere la disoccupazione è l'espulsione degli immigrati

inoltre l'espulsione degli immigrati risolve un altro problema; la sovra-popolazione
l'Italia è un paese che non fa figli xkè siamo in troppi
troppe bocche da sfamare, troppe poche risorse pro-capite
gli italiani dovrebbero essere 50 milioni, non di +
qundi via tutti gli immigrati del 3° mondo
posso tollerare gli ukraini, ma poi basta

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando il mercato dell'usato termico sarà più grande di quello del nuovo elettrico, voglio vedere il presidente della commissione UE che, a reti unificate, dice "mi sa che abbiamo avuto troppa fretta, non avevamo tempo per salvare il pianeta, ma la premura ci ha portato ad essere ancora più in ritardo"

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Se smette di usare quella che ha, lo prenderanno per il cuIo perché non ha capito che può continuare ad usare le termiche, anche acquistarne di usate

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Punto di vista immagino.

Roadster, 100k €, due posti poco pratica, 300 km autonomia, ricarica a 3 kW o giù di lì (10-80% in diverse ore).

Oggi una Kia EV6, una vera auto pratica, costa la metà, 500+ km di autonomia, ricarica a 200+ kW (10-80% in 20 minuti).

A me sembra non sembra male.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il lavoro però è sempre più raro, precario e lontano.
Non compare vicino casa come per magia

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso ambientale è ENORMEMENTE più ampio, un paio di studi che parlano di emissioni più basse (tre volte) nel ciclo vita mi pare semplicemente fazioso per chi si arroga la capacità di fare il punto. Perchè il PUNTO è, spingere così tanto sull'elettrico vuol dire aumentare la produzione di veicoli che vanno sostituire le endotermiche, la ricarica quasi esclusiva con rinnovabili per 99 paesi su 100 al mondo è pura fantasia (nostro incluso), gli studi citati non prendono in considerazione la costruzione della vettura e dei suoi componenti in Cina dove alimentano ste fabbriche a "bambini morti" in pratica. Non prendono in considerazione il fatto che appena si inizia a pesare sulla grid di un paese come il nostro, per ovviare al carico extra (si si bla bla bla, ma anche Terna stima OTTIMISTICAMENTE 38 TWh in più l'anno) questo surplus sarà coperto da energia derivata da idrocarburi, nella migliore delle ipotesi dal gas. Sicuramente si spostano tanti inquinanti fuori dai centri abitati anche così, ma pensare che si ridurrebbe di tanto quel 27-29% solo con l'europa è quantomeno ingenuo. Quel 29% è da frazionare tra Europa e USA e chi vagamente ha un pò di buon senso sa che le norme europee in materia di inquinamento per la mobilità sono molto più stringenti e che le nostre auto sono tutto sommato poco inquinanti, inoltre quella percentuale è riferita a tutto il mondo dei trasporti, da vedere pure come è stata ricavata la percentuale in questione visto che manca un riferimento (Qua non trovo riferimenti https://about.bnef.com/electric-vehicle-outlook/) e OURworldindata parla di 16,2% al 2020 con riferimento 2016 e di 11,9% per quello su ruota, specifica che veicoli per il trasporto di persone (auto, moto, bus) sono il 60% di questo 11,9% quindi le emissioni delle auto solo in europa o sono molto più basse e c'è un'errore nel riportare i dati (forse sono il 27-29% di quel 60% di 11,9% e non sul totale globale ?) oppure dal 2016 ad oggi dal 11,9 per tutto il mondo siamo passati a quasi il 30% per USA+Europa. Ecco mi pare un pò che si voglia far intendere che chi tiene all'ambiente predilige la macchina elettrica, ma non è assolutamente così per tanti motivi, alcuni dei quali già elencati. Una cosa interessante del documento di Bloomberg è che i veicoli elettrici per il trasporto delle persone, con le dovute riduzioni di immatricolazioni, al 2050 incideranno per il 27% sul fabbisogno mondiale di energia elettrica.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah reaction.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe un sogno.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Già

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Discorso a parte. Se non ci sono i soldi manco le auto normali le piazzi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh. Pensa a come sono andate le cose fino ad ora e trai le tue conclusioni.

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stop è per la vendita.
Per non vederne più in giro passeranno c'entanni.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché non avranno un autonomia di ,800 km e prezzi da utilitaria... continuerò a benzina.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, grazie

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se così sarà, saremo proprio dei polli

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Notare che hanno già iniziato a convertire le fabbriche

K
Keki 01 Jan 1970 @ 00:00

questi credono davvero che la gente sia disposta a spendere 40mila euro tra auto e impianto, in Italia, avranno un brutto risveglio quando si accorgono che non ci saranno molte persone disposte a pagare per una casa e un auto 600euro al mese per tutta la vita lavorativa quando ne guadagnano 1500, fino a quando non vendono 400km di autonomia a 15milaeuro (forse mai) vedrai le panda 4x4 anni 80 pur nel 2070
Il problema alla base è che l'italia è un paese estremamente povero che si atteggia a ricco, basta vedere i concorsi pubblici con 70mila domande per posti dove la paga è 1200netti al mese, di cosa parliamo, il 99% degli articoli di questo blog si rivolge allo 0.5% della popolazione

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

I tuoi di sicuro

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora niente auto al 2035 eheh

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Da noi si fermerà perche non ci saranno acquirenti che le potranno acquistare

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno inventato le rate perpetue del valore garantito.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La curva di penetrazione ce la faranno vedere fra un po'....altro che auto elettriche

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dicono i soldi che non ci sono

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤷🏻‍♂️🤷🏻‍♂️

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

C'è chi per amor di Greta (Thunberg) già ora non sta comprando auto endotermiche nuove, nemmeno quelle elettriche a dir la verità.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

ci vorrano decenni, altro che 2035, ad oggi ci sono in giro ancora auto precedenti al 2000

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se non mi posso permettere una macchina semplicemente mi trovo un lavoro a cui posso recarmi senza la macchina.

M
Motoschifo 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo proprio che andrà a finire così, pagherai un superextrabollo che aumenterà ogni anno e fine dei giochi.

M
Motoschifo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se obbligati, sicuramente.

Se invece temporeggi e passi anni a discutere, troverai il modo di prorogare il tutto di altri 15 anni e facendola poi passare per motociclo :D

M
Motoschifo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il problema qui non è il "progresso" o l'avanzamento, per quello 10 anni sono anche troppi, il vero problema è che la gente non vuole cambiare.
Con gente ci metto dentro tutti: produttore, fornitore, operaio, utente.
In 10 anni potresti trasformare tutte le città, ma chi vuole farlo? Nessuno, perchè come ti muove sbagli.
Se invece è il governo a dirtelo, allora togli un ostacolo enorme e quindi la strada è più libera... se poi da 13 si passa a 15-20, non succede nulla, ma se oggi non cambi direzione netta difficilmente farai qualcosa anche nei prossimi 100 anni.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh. La mia esperienza con
Metano
Rete fognaria
ADSL
Fibra (nonostante fossi in bando 0 infratel)
Mi dice che i privati installano solo dove hanno maggior ritorno e del resto se ne fregano.
Quindi o pianifichi una infrastruttura pubblica già ora, o finirà come per il resto.
Però i tedeschi portano soldi, stai tranquillo che loro avranno le colonnine nei posti che frequentano.
Magari l'operaio pendolare che può a malapena permettersi la spring non saprà come andare a lavoro, ma restiamo ottimisti.

M
Motoschifo 01 Jan 1970 @ 00:00

La stessa cosa che fanno a chi non i soldi per pagare le bollette, che ormai hanno raggiunto livelli davvero alti.
Non vedo alternative perchè senza uno stop dall'alto nessun produttore abbandonerà mai le proprie abitudini o farà nuovi investimenti.
Il tempo è secondo me fin troppo abbondante, sarà comunque prorogato all'avvicinarsi della scadenza non ho alcun dubbio, ma quella è la via da percorrere.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Yep ti confondi con la Dolphin che poco più lunga di 4 metri ;)

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo solo all'inizio, circa 2-3 anni indietro sulla curva di penetrazione del mercato rispetto a Francia e Germania

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh, se le dici tu

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembrava così grande dalle foto. O forse non era la seal ma un altro modello e le confondo io

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto! Ma non è che il progresso si ferma perché a noi non va.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, la transizione è già in corso : le colonnine si installano (alla metà della velocità che serve), il mercato EV cresce e nel giro di un paio d'anni potremmo superare il 10%.
Insomma sarà difficile non accorgersi che il mondo sta cambiando. Tra l'altro i nostri turisti tedeschi, svizzeri, olandesi vorranno ricaricare le loro nuove auto elettriche.
Magari hai ragione tu, siamo sempre in ritardo e fino al 2030 ci muoveremo a passo di lumaca. Magari no

7
7829/bis 01 Jan 1970 @ 00:00

tra l'altro Ford sperimentò un'auto sostenibile fatta in canapa e che andava se non erro con una sorta di biocarburante
giusto?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

La prendi a lui?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sottilizzare

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh non mi pare sto gran progresso

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Dettagli

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa faranno a chi non ha soldi per una nuova auto?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

sono 10 anni che dicono che tra 10 anni ovvieranno a tutti i problemi, intanto i prezzi aumentano, le batterie sono sempre le stesse con piccoli miglioramenti (quasi nulli)
ed i problemi rimangono

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

I posti di lavoro aumenteranno...in Cina però

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che in Italia non le stanno vendendo nemmeno con i contributi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche nel 2040 ..te lo dico io

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi...se non ci sono soldi a chi le vorresti piazzare tutte queste auto?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

quanto ci piace darci le martellate sui co.... a noi europei ,
i politici UE hanno raggiunto un livello di incompetenza mai visto precedentemente

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

perderebbero il mercato che si aggiudicherebbero i marchi esteri

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Ognuno ha le sue opinioni.
Solo un osservazione... Il 2035 è tra 13 anni.
13 anni fa esisteva solo la Tesla Roadster, la prima EV che non fosse un giocattolo da usare sul campo da golf. Era una Lotus riadattata con un pacco batterie fatto a mano con pile di portatili, poco più di 300 km di autonomia e niente ricarica veloce, le colonnine di ricarica veloce manco esistevano.
Direi che i progressi da allora sono stati notevoli. Non solo, gli investimenti nel settore previsti per i prossimi 10 anni sono enormemente superiori a quelli fatti negli ultimi 10.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Byd Seal (fino 700km range, segmento B): 24-32K$ a seconda della batteria.


la Seal non è una segmento b, è grande come una model 3 e parte da 32k$, circa 10k in meno della Model 3 rwd.
Quindi è una auto da circa 50k€ in Italia

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

2035 o 2040 che cosa cambia per l'Italia! I classici 5 anni di inutile ritardo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, onestamente mi aspetto che nessuno investa in infrastrutture in aree come la mia, niente colonnine, niente auto elettrica, nemmeno gratis.

Per i costi, le case sono li che si sfregano le mani per la ghiotta occasione di vendere auto piú semplici da produrre a costi maggiori, vedi i risultati finanziari in questo periodo di shartage.

Non riesco mica a vedere la cosa positivamente.

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mi fai il pieno te,la prendo benzina.

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ti sta obbligando a comprare un'auto elettrica oggi. Hai ancora 13 anni (forse di piu') per farlo e molti di piu' per usarla. In questo lasso di tempo i miglioramenti arriveranno, nella peggiore delle ipotesi avrai una riduzione dei costi dovuta all'ottimizzazione dei processi e delle economie di scala. Poi magari mi sbagli eh, pero' non vedo alternative quindi tocca fare il meglio che si puo' con quello che si ha.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambia niente, perché il problema non é la data, ma il fatto che l'italia non abbia ancora un piano per avere colonnine ovunque.
Spostare di 5 anni serve solo a far cascare il tutto sul governo successivo.
Questi pensano veramente di non fare un tube e, verso la fine del 2034, accorgersi che non siamo pronti, chiedere rinvii e avviare procedure di urgenza in deroga per mettere colonnine con iter burocratici semplificati.

Scommettiamo?

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vivi in città, ma basta abitare in provincia per capire che è una barzelletta. In provincia serve la macchina per l'80% degli spostamenti: come ci vai al lavoro, a fare la spesa, dal dottore, a negozi, al cinema…? Nelle mie zone i trasporti pubblici li usano solo i ragazzi per andare a scuola d'inverno, in estate passano linee di bus completamente vuoti (non ad inizio corsa)

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

quello lo faranno comunque, perchè vuoi mica che si perdano dei grassi contributi statali? comunque sia, l'Italia spinge per spostare il divieto di 5 anni, mica di 50. cosa cambia???

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo concordo. non pare che Fiat e soci siano in grado di cambiare marcia. Stiamo diventando una succursale delle altre economie europee.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i costi.
E no, non sará cosí per forza, ma se oggi forzi tutti a virare sull'elettrico, poi ti tieni il rischio di avere auto che nessun acquirente vuole o puó permettersi.
Se vuoi decidere sperando nel potere degli unicorni e degli arcobaleni, invece di aspettare tecnologie concrete, ti accolli pure il rischio che possa finire cosí.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

ti cito semplicemente i dati delle auto cinesi: Wuling mini (quindi siamo nel campo delle piccole utilitarie, range 300Km): 8000$.
Byd Seal (fino 700km range, segmento B): 24-32K$ a seconda della batteria.
Solo per dire che l'evoluzione della tecnologia avviene e avverrà. E' solo questione di tempo prima che ci invadano. Quindi, o siamo più bravi e ci arriviamo con modelli europei, o arrivano loro.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi passi avanti ci saranno se almeno una delle fantasmagoriche tecnologie per le batterie arriverá mai ad industrializzazione, cosa che negli ultimi X anni non é ancora successa.
Miglioramenti si, rivoluzioni ancora no.
Ed infatti i costi, seppur calati, sono ancora lontani dall'essere popolari.
Il governo non dovrebbe avere un decennio per capire come muoversi, perché come puó capirlo senza sapere cosa ci sará tra 10 anni?
Dovrebbe semplicememente rimandare la decisone a quando le soluzioni saranno reali e non previsioni, nel frattempo investire comunque per facilitare quelli che giá possono passare in elettrico.
E magari investire pure per rendere questa nazione meno dipendente dall'auto.

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

Se intendi i costi in termini di capacita' di acquisto dei beni, beh saranno per forza sostenibili dalla maggioranza della popolazione o non esisterebbero acquirenti per cio' che si produce.
Se intendi i costi in termini sociali/lavorativi, credo si possa fare poco se non investire nella formazione: ogni periodo storico ha avuto la propria dose di innovazione che ha portato a nuovi mestieri e rendendo inutili altri.

M
Mario Aguanno 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi passi avanti ci dovranno essere per star al passo coi tempi. Stiamo sempre passi indietro rispetto alle altre economie mondiali perché non abbiamo la loro mentalità innovativa...
Per quanto riguarda i costi, il governo ha minimo un decennio per capire come muoversi....credo che sia abbastanza tempo.

M
Mario Aguanno 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto per cambiare l'Italia arriverà in ritardo cercando di scopiazzare al meglio i modelli stranieri facendo solamente più danni che altro.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se gli converrá.

Altrimenti vedi come tornano a chiedere rinvii minacciando con i posti di lavoro.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque le case auto ci arriveranno prima del 2035...

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

un po' come le multe per le emissioni sforate: hanno inventato il sistema in cui possono comprare certificati da altre aziende (Tesla), avvantaggiandole. Quando si parla di spararsi in un piede....

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda, e se non ci fossero questi passi avanti?
O se ci fossero, ma a costi insostenibili per la maggior parte della popolazione?
Chi ha preso la decisione, ha una risposta a queste domande?
Un piano per gestirlo?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo, in 13 anni la tecnologia farà salti avanti che nemmeno immaginiamo. Certamente il tema dei posti di lavoro è centrale e purtroppo (per noi) non è dicendo che non si vuole un'innovazione, che questa non avverrà. Avverrà e altri ne beneficeranno, se non ci spicciamo.

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

Piu' che compromessi si tratta di un cambio di abitudini. Sicuramente verra' fuori quello che si spara Milano-roma due volte al giorno ma il grosso della popolazione non fa tutti quei km ogni singolo giorno e per queste persone le autonomie attuali sono ampiamente sufficienti. Si deve entrare nell'ottica di caricare spesso l'auto: arrivi a destinazione e la carichi, anche se ti fermi poco tempo. Chiaramente deve esserci un'infrastruttura adeguata ma i passi avanti li stanno facendo e piu' elettriche ci saranno in giro e piu' ci sara' interesse nel creare stazioni di ricarica.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure si.
Se si mettono di traverso e non muovono un dito, la UE cosa fa?
Si spara in un piede?

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Una Macan Turbo S benzina non era meglio?

i
idrovorox 01 Jan 1970 @ 00:00

ricordati che devi morire e ricordatelo almeno una volta a settimana

M
Mario Aguanno 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me si ha del tempo per ovviare a tutti i problemi relativi ai posti di lavoro e all'adattamento all'elettrico. Partendo dal presupposto che secondo me in questi 13 (TREDICI anni, mica domani!) le cose potrebbero cambiare in maniera radicale e in direzione opposta rispetto a quella attuale. Ma dando per scontato che la linea guida continuerà sull'elettrico, credo che tra un decennio una soluzione a questi problemi che oggi ci sembrano insormontabili saranno in fase di attuazione. Il discorso dei posti di lavoro a rischio è un discorso che si fa ormai da anni e non solo in questo ambito. La robotica sostituirà la forza lavoro nei prossimi decenni in tutti i campi. Sta a noi riqualificare il personale e adattarlo al progresso. Io personalmente opterei ancora per i cari motori endotermici, godendomeli ancora per minimo 20 anni. La maggior parte della gente non legge bene le notizie capendo per mazzi per *azzi. Credono che dal 2035 i motori endotermici saranno banditi completamente e non potranno circolare liberamente...

L
Lorenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per favore, ma come si fa a spararla così grossa...nel 2035 (soprattutto in Italia) non avremo mai le strutture adeguate..sempre ovviamente che si consideri l'elettrico come il futuro..cosa che per me non è, o almeno non per tutti...andiamo a vedere cosa fece Ford nel 1941 e cerchiamo di capire come stanno realmente le cose...a parte i vantaggi derivanti dall'elettrico così com'è ora per una piccola percentuale di persone, qua c'è tanta ma tanta puzza di $$$ e poco altro...a mio parere ovviamente.

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

E io mi sto per comprare una bella Macan Diesel 3L

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo, alla fine di tutto, che sia davvero tutta colpa dell’auto

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Trasporti pubblici?

J
Jhon Fred O'Caan 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra che il lavoro di un meccanico si limiti al motore o al cambio olio.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma le aziende non aspettano i rinvii...

A
Anto71 01 Jan 1970 @ 00:00

Prevedo che nel 2035, smetterò di seguire HD Motori

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Fidati che per il 90% delle persone puoi dire comunque di aver cambiato l'olio

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspettiamo il superbollo per tutte le termiche, indipendentemente dalla potenza e cilindrata

N
Nuanda 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo, perchè è oggettivo che il tallone d'achille dell'elettrico è proprio la batteria.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente, almeno non dovremo più pagare il superbollo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero ho fatto un pessimo esempio.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente shrinkflation significa che il contenuto diminuisce, ma il prezzo rimane uguale

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

il discorso è diverso si dovrebbe arrivare al 2050 con un bilancio di emissioni di co2 =0
per farlo devi abbatter l 8% prodotto dalle auto
devi ANCHE abbattere la percentuale dovuta al riscaldamento clima
etc etc

c'è un bel libro di billa gates Clima. Come Evitare Un Disastro: Le Soluzioni Di Oggi - Le Sfide Di Domani

dove analizza le varie categorie di produzione di co2 e le possibili soluzioni per abbatterle. ecco le auto sono quelle con la soluzione più facile e pronta a differenza magari della produzione di cemento.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

E come vai a lavorare?
Magari molti non potranno più permettersi il SUV, ma una city car bene o male se la possono comprare tutti

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non preoccupatevi, all'avvicinarsi della data lo rinvieranno come al solito

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

che è appunto la data zero gas prefissata...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non che aiuti la transizione, casomai favorisce il restare in circolazione delle vecchie auto inquinanti.
Che in 13 anni c'era tutto il tempo di prendere un'euro 6d ora e poi eventualmente una elettrica post scadenza.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo le previsioni il parco auto circolante dovrà diminuire di 14 milioni di auto al 2050, quindi credo che stia proprio scritto nelle previsioni che molti l'auto non se la potranno permettere nei prossimi decenni

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Io continuo a ritenere che lo stop già nel 2035 sia troppo presto. Ad oggi, comprare un'auto è diventato un lusso con i prezzi raggiunti, ancor di più se si parla di un elettrico. Anche una citycar costa come minimo 20k (ma anche 25k) euro. Quindi o le case riescono ad abbattere il prezzo (e fino al 2035 direi che il R&D su cui hanno investito lo riprendono alla grande) e aumentare l'autonomia, o ci ritroveremo un boom dell'usato (sperando sempre che i costi del carburante non raggiungano valori alle stelle).
Inoltre, parlando solo dell'Italia, la rete di colonnine per la ricarica è abbastanza deludente. Ok che ne stanno spuntando sempre di più, specialmente nei centri commerciali, piscine, università etc..., ma siamo ben lontanti dal livello che hanno i paesi nordici (tipo Norvegia), dove le hanno anche nei parcheggi condominiali su strada (per coloro che non hanno un garage per intenderci).

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che quelle termiche siano proprio a buon mercato... Difficile oggi comprare un'auto familiare a meno di 25.000 euro

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

A suon di tasse ci orienteranno come vogliono

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che finchè le auto vanno... bene. Poi nel momento di doverla cambiare se davvero ci sarà il bando solo per l'UE delle auto endotermiche io sarò uno di quelli che non se la potrà permettere una elettrica in base ai costi attuali e quelli futuri come ha già annunciato il CEO del gruppo VW parlando di prezzi in aumento anche per le entry level.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio

S
Soshito Nakakata 01 Jan 1970 @ 00:00

Una panic room con le più importanti opere d'arte mai create.
https://uploads.disquscdn.c...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Le officine ufficiali si stanno aggiornando da tempo, per fortuna.
Non ho idea dei costi che dovrebbe sostenere un terzo, peró.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Pagano quello che versi essendo dal 96 in poi contributivo il sistema :D

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ora c'é la shrinkflation, le auto costeranno meno, ma metteranno batterie piú piccole.

S
Soshito Nakakata 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo è molto probabile che di questo passo il 2080 non ci sarà mai...
Proprio per questo ho deciso di far progettare una cassaforte capace di resistere a qualunque disastro per preservare un oggetto che magari verrà scoperto da future civiltà aliene, per fargli di cosa eravamo capaci noi umani.
Però non posso dirti il nome dell'oggetto in questione, è segretissimo.

M
Matteo Ronchi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma già abbiamo il 110... ah, no... asp

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

viaggeremo tutti a piedi per quell'epoca perchè tanto continueremo a non avere i soldi per comprare un elettrica.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti meccanici di oggi saranno i meccatronici di domani

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quell'epoca saremo estinti

S
Soshito Nakakata 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi immagino gli articoli nel 2080:
"Stop endotermiche nel 2100, ma stavolta siamo seri eh, davvero"

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo lo penso anch'io, e sarebbe un bene perché inutile, anzi rende antipatica la transizione facendola vivere come un'imposizione

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi sono d'accordo, ma tra 13 anni mi sembra un'era geologica nella tecnologia. 13 anni fa non esistevano nemmeno le auto elettriche se non prototipi. Comunque già oggi sono quasi pronte le batterie a stato solido e altre batterie che si ricaricano in 10 minuti, che saranno commercializzate nei prossimi 5 anni al massimo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquilli non ci sarà nessuno stop..

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Premesso che per me l'obbligo serve solo alle case costruttrici come orizzonte temporale, andava lasciato il mercato libero di stabilire la fine dei motori endotermici, secondo me ben prima del 2035. Quando le auto termiche costeranno di più delle elettriche e la benzina starà sui 5 euro al litro non credo che esisteranno masochisti che si comprino l'auto del millennio scorso

A
Anna 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza una rivoluzione nella tecnologia delle batterie sarà un delirio. Troppi compromessi. Troppa scomodità per larga parte della popolazione. Ad oggi, al netto di evoluzioni di cui non sono a conoscenza, l'unica soluzione che mi viene in mente è il battery-swap veloce fatto in centri appositi, ma bisognerebbe costringere tutti i produttori a uno standard condiviso.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

mio nonno passò dal carro al camion nei trasporti perché era economicamente conveniente farlo non perché gretini fanatici lo obbligarono.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non so... Un mio amico con lo scooter elettrico gli si è già rotto 2 volte in garanzia...

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

finiranno come i maniscalchi, stallieri e sellai... spariti con l'avvento della trazione a motore... i figli dei maniscalchi sono stati costretti ad abbandonare il lavoro paterno a causa dell'avvento del motore a scoppio ! gli animali da soma sono stati macellati e rimpiazzati con motori a scoppio, le stalle dove riposavano i cavalli sono state abbattute o ancora peggio convertite in ristoranti !

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si parla di autovetture, se prendo un Ducato posso averlo a gasolio dopo il 2035, e se prendo un camper?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le termiche gireranno per altri 40 anni almeno, quindi significa che tutti faranno in tempo ad andare in pensione

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Riconvertire i riscaldamenti di tutte le abitazioni in Europa e obbligare ad una classe energetica di almeno classe B entro il 20XX sicuramente sarebbe + fruttuoso.
Ma io faccio altro di lavoro, non propongo nulla.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è poco da fare il punto. Il 2035 è tra 13 anni. Dire che è troppo presto è una Str0nz@ta. Già immatricolare endotermiche fino al 2035 vuol dire avere auto a scoppio in giro fino al 2050 minimo.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

che alternativa proponi? tutti fermi?

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

al solito, sono tutti green col cul0 degli altri

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che se è passato il concetto che togliere 2/300 milioni di auto e metterle elettriche è una mossa ambientale e soprattutto produrrà qualcosa di tangibile stiamo freschi.
Non sto dicendo che evitare di bruciare idrocarburi sia sbagliato, sto solo dicendo che il pannicello caldo non cura il tumore ma al massimo allevia una febbre.