BMW Vision iNEXT: al CES 2019 si potrà guidare virtualmente
BMW Vision iNEXT, anteprima al CES 2019
Al CES di Las Vegas edizione 2019 (8-11 gennaio) BMW permetterà ai visitatori di effettuare un test drive "virtuale" a bordo della nuova BMW Vision iNEXT, il prototipo che anticipa l'ammiraglia elettrica e a guida altamente automatizzata che vedremo su strada nel 2021. Un modello che incarna le aree chiave della strategia NUMBER ONE>NEXT del Gruppo per i prossimi anni: design, guida autonoma, connettività, elettrificazione e servizi (D+ACES).
La vettura sarà esposta accanto ad un'installazione che, tramite una realtà mista (aumentata+virtuale), permetterà di provare in modo coinvolgente cosa significhi guidare un'auto autonoma, a zero emissioni e 100% connessa. La simulazione di guida prevede l'affiancamento del BMW Intelligent Personal Assistant (presente anche sull'ammiraglia X7, di cui sarà presente un esemplare al CES), che suggerisce un ipotetico programma giornaliero e pianifica perfettamente le attività per il viaggio, "conversando" con il passeggero e proponendogli servizi digitali (dalla videoconferenza, allo shopping, alle funzioni smart home). Attraverso gli occhiali per la realtà virtuale, i visitatori potranno sperimentare in che modo avviene il passaggio tra guida manuale e guida autonoma,
Al CES ci sarà anche modo di capire come impiegare il tempo quando è attiva la modalità di guida autonoma: in questo senso, le tecnologie Shy Tech integrate in Vision iNEXT permettono alle interfacce di essere visibili solo quando necessarie, nascondendosi dietro alle superfici "smart". Alla fiera dell'elettronica di Las Vegas BMW Group esporrà infine anche la BMW R 1200 GS in grado di mantenere automaticamente l'equilibrio: una soluzione che aiuterà i rider di domani ad affrontare manovre difficili con maggior sicurezza.
C'eunaC che non comprendo dell'ostinazione all'impiego degli assistenti proprietari da parte dei costruttori: tutti i dispositivi per l'automazione che vedo sul mercato siji linkabili ai Cloud di gestione IoT di Apple, Google ed Amazon. Stop, non c'è altro.
Esiste un qualche collegamento fra l'assistente di queste vetture o il loro proprietario, magari dopo un lungo viaggio, deve comunque ricorrere al suo telefono Android o Apple per chiedere alla casa di accendere il riscaldamento quando manca un'oretta all'arrivo?
perché hanno messo un asse da stiro tra i 2 sedili anteriori?
appunto sono fatti solo per estetica e per colpire il pubblico, poi se succede un incidente i passeggeri devono ricomporli a pezzi ma forse con i sistemi di sicurezza che ci saranno nel futuro saranno anche un giorno possibili.
I classici interni concept che fra 10 anni vedremo e diremo: “ma che schifezze pensavano di inventarsi?”
Sembra il tavolino di un soggiorno.