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BMW, la storia si fa a Goodwood: debutto speciale per i 40 anni di M3

BMW con la M Concept Neue Klasse proverà a sorprendere gli appassionati che accoreranno a Goodwood, dal 9 al 12 luglio

BMW, la storia si fa a Goodwood: debutto speciale per i 40 anni di M3
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 2 lug 2026

Il Festival Of Speed 2026 si avvicina e BMW risponde presente con iniziative esclusive per i 40 anni della M3. Riavvolgendo il nastro, a metà degli anni ’80 la Casa dell’Elica era protagonista in pista nel DTM e in altri campionati turismo con la BMW 635 CSi. Al volante della belva tedesca c’era il pilota Volker Strycek, vittorioso nel 1984, anno inaugurale del DTM. Dopo le successive annate dominate da Volvo e da Rover, il brand teutonico ritrovò competitività con la M3.

BMW scelse di realizzare una versione stradale della serie 3 E30 rivisitata sul piano dell’assetto sportivo. Nacque così il mito della M3 che sarebbe poi stata omologata con specifiche tecniche di Gruppo A. La M3 E30 del 1986 è entrata nella leggenda e verrà esposta a Goodwood insieme alla M3 GTS del 2011. Inoltre, verrà presentata anche la M Concept Neue Klasse appena presentata alla 24 Ore di Le Mans. A Goodwood saranno anche protagoniste la M2 con M Performance Track Kit, la iX5, le iX3 e i3 e il restyling della Serie 7 nella variante i7 M70 xDrive.

Spazio alla storia

Gli appassionati delle auto da corse si potranno sfregare le mani e, accanto alla M3 Touring 24H reduce dal quarto posto assoluto alla 24 Ore di Spa, spiccherà l’iconica Benetton B186 di BMW Group Classic, ultima regina a vincere con il 4 cilindri turbo della Casa tedesca nel 1986. Esposte anche la M3 GTR E46, la M3 DTM E92 e la McLaren F1 GTR con motore V12 BMW.

L’M70 è stato il primo V12 della storia del brand di Monaco, ma anche il primo in assoluto commercializzato da uno dei tre brand più importanti di Germania. Si tratta di un 5.0 da circa 300 CV realizzato in alluminio con angolo tra le bancate di 60° e distribuzione a due valvole per cilindro. Un masterpiece assoluto che trovò spazio anni dopo anche sulla McLaren F1, prima hypercar realizzata dalla Scuderia di Woking. Con posti con guida centrale, la vettura inglese lasciò tutti senza fiato per un peso contenuto di appena 1.100 kg e un rapporto peso/potenza di appena 1,27 kg per CV. Divenne l’auto più veloce al mondo nel 1993 con 371,8 km/h, polverizzando il precedente record della Jaguar XJ220 (343 km/h).

La nuova BMW i3 50 xDrive

La berlina completamente elettrica sarà esposta per la prima volta nel Regno Unito. Il secondo modello Neue Klasse ha già scatenato l’interesse dei clienti sin dalla suo unveiling a marzo. L’interesse ha permesso ai clienti di avere la possibilità di preordinare la nuova BMW i3 50 xDrive First Edition, con la sua super autonomia elettrica fino a 905 km.

Infine, BMW Group Classic festeggerà un altro traguardo di 40 anni: l’ultimo trionfo in Formula 1 con motore turbo, registrato con la Benetton BMW B186. La vettura conquistò due pole position, 3 giri veloci in gara e il successo al Gran Premio del Messico con Gerhard Berger. La monoposto disegnata da Gordon Murray presentava un design troppo estremo, nel quale il motore era installato in posizione inclinata. Per quanto potente il turbo BMW non era così affidabile e più volte lasciò a piedi i piloti.

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