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Emissioni auto: accordo tra UE e Paesi membri: -37,5% entro il 2030

Ufficializzati i nuovi target per la riduzione delle emissioni di CO2 prodotte da auto e furgoni

Emissioni auto: accordo tra UE e Paesi membri: -37,5% entro il 2030
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 18 dic 2018

Le istituzioni Europee e i Paesi membri hanno raggiunto un nuovo accordo – pare definitivo – sulla riduzione delle emissioni di CO2 medie prodotte dai veicoli. Il nuovo target stabilisce che, nel 2030, la riduzione delle emissioni di gas serra rispetto al 2021 dovrà essere del 37,5% per le autovetture. Un limite decisamente più severo rispetto al -30% sostenuto dalla Commissione Europea e da alcuni Paesi (Germania in primis), limite che rappresenta però un compromesso tra le varie posizioni (Olanda, Francia e Italia, per esempio, hanno chiesto un -35%, mentre il Parlamento Europeo addirittura un -40%).

Tra le conferme figura il target intermedio per il 2025, con cui si punta a raggiungere una riduzione delle emissioni del 15%, sempre rispetto ai valori del 2021. Lo stesso limite intermedio sarà applicato anche ai furgoni, che nel 2030 dovranno invece ridurre le emissioni del 31% e non del 37,5% come invece accadrà per le autovetture. 

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Tali decisioni, risultato di settimane di compromessi tra gli interessi e le esigenze dei vari membri dell'UE, dovranno passare ora in mano al Consiglio e al Parlamento Europeo. Non sono mancate le reazioni: se, da una parte, organizzazioni non governative come la belga Transport&Environment parla di "progressi insufficienti per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima, perché così facendo solo un terzo delle auto in circolazione entro il 2030 sarà elettrico o a idrogeno" , dall'altra i rappresentanti dei Costruttori ritengono tale target non solo irrealistico, ma anche una minaccia per i posti di lavoro nell'industria automobilistica. 

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Commenti Regolamento
A
Andrea De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

A oggi le case in autoproduzione e a impatto zero sono pari a niente quindi passi avanti non vedo visto che la gran parte dell’edilizia italiana è tra anni 60-70-80 e nessun investimento significativo su destrutturazioni per portare gli edifici a impatto zero. Tornando sulla mobilità elettrica ci sono vari problemi da analizzare, il costo della produzione anche su scala mondiale. I metalli usati per le batterie vengono estratti in Congo in piena violazione dei diritti umani. Poi vogliamo analizzare il problema della inadeguatezza di distribuzione elettrica? Vogliamo parlare della scarsa offerta commerciale? Vogliamo parlare dei tempi di ricarica? Io parlo per mio uso a me avere l’auto figa da 100.000 euro e poi dovermi fare 1.5 km a piedi per metterla in carica la ritengo follia. Per quanto riguarda prodirre in proprio è legato a un problema delle aziende italiane, se volessi un allaccio da 50kw a salire mi costa più il kw che produrlo tramite generatore elettrico diesel. A oggi il vero swich off si può fare sulle aziende e caldaie delle case il resto per ora è eutopia.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
il 45.56% della produzione di C02 deriva dall'uso di combustibile fossile per produrre energia elettrica e dalle industrie per produrre merci. Ambe due i casi potrebbero essere portati a impatto zero o quasi zero semplicemente investendo su fonti rinnovabili.

E chi ti dice che non si sia e non si stia lavorando anche sugli altri fronti?
https://www.arpae.it/dettaglio_notizia.asp?id=9682&idlivello=115

Tra l'altro questo non esclude che decarbonizzare la mobilità, sopratutto quella cittadina, sia già di per sè un miglioramento.
Comunque, non hai fatto altro che confermare la mia ipotesi secondo cui alla base del tuo commento c'era della sana logica "benaltrista".

A oggi una valida alternativa nel trasporto a impatto zero non c'è

Nè mai esisterà. Invece ad emissioni zero, soprattutto laddove si concentrano più umani, già esiste ed è quella elettrica e siamo ancora alla versione 1.0

"Ma veramente credete che il mondo è inquinato per le auto?"

Infatti nessuno sano di mente affermerebbe una cosa del genere ma è vero che circa 1 miliardo e 300 milioni di automobili col motore a scoppio contribuiscono notevolmente all'inquinamento e nella maggior parte delle città diventano la prima fonte responsabile o, nei migliori dei casi, una delle prime.

dico solo che costa meno usare il diesel e produrne in proprio.

Se ti stai riferendo ai biocarburanti, alcune ricerche sostengono che per il clima non siano una buona scelta

A oggi 100KW di batteria corrispondono a 30 litri di carburante, si faccia i conti quanto immagazzina una meda elettrica, praticamente autonomie ridicole.

I kW stanno ad indicare la potenza non la quantità di energia, che invece si misura in kWh. Detto questo, al cittadino medio che non sia un agente di commercio a cosa dovrebbe servire un'autonomia di centinaia di km per singolo rifornimento? E cosa ci azzeccherebbe l'autonomia con l'inquinamento, dato che un BEV consuma meno energia? E poi tengo a ribadire: siamo ancora alla versione 1.0, un passaggio obbligato per evolvere il sistema.

- Transport & Environment
Renewable electricity is a must to decarbonise land freight transport
https://bit.ly/2QeWQXl

https://uploads.disquscdn.c...

A
Andrea De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

il 45.56% della produzione di C02 deriva dall'uso di combustibile fossile per produrre energia elettrica e dalle industrie per produrre merci. Ambe due i casi potrebbero essere portati a impatto zero o quasi zero semplicemente investendo su fonti rinnovabili. A oggi una valida alternativa nel trasporto a impatto zero non c'è, le industrie d'altro canto sono immobili non si spostano e non devono immagazzinare grandi quantità di energia in poco tempo quindi quando dico "Ma veramente credete che il mondo è inquinato per le auto?" è proprio come dico. Pensi il solo swich off dal fossile per la produzione elettrica è tanto quanto inquina l'intero comparto trasporti mondiale, pensi il solo swich off da fossile a rinnovabile per produrre merci vale quasi come il comparto mondiale trasporti. Non ho ancora inserito quanto costa per un'azienda italiana avere più di 50KW, dico solo che costa meno usare il diesel e produrne in proprio. Poi se ha una tecnologia aliena nel cassetto che faccia immagazzinare enormi quantità di energia in poco tempo e che faccia avere enormi autonomie mi faccia sapere. A oggi 100KW di batteria corrispondono a 30 litri di carburante, si faccia i conti quanto immagazzina una meda elettrica, praticamente autonomie ridicole.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
Cos'è un centro urbano ? Fatti una domanda ed avrai le tue risposte

E questa ti sembra una confutazione?
Te lo dico io: no, non lo è... #sapevatelo.

Riprova, sarai più fortunato ;)

H
Homer76 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo che non si possa fare nulla.
Innanzitutto, ognuno può fare quello che ritiene utile, secondo la sua sensibilità e coscienza.
In ogni caso, se il mondo non è perfetto, non significa che dobbiamo fare del nostro peggio e rinunciare a qualsiasi tentativo di migliorarne qualche aspetto.
Dai... mi sembra pure ridicolo doverle scrivere queste ovvietà.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho già fatto e mi stai continuamente dando ragione ^^

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh infatti, perché Seveso non è stato decontaminato allora ? Perché abbiamo ancora centrali a carbone di cui quella in Liguria che sta distruggendo l'ambiente e voleva essere raddoppiato come impianto ?

Che bello sognare, poi ci si sveglia tutti bagnati e ci si accorge che il mondo è capitalista e senza soldi non si fa nulla.

H
Homer76 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non voglio colpire nessuno, tanto meno lei che neppure conosco.
Invece, ho scritto che la salvaguardia della salute delle persone ha priorità sul tenore di vita dei singoli.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"sofismi"?!

Smettila di cincischiare. Ripeto: "Se vuoi confutare ciò che ho scritto, fallo esplicitamente. Senza inutili giochini."

Salùt

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve insinuare nulla, i sofismi che usi sono nero su bianco e ti ho posto una domanda precisa che hai evitato, evidentemente conoscevi la risposta ma per portare acqua al tuo mulino è stato meglio per te far finta di nulla.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se la gente smettesse di fumare ci sarebbe una perdita di posti di lavoro🤷🏻

T
Tetsuro P12 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo youtuber. -_-

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è per questo non basta nemmeno insinuare il dubbio che io non sappia leggere le statistiche per fare di te un esperto. Se vuoi confutare ciò che ho scritto, fallo esplicitamente. Senza inutili giochini.

p.s.
Il 30% non mi sembra poco ma rispetto al 70% rappresenta ancora la minoranza e parte di quella percentuale, rientra nel capitolo delle eccezioni con relative deroghe.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh ma perbacco, faccia pure se pensa che sia un provvedimento che mi colpisca. Quanta miopia ....

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Non basta buttare dei dati statistici bisogna anche saperli leggere.
Cos'è un centro urbano ? Fatti una domanda ed avrai le tue risposte del perché le tue considerazioni sono tipiche di chi mette la propria esperienza davanti a tutto non considerando il resto della popolazione.
Inoltre il 30% della popolazione ti sembra poco ?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ma veramente credete che il mondo è inquinato per le auto?"

Scherzi?! È ovvio che sia tutto una bufala solo per spillare soldi, io per esempio quando torno a casa la sera o la mattina prima d'iniziare la giornata mi chiudo nel box, accendo la macchina e mi faccio un bel aerosol. Così la giornata finisce o inizia con tutto un altro piglio ;)

p.s.
L'ecobonus dedicato alle automobili non esclude che si faccia anche tutto il resto, a meno che non si ragioni per "benaltrismo"

https://uploads.disquscdn.c...

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, perchè spesso vedi solo le braccia attaccate al volante e nemmeno la testa

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

seggiolino?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"sia"

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio tutto quello che tu dici e sono anche nel range di età. Sarà che non tutti riescono a ragionare e non tutti sono allo stesso livello ( te lo traduco, non ci arrivi e sei talmente limitato dalle abitudini che non riesci nemmeno a concepire un altro modo di vivere). MI spiace molto per te e non vorrei essere un tuo cliente.
Informandoti potresti imparare che in città la velocità media di un'auto è di 25km/h ( la stessa di una bici elettrica ( lo puoi verificare facilmente dal computer della tua auto), che il tempo door to door è nettamente a favore di mezzi alternativi SOPRATTUTTO per chi si sposta spesso tra un cliente e l'altro ( magari tu lasci la macchina in doppia fila invece di cercare un parcheggio e torniamo al chi se ne frega ). E via discorrendo, sorvolando sulla lagna del dare da mangiare ai figli cosa che, guarda un po, faccio anche io ma senza tirarmela come fai tu.
è per quelli limitati come te che esistono i divieti: persone che non ci arrivano e quindi devono essere OBBLIGATE a fare qualcosa con lo spauracchio della multa. Se tutti fossero intelligenti e lungimiranti, non ci sarebbe bisogno dei divieti. Ma che te lo dico a fare...

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è certo, soprattutto se parliamo di auto sportive o comunque costose (quindi non solo come mero mezzo di trasporto)

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si si...

sono comunque prodotti accessori tassati molto costosi che si svalutano subito e che non servono a nulla.

Diciamo uno sfizio...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

tra l'altro non ha senso comprare una macchina ora. Dal 2020 diventeranno obbligatori tutti gli ADAS quindi chi fa un acquisto oggi si ritrova un mezzo meno sicuro e obsoleto nel giro di 2 anni.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

dati a caso. Chi la spara più grossa vince qualcosa?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La logica che sottostà ai tuoi commenti ha un nome e si chiama "benaltrismo"

p.s.
Le fabbriche producono beni e i camion li trasportano, a quintalate. Di contro, le automobili pesano una tonnellata e mediamente trasportano pochi chili. Ergo, in città le automobili sono il mezzo di trasporto meno efficiente e con cui ci stiamo uccidendo, dopo aver speso i "risparmi di una vita"

https://uploads.disquscdn.c...

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente quello che se ne frega sei tu. La tua macchina inquina e l'inquinamento causa malattie. Ma a te che ti frega, tu vuoi continuare a usare la tua vecchia auto alla faccia di chi dietro di te respira la tua mer*a.
Le soluzioni ci sono, si chiamano mezzi, biciclette, scooter, auto elettriche e ibride. Ma tu continui a fregartene perchè ti vuoi tenere la vecchia auto. E pazienza se le persone per strada respirano i tuoi fumi.

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo sarebbe già più sensato.

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avevo voglia di riscrivere ciò che ho scritto negli altri commenti...

H
Homer76 01 Jan 1970 @ 00:00

Figurati, se proponi un'azione ad ampio spettro su tutte le fonti, io sono con te!
Sono anche d'accordo sul fatto che le famiglie non dovrebbero vivere nell'incertezza di dover affrontare la spesa per una nuova ogni 2-3 anni, semplicemente perché dovrebbe essere chiara la transizione verso l'uso di mezzi pubblici, nonché la riduzione di spostamenti inutili, stressanti e che sottraggono tempo alla vita familiare.

H
Homer76 01 Jan 1970 @ 00:00

E' chiaro che il potenziamento dei mezzi pubblici deve avvenire di pari passo alla riduzione del traffico privato.
Personalmente, inoltre, sono convinto che si debba partire dalle città e tollerare quello che succede fuori, almeno per qualche anno.

H
Homer76 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho argomentato.
Tu fai una breve lista e poi "la butti in caciara"...

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissenefrega dei problemi degli altri vero? Classico atteggiamento egoista e infantile.
La questione è che vengono creati nuovi problemi alla gente senza fornire una soluzione adeguata ma a quanto pare è troppo difficile da comprendere...

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io me li tengo, tu tieniti i divieti per le vecchie auto.

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

E i camion dove li metti? E le fabbriche? Ma per favore...

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai mai vissuto fuori città, dove per fare un km con i mezzi pubblici ci metti in media mezz'ora? Suppongo di no.

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per andare al lavoro con l'auto ci metto 15 minuti e con i mezzi pubblici un'ora e mezza, scusa tanto ma scelgo l'auto tutta la vita.
Sottolineo che l'esempio è tratto da una storia vera, la mia. Per andare al liceo con l'autobus ci mettevo un'ora e mezza e a volte perdevo la coincidenza perché il primo bus era in ritardo e dovevo chiamare i miei perché mi venissero a prendere (con l'auto naturalmente), visto che il bus successivo sarebbe passato diverse ore dopo. Tieniti pure i tuoi mezzi pubblici...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non basta trasformare l'eccezione in regola e tacciare come semplicistico il commento altrui per far diventare profondo il proprio. Perchè il 75% della popolazione vive nei centri urbani (ISTAT 2016) e il 70% si sposta nell'arco temporale che va dalle 9 alle 20 (ISFOR 2015)

Dopodichè, anche il Piano del Bacino Padano per il Miglioramento della Qualità dell'Aria (2017) prevede diverse deroghe al divieto di circolazione dei mezzi più inquinanti, tra cui quella per chi lavora su turni, in orari in cui non ci siano mezzi pubblici. Oppure, per i residenti in zone non servite da mezzi pubblici, i quali possono usare l'auto per raggiungere il primo punto d'interscambio. O ancora, il "car pooling" che permette di circolare con almeno tre persone a bordo.

Senza contare che quando il Trasporto Pubblico Locale non è "nè preciso nè puntuale" come a Roma in cui ho vissuto 25 anni (e viaggiato coi mezzi pubblici, perchè di giorno, checchè se ne dica, erano più veloci ed economici dell'auto - tranne la sera, il sab e la dom -) la maggior parte della colpa è da ascrivere proprio al traffico privato.

Poi, se tu vuoi negare che il principale responsabile dell'inquinamento cittadino sia l'automobile oppure vuoi negare la loro responsabilità nel contribuire ad emettere 1/4 della CO₂ in atmosfera, sentiti libero ma confuteresti l'opinione della maggior parte degli scienziati.

"Che facciamo ? Privilegiamo la comodità della maggior parte degli automobilisti e tutti gli altri, chissene ?" [semi cit.]

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero... Però c'è sempre il fatto che i cambiamenti sempre i piccoli li devono sostenere... Perché una famiglia dovrebbe vivere nell'incertezza di dover cambiare auto ogni 5 anni mentre una grossa azienda può continuare a fare i suoi porci comodi? (sempre parlando di Italia I grossi inquinamenti di falde acquifere e terreni non sono certo colpa dei privati cittadini ;) )

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente non mi interessa. Conta di più non far respirare la me**a a tutti quanti.
Chi non vuole/non può comprarsi un'auto, userà i mezzi pubblici come è sempre stato. L'auto non è un diritto.

H
Homer76 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dobbiamo scegliere fra ridurre te sul lastrico per comprarti la macchina nuova e avere città con aria pulita e più sicure, non abbiamo nessun dubbio!

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa eh, ognuno ha le sue priorità. Per alcuni può essere stupido sperperare migliaia di euro per fare le vacanze alle Maldive, non ti pare? Se uno ha la passione per le auto ha il pieno diritto di investire i soldi che ha guadagnato per quella invece che in altre cose...

H
Homer76 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse, fa l'enorme sacrificio di prendere i mezzi pubblici mettendo a rischio la propria acconciatura e rinunciando a manifestare la sua virilità.

H
Homer76 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto sono una delle più importanti fonti di inquinamento.
I motori delle auto restano inutilmente accesi per ore mentre sei da solo sul tuo suv da 4 tonnellate fermo del traffico.
Le auto uccidono una persona ogni due giorni solo in Italia (senza contare i feriti).
Le auto private sono uno dei maggiori problemi di tutti i tempi.

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse tu hai un sacco di soldi da buttare per comprare un'auto nuova quando quella che hai potrebbe andare avanti minimo per altri dieci anni ma non vale per tutti...

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

ma a cosa serve se cina e usa fanno come gli pare ? serve solo a far pagare di più al popolo una vettura.

I
Iena 01 Jan 1970 @ 00:00

strano non abbia vinto il 30% proposto dalla Germania....

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

stessa situazione. ci vorranno almeno altri 3 anni...speriamo non mi si rompa la macchina prima 😂

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è sempre un sacco di "altro" prima che ognuno voglia vedere il suo orticello toccato da qualcuno.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa a quanto saremo contenti quando la nostra economia andrà come un treno ma la metà della popolazione avrà un bel cancro. Gioite per la crescita economica!

Inoltre, la fantastica crescita economica si traduce nel trasferimento di miliardi e miliardi di euro verso il medio oriente. Soldi che, magari, sarebbe meglio spendere qui da noi invece che li.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquilli che nel 2025 ci si accorderà per una riduzione del 50% entro il 2050. Nel frattempo, il solito nulla e le solite città intasate di traffico e inquinamento.

E in ogni caso, il problema non è solo l'inquinamento, è il continuare a comprare petrolio da certi soggetti...

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni 3 ne fermi 1.

I
Iba21 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ci sono stato, più volte, e sinceramente gli 8000 non costano quattro spicci. Eh si, loro sono consumistici in un modo troppo estremizzato, però c'è anche da dire che hanno un sacco di terra, un continente con 300 milioni di persone, ce ne sono di piante che assorbono la CO2.

europa

Superficie 4 326 253 km²
Popolazione 503 679 730 ab.[7]
Densità 116,6 ab./km²[8]

usa

Totale 9.834.000 km² (3º)
% delle acque 6,76%
Popolazione
Totale 329.178.935[6] ab. (2018) (3º)
Densità 34 ab./km²

116.6 / 34 = 3,429 volte la densità degli usa.

e ci salviamo che spagna francia e germania hanno un sacco di terra!

Capisci che, se loro inquinassero il doppio di noi, noi comunque avremmo un 1,429 in eccesso.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatti solo un conto di quanti treni a gasolio ci sono in Europa e di quante auto. Punto.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Essì, perchè di idrogeno è pieno il mondo... Come lo produci l'H2? "ma l'elettricità per alimentare produzione di H2 da dove proviene?", siamo sempre li. E come lo trasporti? Al momento l'idrogeno è solo una "batteria" diversa.

I
Iba21 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa eh, se ti compri una volksy la colpa è tua mica dello stato.

Le auto sono milioni, se ci fai caso nel 90% dei casi chi va a lavoro ci va con un'auto e una persona a bordo, quell'auto mica produce 1/4 degli inquinanti perchè sei in 1, e 4/4 perchè sei in 4.

Una centrale, per quanto poco serva, ti serve per mantenere acceso il climatizzatore d'estate, e la stufetta elettrica d'inverno, i 3/4 di posti non occupati in macchina sono uno spreco, perchè inquinano senza avere beneficio.

Diciamo che si sono comunque svegliati tardi, perchè si sa che le combustioni provocano anidride carbonica e monossido di carbonio, oltre che, nei casi di iniezioni dirette, monossido di azoto e diossido di azoto, e altre varie schifezze.
Anche tu quando espiri produci CO2.

Chiudiamo tutte le fabbriche e lasciamo che la gente giri con le volksy, risolto il problema!

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

rafforzare il trasporto pubblico!

Sarebbe bello avere un sistema di trasporto pubblico efficente h24 associato a tariffe Taxi favorevoli e convenienti.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ci sono molte altre cose nella vita da fare che andare in automobile.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

beh certo... in questo modo il mercato e i quattrini girano.

Penso sia invece buona cosa adeguarsi in maniera tale da usare meno o non usare proprio l’automobile.

Certo che anche spendere i quattrini dei risparmi di una vita per comprare una stupìda automobile sia un poco irresponsabile.
Ognuno deve avere l’auto che si puó permettere e dedicare le proprie attenzioni su cose più importanti...

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono chiare ingerenze da parte delle case automobilistiche, senza le varie imposizioni euro qua euro la e adesso l'elettrico il ricambio generazionale sarebbe stato molto più lento...

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Trasferiamoci tutti negli USA, dove puoi acquistare un fuoristrada con cilindrata 8000 per quattro spicci, fare due metri con un litro di benzina e inquinare più di una fabbrica del XIX secolo senza che nessuno ti dica niente.
Tanto ci sono sempre i polli europei che pagano per tutti...

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Bombe !

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00
Qua servirebbero queste misure, adottate globalmente, entro il 2020!

si certo, poi ti svegli tutto bagnato e ti accorgi che è impossibile anche solo tecnologicamente.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00
Se non si volesse mettere mano al portafogli, basterebbe prendere i mezzi pubblici, i quali inquinano meno delle auto private, a prescindere dall'alimentazione.

E' un discorso troppo semplicistico ridurre la cosa in questi termini.
I mezzi pubblici non sono nè precisi nè puntuali come a Milano dove li puoi proprio buttare l'auto, ma in tutte le altre realtà italiane non funziona in quella maniera e basta spostarsi di poco dalla città per aver bisogno dell'auto anche solo per i mezzi pubblici inesistenti oltre al fatto che esiste il lavoro su turnazione o forse pensi che tutta la gente vada nel suo bell'ufficetto dalle 8:30 alle 18:00 ?

Che facciamo ? Teniamo poche città privilegiate e tutto il resto chissene ?

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh certo, mentre noi ci ammazziamo economicamente per abbassare le emissioni di CO2, vai in un paese emergente e bruciano di tutto vanificando quello che noi facciamo per la biosfera.

V
Vick30000 01 Jan 1970 @ 00:00

Come prima fonte di inquinamento direi di togliere la spazzatura che brucia per mano umana. Diossina.

J
Jezuuz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motivo per il quale non compro la macchina ancora, vado avanti a furia di Enjoy e Taxi/Uber finché posso, non ho sbatti di spendere 7000/12k euro e ricevere una batosta del genere dopo pochi anni.
Aspetto che l’elettrico diventi accessibili a prezzi umani, e che Roma si attrezzi.. (mai)

A
Andrea De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma veramente credete che il mondo è inquinato per le auto? Volete ridurre veramente l’inquinamento? OBBLIGO per nuova costruzione e restrutturazione di integrare pannelli fotovoltaici e dove possibile produzione acqua calda. Così si ragiona su larga scala, così si spezzano gli inquinanti. I terrazzi delle città per la maggior parte sono piani e perfettamente utilizzabili per il montaggio dei pannelli. Condomini di 30-60-100 appartamenti che riducono del 60% il consumo elettrico, che per altro deriva da carbone, è un grande traguardo se poi si utilizza quella stessa energia per venderla nei momenti di inutilizzo alla rete nazionale GSE si iffre energia pulita e a basso costo. Ma io parlo di scelte sensate non di propaganda, il mondo infetto dalla plastica e ancora c’e L’Europa che chiacchiera del nulla, soldi sul tavolo e raccolta nei mari di plastiche, leggi europee per chi inquina l'ambiente, soprattutto severe alla stregua della repressione mafiosa.

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre contro gli automobilisti...
Ci sono un sacco di fonti di inquinamento che andrebbero sistemate prima delle auto come centrali a carbone, fabbriche non a norma, vecchi camion treni e furgoni, ecc.
Eh ma prendersela con i cittadini comuni è molto più semplice, tanto quelli pagano e stanno zitti...
Ti sei appena comprato un'auto nuova, magari con i risparmi di una vita, che con le nuove leggi non potrà più circolare e di conseguenza non sarà più nemmeno rivendibile? Ca**i tuoi, noi intanto ci facciamo belli di fronte al resto del mondo...

n
nothingman 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fatti bene, gli studi sugli impatti ambientali dei veicoli si basano sulla cosiddetta life cycle assessment (lca) che tiene conto dell'intero ciclo di vita dei veicoli dalla produzione fino allo smaltimento e non solo sull'uso. Per quanto riguarda i veicoli elettrici tutto dipende dal mix energetico utilizzato per la produzione dell'energia che in Italia si assesta a circa il 30% di rinnovabili.
Qui un lungo report pubblicato recentemente dall'agenzia per l'ambiente europea (eea):

https://www . eea . europa . eu/publications/electric-vehicles-from-life-cycle/at_download/file

E
Elvin Cannibale Barca 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna sceglire tra salvare la Biosfera, dunque noi stessi e la nostra salute, oppure scegliere il consumismo sfrenato di questi decenni.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Da un recente rapporto della BP risulta che le percentuali medie suddivise per le fonti di produzione di energia elettrica, sono: il 38% carbone, il 24% rinnovabili, il 23% gas naturale, il 10% nucleare e il 3% prodotti petroliferi, il rimanente è "altro" non specificato.

Quindi, anche se non rappresenta LA soluzione, il vantaggio di passare alla mobilità elettrica è reale. Considerando che sulla Terra circolano circa 1 miliardo e 300 milioni di veicoli, di cui 250 milioni nella sola Europa, dove il mix energetico è, tranne rare eccezioni, favorevole. Senza dimenticare che gli autoveicoli non emettono solo CO2 e girovagano nelle nostre affollate città.

S
Step 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo dire però che la manovra sulle posate e gli oggetti di plastica aboliti è finalmente una buona idea, certo in ritardo ma meglio che mai.

S
Step 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa carina è che siano gli USA lo stato che inquina di più al mondo. Ma hey, Trump è un rivoluzionario, torniamo al carbone e finanziamo gli allevamenti intensivi, prima causa di inquinamento al mondo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non si volesse mettere mano al portafogli, basterebbe prendere i mezzi pubblici, i quali inquinano meno delle auto private, a prescindere dall'alimentazione.

Ma se il rapporto fosse sulla base dei passeggeri trasportati, non ci sarebbe gara coi mezzi privati. Anche per una banale questione di numeri dato che in tutta Europa i bus del TPL sono meno di 1 milione (contando pure quelli elettrici), invece le automobili in circolazione sono circa 250 milioni.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

L' energia in Italia è fonte di tasse, da sempre. Quando l' auto elettrica prenderà piede lo Stato ci metterà la zampa sopra, e le tasse aume noteranno

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

È dagli anni 90 che si parla concretamente di idrogeno. Pochi ci hanno creduto perché hanno ritenuto l'elettrico la strada migliore solo perché più facile.
Manca la lungimiranza e la voglia di spendere tempo e denaro.
Insomma, meglio l'uovo oggi.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

L'altro giorno ero in auto e il guidatore davanti a me a gettato il mozzicone fuori dal finestrino.
La prossima volta non suono e non uso parole. Mi fermo in mezzo alla strada e lo tiro giù di peso dal seggiolino

S
Step 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, provo sentimenti contrastanti riguardo queste manovre, è vero che le auto a combustibili fossili inquinano e c'è bisogno di cambiare. Però mi chiedo, ma l'elettricità per alimentare le auto elettriche da dove proviene? È totalmente rinnovabile? E poi le batterie consumate, che fine fanno? Sono quasi certo che siano non riciclabili. È chiaro che le auto elettriche non abbiano futuro, ma siano solo una risposta veloce al problema, però investire tutti quei soldi per le auto ad idrogeno, non sarebbe meglio?

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

E la Cina? Ci hanno invaso di Plastica. La somma di Amazon (logistica) +Cina(produzione) è distruttiva

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo spiego io. Tutti prendono tempo perché non vogliono cambiare, nessuno vuole fare il primo passo e si vuole dare solo una parvenza di cambiamento.
I target non si sono mai raggiunti.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Con calma che c'è tempo.
Anche il comandate del Titanic diceva così e poi abbiamo visto che fine ha fatto.

C'è tempo....
C'è tempo....

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto costa l'elettricità agli italiani?
Iniziassero a togliere la componente di tasse e la diffusione avverrà da sé

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che per il COP24 non sia uscito nulla.
Senza azioni globali che non vedano solo l'auto, i risultati saranno minimi

B
Barty 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ok quindi lì è proprio un problema di mentalità...
ma lo fanno tutti comunemente o solo qualche fenomeno ogni tanto?

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Germania in primis..... come sempre i tedeschi colgono le occasioni, ma contrariamente a quanti si ostinano a vedere disoccupazione dinanzi a questa sorta di rivoluzione industriale a causa dei costi, in realtà porterà occupazione a chi saprà arrivare preparato al momento è al posto giusto. Sostituire il parco auto sarà il business del secolo. I tedeschi non si voltano indietro mentre corrono, è una loro qualità

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

Cina, Pakistan, India, Bangladesh .. Insomma le zone più popolate del globo che con il loro inquinamento hanno quasi distrutto il mondo... Basta vedere l'inquinamento delle plastiche, che arriva per la maggior parte dall'India...

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Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché compreremo dalla cina e usa sarà solo una falsa questa moda del contrasto ai cambiamenti climatici.

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho 23 anni ed odio già tutto il pianeta inquinante difatti xD

r
radios 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2030 sarà già troppo tardi ......

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che parliamo di Co2

come fai a calare del 30% il consumo di una golf? L'unica è trasformarla in una monoposto riducendo il CX e il peso di 500 kg

C
Carmine M. 01 Jan 1970 @ 00:00

2030?
ahahahha
Qua servirebbero queste misure, adottate globalmente, entro il 2020!
MA ehi, noi politicanti abbiamo altro a cui pensare... A proposito... Riunione aggiornata, ora cappuccio e briosche TIME.

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Idrogeno!

C
Crocodilly 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello Bellissimo peccato che da altre parti del mondo si va avanti ancora con le centrali a carbone..e non sto parlando del Burkina Faso o del Burundi ma degli Usa e della Cina..abitanti circa 2 mld..Iniziativa lodevole comunque ma che molto probabilmente non servirà a un tubero perché o si fa qualcosa a livello globale (TUTTI, nessuno escluso) e allora avrebbe assolutamente senso oppure è come darsi una zappa sui piedi da soli visto che cosi gli altri ci fanno concorrenza sleale..