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Honda tutte ibride o elettriche entro il 2022, e:Technology e la ricarica Ubitricity

Honda e:Technology, gamma tutta elettrica o ibrida entro il 2022, le soluzioni di ricarica con ubitricity

Honda tutte ibride o elettriche entro il 2022, e:Technology e la ricarica Ubitricity
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 23 ott 2019

Honda spinge sull'elettrificazione in Europa con e:Technology, logo che racchiude la strategia elettrica e identifica i modelli  a batteria nel mondo di auto e moto. Per le quattro ruote sono previsti sei nuovi modelli entro il 2022, partendo proprio dalla Jazz ibrida annunciata oggi a Tokyo e da Honda e vista al salone di Francoforte in versione definitiva.

Il traguardo del 2022 accorcia i tempi rispetto al precedente obiettivo del 2025 e serve al produttore per allineare la gamma europea ai limiti di emissioni fissati per il Vecchio Continente. Tra le novità previste entro i prossimi 36 mesi ci sarà la seconda auto elettrica a batteria e l'estensione a tutta la gamma del sistema ibrido e:HEV.

NON SOLO AUTO

Importantissimi per la mobilità elettriche sono i servizi. Per questo, Honda annuncia la collaborazione con Vattenfall per la fornitura di energia elettrica con un contratto, il primo al mondo dicono, che nasce per rispondere alle esigenze dei proprietari di auto elettriche.

Dovremo attendere per scoprire i dettagli ma, dalla lettera d'intenti, si parla di una formula, aperta a qualsiasi marca di auto elettriche e con tariffe che promuovono l'utilizzo di elettricità da fonti rinnovabili. La flessibilità dichiarata riguarda le fasce orarie così da ottimizzare la ricarica in quelle più convenienti.

LA RICARICA CON UBITRICITY E IL CONTATORE PORTATILE

Il servizio, che includerà l'installazione dei wallbox Honda Power Charger, sarà proposto in Germania e Regno unito già nel corso del 2020, abbracciando poi gli altri Paesi europei con un occhio al Vehicle to grid (V2G) man mano che le normative ne permetteranno l'implementazione.

Il wallbox di Honda può essere installato a parete o su un piedistallo e permette la ricarica a 7,4 kW (monofase) o 22 kW (trifase), caso quest'ultimo che vede la carica completa di Honda e in poco più di 4 ore a 32 A. Usciti dalle mura casalinga ci sarà Ubitricity, la rete di ricarica cittadina che a Londra può contare su 1.700 colonnine pubbliche.

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La novità di Ubitricity consiste nel legare l'utenza allo SmartCable, un cavo di ricarica con SIM integrata che crea di fatto un contatore portatile a cui è associato un contratto. I vantaggi sono quelli dell'autenticazione automatica in qualsiasi punto di ricarica con un tracciamento preciso dei kWh erogati e la compatibilità universale con qualsiasi colonnina (in quel caso si applicherà la fatturazione tradizionale). Per tenere traccia dei consumi è disponibile l'app per Android e iOS.

Spostare autenticazione e contatore sul cavo ha permesso a Ubitricity di avere colonnine più semplici e dai costi ridotti, abilitando con maggior facilità l'integrazione della postazione di ricarica nei pali della luce. SmartCable è disponibile nelle seguenti versioni:

  • monofase 20 A (4,6 kW)
  • monofase 32 A (7,4 kW)
  • trifase 20 A (13,8 kW)

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Commenti Regolamento
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Già fai schifo come troll, adesso vorresti anche essere preso sul serio con queste fregnacce da psicologo della mutua? Ma poverino!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, povero trollino dilettante, non attacca. Il tuo giochino è troppo scoperto, io non mi arrabbio certamente per un nientino come te che non ha niente di meglio da fare che provocare e cercare la lite. Per ora mi diverti e basta, se dovessi annoiarmi mi ci vorrebbe ben poco a metterti in black list e a farti sparire per sempre

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalLA psicoterapeuta, se merita ci passerei volentieri un po' di tempo sul lettino in sua compagnia. Magari si potrebbe avere un letto più grande? Per il resto, bimbetto bello non ti illudere: Non te se n'cu## proprio nessuno!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti piacerebbe, povero trollino dilettante, dopo tre giorni che provochi! Purtroppo per te io non mi lascio certo stizzire da un attrezzo della tua specie, se proprio insisti ti posso mandare dove meriti a produrre un po' di quel cioccolato che ti piace tanto, così la facciamo finita

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre la solita retorica infantile, evitando accuratamente di entrare nel merito e rispondendo con frasi fatte pescate a caso dalle tue limitatissime risorse cerebrali. Io ti ho solamente detto che TU hai dato una risposta infantile, dove la vedi la "reazione stizzita"?

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascialo perdere io l'ho messo in Black List da mesi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa si vuol dire quando, in una risposta, si mette una frase tra virgolette? Non ci arrivi? Stavo traducendo quello che tu dicevi, ovviamente. Vai a dormire prima, è meglio...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Specchio riflesso, gnè gnè gnè gnèee!" Mi stai diludendo...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, che problemi hai con Mina? E poi era una canzone molto divertente, che prendeva di mira un certo tipo di persone sofisticate e finte... Coda di paglia?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti hanno dato un altro po' di "zucchero"? Sono sicurissimo che non fosse cioccolato, non me l'ha venduto nessuno: Produzione propria!

Mmm, che cioccolato!
Dammi il cucchiaino,
fai assaggiare un pochettino!

Ritornello: (×2)

Ma che bontà, ma che bontà!
Ma che cos'è questa robina qua?
Ma che bontà, ma che bontà,
ma che gustino questa roba qua!

Cioccolato svizzero? No?
Cacao della Bolivia? No?
Ma che cosa sarà mai questa robina qua?…
Ca... cca?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora ti ho fregato! :-P

E non era nemmeno cioccolata! :-P :-P :-P :-P

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Doveva essere buono questo "cioccolato"! Pakistano o marocchino?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

??? Sei sicuro che quello che hai messo stamattina nel caffè fosse zucchero?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le chiacchiere stanno a zero, contano i numeri ed i fatti. Tu, nei fatti, stai dimostrando di essere un bimbetto che si offende se non gli danno ragione a tutte le scempiaggini che scrive, e che crede che nelle discussioni si possano impunemente dire stupidaggini senza entrare nel merito. Addio, non mi mancherai di certo

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me la prima cosa di cui dovresti preoccuparti è la buona educazione.
Ti manca quella e ti mancano anche le competenze per parlare di questi argomenti.
Scusa ma non ho più voglia di parlare con un minorenne maleducato. Ti metto in ignora utente.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi capire, se tu spari ca####e a dismisura io dovrei dirti che hai ragione per essere accomodante? Cosa sei, un bambino che si offende e fa i capricci se gli dicono che ha sbagliato?
1) 20 milioni lo hai detto tu, adesso diventano magicamente 38? E quale sarebbe la loro percorrenza media, allora? E nessuno sta dicendo che tutti i veicoli da due a diciotto ruote debbano passare da un giorno all'altro alla trazione elettrica!
2) la produzione di energia elettrica con le centrali è enormemente più efficiente del motore a combustione interna! E vanno anche considerate le energie rinnovabili, le perdite nell'estrazione, raffinazione e distribuzione dei carburante, ed il "piccolo" particolare dell'inquinamento
3) La potenza del motore è assolutamente irrilevante ai fini dell'energia necessaria alla ricarica! Quello che conta è la capacità (in KW/h) della batteria

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei troppo supponente.

1)Chi lavora usa l'auto tutti i giorni. Chi non la usa potrebbe prenderla anche a benzina, tanto se non la usa non la usa. Io parlo dei 20 milioni di auto che vengono usate tutti i giorni. Se tu vuoi fare la media con chi non la usa ok, ma allora il parco auto che devi considerare è di 38 milioni di unità.
Poi andrebbero aggiunti anche i furgoni, autobus e camion.

2)
La produzione di energia è già inefficiente di suo , il trasporto perde un altro 10%, poi c'è la perdita allo stoccaggio in batteria. Se ci togli un altro 30% per pompare acqua su una diga diventa un disastro ecologico.
In ogni caso l'idroelettrico è già sfruttato al massimo, non si può aumentare.

3) Non la muovi una Tesla in autostrada con meno di 60 kw. L'auto ne ha ovviamente molti di più, 60 kw è la potenza che viene effettivamente utilizzata per viaggiare.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con le "auto da 60 KW"? KW/h, è ben diverso! Stai dicendo una sequela di scempiaggini che neanche immagini.

1) Le auto elettriche non si ricaricano tutte alla massima capacità tutti i giorni, o tutte le notti, così come le auto a benzina non fanno il pieno quotidianamente: La percorrenza media delle auto in Italia è di 30 Km al giorno, un paio di KW/h al massimo. Se 20 milioni di auto consumeranno un paio di KW/h al giorno avremo 40 milioni di KW/h al giorno, 40 GW/h, che moltiplicati per 365 fanno 14.600 GW/h. Il consumo elettrico italiano è stato, nel 2017, di 333.591 GW/h, 23 volte tanto.

2) Il pompaggio idroelettrico ha un rendimento superiore al 70%, niente affatto poco, inoltre non c'è nessun bisogno di adoperarlo sempre. Basta evitare di far scendere l'acqua quando non serve, adoperando di preferenza l'energia solare.

3) Il consumo delle auto elettriche non è proporzionale alla loro potenza, un motore elettrico da 200 KW ha lo stesso rendimento di uno da 50

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, il 18% dell'energia. Ovvero non riesce nemmeno ad alimentare 20 milioni di abitazioni da 3 kw l'una.
Se il tuo progetto è di aggiungere 20 milioni di automobili da 60kw, col piffero che puoi contare sull'idroelettrico. E' già sfruttato al massimo, più di così non rende.
Inoltre pompare l'acqua per farla rientrare nel bacino è una procedura altamente inefficiente. Quella cosa si fa solo quando c'è energia da buttare via. Ad esempio l'energia notturna delle centrali nucleari; siccome non le possono spegnere cercano di sfruttarle in questo modo.

Il consumo delle auto è proporzionale alla loro potenza, che è solitamente proporzionale al loro peso a alla velocità a cui ognuno vuole viaggiare.
La capacità della batteria invece fa aumentare solo l'energia consumata per costruirla, non l'energia usata per muovere l'auto.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idroelettrico produce il 20% dell'energia elettrica in Italia, spara meno ca####e! E comunque cosa c'entra la potenza (kW) con la capacità della batteria (kW/h)?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali idroelettriche non bastano nemmeno per tenere accesi i lampioni, figurati per caricare milioni di auto da 60 kw.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'energia solare consente di risparmiare l'acqua delle centrali idroelettriche, che viene usata la notte per ricaricare le auto. Troppo difficile da capire?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ibrido si può fare anche diesel.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Di notte? Ma non dovevano usare l'energia solare?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche si ricaricano soprattutto di notte, quando il consumo delle altre utenze è al minimo, quindi di cavi nuovi ne bastano molto meno di quanto tu creda, ed anche per le nuove centrali non serve aumentare di molto la produzione: Terna aveva calcolato un 20% in più, se tutte le auto diventassero elettriche. I pannelli solari nella propria abitazione non servono a ricaricare direttamente la propria auto, l'energia prodotta va in rete e viene usata quando e come serve. Per accumulare l'energia in eccesso la cosa migliore sono le centrali idroelettriche

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanto ne so io ci facevano lo shampoo per ammazzare i pidocchi

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Adeguare la rete ha dei costi non indifferenti (pensa se tutti avessero 8KW in casa, i cavi che attualmente collegano le centrali alle città non basterebbero), oltre a problemi di permessi, senza contare che bisogna anche produrla tutta quell'energia, e siccome gli italiani han deciso che non vogliono centrali nucleari (al confine, davanti a quelle francesi già esistenti) perchè "pericolose"...

Tuttavia per le case nuove c'è una differenza sostanziale: I pannelli solari. grazie ad essi puoi usare il surplus di energia per caricare l'auto, ed è lì che hai il vero guadagno (vabbè che anche senza spendi comunque meno che coi motori termici, ma dettagli)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

era pieno, se la bevevano

C
Cuono Izzo 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è qualcosa che mi sfugge sulle auto elettriche. Possibile che non avevano nessuna altra idea per rinnovare il parco auto circolante?

E' talmente ovvio che non potrà mai funzionare veramente

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Da me a 20 conzolati

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si... Hai capito male il suo commento 😏😔

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ricariche veloci e super veloci servono solo per i viaggi ma se percorri 50 km/giorno A/R come mediamente fa la maggior parte degli automobilisti, allora basteranno pochi minuti per ricaricare 6-10 kWh oppure qualche ora con delle ricariche a bassa potenza ad ogni lampione o sul luogo di lavoro, il fatto è che nella maggior parte dei casi l'automobile rimane parcheggiata il 90% del tempo, hai voglia a ricaricare ;)

Comunque, qualsiasi tecnologia prima di diventare di massa ha bisogno di tempo dove alcuni ne usufruiscono prima di altri ma è anche vero che nel nostro Paese ci sono decine di milioni di box

p.s.
Il diesel ti farà lavorare e risparmiare ma è anche vero che, soprattutto in città, in una delle peggiori condizioni di utilizzo di un motore a scoppio (compreso quelli a benzina) avvelena te e chi ci sta vicino

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sono i picchi non la produzione di energia, detto questo, i condizionatori non hanno batterie che possono essere collegate alla rete, per questo è alle porte (si spera) il V2G

T
Tito73 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti fai un monopattino... Eletriko...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso non ci sono parcheggi con le colonnine visto che le auto elettriche sono molto poche, quando si diffonderanno ovviamente metteranno anche le colonnine. Non capisco proprio cosa ci sarebbe di strano: Secondo te prima che si diffondessero le automobili a benzina quanti distributori c'erano?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed in Italia quale problema ci sarebbe, secondo te?
P.s. Le auto elettriche non si diffonderanno certo da un giorno all'altro, dieci anni sono un tempo assolutamente ragionevole

C
Cristal 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Diesel al momento mi fa lavorare e risparmiare...ahimè sono consapevole che non durerà molto ma finché non metteranno colonnine ad ogni stazione di servizio e ricariche in 10 minuti...sarà sempre il più agiato (chi ha un box) a poter risparmiare!!...Ripeto...colonnine di fianco ad ogni stazione di servizio e ricariche in 5 minuti...questo è l'obbiettivo!!

C
Cristal 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto casa mia zero colonnine...la piu vicina è a 3 km...dovrei quindi lasciarla di notte,sperando sia libera e farmi 3 km a piedi? Spero di aver capito male il tuo commento altrimenti è follia!!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine si adoperano di notte, sono installate nei parcheggi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi mai dovrebbe fare un contratto da 4.6 o 7.4 kW prima di comprare un'auto elettrica? Quando comprerà l'auto farà anche il contratto, no? E le compagnie elettriche, dovendo collegare nuove utenze di questa potenza adegueranno anche la rete, è il loro mestiere. Troppo difficile?

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Impossibile direi

S
Sergio Colombi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qualcuno in box ha 4.6 o 7.4 KW?
Vi rendete conto che con un condizionatore da 1 kw o poco più, quando fa caldo le reti elettriche vanno già in crisi?
C'è ancora molto da fare...

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel è morto per le case automobilistiche. Se non si hanno un box (e i soldi) per l'elettrico, bisogna andare di ibrido

C
Cristian Medda 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficile bloccarlo da app eh

C
Cristal 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chi non ha un box auto, non puoi stare 1 ora alla colonnina (se libera) e fa autostrada,cosa abbiamo?...Ah...il caro Gasolio!!!!

F
Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00
un cavo di ricarica con SIM integrata che crea di fatto un contatore portatile a cui è associato un contratto.

Perfetto! Cosi quando te lo rubano, prima ti svuotano il conto e poi vendono pure il rame LOL