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Tesla: assicurazione auto più bassa grazie ad AutoPilot e a profili conducente reali

Novità sull'assicurazione RC auto di Tesla che sfrutterà la scatola nera e AutoPilot

Tesla: assicurazione auto più bassa grazie ad AutoPilot e a profili conducente reali
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 15 mag 2019

L'assicurazione auto di Tesla si avvicina: anticipata il mese scorso e prevista per il debutto entro maggio, la polizza annunciata da Elon Musk inizia a prendere forma e arrivano nuovi dettagli. La notizia principale è che la proposta assicurativa del produttore andrà ad attingere ai dati di AutoPilot, segno che potrebbe non essere vincolata alla presenza dell'optional della guida autonoma ma piuttosto proposta a tutti sfruttando i dati che l'auto registra.

In questo modo Tesla avrà a disposizione una scatola nera i cui dati permetteranno di ridurre il costo per l'utente finale, perché sarà molto più facile calcolare il profilo di rischio di ogni singolo conducente. Considerata la quantità di dati registrata dalla vettura, previo consenso del conducente, è facile credere alle parole di Musk e alla promessa di costi inferiori, sia per le funzionalità di sicurezza attiva del sistema, sia per la facilità di profilazione del conducente.

Si parla anche di prezzi variabili in base all'utilizzo di AutoPilot, così da premiare chi lascia più spesso il controllo della vettura al computer, segno che Tesla crede molto nella sua tecnologia. 

L'assicurazione di Tesla, come confermato dalla domanda inoltrata al California Department of Insturance, sfrutterà il flusso di dati della vettura per eliminare le inefficienze delle formule assicurative tradizionali e livellerà l'offerta anche in base al livello di autonomia del veicolo, segno che si guarda anche ai futuri upgrade del sistema AutoPilot.

La proposta di Tesla ha scatenato anche le risposte degli scettici, a partire da Warren Buffet: l'imprenditore è d'accordo riguardo la necessità e la validità, per il mondo delle assicurazioni, di utilizzare i dati dei conducenti, ma non crede che un produttore possa lanciarsi con successo in questo mondo. Dubbi anche sul capitale necessario a garantire le coperture, specie se si considera che la complessità tecnologica dell'auto può portare ad alti costi di riparazione a fronte di danni apparentemente insignificanti, motivo per cui – finora – le assicurazioni per le Tesla hanno spesso raggiunto le vette più alte delle classifiche.

Un report del 2019, ad esempio, posizionava Tesla Model S al quindicesimo posto con una media annua di 3.300$, cifra vicina alla Nissan GT-R, la più costosa con i suoi 3.941 dollari.

Resta chiaramente il dubbio sui temuti cavilli: cosa succederà in caso di eccesso di velocità? Ci saranno penali da pagare e Tesla potrà rifiutarsi di rimborsare l'assicurato? Il profilo sarà basato solo sulla guida e sulla presenza di AutoPilot o si incroceranno le informazioni con i limiti della tratta percorsa e la posizione del veicolo al momento del sinistro?

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Commenti Regolamento
M
Mario Sernicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ruppolo non posso darti torto... però considera che alcuni controlli hanno un effetto a volte soffocante. Considera il tutor, rettilineo di 200 Km nel foggiano... Una volta che sei dietro ad un'auto e sei a 130 Kmh, tutto sarà uguale per tanti kilometri e la guida sarà ipnotica. Non dico che devi andare a 150 Kmh, ma la variabilità aiuta a mantenere l'attenzione.

Non giustifico ovviamente alcun atteggiamento pericoloso o fuori legge.

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Be c'è anche di peggio... Perchè io con 20 anni di esperienza alla guida e mai un incidente dovrei pagare tanto quanto un neo patentato solo perchè non ho mai avuto una macchina (e quindi una poliza) intestata a me?

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse cosi visto che sono anni che ritirano patenti per guida in stato di ebrezza o superamento di limiti di velocità ormai non ci sarebbero più questi problemi. Invece è la normalità.. Stessa cosa per i cellulari... Purtroppo le pene non servono sempre a limitare i crimini semplicemente perchè le persone pensano (e in alcuni casi con ragione) di non essere beccate. La sicurezza attiva è l'unica strada per quanto di difficile attuazione che funziona. Se la macchina non supera i limiti o non ti permette di sorpassare con linea continua stai sicuro che non commetterai l'infrazione.
L'aumento dell'assicurazione se commetti infrazioni può funzionare ma solo per alcuni perchè chi ha i soldi se ne frega....

R
Ruppolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni persona ha una tolleranza e considerazione propria dei reati e ingiustizie che compie, molto spesso sminuendo le proprie mancanze e indignandosi verso i reati degli altri. E' abbastanza normale ma non accettabile. Se superi con riga continua sei sempre nel torto e sempre una persona pericolosa alla guida e dovrebbero toglierti la patente,. Se la usi per lavoro, con un rischio così grande, impareresti a comprendere la reale gravita' di cio' che fai e non a sminuirlo cosi'.

R
Ruppolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalla provincia. Mini Kasko 850 euro, sola assicurazione, meno.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è un bel canale su YT, "Tesla driver" dove un inglese sperimenta un'auto di queste in situazioni limite: sono situazioni limite diverse da quelle che, immagino, intenda tu ma l'auto se la cava d'impaccio meglio del previsto.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

"Arguing that you don't care about the right to privacy because you have nothing to hide is no different than saying you don't care about free speech because you have nothing to say." (E.S.)

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

si, per forza, stà allargando le sue attività nel mondo producendo da un "garage", ci vuole tempo

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Roma o Napoli o la Puglia

M
Mario Sernicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Truffe alle assicurazioni... Purtoppo paghiamo così tanto a causa soprattutto delle truffe! Vedi sud Italia e nord Italia... una differenza abissale.

M
Mario Sernicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma le telecamere vengono usate a posteriori nel momento in cui è successo qualcosa.

Quello che intendo è che a tutti succede di fare un sorpasso con linea continua o di superare i limiti di velocità su strade più larghe e confortevoli. Se il monitoraggio servisse anche a "seccarmi" continuamente nel mentre commetto un'infrazione non vivrei più!

Per altri scopi (criminalità, evasione) ben venga il controllo, ma ben vengano anche diversi approcci. L'evasione non è figlia solo dell'ingordigia, ma anche di riuscire a far rimanere qualcosa nelle proprie tasche. Non voglio giustificare, ma quando le cose costano meno la gente compra di più. Se ci fosse meno pressione fiscale e gli evasori fossero puniti più severamente...

m
maffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente occorre ristrutturare tutta la rete e tutta la legge per adattarla alla tecnologia che si evolve. Bisogna prevedere nuovi limiti e nuove tolleranze, nuove polizze assicurative e così via

M
Mario Sernicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti limiti di velocita sono davvero idioti e non commisurati alle capacità dei veicoli odierni.

Però se fai un incidente perché arrivi sparato ad un incrocio e poi pretendi di avere ragione mentendo e dicendo che invece è l'altro che è sbucato di colpo (precedenza permettendo) allora non va bene.

I passaggi pedonali sono annunciati da segnaletica verticale, quindi si potrebbe rallentare in prossimità :(

m
maffo 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione ma non basta, se non ci fossero le telecamere anche oggi molti reati si sarebbero commessi.

M
Mario Sernicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo sul controllo. Non dovremmo essere tutti monitorati costantemente etc, secondo me le cose vanno bene come sono MA... a chi viene beccato dovrebbe essere SEMPRE inflitta una pena COMMISURATA alla gravità del reato/infrazione e tale pena fatta scontare SEMPRE.

Molte infrazioni sono compiute perché la si passa liscia nel senso che la pena non viene poi applicata.

L
Luca Esse 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando vai a 31 km/h su una strada a 2 corsie per senso di marcia (cioè praticamente sei fermo) dove il limite è di 30 km/h, fai un incidente e l'assicurazione si rifiuta di pagare vedi te che bello. Il fatto è che il codice della strada (almeno da noi), i limiti, i divieti ecc.. sono fatti talmente male che praticamente nessuno va a codice (autostrade comprese perchè un sistema del genere potrebbe essere in grado di memorizzare anche se in caso di incedente mantenevi la corretta distanza di sicurezza e quindi anche in quel caso non paga). Da me ho visto limiti di velocità di 10Km/h (10, vuol dire che devi andare a 9 km/h al massimo: uno che corre a piedi va più forte), chi li rispetta? quindi non voglio uno spione nella macchina che comunica tutti i miei dati con l'unico scopo di trovare un cavillo ed evitare di pagare. Già oggi le assicurazioni prima di pagare le provano tutte pur di trovare una scusa, ci mancano anche i mille sensori Tesla che così sto praticamente girando senza assicurazione. Prima (e questo non arriverà a breve) occorre una revisione seria e sensata del codice della strada, rivedere i limiti di velocità, il concetto di distanza di sicurezza, di passaggio pedonale (strade con limiti a 90 km/h con passaggi pedonali: da 80km/h come faccio a fermarmi quando vedo un pedone?? è inconcepibile: o abbassi il limite o levi le strisce) e tantissimi altri concetti (compresi i cartelli stradali sbagliati che sono la prima cosa che fa capire quanto attenzione ci sia anche da parte delle forze dell'ordine). Forse è pura utopia nell'Italia di oggi.

m
maffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, piano piano con il 5g ed una rete incrociata di microfoni, telecamere ecc.. ci arriveremo

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende anche dal numero di autovetture presenti e quindi alla disponibilità della ricambistica!

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

L'evasione e le truffe in Italia devono avere la priorità assoluta.

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzi, una curiosità, quanto costa assicurare una model 3?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dovrebbero essere "paragonabili" nel senso che per supercar e hypercar la copertura del rischio va, più che sul danno, sul valore della vettura stessa. In caso di urto riparare e recuperare valore e riparare il danno non sono propriamente la stessa cosa.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Si problema

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro, ma dipende anche dall'ambiente. Io, virtuoso, sarei ancora a quell'incrocio se mi fossi comportato come a casa mia.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ecco, grazie! Tra l'altro, mi sembrava strano che fossero incluse TUTTE le auto in quella classifica! Ed essendo la "supercar" delle auto "normali", allora si spiega! In effetti mi aspetto che le vere supercar (per non parlare delle hyper) abbiano prezzi mostruosamente superiori! :)

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Problema?...

O
Oliver Cervera ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Roma? XD

m
maffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci trovo nulla di male nell'essere sempre monitorato, non ho niente da nascondere. Se poi posso avere dei benefici per una guida tranquilla tanto meglio. Se tutti fossimo più controllati non ci sarebbero più così tanti reati, evasione,spacciatori ecc..

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne ero a conoscenza.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

è complesso.
Leggevo, tempo fa, un articolo che riportava i costi assicurativi delle vetture "comuni".
Le Jap, mediamente costano di più perchè spesso guidate da giovani inclini alle infrazioni e agli incidenti. Oltre alla complessità nel riprarle.
Nell'articolo che lessi tempo addietro, si parlava della civic, e il costo di assicurazione mediamente si aggirava sui 2400$.

Il costo di assicurazione delle supercar (e per quanto prestazionale una gt-r non lo è) non è mai menzionato. Queste sono soggette a diverse valutazioni. Prima tra tutte, il valore stesso dell'auto

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Pazzesco! Impensabile! Non ha proprio senso!

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Bel commento inutile! XD Non c'è nessun paragone! Ti faccio notare che tutto inizia dal fatto chi si confronti il prezzo delle assicurazioni di una Tesla con quella di una GTR. Un confronto di questo tipo non è affatto un paragone.

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

avendo debiti su debiti più che altro

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

si vero, ma una persona virtuosa è virtuosa a Napoli come a Verona

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultima volta che sono stato a Napoli dopo un singolo giro ho lasciato il volante a qualcun altro...

"Qui per avere la precedenza devi buttare il muso della macchina nella corsia dove vuoi immetterti per obbligare l'altro ( con la precedenza) a fermarsi". Così mi hanno detto gli indigeni.

Potremmo scoprire che, una volta che il singolo paga per il SUO stile di guida, il premi nelle città virtuose scenderanno e quelli in certe città saliranno ulteriormente.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce l'hai già in tasca la scatola nera...

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ingenuità è credere di non essere monitorati al 100% già oggi...

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

più probabilmente nel nostro corpo piuttosto che in macchina

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

se questa cosa prende piede voglio vedere se le compagnie continueranno a fare tariffe dipendenti dalle regioni e dalle città

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che in futuro la scatola nera l'avremo tutti visto che l'Europa si sta muovendo in tal senso

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ennesima trovata per farci apparire conveniente l'essere costantemente monitorati come in una distopia cyberpunk.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti faccio un singolo esempio, a caso, senza entrare troppo nel merito di tutti i modelli che costano anche di più:
https://www.dupontregistry.com/autos/results/ferrari/f12tdf
In vendita negli states. Non credo proprio che sia un'auto poco complessa anche in vista dei costi di riparazione... XD

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

"specie se si considera che la complessità tecnologica dell'auto può portare ad alti costi di riparazione a fronte di danni apparentemente insignificanti"

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, ma in generale la trazione che una GTR assicura in ogni condizione, di default, è ben superiore a qualsiasi posteriore con elettronica di controllo.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

bah... penso che la trazione posteriore in questi modelli comporti anche un sistema elettronico che gestisca i potenziali rischi.

Possibile che tale sistema potrá essere disabilitato ma probabile sia anche registrato dalla macchina... e l'assicurazione prevederà anche questo 🤔

chissá

z
zanatos 01 Jan 1970 @ 00:00

"Resta chiaramente il dubbio sui temuti cavilli: cosa succederà in caso di eccesso di velocità?"

Beh immagino quello che accade alle normali assicurazioni quando vi propongono la scatola nera..

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

E il problema sarebbe, avendo la liquidità?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa benissimo a provarci! XD

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

La vera notizia è che l'auto più costosa da assicurare fosse la Nissan GTR. Con tutte le auto a trazione posteriore (più "pericolose" da guidare al limite per l'utente) dai costi notevolemente superiori (non sto neanche a far nomi perché sono ovvi)?

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Musk ha capito che i vecchi e polverosi business di altri sono un limite. effettivamente, con un controllo totale dello stile di guida, diventa facile sapere chi è a rischio e chi no. Con buona pace dell'italico "il rischio dei cattivi e dei non assicurati è spalmato sui buoni"