Ford: un algoritmo per risolvere l'ansia da ricarica dei veicoli elettrici

10 Aprile 2019 21

Dici auto elettrica e subito il pensiero dell'interlocutore va all'autonomia prima e alla potenza di ricarica poi. Il tutto si lega alla cosiddetta ansia da ricarica (o ansia da autonomia, in inglese range anxiety): la preoccupazione che le stazioni di ricarica non siano a disposizione quando necessarie. A risolvere il problema ci pensa Ford, grazie all'Intelligenza Artificiale | Guida ricarica auto elettrica: connettori, wallbox, AC/DC, tempi e costi.

Sfruttando l'analisi dei big data raccolti in oltre 1 milione di km di guida nell'area metropolitana di Greater London, i ricercatori dell'Ovale Blu (in particolare, il team della Ford Smart Mobility) hanno sviluppato un algoritmo (sulla falsariga di quello presentato da Bosch) in grado di individuare i luoghi che potrebbero aiutare i conducenti ad individuare i luoghi più comodi per effettuare il rifornimento di energia senza dover modificare appositamente il proprio tragitto per raggiungere le stazioni di ricarica.

Per un periodo di otto mesi, i team Global Data Insight e Analytics di Ford hanno raccolto i frutti di oltre 15.000 giorni di monitoraggio di una flotta composta da 160 veicoli commerciali. Il risultato? I ricercatori, sfruttando 500 milioni di data points, hanno identificato i punti di ricarica più straegici per l'utilizzo da parte delle flotte, questo grazie al controllo dei luoghi di percorrenza, delle aree di parcheggio e dei tempi delle soste presso tali parcheggi. Sfruttando i dati provenienti dai veicoli connessi, Ford punta ad estendere questo approccio anche ad altre città.

In questo modo, l'Ovale Blu offre alle amministrazioni cittadine uno strumento con cui pianificare in modo più efficace l'installazione di stazioni di ricarica dove servono di più. Nonostante i veicoli della sperimntazione non fossero elettrici, Ford è stata in grado di comprenderne il funzionamento, prevedendo la loro capacità di accedere ai punti di ricarica come se fossero degli EV. Maggiori informazioni sulla ricerca sono accessibili dal report City Data Solutions.


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Commenti

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Tony Musone

Vabbè... Adesso non te la tirare :))

Tony Musone

Non ti ho risposto scrivendo che la mobilità elettrica sia funzionale e comoda per 38 milioni di automobilisti (anche se circa due terzi hanno un posto macchina, fonte catasto) ma ti ho solo dimostrato che non è "un miracolo trovarle fuori città"

Figo, ci siamo anche noi in quel link. :-)

The_Th

sembrano tante dalla mappa, ma ci sono zone dove la più vicina sta a 5/6km...
a me capita di vederne, ma poi alla mia destinazione non ce ne sono, quindi dovrei lasciare la macchina e farmi qualche km a piedi o con altri mezzi....non esattamente comodo

Tony Musone
da noi è un miracolo trovarle fuori città...

Mica vero, controlla 'ste due mappe (alemeno nel mi caso, ci mettono qualche secondo a caricare tutti i punti di ricarica e poi, è meglio che lo zoom sia al massimo regionale)
https://www.goelectricstations.it/map-charging-stations.html
https://platform.evway.net/it/map

Ora, non dico che sono tante quante i distributori di benzina ma non sono manco così poche, considerando anche quante auto elettriche circolano nel Belpaese.

Top Cat
Account Anniversario

Tanti. Troppi.

sgarbateLLo

ma quanti account hai?

luca bandini

voglio poi vedere che casino smontare il paraurti davanti visto che c'è la presa

luca bandini

super algoritmo e poi hanno messo la prese in posto di m...da.
ma come si fa!
poi i furgoni elettrici, per ora, sono furgoni da sola città quindi andrebbero ripensati totalmente.
andrebbero fatti il più leggeri possibili e facilmente riparabili quindi molto spartani e con un motore piccolo e velocità autolimitata così da consumare meno mica tutto lamierato, pesante e costoso come gli endotermici

The_Th

e se sei sfigato che non hai abbastanza batteria non arrivi nemmeno in officina per cambiarla

psimo24
Aristarco

esatto,alla prima botta salta lo sportellino, alla seconda rovini la presa di ricarica

The_Th

non è la presenza delle colonnine a preoccuparmi, ma il fatto che quando mi ci attacco devo aspettare delle ore per fare rifornimento, cosa che oggi faccio in meno di 5 minuti...

e poi a Londra ce ne saranno colonnine a decine, da noi è un miracolo trovarle fuori città...quindi avrebbe poco senso una ricerca del genere...

The_Th

ci ho pensato pure io, è la prima parte che si danneggia, soprattutto su un furgone che è più soggetto a piccole botte o grattate...

Alessio Ferri

I "ricercator" neologismo o errore? Spero il secondo

MatitaNera

eh?

Aristarco

'spetta un attimo

Top Cat
MatitaNera

"per" dove

Aristarco

complimenti a dove hanno realizzato la presa di carica sul furgone

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