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Incredibile: al Rally di Portogallo un furgone sul percorso della prova speciale

Durante la SS7 del Rally Portogallo, la Toyota di Elfyn Evans ha incontrato un carro attrezzi sul tracciato in gara.

Incredibile: al Rally di Portogallo un furgone sul percorso della prova speciale
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 14 mag 2026

In Portogallo si è tenuta la sesta tappa del campionato del mondo di rally 2026 (WRC). Ma più che le gesta dei piloti sul percorso sterrato di Matosinhos (Porto), a catturare l’attenzione c’è stato un episodio tanto insolito quanto potenzialmente drammatico.

Cos’è successo

Verso la fine della SS7 del Rally Portogallo, una nuvola di polvere. Elfyn Evans, leader del Mondiale WRC e primo a scendere in pista, rallenta. Il co-pilota Scott Martin ipotizza inizialmente un elicottero a bassa quota. Poi, a pochi metri, appare la sagoma di un carro attrezzi che percorre il tracciato nella stessa direzione dell’auto in gara. Il furgone (su base Mercedes Sprinter) accosta, Evans lo supera, la prova continua. Per poco.

Circa 35 minuti dopo, un secondo veicolo della stessa società entra nel percorso davanti alla Lancia Ypsilon di Yohan Rossel, costringendo la direzione gara ad esporre la bandiera rossa e ad interrompere definitivamente la speciale.

Le indagini successive hanno ricostruito la dinamica dell’accaduto. Il conducente del carro attrezzi stava seguendo le coordinate GPS ricevute per recuperare un’auto che si era ritirata dalla gara. Il navigatore l’aveva instradato lungo il percorso della SS7, senza che si rendesse conto di trovarsi su una prova speciale in corso. Ma l’aspetto forse più incredibile è che il mezzo aveva superato tre posti di blocco della Guarda Nacional Republicana (la polizia stradale portoghese) senza essere fermato. Il secondo veicolo era poi entrato nel tentativo di assistere il primo collega in difficoltà.

La decisione della FIA

Completate le indagini la FIA ha comminato una multa di 15.000 euro all’Automóvel Club de Portugal, sospesa fino al 31 dicembre 2027 a condizione che non si ripetano violazioni simili. All’ACP è stata inoltre inflitta una reprimenda formale per “atti non sicuri” e mancata adozione di misure preventive adeguate.

Il presidente dell’ACP Carlos Barbosa ha confermato il licenziamento immediato della società di soccorso coinvolta e ha aperto un’indagine interna alla GNR per accertare le falle ai varchi di accesso. Ha aggiunto che il conducente del camion, una volta realizzato l’accaduto, è rimasto in stato di shock. “Forse non era colpa sua – ha detto Barbosa – forse è stato mandato lì senza sapere cosa stesse facendo.

Sul piano sportivo, la direzione gara aveva già concesso a Evans una correzione cronometrica di 4,4 secondi per il tempo perso. Il gallese ha concluso il Rally Portogallo in terza posizione, mantenendo la leadership nel Mondiale. Non ha nascosto la sua incredulità: “Quando ho finalmente raggiunto il veicolo, non riuscivo a credere a cosa stesse guidando davanti a me. Una cosa del genere non può accadere a nessun livello, figuriamoci a questo.

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