Tesla Model 3 è l'auto elettrica più venduta in Italia anche a marzo 2019

02 Aprile 2019 257

Sarà perché ci sono ancora tanti ordini da evadere, sarà perché l'hype nei confronti del modello (presentato per la prima volta 3 anni fa) è elevatissimo, sarà perché effettivamente si tratta di un'auto diversa dalle "solite" elettriche, fatto sta che Tesla Model 3 è diventata fin dal suo primo mese completo di commercializzazione l'auto elettrica più venduta in Italia.

Si poteva già intuire dalle ottime performance ottenute durante il mese di febbraio (quando Tesla Model 3 non solo è stata l'auto elettrica più venduta in Italia con 80 esemplari ma anche in Europa con 3.630 unità), ne abbiamo la conferma leggendo i dati sul mercato auto in Italia a marzo 2019, pubblicati nelle scorse ore dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed elaborati dall'UNRAE: nel terzo mese dell'anno, Tesla Model 3 è stata consegnata in 232 esemplari.


Come è possibile notare dalla top 10 delle auto elettriche più vendute in Italia a marzo 2019 (nella tabella qui sopra), la berlina di segmento D di Tesla ha quasi triplicato le vendite rispetto a febbraio 2019, più che duplicando le vendite di Nissan LEAF (96 esemplari contro i 105 di marzo 2018). Ancora più evidente il distacco con la piccola Renault Zoe, venduta in 68 esemplari. Due modelli decisamente meno costosi rispetto alla più economica delle Model 3 a listino, ovvero la Dual Motor a trazione integrale da 58.000 euro: Nissan LEAF (QUI la nostra recensione) parte da circa 38.700 euro, mentre Renault Zoe (presto sostituita dalla nuova generazione) parte da 34.100 euro (compresa la batteria).

Per trovare due auto di lusso a zero emissioni bisogna scendere al quarto e al quinto posto in classifica, dove troviamo rispettivamente Audi e-tron (provata di recente in anteprima) con 39 esemplari e Jaguar I-PACE (QUI la nostra recensione) con 29 esemplari. Vetture che però si posizionano su una fascia di prezzo superiore rispetto a tutta la gamma Model 3 finora disponibile in Italia.

Configuratore italiano Tesla Model 3

Sesto e settimo posto per smart EQ fortwo (QUI la recensione) e forfour (25 e 24 esemplari), ottavo per BMW i3 (22 esemplari), nono e decimo per le altre due Tesla (Model X 19 unità, Model S 18 unità). Tesla Model 3 è anche l'auto elettrica più venduta nei primi 3 mesi del 2019 (312 esemplari contro 195 di Nissan LEAF e 147 di smart EQ fortwo) nonostante la commercializzazione sia partita solamente a febbraio. La vettura sta raccogliendo consensi in tutta Europa: in Norvegia, per esempio, a marzo 2019 la vettura è stata venduta in 5.315 esemplari, contando per il 29% di tutte le nuove auto, battendo il precedente record di 2.172 esemplari segnato da Nissan LEAF.


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Commenti

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Claudio M.

Si,anni dopo,poi pensa che c’è gente che dice progetto fallimentare...sveglioni questa è la strada giusta non totalmente elettriche...chi vive in montagna o nei paesi sperduti queste sono le scelte giuste,non totalmente elettriche.poi se volete rimanere con la panda 4x4 scelte vostre,intesi.

Luca

In realtà le Tesla costano già come la controparte termica. Per esempio una Model 3 Performance è l'equivalente di una BMW M3 e costa anche meno.

WOT ITA

Me lo chiedo tanto per discutere qui su un forum dove si discute e spesso si viene anche delucidati.....cmq Le batterie costano, ma l'auto non è fatta solo di quelle.

maxifrancesco

Progetto fallimentare in partenza, poteva funzionare negli anni 90.

maxifrancesco

Ti sei gia dato la risposta tu. Se non credi che siano le batterie, nonostante sia chiaro, cosa lo chiedi a fare?

1: le batterie costano in maniera assurda, e ce ne sono dentro una infinità. (A titolo esemplificativo, ti basta vedere cosa costa una batteria nuova di un laptop, moltiplicata per i kw ora presenti su un'auto elettrica)
2: non ci sono ancora le economie di scala visto le poche migliaia di pezzi venduti l'anno.

claudio santini

ho vissuto 2 anni in spagna, 1 anno in inghilterra, 6 mesi in Germania e 3 mesi in Romania e se permetti ho l'esperienza e le informazioni necessarie per fare paragoni corretti e non campati in aria sul sentito dire.
Senza che entro nei dettagli in questi paesi c'è proprio una cultura del mezzo pubblico che non c'è in Italia, anzi da noi c'è quella del mezzo privato, basti pensare che a Siviglia dove ho vissuto, mediamente hanno 1 macchina ogni 3 abitanti, a Roma ci sono 3,2 milioni di macchine e 2,8 milioni di abitanti, + vetture private che residenti! Nella capitale andalusa persino per andare alla casa al mare, prendevano il treno o il pullman; era la norma trovare l'autobus stracolmo il venerdì sera di famiglie intere con tanto di trolley andare alla stazione per poi recarsi alla casa al mare in treno.
In Inghilterra vivetti a Portsmouth, conobbi molti ragazzi e ragazze della mia età allora, che avevo 23 anni. Nessuno di loro aveva la macchina! Tutti vivevano per conto loro, erano tutti studenti lavoratori che si pagavano l'affitto per conto loro e se gli chiedevi il perché non avessero una macchina, la risposta era + o meno sempre del tipo: "per mantenere una macchina mi servono tot settimane di stipendio l'anno per pagarmi la benzina, tot per le rate, tot per l'assicurazione, tot per la manutenzione ordinaria e ipotizzo tot settimane di lavoro per la manutenzione straordinaria. Insomma una macchina mi costa 10/12 settimane di stipendio l'anno, è troppo cara, la tessera dell'autobus costa solo 30£/mese e il sabato sera mi divido il taxi con gli amici e poi mi piace bere quando esco, quindi cmq non potrei guidare. Quando mi farò una famiglia provvederò a comprarne una, sai con i bambini piccoli..." In Italia, o perlomeno a Roma la macchina se la fanno già a 16 anni, quelle scatolette di plastica col motore del trattore, mantenuta coi soldi dei genitori...
In Germania c'è una distinzione netta tra i + e i - ambienti. Per carità un operaio può guadagna tranquillamente 2'000€ nette al mese, quindi non fa la vita da poveraccio, ma cmq si muove sempre con i mezzi pubblici, chi guadagna di più generalmente usa cmq la macchina privata tant'è che ai politici attuali tedeschi la cosa non piace e vorrebbero o almeno stanno cercando i finanziamenti per rendere completamente gratuito il servizio del trasporto urbano delle maggiori città cercando di aumentare la fetta di popolazione che li utilizza.
In Romania sono diciamo come in Italia ma molti non possono permettersi la macchina e prendono i mezzi pubblici più perché costretti e non per scelta, ma ci sono stato poco e ho conosciuto giusto i colleghi di lavoro quindi una cerchia ristretta.
In soldoni da noi, poi parlo per Roma, ma anche se meno accentuato non ci si discosta molto nel resto del paese, la vettura è un bene fondamentale e necessario per chiunque, nei paesi europei dove ho vissuto è considerato come un bene di lusso assolutamente non necessario e non fondamentale almeno fino a quando si mette su famiglia.

Gark121

Al netto del discorso sui suv (che condivido) posso dirti che ho parlato di questo argomento con un bambino di 10 anni che era più realista e nello stesso tempo originale di te. E che ancora non ha cominciato a dire "eh, in l'Italia [inserire critica senza senso e comune a vasta parte del mondo a proprio piacimento]".
Continuerò la conversazione con lui, è più stimolante. Addio

WOT ITA

A me lo dici? Vallo a dire a chi l'ha fatta (male)

claudio santini

Occorrerebbe cambiare un pò la cultura dei trasporti in italia, si dovrebbe usare molto di più i mezzi pubblici sia in città che per andare fuori, ma noi siamo malati della macchina e c'è chi purtroppo ha la necessità di usare un SUW 3000 per accompagnare i figli a scuola e per andare a fare la spesa. Io sono cresciuto con una cultura diversa, a scuola ci andavo a piedi a lavoro ci vado con i mezzi e se possibile uso il treno per muovermi fuori la città o l'aereo per quelle più lontane. Percarità, la macchina è fondamentale e serve, ma cerco di usarla il meno possibile, e se lo facessero tutti, avremmo traffico inesistente e autobus che percorrerebbero delle strade completamente libere, inquinamento drasticamente ridotto in città con aria più pulita per noi ma soprattutto per i nostri figli, e staremo molto più tranquilli il traffico è una delle cause maggiori di stress.

claudio santini

ah eri sarcastico, l'ultima frase mi era sfuggita, ritiro tutto

Maledetto

La storia non si fa coi se e coi ma

derapage

si, ma le macchine a combustione da 30k non sono delle Zoe...

WOT ITA

Certo, lo so anche io, il problema è stato proprio il fatto che è stato abbandonato in virtù del Santo Petrolio. Se no sai in 100 anni di sviluppo dove eravamo adesso?
Guarda la macchina di J. Leno degli anni 20, in un documentario ha detto che funziona ancora e non gli ha mai fatto manutenzione!!! Ecco perchè è fallito il progetto elettrico!

an-cic

il vantaggio quale sarebbe stato? aggiungere un passaggio in più che fa diminuire ancora l'efficienza già ridicola dei motori termici?

an-cic

ceeeeerto

an-cic

ma la R&D era ferma a dove si era arrivati negli anni 20... 100 anni di ritardo nello sviluppo non si recuperano in 4 anni

an-cic

ogni caso fa storia a se... sono motors sono poco più che 4 scappati di casa rispetto alle altre aziende automobilistiche e non hanno le economie di scala che hanno gli altri... sta tutta li la differenza. mettici poi che il solo pacco batterie delle elettriche ha un costo industriale pari al costo industriale di certe termiche complete. non è che non vogliono che si propaghino, è semplicemente che stanno in una fase iniziale e la catena non è ancora pronta per fare i numeri veri... ma ci arriveranno

WOT ITA

Invidioso? ahahahahaaaaaaaa
Non mi conosci caro mio

WOT ITA

Le auto elettriche ci sono dagli anni 20, se solo avessero ricercato e sviluppato, invece il sig. Ford ha detto, facciamole a petrolio.....vabbè, è storia.

Matt Ds

potrei anche essere daccordo, ma e' ininfluente: l'hai letta l'ultima frase che ho scritto?

Gark121

Apposto, dato che le esigenze di Claudio santini da Roma sono soddisfatte, non c'è nessun motivo di progettare auto con più autonomia, anzi, mi chiedo perché siano così i d i o t i a fare serbatoi da 50-60-70L quando a Claudio santini bastano 300km di autonomia.
Persino tesla sbaglia a proporre le versioni long range effettivamente. Leviamole.

Detto ciò, quando ci saranno un milione di auto circolanti, sai che rete di colonnine avremo? Una rete intasata. Un po' come la fibra. Io ho avuto la fttc prima del 99% della popolazione italiana per mia fortuna. Beh, facevo 90/40 reali. Oggi, la stessa fttc, fa 40/10. Lo stesso farà la rete: 5 colonnine diventeranno 50, me le auto diventaranno 20 volte tanto, e anche la distribuzione sarà più capillare, continuerai a cercare, prenotare le colonnine etc. È successo così anche col gpl, 10 anni fa c'erano pochissimi distributori, ma andavi, c'era una macchina avanti a te, e fine. Oggi fai mezz'ora di coda quando va bene, anche se trovi il gas ovunque. Questo accadrà imho. Vediamo tra 10 anni se avrò avuto ragione.

claudio santini

quindi l'evasione esiste solo se ti arriva un accertamento, il furto esiste solo se ti trovano con la refurtiva in mano, l'omicidio esiste solo se riescono ad individuarti come carnefice. In generale secondo il tuo ragionamento un illecito lo si manifesta solo quando ti beccano, quindi viva l'anarchia e facciamo un po' tutti come ci pare e piace fregandoci delle regole che la società ci ha imposto, anzi violare le regole sarà la nostra sfida primordiale, l'importante è non farsi beccare, anche perché se non dovessimo violare le regole saremmo dei deboli, viva la legge del più forte...

derapage

Non sono obsolete perché non c'è stata concorrenza... Nel post ho parlato chiaramente di 'oggi' stanno arrivando tutti i costruttori.

derapage

No, ho capito benissimo... Stai facendo una previsione. Non puoi dire '" in realtà sono molti di più", le vendite sono quelle, cresceranno ma oggi i numeri sono quelli.

Tony Musone

Non sto dicendo che non siano diversi ma, nel negare la tua affermazione, sto affermando che entrambi sono degli ibridi. Tutto qui.

claudio santini

un motore elettrico ha un'efficienza del 99% quindi l'energia che si trasforma in calore è meno del 1% e dovuto più che altro ad attriti e all'effetto joule sui cavi elettrici (che se opportunamente spessi autodissipano il calore). All'interno di un motore elettrico c'è del grasso per lubrificare che non deve essere mai cambiato, ma non c'è olio per dissipare il calore come avviene nei motori termici proprio perché non fa calore.
Riguardo alla montagna, come già scritto in precedenza ho il Terminillo a 90km e Roccaraso a 150km, nel caso voglia andare a Roccaraso c'è il centro commerciale di Castel Di Sangro che ha 5 postazione per ricaricare le vetture elettriche.
Qualsiasi viaggio abbia fatto non più lungo di un WE non ho mai superato i 300km tra a/r e quindi basta fare una ricarica di 1 ora se proprio fosse necessario e ci sono vaste scelte in provincia di Roma. Chiaro che non passerò mai un WE fuori in un agriturismo in emilia romagna, chi me lo fa fare, ce ne sono tanti nel Lazio...
Riguardo al mare c'e lho a 40km quindi non è un problema, se volessi andare nel sud del lazio se proprio non riesco a farcela c'è una Supercharger ad Aprilia, se volessi andare nell'argentario ce ne è una in provincia di Viterbo. Questa rete è presente in Italia quando ci sono solo qualche migliaio di Tesla circolante e meno di 50'000 macchine elettriche di ogni marca. Che rete di colonnine avremmo quando circoleranno più di un milione di vetture elettriche?

Matt Ds

ok, ora ti ho fatto sentire parte dell'umanita' buona. sono felice anche io, ti ho donato una piccola gioia.

claudio santini

si ma è completamente diversa dall'ibrida nuda e cruda. Con l'ibrida tu carichi le batterie attraverso un motore termico, con la PHEV puoi caricarle sia attraverso il motore termico che con una colonnina o se puoi dal garage di casa. Se la usi sempre come nel primo caso è un ibrida, se la usi sempre come il secondo caso è una elettrica.

claudio santini

6 un pericolo pubblico per te e per chi ti sta intorno, dovrebbero toglierti la patente a vita. oltre che disonesto

Marco Polver

Classico discorso da "tutto o niente". L'innovazione che mi proponi risolve dei problemi (almeno parzialmente) ma introduce altre criticità? Allora niente, non si fa.
Le auto a benzina invece sono state vendute a decine di migliaia alla loro introduzione sul mercato, vero?
Per ricaricare un'auto elettrica non serve un impianto da 20-30kW, basta molto meno. E le colonnine in molte zone iniziano ad avere una diffusione ben più che dignitosa. E stia tranquillo che qui in Italia a livello energetico per molto tempo creerà più problemi la finale di Champions o dei mondiali piuttosto che il numero di auto elettriche ;)

Marco Polver

Si vada a leggere dei dati sull'efficienza energetica, le coppie e le potenze che si riesce a ricavare da un buon motore ad induzione o a magneti permanenti, poi faccia la stessa cosa con un motore termico e torni qui a dire se si tratta davvero di una supercazzola, "agente"

Marco Polver

Il fatto stesso che un'auto che NON nasce con l'idea di essere portata in pista o di essere definita sportiva sia paragonabile ad auto che invece sono state pensate solo per quello è una buona prova di quanto un motore elettrico sia migliore di un motore termico. Oggi abbiamo ancora batterie molto pesanti (sfruttate a dovere per abbassare il baricentro) e la situazione è questa, figuriamoci in futuro.

Tony Musone

Sarei curioso di leggere dove "TESLA DICHIARA 9.5H CON UNA LINEA DA 22KW" ma soprattutto cosa ci ricarichi in nove ore e mezza con tutta quella potenza.

E poi, ammesso e non concesso che servisse tutto quel tempo per ricaricare, sarebbe una ricarica da 0 a 100 e la batteria più capiente di Tesla è da 100 kWh con cui mediamente si percorrono anche più di 500 km, quindi vorrebbe dire che "la gente che va a lavorare tutti i giorni in cittá o strade extraurbane o periferia" tutti i giorni scaricherebbe completamente una batteria. LOL

p.s.
Per la cronaca Enel dichiara che servono 5 ore per ricaricare a 22 kW una batteria da 100 kWh ;)

E sempre sul sito Enel (ma lo scrive anche Arera) si legge:

"Ho un contatore da 3 kW, devo aumentare la potenza?
- Non necessariamente. Se non percorri tanti chilometri al giorno
(mediamente fino a 80 km al giorno), hai tutto il tempo durante la
notte per ricaricare l’auto lentamente (quindi a bassissima
potenza)."

p.p.s.
La butto lì: ma non è che la "gente" a cui ti riferisci sei tu?

Marco Polver

Dei due suoi commenti che ho letto non ne ho trovato mezzo che si slegasse dallo stereotipo dell'italiano medio perennemente invidioso. Ma qualche considerazione logica sulle auto elettriche riesce a farla o intende solo giocarsi la carta della povertà a destra e a manca?

Matt Ds

non vivo in italia; also, il limite vale solo se c'e' qualcuno che controlla. solo i deboli si fanno imporre limiti dall'esterno: io, se vedo un limite, vedo una sida, ed un'opportunita' di essere meglio di qualcuno - e ,grazie a waze ed altri nobilissimi e moderni ritrovati che aiutano noi trasgressori, io sono sempre molto sopra il limite sul 99% delle strade. e sono piu' veloce del 99% della gente, l'1% essendo le vetture di F1. e se credi a tutto quanto scritto qui, hai problemi, ma se ti fa stare bene, e ti fa senire piu' buono di me, insultami.

Matt Ds

io si. io faccio gare e corro contro il tempo sempre, anche quando cammino. la mia vita e' veloce, le mie auto sono velocissime. ed andare in pista e' una delle cose che piu' amo, subito dopo le droghe, il sesso, le donne, le belle fighe, le donne magre e giovani, le femmine ninfomani, le donne bsx, le donne facili, e l'alcol. quindi compro l'auto che abbia prestazioni sportive, sempre. il fatto che primeggi in pista, tuttavia, la rende migliore non solo in pista, ma anche sulle strade di ogni giorno: non serve essere un maniaco per divertirsi in strada anche andando al lavoro, se hai un mezzo adatto - capisco pero' che le dinamiche eccezionali non siano la priorita' di tutti,e lungi da me pensare che lo siano per tesla e per chi compra tesla, tipicamente pensate per un pubblico piu' attempato e calmo, o molto piu' "ragionevolmente" saggio, "sensibilmente" sensibile, "onestamente" lento. ma il confronto sulla sportivita' della tesla lo ha cominciata quello sopra, mica io.

Tony Musone

Premetto che non leggo cosa scrive quello a cui rispondi ma i PHEV sono ibridi, basterebbe il significato dell'acronimo per dimostrarlo: plug-in hybrid electric vehicle ;)

Gark121
Tony Musone

Il diesel costa mediamente 10 centesimi in meno ma la manutenzione costa di più, così come costa di più l'acquisto, tranne incentivi delle case per sbolognare una motorizzazione che non ha futuro.

L'ibrido aveva molto senso qualche anno fa, perchè oltre a consumare quanto un diesel, contribuiva ad usurare meno il motore e l'impianto frenante. Domani, servirà ai più esigenti e a chi dovrà macinare centinaia di km al giorno, tutti i gironi

andrewcai

Non hai capito

Massi91

Il pacco batterie da solo costa almeno 10.000€

Maledetto

Si parla anche di nazioni differenti, sia a livello di numeri sia di offerta nel settore

Maledetto

Ricerca e sviluppo, aggiornare un motore che si produce da un decennio ed unirlo ad altri sistemi già presenti costa molto meno che costruirlo da 0, specie se molte di queste aziende letteralmente hanno creato il reparto elettrico da pochissimi anni, le materie prime sono probabilmente la parte meno costosa di tutta la macchina

marcoar
claudio santini

a parte che sono 250 miglia non km, ma mettiamo che su strada e con un certo margine di sicurezza devi caricarla ogni 250km. Da casa mia nel raggio di 250km ci sono 5 colonnine tesla da 150KW e una 60ina da 22KW (1 a 500m da casa mia), senza contare quelle dell'Enel (però care) quelle dei centri commerciali, di ikea e altri megastore completamente gratuite. insomma superiamo abbondantemente un centinaio, e nel Nord Italia la situazione è nettamente migliore, di contro al Sud, si, si potrebbero avere problemi di autonomia.
Riguardo la montagna, da casa mia il Terminillo sta a 90km, e praticamente consumi all'andata e ti ricarichi le batterie al ritorno che è tutta discesa. Se devo andare sulle Alpi vado in treno.

Apus

Si va bene, tu hai girato a Spa-Francorchamps a bordo della model 3 perfomance +. Mica io, nono.
Sul giro secco e ovvio che batta le pari segmento, la coppia massima è presente fin da subito ma è tutt'altro che comoda da guidare.
Secondo: prova a fare più di due giri di pista, l'auto si pianta a causa del calore generato.
Non ho nulla contro la model 3 ma per favore non la decantare come la miglior auto del segmento D per guidabilità che non è affatto vero.

claudio santini

in vacanza ci vado in aereo o treno, non prenderei mai la macchina, spese esagerate di viaggio. Sto a Roma vado in macchina giusto se devo andare nel Lazio o in Abruzzo o nel sud della Toscana, altrimenti treno o aereo. Se per dire devi partire da Roma e devi raggiungere qualsiasi altro capoluogo di regione è veramente ridicolo andarci in macchina, col treno fai prima e spendi meno.
In ogni caso una macchina elettrica non ha radiatore acqua e olio perché un motore elettrico non produce calore. Le batterie si vengono raffreddate ma serve un compressore più piccolo di quello necessario a raffreddare l'abitacolo, o semplicemente si usa lo stesso. Poi il compressore interviene solo in certe occasioni, nel 90% del tempo le batterie sono raffreddate passivamente con un sistema di scambiatori di calore. Insomma il compressore ce l'hai in tutte le macchine non solo in quelle elettriche. Ma non hai olio, acqua, radiatore, filtro olio, filtro aria, filtro benzina, olio cambio, alternatori, distribuzione, frizione, cambio, scatola del cambio ecc ecc. L'unica meccanica e idraulica che è presente su entrambi è il sistema del servosterzo e quello frenante.

Stefano Romei

La model3 performance in pista batte l audi rs5 e di un soffio m4 e giulia che sono anche più attrezzate...in uscita di curva ti lascia sul posto....

IGN_mentale

Concordo!

Gark121

Non è una phev, non è un ibrido, basta con sta roba. Non c'è trasmissione, non ci sono utenze da alimentare, c'è un motore da scooterone attaccato direttamente ad un alternatore, fine. Capace che la combo range extender+propulsione elettrica abbiano meno manutenzione di un motore convenzionale.
E comunque, il discorso sulla manutenzione lascia il tempo che trova: i tagliandi devi farli, i livelli olio e acqua esistono e sono da controllare, e hai la climatizzazione delle batterie in più.
Per quanto mi riguarda 500 volte meglio dover fare un cambio olio in più che doverci mettere 3 giorni per attraversare l'Italia...
Sempre di compromessi si tratta, ma preferisco un compromesso che un oggetto inadatto, e un'auto elettrica pura oggi è inadatta ad essere l'auto principale (o l'unica) di una famiglia o di una persona.
Se invece di metterci mezza tonnellata di batteria metto 70kg di motore+alternatore, e ottengo un'autonomia uguale (che per giunta estendo anche con un pieno e non solo con cariche da un'ora attaccato ad una colonnina che devo cercarmi chissà dove), per me è un grosso guadagno da qualunque punto di vista.
Non ti va bene? Prenditi la tua elettrica pura e vediamoci quando quest'estate vuoi andare in ferie...
Però ehi, "c'è meno manutenzionehhhh"

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