Tesla Semi: prezzi da 150.000 dollari

24 Novembre 2017 3

A una settimana dal live reveal che ha tenuto incollate allo schermo milioni di persone in tutto il mondo, Tesla ha svelato una prima rosa dei prezzi di listino per il suo nuovissimo Semi, la prima motrice a zero emissioni del marchio e una delle prime in assoluto sul mercato, nonché probabilmente la più interessante.

La differenza di prezzo, rispetto a quanto ognuno di noi aveva previsto, è notevole, avvicinandosi "pericolosamente" a quella della maggior parte delle motricidi pari segmento, spinte però da un motore diesel con prestazioni e tecnologia assai inferiori.

Si parla infatti di una base di partenza di 150.000 dollari, dato riferito alla versione "base" con autonomia dichiarata di circa 480 km. Giusto per fare un paragone, una motrice turbodiesel dello stesso segmento è venduta ad un prezzo medio di circa 120.000 dollari. Certo, se si vuole la variante da 800 km di autonomia bisogna sborsare 180.000 dollari, mentre per i sostenitori più incalliti di Elon Musk c'è la Founders Series, full-optional proposta a 200.000 dollari tondi tondi.

L'incognita è l'attesa

Si tratta di listini decisamente al di sopra delle più rosee aspettative della stampa internazionale, a maggior ragione se si considerano i costi di esercizio del Semi: 1,26 dollari per percorrere un miglio (1,6 km), una cifra inferiore del 20% rispetto ai costi di gestione di un camion diesel di pari livello.

Per chi volesse aggiudicarsi Tesla Semi, gli ordini sono già partiti e prevedono un anticipo di 5.000 dollari, che diventano 20.000 per la Founders Series. Per poterlo guidare su strada, però, occorrerà attendere ancora un bel po': le prime consegne sono attese per il 2019, ma come sapete Elon Musk ha ben altre priorità al momento, tra cui quella di riuscire a produrre e a consegnare in tempi non biblici tutte le 500.000 Tesla Model 3 finora ordinate...

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Commenti

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Liuk

E quando hai finito la pianti!

FabrizioSilveri

La domanda è più che altro nelle tempistiche di consegna, che con Tesla sono un incognita, al contrario di prestazioni e autonomia, che in genere azzeccano eccome.
Con prezzi così vicini a quelli delle motrici tradizionali (per quanto la versione base da 480km non sava neanche considerata, ma quella da 800 ha comunque un prezzo accettabile) molte aziende al momento di rinnovare i propri mezzi andranno direttamente da Tesla - il che significa che le altre aziende si dovranno adeguare in fretta

Commentatore

Se le promesse saranno mantenute, questa sarà la fine delle motrici diesel.
Sono già in molti ad averli ordinati per metterli alla prova sul campo, e non perché fa figo, ma per il ritorno economico.

Ora Tesla deve solo riuscire a costruirli in tempo (magari li costruiranno in una nuova sezione della Gigafactory?).

E' incredibile come un'azienda ancora così relativamente piccola riesca a portare tanta innovazione e sconvolgere i mercati.

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