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Herbert Diess ha invitato Elon Musk a parlare di innovazione ai suoi manager

Musk ha parlato a sorpresa con i manager del Gruppo Volkswagen.

Herbert Diess ha invitato Elon Musk a parlare di innovazione ai suoi manager
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 ott 2021

Sappiamo molto bene che tra il CEO del Gruppo Volkswagen Herbet Diess ed Elon Musk c'è un rapporto di amicizia e di stima reciproca. Non si può non ricordare l'incontro tra i due un anno fa all'aeroporto di Braunschweig vicino a Wolfsburg, dove Diess fece provare a Musk la nuova ID.3. All'epoca, si speculò molto sull'incontro che, alla fine si rivelò essere, almeno ufficialmente, solo una visita di cortesia da parte del CEO di Tesla.

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Il CEO del Gruppo Volkswagen non ha mai nascosto di apprezzare il lavoro fatto da Musk tanto da aver più volte citato Tesla come riferimento nel settore della auto elettriche.

MUSK PARLA AI MANAGER DEL GRUPPO VOLKSWAGEN

E proprio Elon Musk è stato l'ospite a sorpresa della convention che Diess ha organizzato con i 200 top manager del Gruppo che si è svolta ad Alpbach. Un appuntamento di tre giorni in cui il numero uno del Gruppo tedesco ha voluto "spronare" tutti i dirigenti ad un cambio di passo per innovare più rapidamente e per arrivare a vincere la sfida della transizione verso la mobilità elettrica. Per il CEO, infatti, serve una nuova mentalità per affrontare la nuova sfida.

Abbiamo bisogno di una nuova mentalità in Volkswagen per affrontare la nuova sfida! Dopo tre giorni con 200 top manager da tutto il mondo sono fiducioso: abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno per affrontare le sfide. Giusta strategia, giuste competenze, giusto team di gestione. Possiamo farlo, ma dobbiamo farlo ora.

Herbert Diess, in particolare, ha sottolineato il momento cruciale dell'azienda e ha nuovamente ribadito il concetto che il Gruppo deve prendere decisioni più rapide ed avere meno burocrazia. Durante la convention è stata citata come esempio Netflix che è stata protagonista della "trasformazione del mondo del cinema". E poi è stato il turno di Musk con cui Diess in videoconferenza ha parlato, tra le altre cose, dei motivi per cui Tesla si muove più agilmente delle altre case automobilistiche.

Secondo quanto è stato riferito, Musk avrebbe evidenziato che il segreto è la "gestione".

È lo stile di gestione. Sono principalmente un ingegnere e, oltre all'auto, sono affascinato dalle catene di approvvigionamento, dalla logistica e dai processi produttivi.

Lo scopo del manager tedesco, invitando Musk, era quello di mostrare ancora una volta i vantaggi di una struttura più agile e snella che permette di procedere più speditamente e di accelerare l'innovazione. Non per nulla, Diess ha voluto sottolineare che l'agilità di Tesla le ha permesso di affrontare nel migliore dei modi la crisi dei chip.

Gestiscono molto bene la carenza di chip – il motivo: stanno sviluppando il proprio software. In sole 2-3 settimane hanno avuto un nuovo software che consente di utilizzare diversi chip. Impressionante.

Musk ha poi dichiarato che pensa che Volkswagen possa avere successo nella transizione verso i veicoli elettrici ed entrambi considerano l'altra società come il loro "concorrente più forte". Diess ha poi fatto sapere di avere in programma di andare a visitare la Gigafactory di Berlino.

Una delle prossime grande sfide del Gruppo tedesco sarà la sede di Wolfsburg che sarà rivoluzionata con l'arrivo dell'ammiraglia elettrica Trinity. Un cambiamento che permetterà di competere con Tesla.

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Commenti Regolamento
a
antonio della corte 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi un ingegnere si prende la briga di taroccare dei motori senza che i manager ne sapessero nulla?? Ma veramente fai? Chi sarebbe stato cosi scemo da creare un casino che è costato oltre 30 miliardi di euro ai mangia patate.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo sai che le emissioni truccate dei diesel le avevano fatte gli ignegneri?!
I manager non ne sapevano nulla e sono rimasti sconcertati da quel livello di disonestà ignegneristica. Del resto i manager sono troppo pochi per poter seguire tutto.
Dovrebbero assumerne almeno altri 200 in modo che possano controllare meglio i guai che provacano gli ingegneri.

a
antonio della corte 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, un mix imbattibile, basta pensare alla Corea del Sud, anni fa faceva auto inguardabili, poi spendendo il 5 per cento del pil in ricerca sono leader in vari settori.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè ha ottime idee, ottimi manager, fa un marketing da paura e investe cifre folli in ricerca e sviluppo. Darei importanza a tutte le cose insieme.

a
antonio della corte 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma secondo te Musk ha successo perche ha ottimi manager, o perche investe moltissimo nella ricerca??'

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

come faccio a contraddirti, ogni commento di sig. Rossi è una sviolinata a Musk ;)

dove dico che non mi piace?

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Un team di ottimi ingegneri ma gestendo proprio uno di questi team (per applicazioni ben meno innovative però) ti posso dire che sostituire un buon ingegnere è solo questione di tempo e ricerca mentre trovare un manager valido è quasi impossibile.

a
antonio della corte 01 Jan 1970 @ 00:00

E' la semplice realta, che a te non piace questo è un altro discorso.

a
antonio della corte 01 Jan 1970 @ 00:00

Come no, è tanto fesso che gli ha detto anche cosa sta progettando per il futuro ahahahaha, i mangia patate sono indietro se ne facciano una ragione.

a
antonio della corte 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nome che hai nominato lascialo perdere, qua non hanno capito che una cosa era competere con Fiat e Renault, un altra con un genio che ha le industrie a livello tecnologico piu avanzate del pianeta, non a caso la Nasa si e affidata a Elon. Poi secondo te un ottimo software lo sviluppa un manager, o un team di ottimi ingegneri??'

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria i manager li paghi tanto per più motivi, come il fatto che un buon manager può cambiarti il fatturato dell'azienda di diversi milioni (vedi l'arrivo di Marchionne in Fiat), può essere licenziato senza preavviso e in teoria è a conoscenza di diversi segreti industriali che non vorresti vengano diffusi se un concorrente te lo ruba con 2 lire in più.

Detto questo, purtroppo sono sempre più frequenti manager che arrivano nelle loro posizioni per conoscenze o lecchinaggio ma non possiamo fare di tutta l'erba un fascio.

a
antonio della corte 01 Jan 1970 @ 00:00

Si manager che guadagnano come mille operai, tempi lontani quelli della Olivetti.

a
antonio della corte 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che esisti tu senno come faremo?

I
Ibenfeldan 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho una roulotte...

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno 13 marchi, di cui ognuno avrà sicuramente 5 o 6 settori. Si sta poco ad arrivare a 200 persone.

a
antonio della corte 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi capire a cosa servono 200 top manager???' Cioè secondo me oltre a costare tantissimo creano solo confusione, la Wv dovrebbe assumere i migliori ingegneri non degli inutili manager.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci partecipo anche io a cosa del genere, meeting del tutto inutili solo di facciata, ognuno si fa i fatti suoi parlasse anche il Papa

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

con questa leccata hai pulito il "piatto" fino a renderlo nuovo (chi vuol intendere intenda ;), gli altri in camper)

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccolo là Musk si è fregato da solo, è bastato far leva sul suo ego smisurato e ha spifferato il segreto del successo davanti a 200 top manger Vw armati di bloc notes. Il prossimo passo è rivoluzionare la sede di Wolfsburg proprio con ciò che ha detto Musk, così il sorpasso nei confronti di Tesla sarà un giochetto da ragazzi.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque gran mossa di Diess invitare Musk alla convention col management. Mi immagino la faccia di certi direttori vecchia scuola...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

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