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Volkswagen non vuole fare la fine di Nokia: stop all'idrogeno per puntare sull'elettrico

Volkswagen non vuole fare la fine di Nokia ed intende puntare a voler rimanere leader del mercato delle auto; per farlo taglierà i fondi per le auto ad idrogeno che saranno dirottati per lo sviluppo delle auto elettriche e connesse.

Volkswagen non vuole fare la fine di Nokia: stop all'idrogeno per puntare sull'elettrico
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 17 gen 2020

Non è un mistero che la Volkswagen stia puntando moltissimo nell'elettrico con l'obiettivo di arrivare a produrre 22 milioni di veicoli elettrici entro il 2028. Per arrivare a questo ambizioso traguardo, il costruttore tedesco metterà su strada 70 nuovi modelli. Ma questo non sarebbe ancora sufficiente, secondo il CEO Herbert Diess.

Per accelerare i suoi piani nelle auto elettriche e nelle auto connesseVolkswagen taglierà le risorse dedicate alle auto ad idrogeno.

All'interno di una dichiarazione a Reuters, il CEO del Gruppo tedesco ha affermato che la tecnologia a celle combustibile non sarà competitiva per almeno un altro decennio. Quindi, le risorse destinate allo sviluppo di questa tecnologia saranno destinate ad altri settori.

Herbert Diess, per spiegare questa decisione, scomoda persino Nokia, affermando che se Volkswagen non sarà rapida a seguire l'evoluzione del mercato rischia di fare la stessa fine del costruttore di cellulari finlandese.

Il CEO ha fatto una domanda ben precisa ai dirigenti della società e cioè se l'azienda si sta muovendo abbastanza rapidamente. Per Herbert Diess non è così e che se continueranno a muoversi a questa velocità il futuro sarà molto duro.

Le Case automobilistiche stanno tutte accelerando gli investimenti nella ricerca e nello sviluppo per stare al passo con i rivali e con l'evoluzione del mercato che oggi sta puntando tutto sull'elettrico e sulle soluzioni avanzate di guida autonoma.

E per potersi concentrare al massimo su questi fronti, Volkswagen dovrà rinunciare a qualcosa e nello specifico alla tecnologia a celle combustibile che per il momento sarà messa da parte.

La Casa tedesca non vuole perdere la sua leadership, cosa che invece successe a Nokia che non seppe cavalcare l'onda del cambiamento.

Il primo banco di prova sarà la ID.3 che debutterà la prossima estate nonostante qualche problema software dell'ultimo momento. Nonostante le previsione di vendita globali siano state riviste al ribasso, Volkswagen dovrebbe comunque riuscire a collocare entro il 2028 14 milioni di veicoli elettrici, cosa che le permetterebbe di ottenere il 27% del mercato globale, diventando il più grande costruttore di auto elettriche del decennio.

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Commenti Regolamento
J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

si e' vero, ma se la gente va in ferie, le aziende non lavorano, per cui le attività produttive riducono il loro fabbisogno di energia, e quindi l'eccedenza in rete può andare alla ricarica dei veicoli

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm, detta così effettivamente ha senso solo sostituire la lampadina con una led e via andare

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi pare che l'idrogeno sia per tutti se è per questo.
In ogni caso i costi iniziali di ricerca sono il motivo per cui le nuove tecnologie costano.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi le festività dove viaggiano milioni di persone contemporaneamente...

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

92 MINUTI DI APPLAUSI!!!!!!
Detto da uno che abita in condominio ed ha il fotovoltaico ed un pannello solare per l'acqua calda sanitaria.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ci fai o ci sei? sto parlando del futuro e tu parli come di quelli che quando sono comparse le prime automobili preferivano il cavallo dicendo che era più comodo e più economico, il futuro (parlo di decine di anni) è per la scomparsa totale dell'uso dei combustibili fossili, che stanno uccidendo il pianeta, e con altri decenni di conquiste tecnologiche le batterie saranno capiente e a buon mercato, con il conseguente utilizzo in powerwall (per stabilizzare la rete e avere sempre scorta di energia) e mezzi di locomozione

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai voglia di leggere perché i dati sono la dura realtà e tu vivi nelle favole. Mi è bastato parlarti dei condomini che come per magia "eh ma non abitiamo tutti nei condomini", si ma il 90% delle persone in Italia si. Se poi tu abiti fuori città in una villetta schiera buon per te, ma la realtà è differente da come la dipingi.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

La luce generata da quei lampioni non è minimamente paragonabile a quella prodotta dai lampioni 220v che ci sono generalmente, 15W led faranno circa 1500-1800 lumen a seconda di cosa viene usato, ma i lampioni normali ne fanno 13000 (!!!)
Il risparmio non esiste, chi ha fatto o si è fatto gli impianti ha goduto di detrazioni interessanti (attualmente hai il 50% sulla costruzione dell'impianto), ma senza le sovvenzioni non vai da nessuna parte.

Prendiamo sempre il nostro esempio del lampione da 15W, il suo tempo di accensione annuo è di circa 4000 ore (https://www . arera . it/it/docs/04/052-04.htm ) per un consumo annuo di 60KWh
Tramite questo tool dell'unione europea puoi farti i calcoli de rendimento nella zona che preferisci, io l'ho fatto intorno a me (https : //re .jrc. ec. europa. eu/pvg_tools/en/tools.html#PVP )
Secondo quel grafico, il periodo più sfortunato di produzione è Gennaio, per sopperire devo usare un pannello da 300Wp con un pacco batterie da 250Wh a cui va aggiunto un regolatore di carica.
Il tutto come prodotto nuovo ti viene a costare sui 300€ per il pannello, intorno ai 200€ per il regolatore e 80€ per la batteria. Ovviamente stiamo parlando di lampioni, quindi il metodo più efficace sarebbe avere su ogni lampione il pannello, ma avere lo stoccaggio da un'altra parte in modo da ottimizzare il costo del regolatore (che magari pagherai 800€, ma ti serve 20 lampioni), ma devi aggiungerci il costo della realizzazione di un apposito spazio (se ne esiste la possibilità, perché mica detto che ne hai lo spazio) e costruire una piccola struttura apposta che non è gratis.
Ma rimaniamo concentrati sul singolo lampione dove abbiamo inquadrato precisamente cosa serve e come il costo della batteria sia veramente marginale, finiamo i nostri calcoli: costo totale 580€ a lampione . Vediamo il tempo di ammortizzazione:
60Kwh annui di consumo x 20centesimi di costo al Kwh di energia che si paga in casa = 12€ all'anno di spesa energetica
580€ / 12€ = 48 anni

Hai buttato 580€ x N lampioni.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.

V
Vincenzo Corsaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo vale solo per adesso (come ho già scritto in precedenza), nei prossimi decenni verrà risolto il problema dell'inquinamento con la sostituzione con delle materie prime più efficienti e ecosostenibili e verrà migliorata anche l'efficienza energetica della produzione di energia, pertanto, come ho già detto prima, tutti o quasi i problemi dell'elettrico possono essere risolti con lo sviluppo tecnologico mentre i lati sfavorevoli dell'idrogeno no.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei lungo e sinceramente non ho voglia di leggerti tutto, non ho ritrattato nulla, tutte le case avranno sistemi di accumulo perché in futuro di notte per ricaricare le auto ce ne sara bisogno , sto parlando del futuro non di domani, ma di una transizione che durerà decine di anni, dal cavallo al termico per tutti ci sono voluti parecchi anni e anche per questa transizione sarà così, libero di non crederlo

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Fondamentalmente basterebbe integrare con la rete locale (anche perché normalmente si parla di sostituzione con quelli già esistenti, per cui gli allacciamenti già ci sono, se invece si mettono in posti nuovi difficilmente raggiungibili, beh, meglio poca luce [in inverno] che niente), bisogna vedere quanto costa mettere batteria usata + pannello e quanto si risparmia da quel momento a fine vita, ma non penso si vada in negativo

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00
Al di la del fatto che non tutti vivono in condominio

Al di la del fatto che hai esordito e cito testualmente:

in futuro ognuno avrà accumulatori a casa, non vedo dove sia il problema

Cosa che a quanto pare stai già ritrattando, perchè ti sei accordo che è possibile solo in realtà non condominiali, ma forse non ti rendi conto che la densità abitativa dell'Italia è tale solo perché la maggior parte delle case sono appunto condomini.

un domani quando i combustibili fossili non verranno più usati e le rinnovabili copriranno la maggior parte del nostro fabbisogno, avremo tutti bisogno di sistemi di accumulo per la notte e per i momenti in cui servirà corrente ad esempio per cucinare o ricaricare l'auto senza prenderla dalla rete

Poi ti svegli tutto bagnato e realizzi due cose che a quanto pare non sei a conoscenza:
a) allo stato attuale non puoi staccarti dal gestore dell'energia elettrica in Italia, se lo fai la casa non ha l'abitabilità ...
b) di questi sistemi non si parla di concetti di "Notte", ma di quante ore di autonomia hai

Tralasciando il punto A dove le cose potranno cambiare in futuro, per te è tutto piuttosto semplice, consumi energia e ti basta "una notte" di autonomia, quando la realtà dei fatti è che se c'è nuvolo, il giorno dopo tu sei a secco, nada, niente energia se non con copiosi investimenti. Ma vogliamo metterci a fare 2 conti giusto per divertirci ?
Hai parlato di usare l'energia per la casa e ricaricare l'auto.
Prendiamo una macchina da 62Kwh, di batterie, mettiamo che tu ne consideri di ricaricare al massimo 1/5 per notte, significa avere 12,4KWh solo per la macchina, ed in casa ?
Non mi vorrai dire che in una casa totalmente elettrica (lo hai scritto te quando hai parlato di cucinare con l'elettricità daltronde) non hai un boiler e pompe di calore, stando stretti potremmo ipotizzare 6KWh (il consumo medio di una famiglia è di oltre 8KWh al giorno, ma non con tutto elettrico) ed il tutto porta ad avere una sorgente di accumulo per una notte di 18,4KWh. Ma l'accumulo non può essere di soli 18,4Kwh, perchè per la preservazione delle batterie non si va mai oltre al 50% di scarica, quindi ti serve il doppio di tale capacità..
Facendo il calcolo su batterie nuove per tale potenza, considerando batterie da 12volt da 150Ah, ti servono 21 batterie x Circa 300€ a batteria => 6300€
Adesso mettiamo che prendi usate, proprio dalle auto elettriche, i dati certi sono che il pacco della Leaf da 40Kwh vogliono 7K€ se non gli dai indietro il tuo, lo vai a comprare dal tipo che si è fatto mettere il pacco batterie nuovo, gli dai 3000€ ed i pacco ha una capacità residua del 70% (il minimo per il cambio, ma può benissimo anche essere inferiore), significa che ha una capacità di quasi 24KWh, ma non sufficienti per la preservazione a lungo termine se ogni notte li scarichi quasi del tutto, quindi ti servono 2 pacchi di questi e spendi 6K€ col risutato di avere un'autonomia di ben 1 giorno e mezzo se non riesci ad accumulare energia tramite le rinnovabili. Ora questi sono conti grezzi a cui manca tutta la manodopera e gli inverter adeguati, inoltre il punto più oscuro: Costeranno veramente 3K€ ogni 24KWh le batterie esaurite ? Io dubito. Così come è piuttosto normale che in inverno non riesci a caricare le batterie per giorni, quindi se vuoi più autonomia, ti servono più accumulatori, quindi spesa più alta (Ma volendo abbatti i costi se usi un generatore a gasolio per ricaricare le batterie ... no, non scherzo è comunemente usato in questi impianti se hai soldi)
Ma come puoi ben vedere la spesa è piuttosto sostanziosa, sicuramente sfiora i 10K€ considerando tutto e tu mi vieni a dire che la gente spenderà quei soldi come se fosse una cosa normale ..... Si come no.

capisco che per la maggior parte delle persone che abitano in questo blog e hanno mentalità medievali possa essere difficile da comprendere


Io capisco che c'è gente che non ha la più pallida idea di cosa stia parlando e pensa di vivere in un mondo fatato dove basta McGiver per fare tutto senza spendere una lira.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Un lampione a led, se vuoi che faccia luce, deve avere 15W di led ed il pannello solare può essere efficiente al massimo, ma quell'efficienza è legata ai classici 21°C di temperatura con angoli ottimali, ti sposti da quella temperatura e perdi lo 0,5% di efficienza per ogni grado e figurati se viene ottimizzato l'angolazione. Inoltre l'angolazione la puoi ottimizzare o per il periodo estivo o per il periodo invernale, le due cose non possono coesistere con un'impianto fisso. A questo aggiungici che quando è inverno le nuvole fanno produrre poco o nulla, anche se hai luce, il pannello produrrà una miseria, col risultato che la batteria si scarica inesorabilmente finché non si spegnerà del tutto il lampione venendo meno la sua unica funzione: Sicurezza data dall'illuminazione.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare strano, un lampione a LED dovrebbe consumare meno di quanto produce un pannello solare di ultima generazione (efficienza ~22%)

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

nella tua fantastica foto manca una cosa molto importante..... la produzione di grosse batterie è molto inquinante inoltre la distribuzione di energia ha una perdita significativa che non avrebbe una centrale che produce corrente che usa direttamente per la produzione di idrogeno...

l'idrogeno in una situazione ideale in cui l'energia proviene solo da fonti rinnovabili a bassissimo impatto sarebbe molto più pulito e pratico per l'utilizzatore finale..... l'idrogeno è il futuro ma non nel breve periodo perché la produzione di energia è ancora molto sporca e i metodi di estrazione/stoccaggio dell'idrogeno ecc... non sono efficienti

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che anche quando c'era la sinistra il ruba ruba non è cambiato, solo che oltre a rubare venivano regalati soldi a destra e a manca senza fare i conti con l'oste e le aziende venivano penalizzate bloccando completamente lo sviluppo economico del paese e degli investitori esteri......

lascia perdere, è proprio marcio il sistema sia italiano che europeo (a sfavore dell'italia)....

il ceto medio è stritolato dalle tasse/doveri.... o evadi, o sei in un mercato di nicchia, o sei in cima nel tuo mercato.... se sei fra i tanti e fai l'onesto fai prima a fare il dipendente, il rischio d'impresa non merita per guadagnare qualche spiccio in più, al primo imprevisto ti areni o ti fai venire un fegato grosso come un melone per avere poco più dell'operaio classico con la giusta paga (ovviamente ci sono anche quelli sottopagati, sfruttati ecc...)....

è quasi impossibile la ripresa economica per come è impostata la cultura italiana, e non mi pare che i giovini siano più svegli dei predecessori, anzi sono una banda di caproni che si fanno intortare dal primo post fatto da un influencer.... peggio dei vecchietti che guardano il tg e credono ancora nei partiti politici che eleggono....... nel giro di 20/30 anni facciamo la fine della grecia...

al primo passo avanti ci sediamo sugli allori e ne facciamo 5 indietro.....

ci si dovrebbe mettere a tavolino e fare un reset e ripartire da capo in quasi tutti i settori...situazione impossibile

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai sentite queste parole, ma penso di aver capito.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fare la fine di nokia dovrebbe arrivare il ceo di un'azienda di muli da soma che dice che i motori a combustione interna sono antichi e inutili, per poi sostituirle auto trainate con i propri muli.

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rispondo io. Sposiamoci.
😂😂. Chiaro e preciso. Sono d'accordo con te. Ma la gente non capisce.

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. Magari lavorando anche su motori a scoppio da qui a 10 anni, immetterà nel aria qualcosa di pulito. Basta vedere i traguardi raggiunti.

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo. Prendete sempre in esempio gli smartphone. Lo faccio anch'io in questo caso.
Ora è molto diffuso eppure non ha prezzi così bassi, anzi... uno smartphone siamo sui 1000 euro

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di la del fatto che non tutti vivono in condominio, un domani quando i combustibili fossili non verranno più usati e le rinnovabili copriranno la maggior parte del nostro fabbisogno, avremo tutti bisogno di sistemi di accumulo per la notte e per i momenti in cui servirà corrente ad esempio per cucinare o ricaricare l'auto senza prenderla dalla rete, capisco che per la maggior parte delle persone che abitano in questo blog e hanno mentalità medievali possa essere difficile da comprendere

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Soffocotto? Entiendes?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E sarebbe?

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

boccaponcio, scusate, la fretta...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Boccaboncio?

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

No, preferisco che mi spieghi il perchè dovrei spendere 4K€ di batterie usate + apposito inverter e come diamine possano essere messe in un condominio. La mia immaginazione è piuttosto scarsa in questi frangenti e sono ben lieto che qualcuno ne abbia più di me.

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è proprio per questo che ha fatto questa affermazione. Devono evolversi.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

con la tesla no ma con una ferrari si

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne guadagna 4000 un mese, poi quello dopo è a casa e a fine anno gli chiedono l'acconto, non ce li ha, se li deve far prestare e deve pagare per il prestito... Stipendio medio al netto di tutto questo considerando 10 anni di lavoro, forse 1200, 1500 se proprio è bravo. Va bene questi idraulici guadagnano, ma te un idraulico con la Tesla l'hai mai visto? Al massimo io li vedo sul Pandino a metano. In Svezia il weekend viaggiano con il Model 3, direzione casa al lago per farsi sauna e boccaponcio da una biondina.

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

lol esatto però è sconosciuto al fisco e se gli chiedi la fattura inizia a lamentarsi del fatto che non arriva a fine mese e l'Italia la regge lui (e la sua categoria) sulle spalle :D

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè qui no?

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

La vita è una somma zero, se vuoi aumentare gli stipendi devi prendere i soldi altrove.
Nessuno ha mai avuto le palle di tassare chi veramente ha i soldi (che non sono i poveri disgraziati da 700 euro di pensione al mese) e dal 1994 si sta facendo esattamente l'opposto, favorendo chi li abbia.
- Evasione fiscale
- Incertezza della pena
- Depenalizzazione dei reati in campo finanziario
- Scaglioni IRPEF ridicoli
- Corruzione in ambito di grandi opere
- Aziendalizzazione delle attività remunerativa e privatizzazione di quelle a debito
- Taglio dei diritti dei lavoratori di fascia medio bassa
- Elevazione dei privilegi dei lavoratori di fascia alta
- Mancanza di controlli
Eravamo un paese di santi, poeti e navigatori e siamo diventati un paese di ladri, falliti e approfittatori.
Fidati che andrà sempre peggio, non avremo il tempo di riprenderci che tornerà un periodo di destra che sfrutterà ancora di più il ceto basso a favore del medio-alto.

V
Vincenzo Corsaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ovvio, il punto è che se devo fare una transizione mondiale a mio avviso bisognerebbe optare verso qualcosa che sia più conveniente del sistema attuale, e l'elettrico possiede questa capacità, ciò significa ipoteticamente fra 30/40 anni (quando il sistema energetico sarà unicamente basato sul modello elettrico, o perlomeno nella stragrande maggioranza dei casi si presume che sia così) si potrà avere un prezzo molto più basso di quello che attualmente spendiamo per i combustibili, inoltre solo l'elettrico ti permette di caricare l'auto a casa con i pannelli sul tetto, ecco perché a mio avviso puntare sull'idrogeno è solo uno spreco, perché ci costringerebbe a continuare ad avere un sistema centralizzato, perché chiaramente l'idrogeno non puoi fartelo a casa, mentre invece l'elettrico ti dà la possibilità di diventare energeticamente indipendente, ognuno grazie al fotovoltaico di casa sua può diventare produttore senza dovere dipendere da nessuno, senza dovere fare file chilometriche dal distributore quando i benzinai annunciano gli scioperi, inoltre visto che già l'elettrico lo utilizziamo per quasi tutti i nostri dispositivi diversi dalle auto una transizione anche per il settore automotive avrebbe come effetto un maggiore investimento da parte delle aziende del settore sul comparto fotovoltaico e più in generale sul settore dell'efficentamento energetico delle nostre case, che aumenterebbe le economie di scala di pannelli fotovoltaici e sistemi di produzione di energia rinnovabile a tal punto da far abbassare sempre di più i costi su questi strumenti, ecco perché l'elettrico è l'unica via da seguire, perché ad oggi non esiste nessun altra forma di energia che può garantire tutto questo.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi?

In Italia ogni qual volta si è provato a migliorare la qualità di vita degli italiani (PCI nell'A.C. e nella VII Legislatura, M5S in quella odierna), si è sempre gridato al comunismo, finendo per mettere sempre i bastoni fra le ruote a tutti i politici veramente progressisti!

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo in Svezia dove un idraulico ha 3 case e guadagna 4000 euro al mese?
Ma va!

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno creato l'Africa apposta... Noi non le vediamo, quindi tutto a posto! https://uploads.disquscdn.c...

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

lol in alcuni paesi europei le immatricolazioni di veicoli elettrici hanno superato quelle dei veicoli tradizionali da tempo, qui in Italia se non fa brum brum non va bene.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che abbiamo un deficit energetico
Se trovassimo un sistema per ottenere più energia del necessario allora sì che sarebbe conveniente l'idrogeno
Non credere che sia impossibile, io dico in 50-100 anni ci si arrivi (fusione nucleare)

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

anche la benzina necessita più o meno degli stessi passaggi dell'idrogeno, anzi forse anche di più dato che devi costruire impianti costosissimi e fare sondaggi nel terreno per trovare i giacimenti, poi estrarre il petrolio, raffinarlo in costosi impianti, stoccarlo, trasportarlo coi camion alle stazioni, stoccarla nelle stazioni, poi fare il pieno..bla bla bla....e quindi?
Nonostante questi numerosi passaggi, se non ci fossero le tasse statali, la benzina costerebbe comunque 50-60 centesimi al litro, rendendola infinitamente più conveniente dell'elettricità. Allora se mi parli di convenienza economica non c'è storia, se mi parli invece di ecologia vince l'elettrico...ma invece l'idrogeno sopperisce anche a quel lato negativo. Quindi? Già ora è esattamente come quello schemino eppure la benzina te la tirano dietro (in italia costa cara solo per ragioni fiscali, ma come "materiale" è estremamente economica). Perchè non si può fare tutto questo con l'idrogeno? Se investi in ricerca puoi migliorare tutte le fasi produttive, l'efficienza etc. Ovvio che se hai 100 da investire e fai 99 elettrico e 1 idrogeno ci sarà sempre un gap incolmabile.
Sai quando vincerà l'elettrico su tutta la linea? Quando produrrai elettricità a costo 0 o quasi in autonomia e sfruttando le risorse naturali (sole, vento), le batterie offriranno 6-700 km e si potrà fare una ricarica in 5 minuti. Ci arriveremo? Spero di si (non sono contro l'elettrico a prescindere). Ma nel frattempo, perchè non continuare a cercare anche strade alternative come appunto l'idrogeno? Chi ha deciso che l'elettrico deve essere L'UNICA scelta per il futuro?

V
Vincenzo Corsaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è assolutamente vero, l'unica cosa per cui è migliore l'idrogeno è soltanto il tempo impiegato per la ricarica, ma questa è una cosa che verrà migliorata nei prossimi decenni, idem dicasi per i materiali utilizzati per le batterie che attualmente sono molto inquinanti; l'elettrico presenta un vantaggio su tutti che nessuno gli potrà mai sottrarre, quello di potere essere creata e stoccata in maniera semplicissima e ovviamente molto più economica dell'attuale sistema dello stoccaggio di petrolio e idrogeno, che necessitano invece delle autobotti, e quindi necessitano di un sistema molto più complesso di trasporti, mentre l'energia elettrica viene distribuita dalla rete, inoltre l'energia elettrica la produci sia con combustibili fossili che con energie rinnovabili (e fino a quando non saremo totalmente indipendenti dai combustili ci permette una maggiore flessibilità), infine l'idrogeno ha un processo di produzione molto complesso e sopratutto costoso in quanto necessita dell'elettrolisi, cioè deve scomporre dall'acqua l'idrogeno, cosa che risulta conveniente a ridosso di centrali idroelettriche, pertanto stiamo parlando del nulla, l'elettrico ha sì delle limitazioni ma attualmente è la migliore scelta per il futuro, allego sotto un immagine per rendersi di conto di quanto sia molto più complessa e più costosa la rete di stoccaggio dell'idrogeno rispetto all'elettrico https://uploads.disquscdn.c...

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Formalmente sì, ma nel 2010 quando Stephen Olap (ex Microsoft) è diventato AD di Nokia, dal punto di vista finanziario probabilmetne era già troppo tardi con il Market Share che dai fasti del 2007 al 50+% era già sceso al 33%.
A Febbraio 2011 la famosa nota interna sulla "Burning platform" che poi verrà formalizzata con l'accordo strategico con MS (ma guarda un po'...).
Windows Mobile fu quel che fu come sappiamo e quando Elop se ne va il market share era al 3%, l'azione aveva perso il 60%.
A metà 2013 l'accordo di vendita a MS: Elop per il "bel lavoro" svolto riceve un bonus da $18.8Mio... secondo me il CEO di VW sta pregando che finisca come con Nokia :-0

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto bene, il veicolo con motore a combustione interna è ancora meno efficiente di quello ad idrogeno. Ma se si deve cambiare radicalmente tecnologia, tanto vale farlo con una che ha un salto di rendimento molto elevato no?

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la tua frase "eppure i costruttori non la adottano per una semplice questione di soldi." era tanto per buttare li qualcosa..

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto il settore tecnologico si è spostato in Cina come produzione, per quello che ti dico che Apple è solo una parte del percorso che la Cina ha fatto. Apple poi non ha mai progettato nulla in Cina, ma solo assemblato il prodotto finale.
Se parli di reverse engineering quello lo fanno un po' tutti in tutti i settori. Basta vedere il gruppo VW con Tesla cosa ha fatto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

usa l'immaginazione........

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ti sto dicendo che quelli che conosco funzionano, tu che ci sono pochi siti veramente efficienti... mi sembrano due cose diverse

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

anche nel tuo commento si capisce poco, "comprerà auto le auto elettriche attuali"?

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh se son convinti che la gente comprerà auto le auto elettriche attuali, non hanno capito proprio nulla

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00
Falimento l'eolico? Quelli che conosco io producono eccome


"Producono eccome" come la centrale di Rubbia che è affiancata a una centrale turbogas ed ha un rendimento del 18% quando va bene ?
Il fatto che producano non significa che producano "bene", la mappa dell'Atlante Irena conferma che la velocità del vento annua è ottima in così tanti punti che li conti con una mano ed in oltre l'80% del nostro territorio è a mala pena sufficiente ad avviare una turbina eolica.

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

come ho già detto prima, neanche l'idrogeno è una tecnologia matura e pronta sul mercato, ci mancherebbe. I problemi che sollevi sono reali e li riconosco...ecco perchè è importante la ricerca per superarli e renderli alla portata della massa, esattamente così come nel 1900 quando iniziavano a muovere i primi "passi" sulle automobili si saranno posti gli stessi dubbi sulla benzina, anch'essa altamente infiammabile e pericolosa, eppure oggi è lo standard mondiale. L'unica cosa certa è che se tagli ancora di più i già scarsi fondi disponibili, gli ostacoli che hai elencato non li supererai mai. Purtroppo invece, ed è la cosa che lamento, la maggior parte delle case automobilistiche pare abbiano già deciso che il futuro debba essere solo elettrico.

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi? anche il motore a combustione è scarsamente efficiente eppure nessuno si preoccupa di questo. Il poter fare il pieno di idrogeno in pochi minuti nonchè il rispetto dell'ambiente simile all'elettrico per quanto mi riguarda compensano ampiamente il fatto di essere un sistema meno efficiente dell'elettrico...che poi non è detto che lavorandoci sopra non sia possibile migliorarne l'efficienza. L'unica cosa certa e inconfutabile è che se non ci si spende soldi sopra, nessuna tecnologia diviene efficiente o matura.

M
Matt7even 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma la croce sopra era che ai tempi dell'iPhone 4s ha fatto uscire il Nokia N8 con Maemo.
Microsoft l'ha tenuta a galla... Vivevano di rendita da troppo tempo

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuna soluzione attuale è pronta per sostituire in toto ed immediatamente la tecnologia ICE attuale...ovvio che ce n'è di strada da fare e di lavoro da fare, però se ad una strada già in salita vai anche a tagliare i fondi allora quella strada non la farai mai.

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

ricerca e sviluppo per nuovi modi di eludere le normative.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00
giusto al momento costano abbastanza


Costano quasi 2,5 volte le batterie tradizionali oltre a necessitare di inverter apposito

tra l'altro le batterie delle auto stanno iniziando ad essere riciclate anche per i lampioni (di giorno la batteria viene caricata dai piccoli pannelli solari sopra ai lampioni, di notte quell'energia viene convertita in luce, in questo modo il costo dell'illuminazione cittadina cala a picco)


La più grossa cahata che i possa fare, hai idea di quanta energia produca quel pannello RIDICOLO sopra ai lampioni ? La batteria non si ricaricherà mai del tutto e finiranno per spegnersi col tempo, soprattutto quando le giornate sono corte.
Li avevamo anche da noi => Rimessi quelli tradizionali proprio per tale motivo, via via si erano spenti tutti.

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Una tecnologia talmente vantaggiosa e matura che, nelle centrali elettriche, dove problemi di approvvigionamento/stoccaggio dei reagenti e i costi per la creazione delle celle non ci sono o sono spalmati è ampiamente utilizzat... A no... Chissà perchè???

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00
in futuro ognuno avrà accumulatori a casa

Si e per quale motivo ?

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Giri con una potenziale bomba sotto il sedere, nessuno sano di mente lo preferirebbe all'elettrico. Solo il fatto che devi prendere elettricità convertirla in uno dei gas più altamente infiammabili per poi riconvertirlo in elettricità comporta una perdita di efficienza del tutto no sense. Senza contare poi che l'enorme macchina della ricerca si è appena messa in moto, vedremo nei prossimi 30 anni che traguardi raggiungeremo con le auto elettriche sia come tempi di ricarica che come autonomia. Ah altra cosa da non dimenticare, questa imponente spesa in ricerca avrà delle ricadute su tutta la filiera dell'energia elettrica, andando quindi a migliorare la vita sotto molteplici aspetti e magari rendendo possibili cose che oggi non lo sono. Per questo e svariati altri motivi, veramente non ha senso continuare a preferire l'idrogeno (che poi mi spieghi nelle grandi città dove vive la maggior parte della popolazione mondiale, dove li vai a fare i rifornimenti visti i vincoli di sicurezza già oggi presenti per i meno pericolosi distributori di metano, quando invece le colonnine elettriche le si potrà posizionare a decine di milioni letteralmente ovunque, dagli uffici alle case ai parcheggi pubblici).

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Kia così in alto non me lo sarei mai aspettato

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

I powerwall sono una grande idea, giusto al momento costano abbastanza, ma più aumentano le batterie da riciclare e più diminuiscono i costi dei powerwall, tra l'altro le batterie delle auto stanno iniziando ad essere riciclate anche per i lampioni (di giorno la batteria viene caricata dai piccoli pannelli solari sopra ai lampioni, di notte quell'energia viene convertita in luce, in questo modo il costo dell'illuminazione cittadina cala a picco, oltre a permetterne l'installazione in luoghi in cui non si possono (o è molto complicato) tirare cavi elettrici)

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli unici fatti reali sull’idrogeno sono che partendo da 100kWh “puliti”, con l’idrogeno ne arrivano alla ruota 20, con l’elettrico ne arrivano 70. Chiunque dica diversamente è qualcuno che ha interesse a vendere auto ad idrogeno.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Falimento l'eolico? Quelli che conosco io producono eccome

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00
ma si spera con l'aumento delle rinnovabili.


Le rinnovabili non è che siano infinite, hanno determinate caratteristiche che dipendono dalla topografia del territorio.
Con riferimento al territorio italiano, non possiamo usare grossi generatori eolici e quelli che ci sono sono un fallimento (non siamo un Paese con molto vento come molti credono), non possiamo usare centrali solari perché non abbiamo l'irraggiamento necessario (vedasi il fallimento della centrale di Rubbia), non possiamo usare le correnti marine in quanto non siamo in un oceano. Ci rimane il geotermico: abbiamo sfruttato tutto lo sfruttabile e finchè non saranno una realtà a bassi costi le trivellazioni profonde , non c'è altro.
L'idroelettrico: Lo abbiamo già sfruttato al massimo, ci rimangono le microgenerazioni.
Solare: tralasciando il discordo del costo, non è che puoi metterli ovunque, ci sono situazioni che non puoi mettere i pannelli e anche se prendi delle batterie di riciclo il costo non è poco visto che ti serve tutto il sistema di carica o pensi di collegare le batterie ai morsetti 24v dei pannelli come se nulla fosse ?

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi, non si tratta del valore intrinseco degli investimenti ma delle tecnologie e conoscenze condivise. Proprio come il settore tessile dove i vari investitori occidentali aprendo fabbriche in cina, attratti dalla manodopera a bassocosto, son finiti col farsi fregare il mestiere. I proverbi sono proprio veri, “regala un pesce a un uomo e mangerà un giorno, insegnagli a pescare e mangerà tutta la vita”

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

in futuro ognuno avrà accumulatori a casa, non vedo dove sia il problema

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

un po' di fatti reali sull'idrogeno...una tecnologia migliore che abbina i vantaggi dell'elettrico con i vantaggi della benzina...eppure i costruttori non la adottano per una semplice questione di soldi. Ormai si è stabilito che il futuro debba essere elettrico, anche se non è affatto la soluzione migliore.

Hydrogen vehicles are basically electric cars with a fuel tank. They boast the performance and instant torque of battery electric cars, while providing greater range than any pure EV on the market today. Lastly, refueling times are comparable to gasoline cars, obviating range anxiety and lengthy charging stops. And no conversation of hydrogen power would be complete without a mention that this is the most abundant element in the universe
Fuel cells can be made safe in all but the worst crashes, as was done decades ago with gasoline fuel tanks. The technology can be proven and improved, as happens with any piece of engineering with widespread use.
No, what is actually holding hydrogen back is often rarely discussed because it is not as sexy as exploding fuel tanks or life-cycle carbon emissions (and you have to admit both of those are NSFW-level sexy). The limiting factor here is money, particularly the money belonging to the end consumer and driver.
Fuel cell cars themselves are more expensive to purchase new, and the hydrogen fuel costs work out to roughly $5.60 a gallon today according to the California Fuel Cell Partnership.
If hydrogen is ever to compete, the fuel will have to be drastically cheaper than gasoline. This can happen either through improvements to our hydrogen harvesting processes, or if gasoline drastically rises in price.
Neither of these scenarios are outside the realm of possibilities, but with no breakthroughs forthcoming, battery electric cars appear to be our immediate future.
The door is not completely closed on hydrogen cars, but until something changes on the fueling cost of fuel cells, they will remain a very promising technology that could’ve helped save our planet, but instead went nowhere.
fonte: https://www.digitaltrends.com/cars/hydrogen-cars/
A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Si perché esisteranno milioni di powerwall e le fatine de pannelli solari con accumulo locale.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una storia vecchia, tutto si assesterà da sè, come è sempre successo.

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

ahah quando mi piacciono le risposte di chi, pur di difendere un argomento, fa finta di non capire e meno male che "moda" l'ho messo tra virgolette.
Secondo te l'elettrico è la soluzione perfetta e definitiva? Abbiamo visto che non è una soluzione economica, sia come costi d'acquisto che come costi dell'elettricità. L'idrogeno, tanto per rimanere in tema, è altrettanto ecologico (l'auto emette vapore acqueo dai terminali di scarico) mantenendo però i vantaggi di un rifornimento quasi immediato. Ovvio che anche lì bisogna perfezionare la produzione d'idrogeno, nonchè il discorso sicurezza del rifornimento...però secondo me sarebbe già una soluzione migliore e non sono il solo a pensarla così dato che:

Though hydrogen fuel cell cars are widely considered too complicated for mass adoption, manufacturers such as Toyota, which debuted its second-generation hydrogen Mirai [top] at the Tokyo Motor Show last, are adamant that the technology is better for the environment than battery electric vehicles.
ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

vai tranquillo che il governo crucco gestirà tutto al meglio e in piena trasparenza e onestà come nel caso del diesel gate 😁

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

il futuro (non sappiamo con che velocità perchè oltre alla questione tecnica ne esiste una tutta politico/normativa) è quella di un numero crescente di veicoli a guida autonoma che andranno progressivamente a sostituire l'auto di proprietà
senza piu la rogna dei conducenti (ne sa qualcosa la municipalizzata di Roma che deve perennemente litigare contro falsi invalidi e assentiesmo cronico) sarà possibile avere dei servizi di trasporto h24 affidabili e puntuali.
Oggi si preferiscono grossi bus perchè il grosso del costo (rispetto alla vita utile dell'automezzo) è data proprio dal conducente
ma quando questa variabile sparirà dall'equazione....vedereo piccole nevette delle dimensioni di un taxi, ma con maggiore capienza, visto che non è necessario un conducente e relativi sistemi.
Questo è indiscutibilmente il futuro
Già adesso in moti paesi il grosso del numero di viecoli non è piu l'auto di proprietà, ma l'auto a noleggio a lungo termine.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le rinnovabili la vedo dura, a meno di non riuscire a raddoppiare l'efficienza dei pannelli solari, se costruissimo un paio di centrali nucleari (oltre a più rinnovabili possibili, ovviamente), allora sì, basterebbe la produzione nazionale

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbandonare una tecnologia senza futuro per quella che diventerà lo standard tra non molti anni? (elettrico per chi ha la villetta o il box con impianto elettrico contabilizzato. Full Hybrid per tutti gli altri)
Cosa ci sarebbe di rischioso?

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, è così che funziona l'industria. Non ci sono mica fior di studi e professionisti per gestire miliardi di investimenti in ricerca e sviluppo nono, si aspetta l'uscita di Vogue nelle edicole e si corre tutti a fare quello che è più trendy.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

E' scritto sulla pagina di VW, in fondo.

O forse ora non più, ma fino ad un paio di mesi fa era scritto sulla loro pagina web dedicta alla golf.

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma perchè è una "moda" a cui hanno deciso di aderire tutti, non perchè sia tecnicamente la soluzione definitiva.

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora ci risentiamo tra dieci anni 😉

M
Malthael85 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessanti gli articoli che hai postato! Non lo sapevo...io son sincero: ho avuto due macchine per ora e tutte e due VW e mi ci son trovato bene (anche con quest'ultima) però non nascondo l'interesse sia per l'elettrico (che però è allo stato embrionale) che all'ibrido. Su quest'ultimo sapevo anch'io che Toyota primeggia visto che ha un'esperienza di 20 anni mi pare. Tuttavia rimango dell'opinione che le Toyota non siano macchine belle da vedere (sia fuori che dentro)...però se sono efficienti e vanno bene forse alla fine un'occhio si può chiudere.

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Era anche ora. L’idrogeno non è mai stata una vera alternativa numeri alla mano.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Contando che ogni singola copagnia automobilistica sta investendo miliardi sulle batterie direi che sì, vedremo abbassamenti di prezzo.

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che per Sony fare quello che ha fatto Tesla sia impossibile, Musk ci ha investito montagne di soldi

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

e mica tanto... Tesla è già avanti da un pezzo, e se VW e compagnia vogliono recuperare, devono correre piu forte, anche perchè le altre già avanti comunque non staranno ferme.
Poi c'è il rischio che qualche azienda che ha competenze diverse, ma comunque affini all'elettrico, tipo Sony (e magari qualche cinese) che ha presentato al Ces un suo prototipo già industralizzabile, possa buttarsi sul mercato che fino a ieri era esclusiva di chi aveva già esperienza di meccanica.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è frenesia perchè per sviluppare prodotti decenti ci vogliono decenni

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Il petrolio del domani prossimo credo sarà il gas più che l'elettrico, basta vedere quello che succede in Libia, con la Turchia che vuole estrarre nel Mediterraneo, l'abbandono del carbone per il gas rappresenta oggi un interesse che fa gola a molti.

C
Ciccio Lino 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta non fare la fine di Stonex

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i Led funzionano ad energia elettrica, tutto torna

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

dubito ci sarà un boom, sia per i costi d'acquisto comunque superiori alle auto normali, sia perchè, le utilitarie di piccola cilindrata e basso costo, forse non si potrà, almeno stando ad oggi, riuscire a convertirle ad elettrico, proprio per i maggior costi.
L'elettrificazione della mobilità, secondo me è un processo che richiederà anni. Anche supponendo un più che ottimistico ricambio del 10% all'anno del parco circolante, ci vorranno comunque 10 anni prima di arrivare al 100%... capisci che è abbastanza improbabile.
In ogni caso sarà un buon segnale, e chi vive di petrolio dovrà comunque a preoccuparsi un pò.

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora tutta questa frenesia per l'elettrico è solo "fumo", penso sia più un problema per le case cercare di ridurre il ritardo di know how nei confronti di Tesla, ma stando a quello che dite hanno tempo per poter recuperare

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai qualche fonte a riguardo?

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene continuate ad affidarvi a fake news e non dai proprietari di auto ev

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci sarà nessun boom, la conversione sarà lenta, almeno in italia

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

La domanda, poneva proprio come ipotesi quello di un improvviso boom, che credo poco probabile, delle auto elettriche. Non sono un esperto però credo che la produzione e distribuzione di energia siano due problemi distinti, io ricordo che qualche estate fa si sono avuti problemi di sovraccarico della rete, quindi non penso sia un problema così secondario se veramente si crede nella conversione alla mobilità elettrica in breve tempo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

la rete si adeguerà come ha sempre fatto... prima di avere un parco circolante di elettriche di una certa quantità passerà ancora parecchio tempo

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà si sa già tutto, in 10 anni di vita arrivano a perdere sul 30 per cento mi pare, i costi di sostituzione sono alti ma i problemi meccanici durate la loro vita sono nulli

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma è il punto è riusciranno a portare una tecnologia utilizzata per la fascia alta in pochissimi anni ad auto utilitarie

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe, considerando che l'adozione dell'elettrico non sarà immediato e prenderà X % ogni anno, c'è il tempo di adattare la rete.
Poi, fortunatamente le auto non saranno in ricarica tutte assieme nello stesso momento, e poi se aumenterà la quota di rinnovabile, ce la si dovrebbe fare.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono telsa con un milione di kilometri e batteria originale

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che dici è vero, ma non credo sia pertinente alla domanda

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai idea di quanto ci guadagno i gestori di rete e le commerciali che vendono energia? Secondo te perché si vendono la madre pur di strappare una fornutura elettrica? Specialmente in italy dove un fottutussimo kW/h può costare anche 35 centesimi a casa e 55 alla colonnina!

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che l'idrogeno è sempre stata la balla delle case automobilistiche per farsi dare soldi a fondo perduto dai governi.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ma va anche bene per i "vecchi" diesel, a me sembra follia bloccare gli euro 6 che in realtà puoi ancora comprare sneza problemi!

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

in parte verranno riciclate, in parte smaltite inglobate in altri materiali riutilizzabili.
In ogni caso il problema non è diverso dal bruciare miliardi di tonellate di combustibile i cui gas vengono rilasciati in atmosfera.
E' vero che almeno all'inizio il consumo si sposterà comunque sulle centrali elettriche che dovranno produrne in più, ma si spera con l'aumento delle rinnovabili.
L'energia prodotta da quelle fonti, frà l'altro, non essendo per loro natura, stoccabile e continua, ben si adatta ad essere utilizzata per ricaricare le batterie.

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero non ci sei arrivato che non mi riferissi alle colonnine ma alla rete?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente vw decide le proprie programmazioni industriali sugli incentivi di auto elettriche in italia limitati nel tempo e nella quantià e che in ogni caso fanno vendere auto che non raggiungono nemmeno l'1% sul totale del venduto, sicuro...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no, sicuramente apple

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai sentito parlare di domanda e offerta?

Stai sicuro che se settimana prossima il 100% degli Italiani comprasse una elettrica. Tempo 2 settimane e avremmo solo ancora colonnine elettriche da parte di 10 ditte diverse.

Al momento fare rifornimento, vuol dire far guadagnare chi ha messo le colonnine. Ma visto che il guadagno é basso perché nessuno ha una elettrica, nessuno ha interesse a piazzare 10 colonnine di ricarica in ogni via.

Davvero non ci sei arrivato?

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Una panda costa 9/10 la eup costa 15, in due anni tra benzina bollo tagliando e assicurazione hai già ammortizzato la differenza

G
Gen 01 Jan 1970 @ 00:00

nokia non è fallita con symbian ma con windows

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto quindi non vedo che problemi ti fai con un elettrica, in 27 anni di auto con quello che hai speso in manutenzione ti saresti cambiato completamente il pacco batterie

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi riferivo alla capacità della rete di erogare tutta l'energia necessaria

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

È proprio il contrario, si vede che i tedeschi ti hanno fatto il lavaggio del cervello😂
Brand: Tesla e hyundai sono sopra per affidabilità
Confort: guidare elettrica è nettamente più comodo, vivi nel silenzio invece che il brum brum.
Materiali: sono simili e non parlo per sentito dire
Durata: le ev arrivano tranquillamente a 1 milione di km senza problemi
Prestazioni: 😂😂😂😂😂
Estetica: de gustibis

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

le ricicli ad esempio nei powerwall e simili, e quando tutti avremo un elettrica il riciclo sarà molto più efficiente

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

lol

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

è una strategia "rischia tutto" a meno che non abbiano accordi -ehm- politici ehm - ehm che noi non sappiamo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

con gli incentivi..... altrimenti stanno sopra i 20k, inoltre come già scritto le auto più vendute ad esempio la panda le trovi a molto meno

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per la risposta molto intelligente

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

la attacchi alla spina di casa, seppur con 1 giorno per ricaricarla. E nei garages urbani, ad esempio sotto gli uffici, basta fare un impianto elettrico industriale, cosa che si fà in qualche giorno di lavoro.

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Diesel

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda davvero stupida.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Spesso poi parlano di smaltimento, al posto di riciclo.

Tipo per la golf elettrica, la batteria viene poi mischiata con il catrame per costruire le strade...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente sarà un processo molto lungo, ma tieni in considerazione che se non cambiano le normative europee e la roadmap in termini di riduzione di co2, semplicemente i veicoli diesel non potranno più essere prodotti nei prossimi dieci anni, potrei si circolare con il tuo veicolo fino a quando non te lo bloccheranno il punto è, ed è importante sottolinearlo, che non riguarda solo i sindaci, ma le regioni, la regione lazio ad esempio non blocca i diesel euro 6, ma quelli vecchi si, se non cambiano le cose tra il 2022 / 2024 ( quindi 2 / 4 anni ) anche gli euro 5 non potranno circolare in tutta la regione

d
dannyD 01 Jan 1970 @ 00:00

Su cosa esattamente?
Brand: No
Comfort: No
Materiali: No
Durata: Ne dubito ma vedremo
Design: No (o almeno a mio gusto no)

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

VW eup 15k, nuova corsa ev 18k

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta fermarsi 15m per 300km. Non ci sono problemi nei lunghi viaggi, ZERO.
Ti stai facendo tutti finti problemi.
Una Kona o una model 3 da 10 piste ad una a4😂

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

"ricicli" come se venissero riciclate del tutto, poi vai a leggere il famoso riciclo e si scopre che riguarda alcuni materiali in certe percentuali ed altri no.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è quello che credo io, o che credi tu, è quello che device chi governa, tu puoi credere quello che vuoi, che i diesel euro 6 siano puliti per dire, ma tanto a Roma non circoli lo stesso questi giorni, purtroppo bisogna sapersi adattare

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa é la lista dei marchi più affidabili, dal migliore al peggiore. Al primo posto trovi chi produce solo ibride.... E tu ti chiedi se hai garanzie per il futuro?
https://eu.usatoday.com/story/money/cars/2019/11/14/consumer-reports-auto-reliability-study-2020-vehicles/2578463001/
Lexus
Mazda
Toyota
Porsche
Genesis
Hyundai
Subaru
Dodge
Kia
Mini
Nissan
Honda
Infiniti
Audi
Lincoln
Ford
BMW
Buick
Chrysler
Mitsubishi
Mercedes-Benz
GMC
Tesla
Volvo
Chevrolet
Jeep
Volkswagen
Acura
Alfa Romeo
Cadillac

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si peccato che come scritto le auto più vendute sono utilitarie, che al momento non esistono elettriche con prezzi accessibili

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi Microsoft vuole comprare Volkswagen ?

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutto il mondo le auto che vendono tanto sono quelle economiche. Mica per questo non vengono prodotte auto di fascia alta.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh a saperlo, sto aspettando i test su strada, sono stati presentati e sono in vendita quest'anno ma bisogna aspettare per capire l'effettiva validità del progetto Renault

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello basta tenersi un pò informati, cosa che la gente non fà, sia chiaro la certezza non te la da nessuno, ma tieni conto che a Roma bloccano i diesel euro 6 e possono circolare i benzina euro 4, direi che se sei in una città con queste limitazioni e d'obbligo puntare a ibrido benzina ( plug in o meno ) elettrico o GPL e Metano, non credo che l'ibrido verrà bloccato nei prossimi anni, può invece darsi che ci sia una differente valutazione di incentivi sia sull'acquisto, che sul bollo che sui benefit nelle città, tipo parcheggi gratuiti strisce blu, accesso a zona ZTL, basato sulle emissioni di CO2

Io ho cambiato macchina l'altro anno, avevo una Giulietta 2.0 jtdm 170cv diesel e sono passato a una modesta duster GPL, due veicoli completamente diversi sia chiaro, ma ho preso comunque GPL proprio in previsione che si sarebbe arrivato a questo e i segnali c'erano tutti da tempo, molta gente semplicemente ha fatto finta che non esistevano

Se poi abiti in campagna o in zone dove non c'e questo problema allora ti puoi prendere tranquillamente un diesel a mio parere, almeno fino a che li producono ancora ;)

d
dannyD 01 Jan 1970 @ 00:00

Noti che da quello che hai scritto cambi le cifre ma non il concetto?
Un'auto con costo tra i 30k e i 40k (equivalente di una audi a4 ben equipaggiata e non proprio popolare) ha 500km di autonomia e quindi ti complica tutti i viaggi a lungo raggio.

L'unica "popolare" tra le elettriche è la zoe e non arriva a 300km di utilizzo reale nei test

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

230k-260k

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente tutto il comparto industriale mondiale coinvolto nella automotive, non basta?

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettrico qua elettrico là, ma supponendo che a breve l'elettrico abbia grande impulso, cosa che sinceramente stento un po' a credere (se vivessi in città come minimo avrei un'auto almeno ibrida), ma le infrastrutture elettriche ci sono, sono pronte?

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

l'Italia è un paese da 60 milioni di abitanti in Europa è uno dei mercati principali e comunque anche il mercato delle auto in Germania è in contrazione

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

spero di no, altrimenti faranno tutti la fine di fca

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Come tutte le tecnologie nuove all'inizio sono per chi ha i soldi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ero ironico....

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non credo... Dopo tutti gli articoli riguardanti le migliori batterie al mondo di VW, in collaborazione con i suoi partner come Bosch, dire: "ok, ora prendiamo le Panasonic perché effettivamente non valgono niente le nostre"?

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tra le mie prime scelte su Spotify!

d
dannyD 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero di si dato che negli stati uniti la distanza da città a città supera quasi sempre i 1000km....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino, mai cambiato i filtri, l'olio o fatta la distribuzione, quindi avrà 20k km XD

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma dipende dai km e da come la ricarichi.
Se usi sempre e solo la ricarica rapida si degrada molto più velocemente.
Per il resto, cerca le statistiche telsa, sono le più dettagliate.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahahahah, effettivamente....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

avrai speso barche di soldi in manutenzione (sempre che tu faccia tanti km), con un valore dell'auto dopo 20 anni pari a 0, quindi non vedo che problemi tu possa avere con un elettrica

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

E' per quello che ho comprato una Lexus. Perché mi da questa garanzia... Preferisco spendere un po' di più e prendere una vettura dove quasi tutti dicono di non aver mai avuto problemi.

E la Prius questa garanzia te la può dare... E se hai la sfiga che la batteria ti tiene solo ancora il 10% tra 20 anni, vuol dire che consumerai di più... Ma non rimani a piedi com su una elettrica pura,

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo... Decine di miliardi di investimenti, migliaia di ingegneri a lavoro e la soluzione era sotto gli occhi di tutti. Come hanno fatto a non pensarci?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ed in 20 anni mai un malfunzionamento?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli girano con le Maserati. Diffondere per me significa venderne 500.000 alll'anno.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che cambi da luogo a luogo. Sulla costa romagnola nella zona di Rimini per dire c'è letteralmente un solo Metano, a lucca 2, mentre di GPL ne trovi molto più facilmente.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non le stocchi, le ricicli, non sono mica scorie delle centrali nucleari...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle Tesla di 6 anni, la media di carica é superiore al 90%. Quindi in ottimo stato.

Sulle ibride con batterie al nickel, dopo 20 anni oppure 250.000km potresti avere i primi problemi.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Conosco gente che non avrebbe problemi a prendersi una tesla, ma visto che gli capita di superare i 500km di strada in un giorno non possono prenderla.
Dirigenti, commerciali di alto livello, ecc. che girano come trottole si orientano su macchine a combustione per evitare problemi di autonomia.

s
sw3ntrax 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Christian Saccani 01 Jan 1970 @ 00:00

A me di tutta questa faccenda dell'elettrico preoccupa il dove verranno stoccati i milioni di batterie "esauste" e non più utilizzabili

G
Gianlu27 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, quello è un altro discorso, anche se su questo ti dò assolutamente ragione al 100%.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta guardare le statistiche sull'affidabilità. E guarda caso, la Prius é il modello più affidabile al mondo, arrivando a quota 99% di auto vendute senza un solo problema entro i 200.000km.

Poi ci sono statistiche un po' più cattivelle, che prendono in considerazione anche una luce rotta come problema:
https://www.autoexpress.co.uk/best-cars/driver-power/64280/most-reliable-cars-to-buy-in-2020

Oh, guarda!!!!! Avevi paura per niente! Proprio la vettura che pensavi non fosse buona, in realtà é la più affidabile al mondo!

Per tua informazione VW arriva solo al 30% di auto senza problemi nei primi 100.000km - ovvero chi produce solo auto a benzina/diesel.

G
Gianlu27 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehehe che ti devo dire :D Anche per questo personalmente ho scelto una macchina a metano. Spesso è vero che sono in accoppiata (anche se, ad esempio, vicino a dove abito ci sono pa), o spesso capita anche di trovare anche solo benzina/diesel/metano con il GPL lasciato fuori. Che ti devo dire, evidentemente cambierà da luogo a luogo :)

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco le perplessità di Diess, come riportato in chiusura dell'articolo VW diventerà il maggior produttore di auto elettriche del decennio, quindi dov'è il problema?

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando il mercato dell'elettrico sarà più sviluppato vedrai che le varie officine (se non le case madri stesse tramite software) ti permetteranno di vedere lo stato delle batterie. Comunque se ti può essere utile come paragone, a Modena c'è un taxista con una model s che a gennaio 2018 aveva 400.000km e le batterie (85kwh) erano ancora in ottimo stato stando a quanto dichiarava. E lui facendo il tassista stressa non poco la macchina.
Dati simili c'erano per un taxi nissan leaf ben più vecchio in UK. Tutti i costruttori (Renault-Nissan è il gruppo con più dati) dicono che la longevità delle batterie ha superato le loro più rosee stime

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Paragone del cavolo effettivamente.
Spingendo la metafora all'estremo si potebbe pensare che intenda:
"Caro CdA, andiamo a comprare direttamente motori, batterie e SW da Tesla.
Altrimenti si farà la stessa fine di Nokia che invece di piegarsi subito a Google e al suo sistema operativo Android ha continuato caparbiamente a sviluppare i propri telefoni con OS proprietario".

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah già... scusa!

S
S4rk1z 01 Jan 1970 @ 00:00

beh basta aggiungere più pacchi batterie

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non puoi mai parlare di "convenienza" su una tecnologia nuova.
Ed é per quello che all'inizio si punta su chi ha i soldi.

Se questi sono interessati, puoi cominciare a produrre in massa.

Nessuno può costruire in massa qualcosa di rivoluzionario... Nessuno te lo compra, perché ognuno avrebbe paura di quella tecnologia.

Calcola che nel 2005, oltre la metà degli Italiani pensava ancora che l'ibrido dovesse essere collegato alla presa di corrente. Eppure in America, hanno dato credito all'ibrido e ci hanno creduto. E' solo grazie ai primi acquirenti che puoi evolvere una tecnologia.

Nel 2010, VW derideva Tesla. Ci hanno creduto solo Toyota e Mercedes in realtà, che avevno sovvenzionato la produzione a Musk, dopo che aveva creato una elettrica in meno di 1 settimana dai modelli RAV4 e Smart.
Oggi, la situazione é cambiata, e chi rideva (come rideva nel 2000 sull'ibrido) rincorre...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

eh già le grandi case stanno sviluppando l'elettrico guardando al mercato italiano...

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

no ha scritto superconduttori

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma naturalmente basta idrogeno altrimenti si fa la fine degli Zeppelin.... https://media3.giphy.com/me...

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

sì la vendi a chi?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

E le auto con batterie grandi costano troppo ed é l'altro motivo perché non si diffondono :P

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

per quanto riguarda tesla ci sono già statistiche pubblicate anche qui su hdblog

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda questa pagina:
https://www.spritmonitor.de/en/evaluation/economic_models.html

Ci sono i consumi REALI di ogni vettura (magari guarda solo le vetture in cui ci sono oltre 100 vendute, così é più affidabile).

Puoi inserire anche un modello che vuoi tu, per vedere quanto effettivamente consuma.

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Idealmente, in un futuro in cui puoi produrre il 100÷ del fabbisogno da rinnovabili senza problemi si potrebbero fare varie scelte. Ma se devi ottimizzare come oggi l'elettricità è di gran lunga più conveniente

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Apple è solo una piccola parte nel computo totale di cosa viene prodotto in Cina. Ha contribuito al loro sviluppo, ma dire che senza Apple la Cina non sarebbe dove è ora è decisamente fazioso.

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

> ingombrante
In realtà la densità energetica per volume di batterie al litio e sistemi a idrogeno è molto simile.
E nel caso delle batterie, sta migliorando di anno in anno.
Anche la questione "complessità" è molto discutibile. Le celle a combustibile sono altrettanto costose e complesse.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se nemmeno un anno fa Tesla tramite un aggiornamento del motore ha aumentato l'autonomia del 10%!
Sicuramente sulle batterie c'è molto più margine di miglioramento, ma servono anche migliori motori, sistemi per recuperare energia, ecc.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma fa schifo cosi.

I cinesi si copiano a vicenda e sopratutto copiano Apple e Samsung, gran parte del settore non fa altro che spiare gli altri.

Lo dico senza discriminazioni, sono al mio secondo telefono cinese, so nel quotidiano come vanno.

E' un sistema che porterà sempre di più alla stagnazione, c'è meno coraggio nel proporre idee nuove sopratutto da parte delle piccole aziende.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

non è proprio così
tesla,toyota ecc hanno diversi dati dati da diversi anni di esperienza.
sulla prious e le varie model 3 trovi molti dati.

in particolare il 99% delle persone ti diranno che venderai prima la macchina prima di avere problemi di batterie.

per i costi non ho mai letto niente ma dubito non si trovino info

G
Gen 01 Jan 1970 @ 00:00

lo chiedevo perché l'utente sopra diceva che il nuovo sistema renault era molto interessante.
Giacché tu mi dici che l'unico vero avversario di toyota è hyundai, mi parli di quello? Quale permette maggiori risparmi e/o migliori prestazioni?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse sono io che guardo sempre troppo avanti...

Ma l'idrogeno va prodotto sul posto, non a 100km da dove ti rifornisci. Costa pochissimo un sistema per l'immagazzinamento di idrogeno. Costa mettere tutto in sicurezza.

Ma, ammettendo che la sicurezza non sia più un problema e che l'energia per immagazzinarla in una bombola pure non sia più un problema... Non pensi che sia la miglior soluzione?

Penso persino alle stazioni di carica per le elettriche: al momento prelevano l'energia direttamente dalle centrali (idriche, atomiche, a carbone). Ma se queste stazioni avessero delle bombole ad idrogeno per poi rifornire l'energia? Oggi costa tantissimo. Eppure, se avessimo un buon "recipiente" per l'energia. Potremmo puntare a prelevare l'energia anche da altre fonti che ora non usiamo perché appunto ci é impossibile immagazzinarla.

Tipico esempio: centrali idriche. Abito tra le alpi e di notte, quando l'elettricità costa poco, l'acqua viene pompata nei laghi (tramite centrali a carbone perché costa pochissimo). Di giorno, quando l'elettricità costa tanto, queste centrali idriche vendono l'elettricità al triplo del prezzo... La cosa triste é che viene spacciata come elettricità pulita.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Cina, Samsung e Apple. Fine.

Per dire se vuoi restare nella fascia media, Apple neanche ha una vera e propria offerta sul nuovo.

Un tempo invece tutti avevano le loro possibilità di ritagliarsi uno spazio.

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma quell'idrogeno lo devi produrre! E producendolo sprechi tantissima energia, senza contare che poi per fare il passaggio inverso hai di nuovo ulteriore perdita. Ah e non è che le celle a combustibile crescano sugli alberi

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove le hai lette ste cavolate?😅
500km le fa la Kona è costa meno di 40 e la model 3 a 55z
Per andare a Roma non ci vogliono 2 ore di sosta da bastano 20/30m
Ricordo anche che la media km al giorno italiana è di 20km

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno solo messo delle batterie più grosse e con maggior durata


Si beh dici poco. Le batterie ancora troppo piccole sono il motivo principale per cui le elettriche non si diffondono.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma solo dove vivi tu ci sono più distributori di metano che GPL. Persino in Emilia Romagna non c'è nemmeno paragone come numero di distributori di metano contro gpl.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

il discorso è che molta gente i conti in tasca non se li è fatti ed ha preso un diesel perchè si risparmia, salvo poi scoprire che fa meno di 10k km annui e non ha risparmiato un piffero

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che la batteria la devi produrre, è costosa, complessa, ingombrante e con una capacità massima ben definita e insuperabile.
Con un serbatoio di idrogeno grande quanto una batteria da 1MWh ci alimenti il mondo intero...

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

considerando che le macchine più vendute in italia sono Panda e ypsilon che costano sotto i 10000 euro, direi che stanno a cavallo

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che domande sono? La Prius é il modello più affidabile al mondo. Secondo studi americani (non taroccati come quelli tedeschi), risulta che il 99% delle Prius arriva a 200.000km senza mai un solo problema.

Come si fa a paragonare una Renault, che inserisce giusto un motore elettrico sull'asse, ad un sistema Toyota dove il motore elettrico é all'interno del motore a benzina?

Potrei capire se chiedevi Toyota o Hyundai. Ma Renault che vende giusto in un paio di paesi del terzo mondo e basta...

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

leader appunto lo stesso era nokia e poi...

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Come accumulatore di energia ha cmq meno senso di una batteria, sempre per un discorso di conversione

G
Gianlu27 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahh, la demonizzazione del diesel. Mancava questo tipo di post! Io ho una macchina a metano, partiamo da questo presupposto. Ma per fortuna che ci sei che sai molto più e parli in questo modo da gran simpaticone. E parliamo un po' di queste cose, volentieri: dove abito io, fino ad una decina di anni fa c'erano pochi distributori di metano e così anche per tante altre città (e immagino che non tutti, ancora oggi, abbiano voglia di andarsi a trovare un distributore di metano). GPL nemmeno a parlarne, oggi ne vedo ancora di meno di quelli del metano. Cosa rimane? Benzina e diesel. Giustamente uno si fa anche i conti in tasca,

Ovvio però che se prendi un euro 6, roba di neanche 5 anni fa, penseresti che con un minimo di buon senso non vandano a bloccare pure quelli, dato che, comunque, le ibride costano ancora, per non parlare delle elettriche.

"Poi si guarda sempre e solo il lato economico personale": immagino tu sia un paladino della giustizia, che non guida neanche un'elettrica (eh, perché l'auto di proprietà per uno così attento all'ambiente e che fa prediche sul lato economico NON può avere un auto di proprietà), ma che usa solamente i mezzi pubblici. Oppure, meglio ancora, solamente la bicicletta. E comunque, perdonami, puoi mettere quanto l'ambiente ambientalista in gioco, ma senza soldi in tasca non vai da nessuna parte.

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma c'è una grossa differenza. Petrolio/carbone/benzina sono molto più facilmente trasportabili di un gas estremamente volatile ed infiammabile come l'idrogeno. Sotto questo aspetto l'elettricità vince 10 a 0 contro tutti così come nell'efficienza della produzione. Sui grandi numeri sono differenze enormi.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Però, nonostante l'efficienza, è un'ottimo modo per recuperare energia che altrimenti sarebbe sprecata. E ancora si è fatta poca ricerca seria, ci sono ampi margini di miglioramento.
Si riuscisse a trovare un metodo con efficienza accettabile, avremmo risorse di idrogeno illimitate, data questa prospettiva direi che vale la pena provarci

d
dannyD 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dai punti di vista.

Con l'elettrico hai un autonomia massima di 500Km e solo sulle top di gamma da 80k o più. Inoltre la soglia d'ingresso all'elettrico per il consumatore sono 30.000€ che non sono proprio alla portata di tutti.
Per fare un viaggio semplice come Milano - Roma avresti 5 ore di viaggio e 2 di ricarica contro le attuali 5 di viaggio senza soste per ricarica...

Insomma non vedo l'ibrido così morto e sepolto...

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ok.
Ma non si può pensare di eliminare completamente un carburante ed un parco auto in così poco tempo, specialmente se questo è ben radicato nell'economia. Anche perchè parliamo di belle cifrette eh

E specialmente senza seri incentivi e senza disporre di effettive alternative e con scelte illogiche (vedi divieto diesel euro 6 ma circolazione benzina Euro 2-3 etc.)

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo piuttosto che senza gli investimenti Apple in oriente oggi i cinesi non sarebbero quello che sono...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Ma se questo non fosse più un problema?

Combustibile fossile pure ha una efficienza energetica ridicola, ma non ci facciamo tanti problemi, perché tanto a 1-5km da casa tua, é lì che ti aspetta... In realtà il viaggio che ha fatto per arrivare lì non lo prendiamo mai in considerazione.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè sempre essere umani sono i cinesi e sempre sul pianeta terra viviamo... cinesi, russi, americani... sempre umani siamo 🤔

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti svegli tardi... E' dagli anni 90 che si sa che il diesel é il peggior combustibile da usare. 1000 volte più cancerogeno, pur usando il miglior filtro antiparticolato in circolazione.

Come dico sempre... Con un poco di cervello, già negli anni 90 avresti evitato il diesel. Però, poi si guarda sempre e solo il lato economico personale...

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che produrre idrogeno abbia un'efficienza energetica ridicola.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che sei poco illuminato in materia 😂

G
Gianlu27 01 Jan 1970 @ 00:00

"ad oggi con i blocchi del traffico si stanno tutti improvvisamente svegliando, perchè il problema diventa reale"

Paradossalmente però, è anche il contrario. Perché ad oggi non sai bene che macchina comprare. Stanno bloccando gli euro 6 di neanche 5 anni fa! Se io prendessi un'ibrida, chi mi dice che fra un paio di anni per spingere ancor di più sull'elettrica, non blocchino pure le ibride con determinate caratteristiche o impongano blocchi comunque rilevanti? Chi me lo dice che fra qualche anno non blocchino anche il metano o il GPL? Ci vorrebbe chiarezza.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci hanno provato in tanti. Peugeot e Renault in primis. Ma non potendo usare i sistemi evoluti ed efficienti come il cambio col sistema planetario o simili, potevano solo ancora "appiccicare" un motore elettrico sulle ruote. I consumi di una C-HR sono bassissimi. VW dovrebbe fare ricerche per 50 anni (da oggi) per poter arrivare a quei consumi. Oppure, ingannare ancora una volta.

Oppure pagare Toyota per avere le licenze di costruzione. E penso che questa sia una strada che non vorrebbero mai prendere.

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00
Per accelerare i suoi piani nelle auto elettriche e nelle auto connesse, Volkswagen taglierà le risorse dedicate alle auto ad idrogeno.

All'interno di una dichiarazione a Reuters, il CEO del Gruppo tedesco ha affermato che la tecnologia a celle combustibile non sarà competitiva per almeno un altro decennio

si ma questa cosa è un cane che si morde la coda...se non investi sull'idrogeno è normale che le celle non saranno competitive per "almeno un altro decennio"...cioè se mancano i fondi sulla ricerca non si può abbreviare quel gap e quindi anzi andrà ad aumentare e magari all'idrogeno non si arriverà mai. Il fatto che, secondo lui, ci voglia almeno "un altro decennio" dipende proprio dalla mancanza di fondi, se ci fossero ci avvicineremmo molto prima di 10 anni, se invece vai a tagliarli ancora quel gap non lo colmi mai. E comunque vorrei tanto sapere, a parte Tesla, chi ha deciso che il futuro debba essere elettrico, che non mi pare una tecnologia totalmente ambientalista e priva di difetti...

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

L’ibrido è finito dall’anno scorso

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che intenda supercondensatori, che in sostanza sono come delle batterie di durata pressoché illimitata e in grado di potenze in carica e scarica neanche immaginabili con le normali batterie.
Già esistono e funzionano molto bene (con qualche problemino di autoscarica risolvibile), il problema è che a parità di capacità, prendono 10 volte lo spazio delle batterie al litio.

d
dannyD 01 Jan 1970 @ 00:00

Che il mercato ibrido sia di Toyota sono d'accordo ma avrebbero il piccolo vantaggio che un'audi ibrida fa più presa sul pubblico di una C-HR...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha scritto supercondensatori.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni? Toyota é dal 75 che cerca di svilupparlo :P

Prima o poi arriverà. In fondo esistono, ma solo a 5V...

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Sostanzialmente si tratta di come produrre le batterie in modo sempre più economicamente efficiente usando la minore quantità di materiali costosi possibili.

Per i motori hai praticamente ragione, ormai si è raggiunta la quasi perfezione dei motori elettrici già da tempo

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Per VW, "ricerca e sviluppo" significa più che altro trovare sistemi da brevettare.
Erano fortissimi con il diesel, dove hanno brevettato tantissimo, in collaborazione con BOSCH. Non a caso tutti i sistemi per falsificare i dati di emissione, arrivavano da Bosch.

Potrebbero puntare sull'ibrido. Ma anche qua, é tutto in mani a Toyota e Hyundai. Hai pochissimo margine per poter portare sul mercato qualcosa di innovativo.

Potrebbero puntare sull'idrogeno. Ma anche qua i leader mondiali sono ancora una volta Toyota e Ford, che possiedono gran parte dei brevetti.

Allora non rimane che puntare sull'elettrico... Ricerca e Sviluppo significa trovare sistemi da brevettare affinché le altre case possano pagare per questi sistemi... Ma vuol dire soprattutto trovare sistemi per ingannare i fessi (e ce ne sono sempre) per fargli pensare che il sistema adottato da VW sia migliore.

_
_GV_ 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è il motivo che molti non vogliono capire del perché Tesla vale così tanto in borsa...

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare che l'idrogeno sia un sistema già morto che si regge in piedi a malapena come fu con symbian dopo l'arrivo di android, anzi, ad oggi è l'unica alternativa che potrebbe farci fare il passo dalle auto a benzina alle auto completamente elettriche mantenendo i vantaggi di entrambi e superando le limitazioni delle Plug in

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Citare l'idrogeno nel titolo mi sembra un po' una forzatura: stanno sì spostando investimenti ma il vero problema di breve periodo è il ritardo che, assieme a molti altri costruttori, hanno accumulato con l'elettrico.
Se non si investisse in Ricerca e Sviluppo in tecnologie nuove, elettrico _anni fa_ e idrogeno adesso, probabilmente saremmo ancora alle carrozze trainate dai cavalli.

d
dannyD 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente nei prossimi 10/15 anni vedo più fattibile la strada dell'ibrido su cui stanno puntando le giappo...

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Costruzione di nuove fabbriche e ammodernamento delle precedenti. Di fatto bisogna cambiare tutta la linea produttiva o quasi

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i costruttori tradizionali hanno dormito per quanto riguarda l'elettrico e adesso iniziano a svegliarsi.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente. Cosa possono sperare in futuro se hanno troc, tiguan e golf che sono “solamente” le più vendute in europa per rispettivo segmento... ma lo sai chi è volkswagen?

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

be la apple che ha una bella fetta di mercato è tutto meno che cinese

G
Gen 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio l'ibrido renault o toyota? hai qualche info tecnica?

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

ma voi credete veramente che le auto elettriche siano " una svolta" ? esistono da sempre hanno solo messo delle batterie più grosse e con maggior durata

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Porta alla mente vecchi ricordi, quando la telefonia era ancora un settore con molte più opportunità, oggi é praticamente tutto in mano dei cinesi.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa intendi per semincoduttori? sembra interessante
intendi che oltre al silicio non si va? grafene miraggio?

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

be te credo ...dopo che li hanno beccati a fare trucchetti sulle centraline non gli rimane che darsi alle auto elettriche per guardare al futuro

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me sarà molto lenta la cosa...il diesel sarà molto duro a morire, la gente si tiene l'auto che ha, soldi x cambiarla non ce ne sono tanto più che gli ibridi costano molto di più...i blocchi sono nella testa di sindaci senza criterio, non ha senso bloccare auto che sono ancora in vendita...

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando l'enorme forbice che c'è in fatto di autonomia, tra auto elettriche con lo stesso pacco batteria, penso gli investimenti vadano nel creare auto elettriche da zero pensate per la propulsione elettrica che siano competitive. Una Audi e tron fa 250km con 90kwh di batterie in città, ma dove vuoi andare con un'efficienza così scarsa? Guarda quanto fa una model X... E poi enormi investimenti nella guida autonoma e nella tecnologia in auto che è la nuova moda di questo decennio.

S
Sig. Stroboscopico 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato perchè le celle a combustibile sarebbero state veramente molto interessanti. Anche per sfruttare la rete metano...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Porta sfiga dici?

S
Sig. Stroboscopico 01 Jan 1970 @ 00:00

Coi superconduttori nonostante il muovere le chiappe lo si sia fatto bene, sono più di dieci anni che non si riesce a trovare una tecnologia utile operativamente.
Oggi viene fuori l'errato uso che si è spinto per il pellet nelle metropoli padane...
Mi auguro che per la produzione e la rete distributiva elettrica; le tecnologie delle batterie siano effettivamente una buona soluzione.
Ma col pressapochismo verde in cui viviamo dei dubbi ne ho.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

nokia faceva telefoni a idrogeno?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

E a un punto di stallo anche perchè il problema "oggettivo" veniva recepito poco dagli acquirenti, ad oggi con i blocchi del traffico si stanno tutti improvvisamente svegliando, perchè il problema diventa reale.

Oltretutto a parte Toyota e pochi altri brand, non c'era una gran scelta sull full hybrid / plug in sul mercato, invece adesso si stanno muovendo tutti di corsa con parecchi modelli nuovi in uscita, vedi come già detto l'ibrido Renault che è molto interessante e diverso da quello Toyota.

Sempre secondo me nei prossimi anni ci sarà una diminuzione dei veicoli diesel concreta a vantaggio proprio dei veicoli ibridi e plug in, grazie a questi ultimi aumenteranno le coloninne e punti di rifornimento che faranno da apripista alle auto elettriche, ma per queste ultimi ci vorrà più tempo

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa male citare Nokia in questo modo, ma é vero, se solo se ne fossero resi conto prima.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

La situazione è a un punto di stallo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso significhi "muovere le chiappe"

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

VW investiva sull'idrogeno? questa mi giunge abbastanza nuova, comunque chiaro che la tecnologia elettrica ( batteria ) al momento è già pronta se pur con le sue limitazioni.

Rimango del parere che per me si stanno accollando un grosso rischio, secondo un analista del sole 24 ore, se non raggiungono il 30 per cento di auto elettriche sul totale venduto entro 5 anni vanno sotto, e il 30 per cento è veramente tanto sopratutto vedendo i numero che fà l'elettrico oggi.

Il futuro prossimo ( dieci anni ), il grosso del mercato verrà assorbito dai veicoli full ibridi / plug in, per una penetrazione dell'elettrico puro ci vorrà molto più tempo

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

In cosa consiste la "ricerca e sviluppo" per l'elettrico? i motori sono semplicissimi e hanno già il massimo dell'efficienza, e per le batterie c'è poco da fare se non si va oltre il litio quindi dove vanno questi milioni? a parte le campagne marketing martellanti....