Alitalia lascia il passo a ITA: biglietti già in vendita sul nuovo sito

26 Agosto 2021 119

Era stato annunciato nei giorni scorsi e puntualmente è avvenuto, Alitalia ha ufficialmente smesso di emettere biglietti e lasciato spazio alla nuova ITA (Italia Trasporto Aereo), che prenderà servizio dal 15 ottobre prossimo. In queste ore è stato così attivato un sito provvisorio all'indirizzo www.itaspa.com, una versione light e scarna di quello che sarà probabilmente il portale definitivo, una volta entrati a regime.

Tuttavia è già il momento di prenotazioni; il sistema è esattamente quello di Alitalia e quindi molto familiare per chi lo ha già utilizzato in passato, i prezzi particolarmente interessanti dato il momento di lancio. Cambiano naturalmente le destinazioni, gli aerei disponibili da subito per ITA sono infatti solo 52 ed il personale estremamente ridotto rispetto a quello attuale. Non si conosce ancora il numero esatto, l'azienda ha comunicato che da oggi 26 agosto "avvierà una campagna di raccolta di candidature per le figure professionali da inserire successivamente nelle aree operative di volo e di terra e in quelle di staff".

Il numero di dipendenti oscillerà comunque tra i 2.750 e i 2.950, seppur i sindacati sperano di spingere fino alle 3.200 unità. Curioso notare che i voli di ITA verranno indicati sotto le lettere «AZ», in continuità con quanto avvenuto per Alitalia in tutti questi anni di attività. Resta invece il nodo del programma di loyalty a cui si affiderà ITA, la Comunità europea ha infatti vietato il passaggio o vendita di Millemiglia.

Un esempio di prenotazione dal 15 al 17 ottobre, Milano Linate - Palermo
COSA SUCCEDE A CHI HA VOLI ALITALIA DOPO IL 14 OTTOBRE

Fino a ieri 25 agosto la vecchia compagnia di bandiera ha continuato a vendere biglietti anche oltre il limite del 14 ottobre e, adesso, ha diffuso tutti i dettagli relativi a queste prenotazioni: per tutti coloro che ne avranno diritto la modifica senza integrazione tariffaria su volo utile, ma entro il 14 ottobre, oppure la modifica della destinazione ma anche qui entro la medesima data.

Per riproteggere le oltre 257 mila prenotazioni che ricadono in tale limbo il governo ha messo a disposizione un fondo 100 milioni di euro, e pare che al ministero dello Sviluppo economico si stia lavorando a un "decreto biglietti" che vedrà la luce ad inizio settembre.

Alitalia in Amministrazione Straordinaria dalla mezzanotte del 25 agosto non venderà più biglietti per voli dal 15 ottobre 2021. Contestualmente invierà una comunicazione tempestiva e diretta, tramite e-mail, ai clienti che hanno acquistato voli in partenza dal 15 ottobre - si legge nella nota diffusa da Alitalia - Al fine di garantire la piena tutela dei consumatori, verrà data la possibilità di sostituire il volo con un altro equivalente gestito dalla Compagnia entro il 14 ottobre; altrimenti sarà possibile ricevere il rimborso integrale del biglietto.


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Commenti

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mr.business

ATI...radeon

Antonio63333

Il problema è che Alitalia è fallita proprio perché invece di puntare sulle rotte intercontinentali ha continuato a puntare su rotte casalinghe in special modo su Linate-leonardo da Vinci che oramai è una rotta morta vista l'offerta dei treni ad alta velocità. Infatti nella flotta ha per la maggior parte aerei piccoli non adatti a simili rotte, al contrario di Lufthansa ed Air France che hanno nella flotta molti 747 ed A380, aerei del tutto assenti in Alitalia.

Francesco Gazzotti

Vada per il monopolio italiano

Vae Victis

La francese prende soldi pubblici da decenni e anche la tedesca (in modo occulto tramite agevolazioni fiscali).
Inoltre nel 2020, per ogni aereo posseduto, hanno preso il triplo dei contributi rispetto ad Alitalia, e i dipendenti sono stati tutti mantenuti da casse integrazioni più alte che in Italia.
Infatti si vede anche nei bilanci che hanno ricevuto molto più denaro rispetto alle perdite effettivamente subite. Non è che l'anno prossimo useranno quei miliardi per andare a comprare le altre compagnie aeree?

A me sembra concorrenza sleale.

Vae Victis

Il danno economico è che ha la sede in Irlanda, quindi porta i turisti (tra l'altro solo quelli molto poveri) ma a costo di un esborso da parte dello stato.
Invece Alitalia paga le tasse in Italia e fa tutte le manutenzioni in Italia, quindi porta un gettito economico già di suo.
In più porta i turisti milionari che provengono da Cina, Russia, USA...quelli che in una settimana di vacanza sono capaci di spendere 20 mila euro.

Francesco Renato

La francese e la tedesca sono state aiutate per la crisi Covid, l'italiana invece è stata rifinanziata a ripetizione negli ultimi 20 anni, non si poteva evitare il fallimento.

Francesco Renato

Ma quale danno economico se porta i turisti stranieri in Italia, peraltro alcuni aeroporti italiani PAGANO Ryanair per portare i turisti e sviluppare l'economia locale.

Vae Victis

E' ottimo per fallire di nuovo.

Ocram

Si sono limitati a cambiare logo

RomanRex

Non è affatto vero il 70% è un ottimo fattore di carico

Vae Victis

Gli americani e i cinesi arrivano con Ryanair? No.
Inoltre Ryan evade le tasse avendo la sede in Irlanda, quindi per l'Italia sarebbe un danno enorme in termini economici.

Vae Victis

Ma fanno tutti scalo a Parigi e Francoforte, infatti da noi stanno arrivando molti meno turisti internazionali rispetto alla Francia.
Ciò che le compagnie straniere offrono in Italia è un servizio da paese coloniale, che punta più a prendere che a dare.

Vae Victis

A Air France però gli hanno dato 13 miliardi di soldi governativi, sennò andava all'asta anche lei. Lo stesso vale per Lufthansa.
Quindi non è vero che è come tutti i fallimenti, è stata una scelta deliberata della UE per avvantaggiare i suoi due pupilli.

Vae Victis

I.T.A. è il nome della società, come marchio commerciale provano a comprare Alitalia, oppure ne compreranno anche un altro, non è che scarseggino.

Vae Victis

I soldi ricavati dalla vendita del marchio vanno a pantalone.

Vae Victis

Alleanza Nazionale oggi si chiama Fratelli D'Italia.
Solo Fini è sparito dalla circolazione, per altri motivi.

Vae Victis

Più che altro serve a portare il turismo (sia quello vacanziero che quello delle fiere industriali). I vettori stranieri fanno tutti scalo a Parigi, Francoforte ma ai turisti cinesi e americano non piace fare scalo. Se gli dici che devono fare scalo scelgono una destinazione di vacanza diversa.

Vae Victis

Non parlo di oggi. Prima del Covid erano tutte all'82% e Rayanair arrivava al 96%.
Se vai con il 70% di passeggeri produci perdite economiche di sicuro. Nessuna compagnia può sopravvivere se i posti rimangono vuoti per un 30%. Purtroppo su Alitalia non c'è mai stato affollamento, praticamente rispettava le norme anti-Covid già prima del Covid.

Vae Victis

Di soldi dal goveno tedesco ne hanno presi anche nel 2017, senza contare quelli occulti (favoritismi fiscali e tassi di interesse a zero)

E comunque non è vero che Lufthansa ha una flotta enorme. Facendo il confronto con quella di Alitalia si può ben dire che Lufthansa avrebbe dovuto ricevere al massimo 6 miliardi di soldi governativi nel 2020, invece ne ha ricevuti più di 9.
Concorrenza sleale.

Servirebbe una compagnia troll che comprasse il nome per il solo gusto di non farlo avere a loro.

Antonio63333

Lufthansa è sempre stata in attivo, solo con la pandemia è andata in crisi, e vorrei vedere visto che ha una flotta enorme ed un numero di voli incredibile. Se di colpo tutti gli aerei restano a terra per causa covid è ovvio che va in crisi. La differenza con Alitalia è che questa è stata sempre in perdita anche quando tutti volavano.

Antonio63333

In auto fai prima...

Antonio63333

Questo poteva essere vero 30 fa quando gli aeroporti italiani erano monopolio di Alitalia, oggi in qualsiasi aeroporto italiano decollano ed atterrano molti più voli di compagnie straniere che italiane.

Antonio63333

A parte che non mi risulta che air France avrebbe assunto solo metà dei dipendenti, ma anche se fosse come dici, ci avremmo comunque guadagnato visto che air France ci pagava e di dipendenti in cassa integrazione da 20 anni a questa parte me paghiamo molti di più.

Francesco Renato

Gli accordi con Alitalia, ora Ita, ci sono, ma solo per voli interni, Alitalia non portava turisti stranieri in Italia, ma semmai turisti italiani all'estero.

Francesco Gazzotti

Scusa eh, ma la prima frase che hai detto sarà anche vera, ma mica deve essere così! Il fatto che fino ad adesso siano state portate dalle compagnie straniere non vuol dire che sia vero per tutti gli stati e tutte le compagnie, soprattutto non vuol dire che non ci convenga cambiare questa cosa. Gli aeroporti italiani stipulano accordi con Ryanair? E che li stipulassero con ITA, son sicuro che ci conviene!

Francesco Gazzotti

Non lo so, ma se la compagnia è statale il governo ci può pensare, se è privata ci si deve attaccare al tram del libero mercato

Gianni P.

Ottima cosa, è utile una compagnia di bandiera che dà da mangiare a migliaia di persone

axoduss

Di norma quando una azienda fallisce, lo stesso proprietario non può aprire una nuova società con lo stesso nome.

axoduss

Sarà una asta truccata, figurati se ad una Ryanair o wizzair di turno fanno comprare il marchio Alitalia.
Anche se non fosse truccata sono soldi di pantalone quindi possono comprarlo a qualunque prezzo

ally

diversa in cosa? non è stato nemmeno rilasciato il business plan, sono usciti due giorni fa i bandi per le assunzioni e i voli dovrebbero iniziare tra 40 giorni. Non è un fallimento annunciato: è garantito

ally

pochi mesi

Alex

E non è la Stessa cosa ?

Sepp0

Non l'avremmo mai potuta vendere ad Air France perché Air France (al pari di tutte le altre in lizza) voleva segare almeno metà dei dipendenti e quindi si è messo di traverso chiunque. Alitalia ha lo stesso problema del 99% degli enti o ex enti statali: troppo personale, perché tanto "paga Pantalone". Invece di avere una persona che legge un libro ne hanno una per aprirlo, una seconda che sfoglia le pagine, una terza che le legge ed una quarta che chiude il libro.

Chiaro che quando il foraggio non basta più per tutti, si va a bagno in tempo zero

Francesco Renato

Musk pensa in grande, non si occupa di piccole compagnie di provincia, pensa a Marte lui.

Francesco Renato

Già, colpa di Fini, Alitalia aveva l'appoggio di alleanza nazionale che a Roma aveva una forte base elettorale e Fini costrinse Berlusconi a bloccare la vendita per non perdere la... clientela. Fortunatamente Fini e Alleanza nazionale sono spariti dalla circolazione.

Riccardo sacchetti

Imposti dall'Europa, avevo letto così mi sembra

Francesco Renato

No, le tariffe agevolate in genere vengono attuate dalle compagnie locali, attualmente... fallite.

Francesco Renato

I turisti dall'estero non vengono portati dalla compagnia di bandiera ma dalle compagnie straniere. Gli aeroporti italiani che desiderano incentivare il turismo di solito stipulano accordi con Ryanair.

Antonio63333

Pienamente d'accordo con te, Alitalia è nata quando c'era il monopolio sui voli e quindi poteva fare i prezzi che voleva senza concorrenza. Essendo gestita dalla politica è stata riempita di personale inutile e strapagato. Ovviamente quando poi c'è stata la liberalizzazione dei voli si è trovata in forte svantaggio dovendo portarsi addosso una zavorra di gente inutile pagata in modo favoloso. È un'azienda nata male che nonostante le ristrutturazioni parziali non è mai stata in grado di fare un bilancio in pareggio. Per me andava vendita 20 anni fa ad Air France. Purtroppo Berlusconi vinse le elezioni e bloccò tutto...

Francesco Renato

Il problema di Alitalia non era il magna magna, ma l'eccessivo numero di dipendenti.

Francesco Renato

Perché scervellarti a trovare un bel nome se è provvisorio?

Francesco Renato

Il marchio deve andare per forza all'asta perché il ricavato va a soddisfare i creditori, come in tutti i fallimenti, ma è chiaro che il compratore sarà Ita.

Francesco Renato

Chi vuoi che se lo compri se non Ita?

Francesco Renato

Il nome è provvisorio, appena il marchio Alitalia sarà messo all'sta, verra comprato da Ita.

Estiquaatsi

Vincolo della Commissione Europea per permettere l'Italia di spenderci ancora soldi, L'Alitalia è fallita (per l'ennesima volta), ITA è di fatto una nuova compagnia aerea. L'UE ha dato ok solo a patto che ci sia "forte discontinuità", come una nuova denominazione. Il marchio Alitalia andrà all'asta di dismissione della vecchia compagnia.

Sepp0

Accanimento terapeutico.

Si prenda atto che il Paese non è in grado di avere una compagnia di bandiera in grado di autosostentarsi e si tiri avanti, abbiamo già pagato di tasca nostra fin troppo per sto carrozzone.

Davide

I piloti per anni in cig a diverse migliaia di euro al mese.

Davide

Perché interessanto ai voli spaziali.

Davide

Basta aumentare il debito pubblico

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