Tesla aggiungerà 1.000 nuovi tester al giorno per la Full Self-Driving

29 Settembre 2021 2

Qualche giorno fa, Tesla aveva introdotto l'atteso "pulsante" che consente ai clienti americani di richiedere l'accesso al programma beta che permette di testare la nuove funzionalità avanzate della Full Self-Driving. Al momento del rilascio di questo "pulsante", la casa automobilistica americana non aveva fornito molti dettagli, se non che avrebbe concesso l'accesso agli utenti in base al loro "Safety Score", cioè un punteggio che riflette la sicurezza della loro guida.

Adesso, Elon Musk ha fatto maggiore chiarezza sull'accesso al programma.

SI PARTE DAI SAFETY SCORE MIGLIORI

A quanto pare c'è stato un grande interesse da parte dei clienti americani e non ci si aspettava niente di diverso visto che c'è tanta curiosità da parte delle persone di poter provare le funzionalità avanzate dell'Autopilot di Tesla. Elon Musk, comunque, ha fatto capire che l'allargamento del programma beta ai nuovi utenti avverrà contestualmente al rilascio della versione 10.2 della Full Self-Driving. Distribuzione che inizierà "una settimana da venerdì" (il venerdì della prossima settimana quindi) come spiega Musk all'interno di un tweet.

L'obiettivo è di far accedere circa 1.000 nuovi tester al giorno partendo da quelli che hanno il punteggio migliore. Dunque, si inizierà da quelli che hanno 100/100 di Safety Score, poi da quelli con 99/100 e così via. Attualmente ci sono circa 2.000 persone che stanno testando la nuova Full Self-Driving. Questo significa che solo in un paio di giorni, Tesla sarebbe in grado di raddoppiare la sua base di tester.

L'aumento del numero di clienti a testare le nuove funzionalità avanzate dell'Autopilot significherà per Tesla la possibilità di poter disporre di molti più dati che permetteranno di far evolvere più rapidamente questo nuovo sistema. Con l'arrivo di molti più tester, sicuramente vedremo all'interno di YouTube molti più filmati dedicati alla Full Self-Driving che dovrebbero permettere di capire meglio come si comporta su strada.

Al riguardo, un rapporto di Vice ha permesso di scoprire che Tesla aveva fatto firmare ai partecipanti al programma beta un accordo di non divulgazione per spingere questi utenti ad essere selettivi su quello che pubblicano visto che "ci sono molte persone che vogliono che Tesla fallisca". Sulla vicenda che ha fatto molto discutere in America è intervenuto subito Elon Musk che ha affermato che probabilmente non c'è bisogno di un accordo di non divulgazione visto che ci sono molti video e che le persone non sembrano rispettarlo. Il problema, però, non sono i video visto che Tesla spingeva ad essere "selettivi" su quello che si condivideva.

Comunque, non è chiaro se sarà eliminato ma con l'allargamento della platea di tester potrebbe non essere più necessario.


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Commenti

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megalomaniaq

Per questo motivo mettono la guida autonoma, nessuno lo vorrebbe usare veramente

Zorro

Volante da suicidio!

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