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Tesla Supercharger, cresce la rete in Europa: 600 stazioni disponibili

La rete Supercharger di Tesla continua crescere in Europa; adesso ci sono 600 stazioni attive con oltre 6.000 stalli.

Tesla Supercharger, cresce la rete in Europa: 600 stazioni disponibili
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 26 mar 2021

Tesla continua ad investire nella sua rete Supercharger con l'obiettivo di espanderla il più rapidamente possibile. In Europa, la casa automobilistica può contare su 600 stazioni con oltre 6.000 stalli installati e funzionanti.

I SUPERCHARGER IN EUROPA

Ci sono voluti circa 8 anni all'azienda di Elon Musk per realizzare questa rete nel Vecchio Continente. Tutto era iniziato nel 2013 con la creazione della prima stazione, contestualmente al debutto della Model S in Norvegia. Da allora, progressivamente, Tesla ha ampliato questa rete per la ricarica rapida delle sue auto elettriche in Europa sino ad arrivare ai livelli attuali. L'idea di Elon Musk di realizzare i Supercharger è stata vincente ed oggi tale network rappresenta un valore aggiunto per tutti i possessori dei veicoli di Tesla che possono così disporre di stazioni dedicate per il rifornimento di energia che rendono i viaggi a lunga percorrenza più semplici. Rete che continuerà ad espandersi in Europa come nel resto dei Paesi in cui la casa automobilistica è presente.

Nel tempo, Tesla ha migliorato anche la tecnologia dei suoi punti di ricarica. Oggi, i Supercharger V3 sono in grado di permettere ricariche sino a 250 kW (almeno con i modelli compatibili). A titolo di curiosità, nel Vecchio Continente la stazione più grande si trova in Norvegia e dispone di ben 44 stalli. Il costruttore ha dichiarato che dal debutto della Model 3, utilizzando la rete Supercharger europea, i proprietari di una Tesla hanno effettuato l'equivalente di oltre 3.000 viaggi di andata e ritorno sulla Luna o di circa 22 viaggi di andata e ritorno su Marte.

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E lavorare sull'ampliamento di questa rete sarà ancora più importante per il futuro. Il numero di Tesla sulle strade sta aumentando rapidamente e il costruttore americano ha un piano di espansione molto ambizioso. Per evitare che si creino lunghe code ai Supercharger, rendendo queste stazioni scomode da utilizzare, Tesla non solo dovrà costruirne di nuove per renderle più capillari, ma dovrà pure occuparsi di aumentare costantemente il numero di stalli a disposizione dei clienti al loro interno.

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Commenti Regolamento
a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

mai detto tutta... per il resto in rete trovi tutte le info che servono

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

In UK non hai risolto una mazza, ma che stai dicendo? Quindi secondo le tue sparate in UK tutta l'elettricità di notte è prodotta dall'eolico? Ma ci fai o ci sei?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti stai arrampicando sugli specchi... Tu hai detto che l'eolico, come tecnologia, non basta a risolvere il problema. Se invece si installasse potrebbe risolvere il problema come accade in uk. Ad oggi l'installato non basta di sicuro, ma quello si risolve.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti in ITALIA l'eolico non basta. Quindi il tuo ragionamento in ITALIA si scioglie come neve al sole.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Tu hai detto che l'eolico non basta e così non è.

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che Tesla già vende batteria di accumulo da casa proprio per conservare l'energia in eccesso prodotta di giorno?

E che il progetto dei satelliti solari è una cosa di cui si parla da decadi...

Certo che se sperate sempre in una soluzione onta senza cercare di guardare oltre allora ovvio che non si cambierà mai nulla.
Cheers

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza senso solo per chi non vede à più di un metro da proprio naso.
Se ci riesci argomenta...

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma noi viviamo in UK o in Italia?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto bello ma molto campato in aria, io mi aspettavo risposte concrete non favolette.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma hai scritto un papello di cose senza senso, complimenti.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordo di averlo letto da qualche parte su internet "storia dell'auto elettrica i suoi 150anni" ovviamente non ho verificato ...

N
Nick DeFranco 01 Jan 1970 @ 00:00

se tutte le auto fossero elettriche la domanda aumenterebbe del 30% poco piu' di quanto sono aumentate le rinnovabili negli ultimi 10 anni...colonnine da 250kW servono solo nei lunghi viaggi, la maggior parte si carica a casa o nei parcheggi abilitati , a bassa potenza

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi lascia perplesso quel dato, è affidabile?

L
Luca Veronese 01 Jan 1970 @ 00:00

In Australia hanno dovuto spegnere il fotovoltaico a molte abitazioni da remoto per evitare che la rete andasse fuori controllo per domanda insufficiente di energia. Questo succederà, non che non ne avremo abbastanza.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché ??
Alla fine del800 inizi 900 le auto elettriche erano in maggioranza rispetto le termiche.

"Londra e New York - siamo nel 1897 - vengono introdotti i taxi elettrici. In America le auto elettriche, facili da usare, silenziose e senza emissione di sgradevoli odori, sono usate in particolar modo dalla popolazione urbana"
In America 1/3 delle auto è elettriche a fine 800
Poi scoprirono enormi giacimenti di petrolio e il prezzo della benzina crollo facendo diventare il termico più economico veloce e con percorrenza migliore

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

come sono innovative le tecnologie elettriche!
tra l'altro il posizionamento delle batterie in basso per migliorare il baricentro esiste da almeno 100 anni ma in ogni video prova delle elettriche esaltano questa caratteristica come se fosse la genialata del millennio!

ps: dove è finito quello che commentava le auto termiche come "preistorici dinosauri"?

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che questo doveva accadere circa 20/30 anni fa e oggi ogni casa sarebbe indipendente e pronta per le auto elettriche

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

non 20% ma 30% circa, fonte terna
https://download.terna.it/terna/0000/1019/59.PDF

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre al fatto che il legislatore può venire incontro come in California dal 2020 ad esempio: vuoi costruire una casa nuova? Obbligo di fotovoltaico. Piccoli tasselli per iniziare a scaricare la rete dal peso delle abitazioni

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe divertente ricaricare in Dogecoin... che poi non sarebbe troppo diverso da quanto fa già evway che non ti fa pagare le ricariche non in euro ma in "coccinelle"

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che ci sono l'idroelettrico e l'eolico che viaggiano anche di notte.

In ogni caso cambierà il concetto, le strade le ricariche nelle 8 ore di lavoro e l'uso del V2G. Tornando a casa e collegando l'auto sarà l'auto ad alimentare la casa, non viceversa.

Con le autonomie e le medie chilometriche di oggi, in più, non serve ricaricare ogni giorno completamente. Bastano mini ricariche da pochi minnuti per mantenere un'autonomia sufficiente.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che era impossibile produrre auto per tutti e che erano giocattoli per ricchi stravaganti.

R
Respect! 01 Jan 1970 @ 00:00

Lorries being refuelled at St Pancras goods depot, London, 11 July 1917

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo sì, ma fa un po' impressione quella foto.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra così vecchia. Curiosa.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

mah in realtà forse no, le auto a batteria sono sempre esistite, per questo sono curioso di questa foto, anche per capire se il motivo è la ricarica o altro...

R
Respect! 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un fotomontaggio.
L'ho trovata su Twitter ma si trova in rete:

https:// tineye.
com/search/73bd89672064959f535916805196baa5dbc3e016?sort=score&order=desc&page=1

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarà un aumento parallelo. Ancora con questa storia, come se al momento x ci fossero 10 milioni di auto elettriche dal nulla.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà un fotomontaggio

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sarà nulla di parallizzato, perché mano a mano che crescerà il parco auto elettrico, si espanderanno le soluzioni energetiche alternative (solare, eolico, geotermico, biogas prodotti da liquami, ecc.). Questa tra l'altro è una fortuna, perché creerà moltissimi nuovi posti di lavoro

R
Respect! 01 Jan 1970 @ 00:00

Era su Twitter, ma si trova in giro
https:// tineye.
com/search/73bd89672064959f535916805196baa5dbc3e016?sort=score&order=desc&page=1

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

da dove hai preso la foto? è interessante

R
Respect! 01 Jan 1970 @ 00:00
S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

E si potrà ricaricare in bitcoin?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Terna ha calcolato che un parco auto elettrico circolante di 6,5 milioni di auto nel 2030 avrebbe un impatto del 5,2% sui consumi italiani... Quindi del tutto contenuto e gestibile senza problemi (anche perchè sarebbe un aumento spalmato in 10 anni). Ma voi espertoni dei conti "a spanne", che come base di dati avete lo storico del vostro contatore da ben 3,3kW ed i consumi della lavastoviglie e del forno insieme che lo fanno saltare, non lo sapete e continuerete a sparare sta caxxata del mondo paralizzato per colpa delle auto elettriche per i prossimi anni.

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Batterie che si caricano di giorno e lavorano la notte? SAtelliti che raccolgono la luce solare con migliore efficienza e la "sparano" a terra in fasci di microonde (c'era un articolo a riguardo poco tempo fa)?

Se vogliamo cambiare un sistema radicato come quello petrolchimico dobbiamo ingegnarci o non se ne uscirà mai.

Cheers

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

che non c'erano abbastanza distributori e che il petrolio sarebbe finito in breve tempo

R
Respect! 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica tutte le auto si ricaricano contemporaneamente?
Mica è notte nello stesso tempo ovunque?
E poi esistono anche gli accumulatori.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che tu non lo credi non significa che non sia così... Guardati cosa combina l'eolico in UK ad esempio... (senza dimenticarsi l'idroelettrico)

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

no ma milioni di auto in ricarica a qualche kilowatt come lo tiri fuori di notte con le rinnovabili? Con l'eolico? non credo proprio.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti risulta che ci sia solo il fotovoltaico come rinnovabile? Se poi come dici carichi principalmente di notte, significa che lo fai a casa... E a casa non carichi di sicuro a 250kw

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che facciamo i conti a spanne, spannometricamente quanto costa in termini di consumo elettrico mantenere attiva una torre di raffinazione per produrre tutti i litri di benzina e gasolio che servono ora per alimentare tutto il parco auto? (compreso quello per portare il petrolio in raffineria e il raffinato al distributore)

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa come le sfrutti le rinnovabili se le auto elettriche si ricaricano principalmente di notte, quando di notte il FV non funziona?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che la produzione di elettricità non sarebbe stata sufficiente?

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

No, infatti. Basterebbe un piano ambizioso con le rinnovabili. Il principale problema è che oggi le rinnovabili servono principalmente a ridurre la co2 e a sostituire le fossili.

In ogni caso con la fusione nucleare commerciale (tra 30-35 anni) il problema non esisterà più.

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che il parco macchine si sostituisce dall'oggi al domani. Ci vorranno decenni, per cui c'è il tempo di adattare la produzione. Oltretutto è stato calcolato che per alimentare un parco auto interamente elettrico in Italia basterebbe un aumento di produzione del 20%. Non si parla di numeri fuori dal mondo.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dicevano la stessa cosa quando dai cavalli si è passati ai motori a combustione.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

è quello che sta dicendo anche toyota o almeno il suo ceo!

R
Respect! 01 Jan 1970 @ 00:00

E' stato dimostrato il contrario, tranquillo.

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

besta correre in parallero con le rinnovabili

A
Austrian school 01 Jan 1970 @ 00:00

250Kw, ma ci rendiamo conto di cosa significa una mobilità elettrica di massa? Se l'Europa fosse piena di colonnine da 250KW e di auto elettriche sarebbe paralizzata tutta la rete elettrica e la produzine di energia, oggi in abbondanza rispetto ai consumi, diventerebbe subito ampiamente insufficiente.
Continuo a pensare che voler elettrificare il parco circolante è una follia che pagheremo caro anche economicamente.